Il fenomeno GERMANO MOSCONI, una teoria

15 02 2009

Adesso, dopo che il fenomeno è esploso qualche anno fa, a mente fredda possiamo buttare giù due righe per analizzarlo un attimo.


Germano Mosconi, un giornalista di TeleNuovo (emittente TV di Verona) negli anni ottanta e novanta, durante i fuori onda di quando conduceva i TG e i servizi sportivi si lasciava spesso e volentieri sfuggire delle gran bestemmie, come solo sanno fare parecchi veneti.

La causa di questi bestemmioni erano cose risibili: porte degli studi televisivi sbattute da dei “mona”, telefoni che non dovevano suonare, calcinacci che piovevano negli studi al piano di sopra, lapsus linguae dello stesso Mosconi mentre leggeva i fogli delle notizie, gli stessi fogli attaccati tra loro con la colla, notizie scritte male senza maiuscole e senza virgole, e altre cavolate di questo tipo.

Inezie le quali, però, innescavano la testosteronica ira del Mosconi che prorompeva come un’eruzione in bestemmie passionali e memorabili.

Ignoti (ma probabilmente in grado di allungare le mani sui nastri registrati “proibiti” di TeleNuovo) hanno, nel 2004, trafugato questi  ingiuriosi e sacrileghi fuori onda del giornalista veneto , e li hanno messi in condivisione nel mare magnum della Rete.

Il successo non è arrivato subito. Chi scrive si ricorda di essere stato tra i primi, quattro anni fa, a vedere il leggendario, montaggio “d’esordio” carico di improperi e bestemmie del Mosconi, e  mi viene anche in mente che quest’ultimo mi aveva dato proprio l’idea di un pazzo nevrotico, di uno che non ha fatto mai altro che imprecare tutta la vita, peggio di uno Sgarbi, insomma. Non ne avevo ricavato una buona impressione e non c’avevo, quindi, trovato nulla di divertente in quel primo filmato di montaggio dei fuori onda mosconiani.

Ma il tempo è un buon maestro e un ottimo dottore, e – piano piano – riuscì a rintracciare nuove notizie e particolari su Germano Mosconi. Intanto scoprì che non lavorava più da tempo come conduttore dei TG nell’emittente veronese (e quindi i filmati erano vecchi di almeno dieci anni come minimo), poi che era stato sempre considerato, a Verona e dintorni, come una delle voci giornalistiche più signorili e composte di TeleNuovo (e ciò – per contrasto – rendeva ancora più divertenti i suoi inviperiti video).


Ricordo che già all’inizio del 2006, Germano Mosconi stava diventando una specie di idolo per molti giovani i quali non avevano niente di meglio da fare – evidentemente – che perdere il loro tempo di fronte a vecchi “scandalosi” filmati di un giornalista il quale, ironia della sorte, adesso lavorava presso un’emittente cattolica di Treviso (e dirigeva un giornale turistico del lago di Garda per i tedeschi in vacanza).

Non solo, ma gli stessi fans realizzavano videoclip utilizzando i filmati di Mosconi, brani techno con la sua voce (come quello che vi propongo), cartoni animati “fatti doppiare” da lui stesso, ecc...

Com’è comprensibile, il giornalista della città con l’Arena non ha preso affatto bene questa mania nei suoi confronti – anche perchè di certo non è assai bello vedere i propri altarini esposti al pubblico dominio…non l’ha certo presa bene, insomma e, infatti, pare abbia sporto querela contro quelli – avrà mai saputo i nomi? – che hanno trafugato i nastri per poi digitalizzarli e condividerli in Rete…


Io mi sono fatto una teoria su tutto questo piccolo delirio giovanile che è dilagato a causa del diffondersi delle blasfeme parolacce di Germano Mosconi (ma non dimentichiamoci, a questo proposito, anche di altri due grandi campioni di questa “disciplina”: Mario Magnotta e  il benzinaio Lugaresi di Cesenatico), e la teoria è questa:

1) Viviamo in un paese piuttosto cattolico da quel dì (l’influenza del Vaticano è sempre stata palpabile), e anche se ci definiamo atei o agnostici conclamati, siamo comunque figli di una cultura patriarcale, che ha i suoi capisaldi nelle figure di Gesù Cristo, la Madonna, i Santi, Dio PadrEterno ecc ecc, naturalmente l’altra faccia di questa medaglia sono sempre state le BESTEMMIE, i BESTEMMIONI, il nominare piacevolmente invano le figure della religione, associandole perdipiù a bestie o a cose turpi; di questo sono soprattutto maestri i veneti – appunto – e i toscani, ma non è che nelle altre regioni d’Italia si sia particolarmente da meno;

2) La bestemmia che offende platealmente figure religiose è quindi una tradizione tipicamente ITALIANA. Tranne – forse –  in spagnolo e catalano, nelle altre lingue non mi pare si abbiano esempi simili, e infatti la bestemmia nostrana è abbastanza intraducibile altrove;


3) Nonostante la bestemmia sia sempre stata un diffuso condimento della lingua italiana, mai e poi mai si è sentita risuonare nei mass media (cinema, TV, radio, musica…), e quelle  rare volte che è successo, la bocca da cui partita è stata messa “all’indice” (vedi i casi di Leopoldo Mastelloni nel 1984 e di Massimo Ceccherini esattamente vent’anni dopo) e sbattuta sonoramente fuori dalla scena;

4) I fuori onda di Germano Mosconi, in un certo senso, hanno ,quindi , infranto una specie di “tabù culturale”…infatti nè Striscia la notizia nè quei simpaticoni della Gialappa’s band avrebbero mai potuto presentare qualcosa di simile senza essere “crocefissi a vita” dalle gerarchie ecclesiastico-politico-mediatiche del nostro paese.

Per la prima volta nella storia, quindi, è diventato “idolo comico di massa” un personaggio bestemmiatore e, senza la condivisione on linedei filmati, non avrebbe mai potuto succedere in Italia;La potenza elusiva e diffusiva della Rete ha fatto poi il resto, e a orde di ragazzi non è sembrato vero di poter sfogare senza pietà il proprio  libidinoso divertimento grazie ai video di un “serissimo e compassato giornalista” con la luce rossa, che si trasforma in una specie di Mr Hyde iperbestemmiatore senza luce rossa acesa.

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6 responses

21 02 2009
lesath

caro rossano,

ti auguro un sereno week-end

ethan lesath

14 08 2009
anonimo

A me un soggetto del genere fa solo schifo, da sputarci sopra!!! Io pure, a volte, incappo in qualche moccolo, ma farlo coem fa questopèseudogiornalista è davvero indice di poco riguardo per chi + costretto ad ascoltarlo: per fortuna, io non sto a Verona e non lo sento…!
Ben altri sono i veri giornalisti, ma ce ne stanno privando, come è stato per Enzo Biagi e come sarà per Giorgio Bocca…
Bah…! E noi stiamo invece a discutere di una bestia del genere, che giornalista certo no è…
Segno dei tempi…
Ciao!!!

28 10 2009
anonimo

Salute a Te, o Divin Germano, Supremo Vate e Profeta, nostro padre spirituale

12 01 2010
anonimo

pa pa papa pa pa…. chissà che non mi incazza hee.. aspetta un atimo che mi calma he!

8 08 2010
anonimo

estato sicuramente un tecnico di telenuovo a divulgare questi video

13 10 2010

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