Le nuvolette nel corso degli anni che hanno annunciato la bufera Marco Bucci

26 06 2017
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In senso orario: Giovanni Toti, Marco Bucci, Fabrizio De Andrè, Gianni Crivello. Immagine trovata in rete non mi ricordo più dove. Se qualcuno reclama diritti su questa immagine non ha che da contattarmi e patteggiamo una soluzione.

Non so bene come considerare questa tarda o anticipata vittoria del “centrodestra unito”, che ha consegnato Genova a una giunta non “rossa”, cioè non di sinistra o centrosinistra, per la prima volta da più di settant’anni portando l’outsider Marco Bucci, un manager che ha lavorato molto all’estero, alla poltrona di sindaco della Superba a palazzo Tursi in via Garibaldi, sede del comune.
Diversi giornali titolano che si tratta di un’ “avvenimento storico” e, in effetti, un po’ lo è: Genova è sempre stata una città di sinistra, progressista, non di destra, con una forte classe operaia portuale e non solo portuale, città medaglia d’oro della resistenza antifascista. Ora, a causa dei molti errori annosi della casta politica cittadina del Partito Democratico e affini – casta che ha deluso un bel po’ di genovesi nonostante sia da sempre egemone in città – è riuscito a vincere le elezioni amministrative un “centrodestra unito” (unito per la prima volta da un sacco di tempo) composto dalla Lega Nord salviniana, da “Fratelli d’Italia” di Giorgia Meloni, dal partito Forza Italia che si richiama a un ectoplasmatico Silvio Berlusconi, dal sempre presente a ogni elezione locale Enrico Musso e da “Direzione Italia” di un certo Raffaele Fitto (partito thatcheriano) più, naturalmente, il listone civico dedicato allo stesso Bucci in pendant con quello dedicato al suo avversario Gianni Crivello dalla sponda opposta dell’agone politico.
Era da anni che si pensava quando il centrodestra sarebbe riuscito a espugnare palazzo Tursi con un suo sindaco, si pensava “quando”, infatti, perché il “se” era fuori discussione: prima o poi era sicuro che sarebbe successo.
E ora, in questa opprimente fine di giugno 2017, è successo, si è concretizzato il fantasma che aleggiava da anni.
Preannunciato, nel corso del tempo, da diversi segni premonitori, per chi sapeva vederli (ed erano in ben pochi):
Come quando, nel 1999, diventò sindaco di “Bologna, la rossa” l’esponente del centrodestra Sergio Guazzaloca, con la prima giunta non di sinistra o di centrosinistra dal dopoguerra, si parlò di “La caduta del muro di Bologna” e fu uno degli elementi psicologici collettivi che, unito a molti altri (come la sconfitta alle regionali dell’anno seguente) portò l’allora governo di centrosinistra alla disfatta. Combinazione, Guazzaloca è morto molto recentemente.
Un altro segno premonitore fu ancora prima, il ballottaggio del 1997 quando il folcloristico Sergio Castellaneta – il quale dopo la rottura con la lega si presentò con un listone civico tutto suo “Genova nuova” – riuscì inaspettatamente ad andare al ballottaggio contro il candidato di centrosinistra Giuseppe Pericu, e alla fine vinse quest’ultimo ma proprio per il rotto della cuffia: ce l’avete presente quando nella primavera 2002 al primo turno delle presidenziali francesi, i citoyens videro sgomenti che lo sfidante al ballottaggio di Jacques Chirac non sarebbe stato Lionel Jospin ma Jean Marie Le Pen? Ebbene, ben prima, nell’autunno ’97 appunto, i cittadini genovesi, sgomenti e un po’ divertiti, videro che lo sfidante di Pericu al secondo turno non sarebbe stato, che so, un Claudio Burlando ma un Castellaneta Sergio,  personaggio ex leghista che conduceva una trasmissione tv regionale dove sparava a zero su tutti.
Un altro segno premonitore fu quando, alle elezioni regionali del 2000 (già citate) divenne presidente della regione Sandro Biasotti e la regione Liguria dalla sua fondazione trent’anni prima era sempre stata di centrosinistra e invece Biasotti era (ed è) un duro e puro di Forza Italia, centrodestra.
Questo exploit biasottiano fu bissato esattamente quindici anni dopo, quando un’altro duro e puro di Forza Italia, Giovanni Toti, conquistò la poltrona di presidente della regione aprofittando delle divisioni, delle rivalità e dei colpi bassi tra i due candidati di sinistra e centrosinistra: Lella Paita e Luca Pastorino…come dice il proverbio? Queste erano le nuvole che preannunciavano il ciclone Marco Bucci, il quale ha aprofittato delladelusione provocata alla cittadinanza genovese dalla ectoplasmaticità del predecessore Marco Doria, esacerbata delle assurde divisioni in seno ai Cinque Stelle e dagli improbabili listoni civici di ex e scissionisti che hanno esasperato gran parte degli aventi diritto al voto i quali son stati spinti a votare in massa un sindaco che non si è mai occupato di politica, che è stato un manager e che è “sceso in campo”.
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Protetto: Rivivremo la storia dell’ uomo in 384 giorni – comincia a breve

12 06 2017

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La guerra lampo è imminente ( ? ) – Rievocazione seconda guerra mondiale 2017

10 04 2017

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In questo articolo farò un rifacimento dell’ articolo sulla crisi di guerra dei 37 giorni di Febbraio …

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/14/timewave-zero-2018-la-guerra-dei-37-giorni-primavera-2017/

In un periodo che va dal 14 Aprile 2017 alla seconda settimana di Luglio 2017 si verificherà una crisi di guerra lampo che durerà all’ incirca 40 giorni e poi si tornerà a una situazione di guerra fredda ma intensificata. Siamo di fronte a una nuova fase della guerra mondiale che è cominciata nel 2001 ( ed è una cosa che non si può negare in qualunque modo la intendete voi E’ una guerra mondiale – punto ).

Questa sarà la fase più calda ed esplosiva, e poi tutto si raffredderà, e le tensioni saranno simili a quelle viste durante la guerra fredda e nel prossimo anno tutto cambierà e anche la fase di guerra fredda finirà.

GIORNO 0 – Sapremo quando la crisi sta per iniziare, quando ore prima le comunicazioni internet e telefoniche saranno temporaneamente interrotte per gli Stati Uniti o la Turchia, o la Russia, e aerei e navi e turisti e persone residenti all’ estero saranno chiamate a rientrare in patria il più presto possibile. Anche britannici e francesi saranno richiamati in patria.

GIORNO 1 – La guerra lampo inizia quando gli Stati Uniti intervengono militarmente in Siria con una invasione terrestre, oppure se la Turchia mette piede in Siria ( o in questo caso addirittura se la Turchia decide di invadere Grecia o Armenia ma è meno probabile per ora ). La Russia interviene a supporto della Siria. La Turchia potrebbe voler cominciare uno sterminio dei Curdi e potrebbe decidere di instaurare campi di isolamento in territorio Siriano.

DAL GIORNO 2 – Da ora è probabile che i vari bombardamenti della seconda guerra mondiale ritornino in forma moderna con attacchi terroristici, magari molto diversi da quelli più recenti, probabilmente con uso di esplosivi o droni…a rischio sono Praga e Finlandia in primis, nel frattempo la Turchia potrebbe decidere di mettere piede in un paese a scelta fra Azerbaigian, Iraq e Cipro.

DAL GIORNO 3 – Ancora, a rischio la Bielorussia e sempre la Finlandia, potenziale incontro fra ( Mussolini e Hitler – ? ) , il primo ministro Britannico annuncia che        ” ( Hitler ) ha perso il pullman ” ( da interpretare come – ha perso la testa – ma potrebbe essere interpretato come – è rimasto indietro ). A rischio attacchi Danimarca e Norvegia. La Turchia potrebbe avere a che fare con il referendum per eliminare il posto di premier e dare al Presidente potere assoluto. Ottenuto ciò, la Turchia potrebbe scatenarsi in invasioni e minacce, e i Turchi all’ estero in manifestazioni tentando una presa di potere e creando disordini in tutta Europa.

DAL GIORNO 4 – A rischio attacchi Francia, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Rotterdam e Bruxelles, Parigi, l’ attenzione dei media si sposterà di nuovo anche sui campi  per profughi in Europa, a causa di rivolte. Possibile colpo di stato in Francia e/o presa di potere da parte della minoranza islamica in certe regioni.

DAL GIORNO 5 – A rischio attacchi Inghilterra, possibile primo intervento di reazione armata Britannico contro la Turchia.

GIORNO 6 – La Turchia annuncia che vendicherà reazione armata nel suo territorio, e l’ Inghilterra potrebbe subire nuovi attacchi, e a rischio c’è anche la Norvegia. La Turchia mette piede in Grecia, che mette in atto forte resistenza.

GIORNO 7 – A rischio attacchi la Germania , l’ Ungheria e Romania si schierano con la Turchia, che potrebbe subire attacchi per rivendicazione da parte dell’ Europa. Intanto l’ Inghilterra interviene in Egitto per sbarrare la strada e ostacolare la Turchia, e l’ Inghilterra potrebbe ancora subire attacchi.

GIORNO 8 – La Turchia comincia la caccia ai Curdi, e potrebbe mettere piede in territorio Libico, ma l’ Inghilterra interviene contro di essa. Battaglia di Bengasi, rivolte e scioperi scoppiano nei Paesi Bassi.

GIORNO 9 – Colpi di stato in zone balcaniche ostacolano le prese di potere della Turchia, che però conquista Bengasi e avanza in Grecia, dove Atene capitola.

 GIORNO 10 – L’ Inghilterra interviene in Iraq, gli Usa dichiarano emergenza nazionale illimitata, e sia Inghilterra che Francia avanzano in Siria, mentre gli Usa chiudono l’ ambasciata Turca assieme ad altri paesi, fra cui Germania e Italia, mentre la Turchia si batte contro la Russia, incominciando una avanzata, con il supporto di Romania e Ungheria. Invece nei Balcani si organizza la Resistenza.  

GIORNO 11 – La Turchia organizza la sua ” soluzione finale ” per i Curdi, e Inghilterra e Russia intervengono in  Iran per ostacolare la Turchia.

GIORNO 12 – La Russia è colpita da un attacco ad armi chimiche e la Turchia lo rivendica, e comincia a fare prigionieri e ad eliminare i Russi, mentre il leader Iraniano è forzato a dimettersi e la Grecia organizza la Resistenza. Si verifica un massacro in Ucraina che scalda anche quel settore focolaio. La Macedonia organizza una guerra di liberazione del territorio.   

GIORNO 13 – A rischio attacchi è Mosca ora, dove potrebbe scoppiare un conflitto Russo – Turco, e anche la Bielorussia. Ma il tutto viene offuscato dall’ emergere di un nuovo campo di battaglia, perché la Corea del Nord attacca le navi militari statunitensi stazionanti nelle acque circostanti, e allo stesso tempo detona una bomba nucleare nell’ atmosfera sovrastante l’ Asia, provocando un black out generalizzato nell’ area di Hong Kong, Giappone, Shanghai, Filippine, Corea del Sud, Malesia, Thailandia e una parte di India. Nel frattempo , ma molto meno probabile, il Giappone e la Cina si contendono le Isole Kurili da tempo fonte di dispute.

GIORNO 14 – Anche le Filippine potrebbero quindi entrare in guerra, e la Malesia che tempo fa ha avuto una disputa con la Corea del Nord, mentre la Turchia compie massacri e deportazioni di Curdi. Singapore si arrende, e i Nord Coreani attaccano Darwin in Australia, e Los Angeles subisce un black out e un attacco da un ( oggetto non identificato ).

GIORNO 15 – Il primo ministro Britannico commenta il recente attacco della Corea del Nord contro la base navale alleata in Sri Lanka come ” un momento critico ” e come tentativo di replicare il precedente attacco alle navi militari statunitensi nelle acque Coreane.

GIORNO 16 – Si fa battaglia in Ucraina e in Russia, il Messico dichiara guerra agli Usa o alla Turchia, a rischio attacchi la Germania e la Turchia, mentre la Corea del Nord lancia un attacco shelling contro Sydney, mentre Usa ed Europa dichiarano guerra agli alleati della Turchia. Su internet si diffondono i video diari di una ragazzina islamica / Curda residente in un paese affine alla Turchia o in Europa.

GIORNO 17 – Cominciano deportazioni di turchi e migranti e isolamento in campi profughi per evitare rivolte, come anche per i Coreani residenti in Usa e Canada, il Brasile dichiara l’ entrata in guerra, e il Lussemburgo mette su uno sciopero generale.

GIORNO 18 – Scoppiano rivolte nei ghetti e nei campi profughi, e avviene una reazione armata in territorio statunitense o in territorio Turco.

GIORNO 19 – Ulteriori zone della Francia vengono assediate da migranti o islamici, o turchi residenti in Francia, mentre la Turchia subisce una sconfitta in Russia, e gli stermini e deportazioni Curde vengono ufficialmente rese note e riconosciute.

GIORNO 20 – L’ Iraq si rivolta contro la Turchia, mentre l’ Inghilterra conquista Tripoli e la Turchia si arrende in Russia. Intervento armato in Tunisia e la Turchia dichiara guerra totale contro avversari.  

GIORNO 21 – Incominciano massacri e violente rivolte nei campi profughi Europei, a rischio attacchi la Bielorussia, ma anche potenziale evento a Napoli.

GIORNO 22 – Incomincia una battaglia con carri armati in Russia, Statunitensi e alleati arrivano in Sicilia, mentre Roma potrebbe subire attacco, come anche Amburgo in Germania, e anche la Turchia. Potenziale arresto di leader, potenzialmente il Turco. La Turchia continua a perdere in Russia.

GIORNO 23 – Invasione in territorio Italiano da parte degli alleati, e resa di uno dei leader, anche se il Turco potrebbe essere liberato da raid. Rivolte violente a Napoli ed esplosione con potenziali vittime. L’ Italia dichiara guerra alla Turchia.

GIORNO 24 – Gravissimo massacro di Curdi, chiusura nei campi di contenimento di Rom e zingari, a rischio attacco Berlino, ma anche la Turchia. Potenziale evento a Bari, e potenziale massacro in Grecia.

GIORNO 26 – A rischio attacchi l’ Ungheria, possibili eventi in Italia.

GIORNO 27 – La Russia interviene in Crimea, Roma è in mano agli alleati, e anche la Turchia, gli alleati arrivano a liberare la Francia assediata da islamici e Turchi residenti, Londra subisce potenziale attacco missilistico, Turchia clamorosamente sconfitta in Bielorussia, potenziali eventi in Finlandia.

GIORNO 28 – La Russia libera la zona del baltico, continuano rivolte nei campi profughi, ma anche in Siria in modo simile alle Primavere Arabe, la Romania diventa un membro alleato, Parigi è liberata dall’ assedio.

GIORNO 29 – Bruxelles è liberata, Londra subisce ancora attacco missilistico, gli alleati arrivano ad Atene, e cade la prima città Turca.

GIORNO 30 – Potenziale evento esplosivo imponente in Inghilterra, forse accidentale, e inizia una guerriglia civile in Grecia.

GIORNO 31 – La Russia libera un campo di contenimento di Curdi esponendone le condizioni disumane. Erdogan ( ? ) fa il suo ultimo discorso pubblico. Conferenza di Yalta in Ucraina ( il conflitto Ucraino volge al termine con risoluzioni ), la Russia interviene a Budapest, e in una città Turca ( potenzialmente ) ( o si tratterà di un attacco alla Germania? ) avviene il gravissimo massacro / bombardamento che sarà come una Nuova Dresda ( 22/25.000 vittime ). Manila viene liberata. La Turchia passa agli Alleati.

GIORNO 32 – Terribile bombardamento colpisce Pyongyang, Corea del Nord, e fa 100.000 vittime. Erdogan ordina la totale distruzione delle infrastrutture per ostacolare il nemico che avanza, preso da Alleati un altro campo di contenimento Curdo. Si scatena una battaglia a Berlino, o più potenzialmente a Ankara / Istanbul, ed Erdogan concede la sconfitta in un bunker, mentre gruppi di partigiani della Resistenza assaliscono violentemente uno dei leader con la moglie, in fuga dal paese, mentre in alcune zone Europee gli aeroplani buttano giù cibo durante una situazione critica di scarsità di risorse.

GIORNO 33 – Per propaganda viene annunciata la morte del nuovo Hitler ” in combattimento fino alla morte contro i Russi “, mentre il Presidente Usa è TRUMan, mentre Ankara e Istanbul cadono e i Russi piazzano la loro bandiera su un edificio importante, Olanda, Danimarca sono liberati dagli assedi, e ci si occupa delle operazioni finali della guerra in Siria.

GIORNO 34 – La Turchia viene scomposta e divisa in 4 aree e si comincia a delineare i confini di un Grande Kurdistan. Le Filippine sono liberate, il primo ministro inglese potrebbe dimettersi e potrebbe avvenire un evento a New York. Gli Stati Uniti, d’ accordo con la Cina sin da inizio Aprile 2017, prendono una decisione cruciale e lanciano un paio di bombe nucleari sulla Corea del Nord , mentre il Giappone si arrende nella disputa delle isole con la Cina. Finisce il regime dittatoriale Coreano, anche se le società occidentali reagiscono con proteste, shock e indignazioni all’ uso di armi nucleari da parte degli statunitensi.

GIORNO 35 – Profughi Nord Coreani si riversano nella Corea del Sud creando una immane crisi e scompiglio generale. Si torna a una situazione di Guerra Fredda e si riflette sullo sconsiderato uso di armi nucleari in guerra. Viene stabilita una repubblica democratica con un governo fantoccio. Nei prossimi giorni i responsabili di crimini di guerra e contro l’ umanità verranno sottoposti a processo.

GIORNO 37 – Anche Ungheria, Armenia, Azerbaigian, Cipro, Grecia, Siria, Iraq, Iran, Georgia, Romania e Macedonia potrebbero subire scombussolamenti nel territorio, con confini modificati e potenziali suddivisioni simili al territorio Turco, ma solo alcuni paesi non tutti.





The boiling point – Primavera di guerra in arrivo

4 04 2017

wwwatchVoglio ricordarvi che secondo la timeline ( anzi, le tre potenziali timelines ) che porta a un evento di magnitudo Eschaton nel 2018 stiamo per replicare in piccola scala la Seconda Guerra Mondiale…Leggete questo articolo scritto in precedenza per farvi una idea… https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/14/timewave-zero-2018-la-guerra-dei-37-giorni-primavera-2017/ e https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/15/la-situazione-generale-durante-la-tregua-del-dopo-guerra-lampo-primavera-2o17-e-il-primo-dopoguerra/

Il giorno di Pasqua è a rischio perché Erdogan vuole diventare un vero e proprio sultano del terzo millennio e vuole chiamare al voto anche i Turchi residenti all’ estero e aizzarli a compiere rivolte e contestazioni contro i governi europei.

Ma secondo le tre timelines che portano a 8 luglio 2018 – 3 agosto 2018 – 26 agosto 2018 per un evento di magnitudo eschaton, la seconda guerra mondiale si replicherà attraverso una guerra lampo di circa 37 – 40 giorni e le finestre temporali si apriranno il 14 APRILE 2017 – 10 MAGGIO 2017 – 2 GIUGNO 2017.

Come possibili campi di guerra abbiamo la TURCHIA, l’ UCRAINA, la SIRIA, la CINA E IL GIAPPONE, la COREA DEL NORD, la RUSSIA, L’ EUROPA.

Dal 14 Aprile all’ inizio di Luglio 2017 dobbiamo aspettarci potenzialmente ondate di attacchi terroristici che replicheranno i bombardamenti che le città hanno subito nella Seconda Guerra Mondiale, e temo che ci sarà almeno una volta l’ uso della bomba nucleare. ( A tal proposito leggo oggi che gli Usa si preparerebbero alla guerra contro la Corea del Nord a scadenza imminente, e sappiamo che il leader coreano userebbe la bomba nucleare se solo il suo paese venisse sfiorato da un attacco straniero ) …

Ma secondo me quello che è più da temere è un’ ondata di manifestazioni violente da parte dei Turchi in Europa a sostegno di Erdogan e la possibile invasione da parte della Turchia di altri paesi, come la Siria ( per sterminare i Curdi ), l’ Armenia, la Grecia, la Russia.

Il 2018 non è l’ unico anno in cui possiamo aspettarci un evento di magnitudo eschaton. La mia ricerca mi porta a considerare anche altre timelines fra questo mese e agosto 2018 ce ne sono alcune interessanti, in primis 26 APRILE 2017 che è la data PIU’ POTENZIALE QUEST’ ANNO per un evento di magnitudo eschaton. Abbiamo poi alcune date in Maggio, in primis 23 Maggio 2017, alcune in Giugno, una in Luglio, alcune in Agosto, e alcune in Ottobre , in primis 21 Ottobre 2017 ( che è la data si suppone esatta in cui Stephen King fa piombare la cupola sulla cittadina del suo libro The Dome ) …Se nessuna di queste si dovesse rivelare quella giusta, aspettiamoci la certezza al 99% che quella giusta si trovi fra Luglio e Agosto 2018.    





Il secondo dopoguerra post tregua nella nuova guerra mondiale 2017

15 02 2017

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Durante la tregua della nuova guerra mondiale, mentre gli storici e gli studiosi di geopolitica, e i vari commentatori da tv show si scatenano per registrare dati e recensire articoli e scrivere nuovi libri, si cercano i vari responsabili del conflitto, in fuga o nascosti, in Grecia scoppia una guerra civile, e riprende la tensione fredda fra Usa e Russia, la gente commenterà sicuramente che sembrerà di essere tornati indietro nel tempo. Si accendono focolai di conflitto nella zona dell’ India, con gravi scontri a Calcutta fra musulmani e hindu, nasce il Partito Democratico del Grande Kurdistan per un nuovo paese che si organizza nella regione Siriana che gli viene consegnata, cade un altro meteorite di media grandezza in Russia come nel 1947, e si rievoca il disastro di Texas City, un’ esplosione di una nave che fece 500 vittime e 5000 feriti.

Torna in voga, e sicuramente sarà visionato con grande apprensione, almeno dagli esperti, il Doomsday Clock, che misura la distanza temporale da uno status di guerra nucleare e valuta la situazione geopolitica generale, e sicuramente ci diranno che l’ ora X è scoccata o è a un passo dal farlo. Viene organizzato un moderno Marshall Plan per sostenere economicamente e con le risorse necessarie i paesi più devastati dal conflitto, e torneranno in voga persino gli ormai dimenticati Ufo, soprattutto con un altro caso di atterraggio e schianto di navicella in qualche posto remoto degli Stati Uniti.

La gente leggerà online del blog o dei diari e racconti postati online da una ragazzina musulmana/ curda che potrebbe non sopravvivere , e potrebbe aver perso la vita in un campo di contenimento di quelli che non si vedevano dalla guerra fra Bosnia e Serbia degli anni ’90. Scoppia un conflitto ai confini di India e Pakistan, e si teme che la Tregua non possa durare. Hollywood e la sua società verrà tormentata dal clima di paranoia e sospetto come nell’ era di Mccarthy, e si cercheranno presunti o magari legittimi ” traditori ” filorussi.

In Francia ci sono proteste e uno sciopero generale, e un esodo fra India e Pakistan per paure di guerra nucleare avrà esiti disastrosi, centinaia o addirittura migliaia di vittime periranno nei conflitti al confine, e la gente che vedrà questo alla tv penserà forse di vedere la fine dell’ umanità e dei suoi valori e della sua etica. 

Un noto leader rivoluzionario e pacifista Indiano viene assassinato e il leader del Pakistan dopo qualche giorno muore lasciando il paese sotto shock. Anche la Palestina vedrà esodi, caos e guerriglia.

Ma in Medio Oriente il nuovo protagonista della scena è il territorio concesso al Kurdistan e al suo popolo ancora senza terra, ed Egitto, Giordania e chi rimarrà dei ribelli in Siria e Iraq dichiarerà la sua opposizione al progetto e si preparerà a un conflitto. Anche il Sudafrica, e forse gli Stati Uniti, porta indietro l’ orologio storico e scoppiano conflitti razziali.

Ankara e Instanbul subiscono una – blockade – il blocco dei rifornimenti a rievocare quello di Berlino. Torneranno in voga i gerghi del passato, red scare, comunismo, comunisti e filocomunisti, i temi narrati nel libro 1984…

Si discute se è necessario mantenere in piedi la struttura della NATO o se necessiterà di evolversi in base alla situazione attuale, ben diversa da quella di inizio anno…

E la Russia comincerà a fare di nuovo test di bombe nucleari, sì, perchè ormai, visto che gli Stati Uniti hanno fatto il passo troppo lungo, ora altri paesi si devono preparare a pensare in modo diverso, a pensare che tutto è possibile ora. La Cina per ora decide di riconfigurarsi politicamente, adattandosi alla nuova situazione.

Intanto l’ Egitto mette le mani avanti sullo stretto di Suez, costringendo le potenze ad organizzarsi per dirgli di non fare di testa sua. I faziosi nord coreani nascosti escono allo scoperto e riaprono il conflitto in Corea. Potenzialmente avranno le risorse necessarie a invadere di nuovo Seoul. – ( 15 Giugno 2017 – 11 Luglio 2017 – 3 Agosto 2017 ).

 Vi è la possibilità che vi sia un altro forte terremoto nella zona Tibetana, una area che può avvicinarsi al magnitudo 9.0.

Le Nazioni Unite organizzano una offensiva in Corea, la gente tornerà a leggere i Peanuts e Mafalda, termina l’ isolamento diplomatico Francese / Messicano, e la Cina contrattaccherà in Nord Corea. Nel giro di una settimana potrebbe già essere stabilita una tregua ma potrebbe non durare molto…Le Coree hanno la potenzialità di diventare il nuovo Vietnam di questo secolo, e se ricordiamo anche quel paese era diviso.

Nelle rievocazioni del 1952 e 1953 c’è ancora la possibilità che si veda la morte della Regina di Inghilterra…Un evento che confermerebbe che il vecchio mondo sta scivolando via un colpo dopo l’ altro…

Anche Cuba potrebbe riorganizzarsi a nuovo, con la possibilità che nasca una nuova coppia di ribelli e rivoluzionari alla Castro e Che Guevara, oppure potrebbe essere la volta che il Giappone, se invaso dalla Cina, si fa somigliante a Cuba.

In Egitto potrebbero vederci bene un colpo di stato, e l’ Inghilterra si fa avanti con un test nucleare come a dire ” state attenti che mordo se attaccata “. Gli Usa fanno sempre le cose più grandi e detonano una bomba all’ idrogeno. Nel Kamchatka avviene un terremoto magnitudo 9.0 con tsunami. Il presidente statunitense visita la Corea durante la tregua, e potrebbe avvenire un disastro naturale nel Mare del Nord. Scopriremo altri segreti sul Dna e sulla fase Rem del sonno.

All’ improvviso uno dei grandi leader del mondo muore ( Stalin ), e tornano in voga i film alla James Bond, e i documentari sull’ Everest, debuttano nuove icone come una nuova Monroe, la Russia ricorda a tutti che possiede la bomba H, il vicepresidente statunitense visita l’ Iran in mezzo alle proteste, la gente torna ad ascoltare pura musica rock and roll ed Elvis Presley, una sezione Turca ha il permesso di tornare alla Nato, il senatore statunitense alla Mccarthy viene criticato e redarguito, e forse licenziato, le potenze tirano fuori ICBMs o razzi/ missili nucleari in parate militari. Gli statunitensi cercano la felicità a Disneyland California e nei record del mondo del Guinness Book. 

Gli adolescenti presi alla sprovvista dagli adulti e i vecchi che sono ai loro occhi dei bizzarri pazzerelli alzano la testa contro la paura e tornano a fare i    ” ribelli senza causa “. Nel frattempo i latini si trovano alle prese con i bianchi statunitensi e scoppia uno scandalo su un pullman. 

Nel frattempo, fra ( 16 Luglio – 11 Agosto – 3 Settembre 2017 ) si rievoca la GUERRA DEL VIETNAM. E la Corea torna al centro delle notizie in tv. 

Prossima puntata analizzeremo le rievocazioni di 1956 – 1963.