Rivisitazione dei Cicli Vitali – La vita non esce mai dal copione

12 03 2018

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La vita non esce mai dal copione prestabilito
Interazioni fra presente, passato e futuro
La teoria delle svolte
Il fenomeno del ciclo di archetipi e personalità nella singola vita individuale
Il ciclo dei 3 anni ( e multipli di 3 )

Il mio obiettivo è la condivisione delle mie scoperte e osservazioni nel campo della ciclologia, poichè ritengo che lo studio della ciclologia fornisca le informazioni e il materiale intellettuale per cominciare a catturare il futuro in una maniera inaudita e insolita, perchè lo studio del passato, soprattutto quello personale, inevitabilmente fornisce informazioni per capire il futuro, collettivo e personale.

In questo articolo capiremo la reale ” struttura ” del tempo e come funziona, scopriremo quanta interazione c’è fra passato – presente – futuro, indagheremo nei loop dei ricambi sociali, ricicli di personalità e archetipi ” clonati ” che si alternano a mò di staffetta, e che ognuno inconsapevolmente affronta nel corso della sua vita, impareremo il Sistema delle Svolte che determina l’ andamento di una qualsiasi relazione o evento ad effetto prolungato, scopriremo i vari cicli storici che determinano le ripetizioni e rievocazioni di eventi nell’ ambito geopolitico – storico, ed esploreremo il Ciclo dei 3 Anni, metodologia che permette di comprendere appieno i vari collegamenti fra gli eventi del nostro passato personale e anticipare quelli futuri.

INTERAZIONI FRA PASSATO – PRESENTE – FUTURO
IL PRESENTE RICEVE INFORMAZIONI DA DUE TEMPI DIVERSI
Normalmente attribuiamo la causa di un evento qualsiasi a un altro fatto avvenuto nel passato, di cui il presente è conseguenza diretta.
Ma ci sono delle persone che, in modo innato e naturale, percepiscono le cose con una marcia in più e riescono a unire tutti i puntini del disegno della vita e riescono ad anticipare gli eventi. Da dove proviene questo genere di magica e sorprendente epifania/intuizione?
Di certo non è qualcosa che proviene dal passato, anzi produce una sorta di interferenza, una frizione nel tradizionale modello temporale, proprio perchè proviene dalla direzione opposta e si insinua nelle emozioni dando origine alle cosiddette premonizioni, o per meglio dire, presentimenti.
Allora vi propongo una modifica a questo modello tradizionale: proviamo a pensare che esistano due forze gravitazionali come direzioni temporali. Una che porta con sè i frutti del passato, e una che ci spinge a guardare avanti, e , effettivamente, disperde tracce, minuscole ma significative, che ci guidano verso il futuro. Esse sono da chiamarsi sincronicità. Piccoli accorgimenti che ci parlano del nostro futuro. Avere esperienza di sincronicità significa trovarsi davanti alla segnaletica sul percorso diretto verso il futuro.
Ecco perchè voglio chiamarlo Tempo a Sandwich; perchè è come se ci trovassimo sempre con la testa in mezzo a due ventilatori. Il presente è unicamente ricettore di due energie, una conservatrice e mnemonica del passato, e una di dispersione e segnaletica, ma anche vera e propria produzione, del futuro. Ecco spiegato perchè alcuni riescono a capire cosa succederà in futuro. Ascoltano. Sono accorti. Sono osservatori. Sono introspettivi.
I presentimenti che poi si rivelano veritieri sono prova che spesso la causa di un pensiero si trova nel futuro. Il futuro può influenzare le nostre emozioni e le nostre decisioni, il percorso che intraprendiamo. Perchè il futuro è un passo avanti per definizione. Ci aspetta, e produce gli eventi in modo da prepararci, ci tiene in allenamento per prepararci a circostanze future.
Avete mai notato come le persone che entrano a far parte della nostra vita si ripetono? Tornano, ma sotto spoglie alternative, simili, analoghe, anticipando probabilmente anche circostanze analoghe al passato, o magari per darci una seconda chance, o forse e soprattutto per prepararci ad altre persone. Ci avete mai davvero pensato?
E se davvero succede questo, se anche le nostre vite hanno il loro ciclo temporale parallelo a quello globale per tutti, allora come possiamo sapere se incontriamo e formiamo relazioni con qualcuno per via di esperienze passate o perchè è il futuro che rimbalza indietro creando queste circostanze? Quando comprenderemo che il futuro influenza le nostre vite e le nostre scelte allo stesso modo in cui lo fa il passato, riusciremo ad anticipare le circostanze sincroniche prima ancora che avvengano. Prova a pensare bene. La risposta probabilmente è nel tuo stesso futuro, in attesa paziente di rivelarsi, non prima di averti messo alla prova.

LA TEORIA DELLE SVOLTE nella vita personale
Calcoliamo le tappe che ogni relazione sociale o evento continuativo deve affrontare
Il tempo e’ frattale e auto – ripetente e non e’ lineare, ma sempre uguale a se stesso, ho realizzato che ogni singola storia, ogni singola vita umana e animale, ogni vicenda della nostra vita, amicizie, amori ha dietro una specie di DNA, una sequenza di procedimenti che ne regolano ogni singolo aspetto e tutto questo e’ ora accessibile.
Sono appassionato nel memorizzare le cose e le storie, da qualche anno a questa parte scrivo quasi ogni giorno su dei quaderni che uso come agende, da un minimo di poche righe a un massimo di tre pagine per giornata. Lo ritengo fondamentale per procedere con la Teoria delle Svolte, e accedere al futuro.
E’ fondamentale capire che tutto ritorna. Certo, non importa quante chance diamo a una persona di tornare nella nostra vita, quando e’ finita con una persona , e’ davvero finita, ma il tempo funziona in modo da riportarci indietro quella persona attraverso un’ altra personalità, qualcuno che nei particolari ci ricorda in tutto e per tutto la persona del nostro passato.
Perché non sono solo gli eventi storici a subire delle risonanze storiche ma anche le persone della nostra vita. Io ho capito che il punto di inizio di una nuova storia o amicizia corrisponde sempre a un punto ben determinato e calcolabile del passato in cui e’ avvenuta la stessa cosa ma con una persona differente ma – collegata in modo sincronico a quella del presente.
Ho scoperto che ci sono sorprendenti analogie nella mia vita in tutti i suoi aspetti, situazioni che ritornano a distanza di 3 anni, e ho scoperto che c’è anche un altro livello di – ritorno e riciclo di un evento sotto altra forma.
Inoltre ho capito che dopo un nuovo inizio, una nuova amicizia o un nuovo lavoro, qualunque cosa nuova, possiamo aspettarci una grande svolta a 64* giorni di distanza, un punto che rappresenta il culmine della novità data da questo nuovo inizio. Ho trovato anche un collegamento da un nuovo inizio al giorno 38* che rappresenta una semisvolta, una tappa minore prima del giorno 64*. Inoltre, il giorno a 8 mesi e 12 giorni da una data di partenza relativa a una relazione è una grande svolta situazionale, che può essere un evento chiave della nostra vita, un punto chiave simbolico da cui tutto comincia a ingranare e gradualmente si arriva più vicini al traguardo, che può significare la continuazione stabilizzata del rapporto o la sua rottura con separazione delle proprie strade personali.
Ho realizzato che ci sono giorni collegati fra loro, che rappresentano ” giri di boa ” o ” svolte “ “checkpoints ” e momenti di ” culmine “.
Per esempio date a 64 giorni di distanza, una distanza temporale che divide due ” poli ” come se stessimo attraversando un ponte, e date a 38 giorni di distanza, che chiamerei ” svolte minori o di primo grado ” mentre quelle precedenti sarebbero ” svolte di secondo grado “.
Per quanto riguarda ” svolte di terzo grado ” , date a 119 giorni di distanza ( che sono 4 mesi meno 3 giorni ) sono collegate fra loro, e rappresentano periodi che uniscono estremità o poli più lontani, mentre invece vi sono ” svolte culmine ” dove da una data che può rappresentare un nuovo inizio di qualsiasi genere di progetto o relazione che sia amicizia o qualcosa di più, si calcolano 8 mesi e 12 giorni per assistere a una grande culminazione di eventi, che dovrebbero rappresentare quella che in astrologia si chiama ” eclissi “, un punto dove appunto una svolta può cambiare il corso degli eventi, come una sorta di ” mini eschaton “ un punto che potrebbe anche rappresentarne il ” gran finale “.
Una svolta ancora più intensa unisce due punti che distano 4 anni, 2 mesi e 14 giorni, e rappresenta un punto dove si potrebbe ancora vedere un ” gran finale ” oppure un punto dove si presenta un ” deja vu “, un ritorno di una situazione precedente, come una sovrapposizione della precedente, in alternativa al ciclo dei 3 anni.
Appunto per quanto riguarda il fattore dei ritorni, nella mia vita ho notato che ogni 3 anni avviene nella mia vita personale una riscrittura, una sensazione di deja vu, una specie di aggiornamento dove le persone della mia vita, o per meglio dire gli archetipi delle personalità nella mia vita vengono riciclate e riproposte come nuove, ma non completamente. Nuovi personaggi che ricalcano quelli vecchi.
Non sono sicuro che questo avvenga per tutti ogni 3 anni, anche perchè per me stesso ho notato che vi sono similarità anche fra eventi che distano 4 anni ( ma probabilmente questo si può attribuire a quanto detto due paragrafi sopra.
Non vi rimane altro che produrre il vostro personale
” quaderno magico ” esplorando le dinamiche del riciclo delle personalità che contornano la vostra vita personale, così facendo potrete anticiparne, una volta capito il meccanismo, la prossima sessione di riciclo, revisione, riscrittura, sovrapposizione, restyling. Potrete costruire una scaletta di eventi che verranno riproposti in una nuova atmosfera, stimolando però ricordi del passato.
Se poi riuscite a ” percepire ” il flusso e il contrasto fra il fattore abitudine e il fattore novità nel tempo, potrete capire quando si presenteranno periodi di routine, stasi e ordine, e quando invece si verificheranno periodi di cambiamenti, dinamicità, imprevisti, sorprese, disordine, magari riuscendo a capire quando passerete attraverso quei periodi di 64 giorni che nella ricerca timewave venivano attesi con trepidazione, poichè rappresentano aumenti intensivi di novità, dove per 64 giorni si possono verificare eventi davvero straordinari, poichè gradualmente la novità comincia ad aumentare, come se fosse in corsa, arrivando a un ” breaking point ” o ” breakthrough” , come quando nelle serie tv si arriva all’ episodio speciale, quello da 1 o 2 ore, oppure un finale di stagione.
Di solito definisco questa dinamica come ” building up ” siccome mano a mano si viene a formare una ” storia “.
Una versione minore della struttura di 8 mesi e 12 giorni di durata, come se si trovassero a diverse magnitudo.
Vi è poi una ” svolta di mezza età “, che ho trovato sorprendentemente affine alla ” crisi di mezza età ” che dovrebbe cominciare o culminare nel 16.384esimo giorno di vita di una persona, 44 anni, 10 mesi e 7 giorni, che rappresenta quell’ impulso estremo allo stravolgimento psicologico e comportamentale che una certa quantità di persone sembrano attraversare a quel punto. Ve ne è un’ altra al 24.576esimo giorno di vita, a 67 anni, 3 mesi e 12 giorni. Altre svolte importanti a grande distanza dal punto di partenza sono a 8 anni, 7 mesi e 2 giorni dal punto di inizio , e a 16 anni, 9 mesi e 27 giorni di distanza dal punto di partenza.
Ho sempre avuto la fissa della progettazione e dell’ anticipazione, che mi ha portato ad appassionarmi all’ astrologia fin dai 15 anni, esplorandone col tempo ogni minima caratteristica. Il mio obiettivo e’ anticipare i ricicli di personalità anticipando le persone che andrò a conoscere.
Il futuro sta diventando sempre più accessibile, e sempre di più emerge la verità, che tutto nella vita possiede una sua propria struttura e serie di dinamiche che richiedono un organizzatore. Quindi è molto probabile che siamo stati ” disegnati ” e che ogni cosa esistente è stata sviluppata e organizzata come il software di un gioco da computer, o come, in effetti, una grande storia tv, uno spettacolo, per chi e perchè, è ancora da scoprire.
Quindi ecco la classifica delle svolte in ordine di intensità:
67 anni, 3 mesi e 12 giorni
44 anni, 10 mesi e 7 giorni
16 anni, 9 mesi e 27 giorni
8 anni, 7 mesi e 2 giorni
4 anni, 2 mesi e 14 giorni – ogni punto collegato al prossimo a uguale distanza
8 mesi e 12 giorni – ogni punto collegato al prossimo a uguale distanza
119 giorni ( 4 mesi meno/ più 3 giorni ) – ogni punto collegato al prossimo a uguale distanza
64 giorni – ogni punto collegato al prossimo a uguale distanza
38 giorni – ogni punto collegato al prossimo a uguale distanza

IL FENOMENO DEI RITORNI DI ARCHETIPI E PERSONALITÀ NELLA NOSTRA VITA PERSONALE
INCONSAPEVOLMENTE RIVIVIAMO L’ INTERAZIONE CON LE STESSE PERSONALITÀ ANNO DOPO ANNO
Ho notato che i miei nuovi amici, e le nuove facce che si sono aggiunte più che mai quest’ anno, sono tutti in qualche modo collegabili attraverso il nome, oppure il compleanno, oppure il carattere, il luogo dove abitano, le esperienze di vita, il contesto, alle persone che facevano parte della mia, che vengono mescolati assieme per formare le esperienze di un anno nuovo.
Voi direte che e’ normale, siccome sono sempre nella mia vecchia solita città, ma in realtà e’ molto più complicato di così, e ogni persona della mia vita sembra venire ” riciclata ” in una nuova identità dopo 3 anni, ( a volte anche 4 anni), 6 anni, 9, 12, ecc. anni che la conosco, dandomi la possibilità di ricominciare, di aggiustare, di capire gli errori precedenti, di anticipare le conseguenze di una decisione, di prevenire eventuali errori.
E’ proprio come per gli eventi storici, e’ lo stesso tipo di fenomeno, e mi permette di fare ricostruzioni e anticipazioni di alcune potenziali esperienze che potrebbero accadere negli anni a venire. Magari persino anticipare questi ritorni, riuscendo a capire quale sarà la prossima ” metamorfosi “.
Cambiano le facce, ma in sostanza, tutto rimane come sempre. E’ come se stessi ripetendo la mia vita del passato, come se stessi cercando di azzeccarne almeno una, grazie a molteplici ” reboot ” , in cui la mia vita si alterna fra periodi di stasi e abitudini routinarie, e grandi sconvolgimenti in cui tutto viene sconquassato in modo da dare vita a un restyling completo.
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Sono arrivato alla conclusione che quasi ogni persona che ha fatto parte per poco o per tanto della mia vita viene ” riciclata ” da un vero e proprio ” fenomeno dei sosia o degli archetipi “.
Nella mia vita ho notato che esiste un ” muro ” al momento in cui arrivano i 3 anni di amicizia con una persona, giunti al quale avviene una sfida o un grosso ostacolo che rischia di mettere a repentaglio la relazione, e solo gli ” individui validi ” riescono a continuare oltre.
Questo forse e’ anche uno dei motivi per cui, secondo la mia ricerca in questo campo che concerne unicamente me ( anche se credo che tutti abbiano un proprio sistema di loop perché sicuramente io stesso costituisco un ritorno per qualcun altro ), ogni 3 anni o a volte 4 anni, incontro e conosco il ” sostituto ” o ” fac- simile ” di una persona, più o meno poco dopo o poco prima che la persona originale incontri il fantomatico ” muro ” …

Sono andato a fondo, e ho trovato incredibili e singolari legami fra tutti i numerosi fac- simile della mia vita:
– Nella maggior parte dei casi c’è una somiglianza fisica fra i due individui collegati più che evidente;
– In più casi ho scoperto di aver conosciuto i vicini di casa di amici e amiche storiche, o comunque persone che abitano nella stessa via e a pochi metri dal’ originale;
– In alcuni casi ritorna persino lo stesso nome; per i cognomi ho notato che certi fac- simile possiedono il cognome materno della persona originale;
– Se la persona originale veniva identificato con un soprannome anche il suo fac- simile o sostituto verrà identificato con un soprannome;
– In certi casi c’è una affinità relativa al compleanno, stesso numero del mese, oppure stesso mese e stessa settimana, oppure nato un giorno prima o dopo;
– Alcune persone non vengono sostituite ma ritornano in scena dopo una quasi totale assenza dopo 3 anni; ma i loro caratteri sono così cambiati da renderli in certi casi persone ben diverse. Vuol dire che qualcosa deve essere ancora affrontato con loro, e l’ incontro con il clone/ sostituto salterà un turno;
– In un caso ho trovato un collegamento fra il cognome di una persona e la via dove abita l’ originale, che in sostanza porta lo stesso nome quasi del tutto lasciato intatto;
– In un altro caso ho riscontrato i reciproci ” cloni ” avere qualcosa di singolare in comune, per esempio lo stesso tipo di parente, come due individui che avevano dei parenti coppie di gemelli alo stesso grado di parentela;
– Nella maggior parte dei casi anche nei caratteri si trovano molteplici collegamenti.
– Spesso l’ interazione con il ” Riciclo – Ritorno – Clone – Sostituto ” della personalità con cui si interagiva in precedenza non si sviluppa allo stesso modo; ciò permette di imparare dagli errori o esplorare le due facce dell’ archetipo: quella positiva e quella negativa. Altre volte invece , come un fenomeno a fotocopia, lo sviluppo della relazione sociale con il ” Riciclo – Ritorno – Clone – Sostituto ” si ripropone nella stessa identica maniera.
Si può quindi constatare che anche noi abbiamo una ” timeline ” come la struttura della storia umana; una sorta di orologio biologico; ma al posto di ripetere gli eventi storici sono le persone della nostra vita, il loro ruolo, e probabilmente anche il loro destino, che costituisce un loop e una serie di incredibili sincronicita’.
Una persona che riesce a ricostruire e a studiare il proprio ciclo biologico – sociale dei ritorni, può teoricamente anticipare il futuro.
Il presente non è’ altro che una via di mezzo fra il passato e il futuro, sospinto da entrambe le dimensioni …

Più vado avanti nel tempo più mi rendo conto di aver trovato un importante concetto , un metodo chiave per guardare alla realtà e alla sua intrinseca e innata ciclicità. Sembra di aver trovato un fenomeno che si distacca dalla realtà di tutti i giorni, qualcosa che sembra irreale, una storia che potremmo leggere in un buon libro, ma invece si allaccia perfettamente alla realtà e ne fa parte, è un meccanismo fenomenico fondamentale per capire perché le cose accadono proprio nel modo in cui accadono.

Per quelli che ancora non hanno capito di cosa parlo …immaginate di trovare un ciclo che vi permette di allacciare periodi diversi della vostra vita e trovare eventi che si ripetono, in gradi che vanno da un allacciamento superficiale e sincronico, comprensibile solo da un singolo individuo, a un vero e proprio deja vu, che allaccia nomi e personalità che non si sono mai incrociate e le associa facendoli agire nella stessa identica maniera. Il mese scorso mi è capitato di assistere a un episodio del genere, ma questo grado di allacciamento perfetto è abbastanza raro. Fa comunque capire che gli allacciamenti non solo si possono fare fra eventi di anni diversi e anche molto distanti fra loro nella vita di una singola persona, ma si possono anche notare come – ogni persona con cui avete condiviso una amicizia o anche solo brevi periodi – la sua essenza, il suo archetipo – viene ripreso dal tempo stesso e vi presenta un ” sequel “, un ” clone “, un’ altra persona che riprende proprio quel determinato ruolo, come una staffetta, rappresenta l’ eredità di quel che avete lasciato, può essere una seconda occasione, può rappresentarne l’ alter ego negativo o una versione positiva.

Ora, chi, fra tutte le persone, poteva arrivare ad intuire l’ esistenza di un fenomeno del genere? Con tutta la modestia che mi è possibile avere, che io ci sia arrivato da solo, si allaccia perfettamente alla mia situazione personale:

Ho messo insieme 86 casi di ripetizione di eventi nella mia vita personale, e ho constatato che gli eventi di 3 anni prima si sono ripetuti con eventi simili o identici 68 volte, quelli di 6 anni prima 22 volte, quelli di 9 anni prima 15 volte, quelli di 12 anni prima 13 volte, e quelli di 15 e 18 anni prima 4 volte, mentre invece il ciclo comincia a sfumare dopo, perchè eventi di 21 anni prima si sono ripetuti solo 2 volte, e 1 volta un evento simile a 27 anni prima ( nessuno a 24 anni di distanza ). Di questi 86 casi, 7 sono avvenuti nella stessa stagione, 21 nello stesso mese ma per quanto riguarda una ripetizione nella stessa settimana e quindi quasi nello stesso giorno ciò è avvenuto solo 6 volte. Però in 13 casi si sono potuti notare gli stessi numeri nelle date.

  • Sono infatti una persona la cui madre ha scritto sulla sua agenda ogni piccolo e grande episodio su di me per i miei primi 11 anni di vita. Io ho continuato a farlo da grande, ma adesso non ho più tempo, ho smesso già da tanto, ma non importa. Perché il passato è il futuro, e il presente è la salsa nel sandwich. Inoltre, sono un gran fissato. Ho sempre avuto modo di ricordare date e nelle mie ricerche sono meticoloso e perfezionista. Ho cominciato a stilare un elenco di tutte le persone che ho conosciuto, tutte quelle che mi vengono in mente, che hanno avuto qualcosa a che fare con me, e i risultati sono sorprendenti.
  • Persone che ritengo non abbiano mai incrociato i loro percorsi, che condividono personalità così simili che mi è sembrato di conoscere due volte la stessa persona, vicini di casa a sorpresa, persone con lo stesso nome che riprendono in qualche modo lo stesso ruolo, mantenendo in certi casi anche un compleanno molto ravvicinato o quasi identico.  Se solo fosse più facile potrei arrivare a individuare le prossime persone che faranno parte della mia vita, ma nella stragrande maggioranza dei casi, queste associazioni fra individui diventano evidenti solo a fatti avvenuti e in retrospettiva.
  • Quanto può diventare lunga la catena che associa persone differenti? Di solito 4 o 5 persone, inclusa l’ originale. E io ho solo 28 anni.
  • Quanta distanza temporale c’è fra una persona e il suo ” clone riciclato ” ? Di solito 3 anni.
  • Ho notato che 3 anni  rappresenta il periodo di durata di una mia amicizia standard. Arrivati a quel punto una ” barriera “, un ” ostacolo “, o un    “pasticcio” ne impedisce la continuazione. Ma alcuni riescono a superare la barriera e diventano quindi amicizie storiche, amicizie fisse.
  • Ho notato anche che questo fenomeno allaccia anche tutti gli anni distanti multipli di 3, formando quindi cicli a catena di 6, 9, 12, 15, 18 anni e via dicendo.
  • Alcuni periodi formano delle ” stagioni ” , per esempio dopo i 20 anni, attraverso i lavori e le amicizie, ho ripercorso echi del passato che rimandano alle scuole elementari, le medie, le superiori …I compagni di scuola diventano colleghi, amici e conoscenti …non per niente attualmente lavoro in un luogo che frequentavo ( anche se la sede è cambiata ) da piccolo.
  • Il ruolo di mio fratello è stato ripreso dall’ amicizia più intensa della mia vita, vissuta attraverso una famiglia diversa dalla mia con la quale avevo incominciato a passare più tempo che con la mia.
  • Ho vissuto una versione alternativa della giovinezza di mio zio, attraverso un amico che aveva in comune diverse caratteristiche con lui.
  • la mia babysitter di infanzia è tornata attraverso una insegnante privata.
  • il mio primo amico è stato ripreso da due persone, uno solo per un breve periodo, l’ altro per uno più lungo, che ha superato i fatidici 3 anni.
  • Il mio migliore amico storico è tornato attraverso un amico più vicino ( l’ altro si è trasferito ma siamo ancora in contatto ) che porta come cognome quello della madre del mio amico passato ( ma non sono parenti ).
  • Un altro mio amico è stato riciclato da un altro il cui cognome si può associare e far rientrare nella categoria dei cognomi di ispirazione religiosa, il compleanno inoltre è simile. Anche quest’ ultimo è stato ripreso da un altro con quasi lo stesso nome, e poi anche questo è tornato attraverso un amico che assomigliava caratterialmente al tizio originale della catena. Di recente c’è stato un altro cambio di staffetta, ed è arrivata la controparte femminile dell’ ultimo della catena, che frequenta un locale dove lavora il tizio originale e cercava di conoscerlo meglio.
  • La mia migliore amica è stata riciclata dalla ” ragazza della porta accanto “, un caso di vicina di casa a sorpresa. L’ ho conosciuta in una data che mi fa sempre pensare a un certo episodio avvenuto con la mia amica.       
  • Una mia collega mi rimanda continuamente a una compagna delle superiori che non era neanche mia amica, ma è inevitabile perché sembra di aver conosciuto un vero e proprio clone, con tanti anni di differenza. Fra i tanti caratteri simili non ne ho ancora conosciuti due così identici fra persone che non si sono mai incrociate.

Che cosa vuol dire tutto ciò? Questo fenomeno cancella ogni possibilità dell’ esistenza del caso, visto che il copione della vita, per quanto vario possa sembrare non esce mai dai bordi, non esce mai dal percorso prestabilito. Il cambiamento e la diversità nella vita individuale è solo una illusione. Esiste solo la ripetizione delle stesse esperienze, un fenomeno di riciclo e di declino e rinnovamento, dove il passato ti raggiunge anche se dovessi trasferirti in un altro continente.   

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Una raccolta degli articoli più caratteristici del blog

5 11 2017

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L’ era postmoderna attuale ( dal 1973 – ma più precisamente dal 1990 ) ha come caratteristica principale l’ inaudita percezione di termine della storia – da intendersi come termine dell’ era dei miti, della ” storia come era una volta “, delle icone simbolo, dell’ innovazione e dei pionieri, e dell’ immaginario futuro. Nessuno storico o sociologo ne parla ma siamo intrappolati da decenni in un bizzarro e continuo riflusso di nostalgia, la musica, la cultura, la televisione, sono ripiegate verso il passato, in un loop continuo di revival, remake, retrò. Ci dovremmo accorgere che nessuna ” icona ” attuale persisterà nei ricordi nei decenni a venire, che la musica stilisticamente ha cessato di cambiare ed è praticamente morta creativamente. E’ un fenomeno inedito nella storia e andrebbe studiato a fondo. Secondo il nostro blog questo fenomeno sta per terminare bruscamente per capovolgersi ( non senza un evento trigger ) e dare luogo a un fenomeno di innovazione assoluta, in tutti gli ambiti della vita e della cultura. Scoprite in che modo e perchè esiste questo fenomeno.

PERCHE’ VISITARE IL BLOG CIVILTA’ SCOMPARSE

  • Scrive interpretazioni culturali e sociologiche inedite, come per esempio la perdita di propulsione creativa e culturale della società occidentale
  • Contiene una serie di ricerche accurate sulla ciclologia insita nel tempo e nella storia con una presentazione di ben 10 cicli storici confermati dai fatti
  • Esplora e interpreta il fenomeno ” della nostalgia retrò ” nella cultura e società e nella musica
    • Introduce nel panorama Italiano la filosofia di Terence Mckenna, un oratore pionieristico
    • Esplora esaustivamente il fenomeno delle ” sincronicità “
    • Introduce nel panorama Italiano la ricerca sul tempo frattale della Timewave Zero, un concetto ideato da Mckenna nel 1974
  • L’ era postmoderna attuale ( dal 1973 – ma più precisamente dal 1990 ) ha come caratteristica principale l’ inaudita percezione di termine della storia – da intendersi come termine dell’ era dei miti, della ” storia come era una volta “, delle icone simbolo, dell’ innovazione e dei pionieri, e dell’ immaginario futuro. Nessuno storico o sociologo ne parla ma siamo intrappolati da decenni in un bizzarro e continuo riflusso di nostalgia, la musica, la cultura, la televisione, sono ripiegate verso il passato, in un loop continuo di revival, remake, retrò. Ci dovremmo accorgere che nessuna ” icona ” attuale persisterà nei ricordi nei decenni a venire, che la musica stilisticamente ha cessato di cambiare ed è praticamente morta creativamente. E’ un fenomeno inedito nella storia e andrebbe studiato a fondo. Secondo il nostro blog questo fenomeno sta per terminare bruscamente per capovolgersi ( non senza un evento trigger ) e dare luogo a un fenomeno di innovazione assoluta, in tutti gli ambiti della vita e della cultura. Scoprite in che modo e perchè esiste questo fenomeno.
  • I cicli storici, e anche del tempo in senso lato, sembrano essere incredibilmente molti, sembrano interallacciarsi e sovrapporsi, e quindi, dal momento che la loro complessità risulta essere davvero alta, programmi informatici come il “TimeWave Zero” – i quali calcolano graficamente i flussi e riflussi del percorso temporale storico – risultano veramente, forse, troppo semplici e “basici” per seguire l’incredibile complessità delle somiglianze tra avvenimenti e delle coincidenze nel corso del tempo e della storia. Ad ogni modo, tutto ciò è soltanto “frutto del caso”, sono solo “banali coincidenze”, o vi è un pattern, un misterioso schema basato sugli archetipi (che condiziona il tempo nonostante se ne trovi fuori) il quale, con una precisione cronometrica, sta dietro lo svolgersi degli avvenimenti?
  • McKenna considerava che il tempo presente veniva “tirato dal futuro verso uno scopo così inevitabile, come una biglia che invariabilmente raggiungerà il fondo di una tazza, quando la si rilascia vicino al bordo finendo a riposo, nello stato con minore energia, ossia in fondo alla tazza stessa. Quello è precisamente il mio modello della storia umana.” Nella “Novelty theory“, Teoria della Novità, determinati periodi storici sono connessi da un rapporto di mutua interferenza costruttiva o entanglement quantistico. Il fattore novità equivale alla densita di connessione sociale – culturale. Mckenna e Meyer interpretavano la storia umana su un software grafico attraverso un sistema frattale autoripetetente attraverso il quale era possibile determinare il livello del fattore novità ( e quindi i vari periodi di cambiamento culturale ) nella storia passata e futura, poichè determinati periodi storici corrispondevano graficamente fra loro.

 

Cicli storici del grafico timewave : 275.606 anni, 4. 306 anni, 67 anni, 384 giorni, 6 giorni, 2 ore e 25 minuti – A ogni termine di ciclo l’ intera storia umana si ripropone in versione moderna con analogie evidenti negli eventi.  

Primo postulato: il tempo ha una struttura mappabile ( frattale ) su un software, è costituito da elementi che ne determinano la qualità e la direzione. La qualità è determinata da questo software realizzato con la collaborazione di alcuni matematici e si può verificare nel passato, presente e futuro. Esistono principalmente due fattori: ” consuetudine ” e ” novelty ” ( inconsuetudine, cambiamento, progresso ). Secondo la teoria il fattore consuetudine sta gradualmente perdendo di valore e si sta dissolvendo.

Secondo postulato: il tempo è ciclico. La sua struttura grafica presenta segmenti di lunghezza di tempo variabile ma costituiti dalla stessa sequenza di ordine dei ” tasselli ” del grafico che si ripetono sempre nello stesso modo, ma appunto a velocità variabile. Da qui deriva l’ altro aspetto del tempo, tempo che influenza la realtà, tempo che influenza gli eventi umani e naturali, e ne deriva una risonanza degli eventi storici. E’ possibile calcolare attraverso la consultazione del grafico, quando un determinato evento ha una ” finestra temporale ” dove quel particolare segmento si ripete. Teoricamente prevedibile fino a ora e minuto. Solamente in quella determinata finestra è possibile che questo evento ritorni in versione moderna.

Terzo postulato: la struttura del tempo ha una data di scadenza. Secondo la teoria, la perdita graduale del fattore di consuetudine rappresenta un cambiamento graduale delle dinamiche tempo – storia che ci porterà a un momento che rappresenterà tutto il tempo – passato e presente e futuro nello stesso giorno – una vera e propria singolarità, e Mckenna ha interpretato questo giorno posizionato nel prossimo futuro come l’ invenzione e attivazione del primo tentativo di viaggiare nel tempo. Secondo lui sarebbe possibile solamente viaggiare nel futuro e non nel passato, ma l’ attivazione di un primo viaggio nel tempo avrebbe comportato una sorpresa imprevista: secondo lui a quel punto la realtà come la conosciamo cesserà di esistere e verrà sovrapposta da una differente dove ci approcceremo in modo differente allo spazio – tempo. Come se avessimo trovato un codice definitivo che sblocca tutto il futuro, e per questo la struttura del tempo cesserà di avere validità.

Risultati immagini per timewave zero cycles

Dimostrazione grafica dal 1993 al 2018 Quando il grafico cambia direzione, la storia è in atto: il movimento verso il basso indica / rappresenta il fattore novità ( progresso e cambiamento ) mentre il movimento verso l’ alto indica/ rappresenta il fattore di consuetudine ( stagnazione o stabilità ) e i picchi sono punti di frizione che segnalano una discesa verso il fattore opposto.

Il grafico è rimasto invariato dal 1993 – In basso l’ immagine grafica dell’ 11 Settembre 2001

Risultati immagini per timewave zero cycles

In questi articoli troverete il fulcro delle nostre considerazioni, ricerche e argomentazioni di storia, cultura e società, e anche di ciclologia:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/04/15/loccidente-ha-esaurito-la-sua-spinta-propulsiva/

L’ Occidente ha esaurito la sua spinta propulsiva

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/04/16/chi-ha-paura-della-fine-del-tempo/

Chi ha paura della fine del tempo?

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/04/16/chi-ha-paura-della-fine-del-tempo/

La singolarità tecnologica ben spiegata

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/04/25/la-singolarita-tecnologica-ben-spiegata/

Quattro momenti di una conferenza tenuta da Terence Mckenna

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/05/11/quattro-momenti-di-una-conferenza-tenuta-da-terence-mckenna/

Carmelo Bene

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/04/23/come-e-quando-tutto-e-cominciato-1/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/05/03/come-e-quando-tutto-e-cominciato-2/

Sincronicità e caso – coincidenze significative Jung e Pauli

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/05/27/sincronicita-e-caso-coincidenze-significative-carl-gustav-jung-e-wolfgang-pauli/

Sincronicità relazione di significato e acausalità

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/05/30/sincronicita-relazione-di-significato-e-acausalita/

Sincronicità principio verum factum e caso probabilità e complessità

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/06/03/sincronicita-principio-verum-factum-e-casoprobabilitacomplessita/

Sincronicità caso ed evoluzione – relazione globale tra psiche e materia

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/06/08/sincronicita-caso-ed-evoluzione-relazione-globale-tra-psiche-e-materia/

Sincronicità correlazioni olistiche e fenomeni sincronici tra materia e psiche 

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/06/12/sincronicita-correlazioni-olistiche-e-fenomeni-sincronici-tra-materia-e-psiche/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/06/21/sincronicita-le-correlazioni-olistiche-sono-rare/

 

Considerazioni fantasie coincidenze su Trump

https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/11/20/considerazioni-fantasie-coincidenze-su-donald-trump-co/

La teoria dell’ onda temporale

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/06/29/la-teoria-dell-onda-temporale-timewave-theory/

Terence Mckenna l’ ambasciatore iperdimensionale

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/07/08/terence-mckenna-lambasciatore-iperdimensionale/

L’ idea centrale della metafisica computazionale

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/07/16/lidea-centrale-della-metafisica-computazionale/

La metafisica della realtà virtuale

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/07/20/la-metafisica-della-realta-virtuale/

I misteri della cospirazione e della linea spaziotempo 1956

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/08/16/i-misteri-della-cospirazione-e-della-linea-spaziotempo-1956/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/08/18/ancora-sulla-linea-spaziotempo-post-1956/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/10/02/ulteriori-precisazioni-sugli-anni-da-cui-tutto-e-cominciato/

Cosa è esattamente il fenomeno sincronicità

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/03/05/cose-esattamente-il-fenomeno-conosciuto-come-sincronicita-popolarmente-noto-come-coincidenza-1/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/03/08/cose-esattamente-il-fenomeno-conosciuto-come-sincronicita-popolarmente-noto-come-coincidenza-2/

 

Segnali di esaurimento delle novità nella maniera consueta di vedere il mondo e la storia

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/03/21/segnali-di-esaurimento-delle-novita-nella-maniera-consueta-di-vedere-il-mondo-e-la-storia/

Jazz 33 giri

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/09/03/jazz-33-giri/

La storia: un’ automobile a tutta velocità contro un muro 

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/11/03/un-automobile-a-tutta-velocita-contro-un-muro/

La sincronicità e la mente di Dio

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/05/06/la-sincronicita-e-la-mente-di-dio/

Anche la scienza ci dice che la musica non è più quella di una volta

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/09/17/anche-la-scienza-dice-che-la-musica-non-e-piu-quella-di-una-volta/

Destini clonati

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/03/02/destini-clonati-siamo-dentro-a-un-videogioco/

Vivere in una simulazione olografica

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/12/16/vivere-in-una-simulazione-olografica/

La storia è un processo di metamorfosi

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/03/17/la-storia-e-un-processo-di-metamorfosi/

Analisi di un mondo post viaggio nel tempo

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/06/27/macchina-del-tempo/

Tempo a sandwich – Il presente ha origine dal futuro

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/07/20/tempo-a-sandwich-il-presente-ha-origine-nel-futuro/

Umanità fantasma – la vita dopo internet e i cellulari

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/08/29/umanita-fantasma-la-vita-dopo-internet-e-i-cellulari/

La storia occidentale secondo la dialettica di Hegel

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/10/07/la-supersintesi-della-storia-occidentale-pensando-alla-dialettica-di-hegel/

Mckenna e un mondo senza Cristianesimo: la mia ricostruzione

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/11/19/ricostruzione-di-un-mondo-senza-cristianesimo-introduzione-alla-visione-di-mckenna/

L’ imminente cambiamento paradigmatico

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/12/06/l-imminente-cambiamento-paradigmatico/

Indagine nei loop – risonanze storiche nella vita personale – I ritorni di persone 

https://civiltascomparse.wordpress.com/2015/03/09/indagine-nei-loop-della-vita-risonanze-storiche-nella-vita-personale-i-fantomatici-ritorni-di-persone/

Come funziona il tempo secondo Mckenna – Timewave Zero 

https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/04/06/come-funziona-il-tempo-secondo-mckenna-meyer-timewave-zero/

La teoria delle due terre di Terence Mckenna

https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/10/06/la-teoria-delle-due-terre-da-una-lecture-di-terence-mckenna-in-inglese/

Le basi della teoria del tempo frattale di Mckenna

https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/10/29/le-basi-della-teoria-del-tempo-frattale-di-mckenna/

Postulati della teoria del tempo frattale

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/16/timewave-zero-post-di-sole-immagini-only-pictures-and-captions/

Ecco come è tornata la seconda guerra mondiale questa primavera ed estate

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/09/03/la-seconda-guerra-mondiale-e-tornata-questa-primavera-estate-ecco-come/

( Altri ) cicli storici : la complessità aumenta – elenco cicli storici trovati

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/09/03/altri-cicli-storici-la-complessita-aumenta/

 





Protetto: Dal Big Bang al Big Vision – La soluzione al modello di viaggio nel tempo di Mckenna

27 06 2017

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Tempo a Sandwich – Il presente ha origine nel futuro

20 07 2014

 

 

 

 

 

ventilatori

Normalmente attribuiamo la causa di un evento qualsiasi a un altro fatto avvenuto nel passato, di cui il presente è conseguenza diretta.

Ma ci sono delle persone che, in modo innato e naturale, percepiscono le cose con una marcia in più e riescono a unire tutti i puntini del disegno della vita e riescono ad anticipare gli eventi. Da dove proviene questo genere di magica e sorprendente epifania/intuizione?

Di certo non è qualcosa che proviene dal passato, anzi produce una sorta di interferenza, una frizione nel tradizionale modello temporale, proprio perchè proviene dalla direzione opposta e si insinua nelle emozioni dando origine alle cosiddette premonizioni, o per meglio dire, presentimenti.

Allora vi propongo una modifica a questo modello tradizionale: proviamo a pensare che esistano due forze gravitazionali come direzioni temporali. Una che porta con sè i frutti del passato, e una che ci spinge a guardare avanti, e , effettivamente, disperde tracce, minuscole ma significative, che ci guidano verso il futuro. Esse sono da chiamarsi sincronicità. Piccoli accorgimenti che ci parlano del nostro futuro.

Avere esperienza di sincronicità significa trovarsi davanti alla segnaletica sul percorso diretto verso il futuro.

Ecco perchè voglio chiamarlo Tempo a Sandwich; perchè è come se ci trovassimo sempre con la testa in mezzo a due ventilatori. Il presente è unicamente ricettore di due energie, una conservatrice del passato, e una di dispersione e attrazione, ma anche vera e propria produzione, del futuro.

Ecco spiegato perchè alcuni riescono a capire cosa succederà in futuro. Ascoltano. Sono accorti. Sono osservatori. Sono introspettivi.

I presentimenti che poi si rivelano veritieri sono prova che spesso la causa di un pensiero si trova nel futuro. Il futuro può influenzare le nostre emozioni e le nostre decisioni, il percorso che intraprendiamo.

Perchè, gente, il futuro è un passo avanti per definizione. Ci aspetta, e produce gli eventi in modo da prepararci, ci tiene in allenamento per prepararci a circostanze future.

Avete mai notato come le persone che entrano a far parte della nostra vita si ripetono? Tornano, ma sotto spoglie alternative, simili, analoghe, anticipando probabilmente anche circostanze analoghe al passato, o magari per darci una seconda chance, o forse e soprattutto per prepararci ad altre persone. Ci avete mai davvero pensato?

E se davvero succede questo, se anche le nostre vite hanno il loro ciclo temporale parallelo a quello globale per tutti, allora come possiamo sapere se incontriamo e formiamo relazioni con qualcuno per via di esperienze passate o perchè è il futuro che rimbalza indietro creando queste circostanze?

Quando comprenderemo che il futuro influenza le nostre vite e le nostre scelte allo stesso modo in cui lo fa il passato, riusciremo ad anticipare le circostanze sincronicistiche prima ancora che avvengano.

E allora, fondamentalmente, diventeremo autori del disegno. Prova a pensare bene. La risposta probabilmente è nel tuo stesso futuro, in attesa paziente di rivelarsi, non prima di averti messo alla prova.





2014: l’ anno che rievoca se stesso – 17 Luglio 2014 – Un microcosmo di questo Marzo

18 07 2014

 

 

malaysia prayer

Malesia e Ucraina i due paesi al centro della scena sul palcoscenico della storia più recente…due paesi senza apparente legame fra di loro, ma che hanno seguito un percorso molto simile, vivendo il loro momento più critico e travagliato nello stesso periodo nel Marzo 2014.

Facciamo attenzione a non dire percorso parallelo perchè in teoria due linee parallele non si incontrano mai. O almeno dovrebbe essere così.

Ieri però l’ impensabile è successo. Ed ecco che ieri 17 Luglio 2014 ciò che è avvenuto rappresenta una specie di microcosmo del recentissimo passato, condensando la guerra in Ucraina con la vicenda dell’ aereo Malese, unico evento in grado di risvegliare gli appassionati di cospirazioni e misteri nel mondo post-2012.

In un certo senso la coscienza globale attendeva questo evento. Ci aspettavamo di veder riapparire l’ aereo scomparso senza lasciare traccia all’ improvviso nel cielo, magari diretto verso un qualche obiettivo capace di scatenare un altro 9/11.

E in effetti è proprio quello che è successo. La Malesia ha due torri gemelle a Kuala Lumpur e una bandiera simile a quella statunitense. E piange due tragedie aeree.

Tutto quanto condito da assurde e inimmaginabili sincronicità come il primo volo ufficiale compiuto da questo secondo aereo, il 17 Luglio 1997, 17 anni fa. E il luogo di partenza del secondo aereo da Amsterdam ( New York – New Amsterdam ). E il fatto che ieri era il 4 Luglio sul vecchio calendario Russo.

Inoltre apporta  maggiore evidenza alla mia teoria del ” tempo a sandwich ” che indica che noi nel presente riceviamo dati sia dal passato che dal futuro, e spesso gli eventi nel presente sono conseguenze non solo dell’ ombra del passato ma anche del futuro, un futuro che ci attende al traguardo e disperde tracce del suo passaggio. In questo modo l’ origine degli eventi si situerebbe nel futuro ( creatore ) piuttosto che nel passato ( conservatore ) e il presente agirebbe unicamente come ricevente.

Questo secondo disastro ha lo stesso effetto dell’ impatto del secondo aereo contro una delle Torri Gemelle di New York. Qualcosa non va, qualcosa è cambiato…

Dà anche molti spunti di riflessione a riguardo di ricorsi storici e Timewave, perchè se davvero stiamo già comprimendo tutto quanto in questa maniera a livello temporale vorrebbe dire che stiamo già sfiorando il traguardo, tecnicamente previsto per metà Agosto 2014 ma che invece potrebbe ancora sorprenderci anticipando tutto.

Ma potrebbe anche rievocare l’ incidente aereo Polacco in Russia il 10 Aprile 2010, così da allinearsi alla timeline di Agosto; anche i commenti sui forum online sono gli stessi, c’è la stessa atmosfera di tensione alle stelle.

Essere in qualche modo ” scelti ” dal destino storico per essere al centro della scena spesso non è un colpo di fortuna per i paesi coinvolti.

In sostanza potremmo aver trovato il punto esatto nel tempo da dove tutto il 2014 si è generato, in un futuro che rimbalza indietro trasformando il presente.

E per ricordare il 2014 basterà pensare alla giornata di ieri. Questo significa che molto probabilmente la compressione temporale ha accellerato il suo ritmo, e non di poco. Tecnicamente sul grafico timewave per rievocare un intero anno ci si impiegava sei giorni.

Non resta che attendere, e forse sarebbe meglio prepararsi a, bè, praticamente qualunque cosa.