Timewave – Vicini al primo finale

6 06 2017

zero

Il sistema della timewave e della sua timeline frattale e’ costituito da 3 ” finali di timeline storica ” , 3 eventi che rappresentano un collegamento con eventi pivotali e importanti e/ o fondamentali per la storia umana , e quindi il primo finale, a un anno lunare dalla data zero, rappresenta un cambio di ciclo, e una eventuale rinnovata accelerazione delle ripetizioni storiche, la fine di un ciclo che è rimasto uguale per 67 anni. Il secondo finale avverrebbe a 6 giorni di distanza dalla data zero, con una nuova accelerazione del tempo, e il terzo finale è la data zero.

Meyer ha esposto due date zero potenziali – 8 luglio 2018 e 26 agosto 2018 – che nella mia ricerca – la data zero non è definitiva, e allo stato attuale può solo essere ipotizzata – si sa solo che da qui al 2019 dovrebbe avvenire – nella mia ricerca queste due date hanno finora dato ottimi risultati nella ricerca di coppie di eventi storici che si ripetono in forma moderna – più quella di luglio che quella di agosto – e il primo finale secondo queste timelines dovrebbe avvenire o il 19 Giugno 2017 o il 7 Agosto 2017. Ma vi è anche un precedente punto di grande novità ” novelty ” quindi da tenere d’ occhio come anteprima degli eventi all’ 8 Giugno e 27 Luglio 2017 rispettivamente.

Ricordo che secondo Meyer abbiamo attraversato una sorta di rievocazione rapida e moderna degli eventi della seconda guerra mondiale fra 14 aprile e 19 maggio 2017       ( ricordate la crisi di Corea del Nord caldissima a metà aprile ) oppure se invece la timeline giusta fosse quella alternativa da lui data 26 agosto 2018 – la rievocazione della guerra parte dal 2 giugno 2017 alla seconda settimana di luglio 2017.

Nella mia ricerca io cerco anche ulteriori alternative alla data zero, alcune molto vicine, altre quest’ autunno, ma non hanno dato così tanti risultati positivi come quelle due indicate da Meyer. Ma segnalo che una nel 2018 ci va molto vicina, 3 agosto 2018, e anche una più vicina, 5 Luglio 2017.

Come verrà rappresentato questo primo finale della timeline global – storica? Difficile dirlo, ma sicuramente sarà un inizio, un momento di svolta che fungerà da precursore dei tempi che verranno. E rappresenterà una conclusione storico – geopolitica – culturale del ciclo che dura da 67 anni ( inizio anni ‘ 50 ) Senza desiderar allarmare nessuno, il periodo di due mesi che rientra nella finestra temporale di ripetizione nel giorno del cambio ciclo, figura come evento più interessante la prima detonazione di una bomba atomica su suolo americano post 1945 ( 1951 Nevada   Nuclear testing at the Nevada Test Site began with a 1-kiloton-of-TNT (4.2 TJ) bomb dropped on Frenchman Flat on 27 January 1951). Tecnicamente questo evento è da considerarsi un remake del Big Bang in questa timeline storica.

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Le basi della teoria del tempo frattale di Mckenna

29 10 2016

 

TEORIA DELLA STRUTTURA FRATTALE DEL TEMPO ” TIMEWAVE ZERO ”

 

C’è una teoria che esiste dal 1974 e che quasi nessuno conosce ma che nei prossimi anni sarà riconosciuta come una delle teorie più importanti del secolo.

Ideatore un uomo straordinario e dalla capacità lessica ineguagliabile , Terence Mckenna.

Terence McKenna (Colorado, 16 novembre 1946 – 3 aprile 2000) è stato uno scrittore, naturalista e filosofo statunitense.
Terence McKenna
Fu una delle personalità più significative della controcultura americana degli ultimi anni, dal 1982 al 1999 e’ stato un lecturer delle sue teorie e migliaia di suoi video esistono su you tube.

La “Timewave zero” è un software grafico basato su formule matematiche. Secondo McKenna dovrebbe calcolare il flusso e riflusso della “novità”, definita come aumento nel tempo dell’interconnessione nell’Universo, oppure la complessità organizzata.[16]Basandosi sull’interpretazione di McKenna della sequenza “King Wen” delle tessere dell’ I Ching cinesi, il grafico sembra mostrare grandi periodi di novità, corrispondenti con i maggiori cambiamenti nell’evoluzione biologica e nei cambiamenti socioculturali dell’umanità. Secondo Mckenna il tempo e’ in eterno conflitto fra una situazione statica, stagnante, abitudinaria e conservativa, e una situazione turbolenta, inusuale, progressiva e caotica, e quest’ ultima situazione è destinata a prevalere sulla prima sempre di più col passare del tempo fino all’ annullamento della prima.
Questa teoria che dimostra che il tempo è mappabile e che la storia è ciclica , e inoltre il comportamento umano nei confronti della storia è prevedibile.
La teoria si chiama Timewave Zero, ed è un grafico frattale ( le sue onde si ripetono, e a seconda dei cicli temporali, si comprimono ), ed è stato inventato nel 1974 e completato nel 1993 ( Dopo tale data non è stato assolutamente modificato fino ai tempi recenti ) e rappresenta una mappatura dei cicli temporali racchiusi nell’ I- Ching cinese. Terence Mckenna lo ha ideato ed è stato aiutato da fisici matematici nel realizzarlo.
Il grafico mappa tutta la storia, e ha mappato anche tutto il futuro degli anni ’70-’80-’90-’00 e arriva fino al 2018, quando secondo la teoria, dovrebbe accadere l’ evento più importante dell’ umanità, quello che dovrebbe cambiare il modo in cui misuriamo il tempo, nel giorno domenica 8 luglio 2018, data che, in seguito alla morte di Mckenna e in conseguenza agli eventi del 9/11 ( 11 settembre 2001 ) e’ stata calcolata durante la revisione della teoria, quando durante la sua vita, Mckenna , facendo iniziare i suoi calcoli da una data chiave 6 agosto 1945 individuava la data della transizione a una nuova epoca temporale nel 18 novembre 2012. Il carattere mistico di Mckenna lo aveva spinto ad allinearsi alla data 21 dicembre 2012 attraverso ulteriori calcoli, ma il suo errore di giudizio non compromette la teoria, ne ritarda solamente i risultati. Lo sviluppatore del software Peter Meyer spiega le ragioni per cui è possibile calcolare una data di transizione alternativa e 8 luglio 2018 e’ la soluzione data dalla sua revisione.

NOTA BENE:

Però secondo la mia ricerca personale la data della transizione e dell’ evento più importante della storia dell’ uomo e’ più che probabile che avvenga nel periodo fra gennaio e inizio giugno 2017.

Questa ipotesi viene dalla mia raccolta di dati personale di decine di rievocazioni e collegamenti storici fra coppie di eventi, che portano a un calcolo dato dalla formula di Peter Meyer, realizzatore del software grafico della timewave.
La storia si ripete. Gli eventi si ripetono in forme moderne, e il grafico spiega che alcuni periodi di tempo hanno una mappatura identica ad altri, futuri, periodi di tempo, e in effetti, tutti i periodi di tempo sono collegati fra loro.

Mckenna spiega che tutta la storia può essere spiegata come uno scontro fra abitudine e novità, Habit e Novelty. Quando il grafico sale, l’ abitudine cresce, nei picchi, gli eventi incontrano una ” sfida “, una ” complicazione ” dettata dalla novità e quando il grafico si abbassa avvengono eventi innovativi e altamente tecnologici e progressivi.

Ci sono diversi cicli, uno di 67 anni è cominciato il 27 marzo 1951 ( data che rappresenta l’ inizio corrente della replica di tutta la storia umana in 67 anni ) e uno di 384 giorni che inizierà il 19 giugno 2017, quando la storia umana verrà ripercorsa in poco più di un anno. – ma potremmo aver già raggiunto questo periodo se la transizione dovesse verificarsi nei primi mesi del 2017.

Il grafico è frattale, ciò vuol dire che la mappatura dei cicli temporali è sempre uguale, ma ogni volta che cambia un ciclo, si comprime. Arrivato al luglio 2018, in teoria, la compressione non è più visibile a occhio nudo, e non è neanche possibile da rappresentare graficamente.

Il grafico è stato realizzato mettendo insieme rappresentazioni grafiche dell’ I- Ching cinese, che si dice racchiuda in sè un dna della storia. Infatti gli esagrammi dell’ I- ching, se non sbaglio, sono 64, come 64 sono i codoni dell’ RNA.

Terence Mckenna ha sempre avuto due idee precise per cosa sarebbe accaduto alla fine del grafico: il primo viaggio nel tempo.
Terence Mckenna diceva che saremmo passati dallo spazio-tempo al tempo-spazio, e secondo lui sarebbe stato come attivare tutti i trucchi di un videogioco e ” completare ” il gioco, diceva che sarebbe seguita subito un’ anticipata singolarità tecnologica e avremmo avuto a disposizione di tutto e all’ istante.
Diceva che il viaggio nel tempo non implicherà un vero e proprio macchinario che il pubblico potrà usare per viaggiare fra le epoche, ma che causerebbe una modifica delle leggi della natura causando la trasformazione della epoca presente nella versione più evoluta immaginabile del futuro. Per evitare ogni paradosso tipico dei viaggi nel tempo sarà il futuro stesso a sovrapporsi al presente e ad arrivarci incontro.
Quindi il grafico non sarebbe potuto essere lo stesso. In teoria il grafico esce fuori scala, e assume un movimento unico, e l’ abitudine nella storia non esisterà più, sarà proprio debellata e vivremo in un mondo dove la novità e il progresso prevale su tutto.

Lui diceva che tutta la storia va verso una specie di ” Grande Attrattore ” , e che la storia ha un proprio scopo ” spirituale-mistico “.
Diceva che questo evento che deve ancora venire ha scaturito delle interferenze nel passato, facendo venir fuori la storia come è adesso.

le ripetizioni degli eventi avvengono secondo tematiche: il grafico è in grado di descriverci una sorta di orologio biologico-storiologico umano, cioè è in grado di dirci quando ci sono maggiori potenziali per guerre, rivoluzioni e periodi di progresso. Guardando al passato, alla traccia sul grafico, possiamo capire esattamente cosa ci aspetta in un determinato periodo futuro. Non c’ entra occidentale od orientale. E’ un processo globale. Direi proprio biologico.

Ne consegue che esiste un fenomeno sincronicistico secondo il quale epoche diverse hanno la stessa struttura grafica per cui gli eventi si ripresentano in forma moderna e in maniera sempre più compressa tanto è che un anno del passato viene compresso in sei giorni del presente.

Terence MCkenna in molte interviste ha detto che l’ evento finale molto probabilmente riguarda un cambiamento nel nostro modo convenzionale di misurare/ concepire il tempo, e ha detto che implicherebbe l’ attivazione del primo viaggio nel tempo. Diceva che non si può viaggiare nel tempo prima del momento in cui si realizza il primissimo viaggio, e una volta fatto uno, non avremmo avuto bisogno di fare nient’ altro, perchè sarebbe stato come sbloccare ” tutti i trucchi ” di un videogioco.

Queste sono le condizioni che deve avere l’ evento finale…
– Non deve avere precedenti nella storia
– Deve mantenere una connessione fra gli esseri umani ( non deve danneggiare le comunicazioni globali )
– Deve essere immediatamente percepibile da tutto il mondo
– Dovrà avere un ruolo nel modo in cui cambieremo la nostra percezione del tempo
– Dovrà porre fine alla possibilità degli eventi di ripetersi secondo il modello convenzionale.
In teoria ogni civiltà evoluta nell’ universo dovrebbe avere una sua versione di timewave ( orologio biologico ) e se due civiltà si incontrassero, le loro timewave si fonderebbero…L’ evento finale infatti è chiamato un’ interferenza nella storia convenzionale.

Il concetto di I-Ching vede il tempo come un numero finito di distinti e irriducibili elementi, nello stesso modo in cui gli elementi chimici compongono il mondo della materia. Tali elementi sono 64. Il grafico è un modello di tempo che incorpora la conservazione e l’ ingresso della novità.
Gli esagrammi accadono in coppia nella sequenza King Wen. Il secondo è l’ inverso del primo. In ogni sequenza di 64 esagrammi ce ne sono 8 che non cambiano una volta invertiti, e sono accoppiati con esagrammi in cui ogni linea del primo esagramma è diventato il suo opposto.

Mckenna è partito dal calcolo del numero delle linee che cambiano dal passaggio da un esagramma al successivo in una serie elaborando una sequenza di base.
Zero
2 ore e 25 minuti
6 giorni
384 giorni
67 anni – 1951
4306 anni ( 67 X 64 ) – 2300 a. C.
275.000 anni ( 4300 X 64 ) – l’ emergere dell’ homo sapiens
18 milioni di anni ( 275.000 X 64 ) – l’ inizio dell’ era dei mammiferi
1.3 miliardi di anni – l’ inizio della vita sul pianeta

Siti di riferimento:

http://www.fractal-timewave.com/

http://www.fractal-timewave.com/timewave_calculator.php

https://it.wikipedia.org/wiki/Terence_McKenna

https://civiltascomparse.wordpress.com/

http://www.fractal-timewave.com/articles/zerodate_reconsidered.html





Timewave e definizione di Novelty ( Fattore novità )

17 05 2015

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Terence Mckenna descriveva il conflitto e contrasto principale insito in tutti i processi della natura umana e universale, quello fra il fattore di abitudine ( Habit ) e Novità ( Novelty ) come un processo secondo il quale il fattore di novità avrebbe gradualmente prevalso sul fattore di abitudine, e che quest’ ultimo avrebbe cessato di esistere lasciando il mondo come lo conosciamo totalmente diverso.

Si definisce così un evento che fa parte del fattore novità :

– un evento inusuale di qualsiasi genere; qualsiasi genere di evento bizzarro e imprevisto
– un evento senza precedenti; un breakthrough ( aggiornamento ) scientifico, una scoperta nel campo tecnologico e scientifico
– l’ intensità della interconnessione globale, l’ aumento del fattore sincronicistico della realtà
– l’ aumento graduale della complessità generale di tutti i processi
– un cambiamento che scaturisce da una certa tradizione, una interruzione delle normali dinamiche

Si definisce così un evento che fa parte del fattore abitudine :

– una sequenza di eventi consueti e routinari
– periodi in cui vengono affrontati temi ben conosciuti, periodi di tempo in cui sembra che tutto proceda staticamente, senza cambiamenti di sorta
– l’ ordine ristabilito dopo una situazione di caos e disordine; il ritorno alla normalità
– ogni sequenza e genere di eventi in cui vengono mantenute forti e stabili le tradizioni e lo status quo

Secondo la teoria che si propone di mappare il corso del tempo secondo una formula frattale in cicli di sempre minore durata ma maggiore intensità, vi sono periodi di 64 giorni ogni qualche anno in cui il fattore novità interrompe il normale flusso degli eventi con due mesi di intensissima novità ( Novelty valleys ) e vi sono picchi di fattore abitudine durante i quali l’ abitudine sale per poi scaturire in una graduale discesa verso la tendenza opposta.

Nell’ anno 2015 non ci è dato sapere quando avverrà il momento di transizione, poiché Terence Mckenna, ideatore della teoria nel 1971, e’ morto nel 2000 e secondo i precedenti calcoli già fra il 2012 e il 2013 sarebbe dovuta avvenire la transizione.

Il suo collega Peter Meyer ha rinnovato la teoria nel 2013, formulando una teoria secondo cui dopo l’ 11 Settembre 2001 alcuni aspetti della teoria andassero revisionati, e la mappatura del tempo vada impostata in modo tale da figurare tale data all’ inizio di uno di quei periodi speciali di 64 giorni. Ciò non cambia la teoria in se’ perché la mappatura del tempo e’ sostanzialmente fissa, cambia soltanto il punto di riferimento e di ancoraggio. Secondo questa revisione ci dobbiamo aspettare la transizione avvenire l’ 8 Luglio 2018.
Questo perché a partire da qualsiasi data potenzialmente transizionale, andando indietro sul grafico, a certe distanze fisse di tempo avvengono questi periodi speciali di due mesi che rappresentano dei punti di riferimento, una sorta di anteprima di quello che verrà dopo. Infatti il punto di transizione consiste in uno di questi periodi, dalla durata anomala, essendo essa illimitata.
E’ il punto oltre il quale il fattore abitudine nell’ universo cesserà di esistere.

Io in articoli precedenti, ho estrapolato alcune date potenzialmente di transizione e ritengo che tale ” evento ” avverrà fra il 2016 e il 2019, difficilmente nel 2015.

Vi sono diversi punti nel tempo a cui ancorarsi per intravedere una transizione calcolata a questo punto matematicamente.
Sono eventi anomali, eventi in cui il fattore novità e’ quasi uscito fuori scala, definendo record di intensità in questo senso.

Ritengo che siano il 9/11 nel 2001, Fukushima nel Marzo 2011, il giorno in cui secondo Mckenna una esperienza mistica ha gradualmente fatto in modo che questa teoria venisse inventata e ideata, il 4 Marzo 1971, l’ accensione del Cern nel Settembre 2008 e la bancarotta di Lehman Brothers nel Settembre 2008, il punto di inizio della grande crisi economica, la scoperta del Bosone di Higgs al Cern nel 2012, l’ elezione del primo presidente statunitense nero nel 2008, e, anche se e’ difficile da comprendere, la morte di Michael Jackson.
Infatti essa ha generato un maremoto virtuale nella rete globale, causando quasi un buco nero nel normale flusso di scambi di informazioni su internet, ed e’ stato detto che nessun altro evento se non il 9/11 ha generato così tanto sconquasso mediatico, rendendo questo evento un 9/11 della musica, un evento che ha influito in qualche modo su miliardi di persone allo stesso tempo.

Da qui si possono estrapolare le date 8 Luglio 2018, 25 Maggio 2011 e 11 Ottobre 2019, 11 Gennaio 2016, 17 Settembre 2016, 12 e 17 Aprile 2017, 23 Maggio 2017, 6 Giugno 2017, 25 Gennaio 2018.

Mi piacerebbe tanto potervi dare qualche certezza…

A questo posso rispondere dicendo che secondo la teoria, ogni evento storico si rigenera nel tempo futuro, attraverso un evento specchiato, un evento che rappresenta una sorta di reincarnazione, direttamente ricollegabile al precedente.
Cercando questi eventi e’ possibile stabilire quanto distante nel tempo sarà il momento di transizione.
E siccome e’ difficile Stabilire veramente quali eventi facciano parte del fattore di novità, un modo per orientarsi e’ appunto cercare questi eventi storici rigenerati.