Segnali dallo spazio e sincronismi

21 08 2019
 
In questa epoca guidata dal click bait, dovete stare attenti a certi sensazionali tipi di storie. Molto spesso, finiscono sepolte da nuovi aggiornamenti e quindi dimenticate.
 
Non ci importa se ci siano o meno autentici segnali dallo spazio che vengono captati, giusto? Infatti non ci importa. Qui ci importa solo delle sincro.
 
Dunque la faccenda qui sta nel fatto che gli astronomi si sono visti improvvisamente raddoppiare il numero di rilevamenti dei cosiddetti “fast radio bursts” , ossia esplosioni radio veloci venute dallo spazio. Non so cosa esattamente ciò può significare (il mio attuale pensiero è “niente”) ma di sicuro ciò parla del fatto che l’universo è piuttosto grande e tutto è davvero molto lontano.
 
Chi è che dice che non amiamo la scienza qui su The Secret Sun?
 
Come sanno i lettori di lunga data, io chiamo il paradosso di Fermi (Fermi Paradox) il “Far Mi Paradox.” [gioco di parole intraducibile, “Far Mi” penso nel senso di “lontano da me”]

Perché mentre potrebbe esserci della scienza formidabile in un qualche tipo di modo computazionale, è davvero terribilmente logica.

 
‘ste robe sono sul serio molto lontane e anche inviando segnali attraverso la galassia, non solo ciò prende un mucchio di tempo, prende anche una grande quantità di energia. Inoltre c’è una gran quantità di spazzatura andando da qui a laggiù.
 

La gente è condizionata a credere a cose davvero stupide, come che la Terra sia piccola, fragile e sovraffollata. La Terra in realtà è inimmaginabilmente enorme, ha resistito a massicci impatti di comete e impatti di asteroidi ed è praticamente vuota. Gli esseri umani coprono una microscopica frazione della massa terrestre– solo il 29% della superficie terrestre– e sono soprattutto raggruppati intorno a fiumi e porti.

 
Qualunque modello scegliete di seguire– a meno che non sia una cosa iper-solipsistica alla Truman Show — probabilmente vedrete il cosmo come estremamente largo, anche se pensate che tutte quelle altre galassie nelle foto del telescopio spaziale Hubble sono solo CGI.
 
Quindi, quando i segnali giungono — sempre se sono segnali autentici — ci sono buone possibilità che giungano realmente fuori dalle nostre immediate vicinanze (qualsiasi parte dalla troposfera alla nube di Oort) o che provengano da una civiltà che dovremmo tutti sperare e pregare di non incontrarla mai.
E’ appena trascorso il ventiduesimo anniversario del cosiddetto “Wow Signal,” quando un radio-telescopio ciò che sembrava essere un segnale artificiale proveniente dalla direzione del Sagittario. Ad ogni modo, è stato l’argomento di un sacco di dibattiti nel corso degli anni.
 
So che la cosa potrebbe apparire un po’ miope, ma se chiunque avesse la capacità di farsi vivo dalla direzione del Sagittario, potrebbe anche considerarci come il nido di calabrone in un attico che il nuovo proprietario ha appena acquisito all’asta.
 
In altri termini, se qualcuno fosse giunto a noi in quel modo, la mia scommessa è che saremmo brillati a lungo prima che atterrassero.
Il ritorno nel 1969 di Elvis Presley a Las Vegas fu la gemma della corona
Sincronicamente, il “Wow! Signal” venne catturato lo stesso giorno in cui in cui il re del rock’n roll crollò su un water a Menphis dopo aver ingollato troppi barbiturici assieme a dei Fool’s Gold sandwiches.

Come molti di voi ricorderanno, Elvis ha trascorso l’ultimo decennio della sua vita dondolando tra Heaven e Las Vegas, l’altra città dotata di una sinistra e appiccicosa piramide falsa, prima di ascendere al vero paradiso per far le serenate ai santi. Inoltre, Jeff Buckley e tutto il resto

Segnale del SETI del 15 maggio 2015.
Il “Wow Signal” s’è preso tutta la gloria– così come per tutto ciò che è brutto nel nostro mondo, potete incolpare la nostalgia dei baby boomer per questo– ma è di nuovo tornato alla ribalta nei giorni oscuri e polverosi del 2015, quando un’altra radio-esplosione venne registrata dalla costellazione di Ercole. Ciò avvenne nel maggio 2015, ma per qualche ragione la storia non è divenuta di pubblico dominio fino al 29 agosto 2016.
 
Uh. 29 agosto? Il  29 agosto dice?
 
Quale potrebbe essere il significato del 29 agosto quando si parla di tramissioni aliene dallo spazio?
 
Immagino non lo sapremo mai.
La Terra è stata contattata dagli ALIENI? Misteriosi segnali radio provenienti da una stella come il Sole sconcerta gli scienziati.
Il SETI sta investigando un possibile segnale extraterrestri dallo spazio profondo — se il segnale viene veramente da un mondo alieno sarebbe un mondo più avanzato del nostro. 29 agosto 2016.
In entrambi i casi, quel giorno quella notizia ha avuto un grande successo, spesso associato a Contact, un film del 1997. Quel film di fantascienza aveva come interprete principale nientemeno che Jodie Foster.
 
Della quale i lettori di lunga data di The Secret Sun sanno bene.
Jodie Foster fu la Julia Butters del suo tempo.

Ricapitoliamo: segnali alieni captati dalla Terra, 29 agosto, Trudy Fraser.

Siete ancora leggermente sorpresi a questo punto del gioco?
 
La stella da cui è partita l’emissione del segnale alieno ha un vicino interessante nel nostro cielo notturno.

Sono sicuro che avete indovinato, non è vero?

VEGA, STELLA DEL CARRO, TRUDY FRASER OVVERO JODIE FOSTER…

Quindi secondo Roger Ebert, Trudy Fraser ha anche interpretato una donna con  “linguaggio, body language e battute del tutto alieni .”

Apparentemente, Ebert felt Nell fu ispirato da “Il ragazzo selvaggio”, un film di Francois Truffaut del 1970, che seguì  La regina dei Mississipi. del 1969. Si, quella delle fragole gigantesche e brilluccicanti. 

Un momento: m’è capitato dimensionare che in quel film Nell ha un gemello? 

Chi vediamo annegare?

Dunque chiedetevi — chiedetevi seriamente — perché sono conciato così come sono? Pensate veramente che trovare la chiave degli eterni misteri sarebbe stato tutto lecca lecca e zucchero filato?

La parola al saggio.

Naturalmente, oltre a interpretare un’astronauta che viaggia verso Heaven o El Vega, Trudy Fraser ha doppiato “Betty” ed è apparsa in Frasier.

Il ruolo di “Betty” di Trudy Fraser in  X-Files è un tatuaggio parlante che guida chi lo porta (Space:Above & Beyond interpretato da Rodney Rowland) all’omicidio. L’episodio vede Scully viaggiare verso Phila-Delphi e Mulder si prende una vacanza forzata verso…

…Memphis. Graceland, per la precisione: l’eremo di Elvis Presley.

Può solo genuflettersi, così come potete vedere con chiarezza.

Invasione biblica di locuste a Las Vegas.

E’ dunque una buona cosa che Mulder non sia andato a Las VEGAs.

Il nome “Arroway” fu probabilmente concepito intenzionalmente da Carl Sagan per una ragione, dal momento che il Sagittario, l’arciere, “the arrow” punta direttamente verso Vega. Especially if you approach from Delphinus, which is the source for “Delphi.”
Delfino di FRASER.

QUESTA E’ L’ALBA DELL’ERA DEL SAGITTARIO

Qualcosa di strano sta accadendo al buco nero al centro della Galassia.

Sembra che un flash brillante sia stato emesso da Sgr A, il buco nero, il “Black Hole Sun” al centro della Galassia. A maggio, a quanto pare.

Abbastanza sorprendentemente, s’è visto un po’ di tempo fa qualche tipo d’impatto su Giove. Mi hanno detto che Sagittario e Giove sono in qualche modo collegati ma il perché sfugge alla mia patetica comprensione dell’astrologia.

Qui c’è un timelapse di due ore e mezza di immagini di maggio dal @keckobservatory del buco nero supermassiccio Sgr A*. Il buco nero è sempre variabile, ma questo era il più luminoso mai visto all’infrarosso finora. Era probabilmente il più brillante anche prima di averlo iniziato a osservare.

Ma anche così, il flash presso il “Black Hole Sun” venne osservato dall’osservatorio Keck, solo perché non siamo già abbastanza  annegati nel simbolismo.

Era comunque per me interessante dal momento che la nostra recente discussione sul famoso “occhio di Ra” essendo la congiunzione delle costellazioni da noi conosciute come Ofiuco e Scorpione. Un piccolo fattoide per primo notato da tutti i vostri amici qui al “Secret Sun Central.”

Gli egiziani videro Ofiuco come il tronco di Ra sul Sagittario e lo Scorpione.
Potete facilmente vedere la forma rozza di un occhio nello spazio formato dalle maggiori stelle del tronco di Ofiuco-Ra e che quel piccolo ghirigoro bizzarro è ovviamente e senza ombra di dubbio la coda dello scorpione. 

Sappiamo che vi sono anche altre interpretazioni a proposito dell’occhio di Horus…

L’occhio di Horus e la ghiandola pineale

E quella strana cosa di aspetto spinoso è formata dalle stelle della gamba di Ofiuco e della testa dello Scorpione. Potrebbe indicare una freccia puntata verso il sud della Via Lattea.
Ma vedendo quanto importante sembra essere questo pezzo di Galassia, pare dannatamente ovvio che quel ghirigoro di Ra è la coda dello scorpione. Non ha notato nessuno l’ovvio simbolismo dietro tutto ciò? Trovo sia difficile crederlo.

Tra l’altro, rendendomi conto di essere non soltanto una schiappa per questa roba ma una super schiappa. Seriamente, nessuno oltre a me se n’è mai accorto prima?

Cosa che naturalmente significa come Algol, che adesso sappiamo era il leggendario “occhio di Horus,” è raffigurato come l’occhio sinistro perché legato alla parte opposta dell’eclittica dall’occhio di Ra al “Galactic Center(ish)” (centro galattico). Significa che nello Zodiaco sono distanti sei mesi l’un l’altro.
 
Dovrò tornare indietro e vedere quelle frazioni con cosa si possono allineare. Quando ci arrivo.
E poi il famoso “Eye of Providence”, che abbiamo visto rappresenta la Nebulosa Anello (scoperta nel 1779) sulla piramide incompiuta del Grande Sigillo, la quale è un crittogramma per Lyra, con Vega come importantissima pietra angolare.
 
 
John Adams, uno dei committenti originali del sigillo, venne particolarmente colpito dalla finezza di Lyra, una costellazione con un certo numero di stelle, e il famoso emblema di “unità”, essere il gruppo scelto da cui rappresentare la nuova repubblica. Ma la costellazione piazzata in alto nel 1776 non ha nome eccetto il proprio ed è la stessa “unione”, un’unione sia di molti in uno sia di uno fatto di molti, e in più il nome di un’unione (dunque bi-costituita) selezionata da un’unione ancora precedente, per dimorare sola, dimentica delle fatiche della separazione e di tutta la casa di suo padre.
Come ben ricordano gli studenti di The Secret Sun, Lyra ebbe un significato immenso per i padri fondatori, per ragioni che devo ancora capire. Ma certamente, il presidente Adams Sr. e il presidente Adams Jr. stavano chiaramente pensando a Las VEGAs, che per loro era molto più luminosa del sole.
 
Quindi il Grande Sigillo – a lungo fonte di speculazioni e supposizioni – è in realtà due diverse raffigurazioni di Lyra e della Nebulosa dell’Anello. Vai a sapere perché.
Polvere interstellare recentemente scoperta nelle nevi dell’Antartide http://dlvr.it/RBFbQw

Non so se i Padri Fondatori sapessero arrossire sulla neve. O se laggiù avessero potuto avere pinne al posto dei piedi. Ve lo farò sapere.

https://secretsun.blogspot.com/2019/08/sync-or-swym-contact-negotiations.html

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E’ lui che quest’anno è morto il 24 giugno

25 06 2019

Continua da https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/06/24/chi-morira-in-questo-24-giugno/

http://copycateffect.blogspot.com/2019/06/Dunleavy-obit.html

Spesso ci vuole del tempo per sapere chi muore in una certa data. Sono generalmente segnalate le persone più famose, conosciute e/o famigerate, e quindi in questo caso lo sappiamo ben presto. Infatti, immediatamente i media raccontano al mondo di queste morti, in quanto solitamente vengono definite “celebrità”.

Il 22 giugno 2019, ho chiesto ” Chi morirà il 24 giugno 2019? ” Un’eventuale decesso di persona celebre sarebbe stato allineato al tema degli ufo iniziato con il primo avvistamento di settantadue anni fa nel giorno di San Giovanni Battista.

Muore la leggenda dei giornali tabloid di New York

Uno di questi individui, Steve Dunleavy, la “leggenda dei giornali scandalistici di New York” era considerato nientemeno che “il cuore del New York Post “, ed è morto lunedì 24 giugno 2019:  È morto a casa sua a Long Island, New York. A 81 anni, dopo essersi ritirato nel 2008, si poteva pensare che la sua morte fosse prevista. Ma non lo era.

Suo figlio ha riferito lunedì al New York Daily News  “E ‘avvenuto in modo molto improvviso, si trovava a casa, s’è spento tranquillamente, ma non sappiamo quale sia stata la causa della morte”.

Steve Dunleavy era un membro del palcoscenico del mondo.

Stephen Francis Patrick Aloysius Dunleavy (21 gennaio 1938 – 24 giugno 2019) nacque a Sydney, in Australia,  divenne giornalista presso The Sun e The Daily Mirror , per poi farsi un nome come editorialista del New York Post dal 1976 al 2008, dopo che Rupert Murdoch acquistò il gruppo che possedeva il newspaper. Negli anni 80 e 90 è stato il reporter principale del programma televisivo scandalistico A Current Affair.

I suoi reportage televisivi erano centrati in realtà su alcuni casi piuttosto scottanti, incluse interviste alla madre di Sirhan Sirhan, l’assassino di Robert F. Kennedy e al reo confesso dei “Boston Strangler”, Albert DeSalvo,  interviste con le famiglie delle vittime del “figlio di Sam” e con le guardie del corpo mafiose di Elvis Presley.

Il libro di Dunleavy, Elvis: What Happened? (uscito nel luglio 1977) fu pubblicato profeticamente tre settimane prima che Elvis morisse (agosto 1977) e divenne un best seller.

 
L’irriverente stile di Dunleavy è stato il modello per la performance dell’attore Robert Downey Jr. nel ruolo di “Wayne Gale” nel film di Oliver Stone, Natural Born Killers . Downey ha trascorso del tempo con Dunleavy per prepararsi al ruolo. Dunleavy è accreditato su IMDb per il suo lavoro, anche come attore, noto per The Preppie Murder (1989), So I Married an Axe Murderer (1993) e The Vampire Project (1995).   (Qui vediamo dei collegamenti a Cryptokubrulogy?)

Dunleavy e gli UFO

Mentre lavorava al New York Post e a Current Affair , Steve Dunleavy si è trovato ad avere a che fare con una delle ossessioni di Elvis, gli UFO in Elvis: What Happened?  A quanto pare, Dunleavy si divertiva a parlare dei presunti rapporti di Elvis con gli extraterrestri, tra cui l’avvistamento di un UFO blu brillante testimoniato da suo padre, Vernon, proprio la notte in cui Elvis nacque. Si diceva che fosse stato contattato da due “esseri alieni”. Era un convinto sostenitore degli UFO e dichiarava di averli visti in molte occasioni.

Ma che dire di Steve Dunleavy, c’entra mica con l’argomento? A quanto pare si, visto che Dunleavy era il 23 ° testimone oculare di un incidente UFO molto famoso. 

Tra l’altro testimone di uno dei casi più dibattuti e discussi cioè l’incidente di Linda Cortile.

L’abstract dell’evento inizia così

Giovedì, 30 novembre 1989, alle 3:15 del mattino,  Linda Cortile, residente a New York, sarebbe stata rapita dagli alieni dal suo appartamento al dodicesimo piano sul lato est di Manhattan. Presumibilmente cinque alieni sono entrati nella sua camera da letto mentre era ancora sveglia. L’hanno paralizzata spostandola poi nel suo salotto. Linda e tre dei cinque alieni hanno poi galleggiato in posizione fetale attraverso la finestra del soggiorno. Gli altri due alieni sembravano essere rimasti nel suo appartamento fino al suo ritorno. (Per il resto, vedete qui .)

Come nota Sean F. Meets nel suo sito web sul caso, “Il rapimento UFO di Linda Cortile conta 23 testimoni elencati nel registro pubblico.”
Alla fine della lista , troverete questo:

 
Testimone n. 23 – Reporter Steve Dunleavy (fine 2002)
Il ventitreesimo testimone del caso di Linda fu Steve Dunleavy, un reporter investigativo del New York Post. Dunleavy era un testimone oculare indipendente della processione delle limousine lungo South Street durante il rapimento UFO del 30 novembre 1989. La sua aggiunta come testimone venne alla fine del 2002, quando Yancy Spence gli telefonò per vedere cosa si ricordava Dunleavy del rapimento UFO del 30 novembre 1989.
 
[…]
Intrigante, nel mezzo del “debunking” e della difesa del caso Linda Cortile, troviamo lo scettico George Hansen contro l’intellettuale ufologo Jerome Clark. Il 24 ottobre 1992, Clark pubblicò una confutazione intitolata  The Politics of Torquemada, o Earth Earthing Hansen’s Planet.  Clark rispondeva alle parole di Hansen del 12 ottobre 1992 nei confronti di diversi intellettuali possibilisti nei confronti del fenomeno UFO come Budd Hopkins, Walt Andrus, John Mack, David Jacobs, e Jerome Clark.
 
Ora a fine giugno 2019, Steve Dunleavy, il testimone n. 23, è morto.
 

Così come altri difensori dell’incidente di Linda Cortile sfidati da George Hansen quali:

 
Psichiatra americano, ricercatore di abusi da parte degli alieni, scrittore e professore alla Harvard Medical School, il Dr. John Mack è morto lunedì 27 settembre 2004 a Londra, in Inghilterra.

L’artista, autore, oratore e investigatore ufo Budd Hopkins è morto domenica 21 agosto 2011 a New York.

 
Manager della Motorola e fondatore del Mutual UFO Network Walt Andrus è morto mercoledì 16 settembre 2015 a Cibolo, in Texas.




Protetto: Intrattenimento per stasera: Luna e sangue (Blood on the Moon)

19 01 2019

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Io non sono di queste parti (e nemmeno voi)

21 12 2018

 

https://secretsun.blogspot.com/2018/12/i-dont-belong-here-and-neither-do-you.html

 

 

Un film che io penso i lettori di The Secret Sun dovrebbero vedere è recentemente comparso su Amazon Prime. Quindi, per celebrare l’occasione, ho rivisto una recensione da me fatta al film alla sua uscita e l’ho estesa a film e argomenti correlati.
Dopotutto, cosa vi dà quel calore domestico più di qualche bella stranezza fatta in casa (tipo l’astro-gnosticismo) proprio come faceva vostra nonna?
Lo gnosticismo classico insegna che gli esseri umani sono entità celesti intrappolate dal folle Demiurgo su un pianeta prigione, semplicemente per lenire il suo ego ferito. Le entità sono emanazioni dal Pleroma , o Pienezza, e furono poste in quella situazione a causa di un terribile aborto cosmico.
Alcuni – se non la maggior parte – degli gnostici cristiani insegnano che Cristo era un essere puramente spirituale  inviato per liberare i prigionieri del “Dio cieco idiota” [il demiurgo, appunto] e dei suoi Arconti portando loro la conoscenza della loro vera natura e identità.
L’astro-gnosticismo ci insegna che gli esseri umani sono il risultato della coscienza aliena – essa stessa un’energia spirituale molto potente – innestata attraverso qualunque mezzo sulla biologia dei primati avanzati. Che gli esseri umani sono intrappolati su un pianeta a cui la loro intelligenza e coscienza non sono semplicemente disadattative ma in effetti anti- adattative, dal momento che esistere dentro una biosfera bella ma inimmaginabilmente distruttiva inevitabilmente porta a depressione,  pazzia, omicidio di massa finendo con la distruzione dello stesso habitat.
Il veicolo più potente per la narrativa astro-gnostica sembra essere il film di fantascienza senza pretese, solitamente a basso costo. Un classico esempio è l’opera di fantascienza mormone The People , avente come protagonista nientemeno che il capitano Kirk e Ka-Hathor-y Lee Ecate .
Questa storia, basata sui romanzi di Zenna Henderson, è profondamente influenzata dalla mitologia popolare [cosiddetta] SUG: il mito di un popolo la cui naturale superiorità (basata sul fatto che sono alieni [naufraghi sulla Terra]) li ha resi bersaglio di persecuzioni da parte degli [allora] ominidi preistorici.

 

 

Film astro-gnostici di maggior successo sono quelli di Witch Mountain , i due realizzati negli anni ’70 e il remake recente, piuttosto esagerato. Questi film sono centrati sui pericoli che i due [“angeli caduti”] devono affrontare da uno stato di sicurezza nazionale intento a sfruttare i loro poteri per i propri fini.

Il remake di X-Files non suscitava lo stesso effetto del film originale di Escape , proprio perché i suoi costosi “effetti speciali” distraevano dal quieto realismo intimo dell’originale. Inoltre, il ragazzo protagonista [del film originale] sembrava esattamente come il mio cugino di secondo grado, impressione che penso non essere stata solo mia.

Il pubblico – e certamente i produttori – hanno cominciato a prendere le cose troppo alla lettera, forse un’altra cosa da incolpare a George Lucas. Ora che Hollywood è controllata da ragionieri e non da narratori (molti della vecchia guardia erano sinceramente innamorati della magia cinematografica, a prescindere dalle loro colpe) non c’è più spazio per la narrativa sottile e insinuante.

Tutto deve essere letterale, esplicito e immediatamente spiegato.

Questo è il motivo per cui un’altra classica narrazione astro-gnostica, The August’s di John August, è uscita direttamente in video, nonostante Ryan Reynolds e Melissa McCarthy fossero le sue stelle. The Nines potrebbe essere una delle più potenti narrazioni astro-gnostiche, oltre a una delle varianti gnostiche più esplicitamente cristiane. Ed è proprio l’impassibile realismo di quel film a rendere l’argomento presentato così incredibilmente convincente.

“Non sei quello che pensi di essere” è anche il messaggio di Earthling , un classico episodio di Outer Limits  di Joseph Stefano. Judith, una giovane insegnante di scuola superiore, subisce un incidente devastante (e aborto spontaneo) in coincidenza con un misterioso evento cosmico che coinvolge anche una missione a bordo della ISS.

Al suo ritorno al lavoro, Judith incontra una nuova e sveglia studentessa di nome Abby, che scambia per un personaggio stile hippy-spirito libero, completo di vecchio furgone Volkswagen. Abby è anche una lesbica sessualmente aggressiva, o si presenta come tale, e tenta di sedurre Judith mentre si trova con suo padre estremamente creepy (interpretato da Peter Greene, meglio conosciuto come lo Zed di Pulp Fiction) in un bar frequentato da Judith e dai suoi colleghi insegnanti.

Abby inizia a rivelare la vera natura di Judith e il vero orrore della loro situazione. Non appartengono a questo luogo, sono intrappolati su questo pianeta miserabile e credono che Judith sia colei che li può liberare. L’intimità documentaristica della scena ci provoca un brusco straniamento, visto che non siamo sicuri che nulla di tutto ciò sia vero o che Judith sia sola nel bel mezzo del nulla assieme a uno psicopatico pericoloso e delirante.

Abby immerge Judith in un mondo sotterraneo pieno di follia, omicidi e bambine incinta, il che mette Judith a rischio di perdere il lavoro e suo marito. Come in ogni narrativa astro-gnostica che si rispetti, la protagonista non è sicura che i suoi rivelatori le stiano dicendo la verità o che siano tutti pazzi criminali in preda a un’illusione collettiva.
Una situazione vecchia di secoli, giusto? Voglio dire, chi di noi non si è trovato in quella situazione?
Judith osserva con orrore mentre Abby tenta di uccidere una ragazza che cerca di sedurre. Vede il padre di Abby e un altro “alieno” seppellire un’apparente vittima dell’omicidio nella loro remota fattoria. Ma Judith sviluppa presto tumori simili a corna sulla sua testa come gli altri, segno che i loro corpi ospiti non possono più gestire la presenza aliena dentro di essi.
Contemporaneamente assistiamo al devastante esaurimento nervoso dell’unico superstite rimasto della missione shuttle della NASA, i tentativi di sfondare la sua amnesia tramite inquietanti tecniche di ipnosi e della sua strana famiglia (il padre è interpretato da William Katt, veterano di un altro dramma astro-gnostico, The Greatest American Hero).
Poi le cose divengono un po’ oleografiche, ma allo stesso tempo tutto ricorda molto anche i classici Outer limits. Non so se lo sceneggiatore e regista Clay Liford sia stato consapevolmente influenzato da quel classico ma se non lo fosse, allora Earthling è ancora più notevole. Earthling cattura lo stato desolato dei vecchi Outer limits in un modo mai riuscito dagli ossessivi revival degli X-Files anni novanta.
La cosa che somiglia più a Earthling è probabilmente The Children of Spider County, in cui un alieno che ha generato una serie di ibridi viene a raccogliere la sua prole per portarla sul suo pianeta natale. Il film cattura molto dell’umore e del sapore rurale di quell’episodio, oltre alla premessa di base dell’alienazione e della violenza e del conflitto che sembrano sempre sorgere da esso.
Dal momento che Spider County è stato prodotto nei primi anni sessanta – quando la convenzionalità dell’era di Eisenhower regnava ancora incontrastata – le sue ipotesi sull’identità aliena sono molto diverse da film come Earthling, poiché si viveva in tempi più ingenui.
Anche la premessa di Earthling riconduce direttamente all’allegoria di Cambridge Five , The Invisibles. Nel film abbiamo anche ambientazioni che ricordano episodi come Architects of Fear, Man Who Was Never Born e The Mice. E ovviamente abbiamo le sfumature saffiche di Bellero Shield e Forms of Things Unknown.
Più tardi Joseph Stefano affermò che i suoi copioni di Outer Limits si ispiravano alla psicoterapia e giudicando dai temi (o, più precisamente, dai sottotitoli) che esplorava, sembra evidente che stesse esaminando lui stesso una grande pila di problemi di identità sessuale. Il che lo rende qualcosa di piuttosto inebriante quando è accoppiato con alieni grotteschi per i quali la serie era famosa, così come i racconti (poi classificati) di rapimento e incontri ravvicinati che si allegorizzavano.
Come sanno da molto tempo i fan di The Secret Sun, il boss di Stefano, Leslie Stevens, non era solo figlio di una delle figure più potenti e influenti dell’intelligence militare nella storia americana (se c’era un vero MJ12, Leslie Stevens Sr. lo guidava) fu uno dei maggiori animatori dietro le quinte di Hollywood e fu responsabile di lanci di carriere di interi battaglioni di future star dello schermo e attori del settore.
Oltre a dilettarsi con l’occulto (tanto che la sua opera  Incubus, incarnata da Shatner, è diventata uno dei film più maledetti della storia moderna), Stevens è visto da molti come uno dei padri fondatori del movimento New Age (in particolare il suo ramo tecno-futurista), da poter sostenere che è / era in definitiva un progetto di intelligence militare.
Così com’è / era Star Trek , il pronipote di tutti i moderni predictive programs. Le impronte digitali di Stevens ricoprono quella lunga serie e, come abbiamo visto, ci sono molte prove convincenti che sia stato Stevens stesso a essere il vero creatore di Star Trek così come lo conosciamo.
E vedendo che Star Trek sostiene che la vera utopia del futuro mondo che ci attende è un’espansionista dittatura militare socialista, si potrebbe ipotizzare che Stevens avrebbe potuto collaborare con alcuni amici di suo padre nell’ONI.
Parlando di intelligence militare e programmi predittivi, è opportuno notare che The Outer Limits ha trasmise un episodio sull’assassinio di un presidente americano esattamente due mesi prima di Dallas [nel novembre 1963]. Un episodio in cui tra gli interpreti c’è nientemeno che Roman Castevet potrei aggiungere.
È seccante che film come Earthling sembrano scivolare via come l’acqua senza che nessuno si accorga di niente *. Ma allo stesso tempo rende la loro esistenza ancora più preziosa per quella gente che capisce davvero .
C’è un numero crescente di questi piccoli tesori da scoprire, forse dipende dalle persone che capiscono cosa è stato comunicato per educare coloro che non si educano ma dovrebberof farlo.
In that light, I’d like to start compiling lists of films in this vein, odd little indie films that are ripe to bursting with unusually-potent and well-studied high weirdness. Films like this, Beyond the Black Rainbow, A Dark Song etc etc. Do let us know your favorites.
In questa luce, mi piacerebbe iniziare a compilare elenchi di film di un certo strano cinema indipendente, film maturi per diffondersi mostrando queste stranezze insolitamente potenti e ben studiate. Film come [quello di cui abbiamo parlato], Beyond the Black Rainbow, A Dark Song ecc. Ecc. Fateci sapere i vostri preferiti.

La differenza fondamentale che separa gli gnostici dai loro contemporanei è che, per essi, il loro” suolo “nativo non è il pianeta Terra, ma quel paradiso perduto che mantengono vivido nei loro ricordi: sono gli autoctoni di un altro mondo.

Da qui la sensazione di essere caduti su questa Terra come abitanti di un pianeta lontano, di essersi allontanati nella galassia sbagliata e il loro desiderio di riconquistare la loro vera patria cosmica, il luminoso mondo iperbolico che brilla oltre la grande barriera notturna.
Il loro sradicamento non è solo geografico ma planetario. E trattarli come alieni in senso politico o civico – ciò che è successo – potrebbe essere nient’altro che un assurdo malinteso, un po’ come fornire a un marziano un visto di residenza temporanea.

Per gli gnostici, tutti gli uomini si trovano nella stessa condizione, sebbene loro fossero gli unici a saperlo, e la comunità umana nel suo complesso è implicata in questo esilio universale, questa diversione galattica che ci ha fatto piombare sul fango del pianeta Terra.

Gli gnostici devono aver avvertito questo esilio ancor più acutamente in quanto essi stessi costituivano comunità marginali, estranei o “stranieri” nel senso stretto del termine, nel cuore di un’intera umanità di stranieri. … Qui c’era un humus storico che giustificava il sentimento di esilio gnostico, di essere uno straniero planetario: “Io sono nel mondo ma non del mondo” è la formula gnostica più basilare.

Quindi il problema è semplice, e si comincia a capire come lo hanno visto gli gnostici: l’uomo, quindi, è un esiliato per tutta la vita su un pianeta che è una prigione per tutta l’umanità ; vive in un corpo che è una prigione per l’anima; è l’autoctono di un mondo perduto e invisibile. “- […]

* Alcuni fan di videogiochi  si sono lamentati per la mancanza di effetti speciali in Earthling , ma questa è un’altra connessione al classico Outer limits , così come l’astrusa, modale presa diretta dei suoni.

Cose che non possono che piacere a chiunque sia entrato in sintonia col titolo di questo post.

Vedere anche:

 

 





Non possiamo dire che non siamo stati avvertiti

8 10 2018

Ho continuato a parlare di X-Files Reality (XFR) da quando iniziai questo blog, ma negli ultimi tempi? Bene, negli ultimi tempi s’è fatto così egregio sottolineare come X-Files sia la nostra cosiddetta realtà che sta diventando quasi del tutto evidente oltre che inquietante.

Voglio dire, abbiamo appena fatto un tuffo profondo nel mondo di X-Files poche settimane fa e già c’è un intero nuovo lotto di XFR da ordinare.

Ma devo ammettere che era molto più divertente quando tutti pensavamo che X-Files fosse fantascienza. Soprattutto tutta quella roba sulle api armate progettate per diffondere virus modificati geneticamente, come il vaiolo.

25 anni dopo X-Files è ancora il più rilevante spettacolo politico. Scordatevi “The west wing” o “The wire”, la migliore educazione politica proviene da Mulder e Scully.

Ora, prima che entriamo in questo particolare horror show, dovrei mettere una parola buona per questo pezzo tratto da Inverse, da cui mi sento ancora un po’ interdetto. Non dal pezzo in sé, badate bene, ma perché un sito aziendale mainstream come questo pubblicherebbe un pezzo che parla di cose come la seguente?

Grazie alla piccola parte che ha avuto questa assistenza militare, uno dei batteri usati, Serratia marcescens, s’è evoluto da una relativa non-patogenicità a causare significativamente infezioni da trattare a livello ospedaliero (e talvolta mortali) e a essere sempre di più resistente agli antibiotici.

Immagino sia stata una svista. Spero che nessuno se ne sia accorto e che l’autore sia stato spedito via di soppiatto.

I militari USA potrebbero avere modificato insetti per farli diventare armi, dicono alcuni ricercatori. Negli ambienti militari USA vengono modificati insetti per farli diventare armi da guerra? Tale è la questione posata da un gruppo di scienziati e avvocati che hanno osservato da vicino un programma supportato da DARPA (agenzia per progetti di ricerca avanzati), in un articolo della prestigiosa pubblicazione Science.

Nel loro studio “ricerche in agricoltura, o un nuovo sistema di armi biologiche?”, gli scienziati spiegano che il programma DARPA chiamato “Insect allies” appare – in superficie – come un’esplorazione di vie per introdurre modifiche genetiche nei cereali direttamente nei campi, disperdendo virus geneticamente modificati che sono stati ingegnerizzati per lavorare sui cromosomi dei cereali tramite gli insetti.

Parlando di esplosioni dal passato, The Daily Grail sembra che si sta preparando a chiudere i battenti, ma posta ancora alcuni articoli interessanti ogni tanto. Uno dei titoli più recenti attirò la mia attenzione perché le “lede” – le api armate che introducevano virus geneticamente modificati nelle colture alimentari – sono tratte direttamente da X-Files .
Naturalmente, vi avverto che qui stiamo parlando di DARPA, che una volta ho descritto come un paio di nerd con un fax e un abbonamento a The Uncanny X-Men .

Avendo seguito per più di 30 anni questo nocciolato gruppo di geek , ho visto un sacco di grandi idee uscire da DARPA. Ma in realtà non é poi uscito granché, almeno per quanto riguarda le applicazioni sul campo. Il che, in fin dei conti, è probabilmente una buona cosa.

C’è una nuova cricca ai posti di comando? DARPA è diventata un X-Files invece di un X-Men? Il tempo ce lo dirà.

Per sviluppare tali contromisure, i team di Insect allies stanno sviluppando un nautrale ed efficente sistema di trasferimento in due passaggi per trasferire geni modificati alle piante: gli insetti vettori e i virus delle piante da loro trasmessi. Le tre aree tecniche del programma – manipolazione virale, ottimizzazione degli insetti vettori e la terapia genica selettiva nelle piante mature – si legano assieme verso l’obiettivo di modificare rapidamente le piante senza il bisogno di infrastrutture ingombranti. Fin dall’inizio del programma, il team di Insect allies, con esperienza in biologia sintetica e molecolare, ha dimostrato tecniche di rottura che stanno provvedendo una conoscenza fondativa sulla modifica dei geni del virus delle piante e la biologia vettoriale delle malattie su cui il programma verrà costruito.

L’attuale comunicato stampa DARPA per “Insect Allies” avvolge tutti questi bei trucchetti in un ammucchiante aiuto gergale (lingua biforcuta) ma se le batterie del tuo rilevatore di cazzate sono completamente cariche vedrai che ciò di cui stanno parlando casca a fagiolo con il riassunto a cui provvede Il Daily Grail.

Il Pentagono intende creare un’esercito di insetti per “proteggere i cereali”. I critici hanno timore che potrebbe diventare un’arma biologica.
Il Pentagono sta studiando come far sì che plotoni di insetti combattano le malattie dei cereali durante le emergenze agricole.
Il baco trasporterebbe virus geneticamente modificati che si potrebbero impiegare rapidamente se cereali critici quali mais o grano diventassero vulnerabili alla siccità, alla ruggine naturale o a un attacco improvviso con bio armi.

Science Alert ci mostra il tutto in modo un po ‘diverso ma i fatti di fondo rimangono gli stessi: api geneticamente ingegnerizzate, virus geneticamente modificati, colture geneticamente modificate.
Pensavate mica che la Monsanto e le loro colture OGM fossero roba malefica? Ho la sensazione che quello che sta arrivando, in confronto a ciò la multinazionale Monsanto sembrerà formata da un gruppo di umanisti dal cuore tenero.
Però devo dire che ho riso ad alta voce davanti a quel sottotitolo, “I critici temono che potrebbe diventare un’arma biologica”. Il vecchio “Inventore della bomba al virus ebola si preoccupa che potrebbe essere usata per nuocere le persone” di routine.

L’erba killer più popolare al mondo collegata al declino delle api del miele.

Parlando di Monsanto, assomiglia al glifosfato (noto anche come “Roundup”), non uccide più solo esseri umani, ma uccide anche le api. Dov’è Michael Clayton quando hai bisogno di lui?

Forse il Roundup uccide solo le api che non sono state modificate geneticamente per impollinare colture alimentari con virus modificati. Una specie di smistamento che libera la strada per le api modello CRISPR.

Però che tipo di virus geneticamente modificati potrebbero essere pronte a diffondere queste nuove super api? Bene, quali erano le api destinate a diffondersi in The X-Files?

Cioé cosa? Mica la varicella? Oh, guardate un po’ …

I microbiologi sono improvvisamente molto, molto preoccupati per il vaiolo sintetico.
Dovreste pubblicare uno studio che descriva come riportare il vaiolo dentro un laboratorio?
Ai primi di quest’anno, degli scienziati hanno pubblicato uno studio che descrive come mettere assieme dei segmenti di DNA allo scopo di riportare in auge un virus del vaiolo equino, precedentemente eradicato.

… si trattava di vaiolo sintetico. Che alcuni stronzi in realtà hanno solo ingegnerizzato geneticamente in un laboratorio. Come in X-Files …

Eccezionale. È semplicemente fantastico. Adoro la scienza, cazzo.

Due giornali hanno respinto lo studio dopo che essere stato pubblicato da PLOS One, un giornale peer-reviewed ad accesso libero.
Secondo i suoi critici lo studio non solo dimostra che voi potete sintetizzare un agente patogeno mortale ma, come Science riporta, non solo sono previste spese di laboratorio di 100.000 $ ma anche una panoramica completa e dettagliata su come farlo.
Alcuni colleghi sono ancora piuttosto contrariati di ciò. L’allegato di PLOS One, PLOS Pathogens, ha appena pubblicato tre testi in cui vengono riportate le opinioni a proposito dell’intera faccenda, così come la confutazione da parte di professori del Canada.
Complessivamente, tutto in maniera alquanto felpata. Ma potete comunque cogliere il fatto che i microbiologi sono molto, molto preoccupati che qualcuno rimetta in auge il vaiolo.

Quindi questi lunatici non solo sintetizzano una roba contagiosa e letale, ma si mettono a pubblicare una guida su “come fare” in quella che è essenzialmente la versione “rivista scientifica” di una “vanity press”. Bene!!!

Vi dirò che tutti questi accademici e professori potrebbero lavorare dalla mattina alla sera per mettere al bando la libertà di parola di chiunque sia un micrometro alla destra di Pol Pot, ma sono certo che diventerebbero assolutisti del Primo Emendamento se si trattasse della loro libertà di pubblicare un libro di cucina anarchico per le groupie delle Twelve Monkeys.

Voglio dire, dovete proprio amare un casino “lascienza”.

Forse tutta questa teoria sul Paradosso di Fermi che sostiene come le civiltà aliene necessariamente si distruggono quando raggiungono un certo livello di avanzamento scientifico non è poi così fuori dal seminato.

“Contagio neanderthaliano”: ‘come impronte dai dinosauri da lungo estinti”: gli umani furono infettati da virus alieni.

Parlando di parola-voodoo della PNL (Programmazione Neuro Linguistica), The Daily Galaxy (noto da queste parti come The Daily Bonghit) sta paragonando i contagi dei Neanderthal a “virus alieni”. Il che è piuttosto stupido, dal momento che non ho mai sentito in vita mia il termine “alieno” applicato ai Neanderthal.

Naturalmente, visto che molta gente non legge mai il testo allegato a questi titoli, l’espressione “virus alieni” verrà impressa nella mente inconscia.

“Gli alieni possono essere già venuti sulla Terra prima dell’evoluzione umana” dichiara uno scienziato”.
Delle specie extraterrestri potrebbero essere atterrate sulla Terra molto prima che gli umani si evolvessero, uno scienziato ha affermato.
Il professor Jason Wright crede che degli alieni “tecnologici” possono avere vagato tra diversi pianeti del nostro sistema solare, incluso l’antico pianeta Terra.

“Specie tecnologiche indigene precedenti”. Pensateci un momento. “precedenti” e “Indigene” sembrano parole codificate per lasciare l’impressione inconscia che questa razza aliena si originaria di qui e, anzi, sia stata già qui prima di noi. Significa che quando essi “tornano”, hanno il diritto di cancellarci e / o sostituirci tramite ibridazione.

Dopo tutto, sono loro gli “indigeni”.

CASSANDRA SPENDER: Ti avevo detto che gli alieni erano qui per fare del bene e mi avevano scelta come oracolo per diffondere la parola. Solo ora però so come mai gli alieni sono qui e non è nulla di buono.

MULDER: Dunque sono qui per cosa?

CASSANDRA SPENDER: Per spazzarci via dal pianeta.

“L’umanità discende dagli aleni? Degli scienziati trovano prove che la vita sulla Terra proviene dallo spazio”
Le “pietre di costruzione” della vita sono arrivate sulla Terra dopo essere state portate qui dallo spazio, affermano degli scienziati.
Un nuovo studio ha scoperto che la chimica alla base dell’evoluzione di ogni organismo vivente sul nostro pianeta sono state trasportate qui da comete o da meteoriti.
Peccato però che non ci siano chiare evidenze che l’umanità discenda dagli alieni, sebbene non ci siano nemmeno evidenze del contrario.
I ricercatori suggeriscono due tipi di sostanze chimiche chiamate acidi fosfatici e difosforici, i quali si formano nel vuoto dello spazio.

Abbiamo qui una nuova variante della “panspermia” (gioco di parole linguistico diabolicamente intelligente: “Pan’s Sperm”, “sperma di Pan“). E notate anche come”fosfati” sia così pericolosamente simile a “glifosfati”, non pensate?

Ora, voi mi conoscete: io mi occupo di questo tipo di attività “out of space”.

E ora mi domando se questi argomenti qui vengono ora modellati attraverso la programmazione neuro-linguistica? È molto importante prendere nota dell’uso specifico del linguaggio di fronte ad articoli come questi perché potete scommettere sul vostro ultimo bitcoin che ci sono tutti i tipi di professionisti molto pagati che infiocchettano tutti questi documenti e comunicati stampa per il massimo impatto desiderato.

Nuova teoria: l’origine spaziale aliena del progetto biologico dei dinosauri. E gatti. E umani. E ogni altra cosa.
Test della fosfina suggeriscono uno sviluppo del DNA e RNA.
Le molecole essenziali per la vita sulla terra possono essere state portate sulla nostra madre Terra da meteoriti e comete, secondo i risultati degli esperimenti.

Vediamo come la parola scientifica per “fosfato” è riscritta in una maniera esotica e vagamente “alla Star Trek”: “fosfina”. Ma ricordiamo che i fosfati e le fosfine sono derivati del fosforo, che è anche il nome della stella del mattino. Colui che, a seconda della vostra particolare ideologia potrebbe essere Cristo, Venere o Lucifero. Forse tutti e tre, chi lo sa?

Il punto è: i fosfati e i fosfini sono davvero e veramente le cose più importanti per l’argomento “panspermia”?

Oppure, se al riguardo volete essere sincro-linguisti, “Lucifero è il vero frutto dello sperma di Pan”?

Che cosa ha detto una volta Ol ‘Smellybeard? Gli incantesimi sono l’ortografia e i grimori sono la grammatica? Qualcosa del genere. Quale amabile moccioso

“DNA alieno potrebbe ‘essere ricreato’ sulla Terra”.
In Utah si potrà essere in grado di ri-creare forme di vita aliene e “stampare” degli organismi usando l’equivalente biologico di una stampante 3D, ha predetto un pioniere della ricerca sul DNA.
Il dr. Craig Venter, che ha collaborato alla mappatura del genoma umano, ha creato la prima forma sintetica di vita al mondo, usando la chimica e inserendo del DNA dentro una cellula batterica.

Ed ecco il mio preferito in assoluto: un piano per inviare sonde robotiche nelle zone più remote dello spazio in modo da poter “ritrarre” il DNA alieno per il ri-sequenziamento e la stampa 3D. Voglio dire, mettendo da parte tutte le possibilità di Andromeda Strain , come può essere una buona idea ricostruire i microbi alieni qui sulla Terra?

Ecco, pensateci, forse qui sto proprio parlando delle possibilità di Andromeda Strain.

Ma quale possibile garanzia potremmo avere che le nostre salvaguardie per controllare i microbi terrestri funzionerebbero su quelli alieni? Che succede se non rispondono a disinfettanti o a camere bianche o a tute antisommossa?

[…] Ha scritto: “Non è lontano il giorno quando saremo in grado di inviare una sequenza genomica roboticamente controllata fino agli altri pianeti per la lettura della sequenza DNA di ogni vita di microbo alieno.
Se saremo in grado di…flasharli indietro sulla Terra saremo in grado di ricostruire i loro genomi.
“La versione sintetica del genoma marziano potrebbe quindi essere usata per ricreare sulla Terra la vita marziana”.
Nel 2010 il dr Venter e il suo team svilupparono un nuovo cromosoma da DNA artificiale in un test, trasferendolo in una cellula vuota dove si moltiplicò – la definizione di un essere vivente.
Il multimilionario pioniere della genetica ha paragonato il suo lavoro con il mondo dei computer del tempo, definendo come software il DNA artificiale.

Ed ora, apposta per voi, una roba da capogiro: “E se qualcun altro là fuori stesse adesso facendo la stessa cosa?” Che vuol dire “flashare” il segnale alieno da chissà dove a qui da noi.

Ricordate questa scena? Certo, si tratta di un tipo di trattamento molto hollywoodiano dello stesso concetto, ma  cosa succederebbe se qualcosa di simile stesse accadendo davvero mentre ora qui stiamo parlando? Pensandolo come esperimento mentale.

Mentre state facendo funzionare le rotelle, ecco un piccolo accurato grafico simile a certi altri visti in precedenza. Ora, pensate a tutta questa tecnologia esagerata e folle che abbiamo ai nostri tempi: l’intera industria dei computer e tutto il resto, i computer quantistici e le intelligenze artificiali oltre ai sequenziatori di geni e le stampanti 3D.
Ma volete sentire una nozione veramente pazzesca da me ricevuta solo l’altro giorno?Funziona così: senza tutta questa nuova tecnologia – il cielo stesso sembrava cadere giù dopo una strana sequenza di eventi, una vigilia dell’estate del 1947, presumibilmente– un’ipotetica razza aliena non sarebbe mai stata in grado di “teletrasportare” i loro i genomi attraverso i confini dello spazio e così caricano il tutto nel nostro “dandy wave” a portata di mano e così creano corpi ibridi per se stessi usando il nostro plasma sanguigno, le cellule staminali embrionali e così via e così via.

Cioé, assumendo che una razza aliena voglia realmente ciò.

“I raggi cosmici potrebbero essere connessi ai fulmini terrestri”
Tutti i fulmini sulla Terra potrebbero avere la loro origine nello spazio, suggeriscono nuove ricerche.

E vi viene in mente tutta quella roba riguardante i raggi cosmici e le supernove e le gocce di rugiada perlacea che si alzano ecc?

“COSA SUCCEDE SULLA TERRA! Misteriosi RAGGI COSMICI che eruttano dall’Antartide potrebbero DARE UNO SCOSSONE ALLE LEGGI DELLA FISICA”. STRANI raggi cosmici osservati in Antartide potrebbero essere composti da un tipo di particella mai viste prima che sfiderebbero le leggi della fisica”: così dicono certi scienziati.

E poi, naturalmente, ci sono i raggi cosmici che escono dall’Antartide e vengono scoperti al largo della Terra di Victoria Land, da tutte le parti: non potrebbero certo essere una specie di luce di faro, no? Dei neutrini si sparano dritti dal centro della Terra andando contro alle leggi della fisica? Viviamo strani giorni.

La clonazione umana di massa può essere più vicina di quanto pensiamo.

Si noti l’espressione qualificativa “di massa”. Credo che sia a causa della clonazione umana artigianale già in atto da qualche tempo.

Ma che dire della clonazione inumana di massa? O clonazione ibrida di massa? Stranamente questo l’articolo non lo aggiunge.

Il divieto alla clonazione umana è stupido – la Brexit è l’ultima chanche perché il Regno Unito se ne sbarazzi.

Avete letto? Vietare la clonazione umana è stupido, “é stupido!”, si strugge l’hillybilly. Solo le persone stupide sono contrarie.

Coosa, sei stupido? Va bene allora. Chiudi il cazzo e smettila di essere contro la clonazione umana. Sappiamo dove abiti!

“I cloni umani sono reali? Una star della musica dice di essere un clone di seconda generazione”
Il fatto: recentemente, un rapper famoso chiamato Lil Buu dichiara di essere un clone che è stato clonato da un’azienda chiamata Clonaid.
La cosa ha innescato un dibattito ma il fatto rimane, la clonazione umana è stato un argomento controverso per anni e potrebbe essere già stata compiuta.

I cloni umani sono reali? Non lo so. L’acqua è bagnata? Il cielo è blu? L’attuale Papa è un falso profeta?

Non posso parlare per conto di questa particolare celebrità (cerco di non parlare mai per conto di persone che si chiamano cose come “Lil Buu”) ma ho visto abbastanza prove per soddisfare ogni incertezza che potrei avere al riguardo.

SAMANTHA MULDER: La comunità [di cloni], per cause di forza maggiore, è dispersa. Ci sono cloni identici ai miei genitori che vivono praticamente in ogni parte del paese.

MULDER: Cosa stanno cercando di realizzare?

SAMANTHA MULDER: È convinto che la nostra amministrazione del pianeta sia stata abbandonata e che, automaticamente, un giorno diventeranno gli eredi naturali.

MULDER: Tutti i cloni hanno lavorato nelle cliniche per aborti, perché?

SAMANTHA MULDER: Per accedere ai tessuti fetali. Sebbene le biologie siano incompatibili, hanno finalmente trovato un modo per combinare il DNA umano con il DNA alieno.

Video di Planned Parenthood: perché usano tessuti da feti abortiti?

Ciò è interessante: ricordo quando l’intera questione delle cellule staminali divenne un argomento di divisione anche se alla fine un compromesso fu raggiunto e i ricercatori (almeno negli USA) concordarono di non usare cellule staminali embrionali da feti abortiti. Ma a quanto pare quel piccolo divieto è caduto sul ciglio della strada.

O è mica ancora sul posto ma viene semplicemente ignorato? Mi confondo facilmente.

Però mi domando sul serio che cosa stia conducendo il dibattito sull’aborto, soprattutto in questi giorni in cui si parla di contraccettivi altamente efficienti e crolli di natalità. Sono sicuro che molti di voi là fuori avranno le proprie opinioni politiche al riguardo e vi ringrazio fin d’ora per esservi astenuti dall’esporle nello spazio commenti, ma tutto ciò mi colpisce come una cosa davvero bizzarra, specialmente alla luce delle cose che si sono dette.

Eppure proprio come abbiamo visto nell’episodio”Colony”, il tessuto fetale sarebbe probabilmente la soluzione migliore quando si tratta di ibridizzare il DNA umano e qualcosa, sapete, d’ altro. Se potessimo discutere di questo aspetto scientifico della questione senza impelagarci nella politica, sarebbe molto bello. Secondo me almeno, eh.

“Per la prima volta alcuni scienziati hanno tratto cellule uovo umane dal sangue umano”
Si tratta del primo passo verso la produzione di massa di ovuli umani usando tessuti (anche sanguigni) di altre persone.

Il motivo per cui lo chiedo è perché vedo scienziati in grado di produrre uova e sperma da dingleberry e toe-cheese [roba terribilmente schifosa che mi rifiuto di tradurre] (o qualsiasi altra cosa) al giorno d’oggi, quindi cosa impedisce loro di creare pseudo-feti fuori dal grembo materno?

Ma come ho detto, forse quelle cellule staminali vengono utilizzate per progetti più specializzati, se sapete cosa intendo (cough – “Erlenmeyer Flask” – cough).

Ci risiamo.

“Micro-robottini ispirati agli spermatozoi nuoteranno nel vostro corpo inoculando farmaci”.

Ad ogni modo, c’è questa idea – assolutamente terrificante – dei nanobot ispirati nientemeno che allo sperma.

Di nuovo lo sperma. È lo sperma di Pan? Sono sicuro che ne ha lasciato abbastanza per lavorarci su. Controllate il pene del capro.

Naturalmente, quell’idea non funzionò tanto bene nella serie di X-Files. Almeno per Skinner. Piuttosto bene invece per Alex Krycek. Ecco, almeno fino a quando Skinner non s’è fatto saltare le cervella (e non in un bel modo).

Parlando di panspermia, ho menzionato la mia teoria secondo cui Skinner è gay e che il suo rapporto con il (bisessuale) Krycek era tutta una specie di elaborata metafora-allegoria BDSM?

Tornate indietro e guardate di nuovo tutto. Vedrete cosa intendo. So che siete persone intelligenti.

“Quando dozzine di gls della guerra in Corea affermarono che un UFO li fece cadere ammalati.
Esistono teorie che vanno da raggi sovietici della morte altamente tecnologici agli studi extraterrestri sui combattimenti umani allo stress che induce allucinazioni.

In qualche modo, questa vicenda su History Channel ha attirato la mia attenzione. Mi chiedo se è qui che TXF ha avuto l’idea di questo scambio di battute nell’episodio “EBE”:

MULDER: Cosa sapete della sindrome della Guerra del Golfo?

LANGLY: Agente orange degli anni novanta.

BYERS: Proiettili d’artiglieria rivestiti di uranio impoverito.

MULDER: Avete mai sentito parlare di aerei classificati durante la guerra nel Golfo Persico?

BYERS: Perché dovreste esporre un aereo segreto ad una forza aerea che corre in Iran ogni volta che voi saltate in aria?

MULDER: Che mi dici delle attività UFO in quel periodo?

LANGLY: Sì, gli UFO hanno causato la Sindrome della Guerra del Golfo, è una buona cosa.

BYERS: Ecco perché ci piaci, Mulder, le tue idee sono più strane delle nostre.

“US Air Force: non preoccupatevi domenica di quelle strane bizzarre luci e delle esplosioni, è solo una nave spaziale”.

E poi c’è questo piccolo oggetto, che lega qualsiasi numero di trame di X-Files fino all’episodio “Gola Profonda”.

È divertente, ho avuto uno scambio qualche tempo fa con qualcuno che è … beh, diciamo molto profondamente connesso. Abbiamo avuto modo di parlare di The X-Files e ha detto che gli è piaciuto lo spettacolo ma solamente gli episodi di mitologia,  solo perché erano “roba da saggistica”.

Questo è il motivo per cui penso sia lecito supporre che se qualcuno a Hollywood è stato “letto”, quel qualcuno è Chris Carter.

Ce n’è di cui parlare se si apre il dibattito e a volte mi chiedo se non lo abbia fatto un po’ andare via di testa, il Carter. La sua scrittura cominciò a girare un po ‘di lato una volta che tutti gli affari con i cloni e gli ibridi furono davvero spazzati via.

Forse Carter era troppo oberato di lavoro, forse era troppo schmokedy-schmoke, ma comunque la tempistica è di certo un poco curiosa.

E si noti che da quel punto in poi le sue cose indipendenti hanno cominciato a diventare molto, molto strane, a cominciare da “The Post-Modern Prometheus”, che riguarda – ricordate ora – la transgenica e le modifiche geniche.

https://secretsun.blogspot.com/2018/10/we-cant-say-we-werent-warned.html





John Mack, Lawrence d’Arabia e il 27 settembre

25 06 2018

http://copycateffect.blogspot.com/2018/06/Mack-9.27.html

Quando sono apparso su The Paracast di Gene Steinberg il 24 giugno 2018, sono stato sfidato dal suo conduttore J. Randall Murphy , un ufologo canadese, per tutto il programma. Mentre stavo parlando della sindrome dell’anniversario e del legame speciale che lega la data del 24 giugno alla morte di diversi ufologi, Murphy ha contestato la data della morte di John Mack dicendo che era semplicemente avvenuta per caso. Sentiva che questo era vero perché era presumibilmente stato un incidente accidentale.

Io, naturalmente, ho detto che era possibile. Dopotutto non avevo parlato della morte di Mack e non ne avevo sostenuto la data  come prova di qualcosa. Ma ero curioso di scavare un po ‘più in profondità per analizzare quale potrebbe essere una visione dietro quello specifico evento della vita di John Mack. Ecco perciò alcuni pensieri sulla questione. È un’esplorazione a flusso di coscienza per collegare alcuni punti. Ma non è una tesi che spiega perché, esattamente, il dottor Mack è morto. In genere mi sento a mio agio nel dire: “Non so quando ho risposto a questo tipo di domande”.

Chi è John Mack? Lo sfondo biografico standard per Mack nota che il suo nome completo era John Edward Mack. Nacque il 4 ottobre 1929 a New York, e morì il 27 settembre 2004 . Era uno psichiatra americano ricercatore dei rapimenti alieni, le cosiddette abduction, scrittore e professore alla Harvard Medical School. Vinse il premio Pulitzer per la sua attività di biografo e fu un importante investigatore dei rapimenti alieni, su cui scrisse diversi libri. Inoltre era un attivista per l’eliminazione delle armi nucleari.

John Mack e Budd Hopkins, altro studioso di rapimenti alieni.

Mack ha scritto diversi libri che rispecchiano i suoi interessi, tra cui

Nightmares and Human Conflict (1970)
Un principe del nostro disordine: la vita di TE Lawrence (1976)
Vivienne: The Life and Suicide of a Adolescent School Girl (1977)
Abduction: Human Encounters with Aliens (1994)
Discussioni sugli alieni: Atti della conferenza di studio sulle abduction tenutasi al MIT Cambridge, MA (1995), e
Passaporto per il cosmo: trasformazione umana e incontri con gli alieni (1999).

Mack era uno studioso di T.E. Lawrence. Il suo libro del 1976, A prince of our disorder  fu uno studio biografico sulla vita dell’ufficiale britannico T.E. Lawrence e nel 1977 vinse  il Premio Pulitzer per le opere biografiche. Tutt’altro che un piccolo onore direi.

Quindi, è o no significativa la data del 27 settembre , in cui Mack morì?
Il libro che ha lanciato la leggenda di T.E. Lawrence è stato Seven Pillars of Wisdom ed è il racconto autobiografico delle esperienze del soldato britannico T.E. Lawrence (soprannominato “Lawrence d’Arabia”), mentre si trovava in servizio come ufficiale di collegamento con le forze ribelli durante la rivolta araba contro i turchi ottomani dal 1916 al 1918. Si ritiene che sia stato pubblicato per la prima volta nel dicembre del 1926, in Inghilterra.
T.E. Lawrence ha registrato quanto segue sulle sue esperienze, su ciò che accredita come una data che lo ha influenzato molto:
Lawrence descrive uno degli episodi più controversi della sua esperienza nel deserto. Il 27 settembre 1918 lui e la sua forza militare araba erano alla ricerca di una colonna turca in ritirata che contava circa 2000 soldati. Giungendo nel villaggio di Tafas, a sud della città di Damasco, si sono trovati di fronte alle terrificanti conseguenze della furia turca che attraversava il villaggio. Corpi mutilati di donne e bambini giacevano tra le rovine fumanti. Mentre il naufrago Lawrence osservava la sparpagliata colonna turca sparire all’orizzonte, diede l’ordine: “non fate prigionieri”.
Descrive la carneficina, quindi termina con:
Con il mio ordine non abbiamo preso prigionieri, per l’unica volta nella nostra guerra.
In Seven Pillars of Wisdom , Lawrence scrisse questo a proposito del 27 settembre 1918 :
“In una follia nata dall’orrore di Tafas, abbiamo ucciso e ucciso, persino soffiando nelle teste dei caduti e degli animali, come se la loro morte e il loro sangue che scorreva potesse placare la nostra agonia”.

T.E. Lawrence e Lorren Thomas, 1918.

Il primo avventuriero dei media Lowell Thomas introdusse al pubblico londinese With Allenby in Palestine e Lawrence in Arabia, come annunciato tramite una pubblicità sul The London Times , il 27 settembre 1919.

Peter ‘O Toole interpreta il protagonista nel film Lawrence d’Arabia del 1962.

Dopo la pubblicazione dell’edizione per gli abbonati del 1926, Lawrence dichiarò che nessun altro numero di Seven Pillarsof Wisdom sarebbe stato pubblicato durante la sua vita. Lawrence fu ucciso in un incidente motociclistico nel maggio 1935, all’età di 46 anni.

Con grande clamore, il New York Times  il 27 agosto 1935 annunciò che la prima edizione americana di Seven Pillars of Wisdom dalla morte di TE Lawrence sarebbe stata pubblicata il 27 settembre 1935.

Lunedì 27 settembre 2004 mentre mi trovavo a Londra per tenere una conferenza sponsorizzata dalla T.E. Lawrence Society , il dottor Mack venne ucciso da un guidatore ubriaco diretto a ovest sulla Totteridge Lane. Mack stava tornando a casa da solo, dopo una cena con gli amici, quando venne investito alle 23:25 vicino all’incrocio tra Totteridge Lane e Longland Drive. Mack perdette conoscenza sulla scena dell’incidente e fu dichiarato morto poco dopo. L’autista venne arrestato sulla scena dell’incidente e in seguito subì la denuncia per guida distratta sotto l’influenza dell’alcool.

John Mack si trovava effettivamente a Londra e non stava tenendo lezioni sugli alieni, bensì un discorso su T.E. Lawrence. Forse era consapevole dell’importanza del 27 settembre nella biografia di Lawrence? Dopotutto, Mack fu biografo di Lawrence. Doveva sapere del massacro di Tafas.
Come osserva l’ autore Nick Redfern nel ridimensionare (“debunkare”) le teorie del complotto sull’incidente di Mack come omicidio, Mack “era uno speaker pomeridiano al T.E. Lawrence Society Symposium.” La presentazione di Mack fu molto ben accolta, tanto che gli fu poi chiesto di dare una presentazione serale aggiuntiva. Seguì una cena e più tardi, quella notte, mentre Mack si dirigeva verso l’abitazione che lo ospitava a Londra, fu colpito da un’auto e ucciso su un passaggio pedonale.
Come continua Nick:
C’è un altra questione che può avere rilevanza, e a cui mi posso riferire. Era settembre. Era notte. Era Londra. Era oberato d’impegni. E John Mack era un americano in Inghilterra. Sono un inglese che vive in America. Quando mi sono trasferito negli Stati Uniti, quindici anni fa, due delle primissime cose che dovevo fare erano (a) imparare a guidare sul lato opposto della strada; e (b) fare un test di guida negli Stati Uniti. Per coloro che potrebbero non esserne a conoscenza, mentre negli Stati Uniti guidano a destra, nel Regno Unito guidiamo a sinistra.

In realtà abituarmi a guidare a destra non fu la grande sfida che pensavo potesse essere. Anche dopo aver da sempre guidato a sinistra dall’età di 17 anni. In effetti, fu sorprendentemente facile. Tuttavia, c’era una cosa che c’ha messo un po ‘a scrollarsi di dosso. Era l’istinto di guardare nella “direzione del Regno Unito” per il traffico in arrivo. E particolarmente così quando attraversai le strade nella piccola città degli Stati Uniti in cui ho vissuto per la prima volta: Littlefield nel Texas. Poiché nel Regno Unito guidiamo a sinistra, significa che dovete guardare a destra per vedere il traffico in arrivo. Ed è l’esatto opposto negli Stati Uniti: il traffico vi arriva a destra, quindi dovete girare la testa a sinistra per vederlo avvicinarsi.

Il Dr. John Mack aveva 74 anni e viveva a Cambridge, nel Massachusetts. Si trovava a Londra il 27 settembre 2004 a parlare di Lawrence D’Arabia: una data così importante per T.E. Lawrence in cui  il 27 settembre 1918 (“non fate prigionieri”) in pratica ordinò degli omicidi e nella stessa data del 27 settembre venne pubblicata l’edizione americana del libro di T.E. Lawrence, subito dopo la sua morte nel 1935.
Solo negli ultimi anni le strade di Londra sono state contrassegnate in un certo modo per evitare incidenti. Troppo tardi per John Mack?