Ustmamò – Filikudi

28 04 2012

Testo per il gruppo musicale Ustmamò scritto da Giovanni Lindo Ferretti e Stefano Benni intorno al 1990. Le parole in grassetto sembrano suggerire l’idea di una accelerazione temporale. In presenza di eventi che rompono lo status quo precedente, quest’ultimo appare improvvisamente assai lontano nel tempo, anche se magari è passato solo un anno.

Jah… Jah Già?… come già
cos’è l’eternità
che certi pomeriggi
non finiscono mai

Jah… Jah Già?… come già
cos’è l’eternità
se gli anni ‘80
era tanto tempo fa

Padre nostro che sei dei nostri
liberaci dal peccato
pagaci un avvocato

A Filikudi tutti nudi a mangiare i cani crudi
A Filikudi tutti nudi a mangiare i cani crudi

Pakistano maledetto
fammi tornare a casa nel mio letto
Nepalese sii cortese devo andare
non mi suonare, non mi suonare

Jah… Jah cos’è l’eternità
che gli anni ‘80 era tanto tempo fa
che gli anni ’80 era tanto tempo fa
tanto tempo fa

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