CICLOLOGIA – La matematica della storia

24 12 2010

[Note: Questo capitolo, e tutti gli altri in questo libro, sono estratti da “La fine del nostro secolo” di Francois Masson, scritto nel 1979-80. E’stato tradotto dal francese all’inglese da David Michael Steinberg nel 1981 e non fu mai trovato un editore. E’stato infine curato, aggiornato e pubblicato su internet da David Wilcock nel 2001]

La conoscenza dei numeri perfetti si perde nella nebbia dell’antichità. Era usata in Caldea e nelle primissime dinastie egizie.Scritti sicuri su questo argomento provengono da Talete, che visse dal 640 al 547 a.C. Il suo allievo Pitagora (580-500 a.C.). l’autore del famoso teorema, si trasferì in Egitto, dove la sua educazione fu completata dai sacerdoti di Ra a Eliopoli e Menfi.Questi eredi dei più sacri misteri gli hanno insegnato il valore del ciclo di Sirio. Secondo questa teoria, non solo i fenomeni celesti ma tutti gli eventi terresti si ripetono nello stesso ordine ogni 1461 anni.

L’uomo che rese famosa questa teoria, dandogli tutto il suo valore, è stato Platone. Fu lui a impostare il numero della sezione aurea a 25.920 anni; questo numero, come vedremo, contiene tutti gli altri. Questi 25.920 anni corrispondono al ciclo di processione degli equinozi [di cui Masson ha già discusso in altri capitoli del suo volume].

Così gli eventi si ripetono ciclicamente. Non si tratta mai del ripetersi dello stesso evento, ma somiglia di più a una spirale ascendente; gli eventi simili si manifestano in un contesto interamente nuovo, ma le loro radici profonde sono identiche.

In Francia, Michel Helmer fu il primo a ripristinare e successivamente applicare queste antiche teorie, aiutato dalla sua scoperta del numero P Greco (che equivale approssimativamente a 1.616), il cui utilizzo gli permette di individuare i tempi di picco in ogni ciclo.

Basandoci sul fatto che le strutture tridimensionali funzionano nel tempo (come conseguenza di uno schema di vibrazioni naturali le quali hanno un fluido come mezzo che crea costantemente tutto lo spazio e la materia) dobbiamo aspettarci che pure gli altri rapporti geometrici di radici quadrate alla seconda, terza e quinta potenza indichino i picchi del tempo.

M.E. Bindel, professore di matematica alla Waldorfschule in Stuttgart, pubblicò nel 1958 il suo libro “Gli elementi spirituali dei numeri” e non ebbe esitazione a scrivere:

“A tutt’oggi, abbiamo ormai dimenticato le questioni inerenti i numeri perfetti; non sono studiati nelle scuole e nemmeno nei campi della scienza. Tutt’al più, la storia della matematica li menziona come una curiosità.”

Si può giudicare da questi fatti il destino di queste idee e il ruolo che hanno giocato nel pensiero umano dall’antichità a oggi.

Durante tutto il corso dei tempi antichi, i numeri erano considerati come membri logici dell’Unità. C’era un culto solenne dell’Unità; l’UNO era considerato la madre di tutti i numeri e perciò superiore a loro.

Infatti, alcuni si spinsero fino a dire che, essendo sopra tutti i numeri, l’UNO non era un numero. Il nostro attuale modo di pensare ai numeri e come maneggiamo l’UNO, sarebbe sembrato barbaro agli antichi.

Il loro atteggiamento gli dava una grande saggezza riguardo i numeri, che sarebbe duro spiegare a noi oggi. Ciò che non è stato conosciuto in tutto questo tempo non può essere capito adesso.

E’ dura per gli uomini moderni credere che i numeri abbiano un significato molto più importante di ciò che pensano, che non siano semplicemente un mezzo per contare e misurare oggetti percepibili ma che abbiano anche espresso un’essenza spirituale da loro creata e controllata. Gli antichi ebrei chiamavano questa essenza spirituale le dieci sacre ‘Sephirot’.

L’autore, in una monografia sulla relazione dei numeri perfetti in Astrologia, scriveva nel 1969:
“In una rivista chiamata ‘Quaderni astrologici’ del 1960, M. Helmer presentò la sua teoria sulla ripetizione ciclica degli eventi, un ciclo basato principalmente sull’utilizzo dell’Ideale preminente numero 25.920 e i suoi fattori. L’applicazione della sua teoria gli ha permesso di compiere molte predizioni esatte, sia economiche che politiche.

“Nella sua relazione, ha dato uno speciale posto al numero Ideale, 25.920 anni. Ecco un estratto della sua tesi. Inizia dicendo:
Ognuno dei tre fenomeni astrologici che conosciamo sono segni nel cielo delle coordinate di tre livelli spaziotemporali.

a) La rotazione della Terra sul suo asse equivale allo Spazio-Tempo delle case (in astrologia mondana, i temi delle nazioni, dei regimi, dei capi politici), questi temi sono come la lancetta dei secondi nell’orologio cosmico.
b) La rotazione della Terra intorno al sole equivale allo Spazio-Tempo dei cicli planetari pesanti. E’ come la lancetta dei minuti nell’orologio cosmico.
c) Infine, la Precessione degli Equinozi, la quale ha 25.920 come numero simbolico. Il ritmo numerologico di questo numero ci dà la lancetta delle ore nell’orologio cosmico.

Ci sono molti cicli che sono stati usati da varie civilizzazioni: il Manvantara e lo Yuga degli antichi Hindus, il ciclo di Daniel, il ciclo ternario o polare e il ciclo biblico di “sette volte 77 anni”. Ma ognuno di questi si ricava dal numero perfetto, 25.920 anni, attraverso una semplice divisione o moltiplicazione.

Qui vi sono vari cicli di base che si ottengono con questo metodo:
25.920 / 2 = 12.960 12.960 x 5 = 64.800 anni, il ciclo Manvantara.
25.920 / 10 = 2592 anni. Il ciclo di Daniel.
25.920 / 6 = 4320 anni del ciclo Yuga, nella tradizione dell’India.
25.920 / 12 = 2160 anni, ciclo di una civilizzazione o una religione, e corrispondente al passaggio processionale da una costellazione dello Zodiaco alla successiva.
25.920 / 12 = 2160 e 2160 / 2 = 1080 anni, ciclo di opposizione a ciò che fu creato all’inizio del ciclo di 2160 anni
2160 / 3 = 720 anni, cosiddetta fase polare o divisione ternaria, sottolineata dal Rev. Padre Poucel.

La prima fase di 720 anni è il periodo profetico di ogni religione. La seconda è la “fase clericale” e la terza quella della supremazia del potere temporale sul potere spirituale.
Per esempio: il periodo che va dagli insegnamenti di Cristo agli anni 720 – 750 corrisponde all’epoca mistica della cristianità.
Dagli anni 720 – 750 al 1440 – 1470 i tempi cambiano e giunse l’epoca del dominio della gerarchia ecclesiastica sui popoli e i governi.

Durante il periodo 1440 – 1770 ci troviamo nel tempo di grandi cambiamenti. Il 1440 è [considerato] l’inizio del Rinascimento, la cui conoscenza si diffonde attraverso tutta l’Europa con l’arrivo dei dotti di Bisanzio dopo la caduta di Costantinopoli.

Questo fu anche il tempo di John Hus in Boemia, il primo che protestò e sfidò la gerarchia della Chiesa, la quale proditoriamente lo mise a morte. Ma il seme che piantò diede i suoi frutti nella rivolta degli Hussiti e nell’insegnamento di Martin Lutero.

Nel periodo 1440 – 1470 vediamo quindi la supremazia del potere temporale sullo spirito e sulle chiese. I protestanti, così come i cattolici, hanno il loro graduale risveglio con la nascita di una nuova religione alla fine del periodo di 2160 anni, e il ciclo inizia ancora a un nuovo livello della spirale.
2160 / 4 = 540 anni:

Questo ciclo è sicuramente il più importante di quelli il cui scopo possiamo comprendere: è il punto di svolta dei cicli fondamentali della civilizzazione e corrisponde al ciclo biblico di 7 x 77 anni = 539 anni.
Quest’ultimo è derivato naturalmente dal ciclo umano di base, il quale è di 11 anni. E 11 anni x 7 = 77 anni. 77 anni e 11 anni sono infatti i cicli di Man.

Questo fondamentale ciclo di 539 o 540 anni, riguardante i movimenti di massa, condusse Michel Helmer a presagire nel 1960, e a predirre nel 1964, gli eventi mondiali del 1968, specialmente quelli che lui si aspettava avessero luogo in Francia, i quali vi avvennero effettivamente.

Helmer sceglie come suo punto di partenza l’anno 1429, quando il flusso degli avvenimenti si girò contro gli inglesi nella guerra dei cent’anni; questo influenzò l’intera storia d’Europa. Infatti, dopo i suoi rovesci sul Continente, l’Inghilterra si rivolse al mare, la sua reale vocazione.

Cosicchè l’anno 1429 fu testimone del quasi miracoloso intervento di Giovanna D’Arco, la giovane diciannovenne per cui re Carlo VII dispiegò il suo esercito, la quale riuscì a sconfiggere l’inglese Talbot togliendo l’assedio alla città di Orleans; ciò avvenne dal 29 aprile all’8 maggio 1429. Cosicchè l’anno 1429 fu testimone del quasi miracoloso intervento di Giovanna D’Arco, la giovane diciannovenne per cui re Carlo VII dispiegò il suo esercito, la quale riuscì a sconfiggere l’inglese Talbot togliendo l’assedio alla città di Orleans; ciò avvenne dal 29 aprile all’8 maggio 1429.

539 anni dopo, pressochè esattamente negli stessi giorni, la gioventù francese, in un altro livello della spirale, fu la causa del cambiamento e della distruzione incredibile di un intera impostazione mentale appartenente al passato, la fine dei mandarini universitari e l’annullamento di molti tabù.

Da quell’anno 1968, il quale vide lo stesso movimento giovanile in tutto il mondo, in Francia, Cecoslovacchia, negli USA, nel Messico, nella Germania ovest ecc, nessuno deve dipendere dal suo titolo per essere obbedito ma deve dimostrare le sue capacità.
Questo cambiamento fondamentale si sta tuttora diffondendo, sebbene in linea col ciclo di 11 anni, è adesso nella sua fase di opposizione; quando l’intero ciclo di undici anni è finito, verso i fatidici anni 1990-91, corrispondenti alla fine del marxismo in Russia secondo Nostradamus, le idee del 1968 vinceranno e una nuova religione, più fraterna, più giusta vi nascerà, basata sulla mistica del 1968.

Nota: ciò che Masson non vide fu la connessione con un addizionale ciclo di 22 anni che indica il tempo precessionale conclusivo del dicembre 2012 come annunciante il più significativo cambiamento. Naturalmente ricordiamo, continuando a riportare l’attenzione in questo testo, che Masson scrisse il suo libro nel 1980, adoperando questa scienza per predire correttamente il crollo dell’URSS. (David Wilcock)

ALTRI SOTTO-CICI DI 2160 ANNI:

2160 / 6 = 360 anni, cicli di cambiamenti di un regime e dell’ideologia interna.
2160 / 12 = 180 anni, ciclo del cambiamento politico dei regimi.

[*Le guerre USA-Spagna appartengono sicuramente a questo ciclo: geograficamente, economicamente, politicamente e militarmente sono un parallelo perfetto. Nota del traduttore dal francese all’inglese]

[Note: Questo è ovviamente legato con precisione assoluta all’inizio della Seconda Guerra Mondiale e comprende molto di più, come indicato nel paragrafo successivo (DW)]

[Infatti, per la ciclologia, l’antica Grecia fu si la culla della democrazia ma era anche divisa in stati rivali in costante lotta, è l’equivalente dell’Europa di oggi e i cicli lo provano. — Nota del traduttore dal francese all’inglese]

APPLICAZIONE ALLA STORIA DI FRANCIA
1249, costituzione del primo parlamento di Parigi;(+180 =) 1429, Giovanna d’Arco, il re è consacrato a Reims;(+360 =) 1789, inizio della Rivoluzione Francese;(+180 =) 1968-69, età del movimento giovanile mondiale, che indica l’assorbimento del ciclo francese nel ciclo mondiale.Gli anni 1979-80 segnano il picco massimo della resistenza al cambiamento da parte della struttura tradizionale della società.

I cambiamenti che stanno prendendo forma in questo mondo passeranno il punto di non ritorno dal 1990-91.

CONNESSIONI NEL CICLO: ROMA E GLI STATI UNITIPer mostrate l’importanza dei numeri, prenderemo come esempio gli USA, i quali vengono considerati da Michel Helmer e molti altri osservatori, una nuova Roma. lo stesso spirito di impresa, lo stesso senso morale, lo stesso tipo di leggi come nella Repubblica Romana.La prima guerra punica che Roma condusse contro Cartagine avvenne dal 264 al 241 a.C., che corrisponde, 2160 anni dopo, al 1896-1919.Si può dire che nel 1896-97 incominciò una guerra economica tra gli USA e l’Europa, specialmente la Germania, una lotta resa concreta dalle tariffe Dingley, la quale si concluse nel 1918-19 con la sconfitta della Germania, grazie al decisivo sostegno USA [agli alleati della Grande Guerra] nel 1917.

Inoltre, l’inizio della supremazia economica mondiale degli USA risale al 1919, tutti gli stati europei erano usciti deboli dalla guerra.

La seconda guerra punica, la più grave e la più pericolosa per Roma, iniziò nel 218 a.C. e terminò nel 201 a.C., e ci porta 2160 anni dopo, dal 1941-42 al 1959.

Notiamo qui, assieme agli storici, che se le guerre puniche (romane) erano politiche, le loro origini erano certamente economiche, e ciò si applica specialmente alla terza.

Queste guerre furono seguite dalla guerra fredda (e calda) contro l’URSS, incrementando l’ “onnipotenza” USA con le vittorie nei periodi del 1947, il blocco di Berlino e il 1950-53 in Corea.

Corrispondendo al nostro ciclo romano storico, tutte queste guerre si conclusero temporaneamente con la visita di Khrushchev negli Stati Uniti del 1959, portando la Cina in conflitto con l’URSS.

Ma l’anno molto prossimo, nel 200 a.C., iniziò la guerra macedone, che si concluse nel 106 a.C. Così, poco dopo la tregua dovuta alla fine della Seconda Guerra Punica, Roma fu costretta alla guerra con la Macedonia e il suo re Filippo V.

2160 anni dopo era il periodo dal 1960 al 1964, l’amministrazione Kennedy e la crisi missilistica cubana. Possiamo riassumere gli eventi di quel tempo come segue:
dopo un disaccordo tra la Cina e la Russia con il brusco allontanamento dei tecnici russi dalla Cina, Khrushchev – l’equivalente ciclico di Filippo V? – equilibrò quell’insuccesso politico aumentando il sostegno a Cuba, fino al punto di installare missili su quell’isola.

Nel 1962, dal 22 al 28 ottobre, giunse la crisi – una schermaglia con la possibilità di guerra, la quale si concluse col ritiro dei missili russi e l’arrivo di Mikoyan negli USA per risolvere il caso.
Ora, 2160 anni prima, nel 198-97 a.C., avvenne la vittoria romana di Cynocephalus, che concluse la guerra macedone.

Dal 192 al 188 a.C. ci furono le guerre contro il re orientale Antioco III, guerre che corrispondono – 2160 anni dopo, dal 1958 al 1972 – al conflitto nel Vietnam.

Cosa rende contigui i due punti del ciclo?
Innanzitutto, dal 181-174 a.C., la prima guerra celto-iberica, durante la quale Roma fu costretta a fronteggiare una grave ribellione nei suoi possedimenti nel territorio dell’attuale Spagna. Poi dal 172 al 168 a.C., ci fu la seconda guerra macedone, contro Perseo, il figlio prediletto di Filippo V.

Ciclicamente, la prima guerra celto-iberica corrisponde 2160 anni dopo (1979-1985) alla ribellione contro la dominazione USA, probabilmente in America latina, terre colonizzate dalla Spagna, o forse in Africa, con le truppe cubane?

Questa seconda guerra macedone potrebbe corrispondere ciclicamente al 1988-1992 [ci pare che il periodo più corretto, però, sia stato il 1979-1985, *nota di Civiltà Perdute] quando avrebbe avuto luogo un confronto diretto USA-URSS, come durante la questione cubana del 1962.

Gli storici registrano che Perseo successe a Filippo V nel 179 a.C. e immediatamente mobilitò la sua nazione in previsione di una guerra con Roma, la quale infine scoppiò dopo che Roma ebbe pacificato la penisola iberica.
Sembra probabile, dunque, che dopo la guerriglia in Sud America e in Africa, gli USA fronteggeranno l’URSS.
Considerando i mezzi di distruzione totale disponibili in entrambi gli schieramenti, le guerre contemporanee vengono condotte di solito attraverso stati cuscinetto e sono giocate come una partita a scacchi come con Cuba nel 1962. Preghiamo che andrà così anche questa volta e che l’umanità non correrà verso un mutuo suicidio.

Il valore peculiare del fondamentale ciclo di 2160 anni e la sua relazione con la storia degli USA, la nuova Roma, si trova in sorprendenti paralleli tra le vite di certi antichi uomini di stato romani e di qualche americano vivente.

CATONE E CARTER: UNA COPPIA PERFETTA

Nel 187 a.C., Scipione l’africano, che sconfisse Antioco, fu processato, e:
2160 anni dopo, nel 1973, fu lo scandalo Watergate che costrinse Nixon, il quale aveva cessato con onore la guerra nel Vietnam, a rassegnare le dimissioni e ritirarsi dalla sua carica, proprio come era successo a Scipione 2160 anni prima.

2160 anni dopo, nel 1973, fu lo scandalo Watergate che costrinse Nixon, il quale aveva cessato con onore la guerra nel Vietnam, a rassegnare le dimissioni e ritirarsi dalla sua carica, proprio come era successo a Scipione 2160 anni prima.

Nel 184 a.C., il celebre Catone, detto Il Censore, fu eletto, e 2160 anni dopo, nel 1976, J. Carter fu eletto.
Per ragioni di chiarezza e comparazione, riassumiamo la vita di Catone: egli provenne da una famiglia plebea, di agricoltori, e sempre restò un rustico. A causa della morte di suo fratello, Catone abbandonò le forze armate per andare a coltivare la sua tenuta, come fece Carter.

Carter_Masson_Ciclology

Catone_Masson_Ciclology
Catone passò, attraverso la gavetta, dalla tribuna privata a quella militare e servì nelle guerre romane. Nel 198 a.C. fu eletto edile della plebe e si dimostrò spietato verso gli usurai quando fu governatore di Sardegna. Nel 187 a.C. pretese che Scipione rendesse conto delle somme versate per le indennità di guerra, cosa che Scipione si rifiutò di fare. Gli storici aggiungono che i particolari del processo furono confusi, ma che Scipione fu costretto a rinunciare alla carica e ritirare il suo patrimonio.

La vita e le azioni di J. Carter finora somigliano fortemente a quell’archetipo. Egli fu prima di tutto un uomo legato alla terra. Fu un marinaio e un ufficiale di marina, un seguace e discepolo dell’ammiraglio Rickover quando quest’ultimo si fece largo col varo dei sottomarini atomici, praticamente un’arma assoluta che diede inizio a una lunga supremazia americana.

Anche lui lasciò il servizio dopo la morte del fratello per prendersi cura della fattoria di famiglia. L’autore non è abbastanza versato nei segreti politici americani per affermare che Carter fosse dietro la faccenda del Watergate che portò alle dimissioni di Nixon, ma egli deve aver giocato un ruolo importante in essa.

Per tornare al passato: Catone, nel corso della sua amministrazione, la sua “attitudine censoria”, provò a riportare Roma ripristinando la moralità dei primi romani, opponendosi al lassismo morale della cultura ellenistica.

A tal fine, Catone promulgò diversi decreti sull’economia e lo stile di vita dei romani e un famoso decreto sulla lussuria delle donne.
Carter, 2160 anni dopo, seguì la stessa strada con le sue misure economiche sulle grandi automobili e sui loro consumi eccessivi, e la sua famosa osservazione sulla biancheria dei coloni occidentali per combattere il freddo.

Aggiungiamo, tuttavia, che Catone raggiunse soltanto risultati parziali ma combattè tutta la sua vita per i suoi ideali del ritorno a standard strettamente morali della prima Repubblica Romana.
Catone è anche famoso per le parole che invariabilmente concludevano i suoi discorsi quando era ancora un semplice Senatore, le classiche “Carthage delenda est (Cartagine deve essere distrutta).
Infatti, la secolare nemica di Roma fu distrutta, dal 149 al 146 a.C.

Ma ricordando la spirale, o più precisamente il principio della spirale, anche se qualche volta i fatti ciclici si ripetono in maniera identica, come regola generale la ripetizione è solo approssimata perchè il contesto è piuttosto diverso.

E’ probabile, comunque, che il grande ciclo di 25.920 anni e il mezzo ciclo di 12.950 anni corrispondano a sconvolgimenti geologici; alcune letture di Cayce (315-4 e 5750-1) situano intorno al 10.800 a.C. la sparizione finale di Poseidonia e ciò che era rimasto dell’antica Atlantide dopo i primi cataclismi.
Ora, 12.960 meno 10.800 ci danno 2160 a.C., una possibile data per la fine degli sconvolgimenti, che inizieranno probabilmente negli ultimi anni del nostro secolo. Assieme a questo, Cayce annunciò che alcuni cambiamenti saranno graduali.

CICLICITA’ CRONOLOGICA GLOBALE

Come abbiamo menzionato all’inizio di questo capitolo, le antiche civiltà conoscevano piuttosto bene l’importanza dei numeri. Non dovremmo essere sorpresi che Israele calcolò dal 720/721 a.C. quando la prigionia assira iniziò, comprendendo la sua cronologia ciclica.

Le correlazioni cicliche di quella data con le fasi cruciali della storia umana dimostrano la loro validità. Gioacchino de Fiore, il grande mistico (1130-1202), stabilì una teoria storico-teologica basata sul regno dello Spirito Santo dopo il regno del Figlio, e il suo sistema vedeva il 900 a.C. come data d’inizio.

Questo è calcolato come 2160/12 o 180 anni prima della data ebraica, 720 a.C., per cui si adatta perfettamente, ma non ci dice la data esatta del nostro ingresso nell’età dell’Acquario, quando avremo conoscenza diretta della natura di Dio.
L’autore prenderà la data di Israele, 720 a.C., come punto d’inizio, e il lettore vedrà che, aggiungendo l’intervallo ciclico di 1080, 720, 540 e 180 anni, noi ci troveremo gli eventi principali e il punto di svolta della nostra epoca.

CICLI PRECESSIONALI DI 2160 ANNI720 a.C.: il ciclo inizia, Israele in cattivitàCICLO DI VITA DEGLI IMPERI E DELLE CIVILTA’ 1080 anniCAMBIAMENTI SPIRITUALI 720 anniMOVIMENTI DI MASSA DELLE POPOLAZIONI 540 anni

CAMBIAMENTI POLITICI 1080 anni

-360 Ascesa al trono di Filippo il macedone
-720+539 / 540 = 180 a.C.

-11= -191

-180

+11= -169

Sotto pressione dagli unni, movimento di genti verso l’ovest e verso la Cina.
I Bastarni e altre tribù germaniche si spingono verso il Danubio ma sono fermati.

-11 = -191 Scipio, Cato, Perseus Scipione, Catone, Perseo

-180

+11 = -169 I Gracchi

-720 + 720 anni =

Anno 0

NASCITA DI CRISTO

-11 = 169

Marco Aurelio respinge la prima invasione germanica

+ 180

+11 = 191
Nell’Impero si diffonde la peste

360
Invasione finale dell’Occidente da parte delle tribù germaniche,
ammassate dagli Unni. Fine dell’Impero Romano d’Occidente.

-180 + 540 = 360

360
Ancora, migrazioni di massa sotto la pressione degli Unni
e conquista dell’Impero d’Occidente da parte dei barbari.

-11 = 349

360

+11 = 371
I franchi nella regione nord-est dell’attuale Belgio.
Invasione dell’Impero d’Occidente.
Gli Unni presso il fiume Don.

450
Attila invade l’Occidente ed è ricacciato indietro da Aetio e i Visigoti.
Si dirige verso l’Italia. La sua morte.

540
Bisanzio riprende l’Italia del sud. I goti sono arrestati.

-11 = 619
Maometto alla Mecca.

630

+11 = 641
Espansione dell’Islam a Mosul e in Egitto.

720
Iconoclastia. Prima grande crisi della Chiesa Cattolica.
Fine del periodo mistico e apostolico.

-11 = 709
Gli arabi in Spagna invadono la Francia.

720

+11 = 731/732

Claudio Martello sconfigge gli arabi a Poitiers.

360 + 539/540 =

899 / 900
Migrazioni di massa in tutta Europa: vichinghi, arabi, ungheresi.
Nel 899 il movimento raggiunge il culmine.
-11 = 889
Invasioni di massa di vichingi e arabi.

900
Prima resistenza.

+11 = 911
Il trattato di St. Clair-sur-Epte sistema
e assimila i vichinghi in Normandia.

990
Ascesa delle nuove dinastie in Europa

1080
Lotta tra l’impero germanico e il papato

1170
Gengis Khan e Saladino

-11 = 1249
Alexander Nevsky sconfitto dai mongoli
1260

+11 = 1271
Nel 1271 i mongoli possiedono i 2/3 del mondo conosciuto

-11 = 1339
Inizio della guerra dei cent’anni

1350

+11 = 1361
Tamerlano

1440
Inizio del Rinascimento. Offensiva finale degli arabi islamici
e dell’Impero Romano d’Occidente;
nascita della Russia, che reclama la successione di Bisanzio.

1440
Rinascimento. John Hus primo protestante contro il papato. Fine del potere
temporale dei papi dopo 70 anni di antipapi e crisi.

-11 = 1429

1439 / 1440

+11 = 1451

Movimento finale dei popoli arabi. Fine di Bisanzio nel 1453: fine dello scisma
occidentale. Fine della guerra dei cent’anni. Invasione araba e
islamica dei Balcani, per ciò che riguarda l’Austria.

-11 = 1429
Giovanna D’Arco

Punto di svolta della guerra

1440
Fine della guerra dei cent’anni

+11 = 1451
Fine dell’Impero Romano d’Oriente

-11 = 1518 / 1519
Martin Lutero; Cortez in Messico

1530
Chiesa anglicana; cominciano le guerre di religione

+11 = 1541
Calvino; Ivan Il Terribile

-11 = 1609
Viene fondato il Canada

1620
Sbarco della Mayflower

+11 = 1631
Battaglia delle White Mountain

Inizio della Guerra Dei Trent’anni

-11 = 1699
Pietro il grande. Poitava.

1710
+11 = 1721
Pace di Nystad. Massoneria.

-11 = 1789
Rivoluzione francese; Napoleone prende il potere.

1800

+11 = 1811 / 12
Campagna di Russia, si avvicina la fine del periodo di Napoleone

-11 = 1879

1890

+11 = 1901
Estensione massima dell’imperialismo
e della dominazione dell’uomo bianco sul mondo.
Inizio del declino.

-11 = 1968/69
Nuovo tipo di movimento popolare, ribellione giovanile in tutto il mondo.

1979 / 1980

+11 = 1990 / 91
Nuova ideologia o religione.
Questa ondata potrebbe provenire dalla Russia,
Cina o Mongolia?
[noi adesso sappiamo che ciò che avvenne fu il collasso dell’URSS, e non a causa
di un conflitto]

-11 = 1968 / 69
Movimento giovanile in tutto il mondo.
Dittature ideologiche prossime alla fine.

1980

+11 = 1991
La nuova religione? [Grande ondata di consapevolezza pubblica riguardante gli UFO
e interesse nella New Age e nei movimenti spirituali.
Esplosione di argomenti metafisici nei grandi media.
Crollo dell’Unione Sovietica annunciato dalla fine della paura nucleare
e dall’ispirazione inconsapevole di una nuova speranza.]

2070

2160
Inaugurazione ufficiale della nuova civiltà e religione.

Nuovo modo di vivere nel mondo. Nuova forma di governo.

2520?

 
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