Protetto: MEZZANOTTE, dal sito web di Marco Vuyet

10 06 2018

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La stirpe di Caino, 007, John Dee e le due Elisabette

10 11 2014

David Wilcock è il divulgatore New Age che mi interessa di più nel mondo web, anzi l’unico che mi interessa.

A mio parere è di gran lunga il più originale (anche con quella faccenda della sua somiglianza con Edgar Cayce, il “profeta dormiente”), è, a mio parere, colui che conosce meglio di altri i meccanismi dell’intrattenimento a puntate, dell’affabulazione, della suspence, del colpo di scena. Ciò che scrive,  a suo dire, è basato su dati scientifici poco noti od occultati ma, anche se si dovesse trattare di un ciarlatano – come crede una buona fetta di chi lo conosce – ha comunque il talento di rendere verosimili (verosimili più che credibili) cose che ai più appaiono come inverosimili, mescolando, non si sa bene in quali quantità, realtà e fantasia. Un talento simile lo ha anche il suo compare Benjamin Fulford, ma in una maniera, a mio parere, più piatta, ripetitiva e noiosa.

Oltretutto, penso che sia l’unico dei newagers che si occupi di CICLI STORICI, di ricorsività nel tempo della storia (avvenimenti che ritornano anche se in una veste diversa) e di studio sulle sincronicità.

Certo, diverse cose che dice sono manna per i debunker: dalla sua fede negli extraterrestri buoni, alla sua credenza nella cospirazione degli Illuminati, al suo credere che le DUMB (basi) sotterranee degli Illuminati siano state spazzate via nell’agosto 2011, al suo sostenere la veridicità di esperimenti dalla valenza scientifica discutibile, come quello che dovrebbe far trasmigare, attraverso la luce, il DNA di una salamandra da quello di una rana, e viceversa.

Oltretutto, Wilcock è stato – SUO MALGRADO – tra coloro che hanno più mostrato, per anni, il 21 12 2012 come data in cui sarebbe successo chissà cosa, dall’Epifania aliena, alla fine degli Illuminati, all’Ascensione.

Insomma, è un po’ troppo californiano per i miei gusti, e ha quella fede ingenua americana che, noi scettici europei (e cinici italiani), ce la sogniamo. Però – nonostante i suoi limiti e le sue ingenuità – sta forgiando un nuovo tipo di pubblico, che condivide con lui il CREDERE REALI certe cose. E, se questo tipo di pubblico, nei prossimi anni continuerà a crescere, stiamo attenti, perché ciò che viene creduto come reale sarà poi reale nelle sue conseguenze.

Ho preso questo estratto dal suo ultimo articolo perché l’ho considerato piacevole e suggestivo (anche istruttivo, a leggere tra le righe, cum grano salis) e ho voluto condividerlo coi lettori di Civiltà Scomparse.

http://divinecosmos.com/start-here/davids-blog/1170-cabal-defeat?showall=&start=1

images

Tubal-cain è un personaggio citato nell’Antico Testamento, nella Genesi versetto 4:22. Egli era discendente di Caino, figlio di Lamech e Zillah, nonché fratello di Naamah. [http://it.wikipedia.org/wiki/Tubal-cain]

TUBAL CAIN

La prima e la più importante frase segreta che imparano gli affiliati alla Massoneria [di rito scozzese], quando cominciano a salire i gradi della scala, è TUBAL CAIN.

Hai bisogno di fare molta strada – di solito almeno il 32esimo grado massonico – per avere qualche possibilità di capire cosa davvero significhi.

In definitiva, ciò si riferisce alla linea di sangue di Caino, ed è anche una specie di grossolano scherzo, dal momento che per “canna con due palle” si intendono i genitali maschili con cui Lucifero ha ingravidato Eva.

Vi siete mai chiesti perché i presidenti americani si vedono così spesso giocare a golf?

La canna di Charlie Chaplin e la canna da golf unite.

Anello massonico col simbolo “Two ball Cain”, “Tubal Cain.”

Anello massonico (del 33esimo grado) con brillanti e il simbolo Tubal Cain Two ball Cain.

 

TWO-BALL CANE = OO7

“Two-Ball Cane” (Due palle e una canna) appare in codice anche come nome in codice dell’agente segreto James Bond. Bond rappresenta gli agenti ad alto livello che lavorano per la Cabala [il “potere oscuro” che domina il mondo, secondo Wilcock e altri.]

007 e Tubal Cain Two Ball Cane

 CIO’ RISALE AI TEMPI DELLA REGINA ELISABETTA I E DI JOHN DEE

Nella storia della Cabala, il primo 007 fu John Dee, l’astrologo personale della regina Elisabetta I.

Sebbene la citazione seguente è tratta da un sito web cristiano che demonizza la Cabala, mostrandoli come sub umani – che non è il messaggio presentato da Gesù e altri maestri spirituali, alcune citazioni vale la pena ripeterle.

John Dee

JOHN DEE, MAGO E ORIGINARIO AGENTE 007

Il suo temibile aspetto, con tanto di alto cappello a punta, e il suo debole per le sfere di cristallo, ha dato al mondo l’archetipo del mago, dello stregone.

Dozzine di libri e romanzi sui maghi sono stati basati su Dee, incluso Gandalf, Harry Potter e anche Il mago di Oz.

Egli fondò l’ordine dei Rosacroce (la scuola dell’occulto per eccellenza), la prima delle molte società segrete che promossero la crescita spirituale attraverso i secoli.

John Dee (1527-1608) fu un matematico inglese, professore e astronomo, che si giocò tutto per l’attività (a quel tempo) più lucrativa occupazione di medium e astrologo.

Dee finì per diventare l’astrologo di corte di Elisabetta I e presto ne divenne anche la spia.

MISSIONI DI SPIONAGGIO MISTERIOSE E PRATICHE OCCULTE

Come agente della corona, Dee condusse missioni misteriose, per fini perlopiù sconosciuti ancora oggi. Egli fu apprezzato per le sue capacità spionistiche, che lo portarono a elaborare sofisticati codici cifrati.

Nella sua corrispondenza con la regina, segnava i suoi comunicati con la cifra “007”, un appellativo che sarebbe stato ancora usato, come riconoscerà ogni fan delle storie di spionaggio.

John Dee credeva che degli specchi appositamente costruiti potevano trarre speciali poteri magici dal sole e trasmettere messaggi e oggetti alle stelle lontane e ad altri mondi.

DEE STESSO FINI’ PER METTERSI NEI GUAI A CAUSA DELLE SUE VISIONI MAGICHE

Dee nacque vicino a Londra il 13 luglio del 1527 ed entrò al St.John College a Cambridge all’età di 15 anni…

Dai suoi studi sviluppò una dottrina per cui si poteva ottenere la conoscenza di Dio dall’applicazione pratica della magia, un’idea controversa che lo gettò nei guai in diverse occasioni.

All’inizio della sua carriera di mago, durante il regno di Maria Tudor (“Bloody Mary”), Dee fu arrestato e accusato di aver tentato di ucciderla con la stregoneria.

Venne imprigionato nel 1553 dentro Hampton Court, con l’accusa di “calcolo”, cioè la pratica dell’arte pagana della matematica.

Nel 1364 venne pubblicato uno dei suoi tanti libri che trattano di argomenti occulti, “The Monas Heiroglyphica”

Il “Monas heiroglyphica” è un simbolo creato da Dee, che lui credeva fosse il simbolo definitivo della conoscenza occulta. L’anno seguente pubblicò “Di Trigono.”

Il crittografo John Dee.

DEE TENTO’ DI CONTATTARE ENTITA’ DISINCARNATE

Dee iniziò i suoi esperimenti nel 1581, provando a contattare entità disincarnate, tentativo alimentato principalmente da strani sogni, sensazioni e misteriosi rumori dentro casa sua.

Il 25 maggio 1582, registrò di avere avuto il suo primo contatto con il mondo degli spiriti per mezzo della sua sfera di cristallo.

Per ottenere ciò, ci vollero a Dee anni di lavoro, attraverso lo studio dell’occulto e la cristallomanzia.

Tale contatto col mondo degli spiriti, proverebbe di essere la maggiore forza trainante dietro Dee per il resto della sua vita.

Mentre Dee era all’estero in Europa, le cose non si preannunciavano buone nella sua terra natale.

Nel 1583, vi fu un assalto alla casa e alla biblioteca di Dee a Mortlake nel Surrey, che distrusse la sua collezione di libri, i suoi strumenti dell’occulto e i suoi oggetti personali.

LA TEOLOGIA DI DEE (ISIS E OSIRIS, ISIDE E OSIRIDE) E’ OVUNQUE NELLA MASSONERIA

John Dee, i Rosacroce e i massoni, tutti credono nella stessa cosa; che “elevati esseri spirituali” con intenzioni benevole, stanno solo aspettando in una delle molte altre dimensioni, per aiutare “uomini perfezionati” come Dee e i massoni.

Questi sono uomini che si dichiarano perfetti attraverso procedure lungo i ranghi delle società segrete.

“Dee fu uno che praticò lo gnosticismo ermetico, una scuola di pensiero basata sugli antichi insegnamenti precristiani del dio greco Hermes.

Hermes, infatti, fu una semplice copia di un molto più antico dio egizio della conoscenza e del linguaggio: Toth.

In tal senso, tutto lo “gnosticismo ermetico” può essere visto come un culto degli insegnamenti di Toth.

Secondo i miti egizi, Toth fu uno degli dei che scesero sulla Terra, assieme a Isis e Osiris, per portare i frutti della conoscenza, della civiltà e delle scienze al popolo egiziano.

Nel 1581, usando la sua conoscenza di queste antiche pratiche, Dee iniziò una serie di tentativi di comunicare con “entità elevate”: il suo aiutante, Sir Edward Kelly, lo aiutò a canalizzare tali entità.

[image]
OO7 era il numero utilizzato nelle comunicazioni tra la corte di Elisabetta I e John Dee.

Dee segnava le sue lettere con i due cerchi (due zero) e il sette: 007. Dee fu l’uomo da cui Ian Fleming trasse il suo James Bond agente 007.

[fine estratto che Wilcock ha preso da un sito web cospirazionista cristiano.]

APPARENTEMENTE, DEE FU IN GRADO DI OTTENERE RISULTATI…

Una delle storie che ho personalmente raccontato durante delle recenti riprese della trasmissione Ancient Aliens per il canale History Channel era incentrata su John Dee.

In particolare, sembra che il lavoro di Dee di contatto con entità extraterrestri diede i suoi frutti in modo drammatico.

La citazione chiave che rivela cosa successe viene da un sito web il cui autore è stato prima citato.

http://www.sirbacon.org/links/dblohseven.html

Quando l’ “armada” spagnola incombeva sul canale della Manica, fu Dee che saggiamente suggerì di tenere duro e aspettare.

Egli previde correttamente che tempeste devastanti avrebbero distrutto la potente flotta spagnola e sarebbe stato meglio mantenere le navi inglesi nella baia.

Alcuni suggerirono che fu Dee stesso ad evocare quella tempesta.

OVVIAMENTE QUESTO GENERO’ UNA GRANDE ATTENZIONE

Un “insider” mi disse che Dee fu in grado di sconfiggere l’ “armada” spagnola con tempeste provocate spontaneamente, non solo una ma un paio di volte.

Ciò naturalmente generò una grande attenzione, sempre se si sia mai potuto verificare.

John Dee può avere contattato gruppi di ET negativi per fornire assistenza tecnologica all’Impero inglese, per assicurarsi che avrebbero prevalso.

Dee fu una “rock star.” Un vero mago. Egli scoprì un incredibile nuovo metodo per acquisire potere.

Una volta che ci familiarizziamo con l’idea che ET buoni (angeli) ed ET cattivi esistono, e sono coinvolti nelle nostre faccende,  noi possiamo vedere cosa può essere successo.

Può essere che Dee facilitò una nuova alleanza con gruppi di extraterrestri negativi che promisero supporto all’Impero inglese, ma a un costo terribile.

Questi stessi gruppi di ET possono benissimo stare lavorando ancora oggi attraverso la Cabala, come film quali Oblivion, Edge of tomorrow e molte altre fonti ora implicano.

Grazie al cielo, a questi ET si oppone un molto più grande numero di gruppi positivi, sia qui sulla Terra sia da altrove.

NON GLI VIENE PERMESSO DI SPARARE SULLA CROCE ROSSA

Questo è un argomento molto grande, che va oltre lo scopo di un articolo di questo tipo.

Cosa molto importante, un “insider” ad alto livello m’ha detto che ci sono delle regole che gli ET cattivi non possono rompere, non importa quanto male vogliano fare.

“Non ti è permesso sparare sulla Croce Rossa”

Ciò significa che se tu operi così come sto facendo su questo sito, e fai sì che dietro al tuo messaggio ci sia l’integrità della tua vita privata, tutto ti andrà bene.

Questa è una delle REGOLE (“THE RULES”) che i “negativi” devono seguire. Se provano ad infrangerle, i “bravi ragazzi” hanno il pieno permesso di bloccarli con la forza.

Un’altra regola più comunemente conosciuta nel “circuito della verità” è che devono dirci che cosa stanno facendo o altrimenti non sarà permesso che succeda.

Quasi certamente John Dee comprendeva ciò. Si tratta di una tecnologia occulta che è molto probabile sia ancora adoperata oggigiorno. Infatti è ora più ovvia che mai.

CERIMONIA DI APERTURA DELLE OLIMPIADI 2012: LA REGINA SI PARACADUTA CON OO7

Degli “insider” mi hanno informato che, anche se io riportai i molti riferimenti simbolici nei rituali di apertura e chiusura dei giochi olimpici, non feci caso al più importante tra tutti.

In un video di sei minuti e mezzo postato qui, nella pagina YouTube ufficiale dei giochi olimpici, potete vedere l’intera sequenza (che non è incorporabile nel blog.)

Tutte le altre copie del video sono state già tolte. Tuttavia, il video seguente fa un riassunto di ciò che successe, e può essere incorporabile:

UN ATTORE TRAVESTITO DA REGINA VIENE PARACADUTATO  AI GIOCHI OLIMPICI

Come riporta questo titolo di prima pagina di Drudge Report, la “regina” paracadutata nel mezzo dei giochi olimpici, assieme a nientemeno che 007 stesso.

Tutto ciò è messo in scena in questo breve frammento – di qualità hollywoodiana – di sei minuti e mezzo interpretato  dalla regina d’Inghilterra e dall’attore Daniel Craig nella veste dell’agente 007.

Molta gente, che ha trovato ciò divertente, non ebbe idea che c’era all’opera un simbolismo più grande qui.

Lei stessa, l’elicottero e l’agente 007 che ci viaggava dentro, venne salutato da tutti, perché apparentemente rappresentava il veicolo spaziale con cui gli “angeli caduti” sono…caduti.

Il loro paracadutarsi finale nel mezzo dell’arena olimpica poteva proprio significare la rappresentazione della “caduta”, come in “Fallen Angels.”

 UN “INSIGHT JOKE” E UN ATTO ALTAMENTE SIMBOLICO

Quelli all’interno della Cabala sarebbero stati ben consapevoli di ciò che questo significava, ma per ogni altro questo rimaneva imperscrutabile.

La stessa regina d’Inghilterra potrebbe essere soggetta a una vasta manipolazione, e magari ha molta meno conoscenza di ciò che sta succedendo rispetto a quello che qualcuno pensa.

Anche lei può sentirsi intrappolata, e vorrebbe ci fosse una via per fuggire fuori dal Sistema.

Se volete saperne di più a proposito di questo evento paracadutistico, con foto, video e interviste, potete vedere qui, qui e qui.

Gary Connery, a destra, la “regina d’Inghilterra” paracadutata si prepara per il suo drammatico atterraggio alla cerimonia di apertura dei giochi olimpici, venerdì notte, fotografato assieme a Mark Sutton, l’agente James Bond 007, nel mezzo, sull’elicottero sulla via dello stadio olimpico.

Vedere anche:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/07/11/olimpiadi-di-londra-2012-allarme-rosso-telephaty-london-calling-addendum/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/01/27/25761958/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/04/10/prossimamente/





Rossoblu

21 01 2014

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Grembiulino massonico della Loggia Rossa (gradi più elevati.)

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Grembiulino massonico loggia blu (gradi inferiori.)

RedPillBluePill

“È la tua ultima occasione, se rinunci non ne avrai altre. Pillola blu, fine della storia: domani ti sveglierai in camera tua, e crederai a quello che vorrai. Pillola rossa, resti nel paese delle meraviglie, e vedrai quant’è profonda la tana del bianconiglio. Ti sto offrendo solo la verità, ricordalo. Niente di più.” (Matrix, 1999)

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Democratici e Repubblicani.

USA Flag

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La matita rossoblu: con il rosso si evidenziano gli errori, col blu li si corregge.

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Il Gran Maestro.





Complottismo ante litteram (1942)

22 02 2013

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Il capostipite assoluto di tutti i film che trattano di “forze occulte”, la regia nascosta dietro le quinte degli avvenimenti che succedono nel mondo. Questo Forces occultes, diretto da Paul Riche, pseudonimo di Jean Mamy, settantun’anni fa. Potete trovare qui il film intero, dove sotto c’è una frase che dice come i suoi creatori furono uccisi subito dopo averlo girato, ma non è vero. Il già citato regista fu condannato a morte – presumibilmente ghigliottinato – per collaborazionismo, un bel po’ di tempo dopo aver girato il film.

Quando il complottismo diventa collaborazionismo.

Qui di seguito, uno spezzone che mostra l’iniziazione massonica, resa senz’altro più suggestiva e oscura di ciò che è realmente.





La caduta del satellite ROSAT può essere simbolica?

17 10 2011
Civiltà scomparse_ROSATDopo la caduta del satellite metereologico UARS lo scorso 23 settembre, anche il satellte ROSAT, lanciato in orbita il 1°giugno 1990 e non più operativo dal 1999, rientrerà nell’atmosfera, cadendo quindi sulla superficie terrestre, in un periodo compreso tra il 20 e il 25 ottobre. Si tratta di un telescopio orbitante a raggi X costruito grazie a tecnologie britanniche e americane, ma di produzione tedesca, ha un peso di 3,5 tonnellate, ed è perciò difficile che tutti i suoi componenti (tra cui un grande specchio riflettente) possano disintegrarsi del tutto, com’era successo per il satellite UARS.
Di quest’ultimo avevamo sottolineato la sua possibile metafora sincromistica inerente lo sbriciolamento definitivo dell’epoca bipolare USA-URSS, sbriciolandosi anche la sua ultima vestigia ancora in piedi, ovvero la struttura imperiale USA-Nato, la quale non è che il volto militare del potere finanziario incentrato sul dollaro (e sull’euro) che non se la sta passando per niente bene. Avevamo poi fatto notare che UARS sembra proprio la contrazione in un’unica sigla degli acronimi con cui erano identificate le due superpotenze.
Per quanto riguarda il satellite ROSAT, l’unica cosa in comune con UARS è il periodo in cui è stato lanciato, ovvero i primissimi anni novanta, gli anni della caduta del comunismo. La sigla che lo contraddistingue ci può far pensare banalmente alla ROSA, nome di fiore comune a molte lingue occidentali, derivando dal latino rosae. Lavorando un po’ di fantasia, vediamo come, seguendo l’avvocato, indagatore e complottista italiano Paolo Franceschetti, giungiamo a considerare – nella nostra elucubrazione – il cosiddetto Ordine della Rosa Rossa. Nel corso degli anni (a suo dire) le ricerche che ha condotto lo hanno portato alla conoscenza di un ordine massonico derivato dai Rosa Croce, su cui è possibile reperire un gran numero di prove ufficiali. Un sistema occulto a cui appartengono almeno ufficialmente, anche personaggi del calibro di Bush, Clinton e altri ex Presidenti degli USA. Franceschetti afferma trattarsi dell’ordine più potente al mondo (almeno a quanto gli risulta) ed è quello che tesserebbe le fila della maggior parte degli intrighi nazionali e internazionali.
Inoltre, un buon numero di omicidi – e di morti sospette – sarebbero riconducibili alla mano di questa organizzazione massonica, la quale lascerebbe come FIRMA SIMBOLICA appunto delle rose rosse in evidenza, per esempio portandole ai funerali delle proprie vittime…un po’ come la Z di Zorro!
Pensando a quanto i governi occulti, i governi ombra che guidano gli eventi del mondo siano assimilabili a sette di tipo massonico, potremmo vedere nella caduta a breve del telescopio orbitale ROSAT, un’eco metaforica di una sorta di capitolazione prossima ventura di subdoli sistemi massonici (come quello della Rosa Rossa secondo Franceschetti) che si nascondono dietro le decisioni dei maggiori poteri forti internazionali?
La lettera finale della sigla con cui è contrassegnato il satellite (una T) fa, inoltre, venire in mente il verbo “tuer”, in francese, “uccidere”.
Come di consueto, lascio ai lettori ogni altra considerazione in merito.Civiltà scomparse_rosa





Le pecore, i pastori e i lupi

18 08 2011

E’ inutile che ce la raccontiamo. Possiamo far vedere di essere coloro che parlano con un certo distacco dei complotti secolari-millenari dietro le istituzioni del mondo (servizi segreti, organismi internazionali mondialisti, sionisti, gesuiti, famiglie al potere da millenni che mantengono determinate linee di sangue, condizionamento delle masse attraverso i mass media – tra cui internet – progetti segreti per la riduzione della popolazione mondiale, religioni uniche mondiali, banche uniche mondiali, vaccini, microchipRFID, scie chimiche e tanto altro), possiamo pensare di esserne estranei, lucidi, nel pieno della nostra integrità di coscienza mentre svisceriamo notizie – in grandissima parte prese da internet – che parlano dei “mostri dietro le quinte” di cui non parlano i giornali, la televisione e la radio.

Possiamo penasare di essere i BUONI e di avere il compito di informare più gente possibile del fatto che essi sono schiavi senza sospettarlo, ipnotizzati dal mattino alla sera, e anche durante la notte. Possiamo, dunque, pensare di essere dalla parte della VERITA’. Tanti Morpheus che provano a svegliare tanti Neo. Le PECORE sono LORO. Sono mio papà che si informa solo attraverso la TV, sono mia sorella che compra solo abiti firmati, sono mia mamma che va sempre in chiesa tutte le domeniche senza domandarsi nulla, sono mio fratello che non si perde una partita della sua squadra del cuore. Non siamo certo noi, che ci informiamo solo negli scantinati più pericolosi della Rete, così smaliziati da capire davvero che tutto ciò che ci raccontano sono una ricca collezione di menzogne. E invece, cari ragazzi, anche noi SIAMO TRA LE PECORE. Anche se ci pensiamo fuori dal gregge. Certo, pecore più raffinate, magari con la lana più lucida, ma siamo sempre ovini belanti, guidati da pastori misteriosi SENZA VOLTO.

Cosa ci separa in fondo dal papà, dalla mamma, dalla sorella e dal fratello citati prima? Qualcosa di sostanziale? Abbiamo meno paura della morte o non ne abbiamo affatto paura? Riusciamo ad amare qualunque nostro prossimo ESATTAMENTE come noi stessi? Riusciamo a spostare una montagna se solo vogliamo? Leggiamo nelle menti, muoviamo gli oggetti con il pensiero, viaggiamo nel tempo, riusciamo a guarirci istantaneamente?
E, soprattutto, non ci facciamo MAI dominare dai pensieri, essendone sempre fieramente distaccati?
Niente di tutto questo.
Siamo tra il gregge belante formato da miliardi di esemplari.
Noi non possiamo decidere quando sarà il momento di rompere le righe, e sparpagliarci fuori dai recinti, da tutti i limiti. Solo fino a che i pastori non lo decideranno. Quando faranno in modo di essere stanati. Aprendo il sipario, mostrando le quinte, ILLUMINANDOSI.
Allora ci incazzeremo, li vorremo vedere morti per tutto il male che ci hanno fatto, per tutti i limiti in cui ci hanno imprigionati per millenni.

Ma succederà come col lupo che, vittorioso nella zuffa con un altro lupo, sta per azzannare al collo il suo avversario. E questo si ferma, si arrende, si butta a terra offrendogli la gola da azzannare. Ma anche l’altro lupo si ferma richiudendo le fauci e le zanne, e poi se ne va con la coda tra le zampe.
Il rivale, l’avversario, lo sfidante a terra si rialza. Entrambi i lupi vanno ora per la loro strada, pieni di rispetto l’uno per l’altro.





L’enigmatico attuale inquilino della Casa Bianca a Washington

15 08 2011
In un articolo precedente, si è trattato della figura del presidente USA Barack Hussein Obama, quanto mai ambigua e ambivalente. Si sprecano le ipotesi sul suo conto, e in quell’occasione ne avevo scelta una, ovvero che, lungi dall’essere una marionetta del Gruppo Bilderberg, della Commissione Trilaterale, del Consiglio per le relazioni estere ecc, come ritiene un certo numero di studiosi e giornalisti d’inchiesta (da Webster Tarpley alla giovane Enrica Perrucchetti) fu invece inserito nel posto che tuttora occupa, da una NUOVA ELITE INTERNAZIONALE la quale sta giocando le sue carte nell’ombra, ha un orientamento più favorevole alle moltitudini planetarie non soltanto occidentali, pensa a un’ottica redistributiva delle risorse del pianeta, ed è antagonista all’attuale polarizzazione del mondo (finanziaria, economica, informativa, militare…) in senso ATLANTISTA/unilaterale (Banca Centrale Europea, Federal Reserve, NATO).
Il noto blogger Gianluca Freda la cita, per esempio in questo suo articolo. Questa Nuova Elite la vedo legata alle correnti di studio che criticano la versione dell’attacco terroristico dell’11 settembre 2001 accettata dall’establishment (e ipotizzavo che pure lo stesso Obama sia d’accordo con tali correnti di studio, anche se fa il gioco di battersi per la visione ufficiale dell’attacco), ed è inoltre legata a circoli internazionali come il World Political Forum, a sua volta connesso al Venus Project-Progetto Zeitgeiste a una buona fetta dell’ONU.
Negli ultimi anni, questa fazione inedita sarebbe riuscita a sparpagliare nel mondo un sacco di informazione alternativa – soprattutto agendo su internet – riguardante il signoraggio, la moneta-debito, le scie chimiche, i gruppi occulti di potere occidentale come i Rothschild e i Rockefeller, gli altarini massonici e satanisti dei potenti, l’evocazione di una possibile tecnodittatura fascista mondiale “se si continua così.” Tutto questo in modo da formare un nuovo tipo di opinione pubblica da preparare ad un FORTE CAMBIAMENTO GLOBALE. Questa Nuova Elite, come si è detto presumibilmente imperniata su vasti settori dell’ONU e sue emanazioni, sarebbe distaccata dai centri direttivi del mondo occidentale-anglosassone (anche se non del tutto estranea ad essi) e andrebbe nella direzione di una sintesi tra il sistema del socialismo reale e il sistema capitalista-consumista.
Quindi essa spingerebbe a una governance mondiale, una sintesi applicata su scala globale in seguito a una grande rovina dell’attuale occidente basato sul mercantilismo e sui valori di borsa difesi armi in pugno.

L’attuale presidente americano “statalista-socialista”, nonostante sembri legato a filo doppio a Wall Street e alla Federal Reserve (pensiamo al numero di personalità all’interno della sua amministrazione proveniente da quegli ambienti), sarebbe in connessione diretta con questi nuovi think tank. E’ centrale in tutto questo la forte simbologia della CADUTA DELLE DUE COLONNE D’ERCOLE, delle due colonne del tempio di Salomone: la caduta dei due sistemi, quello socialista reale e quello capitalista-consumista e, come l’Araba Fenice che sorge dalle sue ceneri, vi sarebbe in seguito la Sintesi di questa Tesi e Antitesi – secondo la dialettica hegeliana – ovvero il Nuovo Ordine Mondiale: una sorta di governo globale socialista gestito da una parte di coloro che guidarono i consigli di amministrazione delle banche e delle multinazionali al tempo del vecchio sistema ultraliberista, il quale è servito a distruggere le economie e le sovranità nazionali. Nel 2001 sarebbe avvenuto il “crollo di mezzo” – tanto violento quanto simbolico – compreso temporalmente tra i due crolli strutturali del 1991 e del 2011, e avrebbe avuto un senso come messaggio criptato per chi all’epoca “doveva vedere”, ovvero le varie congreghe e massonerie occulte dietro i gruppi di potere internazionali. Uno “show” cruento in mondovisione il quale deve avere necessitato di anni di preparativi e tante risorse per essere confezionato, cosa che si diceva anche all’epoca sui telegiornali.

La scelta dell’ipotesi di Obama come “frontman” del nuovo centro di potere internazionale alternativo (composto da un gruppo che qualcuno potrebbe chiamare “Illuminati bianchi”), però, potrebbe essere stata semplicemente ARBITRARIA da parte mia. Infatti, nel film documentario risalente a poco dopo la sua elezione, “The fall of the Republic”, dell’attivista paleoconservatore texano Alex Jones, il signor Obama viene mostrato alla stregua di uno che recita una parte fittizia, una sorta di attore pubblicitario che incarna, abilmente e ingannevolmente, i sogni di tanti americani – e non soltanto – quasi una figura virtuale fatta proprio per ingannare, messa lì apposta dai globalisti che preparano il futuro governo fascista planetario, scelta in un momento di forte debacle del sistema economico-militare imperniato sulla finanza di Wall Street e della City di Londra.
Pensiamo a tutti i manifesti evocativi bicolori che lo mostravano quasi come un nuovo, brillante Martin Luther King redivivo, pensiamo a quando nel 2008 veniva definito “la rockstar politica americana”, poi i suoi siparietti in cui riempe il pubblico di argute battute di spirito (come quando in primavera, in una specie di show, ha sbandierato a una vasta platea il suo certificato anagrafico, per smentire quelli come Donald Trump, i quali dicono che non potrebbe essere presidente se venisse fuori che è nato fuori dagli USA). Per non parlare, a questo proposito, dei tanti misteri riguardanti non solo il suo certificato di nascita ma la sua intera vita, i suoi parenti, i suoi genitori, i suoi trascorsi di studio e lavorativi, al fatto che secondo alcuni il suo nome reale risulterebbe BARRY SOETORO, quindi persino il nome ufficiale presidenziale sarebbe “taroccato”, ne’ più ne’ meno che un nickname!

Quindi, alla luce di tutto questo, si potrebbe pensare a Obama come a una figura luciferina, una persona che è stata plasmata e adesso controllata dall’élite negativa, dai cosiddetti “oscuri” (gli Illuminati neri?) i quali vogliono proseguire allegramente con lo sfruttamento, con l’inquinamento, coi milioni di morti per fame e per guerre, con il mantenimento sottochiave del segreto UFO (nonostante le centinaia di testimonianze in proposito, ad alto livello) e dei tesori energetici a impatto zero ad esso correlati, e con tante altre cosacce imperialiste.
E’significativo quanto il “caso Obama”, tutto sommato, sia diverso dal “caso Bush”, suo immediato predecessore, nonostante si tenda molto spesso a fare paragoni tra i due, più che altro per cercare di dimostrare che non c’è molta differenza.
Bush era l'”utile idiota”, “lo scemo del villaggio”, “il conservatore ultrareligioso ex alcolista figlio di papà guidato dai più feroci neocon guerrafondai”. Insomma, una figura simbolicamente NEGATIVA, senza appello. Obama sembrava l’incarnazione della positività subito dopo la sua elezione, mister CHANGE, mister PEACE, ed è significativo che ne avesse parlato bene persino Giulietto Chiesa ai tempi, giornalista membro del già citato World Political Forum, forse il reporter italiano più spietato nei confronti della politica USA-occidente e del suo impero mercantile, armi in pugno, basato sull’imperativo del profitto a tutti i costi e della crescita infinita parallela alla guerra infinita per le risorse.

Lo stesso Chiesa che adesso, a distanza di due anni e più, ha scritto con Pino Cabras un volume, significativamente intitolato “Barack Obush”, dove si mostra che l’ex pacifista si ritrova a capo di una amministrazione e di una politica classicamente imperialista incentrata sulla difesa delle sue posizioni militari e anche sul loro allargamento, politica che non sembra affatto pacifista, e ricorda quella dell’era Bush, il quale ormai è diventato una specie di PRECEDENTE SIGNIFICATIVO, di allegoria della violenza occidentale nel mondo (ricordando la “guerra preventiva”…)

La strana e misteriosa figura di Obama sembra un JOLLY, un JOKER, schizofrenicamente positivo e negativo assieme, una specie di corto-circuito, forse adatto a tempi che essi stessi sono un corto-circuito, uno scontro sotterraneo di èlite occulte, una fine dei giochi planetaria, dove si è sballottati tra il rischio della catastrofe e la speranza nella rinascita in diverse dimensioni di esistenza.

A pensarci bene, tutto di Obama sembra misterioso: le zone oscure della sua vita, il fatto che il suo stesso nome con cui è conosciuto può essere uno pseudonimo, qualcuno dice potrebbe essere addirittura il clone del faraone Akhenaton(!) E’ inoltre assolutamente assonante con un’altra figura enigmatica che sembra pure lei costruita a tavolino per i mass media, ovvero OSAMA (Bin Laden), mister “pericolo pubblico degli USA n°1”, il cattivone da film di James Bond, che nel 2001 abbatte col telecomando le torri gemelle dalla sua grotta di Bora Bora in Afghanistan, e ammazzato dalle forze speciali americane nel maggio scorso ad Abboddabbad in Pakistan mentre il suo praticamente omonimo OBAMA guardava il processo attraverso un grande schermo a migliaia di chilometri di distanza. A tratti sembra di assistere a un videogame, e la sensazione di finto comincia a percepirsi nettamente, come nel settembre 2001. E ciò potrebbe spingersi a livelli INFINITI. Possiamo immaginare che, a lungo andare, si avvertirà chiaramente la finzione nella nostra stessa vita quotidiana, non solo in occasione di determinati avvenimenti propagandati periodicamente dai mass-media. Una volta che la spirale-frattale della finzione ormai palese avrà inghiottito il mondo a noi più prossimo nel “videogame”(addirittura il nostro stesso corpo, per esempio!) sarà possibile l’occasione di sperimentare un SALTO QUANTICO, un CAMBIO DIMENSIONALE, la Fine della Storia o, paradossalmente, il suo INIZIO: uno scoprire che il tempo storico vissuto fino a quel momento era stato visto scorrere in una maniera contraria alla sua reale direzione. Insomma, il passato si situa nel futuro, e il futuro si situa nel passato!

Tornando al tema dell’articolo, mi azzardo a scrivere che le due versioni della figura obamiana, quella positiva e quella negativa, sono VERE ENTRAMBE! Seguendo ciò che in fisica quantistica, viene chiamato COLLASSO DELLA FUNZIONE D’ONDA, se la gran parte dell’umanità crederà che il presidente segua fini negativi, e non avrà quindi fiducia in lui, creerà aspettative le quali faranno collassare l’onda quantica nelle solide particelle che manifesteranno la realtà corrispondente (cioè negativa); accadrà il contrario se la maggioranza dell’umanità lo “sosterrà psichicamente” e avrà, diciamo così, “fiducia” in lui. Certo, le cose non sono proprio così semplici, ma il succo è questo. E’ l’affrancamento dalla realtà binomiale, della regola del terzo escluso, dal leggere le cose in bianco O nero. Un pensare in modo simile al comportamento di certe particelle subatomiche, delle quali non si può calcolare allo stesso tempo la loro velocità e la loro posizione, come insegna il principio di indeterminazione di Heisemberg. Un mondo dove un interruttore è acceso e spento contemporaneamente.