L’ultima mandrakata

3 11 2020
“Basta fatti, vogliamo promesse, vota Mandrake!” Manifesto elettorale comparso a Genova durante la campagna per le elezioni regionali, il quale è riuscito ad attirare a più riprese la mia attenzione.

In questo post voglio cimentarmi a fare un po’ il “Loren Coleman italiano.” Qui il suo blog (copycateffect.blogspot.com), il quale però è ormai da un po’ che non viene più aggiornato.

“Febbre da cavallo”, film commedia degli anni ’70 interpretato da Enrico Montesano e Gigi Proietti, quest’ultimo nella parte di un personaggio chiamato Mandrake. Un film in cui gli interpreti, fanatici delle scommesse ippiche, giungono a compiere una gigantesca quanto ridicola truffa pur di riuscire a fare il botto alle corse di cavalli. Ricordo da piccolo, negli anni ’80, quante volte avrò visto su TV sorrisi e canzoni che qualcuna delle tante reti private regionali l’avrebbe trasmesso in settimana alle 20:30.
Enrico Montesano (in “Febbre da cavallo” nel ruolo di Manzotin), negli ultimi anni s’è mostrato anti-sistema, un altro dei comici che vogliono mettere le mani in pasta nella controinformazione per in qualche modo agire in senso politico. Montesano risulta essere l’unico personaggio famoso esplicitamente contro il regime politico-sanitario che stiamo vedendo in questi mesi ed è stato intervistato da due versioni italiane del telereporter complottista USA Alex Jones quali sono Massimo Mazzucco e Byoblu.

Nel dialetto romano esiste una parola, entrata anche nell’uso comune dell’italiano, che ha una storia molto curiosa: si tratta di una storia che inizia negli anni Settanta, con un film che all’epoca passò quasi inosservato ma che anni dopo, nei Novanta, diventerà un vero e proprio cult. La pellicola in questione è “Febbre da cavallo” e la parola è, naturalmente, “mandrakata”: ecco qual è la sua origine e il suo significato.

Definita come una “trovata ingegnosa che permette di risolvere una situazione difficile”, la mandrakata ha assunto anche il significato di “furbata” e “imbroglio”. Ha insomma una connotazione non del tutto positiva, anche se il carattere goliardico che sta alla base del suo significato la rende utilizzabile in svariate situazioni, anche diverse da quella di origine. Ma se la “mandrakata” è la furbata per eccellenza, chi è “mandrake”, il suo autore?

[…]

La storia di questa parola è legata in modo indissolubile al film, che inizialmente non ebbe il successo sperato. Al cinema la pellicola non funzionò ma negli anni Novanta, quando il film iniziò ad essere trasmesso in tv, esso diventò un vero e proprio cult: nella storia c’è la romanità più autentica e scanzonata e poi, come disse anche Proietti, “fa ridere”. Le “mandrakate” dei suoi protagonisti sono divenute talmente famose da permettere la produzione di un sequel, uscito nel 2002, ma soprattutto da far entrare questa parola nel nostro vocabolario quotidiano.

Mandrake, il personaggio di Lee Falk
Ma chi è Mandrake? A sua volta, il soprannome del personaggio di Proietti nasce da un’ispirazione che viene dal mondo dei fumetti: si tratta infatti del nome del mago ideato da Lee Falk e disegnato da Phil Davis, divenuto celebre negli Stati Uniti a partire dagli anni Trenta e successivamente giunto anche da noi. Già con questo personaggio il vocabolario italiano si era arricchito di numerosi modi di dire a lui ispirati: “non sono mica Mandrake”, ovvero l’impossibilità di fare qualcosa, era già nota, ma fu solo con Proietti che questo personaggio divenne autenticamente romano.

continua su: https://roma.fanpage.it/mandrakata-lorigine-cinematografica-e-il-significato-della-parola-in-dialetto-romanesco/
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La possiamo considerare una specie di ultima mandrakata trovarsi a scomparire a esattamente 80 anni nel giorno del proprio compleanno il quale cade durante la festività dei morti intanto che tutti i teatri e i cinema, nessuno escluso, sono chiusi a causa del pericolo di contrarre una “febbre da cavallo” e queste misure sono osteggiate dal co-protagonista di quell’omonimo film?
Due giorni prima era mancato un altro attore grande icona, Sean Connery: che sia un ulteriore esempio di ciò descritto ormai da tempo in questo post: https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/03/22/icone-massmediatiche-morte-nello-stesso-periodo/ ?




2019: Immaginiamo un’ Europa senza Youtube

20 11 2018

     Il video sopra è stato da me selezionato perché quest’ anno ho scoperto questa simpaticissima Youtuber Italiana, Jokerina

   A causa dell’ Articolo 13, dal 12 Gennaio 2019, Youtube potrebbe essere bandito  in Europa, o addirittura chiudere del tutto. In entrambi i casi, tutti i video mai realizzati su Youtube diventerebbero irrecuperabili. PUO’ SUCCEDERE. Ed è GRAVE!

Ho saputo ora che pare che in Spagna non ci sia più Google News. La Spagna ha bandito l’ opzione di cercare le notizie sul mondo tramite Google. Quindi le aziende troppo grosse per cadere possono crollare.

La prima cosa a cui penso è la MUSICA. Musiche bellissime e non commerciali che non saprei assolutamente come recuperare senza Youtube. Io vivo di musica Youtube H24 e mi aiuta ad evitare di preoccuparmi del mio orecchio sinistro acufenizzato. Grazie all’ ascolto della musica non sento più il rumore del mio orecchio interno.

Certo, esiste l’ opzione di tornare a utilizzare uno stereo e dei dischi, ma quindi fatemi capire, potremo solo ascoltare la musica che piace commerciare a LORO?

La seconda cosa a cui penso è l’ INFORMAZIONE VERA. Canali come quello di Enzo Pennetta, BYOBLU, il telegiornale della verità, e comunque altri documentari non ufficiali. GENTE, dovremo affidarci alla TELEVISIONE! Potremo ascoltare solo le notizie che piacciono a loro! E meno male che esisteranno ancora i siti alternativi, altrimenti veramente torneremmo indietro psicologicamente di decenni.

La terza cosa sono gli YOUTUBERS. Va bene, molti sono stupidi, ma alcuni come la simpatica Jokerina, e Adam Beales, sono molto interessanti e creativi. All’ industria dei videogiochi servono gli Youtubers perché fanno pubblicità sui videogiochi. Ci sono interi videogiochi caricati su Youtube nei Walktroughs. Allo stato attuale chiunque potrebbe anche evitare di comprare i videogiochi perché li giocano gli Youtubers al posto tuo. Senza Youtube dovremo tornare a comprare videogiochi senza conoscere niente di ciò che stiamo comprando al prezzo di 70 fottuti euro.

Le serie TV, i film, i TRIBUTI ai personaggi e agli attori …intere serie TV che andrebbero perse per sempre caricate su Youtube, perché ormai chi mai compra i DVD ? Film proibiti e sconosciuti ai più che possono essere visti su Youtube.

Accidenti, questo non è solo un problema per tredicenni! Questo è un problema per tutti, almeno quelli che non hanno ancora 60 anni. Dite addio alla corsa verso l’ Informazione Reale senza Youtube. Dite addio alla musica non commerciale senza Youtube. Recupererete per forza televisioni e stereo senza Youtube.

E se vorrete RIVEDERE QUALSIASI COSA che vi siete persi, sarà proprio come negli anni ’90. Persa l’ occasione, persa la visione.

Ci rimetteremo tutti quanti. E se i giovani faranno partire una rivoluzione, VE LA SIETE ANDATA A CERCARE e IO PERSONALMENTE LI SUPPORTERO’ COMPLETAMENTE.

Vivremo in un mondo diverso senza Youtube. NON E’ UNO SCHERZO e NON E’ UNA ESAGERAZIONE.

FIRMA QUI, ACCIDENTI!     https://www.change.org/p/saveinternet-internet-e-in-pericolo-e-tu-puoi-salvarlo-europarl-en