Gli orfani dell’attesa per il 2012

31 12 2012

E’ un fenomeno a cui stiamo assistendo, e assisteremo ancora di più nei prossimi mesi (o forse no, ma le probabilità ci sono.) Sto parlando di quanto sia stata mitizzata ed esacerbata dai mass media, in particolare da Internet ma non solo, la data della “fine del mondo secondo il Calendario Maya”, e di quanto non sia successo assolutamente NULLA di spettacolare ed evidente per i destini del pianeta in quel giorno lì, il 21 dicembre 2012, ormai gettato nell’archivio della storia o, meglio, della cronaca, più o meno spicciola.

Programmi televisivi, dossier, siti dedicati, milioni di risultati se si clicca(va) su Google la data fatidica, film catastrofici di pessimo gusto, spot pubblicitari con allusioni all’apocalisse (con la a minuscola) in quel giorno…e poi? Un FLOP di dimensioni mostruose.

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Soprattutto i siti dove vengono raccolte le canalizzazioni di “esseri dello spazio” e di “maestri ascesi”, sono in evidente difficoltà e si stanno arrampicando sugli specchi. Questi vari personaggi canalizzati che, come uno stillicidio, una specie di tortura cinese, periodicamente parla(va)no di “Ascensione”, “Fine del ciclo della dualità”, “Cambio dimensionale verso dimensioni più elevate”, “Disclosure extraterrestre con manifestazioni nei cieli di dischi volanti”, “risveglio quantico”, utilizzando un linguaggio paternalista, mieloso, romanticheggiante, non hanno più nulla di sostanziale da dire trascorsa la data del 21 dicembre 2012, traguardo in cui, secondo questi personaggi canalizzati, saremmo entrati nella Golden Age più assoluta e totale, con l’ “atterraggio dei fratelli maggiori cosmici galattici di luce”, o qualcosa del genere.

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Steve Beckow

Se sapete un po’ d’inglese – o traducete con qualche strumento web di traduzione – potete andare su The 2012 scenario, uno dei siti principali di raccolta di questi messaggi canalizzati da personaggi che, come se fossero medium, si fanno strumenti e portavoce da parte di angeli, arcangeli, serafini, cherubini, maestri ascesi, comandanti di flotte intergalattiche, ecc, e scoprirete che Steve Beckow, il gestore e animatore del sito in questione, in certi suoi articoli del 22, 23, 24 dicembre, si mostrava profondamente DELUSO per via del fatto che l’Ascensione non era stata come se l’aspettava, e l’aveva percepita molto più debole di quanto si aspettasse, passato il momento clou, ovvero le 11:11, ora internazionale, del 21 dicembre, in cui, invece, Beckow aveva “avvertito una grande ondata di energia”, la quale poi, però, evidentemente era scemata. Inoltre – sempre secondo uno di questi suoi articoli dei giorni seguenti al 21, che adesso non ho voglia di rintracciare nel sito, ma potete farlo voi se ne avete voglia – Beckow si lamentava del mancato rilascio dei “fondi di prosperità finanziaria”, base di un nuovo sistema finanziario internazionale, quel progetto NESARA, ispirato ai “maestri ascesi” che, altri – un pochettino più seri e attendibili, come David Wilcock – giudicano essere una completa bufala, ma Beckow continua a crederci e, in uno di quegli stessi articoli, si lagnava anche di non aver visto i dischi volanti nei cieli, dicendo: “e le ‘città di luce’ dove sono? Perchè non sono scese dal cielo?”, o qualcosa del genere.

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Il siriano SaLuSa

Addirittura, uno dei suoi sodali, forse Stephen Cook, quando talvolta vengono pubblicate le analisi della situazione geopolitica “segreta” da parte di un investigatore come Benjamin Fulford, scrive una specie di prefazione in corsivo in cui viene detto di “prendere con le pinze ciò che viene riportato da Fulford.” Ora, io, in questo caso, sono perfettamente d’accordo, ma allora perchè prendere, invece, per oro colato, le canalizzazioni di fratelli galattici di luce dalla chioma lunga e fluente, vestiti con la tuta di bordo?

Insomma, gli stessi che, fino ai giorni precedenti al 21 dicembre, tenevano ancora in bella mostra sul sito, l’articolo Welcome in a new and inimmaginable world, in cui si magnificava una specie di “giardino dell’Eden” per il mondo post-21 dicembre, anzi, si diceva apertamente che l'”Ascensione in 4^ o 5^ dimensione”, il volteggiare dei dischi volanti nei cieli, e altre cose di questo tipo, sarebbero potute venire anche PRIMA del 21 dicembre. Adesso, questo articolo è scomparso, come c’era da immaginarsi. C’è da dire che era l’unico articolo del sito aperto ai commenti, gli altri hanno la sezione commenti bloccata, nessuno può commentare.

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Capitan Futuro

Vedendo tutte queste cose, mi sono intristito per questi personaggi, fossi stato nei loro panni, avrei voluto non essere così credulone, anzi essere completamente scettico. Non dico ai livelli del CICAP, o del suo corrispettivo americano (che non mi ricordo come si chiami), ma comunque un po’ con i piedi per terra, e non con la testa sulle nuvole a quei livelli. Non avrei mai voluto, per esempio, organizzare una conferenza intitolata Preparing for Ascension, preparata per il periodo tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, a Sedona, non so dove in America, in cui, a un certo punto, Mike Quinsey, il canalizzatore di SaLuSa, ha canalizzato “in diretta” il comandante in capo siriano – nel senso di Sirio e non della Siria – vestito in divisa spaziale come in un cartone animato di inizio anni ottanta. Questo dev’essere stato un momento eccezionale della conferenza, visto che, di solito, Quinsey si limita – e penso non abbia finito passato il 21 dicembre – a scrivere periodicamente questi “messaggi canalizzati” che sono un periodare incentrato sempre sugli stessi argomenti (che potete immaginare) e che lasciano sempre, a chi legge, un senso di attesa per avvenimenti “imminenti”, i quali siamo sempre ancora qui ad aspettarli. Naturalmente, se poi non succede nulla di eclatante e significativo per il periodo che avevano previsto, si ha sempre la carta della affermazioni indimostrabili perchè slegate alla realtà esterna: “l’attivazione della griglia di energia di GAIA”, “l’afflusso di energia spirituale durante l’allineamento planetario e l’allineamento con il centro della Galassia”, e il puntare su queste affermazioni indimostrabili – perchè “sensazioni interiori”, è tipico anche di un altro personaggio, in qualche modo collega di quelli di The 2012 scenario, ovvero un certo Cobra di 2012 portal.

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Maestro Hilarion

Sia chiaro, sono il primo a essere persuaso  che viviamo in tempi di cambiamenti velocissimi, i quali probabilmente rovesceranno la visione del mondo come siamo abituati a conoscerlo, sono convinto (ci sono troppi indizi) che vi sia un cover up – da parte dell’intelligence e dei “poteri forti” internazionali sulla realtà UFO ed extraterrestre, il quale dura perlomeno dagli anni quaranta-cinquanta del secolo scorso. Sono altresì convinto che la realtà UFO ed extraterrestre sia legata a tipi di energie pulite e gratuite (le quali ci sembrerebbero “fantascientifiche” in confronto a ciò che comunemente sappiamo), le quali non sono state ancora desecretate, implementate e diffuse, perchè vi sono forti interessi dietro, legati al sistema economico-finanziario, sì in crisi, ma in cui siamo tuttora immersi (nonostante sia passato quel 21/12/12 nel quale doveva cambiare tutto.) Mi sembra, quindi, probabile che si giungerà a un punto del tempo – presumibilmente entro questo decennio – in cui la convergenza di diversi fattori finanziari, economici, politici, culturali, di mutazione biologica e tecnologica, di velocizzazione esponenziale della comunicazione, porterà al collasso degli schemi millenari con cui leggiamo il mondo noi occidentali e all’emergere di una realtà che ora ci apparirebbe come fantastica: la famosa “SINGOLARITA’ NEL TEMPO”, di cui a volte ho parlato su Civiltà Scomparse.

Ma questo non mi induce a bermi di tutto, a farmi digerire dei minestroni identificabili con un solo aggettivo: new age, ricchi di “età dell’oro prossime venture”, “immagini sognanti tratte da libri fantasy“, “comandanti in capo di flotte interplanetarie dai nomi esotici”, “creature spirituali angelicate” ecc ecc. Oltretutto, questo mi ostacola grandemente, rende la mia posizione difficile – la mia e quella di altri, per esempio Andrea Doria, Marco Garbuglia, Fausto Bonavita – poichè i miei interessi verso argomenti un po’ “eretici”, e che esulano dai normali schemi con cui vediamo – o, meglio, descriviamo – la realtà, possono venir messi nello stesso sacco, dalle persone “scientifiche e razionali”  assieme alle fantasticherie di gente come quelli di The 2012 scenario & C, e farmi quindi venire percepito come “uno di quelli che credono ad Ashrar Sheran e a Maestro Hilarion.” Potrei quasi pensare che si tratti di una precisa opera di disinformazione. Mischiare volutamente possibili realtà esoteriche o tenute all’oscuro dal pubblico dei mass media con stupidaggini popolate da arcangeli, serafini, cherubini, maestri ascesi, comandanti in tuta da Star Trek o da Capitan Futuro, e via così. Non a caso, siti come The 2012 scenario, e anche un altro blog chiamato American Kabuki, alternano articoli – diciamo così – seri, scientifici e razionali inerenti argomenti scomodi taciuti dai mass media, alle ultime canalizzazioni di SaLuSa, Maestro Hilarion, Montague Keen, Matthew Ward, Saint Germain, Arcangelo Michele, persino Gesù (Jesus Sananda)!

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Ashtar Sheran

Restando al campo dei blog in lingua italiana, più o meno del tipo di The 2012 scenario, vi sono Raggio Indaco e Hearthaware. Il primo, intorno a primavera, criticava coloro che commentavano delusi scrivendo “siamo ancora a maggio e non sta ancora succedendo nulla”, minacciando di bloccarli se continuavano ancora a scrivere commenti di quel genere (ma, in realtà, inconsapevolmente, l’autore di Raggio Indaco si rifletteva nelle parole di quei commenti, e forse è per questo che gli faceva male leggerli.) Lo scorso febbraio, Raggio Indaco era tra quelli che riportavano – senz’altro credendoci un po’ – gli articoli tradotti da The 2012 scenario in cui si cianciava di “ospitate di una lista selezionata di persone a bordo della nave madre dei galattici”, ed eravamo ai livelli in cui si parlava tranquillamente di “biciclette spaziali” per raggiungere l’astronave madre, e in cui anche qualcuno dei commentatori in lingua italiana diceva che avrebbe voluto essere nella lista di coloro che avrebbero visitato le navi spaziali, rispondendo in modo acido a coloro che si mostravano increduli di fronte a tutta questa fantasia favolistica spacciata per realtà, e che esternavano questa loro incredulità scrivendo commenti critici verso la creduloneria e malafede imperante.

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Jesus Sananda, ammiraglio della Federazione Galattica Di Luce

Hearthaware è un caso singolare, perchè, nonostante sia un blog in cui vengono criticate, e anche un po’ smontate, le canalizzazioni di personaggi come Sheldan Nidle, Mike Quinsey e di Gregg Gilies della “Federazione Galattica di Luce” (che poi ha fatto una “brutta fine”), e anche gli “spacciatori di meditazioni di massa per il risveglio quantico” come Cobra, si dà comunque spazio a una visione in cui predomina fortemente lo stile fantasy, e non sono rari i commentatori di quel blog che hanno un modo di scrivere così flautato e mieloso da farti desiderare all’istante la visione di un film come Die Hard, duri a morire. Ma fosse soltanto la maniera di scrivere zuccherosa non ci sarebbe nessun problema, non posso mica criticare lo stile (il gergo new age popolato da termini come “namaste” e “Gaia”) anche se non è nelle mie corde. Il punto è che, per diversi commentatori, è stato normale domandarsi se sarebbero ascesi in quarta o quinta dimensione nell’arco di tempo compreso tra il 12/12/12 e il 21/12/12, magari sparendo alla vista delle persone. Tant’è che, in un commento su quel blog, ho chiesto se stessero scherzando. Lotharun, il gestore del blog, mi sembra comunque sufficientemente saggio e più coi piedi per terra di altri, nonostante il suo forte sbilanciamento nelle fantasie, viste come realtà.

Forse qualcuno ricorderà che avevo tra i miei link sia Raggio Indaco sia Hearthaware. Adesso li ho tolti. Il primo l’avevo messo perchè qualche tempo fa mi aveva gentilmente ringraziato per delle traduzioni che avevo reso loro disponibili, ma adesso l’ho tolto, perchè è congelato dall’inizio di novembre, periodo dell’ultimo articolo, un messaggio di Maestro Hilarion, come di consueto pieno di spiritualità un po’ spicciola e wishful thinking. Il secondo l’avevo messo per via del suo approccio critico, che si distanziava un po’ dagli spazi web dello stesso tipo, ma un certo numero di recenti articoli, e soprattutto diversi commenti del tipo che ho citato, m’ha indotto a togliere il link. Tra l’altro, tutti i tag che ci sono qui a fianco, diversi di questi comuni a siti che ho citato, come “2012”, “cambio dimensionale”, “calendario maya”, ecc, li ho inseriti perchè mi aiutano l’indicizzazione, tentando di attirare qui le persone comunque un po’ interessate da questi argomenti, le quali però, magari, potrebbero essere deluse dal mio approccio alternativo verso questi argomenti alternativi. Sinceramente, non so adesso, trascorsa l’ondata di “follia collettiva sul web” inerente il 2012, se in futuro funzioneranno ancora quei tag.

Un altro che – inconsapevole di star facendo disinformazione – mischia notizie alternative verosimili con i testi delle canalizzazioni di SaLuSa, e adirittura – in un’occasione – un messaggio tutto in maiuscolo del famigerato Ashtar Sheran, dando per buone e convincenti le une e le altre, indistintamente, è Nicola Zegrin, di Lo Specchio Del Pensiero. Anche qui, come sull’altra sponda dell’Atlantico, abbiamo persone che, imbambolate dal Cambiamento – che c’è comunque, al di là delle fantasie – sembrano “sbarellare”, dando credito alle fonti web più improbabili, cadendo, con tutte le scarpe, nell’inverosimiglianza e nella mancanza di credito (che poi trascina miseramente con sè anche divulgatori alternativi meno creduloni.)

Ricordo ancora, poco più di un anno fa, intorno al periodo di Occupy Wall Street, e al famoso “portale di novembre, l’ 11 11 11, quale attesa serpeggiasse negli articoli di questi siti. Si stava procedendo verso la fine del 2011 e si stava andando verso l’inizio del 2012, l’anno fatidico, di cui si era tanto parlato negli anni scorsi, almeno a partire dal 2006. Steve Beckow, mettendo nella stessa zuppa le proteste negli USA e le canalizzazioni di extraterrestri buoni, aveva aggiunto “occupy” al titolo del blog, in uno slancio pseudo-sessantottiano, The (occupy) 2012 scenario, lo ricordo bene, ce l’ho ancora nel plug-in di Mozilla Fireworks che mostra i nomi degli spazi web visitati sulla barra degli indirizzi una volta che digiti le lettere iniziali. In effetti, il 2011 era stato un anno ricco di avvenimenti i quali sembravano anticipare un’ulteriore escalation nel 2012, il quale invece è stato sostanzialmente un anno alla Aspettando Godot, ricco di attese che non si sono concretizzate, fino al culmine di queste attese e speranze non concretizzate, ovvero il 21/12. Dove sembra, in un certo senso, che sia davvero finita la storia, perchè anche questa montatura mediatica (come quella del “presidente superman” Obama quattro anni prima) s’è adesso sgonfiata come un palloncino, e quali altre ci potrebbero essere adesso, così fatte pesare? E’ stato mica una specie di esperimento? Qualcuno, come il folle David Icke, direbbe che l’attesa per un cambiamento il 21/12/2012 è stata montata ad arte, creando un Y2k spirituale – per usare una sua espressione – ovvero generando apposta una delusione, per abbassare la vibrazione planetaria, gettando più ancora nello sconforto una buona parte del genere umano in occidente (coloro che “ci credevano”), in modo da succhiare ancora di più le loro energie in modo da manipolarli meglio.

Adesso, entrando in questo 2013 non fatto percepire importante come il 2012, ho personalmente la sensazione, a differenza degli altri San Silvestro, che non si stia concludendo un anno e iniziando uno nuovo, non so bene spiegare a cosa sia dovuto questo, forse potrebbe anche somigliare a una specie di illusione percettiva, o qualcosa di simile.

Una cosa mi pare di poterla affermare: lo sgonfiarsi del 21/12/12 segna comunque la fine di un epoca. Non penso, infatti, che, in futuro, le date profetizzate per la “fine del mondo”, avranno un seguito mediatico confrontabile con quello del 21/12/12. Ci sarà ancora il tempo e la voglia di tirare fuori tutti quegli articoli sul cambiamento d’era e allineamenti planetari, quei video interminabili presentati da Gregg Braden o Roberto Giacobbo, quelle interviste lunghissime ai discendenti dei Maya, e via dicendo? Non penso. E’ difficile pensare al ripetersi di un impegno tale in futuro, qualsiasi altra data possano di nuovo inventarsi per la “fine del mondo”  e adesso tante persone, scottate per questo abisso tra ciò che si immaginava succedesse, e ciò che è effettivamente successo (cioè niente), non penso che abboccheranno presto ad altri Nostradamus.

Quindi, in un certo senso, la “fine del mondo” c’è stata, ma nel modo in cui non è facile rendersene conto immediatamente.

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7 responses

31 12 2012
Zup

Concordo su tutta la linea. Ti sei dimenticato di citare anche il blog del Corvide, che da tempo parlava di profezie sui 3 giorni di buio… Mai avveratesi…

1 01 2013
mediter

be si c’è stata la fine di un certo mondo. Se ci pensi tutta l’informazione alternativa anche la più scettica verso il 2012, vedeva quella data come un simbolo, persino Icke parlava del 2012 come di una data che l’nwo si era prefissato per dar vita definitivamente appunto all’nwo, lui scrisse più o meno “scopo dell’nwo e creare da oggi 1998 al 2012, eventi reali e fittizi terrorizzanti per realizzare i propri piani” più o meno scrisse così. Coloro poi che non ci credevano, comunque dal punto di vista simbolico, la prendevano come un paletto, come uno sprone per cambiare il mondo, basta leggere tutti gli articoli di inizio 2012 per avvertire anche da coloro lontani da alcuni temi, come a livello dell’inconscio collettivo il 2012 sia diventato l’anno in cui vi poteva essere la fine di un certo modo di pensare, anno in cui il mondo poteva cambiare ecc. Io subito dopo quella giornata (21 dicembre) ho avvertito una forte apatia verso temi che anche per divertimento leggevo spesso prima del 21 dicembre. Ho avvertito la forte sensazione che il 21 dicembre abbia chiuso una fase nell’informazione alternativa e tutto quel sentire apocalittico che era presente anche tra gli scettici, perchè poi questa sensazione di disagio verso la realtà, il senso di fine dei giochi è qualcosa di generalizzato, dopo il 21 dicembre da una parte mi sono detto “finalmente ci siamo tolti di torno questa data”, da una parte ho avuto anche una sensazione enorme di occasione persa. Anche geologicamente questi giorni si sono rivelati tra i più piatti di tutto l’anno e il 2012 si è rivelato un anno abbastanza squallido (ne abbiamo già parlato, il revivalismo e l’appiattimento verso il risaputo ha raggiunto livelli mai prima sperimentati, in questo è stato speciale) . A causa dei recenti eventi in Italia mi capita di seguire il sito sismologico mediterraneo dell’emsc è questo periodo si è rivelato geologicamente a livello mondiale uno dei più tranquilli. Insomma si rivela difficile fare alcuni discorsi, sembra che dovremo dire addio al salto quantico eeh!
Quello che ho visto è tutta quella euforia apocalittica (che dura dal post 11 settembre), spegnersi improvvisamente, se ci pensiamo dal 2001 in poi abbiamo davvero vissuto momenti apocalittici: due tsunami hollywoodiani, il primo che interessa tre continenti e uccide più di 200mila persone di ogni parte del mondo (era un posto pieno di turisti), l’altra è uno tsunami seguito dal terremoto più forte della storia del Giappone (almeno moderna) con tanto di catastrofe nucleare ed in più l’11 settembre, l’uragano katrina e il disfacimento sempre più evidente dell’impero americano, con una Cina tentacolare che rovina le economie occidentali che si trovano ad affrontare la crisi economica peggiore dal 1929, da cui non si riesce a vedere una via d’uscita che non sia un reset ed un cambio totale di paradigma e si potrebbe andare avanti fino a domani (giova aggiungere il crollo d’immagine della chiesa e il vaso di pandora della pedofilia che mostra come anche negli alti ranghi si voglia scaricare questa istituzione millenaria), insomma è come se questa euforia apocalittica il giorno 21 dicembre sia stata spenta e da allora siamo ritornati con i piedi per terra, non più idealisti e apocalittici, ma forse più pratici, insomma forse questa data qualcosa l’ha creata. Anche io volevo scriverne un articolo, il tuo mi sembra comunque che tocca tutti i punti giusti, anche se a posteriori potremo comprendere meglio cosa ha significato, anche perchè come è stato in passao (e come tu giustamente rimarchi), tutti si aspettano qualcosa in una tal data e poi si verifica quando nessuno se lo aspetta: tutti aspettavano che succedesse qualcosa a fine 1999 o nel 2000 (che allora era una specie di mini 2012), invece l’anno clou fu quello seguente, il 2001. Forse una certa agenda politica sembra concludersi per il 2013 che potrebbe darci come dici molte sorprese anche perchè sia a livello politico che culturale, sembra che siamo arrivati ad una resa dei conti che dovrà essere sciolta e il 2012 mi è sembrato un anno dove si sono decisi i schieramenti, mentre la battaglia ancora deve iniziare.

2 01 2013
Civiltà Scomparse

Ottima disamina, Fausto.
Aprofitto di questa risposta nello spazio commenti per riportare alcune considerazioni non inserite nel testo:

“M’ha veramente impietosito l’articolo di Steve Beckow pubblicato oggi. Un articolo che cercava di essere obiettivo, ma era invece ricco di delusione, per ciò che doveva succedere il 21/12/12, e non è successo. Quella forza che ha avvertito alle 11:11, ora internazionale, gli è durata troppo poco, e alla sera s’era già esaurita. Beckow se n’è lamentato. Tutta quella grandiosità che, secondo le attese, doveva esserci, non s’è verificata. La “fine del ciclo della dualità”, come continuava a scrivere SaLuSa messaggio dopo messaggio, non s’è verificata:” […] Beckow aveva aggiunto la parola ‘Occupy’ al titolo del suo blog, facendolo diventare ‘The (occupy) 2012 scenario’, e non mi piaceva, perchè mostrava cose che ricordavano gli anni 60 in USA e il ’68 in Francia, erano fatte percepire come ‘nuove’ ma non erano nuove affatto. Pensavo che Beckow ci facesse, che magari facesse tutto questo per danaro, invece, forse, C’ERA. […] Quelle canalizzazioni, e quelle storie sull’Ascensione alla quarta e alla quinta dimensione, sono come un ‘disturbo di fondo.’ Una deformazione caricaturale e disneyana di possibili realtà. Anche se non si è ‘complottisti’, non si può negare che viviamo in una realtà pesantissima, che schiaccia come un torchio. Perchè tutto ciò che continua ad andare avanti non va bene, non funziona più, ma si continua a farlo andare avanti. Perchè non si percepiscono alternative, vengono considerate inattuabili.”

Ciao!

6 01 2013
Il vecchio

Salve,
Complimenti per l’articolo…ci voleva, tuttavia credo che debba essere riconosciuto a Lothlaurin di Hearthaware il merito di saper scrivere, spiegare e sintetizzare molto bene i concetti, e bisogna ammettere che è un ottimo comunicatore. I contenuti degli articoli sono opinabili ma tutto sommato, come lui spesso specifica, sono delle informazioni che poi ognuno giudica secondo le proprie credenze.
Il problema serio, come ho già scritto nel suo blog, è che le bacheche sono state invase da commenti di persone che hanno abbassato notevolmente il livello della conversazione, ricoprendo anche argomenti interessanti del dolce miele new age, frasi fatte e fantasie mascherate da spiritualità. C’è la persona che dice di essere un arcangelo, la ragazza che si chiude in cameretta a parlare con le creature mitologiche o che sostiene che la Cabala abbia fatto ammalare i suoi uccellini, ci sono quelli che erano convinti di trasferirsi nella 5d e quelli che si chiedevano se Lothlaurin, in quei giorni di silenzio, fosse asceso.
Veramente grotteschi…peccato.
Grazie

8 01 2013
Civiltà Scomparse

Grazie per il commento.
Che dire? Mi dispiace, come a te, vedere tante persone che hanno un po’ perduto il contatto con la realtà.

25 03 2013
1992 – L’ENTITA’ che governa l’Italia! Veltroni: perchè fanno le stragi, perchè smettono? Il “Cerchio Sovrastrutturale” | Escogitur.it

[…] Ai tempi in cui l’avevo visto, non immaginavo che Veltroni avesse potuto fare un discorso così. Sono rimasto piacevolmente sorpreso. Sono queste le cose che mi caricano, altro che le canalizzazioni! […]

22 05 2015
Danyael

Il 21 Dicembre 2012 segna la divisione netta tra le schiere, gl’ipnotizzati mediatici e gli svegli, i primi ora dediti completamente a pensieri terreni, i secondi ben coscienti che l’istante Zero arriva senza proclami mediatici.

Nel frattempo Lucifero consolida i consensi intorno a sè, ma inutilmente,
il suo effimero sogno di onnipotenza durerà fino al giorno stabilito, era
dunque necessario dividere le schiere prima di quell’istante fatale.

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