Faccio un po’ il punto della situazione su Civiltà Scomparse

10 11 2018

Ok, dopo che è un bel po’ di tempo che non mettevo più qualche aggiornamento mio su Civiltà Scomparse, ora sento che è proprio venuto il momento di farlo.

Un po’ invidio il mio collega di blog Teoscrive che riesce spesso e volentieri a scrivere articoli anche molto vasti e articolati, ricchi di calcoli e riferimenti. Ormai sono cinque anni che mi conosco con lui, solamente attraverso internet perché finora non abbiamo mai avuto modo di incontrarci dal vivo. Tutto è cominciato quando Teoscrive mise qualche commento a un piccolo post ciclologico sulla situazione egiziana che misi in linea nel luglio 2013, non mi ricordo bene come successe ma lo invitai a scrivere anche lui sul blog e da lì in poi è nata la nostra collaborazione.

Sarebbe potuto succedere anche con altri, non solo con Teoscrive, tendenzialmente il sottoscritto aprirebbe il suo blog alle collaborazioni ma capisco bene che i più tanti vogliono rimanere nel loro orticello, non posso biasimarli. C’è anche da dire, però, che l’affiatamento con Teoscrive si è intensificato nel tempo, anche per via di molte chattate su Facebook da noi fatte, spesso iniziate da lui e da cui talvolta sono nati anche articoli di Civiltà Scomparse. Oltre i contatti Facebook, c’è un terzo elemento di una sorta di “triumvirato” (raggruppamento di individualità molto archetipico!), che è Mediter-Fabon Burton, e lui ha un blog tutto suo, lo conosco ancora da prima di Teoscrive, dal 2010, e so che porta avanti dei suoi percorsi molto studiati e personali, penso di aver capito col tempo che le possibili collaborazioni-contaminazioni rischiano di distrarlo dalla sua linea di studio molto netta e direzionata da lui portata avanti da anni e che solo talvolta rende pubblica e manifesta attraverso il suo blog. Insomma, mi sarebbe piaciuto che uno come Mediter collaborasse a questo blog più o meno come fa Teoscrive ma col tempo ho capito che ciò non è possibile, poichè è proprio il suo determinato stile, come ho detto, a non renderlo possibile. Ad ogni modo il suo blog Mondo Simbolico (nome anche di una categoria di Civiltà Scomparse) è perennemente ben segnalato tra i link a lato, anche perché è rimasto uno dei pochi spazi web a essere più in sintonia con ciò che si dice qui dentro, visto che spazi web che esistevano in passato, come “Memoriale – ritorno alla realtà” di Claudio Monetti e “The Synopticon” di Naaray-Garbuglia, non esistono più da tempo. Sono i siti web che mi permisero di “riaggomitolare” certe sensazioni che provavo, come ho detto, si può dire, dai tempi dell’infanzia e che fino ad allora non ero mai riuscito ad esplicitare in un modo comprensibili. Quei due siti web mi avevano aiutato a cominciare a capire e da un po’ di tempo che voglio ricordare qui su questo blog “Memoriale – ritorno alla realtà” di Claudio Monetti poiché, all’incirca più o meno una dozzina di anni fa, era stato tra i primissimi a ispirarmi i modi di pensare che poi si sarebbero concretizzati in Civiltà Scomparse.

frattali computazionali

Se Claudio Monetti (alias Giovanni Monni) fosse ancora in giro e si imbattesse in Civiltà Scomparse mi viene da pensare che potrebbe anche avere voglia di dire la sua, anche perché penso che molto pochi (anche e soprattutto tra gli alternativi italiani), finora, capiscano sul serio dove voglia andare a parare questo blog: come, spero, ormai molti avranno capito non é un contenitore di notizie contro-informative o complottistiche anche se qualche anno fa lo poteva sembrare, ma vuole essere un blog, diciamo, il più possibile sobrio, su modi alternativi di considerare il mondo in cui troviamo immersi, quello della civiltà occidentale. A differenza degli scienziati e degli storici “normies”, normali, noi NON DIAMO PER SCONTATO IL MONDO DA CUI PRENDONO LE MOSSE LA SCIENZA E LA STORIA (cosa che tendono a fare gli scienziati e gli storici normali) ma noi invece prendiamo le mosse da una visione delle cose che reputa scienza e storia due realtà tutt’altro che oggettive di per sé e incontrovertibili ma, anzi, parecchio costruite e artificiali, quasi delle SIMULAZIONI.

Fin dai lontanissimi tempi dell’infanzia ho avuto sempre modo di rendermi conto di cose di cui gli altri non si rendevano conto, riguardanti proprio i MUTAMENTI, le coincidenze e le analogie inaspettate. Le nevrosi sono certo un fardello ma possono anche essere una specie di dono perché ti fanno vedere il mondo a volte come se assumessi quasi delle sostanze psicotrope alla dimetiltriptamina che ti distanziano dalla realtà normalmente condivisa, e quindi è come se guidassi fuoristrada e dunque noti coincidenze e mutamenti che sfuggono perennemente ai “normali”, ai “logici e razionali” coi piedi sempre ben piantati per terra e che si destreggiano bene nella società. Però possiamo dire che sono questi “normali” a essere invece perennemente distratti di fronte a mondi percettivi che a loro sfuggono completamente ma che, nondimeno, hanno diritto di esistenza anche se non si trovano a loro agio nella società occidentale della scienza, della logica, della razionalità, delle regole, della tecnologia, delle leggi tra cui quella causa-effetto ecc ecc…

civiltà scomparse

Inoltre, spesso e volentieri, gli scientifici logici e razionali fraintendono completamente certi argomenti, tendendo a vederli in modo caricaturale. Prendiamo l’ASTROLOGIA: non è vero che è basata sugli “astri, stelle, pianeti e costellazioni, i quali influenzano le vite degli esseri umani” (è una sciocchezza) ma l’astrologia è invece basata sulla QUALITA’ DI UN DETERMINATO SPAZIOTEMPO e questa ben determinata qualità di un determinato punto dello spaziotempo diverso da tutti i determinati punti localizzati prima e localizzati dopo, è come MARCATA da determinate posizioni degli astri (vale a dire gli elementi della realtà più visibili da tutti quanti)…anche se qui la situazione é un po’ come quelli che si trovano seduti su un treno fermo e a un certo punto sembra che il treno si muova ma a muoversi é invece il treno a fianco visto dal finestrino: il punto centrale dell’astrologia sono i movimenti tropici (TROPOLOGIA, studio delle stagioni e dell’anno) di Terra, Sole e Luna: i movimenti delle costellazioni e degli altri pianeti hanno senso solo in rapporto ai movimenti tropici di Terra, Sole e Luna; la fondamentale inclinazione dell’eclittica per esempio, quella che produce le stagioni e quindi l’anno e quindi di conseguenza produce anche le religioni come quella cristiana e cattolica…ma qui andiamo troppo lontani: la cosa fondamentale è la qualità dello spaziotempo, che é sempre diversa, non é un sacco vuoto e amorfo che si può riempire come si vuole e quindi il passato e il futuro possono essere in ogni modo riempiti, in questo blog vogliamo sempre mostrare che non è così.

Dal concetto di qualità dello spaziotempo sempre diversa ha origine non solo l’astrologia ma anche le sincronicità e la ciclologia. E il concetto di qualità dello spaziotempo è affine a quello di PSICHE ovvero, in estrema sintesi, un modo di vedere ciò che chiamiamo “materia” che non la vede come qualcosa di morto, amorfo e privo d’intelligenza ma, anzi, equiparabile alla stessa psiche la quale, a sua volta, non è una banale produzione del cervello dentro le nostre teste ma, si può dire, l’altra faccia di ciò che chiamiamo “materia”. Quindi i movimenti della psiche sono i movimenti dello spaziotempo e delle sue localizzazioni, in un certo senso misurabili con un certo modo scientifico di intendere l’astrologia, lo studio delle sincronicità e la ciclologia dello spaziotempo storico in una specie di “campo unificato di ricerca”.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2015/04/02/vi-sono-veramente-due-mondi/

La stessa cosa attingibile dai nostri sensi, se vista come “materia” ci saranno certe conseguenze e se vista come “psiche” (o “coscienza” o “anima del mondo”) ci saranno altre conseguenze, per adesso ancora considerate come FAVOLE da scienziati e storici ma prossimamente le cose potrebbero anche cambiare, magari in seguito a qualche megaevento di portata planetaria.

Storia come menzogna universale e sincronicità come dire la verità e atto rivoluzionario

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Il punto é anche che, come é stato illustrato da Teoscrive qualche giorno fa, il concetto di realtà come simulazione poteva apparire come una cosa tanto fiabesca e fantascientifica, alla “Matrix”, alla “Tredicesimo piano”, alla “Truman show” ma siamo giunti a poter ben dire che è qualcosa di terribilmente concreto e reale, il classico elefante nel salotto che nessuno vede, é infatti la stessa STORIA (in particolare la nostra occidentale) a essere una simulazione artificiale, una realtà virtuale in cui siamo tutti immersi, e che ha ben poco di naturale (diciamo nulla) pur pervadendo tutta la nostra vita dalla nascita alla morte. Quindi il rendersi conto delle sincronicità potrebbe essere un punto di fuga da questa simulazione artificiale in cui siamo tutti immersi, le sincronicità potrebbero essere viste come lampi di verità dentro questo videogame collettivo, dentro questo grande teatro. Pensando a quella celebre frase di George Orwell, Nel tempo della menzogna universale dire la verità è un atto rivoluzionario, la “menzogna universale” sarebbe la stessa Storia e i lampi di verità sarebbero le sincronicità e le coincidenze e il notarle e mostrarle sarebbe un “atto rivoluzionario”.

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24 giugno, festività di San Giovanni Battista e giorno in cui muoiono gli ufologi

20 06 2018

http://copycateffect.blogspot.com/2018/06/6.24.2018.html

 

Il 19 giugno 2018, Whitley Strieber ha preregistrato un episodio imminente con me, Loren Coleman, per il suo podcast Dreamland .
Abbiamo parlato, in generale, del tema delle strane creature, del museo di cripto-zoologia e della prossima conferenza , ma poi Whitley ha cambiato del tutto discorso e mi ha chiesto del mio studio su nomi e date. Come gli dissi, all’epoca, “so dove vuoi arrivare”.
All’improvviso, Whitley ha scelto un nome e una data da discutere.
Il nome: Reeves .
Come ho detto a Whitley, Reeves è uno di quei nomi che sembrano avere un’attrazione magnetica per gli incidenti UFO e per i temi culturali riguardanti i”Superman”. John Reeves è un nome legato ad avvistamenti UFO a Brooksville, in Florida: Bryant e Helen Reeve hanno viaggiato negli Stati Uniti in cerca di “sottotazze rovesciate”; Keanu Reeves è stato collegato ad UFO in Polonia, e John A. Keel ha parlato dell’importanza del nome ” Reeves “nei suoi scritti. Gli attori cinematografici di nome Reeves hanno interpretato personaggi di Superman così come sono stati protagonisti nei film della serie The Matrix , un’altra forma di film di “superman”.
Il nome stesso, Reeve , dall’inglese, significa “il capo sotto il re, o il sovrintendente-capo contadino di un maniero”. Reeve , tradotto in olandese, significa “passare alla fine di un filo attraverso un blocco, un anello o qualcosa di simile”. Questo deriva da reven , “reef”, in un certo senso “usare una corda dentro o come in reefing “.
Abbiamo anche parlato brevemente del Fayette Factor. Ho detto che poche persone, ad esempio quelle che vivono in una “Lafayette Avenue”, realizzano che ” Lafayette ” si traduce dal francese come “il piccolo incanto” o “la piccola fata”. Giovanna d’Arco all’età di 8 anni ballò intorno a un “fay tree”, un “albero delle fate”, alcuni dicono che abbia visto delle fate. Altri dicono che ha sentito voci, ha avuto visioni ed è stata “incantata”. Il nome ha una lunga storia. Il maresciallo di Francia Gilbert de La Fayette III, un antenato del marchese De Lafayette, guidò l’esercito di Giovanna d’Arco a Orléans.
Successivamente, Whitley ha chiesto a proposito di una data specifica: il 24 giugno.
Per gli ufologi, il 24 giugno è di fondamentale importanza. Il 24 giugno 1947, l’era moderna degli UFO cominciò con il drammatico avvistamento di “dischi volanti” da parte di Kenneth Arnold che volava tra il Monte Rainier e il Monte Adams nello Stato di Washington. Il significato principale di questa data particolare, il giorno di San Giovanni, non può essere sminuito all’interno dell’ufologia e in altre sfere. Dal 1947, la storia di questa data è associata alla morte di ufologi .
Tutti i tipi di eventi – dagli incendi agli incidenti massonici di fondazione – sono oggi identificati con quella data.
Quindi, l’interazione Dreamland fu un suggerimento da una fonte empirea indicante la ricerca di qualcosa di importante che si verifichi il 24 giugno 2018? Da un Reeves o una Fayette? O qualche altra entità per il gioco dei nomi?
Solo tempo ce lo dirà.
Nel frattempo…

Ecco una rapida panoramica di 12 decessi correlati agli UFO il 24 giugno o vicino il 24 giugno:

(1) 24 o 23 giugno (c’è qualche disputa), 1964, Frank Scully, 72 anni, autore di uno dei primi libri sui dischi cadenti , Behind the Flying Saucers (1950), muore.

(2 e 3) 24 giugno 1967, due contattisti UFO britannici, Ernest Arthur Bryant, un contattista, e Richard Church, autore e presidente di CIGIUFO, muoiono.

(4) Il 23 giugno (USA) o 24 (Regno Unito), 1967, Frank Edwards, 55 anni, autore popolare di UFO e personalità radiofonica negli anni ’50, muore poche ore prima di Arthur Bryant. Infatti, Edwards scompare poco prima della mezzanotte del 23, che sarebbe stata la mattina del 24 giugno nel Regno Unito, quindi la stessa data della morte di Ernest Arthur Bryant. James Moseley stordisce i delegati riuniti per il Congresso degli Ufologi del 1967 all’Hotel Commodore di New York il 24 giugno, con la notizia della morte improvvisa di Frank Edwards.

(5) Il 24 giugno 1969 muore Willy Ley, 62 anni, scienziato missilistico e autore forteano. Willy Ley è stato uno dei primi stimati scienziati moderni a tentare di rispondere alla domanda su cosa sia un disco volante. Nel 1952, fu uno dei primi, se non il primo, a dire che l’85% degli avvistamenti UFO sono non identificati, lasciando l’altro 15% aperto a nozioni di “viaggi interplanetari”, di cui iniziò a scrivere nel 1926.

(6) 24 giugno 1978, Robert Charroux, il famoso nom de plume di Robert Joseph Grugeau. Charroux era un autore francese noto per le sue antiche teorie sugli astronauti e scritti su altri soggetti forteani, in libri come Masters Of The World: rivoluzionarie nuove rivelazioni sugli antichi astronauti (1979).

(7) Il 24 giugno 1987, Jackie Gleason, 71 anni, l’attore, che fu uno dei primi sostenitori della ricerca sui dischi volanti, muore. Il noto interesse di Gleason per gli UFO avrebbe spinto il presidente Richard Nixon a condividere alcune informazioni con lui e a rivelare pubblicamente alcuni dati sugli UFO.

(8) Il 24 giugno 2006 muore Lyle Stuart, 83 anni, lo spregiudicato editore che pubblicò nel 1959 il libro forteano dello scrittore anomalo Frank Edwards, Stranger than Science, un libro pieno di informazioni sull’ufologia e altri racconti inspiegabili.

(9) Il 24 giugno 2013, James Martin, 79 anni, un ex scienziato missilistico, scienziato informatico e autore di After the Internet: Alien Intelligence (2000), fu trovato a galleggiare morto nelle acque al largo dell’isola di Agar. Il dottor Martin comprò l’isola di Agar nel 1977 e vi si costruì la sua casa in quell’isola delle Bermuda, dove il multimilionario vi si è stabilito mantenendovi un profilo molto basso.

(10) Il 24 giugno 2013, Alan Myers, 58 anni, il più importante batterista (1976-1987) della band Devo, muore di cancro allo stomaco a Los Angeles. I Devo hanno suonato musica punk, art rock, post-punk e new wave, ed eseguito spettacoli teatrali che mescolavano temi kitsch di fantascienza, umorismo surrealista e moralismo satirico. Devo registravano presso i propri UFO Studios. Per saperne di più.

(11) 24 giugno 2015, Mario Biaggi, 97 anni, un ex membro del Congresso del Bronx coinvolto nel movimento di “rivelazione UFO”, muore. Una volta fu raffigurato sulla copertina di Ideal’s UFO Magazine , dicembre 1978, numero 4. Nel periodico, è apparsa l’intervista dal titolo There Is A UFO Cover-Up By the Government. In copertina, un’immagine di Biaggi che lo mostra assieme al presidente Jimmy Carter. Per saperne di più.

Notare che i titoli di apertura di Repo man si concentrano su Los Alamos.

(12) Il 24 giugno 2017 muore Loren Janes, 85 anni, un leggendario stuntman e coordinatore degli stunt. Era coinvolto in alcuni intriganti film relativi agli UFO.

Loren Janes (conosciuto anche come Loren James) è stato il coordinatore degli stunt di sicurezza per Repo Man,  film cult riguardante gli UFO, che ha la sua giusta dose di battute e inside jokes sugli UFO e i dischi volanti, giochi riguardanti i nomi, i Men in Black e i teorici della cospirazione.

Anche Loren Janes merita una menzione nello studio della cripto-kubrickologia. In Spartacus di Stanley Kubrick (1960), Janes era la controfigura di Kirk Douglas (“lo schiavo che faceva il generale”). Janes faceva anche la controfigura di uno “schiavo della miniera di sale” e di un “gladiatore”.

Ci sono connessioni sincromistiche al cinema durante la vita di Loren Janes. Janes ha ricevuto un credit in Ritorno al futuro (1985), per le sue acrobazie. Compare nella storia di UFO di Steven Spielberg nel film 1941 (1979), nell’affascinante Logan’s Run (1976) e in Ice Station Zebra (1968). Per saperne di più.

“Immergersi nel mondo della sincronicità e del sincromisticismo può essere un po ‘disorientante, a volte”. ~ Andrew W. Griffin, 29 gennaio 2015, “Lattice delle coincidenze”, Red Dirt Report .

“Molte persone non si rendono conto di cosa sta realmente accadendo, considerano la vita come un mucchio di coincidenze casuali e cose non connesse, non si rendono conto che c’è questo reticolo di coincidenze che si sovrappone a tutto”. ~ Repo Man , 1984, Alex Cox Writter, regista.

Commenti, critiche, correzioni sono apprezzati.