Sync to the Top: L.A. Coincidental

17 08 2019
Ciao ciao. Mi fa piacere che abbiate scelto di prendervi una sosta qui, vedendo quanto le cose siano state placide da queste parti durante l’estate. Ho avuto da fare e non posso essere aiutato da nessuno nel blog ma ora siamo tutti qui e questa è la cosa che conta.
 
Così, prendetevi una sedia a sdraio da spiaggia, versatevi una bella bibita fresca e mettetevi ad assistere a questa mia ultima fucilata di nonsense e castronerie.
 
[…]
 
Il modo in cui andranno le cose in questo paese vedrà alcune centinaia di milioni di persone diventare così tremendamente cospirazioniste da far apparire Alex Jones e Louise Mensch come le voci della ragione e della moderazione. Twitter è già così, a tal punto che passo il mio tempo a ri-twittare solo immagini di gattini, cagnolini e cose simili.

Vedete, immagino che ormai abbiamo troppi tipi che sparano nei centri commerciali degli USA oggi così come sono. Forse video virali di salvataggi commoventi di cuccioli e di piccoli elefanti renderanno l’atmosfera meno rovente, facendo rientrare la gente in sè.

[…]

Qualche settimana fa mi trovavo a Los Angeles ed è stato per me uno spasso vedere l’ultima opera di Quentin Tarantino, Once Upon a Time in Hollywood, anche se, a dire il vero, l’opera avrebbe potuto essere dimagrito di un’ora buona senza che il pubblico ne soffrisse.
 
Nel caso abbiate vissuto dentro un bosco quest’estate — o abbiate saggiamente evitato internet — “Once” è incentrato su una star tv sul viale del tramonto e la sua controfigura stuntman, i quali provano a sopravvivere al cambiamento di paesaggio culturale.
 
Voci di corridoio dicono che il personaggio di Leonardo Di Caprio è vagamente (o non così vagamente) basato su Burt Reynolds e il personaggio di Brad Pitt è basato su Hal Needham, per anni sua controfigura stuntman
 
La Manson Family gioca un ruolo importante nella storia, così come probabilmente sapete. Una manciata di attrici ben conosciute si fondono abbastanza bene nei loro ruoli alla Charlie’s angels (o Charlie’s Nine Angles),  così come fa il tipo che impersona Tex Watson. Non ne sono così altrettanto sicuro sul tipo che interpreta Manson ma nessun problema; Margot Robbie non sarebbe stata certo la mia prima scelta per Sharon Tate, ma se la cava comunque piuttosto bene.
 
Il film non vuole essere un biopic o una lezione di storia, è un’elegia per un’ America assassinata e un epitaffio per il maschio alfa. Non tanto il personaggio di Di Caprio– un po’ emo a dire il vero– ma il personaggio di Pitt, eroe di guerra il quale vorrebbe farla finita con la sua arpia di moglie, e si limita a pigliare tutto ciò che gli arriva nel suo laconico, buon passo falcato. Direi che il suo genus particolare sia oggi in via di estinzione, in special modo nel sud della California.
 
Ma orde di Millennials in manbuns, jeans da ragazza barbe da ZZ top sono ancora in giro.

Come ci si potrebbe aspettare da un’opera tarantiniana, Once è affollato fino alle travi del soffitto con ogni tipo di micro-riferimento vintage, culturalità effimere, tributi, inside joke e uova di Pasqua con sopresa. C’è una scena interessante in cui Bruce Lee parla della lotta con Cassius Clay (aka Muhammad Ali) la quale ha spinto a domandarmi se Quentin non abbia per caso visto lo stesso”kung fail” tipo di video di You Tube da me visti recentemente.

E anche se potrebbe facilmente essere tagliato di un’ora buona, è decisamente il mio film preferito di Quentin dai tempi di Jackie Brown (il quale resta il mio preferito, vedendo quanto sia un grande fan di Elmore Leonard che da bambino amava i film di Blaxpoitation).

Il problema è che ormai odio andare al cinema. Odio il prezzo dei biglietti, odio gli sguardi imbambolati così come i popcorn stantii e più che decisamente odio gli orridi trailers a cui siamo sottoposti, che fanno vomitare gli occhi. L’intera esperienza è solo una seccatura, e non sembra proprio più un viaggio verso un ultraterreno tempio dei sogni così com’era un tempo.

E dal momento che questa qui oggi è l’America del 2019, qualche stronzo ha azionato l’allarme anti-incendio facendo fuggire tutti nel parcheggio, a domandarsi se qualche cazzone armato di AR15 avesse aperto il fuoco durante la proiezione di Toy Story 4 o similari.

Ma se avete bisogno di domandarmi esattamente quando qualche pirla ha premuto l’allarme, poiché i tempi erano piuttosto… non fatemi dire di più.

Gli allarmi iniziano a suonare quando il personaggio di Leonardo DeCaprio incontra questo giovanissimo prodigio attoriale, chiamato Trudy. Immagino che dovesse essere un’impersonificazione di Jodie Foster, data la timeline del film. 
 
E’ una scena tenera, in cui la piccola Trudy conforta l’attore più anziano mentre egli affonda nella triste realtà del suo status. […]
 
Sono sicuro che avete già indovinato…
….è la Fraser! il personaggio [del personaggio] di Trudy è infatti Maribel, il diminutivo di Mary Elizabeth.
 
E quindi, certo. “Elizabeth Fraser,” in sostanza.
 
Gli allarmi hanno iniziato a partire quando incontriamo Elizabeth Fraser.
 
E il personaggio [del personaggio] di Di Caprio è DeCoteau. Scommetterei soldi, non quelli del Monopoli, che è il cognome da dove “Cocteau” è originariamente derivato.
 
Quindi “Elizabeth Fraser” e “Cocteau.” 
 
Ho parlato degli allarmi che suonano, vero? IRL? 
 
OK.

E Brad Pitt (la controfigura) interpreta il doppio di DeCoteau. O, se preferite, il suo gemello.

Oltretutto, così come abbiamo saputo un anno fa, il primo ruolo importante da protagonista di Burt Reynolds  fu in Riverboat (“Avventure lungo il fiume”, e interpretava…Ben Frazer. 

E oltretutto Reynolds morì lo stesso giorno della leggendaria attrice britannica Liz Fraser. 

E “Trudy Fraser” è apparentemente basata su Jody Foster, la quale…voi sapete.

Ebbene si. 

Ve l’ho detto. Non andate ora in giro dicendo che non ve l’ho detto, perché l’ho fatto.

LO SCINTILLIO VENUTO DALLO SPAZIO

Sulla falsariga di Annihilation dell’anno passato, è in arrivo un adattamento de Il colore venuto dallo spazio, e non vedo l’ora di vederlo. C’è Nicholas Cage ed è diretto dalla leggenda cult Richard Stanley, il quale sono pronto a scommettere abbia qualche 4AD album nella sua collezione. Non so ancora se vi comparirà Asenath Waite.

Forse lo farà Elspeth Wade.

Ad ogni modo, ricordate quando qualche tempo fa vi ho detto che Annihilation è in sostanza basato su un virus alieno che piomba sulla Terra trasformando il mondo in un video dei Cocteau Twins?

E avete scosso le teste dicendo, “Peccato, Knowles era così interessante prima che non riuscisse più a togliersi quel chiodo fisso dalla testa!”

Puro vangelo che ciò è vero. Ma c’è anche questo…

La parte del film girata in quel posto umido somiglia alle paludi della Lousiana o Mississipi, è in realtà girata vicino Londra, nel Windsor Great Park.
 
…quando entrano i cinque folletti armati, gli esterni non sono stati realmente girati nei luoghi melmosi della Florida…
….ma nella STESSA ESATTA FOTTUTA AMBIENTAZIONE degli esterni per “Pearly Dewdrops’ Drop” videoclip filmato 33 anni prima, nello stesso Windsor Great Park.
 
Cioè…andiamo. 
Basta ciò per dire che il loro incontro con lo scintillio alieno intelligente assomiglia molto, moltissimo a un video dei Cocteau Twins. C’è anche coinvolto un gemello.
Così, in altre parole, quando feci la incosciente, senza basi, dissennata osservazione che Annihilation è in realtà su un virus dello spazio che trasforma il mondo in un video dei Cocteau Twins, AVEVO LETTERALMENTE RAGIONE. Ciò è in sostanza ciò che vedrete.
 
Guardate, uno di questi giorni mi dedicherò proprio a questa storia qui, sapete? E vi dispiacerà assai.
Sapevate che le supernove possono aver guidato l’evoluzione della vita sulla Terra? — Un legame tra perle e anime.
Così, adesso cosa ne pensate a proposito della mia incosciente, senza basi, speculazione da pirla che “Pearly Dewdrops’ Drop” riguarda realmente i raggi cosmici e/o particelle da una supernova che cambia il DNA umano seppur in modo meno drammatico rispetto a come vediamo in Annihilation?
 
Prima di rispondere, ricordate ancora a chi molto spesso l’aggettivo “luccicante” molto spesso si riferiva. Cercate se non lo ricordate.
 
Inoltre, sapete, gli occhi.
 
Inoltre, Alex Garland.
 
Inoltre, Bentwaters.

Ricordate: “The Secret Sun” ha sempre ragione. Soprattutto quando ha torto.

ALLA LUCE DEL LAGO D’ARGENTO

Un film che m’è piaciuto anche più di Once Upon a Time in Hollywood è Under the Silver Lake, con Andrew Garfield. In qualche modo posso dire che si tratta di un compagno del film di Tarantino, in un modo molto strano. Lo scrittore-regista il cui nome sono troppo stanco al momento per cercarlo, stava definitivamente viaggiando sulla frequenza dei noir di Hollywood degli anni sessanta, e lo fa col piglio assolutamente brillante di…qualcuno il cui nome non riesco a rintracciarlo nella scheda di IMDB. 

Ogni modo, ha una soundtrack grandiosa e m’ha fatto sentire così come se stessi guardando una produzione di Quinn Martin, quando ognuno era vestito alla grande con elegantissimi tagli di capelli guidando automobili sfolgoranti. Come in The Invaders. 

Prima che gli anni settanta arrivassero e tutti cominciassero invece a somigliare a squallidi stronzi sempre diretti verso qualche party fondamentale.

Under the Silver Lake non è un film da poter esattamente descrivere, ma è un film che penso adatto a tutti quelli che seguono questo blog. Più di una volta mi ha ricordato qualcosa che David Lynch potrebbe fare se fosse più giovane, arrapato ed esperto di pop. Ha almeno una caratteristica di cui i lynchies saranno contenti ed è pieno fino all’orlo di cifre, sigilli e simboli, per non menzionare alcune starlette scarsamente vestite che faranno la gioia degli occhi.

Inoltre, acqua, nuotate e linguaggi segreti. 

Non so se qualcuno ha visto Die, Mommy Die!, ma in un certo senso m’ha ricordato anche questo. E inoltre, Ritual of Evil. Non chiedetemi perché.

Vorrei entrare di più nella simbologia, ma non voglio spoilerare nulla. Oltretutto, simboli e codici, società segrete e tutto il resto non sono più romanzi e cose misteriose, sono ovunque questi giorni. Sono la nuova normalità. 

A questo punto, vostra nonna è probabilmente un’esperta nell’individuare sigilli. Magari meglio di me.

https://secretsun.blogspot.com/2019/08/sync-to-top-la-coincidental.html





Nel futuro ci saranno le sirene

23 05 2019

https://secretsun.blogspot.com/2019/05/sync-or-swym-future-is-mermale.html

La luna e la melodista.

[Eccomi di nuovo a fare una nuova versione italiana di un nuovo post di “The Secret Sun”…che dire. Le idee latitano o, se ci sono, hanno difficoltà a far sì che le estrinsechi. Ci sono momenti di vacche grasse e di vacche magre, questo è decisamente un momento di vacche magre.

Il mondo della sincro-sfera anglofona rischia di avvitarsi su se stesso, non giungendo mai a paesaggi chiari. Si, d’accordo, è bello mostrare i sincronismi, è bello far notare le coincidenze significative, i simboli e gli archetipi che si manifestano, intrecciando la realtà quotidiana di tutti i giorni con tutte quelle connessioni soprattutto riguardanti le “star” dei mass media, che adoriamo tutti i giorni solo prestando loro indefessamente attenzione.

E sta proprio qui la questione che raramente (anzi diciamo mai) vedo toccata dai blog di sincronisticismo: queste “star” sono divenute così slavate, scimmiottanti il passato e ripetitive che giustamente ora come ora servono solo e soltanto (almeno per me, spero anche per altri) a vederle come pedine del “grande gioco” della coscienza o incoscienza collettiva.

Ma anche questo “grande gioco” talvolta mi pare che mostri proprio la corda a mostrarlo troppo, a fare troppi aggiornamenti per mostrarlo…il mondo che sta emergendo ed emergerà sempre di più è proprio inadatto a tutti questi teatrini o, meglio, l’eccesso di questi teatrini (alimentato forsennatamente dalla tecnologia dei mass media e social media) potrebbe portare – cosa che spero – a un loro collasso e a un manifestarsi alla luce del sole di quel “dietro le quinte” che non c’è MAI stato dato modo di vedere ma solo di intuire parecchio confusamente.

L’ultima volta avevamo lasciato Knowles che ci srotolava davanti nientemeno che un “sincro tsunami”, partendo dalla visione di un dimenticato film trash del 1982, saltando poi di palo in frasca come suo solito; in questa occasione tutto il post del blog ha origine dalla “starlette” adolescenziale Ariana Grande per poi finire nell’ingegneria genetica da fantascienza mostrando come essa sia una realtà in progress e possa venire gradatamente usata in futuro per propositi élitari persino occulti di trasformazione trans-umanistica iniziando da alcuni selezionati elementi del genere umano.

E’ facile che uno come Knowles vada a sbattere in argomenti come questi, e un po’ mi dispiace perché lo apprezzo di più quando fa il sincro-studioso puro e semplice, senza lasciarsi prendere da una specie di rassegnazione che trovo troppo somigliante a certi pensieri (” ‘Loro’ sono troppo potenti, ne sanno una più del diavolo, il banco vince sempre, non possiamo farci nulla”) tipici del complottismo di destra più deteriore, anche se so che “The Secret Sun” tutto sommato se ne tiene giustamente ben lontano.

Tra l’altro, scorrendo il testo, mi sono accorto di due link a due post i quali non so come mai mi sfuggirono totalmente al tempo in cui uscirono. L’uno (https://secretsun.blogspot.com/2018/10/sync-or-swim-you-know-this-much-is-true.html) tratta di sincro-link tra Ariana Grande, l’importantissima cantante (per “The Secret Sun”) Elisabeth Fraser e gli spettacolari uragani dello scorso autunno, un clima selvaggio, “tsunamico”, che lo si vide anche nel Nord Italia alla fine dello stesso ottobre. L’altro post (https://secretsun.blogspot.com/2019/04/addendum-jlo-makes-secret-sunniest.html), più recente – addirittura di un mese fa appena! – ha mostrato la anomala quantità di sincro-simbolismi contenuta nel video “Medicine” di un’altra conclamatissima star dello “show biz” d’oltreoceano. Perché mi era sfuggito quel post?

Penso che prossimamente farò la versione italiana di questi due post perché meritano, anche pensando, per il primo post segnalato, alle immagini di devastazione tipo uragano che hanno interessato luoghi vicinissimi a dove abito io e che il videoclip del secondo post è definito da Knowles quasi come “definitivo” per quanto riguarda la quantità di sincro-anomalie riscontratevi.]

 

Con star dell’era Obama come Katy Perry, Rihanna e Beyonce perdono rapidamente la loro rilevanza culturale e la giovane Ariana Grande sembra essere la nuova “It Girl” quando si tratta di trascinamento simbolico. E devo dire che sta facendo un lavoro fantastico.

Chi l’ha detto che i Millennial sono solo un mucchio di pigri “fiocchi di neve” [snowflakes]? Quando si tratta di far lampeggiare i significanti, Ariana è una vera perla di ragazza.

Ariana Grande ha scritto un’intera canzone sul suo amore per lo spazio, letteralmente e metaforicamente, e questo fine settimana ha compiuto il suo ultimo tour come fan dello spazio, visitando il NASA Johnson Space Center il 18 maggio. — La visita è avvenuta tra il suo show del 17 maggio a San Antonio e quello del 19 maggio a Houston. Durante la sua visita, ha girato la “mission control” indossando una tuta spaziale.

Infatti, i lettori di Secret Sun si rendono conto dell’importanza della NASA per tutti queste diffuse semiologie e simbolismi, quindi non dovreste sorprendervi del fatto che non solo la giovane Ari gorgheggia un motivo chiamato “NASA”, ma l’altro giorno ha pagato gli stregoni rituali al Johnson Space Center una visita.

L’altro giorno è stato il 18 maggio, il giorno di Saturno.

Un attimo: il 18 maggio… Perché quel giorno fa drizzare le antenne?

Ce l’ho sulla punta della lingua…

La morte di Chris Cornell, leader del gruppo musicale grunge anni 90 Soundgarden.
Ah, mi sa che è così. Il secondo anniversario (l’anniversario gemello quindi, twin anniversary) dalla morte del “Cristo Cornuto”.
 
Uao, strana coincidenza con quest’anno in cui si celebra il cinquantennale della missione Apollo 12, la prima che mandò degli uomini sulla superficie lunare? E’ veramente improbabile tutto ciò?!
I fan di Ariana Grande sono diventati matti perché il suo drink Starbucks non è vegano anche se lei ha dichiarato che lo sia.

E per qualche ragione del tutto inspiegabile, la giovane Ariana ha seguito le orme di Elisabeth Fraser all’incirca l’anno passato. Per non parlare dei suoi video con Sirene, Fragole, Perle… e probabilmente ancora altre cose.

“thank you, next” è il quinto album in studio di Adriana Grande, che esce solo 5 mesi e 22 giorni dopo l’uscita del suo quarto album in studio, “Sweetener”. — Combinazione, il 22 marzo fu la data in cui avvenne l’esplosione alla Manchester arena proprio mentre Ariana Grande si esibiva sul palco.

https://it.wikipedia.org/wiki/Attentato_di_Manchester_del_22_maggio_2017

A proposito di simboli strani e sincro, che ne dite di ciò che avete appena letto? Molto bizzarro.

Specialmente dal momento che uscì il giorno dopo in cui fu scattata questa piccola foto qui sopra ambientata in quel di Ryhad, in Arabia Saudita…

…la quale sembra un po’ un richiamo al video del pezzo di Ariana “The Light is Coming”…

…e anche a “Medicine”,  il video di Jennifer Lopez più “alla Secret sun” di tutti i tempi.

Per celebrare l’uscita in digitale del nostro film su @Tunes martedì 21 maggio, stiamo correndo come cavalli da corsa per incontrare Martin al suo @Cinema Cocteau.
Parlando di semiotiche sibilla-centriche [per tentare d’intuire cosa si intende per “sibilla-centrismo” vedere https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/05/19/super-sincro-tsunami-liquid-sky-ufo-e-donald-trump/], la storia più di grido sui social network la scorsa settimana è stato l’episodio finale di Game of Thrones, di cui qualcuno non sembra essere rimasto contento. Nemmeno io ne sono rimasto contento e dunque non posso consolarlo.
 
Ma notiamo che il creatore di Game of Thrones George Twin-R Martin è il proprietario del cinema Cocteau, perché dovremmo attenderci qualcosa di diverso a questo punto della tempo-linea?
 
Risposta: non dovremmo.

E ADESSO PRESENTIAMO LE NOSTRE CARATTERISTICHE…

I transgender donna avranno una nuova vagina fatta di pelle di pesce — Trans donna con una vagina fatta usando la pelle della tilapia dopo che i suoi genitali si restringevano in seguito a un intervento chirurgico malriuscito.
 
A proposito della tempo-linea, questa svolta qui l’ho vista sulle news prima di quanto avessi anticipato. Sapete, ho rivelato alle genti che il vero movimento “trans” sarà il movimento transgenico , e che tutto il resto solo una preparazione in vista di ciò.

 

So che per molte persone è difficile crederlo, ma cosa non è difficile da credere in questi giorni? Pensateci prima di mettervi nei guai.

Se fate un po ‘di ricerche,vi accorgerete che la fede in divinità androgine e anfibie è in qualche modo al centro di molte faccende del “simbolismo” che cerchiamo di scandagliare qui, quindi dovremmo aspettarci uno sforzo per ricreare l’umanità a immagine e somiglianza di quegli dei.
 
Non sto dicendo che non sia una follia o altro del genere. In effetti, sto dicendo che è pazzesco. Ma questo non significa che non stia succedendo.
Miliardario taiwanese afferma che la dea del mare Mazu gli ha fatto visita in sogno e gli ha detto di candidarsi come presidente. — Terry Gou ha detto che una dea marina lo ha incoraggiato a promuovere la pace tra la Cina e Taiwan.

Sapete, ci sono essenzialmente due errori fatali in cui le persone incappano spesso quando si tratta di questi argomenti. Il primo è di supporre che abbiamo a che fare con dei cinici razionalisti, i quali in realtà non credono a tutte le cose folli che mettono in giro. 

Il secondo è di supporre che chiunque occupi i piani alti della piramide creda veramente nelle religioni così come fanno i normali uomini e donne della strada, e non invece in della roba davvero strana su cui molti di noi stanno solo facendo ipotesi.

Donna nata senza la vagina diventa la prima al mondo ad averne una fatta di pelle di pesce.

Ed ecco la salvezza nelle guerre trans-geniche: adoperare pelle di pesce per costruire vagine artificiali utili ai transessuali. Sapevo che ‘sta roba mi stava attendendo da dietro le quinte ma non mi aspettavo che diventasse di dominio pubblico così presto.

Sapevo cosa sarebbe successo non appena ho visto questa storia l’anno scorso. Queste cose vengono sempre vendute al pubblico usando scuse terapeutiche, per ragioni di cui poche persone potrebbero discutere. Quindi cominciano a essere pompate dai media.
 
Voglio dire, nessuno vi ha mai detto che il vostro piccolo smartphone è stato progettato per diventare il dispositivo di sorveglianza più insidioso che il mondo abbia mai visto, vero?
Usando la pelle di pesce per guarire dalle bruciature i bambini possono diventare degli “aquaman” — Usare quel tipo di pelle può essere più economico e meno doloroso dei bendaggi tradizionali e ai bambini può piacere somigliare a dei supereroi tipo “aquaman”, dicono i ricercatori.
Avevo la sensazione che la prossima fase di questa specie di “agenda anfibia” sarebbe stata rivelata quando ho visto anche questa storia. Ancora una volta, nessuno può discutere con l’uso di ciò che è funzionalmente transgenico per curare i pazienti giovani ustionati.

 

Così come una vagina per una donna nata senza, ciò è mostrato alla stregua di un miracolo della medicina [a proposito del video “Medicine” di Jennifer Lopez visto prima…]. Me se come me avete fatto un bel giro intorno a tutte queste cose, sapete che si tratta solo di mettere le tendine alle finestre, mascherando l’agenda finale.

 
Dopotutto, non ve ne uscireste certo subito dicendo ai quattro venti che la moderna scienza genetica renderà possibile creare vere sirene fisiche, anche se le prime poche serie di volontari sperimentatori potrebbero fare una brutta fine. All’inizio siete costretti ad andare coi piedi di piombo. Andarci piano insomma.
 
La CNN spinge degli adulti “transumanisti” a identificarsi con le sirene — Potreste  non saperlo, ma le sirene fanno parte del vostro mondo.

E tutto questo prosegue, molto oltre la durata media di una “moda” normale, questo programma Mermaid Entrainment procede, assolutamente senza sosta . Non ho mai visto nulla del genere e non ho mai visto una moda basata su un presunto personaggio fantasy in cui la metamorfosi è un punto di forza.

Si trova ovunque, e dove non lo è, lo sarà presto. Pazientate e vedrete.

La queer femminista sirena spera di spodestare la Collins — La trentunenne avvocatessa Bre Kidman [una candidata democratica] ha posato poco vestita dentro una vasca del pesce, ricoperta di brillantini, abbigliata con una collana bizzarra, mentre gradiva la sua nuova identità come “queer femminista e sirena”. Sebbene nata femmina, la Kidman non usa per sè pronomi femminili, un trend che può anche essere accettato dalla popolazione più giovane ma che suona quantomeno bizzarro a orecchie mature.

So che tutto questo suona ridicolo e banale, ma spesso le cose che finiscono per riordinare la cultura – se non la società – iniziano come ridicole e banali. 

Seriamente: se le autoproclamatesi sirene in cerca di riconoscimento politico non sono un segno che è stato attraversato una specie di Rubicone, non sono esattamente sicuro di cosa lo possa essere. Non molto tempo fa questa persona sarebbe stata ricoverata in un manicomio, non avrebbe partecipato a un ballottaggio politico.

La rivelazione arriva dopo che diversi altri trattamenti di CRISPR sono cominciati negli USA, in Canada e in Europa, per testare l’efficacia di CRISPR nel trattamento di diverse malattie. — “il 2019 è l’anno in cui la sperimentazione ha termine e il mondo scoprirà cosa CRISPR può davvero fare per il mondo nel senso più positivo.”, dice Fyodor Urnov, uno scienziato genetista dell’Altius istituto di scienze biomediche a Seattle e Berkeley. Queste sono le ricerche CRISPR da mettere in risalto per l’anno che viene e rispondono alle domande comuni a proposito della tecnologia in questione.

http://www.crisprtx.com/

 

Sentite, mi rendo conto che degli innesti di pelle di pesce in organi riproduttivi umani possono sembrare un non-argomento per voi, ma ciò avviene solo perché non state prestando sufficiente attenzione e vi sfugge il quadro generale.

Dieci anni fa, avrebbe potuto sembrare una questione innocua, ma era prima che la tecnologia CRISPR CAS-9 permettesse un livello di editing genico precedentemente inimmaginabile. Basta fare una rapida ricerca e vedere quanti progetti di ibridi uomo-animale sono in lavorazione. Vorrei fosse fantascienza.

Non sto dicendo che questo è il problema più urgente dei nostri tempi, ma sto solo dicendo che è reale e sta accadendo. Quindi, quando inizierete a sentir di programmi ancora più ambiziosi di innesti di pesce sugli umani, non direte poi che non vi avevo avvertito.

 
Cosa si deve fare a riguardo? Non ne ho idea. Perché pensate che ci debba essere qualcosa da fare?
La prima cosa da fare è entrare nell’ordine di idee che siamo ora in procinto di innestare tessuti di pesce sugli esseri umani. E accettare che l’ingegneria genetica procede più velocemente di quanto immaginassimo.

 

La scoperta potrebbe voler dire che ci sono altri habitat inospitali che però potrebbero potenzialmente ospitare la vita — Plutone potrebbe nascondere vita aliena negli oceani sepolti. — Un nuovo studio scopre che ci potrebbe essere acqua allo stato liquido negli oceani sotterranei di Plutone, che non sono ghiacciati grazie a strati di gas.
Insondabili profondi oceani in pianeti alieni acquatici? — Lontani esoplaneti acquatici potrebbero ospitare oceani profondi centinaia di chilometri. A differenza della Terra, dove gli oceani sono profondi al massimo 11 km.
 
E col riaccendersi della questione UFO, ultimamente non posso fare a meno di chiedermi cosa ci sia dietro questi “mondi d’acqua alieni”. Persino Plutone viene coinvolto, e potrei pensare che il “Pianeta X” [del sistema solare] potrebbe effettivamente essere anche uno di questi mondi acquatici. Voglio dire, non avete mai visto storie sulla possibile presenza di vita su un pianeta deserto, giusto?

Per quanto posso dire, questi articoli non sono basati su pura speculazione, quindi mi chiedo quanto possano avere a che fare tra loro questi “mondi acquatici”, il far diventare sirene gli esseri umani e i propositi di false invasioni aliene di cui talvolta qualcuno parla.

[…]





SINCRO-iniziazione: cos’è la sincronicità

10 10 2016

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Una intro-induzione al mondo interiore

Cosa si intende per sincromisticismo? Anche quelli tra noi che ne sono stati coinvolti per anni, non sempre sono d’accordo col miglior modo per definirlo. Dunque, prima di tentare  di rispondere a  questa domanda, iniziamo col concetto di sincronicità. La sincronicità si riferisce al rendersi conto di coincidenze significative, nelle quali solitamente un evento fuori di voi corrisponde a un pensiero o a un sentire dentro di te, in una maniera che in qualche modo sembra intenzionale ma non può essere spiegata come una occorrenza di normale causa-effetto.

“Ciò che ho chiamato sincronicità…diventa un dialogo poetico, un concerto per due violini, tra l’uomo-mago e la Natura. Il mondo vi si presenta – per dirla con Nietzsche – in una ‘occorrenza piena di significato’, ti fornisce un sottile, quasi segreto messaggio, qualcosa che appare senza apparente ragione, a-causale, ma che tu senti che è piena di significato. Questo stato dell’essere è ciò che esattamente il mondo sta cercando, e tu ne dovresti estrarre il significato, che soltato tu sei capace di sentirlo, perché “sincronizza”, coincide con il tuo immediato stato mentale, con un evento nella tua vita, cosicché è in grado di trasformarsi – con il tuo aiuto, in leggenda e destino.”

–Miguel Serrano

Per fare un esempio: una volta stavo andando giù per la strada di casa mia e inizio vividamente a ricordare una conversazione che avevo avuto col mio batterista il giorno prima, a proposito di una canzone di Natalie Imbruglia che l’avevano trasmessa per radio. Menzionai il mio recente acquisto di quell’album alle bancarelle per 25 cent e mi lamentavo che non era proprio un bel disco…forse un altro suo album sarebbe stato migliore. Ho continuato a camminare e, una volta che il treno dei miei pensieri è giunto al capolinea, ho guardato in basso a lato della strada e c’era quell’altro album di Natalie Imbruglia, posato sull’erba vicino al mio piede! C’è da chiedersi se vi sia una specifica connessione tra una cosa che ha a che fare con l’altra. Ci hanno insegnato che non sarebbe razionale affermare che l’album è apparso a un lato della strada semplicemente perché avevo pensato ad esso. Ma cosa si può concludere quando questo tipo di coincidenza accade diverse volte al giorno, quasi ogni singolo giorno?!

“Anche quelli che intellettualmente sono d’accordo che tu stesso dai forma alla tua propria realtà, trovano ciò difficile da accettare per certi versi. E’ ovvio che sei letteralmente ipnotizzato nel credere che le tue sensazioni sorgono in risposta agli eventi. Tuttavia, il tuo sentire causa gli eventi che percepisci. Secondariamente, tu reagisci a quegli eventi.

Realizzare ciò è come qualcosa che avviene a certe persone le quali, mentre dormono, si trovano nello stato di sogno; quando improvvisamente si risvegliano mentre sono ancora nel sogno, prima di tutto capiscono di stare sognando e poi che sono loro stessi a creare l’esperienza del sogno

Capire che sei tu a creare la tua propria realtà, richiede questo stesso tipo di risveglio differente, almeno per molti, dal risveglio normale. Naturalmente, a qualcuno succede più che ad altri. La realizzazione stessa, infatti, cambia le regole del gioco, per quanto ti riguarda, a un grado piuttosto considerabile.”

–Seth (Jane Roberts)

Ti potresti trovare a camminare attraverso una folla di persone estranee, quando improvvisamente un inusuale pensiero entra nella tua mente da chissà dove. La seconda cosa che sai è che qualcuno ti passa accanto e tu lo senti commentare su cosa stavi giusto pensando, portandoti a chiederti se per caso stessero leggendo i tuoi pensieri. Ti potrebbe venire in mente [questo è un classico] qualcuno con cui non parli da anni per poi imbatterti subito in lui o ricevere una sua chiamata qualche minuto dopo. Ti viene una gran pensata o un’improvvisa profonda realizzazione, e qualche tempo dopo quello stesso giorno leggi di quella tua nuova idea su un libro. Un programma radio o Tv sembra quasi come se stessero rispondendo a ciò che succede dentro di te, almeno per un momento. Queste coincidenze danno la sensazione che il mondo stia interagendo con noi in una maniera che sembra quasi mistica – o forse schizofrenica, dipende a quale campo della psicologia ti riferisci. Mentre qualche volta possiamo risalire alla fonte di eventi esterni in certi pensieri e sensazioni avute prima che accadessero, essi avvengono quasi sempre in un modo che è un  po’ differente da come ci saremmo aspettati, arraffando la nostra attenzione per poi svanire senza tracce. Eppure la connessione tra dentro e fuori di noi sembra sempre qualcosa di sbalorditivo.

Lo psicologo svizzero Carl Jung (1875-1961) coniò il termine “sincronicità” per riferirsi a queste strane occorrenze. Per aiutare a spiegare come queste fossero possibili, sviluppò anche la teoria dell’ “inconscio collettivo” [kollektives Unbewusstes], che [a differenza dell’inconscio di Freud] non appartiene a una persona sola ma a tutta l’umanità [o forse tutti gli esseri viventi]. Secondo tale teoria, ogni essere [umano] vivente condivide con tutti gli altri qualcosa che si potrebbe chiamare una mente di gruppo, ma questa conoscenza è sepolta così profondamente sotto la superfice dei loro pensieri quotidiani che essi quasi non si rendono per nulla conto di ciò. Occasionalmente, un pensiero o un impulso può far venire a galla in superficie in risposta a qualche specifico stimolo o bisogno, ma l’individuo che sperimenta ciò non ha idea da dove esso provenga: banalmente pensa e sente credendo che tutto abbia origine solo e soltanto da lui stesso e basta.

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Noi accettiamo la realtà del mondo così come ci viene presentata.

Non stare a preoccuparti di come fare

Strano a dirsi, la maggior parte della gente non sembra mai accorgersi di tali inconsueti fenomeni, mentre altri ne sono testimoni quasi costantemente. Ma perché succede ciò? Perché la sincronicità insegue sempre una persona ignorando le altre persone intorno a lei? Qualcuno può “insegnare” ad avere queste esperienze, o incoraggiarle ad accadere più di frequente? E in che modo lo si potrebbe fare?

Le credenze personali potrebbero essere un fattore; coloro che non credono nella sua possibilità non si daranno la pena di cercare e quelli che non sanno, semplicemente ne sono all’oscuro e basta. Lo scientista scettico potrebbe dirti che ciò di cui tu stai facendo esperienza è semplicemente il risultato di un’attenzione selettiva o di un “bias di conferma”, e che è semplicemente un effetto della Legge dei Grandi Numeri – lo psicologo scettico si riferirà al vostro credere alle coincidenze come una “illusione di riferimento” o qualsiasi numero di altri termini che condividono una quasi identica definizione con la sincronicità. Talvolta queste spiegazioni degli scettici possono cogliere nel giusto; qualcuno mentalmente pigro potrebbe essere tentato di chiamare qualcosa una sincronicità  semplicemente trascurando di cercare una spiegazione causale più terra terra. E noi tendiamo a vedere più di ciò che stiamo cercando. Nulla di mistico a questo proposito.

Però le sincro vanno ben oltre. Con un’esperienza continuativa, ci si renderà conto che queste spiegazioni non colgono il modo in cui tali coincidenze possono essere così straordinariamente specifiche, così perfettamente allineate col tempo, così organizzate in modo intricato e così frequenti. Se noi sperimentiamo solo pochi di questi eventi nella nostra vita, sarebbe semplice applicare il rasoio di Occam e tagliare via ogni possibile interpretazione mistica fino a giungere a qualche secca, razionale spiegazione per ciò che succede. Ma la spiegazione più semplice non è sempre la più corretta; qualche volta un enorme mazzo di sincro si forma assieme intorno a un particolare tema o soggetto, come se chiedessero tutta la nostra attenzione. E in rare occasioni , sembra persino che l’universo risponderà alle nostre richieste per una particolare sincro, o ci aiuterà a manifestare qualcosa per cui stiamo domandando. Il seguente video ne dà un piccolo sorprendente esempio, e nei miei blog ne condivido un po’ dei miei, alcuni proprio da capogiro.

Manifestando letteralmente una persona nella tua realtà, si porta in primo piano un bel po’ d’interessanti questioni riguardanti il libero arbitrio e la scelta: quanto la meditazione ha avuto sulle decisioni consce di Dean Raidin? E perché molti simili tentativi fatti da altre persone falliscono? Magari formano qualche tipo di accordo psichico a un livello inconscio, ed ogni altro esperimento di natura simile è il semplice risultato di non riuscire a raggiungere tale mutuo accordo. Non abbiamo modo di sbirciare in questo invisibile lavorìo interiore, cosicchè possiamo solo congetturare.

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Un’altra affascinante coincidenza viene fuori da un articolo che ho letto recentemente, sebbene non conosca da dove la storia abbia origine:

Nel 1973, il vincitore dell’award, l’attore britannico Anthony Hopkins (che raggiunse la fama nel ruolo di Hannibal Lecter) fu deliziato nel sapere che era riuscito ad avere una parte nel film basato sul libro “The Girl From Petrovka” di George Feifer. Pochi giorni dopo aver firmato il contratto, decise di visitare Londra per prendere una copia del libro.

Cercò e ricercò ma non potè trovare una copia in nemmeno una libreria. Dopo aver lasciato perdere, andò ad aspettare la metro nella stazione underground di Leicester Square, e fece caso a un libro abbandonato su una panchina lì vicino. Hopkins lo pigliò in mano e fu scioccato nello scoprire che era “The Girl From Petrovka” – proprio il libro che aveva cercato!

Due anni dopo, nel mezzo delle riprese a Vienna, Hopkins venne visitato da George Feifer, l’autore. Durante la loro conversazione, Feifer ammise che non aveva nemmeno una copia del suo proprio libro. Menzionò che aveva prestato l’ultima copia a un amico, che apparentemente smarrì il libro da qualche parte a Londra. In più, dichiarò che la sua copia conteneva importanti appunti e annotazioni scritte sui margini delle pagine.

Improvvisamente, una lampadina si accese nella mente di Hopkins. Gli diede in mano la copia da lui trovata due anni prima. “E’ questa?” domandò, “con li appunti scritti sui margini?” Entrambi gli uomini erano scioccati nello scoprire che si trattava proprio della copia originale di Feifer.

Ciò che mpressionò la mente di Hopkins fu che, trovando quel libro, egli potè capire molto meglio il personaggio che doveva interpretare e l’intera vicenda. Gli appunti dell’autore fecero una grande differenza.

Pensandoci bene, una cosa è ovvia: la spiegazione scettica e “razionale” – che tali coincidenze siano accidenti privi di significato – sembra più un tentativo disperato e senza basi di ignorare il fatto che è in azione qualcos’altro rispetto a ciò a cui siamo abituati. Carl Jung suggerì perfino che ci può anche non essere per nulla una spiegazione razionale a questi eventi; la conclusione più probabile è che questi eventi sono organizzati a un livello di realtà oltre la sfera della mente cosciente ordinaria, eppure la nostra mente può interagire con esso e influenzarlo in qualche modo.

Ciò che rende tutto questo così inafferrabile è che le sincronicità sono “camuffate” dentro eventi molto naturali e terra terra, e fare caso a esse dipende interamente dal nostro proprio stato soggettivo – di cui siamo consapevoli solo noi e nessun altro. Esse accadono così spontaneamente e imprevedibilmente che è molto poco possibile “provare” a qualche altro oltre a noi che qualcosa di sconcertante s’è prodotto; le sincronicità non possono essere ripetute in modo da produrre test scientifici per la loro esistenza. Eppure quando lo scettico dichiara che noi stiamo banalmente vedendo ciò che vogliamo vedere, lui stesso è cieco davanti a ciò a cui sceglie di rimanere cieco. Il modo di vedere il mondo basato sulla scienza classica diffuso tra noi moderni ci isola dalla possibilità o persino dal notare che i cosiddetti eventi e fenomeni “psichici” sono comuni come l’aria che respiriamo. Non sono abilità o poteri miracolosi; sono semplicemente il modo con cui il mondo opera, tutto il tempo.

Quasi tutti coloro che hanno esperienze di sincronicità giungono alla conclusione che tu non puoi forzarle ad apparire in ogni specifico modo, ma puoi incoraggiarle ad accadere più frequentemente, cercandole e aspettandotele. Può quasi sembrare come se un qualche tipo di intelligenza impersonale sia eccitata dal fatto che tu finalmente ti sia accorto di essa ed è come se iniziasse a farti piccole “strizzatine d’occhio” e giocarti tiri surreali qui e là. La cosa importante è non esagerare il senso delle proporzioni di queste sinc: non fare l’errore di supporre che sia “Dio” che stia parlando con te. Ho visto gente fare così e non è buona cosa.

Diverse persone preferiscono interpretare una sincronicità come segno che esse sono “sulla strada giusta”. Le vedono come una conferma per qualsiasi cosa stiano pensando o pianificando, come se l’universo fosse d’accordo con loro. Ma questo non è sempre il caso. Qualche volta le sincronicità creano lezioni da imparare, anche molto difficili. Possiamo manifestare persone e situazioni negative, ed anche partner romantici che non sono fatti per noi, allo scopo di renderci consapevoli di questioni nel nostro interiore che hanno bisogno di essere risolte. Le sincronicità sembrano accadere più frequentemente e con maggiore intensità durante periodi di maggiori mutamenti esistenziali, come nuove relazioni o cambiamenti di carriera, spostamenti, viaggi importanti, perdite di persone care ecc. Alcune volte avvengono per fare per fare un punto veloce di una situazione, come una specie di “inside joke” per rischiarare tale situazione. Le sinc possono anche irritare senza pietà il nostro ego per farci riconsiderare le nostre attitudini. Nello scenario peggiore, possono violentemente strappare via la nostra intera realtà per aiutarci a fronteggiare quel qualcosa dentro noi stessi con cui non stiamo stati mai in grado di confrontarci: ciò che può essere definita una guarigione, sebbene sulle prime non possa venire avvertita.


“Gli antipodi sciamanici del normale, del famigliare e dell’apparentemente razionale, hanno una loro propria logica da vaudeville. Ciò che è quasi sconcertante circa le altre dimensioni è questo: dopo che tu hai rischiato la tua salute, la disapprovazione degli amici e della famiglia per arrivare lì, tu trovi, assieme ai frammenti della profezia e del mito, assieme alle rivelazioni del terrore e della beatitudine utopica, cose bizzarre da commedia di bassa lega, stereotipi di carta stagnola e roba da cartone animato. Lo scherzo è una maschera che l’Ignoto, l’Altro, indossa per nascondere se stesso, per conservarsi intatto dall’umana [troppo umana] comprensione. Perciò uno degli stromenti sciamanici più efficaci è la risata, la quale, agendo con l’efficienza di un bisturi da chirurgo, spazzola via l’ombrosità della mente.”

–Daniel Pinchbeck, BREAKING OPEN THE HEAD

In realtà, buona parte delle sinc mostrano di essere riflessi dei tuoi propri pensieri, esternalizzati. Il mondo è uno specchio che riflette qualunque cosa il pensatore stia pensando su di esso, e gli esseri umani hanno una stupefacente abilità di illudere se stessi. Se hai un improvviso pensiero o idea che non è vera o per nulla basata su fatti e cose reali, può ancora produrre una sorprendente sincronicità…ma se usi quella coincidenza come una conferma che la tua idea era corretta, allora illudi te stesso e finisci per perderti in una sala di specchi. L’approccio alle sincronicità non dovrebbe essere troppo serio, perché sfortunatamente c’è una linea piuttosto sottile tra misticismo e malattia mentale. Tieni presente che la realtà non sempre si accorda alla tua interpretazione di essa.

Ma quando familiarizzi meglio con le sincronicità sviluppando un’attiva relazione con esse, imparererai a non balzare a frettolose conclusioni a proposito del loro significato…e il miglior modo di imparare è compiendo errori. Sii paziente. Tenere un diario o un quaderno delle tue sincronicità ti può essere di beneficio, così come prendere nota dei tuoi sogni, e stare attenti ai pattern e ai temi simbolici che si ripetono nel corso del tempo. Qualche volta le coincidenze (e i sogni) possono essere caricate di messaggi e significati che potrebbero non assumere senso se non anni dopo, quando si sono aggiunti al loro posto altri pezzi del puzzle. Nessuno può dirti cosa imparererai da questa pratica; si tratta di qualcosa che puoi sperimentare soltantotu su te stesso.

Adesso che conosciamo le basi, possiamo muoverci verso il reame del sincromisticismo.

[Continua…]

Versione originale in inglese: http://www.synchronoah.com/maynardmousewebscom