Cicli storici frattali – Reportage 2020 – Parte I – Passato e presente

19 08 2020

I CICLI STORICI DELLA TIMEWAVE ZERO

 “Il mondo in una simulazione virtuale è fatto di eventi basati su algoritmi matematici di cicli in patterns che si ripetono su livelli differenti”

Se tu fossi in un Simulacro, una simulazione di realtà creata da una realtà esterna di base estremamente avanzata, sotto forma di Avatar, a occupare un corpo che non è il tuo, a vivere in un “videogioco” immersivo multigiocatore che simula lo sviluppo di una civiltà inventando storylines alternative, come potresti capirlo?

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Da tempo, invece di usare la versione standard dei cicli storici di Mckenna basati su una formula derivata dai 64 esagrammi dell’ I Ching, basati su un fattore onda di 64, mi affido invece ad una serie di cicli basati su un fattore onda di 8, in relazione agli 8 trigrammi che sono i mattoncini base del mondo nell’ I Ching. I risultati sono sorprendenti: ora abbiamo un ciclo che inizia più o meno nell’ epoca di Confucio e della rivolta degli schiavi di Spartaco, un ciclo che parte dalla rivoluzione industriale della decade dei 1750s, un ciclo che parte dal 1987, con una notevole discesa nella novità nel 1993, un ciclo che inizia 4 anni, 2 mesi e mezzo prima della data zero, che noi abbiamo stabilito con quasi totale certezza essere nel 2021. Un altro ciclo che inizia a 6 mesi e 12 giorni dalla data zero, e un altro ciclo che inizia 24 giorni e poi ancora 3 giorni prima della data zero. Mckenna invece faceva partire i suoi cicli dalla sesta dinastia dell’ Antico Egitto, fino all’ anno 67 anni prima della data zero, fino al giorno 384 giorni ( un anno lunare ) prima della data zero, e poi 6 giorni prima della data zero.
Non ne sono pienamente sicuro, ma credo che la mia versione di cicli storici sia collegata alle famigerate e più misteriose “risonanze trigrammatiche” nel software timewave, del quale potete trovare una nuova versione digitando “Timewave Zero explorer” su Google e poi entrando come guest nel sito. ( https://twz-doc.noonian.io/ )
In questo articolo analizzeremo le tappe salienti delle ripetizioni storiche e poi daremo una occhiata al futuro che ci aspetta: secondo i miei calcoli, anche se prendo ancora in considerazione la possibilità che la data zero si trovi fra il 25 maggio e il 24 luglio 2022, la data zero accadrà fra il 25 maggio e il 4 agosto 2021, con l’ evento più importante della storia dell’ umanità.

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ANTICO EGITTO – Tutto ciò che riguarda l’ Antico Egitto e la sua storia, che comprende anche l’ approccio agli ebrei e l’ adorazione del Sole di Aton, si allaccia al nazismo e all’ olocausto degli ebrei della decade 1940s. Hitler, inoltre, era molto affascinato dalla cultura dell’ Antico Egitto. Pensate alla analogia fra Faraone e Fuhrer. Il collegamento fra Antico Egitto e periodo del Reich nazista è evidente. Fuhrer deriva dalla parola Faraone, i Tedeschi erano all’ epoca notevolmente affascinati dalla egittologia e avevano coinvolto anche Hitler stesso. La adorazione del Sole si associa al Sole Nero dei nazisti, e la svastica è un simbolo antichissimo. Entrambi hanno schiavizzato e perseguitato gli ebrei.

Ancient Egypt Scarab Winged sun Egyptians Egyptian hieroglyphs ...

Nel frattempo, fino al 1978, abbiamo: imperatori in Cina, gli Accadi e Sargon, Atene, la invenzione del vetro, Babilonia, Abramo in Palestina, Hammurabi, la invenzione della scrittura in Cina, i fenici, micene, i Veda, la età del ferro, l’ alfabeto dei fenici, la conquista di Babilonia, gli ittiti, il nuovo regno egiziano di Ramses, gli assiri, gli olmechi, la Cina feudale, le invasioni dei Dori, i celti, la invenzione della sella per cavalli, gli etruschi, Sparta, la Guerra di Troia, la fondazione di Cartagine rivale di Roma in Tunisia, l’ alfabeto greco e la prima olimpiade greca.

FONDAZIONE DI ROMA – Per la risonanza con l’ Antica Roma, prenderemo come punto di riferimento e di partenza della finestra temporale il rapimento di Aldo MORO, quasi anagramma di Roma, avvenuto in Italia il 16 marzo 1978, il giorno dopo le famigerate Idi di Marzo. (Data zero 14 luglio 2021).

Fra il 1978 e il 1979 vediamo quindi le risonanze storiche con le colonie greche, le primavere e autunni di conflitto fra signorie feudali, l’ epoca di Confucio (la riforma economica cinese di dicembre 1978?), il taoismo, le biremi e triremi, fino ad arrivare a Ciro di Persia, che potremmo allacciare al periodo fra febbraio – aprile e dicembre 1979, quando Khomeini tornò in Iran e il paese divenne una repubblica islamica. Abbiamo quindi la conquista di Sidone, e poi il Secondo Impero Babilonese in Iraq, che possiamo allacciare al 22 luglio 1979 e alla figura di Saddam. Segue Nabucodonosor, e poi Ciro conquista la Babilonia, evento che ha vari allacci potenziali, per esempio la crisi dell’ ambasciata americana nel novembre 1979, se la data zero si trova al 21 settembre 2020, oppure il 22 settembre 1980, quando inizia la guerra fra Iran e Iraq.

Negli anni ’80 abbiamo quindi Assurbanipal, il crollo degli assiri, i Celti in Europa, il giainismo e il buddhismo, gli zapotechi, la democrazia ateniese, Solone, la repubblica patrizia, Tarquinio il Superbo, poi la fine della monarchia romana, il taoismo, i Maya, la espansione di Roma, il teatro greco, la Polis, la Cina dei regni combattenti, la guerra fra Sparta e Atene, la guerra del peloponneso, il governo dei trenta tiranni, il sacco di Roma dei celti, Roma che conquista tutta Italia, lo scontro Macedonia contro Grecia, Alessandro il grande, l’ ellenismo, l’ Impero Maurya, lo stoicismo, la morte di Alessandro, la unificazione della Cina e il primo impero, l’ India di Asoka.

La intensificazione della Guerra Fredda si può associare alle GUERRE PUNICHE fra Roma e Cartagine, con Annibale, Scipione e la Gallia, e la distruzione totale di Cartagine. Nel frattempo abbiamo la sconfitta di Sparta, la dinastia Han, la Macedonia che passa ai Romani e la distruzione di Corinto.

Abbiamo poi il punto della battaglia degli schiavi di Spartaco e di Confucio in Cina, che si allaccia al 1752 se la data zero si trova nell’ estate 2021. Vuol dire che tutto ciò che abbiamo scritto in precedenza è stato ripercorso prima del 1752 e quello che scriveremo dopo, è stato ripercorso dopo il 1752.

Abbiamo quindi ancora la epoca di Giulio Cesare, Cesare in Gallia, il calendario Giuliano, Virgilio e la Grecia che diventa provincia Romana.

IL PERIODO FRA GIUGNO E AGOSTO 1989 si allaccia all’ epoca di AUGUSTO OTTAVIANO E DELLA ROMA IMPERIALE AL DEBUTTO: se la data zero si trova al 14 gennaio 2021 si allaccia alla elezione di Bush padre al 20 gennaio 1989, altrimenti si pensa al 18 giugno 1989 se la data zero è 12 giugno 2021. Al 28 luglio 1989 c’è un allaccio con l’ Iran, con la elezione di Khamenei.

IL DEBUTTO DI GESU’ CRISTO E IL PAPA GIOVANNI PAOLO II NEL 1990: Negli anni ’90 si ripercorre l’ Era Cristiana dalle Origini.

                                      

ANNI ’90: abbiamo Teotihuacan, la conquista di Britannia, gli scritti dei Vangeli, le battaglie dei gladiatori nel Colosseo, associabili agli incontri di wrestling americano.

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La ERUZIONE DEL VESUVIO si può associare a quella del PINATUBO del 15 giugno 1991 se la data zero è al 18 ottobre 2021, altrimenti abbiamo il 13 febbaio 1991 quando delle smart bombs distrussero un bunker in Baghdad facendo più di 100 vittime, se la data zero è 17 giugno 2021, oppure il periodo fra il 25 e il 27 febbraio 1991, la fase finale della Guerra del Golfo con il peggiore attacco alle forze americane e la ipotetica mini detonazione nucleare a Baghdad. Abbiamo quindi anche Traiano, che espande Roma verso l’ Oriente, arrivando in Romania e Babilonia, quindi appunto in Iraq.

ANNI ’90: abbiamo ancora le rotte carovaniere, i Nazca in Perù, la carta nel 105, Adriano imperatore, il geocentrismo tolemaico, la traduzione della Bibbia in latino, Caracalla, le pergamene, la età del ferro in Africa, la tetrarchia, i barbari con le loro invasioni, la divisione dell’ impero fra Occidente e Oriente, il periodo classico dei Maya, Costantino, il Concilio di Nicea, la Basilica di San Pietro, altre invasioni barbariche, i vandali, i merovingi, gli unni.

LA CADUTA DELL’ IMPERO ROMANO: L’ associo alla fine dichiarata dell’ Impero Britannico nel 1997 quando Hong Kong venne ceduta alla Cina il 1 luglio 1997, con data zero al 4 agosto 2021. Una alternativa sta al 10 giugno 1997 quando Pol Pot lascia la sua fortezza, con data zero 14 luglio 2021.

IL MEDIOEVO: Infatti state a vedere cosa abbiamo nel periodo immediatamente contemporaneo o successivo – la celebre saga di Harry Potter, basata sulla MAGIA, sull’ alchimia, sulle bestie fantastiche, leggende, erbologia e amuleti, debutta il 26 giugno 1997 e il videogioco di Medievil debutta nell’ ottobre 1998. Tutto improvvisamente prende una piega di ispirazione puramente medievale. Immaginate essere la Rowling e vincere alla lotteria con la pubblicazione del primo libro della vostra saga.

  

1997, 1998, 1999: abbiamo in questi anni la espansione dei Franchi, i visigoti, il ripristino dei poteri imperiali in Africa e Italia con Giustiniano, la abbazia di San Benedetto, la Italia invasa dai Longobardi, il periodo dei Maya al culmine, la unione dei Franchi. FRA APRILE E GIUGNO 1999 SI INAUGURA IL DEBUTTO DELL’ ISLAM. Abbiamo quindi lo Stato Islamico, la conquista della Mecca, mutamenti in Giappone, il Corano, il Califfo ucciso e la divisione fra sunniti e sciiti, la fine del Califfato elettivo e gli Omayyadi al potere, l’ assalto arabo a Costantinopoli, la Cina buddhista, il Doge di Venezia, la caduta di Teotihuacan, l’ emiro omayyade che conquista Africa e Spagna, Beda e l’ anno zero dei Cristiani, la iconoclastia, Carlo Martello che sconfigge gli arabi in Francia, i Turchi in Mongolia.

ARRIVANDO AL 2001: Siamo nel 2001 ancora in piena epoca islamica e abbiamo la invenzione della carta da parte degli arabi, l’ incontro fra arabi e cinesi, l’ Islam che conquista l’ AFGHANISTAN e si confronta con la Cina, lo Stato Pontificio e le invasioni dei barbari nelle decadi 750s e 760s. Nel 762 avviene anche la FONDAZIONE DI BAGHDAD, che si collega con l’ autunno del 2001. L’ 11 SETTEMBRE E LA GUERRA CIVILE STATUNITENSE: A questo punto sul livello che parte dal 1752 circa siamo arrivati al 1861 con la guerra civile degli Usa, un periodo che viene ripercorso anche durante il giorno degli attacchi in America, in particolare per quanto riguarda la BATTAGLIA DI GETTYSBURG. Se posizioniamo la data zero della timewave al 2021 questo è l’ unico anno in cui il 9/11 coincide con una fase precisa della Guerra Civile Statunitense, in particolare Gettysburg. Se si cambia anno c’è una differenza di sette anni alla volta.

FRA IL 2001 E IL 2005: abbiamo lo zero e i numeri indiani, Carlo Magno e la sua incoronazione ad associarsi all’ Euro e all’ Unione Europea, le note musicali dei bizantini, Khmer Wat, il crollo dei Maya, Venezia, la conquista araba di Sicilia, il primo imperatore tedesco del Sacro Romano Impero (Benedetto XVI?La Merkel?), la 1000 e una notte, il principato di Kiev, il periodo classico giapponese, il regno del Mali di Timbuktu con l’ uomo più ricco di tutti i tempi, anarchia in Cina, il monastero Cluny,i toltechi in Messico, la germanizzazione dell’ Impero, la estensione della Spagna islamica, i Vichinghi che arrivano in Groenlandia, l’ Islamismo, la civiltà comunale in Italia, il declino della supremazia araba, la crescita di Iran e Turchia, emirati e sultanati.

L’ ANNO 1000, LA PAURA MILLENARIA E I VICHINGHI IN AMERICA: Un periodo che a vari livelli si allaccia al 1893 e alla estate del 2005, ma anche alla estate del 2019. Nel 1893 abbiamo Swami Vivekananda, e nel 2005 abbiamo il Mars Orbiter e Katrina, e nel 2014 Ebola diventa di interesse internazionale. Successivamente abbiamo la scrittura musicale, lo scisma di Oriente con la Chiesa Ortodossa, la Battaglia di Hastings del 1066, le lotte per le investiture fra Impero e Papato.

IL PERIODO DELLE CROCIATE AL DEBUTTO: Questo periodo si allaccia alla finestra di tempo fra settembre 2006 e marzo 2007. Abbiamo 11 dicembre 2006, quando comincia la guerra civile in Messico, e su un altro livello abbiamo ottobre 1905 e su un altro livello ancora il 24 settembre 2019, con lo scontro fra la Pelosi e Trump, con la dichiarazione di Impeachment il 18 dicembre 2019, e l’ intervento turco in Libia. La Pelosi debutta il 4 gennaio 2007 alla carriera politica più alta da lei raggiunta. Il 3 febbraio 2007 vi è un attacco autobomba in Baghdad, il 3 e 4 agosto 2019 un attacco al Cairo e sparatorie multiple in America, e in settembre del 2019 abbiamo le “crociate del clima” con gli scioperi degli studenti e le manifestazioni della ragazzina svedese Greta Thunberg. Una possibile alternativa, se data zero è al 12 febbraio 2021, è il discorso del Papa che ha offeso gli islamici nel settembre 2006.

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LE CROCIATE: La difesa della Terra Santa, l’ assalto a Gerusalemme, l’ ordine cavalleresco, la carta in Europa, l’ islamismo in Africa, la espansione Tedesca verso Est, che forse si può associare al periodo della Germania verso la PRIMA GUERRA MONDIALE alla quale si possono allacciare le PRIME TRE CROCIATE, la università in Italia, Federico Barbarossa contro i comuni, Notre Dame, gli aztechi in Messico. LA TERZA CROCIATA E SALADINO: Abbiamo la conquista di Gerusalemme da parte del sultano Curdo e la crociata si svolge a Damasco, Aleppo, Mosul. Si collega all’ intervento militare turco in Siria del 9 OTTOBRE 2019, alla BATTAGLIA DI GAZA DEL 1917 E AGLI EVENTI DI FATIMA DEL 1917. Il 27 ottobre 2019 viene dichiarato sconfitto ed eliminato il Califfo dell’ Isis e il 30 novembre 2019 avviene una altra sparatoria di massa in Messico.

Abbiamo quindi gli Shogun Giapponesi, la cattura di Chartres, la quarta crociata che diventa più una operazione economico – militare da ora in poi, Venezia, Costantinopoli e il suo Impero Latino, 1204 la crociata contro Costantinopoli in Turchia, che si collega alla GUERRA DI INDIPENDENZA TURCA DEL 1919.

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L’ ERA DEI MONGOLI: Il 1206 del debutto di Ghengis Khan e il periodo delle invasioni mongole si collega al periodo fra ottobre e fine dicembre 2019, e quindi alla Battaglia per Hong Kong contro la Cina totalitaria e l’ inizio della epidemia di Covid, per ora solo in zona cinese.

DOPOGUERRA POST PRIMA GUERRA MONDIALE E FINE 2019 INIZIO 2020: ABBIAMO – Nuova Delhi capitale, Fibonacci e i numeri arabi, la Magna Charta, il confronto fra monarchia e oligarchia, il buddhismo zen, la Quinta e Sesta crociata, quella contro gli Albigesi di Francia, crociate in Egitto e Siria, le università, il Gran Khan Ogodei che assalta la Cina, l’ IRAN, e la Ungheria (ricordiamo che il Covid fece grande scalpore in Iran a inizio 2020), Cambridge, la Granada araba, Castel del Monte, la settima crociata fra francesi ed egiziani, le signorie, Egitto dominato dai Turchi mamelucchi, la Orda d’ Oro dei Mongka contro Baghdad, I MONGOLI IN COREA (e qui ancora pensiamo ai danni procurati dal Covid in Corea del Sud a inizio 2020), la biografia di San Francesco, la caduta dell’ Impero Latino di Oriente e il declino dei Bizantini nel 1261, la ottava crociata in Siria e Tunisia, Marco Polo che va in Cina e porta la conoscenza della cultura cinese in Europa (pensiamo al periodo delle accuse alla Cina per via della epidemia di Covid a inizio 2020), i Mongoli contro il Giappone, la dinastia Yuan in Cina, la riunificazione Cinese e il contrasto al contatto con l’ Occidente del 1280, e il periodo in cui Marco Polo torna dalla Cina nel 1291 corrisponde al 22 gennaio 2020 della messa in quarantena di Wuhan se data zero è 21 giugno 2021.

Abbiamo ancora – Osman e lo stato islamico ottomano nel 1300, la soppressione dei Templari, Dante e la Divina Commedia, in contemporanea con la messa in quarantena della Italia, gli aztechi, Giotto, Petrarca.

LA SECONDA GUERRA MONDIALE: Questo periodo si allaccia alla GUERRA DEI 100 ANNI fra Inghilterra e Francia e al periodo della PESTE NERA DEL 1347 e del successivo aftermath.

LA PESTE NERA: Si allaccia al periodo fra 30 gennaio 2020, quando il Covid divenne di interesse internazionale e il 10 aprile 2020, in piena guerra al coronavirus. Si allaccia anche al periodo fra marzo e maggio 1937, e al periodo fra novembre 2010 e gennaio 2011, con l’ arrivo della Primavera Araba.

Abbiamo quindi: Boccaccio, le armi da fuoco che arrivano in Europa nel 1350, ad allacciarsi alle nuove armi da guerra della seconda guerra mondiale, il declino di Delhi, I Ming che si ribellano ai Mongoli, la crescita del Giappone, il Secondo Impero Mongolo di Tamerlano, Tamerlano che conquista Iran, Iraq, Siria e India e Samarcanda, lo Scisma di Occidente, la tregua della guerra dei 100 anni. la unificazione della Polonia, il Duomo di Milano nel 1386, Canterbury e Chaucer, i Serbi contro Turchi nella battaglia di Kosovo del 1389, il Rinascimento del Quattrocento e Tamerlano che assalta Baghdad, e qui ci allacciamo agli eventi della guerra nel 1943 – 44, in particolare al massacro del 13 dicembre 1943. Ancora, la Città Proibita in Cina, la morte di Tamerlano e la divisione del suo impero, il primo possedimento europeo in Africa del 1415, Venezia contro Gallipoli, Brunelleschi, Masaccio, la espansione di aztechi e incas, Giovanna d’ Arco nella guerra dei 100 anni, i MEDICI ( comitato tecnico scientifico 2020?) al potere a Firenze, 1434, gli Asburgo.

PERIODO SUCCESSIVO ALLA GUERRA MONDIALE, IL DOPOGUERRA: Qui abbiamo GUTENBERG, la INVENZIONE DELLA STAMPA a metà quattrocento, che si allaccia alla creazione della cultura mediatica moderna, che ha origini immediatamente post seconda guerra mondiale, cosa che si allaccia anche al 2012 (durante il periodo per esempio del lancio del nuovo rover su Marte) e al periodo fra aprile e giugno 2020. Abbiamo anche gli Aztechi di Montezuma, Maometto II, l’ incremento del commercio nell’ Oceano Indiano e la sua chiusura nel 1450.

LA CADUTA DI COSTANTINOPOLI NEL 1453 E LA FINE DEL MEDIOEVO: Questo periodo si allaccia alla finestra di tempo fra metà aprile e fine giugno 2020, giusto in tempo per il 4 maggio 2020 e la fine della quarantena in Italia, e anche al 2012, per esempio agli attacchi alle ambasciate americane nel mondo a settembre 2012. (Si potrebbe anche allacciare alla recente restaurazione della Hagia Sofia come luogo di culto … )

FINO AL 1955: abbiamo la vittoria francese nel 1453, il concetto di Medioevo, il palazzo ducale, la Reconquista spagnola, l’ impero atzeco, l’ impero portoghese, la Inquisizione spagnola, la anarchia feudale in Giappone e gli stati combattenti.

LA SCOPERTA DELLA AMERICA 1492, IL 1955, DISNEYLAND, 2013 IL PAPA AMERICANO E ATTACCO A BOSTON, E GEORGE FLOYD 2020, ANTIFA E BLACK LIVES MATTER:

IL 1500, ANNI ’50 e ’60, 2013 – 2014 ED ESTATE 2020: Abbiamo la occupazione Spagnola del Nordafrica, il trattato di Tordesillas, la ripresa della espansione turca, Leonardo da Vinci e la Gioconda, Vasco da Gama, Bramante, Michelangelo e il David e la Cappella Sistina, la Spagna che conquista il Messico e la scoperta della Florida, il conflitto fra Francia e Impero, i Berberi di Algeria, la riforma protestante di Lutero in Germania, la espansione ottomana al culmine, le esplorazioni nell’ oceano atlantico, l’ archibugio, la dinastia Moghul, il sacco di Roma da parte dei Lanzichenecchi, Pizarro che conquista gli Incas, la Compagnia di Gesù, la Chiesa Anglicana, la Rivoluzione Alimentare dal 1450, con il mais, la patata, il cacao, il pomodoro e il tabacco, viceregni in Spagna e Messico, l’ eliocentrismo copernicano, il Concilio di Trento, Ivan di Russia il terribile nel 1547 (possibile allaccio al Putin del periodo della rivoluzione violenta in Ucraina di febbraio 2014?), il Rinascimento del 1550, Elisabetta I (Elisabetta II), la Spagna contro le Filippine, in Perù viene ucciso il re Incas Tupac Amaru, la riunificazione del Giappone, Paesi Bassi contro la Spagna.





I sogni sono fossili di un loop di varianti dello stesso universo? / Confronto fra Fred Hoyle e Terence Mckenna

5 12 2019

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“Certe volte penso ancora che i sogni si svolgono in una “dimensione reale”, ma non saprei definire dove, perché gli universi paralleli non esistono, l’universo è uno solo, ma non sarei così sicuro che i sogni si svolgono nelle nostre teste/ nelle nostre menti … ci deve essere qualche altra risposta … che non includa fantomatici universi paralleli … forse connessioni quantistiche di osservazione temporanea di versioni alternative della nostra realtà di versioni precedenti dell’ universo unico, collassate e dimenticate … riciclate … come se il nostro io osservatore quando sogna fosse in grado di guardare ”nel cestino” dove ci sono “i files” di universi che hanno terminato la loro vita e la nostra coscienza si mettesse a interpretare momentaneamente momenti a caso/decisamente non a caso delle nostre precedenti esistenze in questa precisa identità … invece di universi paralleli, ci sono ricicli dello stesso, dove la nostra esistenza si è svolta in modi completamente diversi, tutti reali, tutti estinti … percepibili solo attraverso i sogni …”

https://civiltascomparse.wordpress.com/2015/04/02/vi-sono-veramente-due-mondi/

I sogni potrebbero quindi essere “memorie del passato” che il cervello “cerca”, connettendosi ad una frequenza in modo da allinearsi, armonizzare, informare, la versione attuale di questo mio individuo e specifico universo, letteralmente frugando, come una sorta di S.E.T.I., che cerca i segnali alieni, noi con i sogni, accediamo ad una incomprensibile area, dove letteralmente esiste un “cestino di universi” dove, una volta agganciato uno specifico “minuto” di un universo estinto, per qualche istante la nostra coscienza si aggancia, apre il file, lo rivive, e poi viene rigettato nella realtà attiva attualmente … e chissà che non ci sia un collegamento con la faccenda della antimateria, e che la porzione dell’ universo di antimateria non sia in realta’ la zona cestino dell’ universo, contenente versioni estinte dell’ universo … sarebbe a dire che si, versioni alternative dell’ universo esistono, ma in sequenza, lasciando solo una traccia accessibile (onirica/ antimateria?), e quindi chissà quante volte mi sono ritrovato ad essere me, e di conseguenza, se già sono stato me stesso, sono già stato in tutti gli altri, tutti gli altri che non sono me stesso, sono comunque me, riciclato in una miriade di versioni diverse … un po’ come appunto, si potrebbe fare per davvero, e non solo per ridere, un paragone con le storie a fumetti, dove ogni storia sembra in realta’ – agente – in un universo a parte (“Topolino”, per dire) dove i personaggi possono vivere situazioni che in altre storie non troveremo più o non sarebbero possibili … suppongo che la stessa cosa valga per noi …”

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” in questo caso potremmo definire i sogni “fossili psichici”, momentanee interferenze dove possiamo rivivere per qualche istante situazioni accadute eoni di tempo fa … persino alcuni dei nostri pensieri immaginari, in stato di veglia, dove immaginiamo situazioni, potrebbero essere “fossili psichici” o comunque “risultati” di una ricerca “nel buio”, con la metaforica torcia del cervello, che con la sua “luce” isola un momento specifico … questo tipo di pensieri, onirici e immaginari, sono come frugare fra i files, aprirli e guardarci dentro, e un po’ come per la forza di gravità che ci tiene ancorati al terreno, nei sogni esiste una inconcepibile “forza” che ci costringe a uscire dal file, una volta trascorso tot tempo … immagino che, visto che tutto si svolge a più livelli, in modalità frattale, frattalmente parlando, potremmo comparare “il tempo” con questa forza misteriosa, una forza che agisce al rallentatore per costringerci a “uscire da noi stessi“, dall’ attuale punto focale di identificazione e osservazione soggettiva della realta’, e la morte rappresenta il punto di impatto con questa forza … forza che comunque, come con la gravita’, ci porta (ci scaglia 😉 ) direttamente all’ interno di un altro punto focale di identita e osservazione, perché non esiste il “non esistere” ma solo la percezione di esistere … in questo modo l’ unica cosa che davvero si avvicina alla nostra idea di morte è il sonno profondo, dove non avvertiamo lo scorrere del tempo, mentre invece la vita di esperienze e percezioni diurne è senza limiti. In sostanza la “morte” di un individuo è solo l’accumulo complessivo di sonno non oniricamente attivo che una persona raggiunge nel corso della vita. (di quella specifica vita). “

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COMMENTO TROVATO ONLINE: “Hi! My husband & I were reading your artiscle & we have found ourselves (on more than one occasion) actually “mutually dreaming”. As in, we are in the SAME dream (unplanned) and once we had to ” fight” our way our of a “lucid” type of dream & were both physically moving in our sleep to be able to wake ourselves up. This is becoming a strange enough that we are looking for research on this just now. Yet your article says to “leave it to the movieies”. We are writing things down now. Please let us know if you have any more research or any further information that could be of assistance. Thank you” …

… se davvero davvero esiste la possibilita’ di sognare la stessa cosa significherebbe che i sogni sono ”rientri” in realta’ dimensionalmente concrete, persino se si tratta di “universi estinti”.

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Una altra cosa molto difficilmente descrivibile e’ quella sensazione che l’ interno della mente sia una frequenza “invadibile“ da altre frequenze, come se ci fossero degli “aromi psichici” che girano, come delle spore, che girano, si diffondono in modo completamente invisibile, e ogni tanto “atterrano” e si soffermano, e uno si accorge, sente qualcosa di estraneo a se’ stesso dentro di se’, sarà per quello che siamo arrivati alla idea della coscienza unica, pero’ questo fenomeno è troppo vago da spiegare, fa parte dell’ ambito del channeling. Ma se ti dovessi dire qualcosa, ti potrei dire che molto spesso percepisco in me – e – ”nell’ aria” qualcosa che non mi appartiene, e se davvero mi appartiene, vorrebbe dire che l’ intero della mia identità è variabile e turbolento, un astrologo professionale saprebbe spiegarlo meglio, infatti questa storia delle “percezioni” è molto “astrologica”, i transiti …”

Queste cose che dici sono dovute al fatto che l’ego in cui ci siamo identificati è una struttura molto fragile anche se ci sembra l’unica possibile.”

“gli attori conoscono molto bene questo fenomeno, è una questione di assimilazione interiore … è come se ci fosse una rete invisibile, siamo tutti collegati da questa rete, e allo stesso modo siamo racchiusi e isolati in noi stessi, ma continuamente toccati dagli altri, come “liquidi che si incontrano” …”

“hai fatto bene a citare gli attori, infatti molti di loro ci perdono quasi la ragione per via di ciò che hai scritto.”

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Probabilmente è per questo che non faccio fatica ad afferrare il concetto di coscienza unica, il mio “terzo occhio” è attivo costantemente, la mia mente è fatta solo di immagini, scene, visuali, e – io – non ci sono, lì dentro, lo avevo già detto che io penso sotto forma di qualcosa che si potrebbe definire “meme”, momenti che dentro di me identifico e associo ad altro, infatti guardare me e’ quasi disturbante, una interferenza, per questo mi sento cosi alienato da quello che percepiscono gli altri, perche‘ quello che vedono loro dentro di me non C’è… troppo difficile da spiegare coerentemente, ma cosi è. “

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“Ho trovato un collegamento fra le teorie del fisico Fred hoyle e Terence McKenna … Fred hoyle era un fisico che diceva che “l’ universo e‘ una messinscena”, rifiutava Darwin e l’ evoluzione, preferiva il fine – tuning e preferiva il design intelligente (sospettava che l’ umanità fosse stata creata da civiltà extra intelligenti ora estinte), (parlava di civiltà sub – divine simili all’ idea che abbiamo degli dei nel politeismo antico) personaggio scomodo, diceva che Dio è una entità che agisce attraverso fenomeni quantistici dal “futuro estremo” e supportava la idea che le informazioni possono provenire (anche) dal futuro, e supportava l‘ idea di una “entità futura” che mandava segnali collettivi e individuali, un creatore di enigmi, insomma, sospettava che esiste una sola coscienza e che e’ impossibile sapere se si è esistiti sotto forma di piu individui ma che era assolutamente probabile … preferiva definirsi “ateo”, ma davvero fra virgolette, per identificarsi nella etichetta di scienziato, già criticato da ogni dove per le sue scientif – eretiche teorie sulla ”super entità intelligente nascosta nel futuro estremo” … ecco, il collegamento sarebbe con la idea della Storia umana spinta dal futuro e non dal passato, e manovrata per seguire una traiettoria intelligente, e l’ idea che la creazione dell’ universo proviene dal futuro e non dal passato, che come diceva Hoyle, la presenza della super entità faceva in modo che aumentasse e fosse costante la complessità nell’ universo, e in particolare in collegamento con la teoria del “fischio di Dio” di Mckenna, la teoria che la attivazione di una eventuale macchina del tempo avrebbe fatto in modo da “evocare tutto il futuro“ in una volta, e di conseguenza, “evocare una singolarità tecnologica” e anche “fare un fischio”, e quindi “evocare Dio” nel presente.”

Sarebbe interessante se “Dio” o come la vogliamo intendere questa entita’ creatrice e diffusore di informazioni avesse “messo in moto” la Storia come una sorta di tabella di marcia con traguardo, arrivati al quale abbia già deciso di rivelarsi e di regalare con la macchina del tempo aka evocatrice di singolarita’ tecnologiche aka evocatrice di Dio, all’ umanità un futuro “completo”, quindi paragonabile ad un “gioco finito” nell” ambito videoludico, e quindi molto affine alla idea teologica di paradiso, e sarebbe ancora piu’ interessante se questa “Rivelazione Finale” si ripetesse per ogni versione individuale soggettiva della stessa coscienza unica, cosi da realizzare la teoria dell’ Individualismo Aperto della frase “ho creato questo universo per te, aka ogni volta che l’ ho creato era proprio per te” un universo creato per tutti, ma che in questi “tutti” risieda in realta una sola coscienza, che se vive nel tempo presente, o comunque nel tempo in cui è previsto il traguardo, arriverà continuamente a quel punto, vita dopo vita …”

In fondo non sarebbe più semplice creare non un collettivo di identita’ per le quali la “percezione soggettiva interiore” è inaccessibile a tutti gli altri suoi simili piuttosto che una sola entità cosciente che percorre da inizio a fine tutte le identità e continua a vivere, o almeno a percepire di esistere, magari ritrovando la stessa identità con situazioni di vita diverse e alternative, entro un lasso di tempo inconcepibile, in un processo incluso in un continuo riciclo di universi che in qualche modo arrivano sempre a generare umani, gli stessi umani, anche se le vicende di vita cambiano …la mia idea è che versioni diverse di questo universo – sono esistite ed esisteranno – ( e quindi non coesistono nell’ adesso perche perché l’universo è uno solo) ed è per questo che sogniamo, deve esserci qualche tipo di connessione o conservazione sincronica di scene che si allineano e influenzano questa realtà presente … un po’ come pensava Fred Hoyle, che noi rappresentiamo una sorta di “salvataggio di file di civiltà estinte” cosa per la quale sono scettico, si potrebbe però ipotizzare che i nostri sogni sono “file salvati di situazioni alternative di un superlontano passato …in fondo, perché limitare la creatività di questa super entita’? Tutte le situazioni possono verificarsi, ma non come dicono certi scienziati, contemporaneamente al presente, ma una alla volta, in costanti rigenerazioni dello stesso tipo di universo, ma … con una trama sempre differente.”

“la interpretazione ”quasi teologica” di Fred Hoyle sembra anche congiungersi con la teoria della simulazione intelligente, e io che interpreto il concetto di realtà virtuale – simulazione in modo sempre molto (Ready Player One) e quindi creata si da una civilta‘ umana – esterna – super dotata ma anche molto “consumistica – materialistica” mi immagino che la teoria della ”evocazione temporale” della singolarità di Mckenna possa tradursi molto riduttivamente in un “messaggio – evento” del genere “buongiorno a tutti, avete partecipato alla messinscena simulatoria di un altro dei nostri grandi giochi – spettacoli – eventi, avete recitato la vostra parte alla grande e intrattenuto il nostro prezioso pubblico, ora potete disconnettervi, tornare alla vita reale, e ricevere il vostro compenso …(o pagare il dovuto per la partecipazione o accesso alla realtà simulata ) …  si insomma, se questa è una simulazione, la interpreto come se fossimo lo staff di un film, o comunque di una categoria di progetto creativo paragonabile ad un film, e quindi a scopo di “intrattenimento intelligente” sempre comunque con un sottofondo consumistico – globalizzato dietro al sipario”

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Fuori dalla Simulazione non esiste (più) la Morte!

1 11 2019

Voglio inaugurare la vostra attuale giornata con questa mia intuizione: noi viviamo in una esperienza di realtà simulata, perché i nostri corrispettivi della realtà di base non hanno più percezione di una “vita mortale”, di una vita limitata temporalmente, ed è una ironia incredibile, perché hanno realizzato tutto questo con lo scopo preciso di “percepire la Mortalità” e sperimentare l’ impossibile. Per loro la percezione della mortalità rappresenta qualcosa di preistorico, e quindi questa è una lezione di vita, questo è un tributo a tutti coloro che in quella realtà di base hanno sperimentato la Morte, sia nel corso della loro vita, sia nel momento preciso.

C’è stata una scissione fra umanità: una parte è andata nell’ Aldilà, e l’ altra parte ha deciso di creare lo stesso ambiente, però sulla Terra. E questa tecnologia simulatoria permette loro di dedicare un tributo a chi si è separato da loro.

In questo modo al di là di questa Simulazione siamo tutti come Dei. E’ stato l’ ultimo dono all’ Umanità del “vero Dio”.

Quando usciremo da questa simulazione, ci ritroveremo a commemorare un rituale molto affine a quello della Mecca degli Islamici. E torneremo in questa simulazione ogni volta che arriverà il momento di effettuare di nuovo questo rituale.

Buon 1 Novembre! Questa è la “sincronicità definitiva” perché questa intuizione mi è venuta in questa specifica notte di Halloween!

P. S. Questa esperienza simulatoria in generale finirà nel momento esatto in cui tutti verremo a conoscenza, in questo Habitat virtuale, che qui è stata sconfitta la Morte umana. Allora tutto improvvisamente sparirà, e ci ritroveremo nell’ Aldilà Terrestre.

P. S. numero 2: una volta finita l’ esperienza con gli Umani, cominceremo quella di un’ altra specie! 😉





Outside: il forum sulla simulazione di realtà

30 10 2019

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https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/12/23/racconto-breve-il-culto-della-virtualita/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/08/20/recensione-de-il-pianeta-terra/

Su Reddit esiste un forum chiamato OUTSIDE *Outside*, a free-to-play MMORPG with 7 billion+ active players, nel quale la nostra realtà viene discussa essenzialmente come “partecipanti in una realta’ virtuale simile a quella di Ready Player One” dove si cerca di capire tutto sulla simulazione (intesa come un gioco dal quale si esce).  Hanno persino creato il loro dizionario – linguaggio privato, così che ogni singolo post è criptato e deve essere tradotto. GLI UTENTI DEL FORUM SONO 538.000! ( Di ogni età )

A volte penso che abbia più senso un “universo” interamente basato su un costrutto umano (una umanità differente dalla nostra), una realtà virtuale basata sull’ innata capacità di basare la propria vita sullo “storytelling”, dalla vita personale quotidiana fino allo “storytelling” della Storia come fenomeno artificiale, fino a tutti i grandi concetti …piuttosto che arrivare a pensare ad un Dio trasformista e mutevole che non sa di essere Dio …preferisco pensare, come una volta scrisse anche Massimo Mazzucco, che “noi siamo tutti attori in una realtà virtuale che si basa su una versione alternativa della vita umana, una realtà virtuale dalla quale si può uscire, e dove, attenzione, solo gli umani esistono veramente”. In questo modo si elimina sia la sensazione di solipsismo vero, sia quello sociale (dove ognuno è da intendersi come versione alternativa del proprio io). Ad un certo punto la scienza deve comprendere che la vera realtà è indimostrabile all’ interno della realta’, e non necessariamente bisogna credere solo a quello che c’ è a disposizione nella realtà interna, soprattutto quando viene completamente debunked. In questo senso, non rimane che partecipare al gioco, e scommettere sul suo esito. “

“come nel film Avatar “Each avatar is genetically keyed to its respective human controller. Using psionic link technology, the human controller can remotely control the avatar body out in the wilds of Pandora, receiving all sensory input and providing all motor control to the body. Essentially, the controller lives through the avatar, and is completely unaware of his or her human body while linked.”

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L'immagine può contenere: testo

“Consciousness in source reality can connect to avatars in the holographic universe. It means that source reality is a computer system similar to that of the Matrix film.
When an avatar dies in the holographic universe the point of attention of the remote consciousness returns to source reality. In other words it returns to the Matrix. ”

Il nostro corpo è un oggetto telecomandato a distanza da una mente vera appartenente ad un corpo vero nella vera realta’? (?) ovviamente uno non si può identificare con il corpo, ma con la mente, e quindi ognuno di noi esisterebbe per davvero in una realtà “diversa”. Accessibile.

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ALCUNI ESEMPI DI TOPICS SUL FORUM OUTSIDE: “Passare di livello su questo gioco non ha senso” / “Grandi buchi nella trama della realtà” / “Buffs and debuffs per entrare nella Gilda della Membership politica?”  / “Mi fate vedere degli scritti guida (manuali di gioco) per i giocatori?” / “La questline del college è lunga, noiosa e dispendiosa”/ “Come mi preparo a perdere un “party member”? ( Come mi preparo a perdere un membro di famiglia? ) – Questo thread in particolare è un po’ sconcertante per il modo in cui l’ utente commenta la “azione del piangere” e insomma non mi piacerebbe affatto che mio figlio parlasse del suo lutto nei miei confronti in quel modo! / “Penso che la mia meccanica sociale sia rotta” / ” Il Patch dell’ Illuminismo ha eliminato gli exploits di magia?”/ “Questo gioco mi fa giocare con il gender sbagliato!” ( Una ipotesi che avevo presentato anche in un mio precedente articolo, dove ipotizzavo che i transgender sono uno dei fenomeni più bizzarri della nostra realtà, da intendersi come “errori di gioco” e che forse non sono malati di mente, ma hanno perfettamente ragione! )   / “Sono quasi arrivato alla fine del tutorial (infanzia e adolescenza ) e ancora non so come giocare” / “Qual è lo scopo del gioco?” / “Quanti sviluppatori ha questo gioco, e dove si trova Dio?” ( Si deduce che sono state apportate diverse modifiche  al gameplay ufficiale, per esempio una volta si poteva entrare come “osservatore fantasma”, e si ipotizza sul fatto che “Dio” una volta interagisse molto di più con gli utenti e che si sia ora ritirato, si ipotizza sul come mai in antichità si pensasse al politeismo e così via) / “Quali sono stati i giocatori migliori della storia del gioco?” ( E qui si passa dagli elogi a Gesù fino al neonazismo) / “Perché il sistema di livelli di gioco è così strettamente legato al tempo di gioco? ” / “Come si incontra il boss finale?” /

Uno dei più interessanti argomenti del forum è “Avete notato che la storyline (mitologia) dietro a questo gioco è molto confusionaria? “

E’ un interessante modo di guardare un campione di umanità da un altro punto di vista, perché questi utenti sembrano prendere assolutamente sul serio l’ ipotesi che la nostra esistenza in questa realtà sia un gioco di ruolo, anche se purtroppo non mancano evoluzionisti convinti (sono dappertutto questi idioti – della serie che ti dicono che sono assolutamente sicuri che una volta giocavano con creature che poi sono diventati fossili …) aspiranti suicidi, tredicenni che non dovrebbero essere mai su forum di questo tipo, superficialità varie, ma ogni tanto si trovano dei commenti davvero interessanti …

Almeno il dizionario del forum sembra essere creativo …anche se ancora non capisco come mai si è deciso di usarlo e come fa la gente a seguirlo in modo così efficiente …

      





L’ Universo Locale, la realtà preconfigurata per l’ individuo osservatore, un nuovo modello di reincarnazione localizzata e il solipsismo di Dio

27 09 2019

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LEGGERE PRIMA QUESTO ARTICOLO: https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/09/25/l-universo-mentale-e-la-teoria-filosofica-dell-individualismo-sequenziale-aperto-il-modello-di-una-fisica-spirituale-e-di-una-religione-naturalistica-il-reportage-ufficiale/

UN NUOVO MODELLO DI REINCARNAZIONE LOCALIZZATA e L’ UNIVERSO LOCALE

Lo stesso riduzionismo che abbiamo applicato tramite la scienza nei confronti della natura umana lo dobbiamo applicare nel contesto della “localizzazione” dell’ Universo. L’ universo reale è molto più ristretto di quello che pensiamo, e praticamente non si estende al di là del conosciuto, al di là dell’ accessibilità dell’ osservatore centrale. In sostanza, ciò che un individuo non conosce, letteralmente non esiste. E tutto ciò che ha conosciuto, e che arriverà a conoscere, è preprogrammato ad ogni nuova vita ( universo ricalibrato sul soggetto ).

UN DIALOGO FRA BLOGGERS

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Se questa teoria è giusta ed esiste una super linea temporale, che va sempre verso il futuro, dovrò vivere 4 vite per superare il secondo della mia nascita, e 250 per superare il minuto della mia nascita. Mi aspettano 253 vite tutte nate il 1 marzo 1990 alle 18:34. E stiamo parlando solo delle vite umane. Facendo quindi un calcolo, approssimando che ogni vita duri 80 anni ( che ovviamente non sarà sempre così ), abbiamo un secondo di supertempo che equivale a 320 dei nostri anni, un’ora del supertempo che equivale a 1200000 dei nostri anni, un giorno del supertempo che equivale a 28800000 dei nostri anni, e via dicendo ... insomma, saremmo temporalmente divisi da intere ere geologiche ( anche di più ) per ciascuno di noi. Quindi forse è più semplice pensare che ogni volta che l’ universo si ricalibra su un nuovo punto di vista, piuttosto che seguire una sconfinata timeline, semplicemente usa i “personaggi” che in una vita soggettiva incontriamo intorno a noi ( che possono essere animali, persone all’ estero, persone da tutto il mondo, addirittura persone viste solo alla tv ) e li alterna fra di loro, e ogni volta se ne aggiungono un tot. Se scopriremo forme di vita intelligenti nell’ universo, esse si aggiungeranno come “personaggi disponibili”.

Haha, a questo punto preferirei una “super linea temporale” che funziona in modo diverso, magari le mie future vite saranno tutte incluse fra le persone che ho conosciuto, ( e come tali lo sono state le mie vite passate, tutte nell’ ambito delle persone conosciute in questa vita ) le persone con cui ho parlato anche solo una volta nella mia vita, le persone famose che osservo in televisione, probabilmente avrebbe un senso, per quanto riguarda la riconfigurazione dell’ universo, e considerato che nel 2016 ho parlato con almeno una persona per centinaia di paesi nel mondo …

Comincio a pensare che il range di vite immediate a disposizione rientri in un elenco preprogrammato di persone che incontro e alle quali ho accesso visivo. Solo a queste condizioni si possono definire “comunicanti” . Insomma, una persona esiste solo qualora io la possa incontrare e vedere. E ognuno di quelli che conosco è una mia vita recentemente passata o del futuro prossimo. Ha più senso della sconfinata timeline.

Comunque il mio modello di ambiente preselezionato per il soggetto renderebbe davvero l’ universo come confezionato esclusivamente per l’ individuo. E si ridurrebbero le distanze temporali ad un numero umanamente comprensibile.

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Questa considerazione riaccende il dibattito sulla simulazione di realtà: siamo in un “videogioco” in soggettiva dove l’ ambiente virtuale viene riprodotto ogni tot e calibrato su un singolo personaggio? ( solipsismo) oppure c’è una modalità online e tutti i personaggi che incontriamo sono “supervisionati” da altri utenti su altre console? E magari scambiati fra utenti quando finisce una partita? Chissà, tutto potrebbe essere a questo punto.

Se è una simulazione lo è a un livello stratosferico … ti ricordi quel commento in cui ipotizzo che la visione dello spaziotempo comunemente accettata in realtà è rovesciata (“futuro – presente – passato” e non “passato – presente – futuro”)? Ipotizzo anche che il futuro sia la dimensione più stabile e concreta tra le tre e, chissà, forse è così perché è il punto d’origine della simulazione, il “proiettore” diciamo.

Io ho sempre pensato a due opzioni per la versione simulazione: noi siamo avatar – attori che impersoniamo un personaggio, ma in realtà siamo reali ed esistiamo in un tempo futuro della “vera realtà”, oppure siamo davvero completamente virtuali, e quindi esistiamo solo nella simulazione e non nella “vera realtà”. Per questo sarebbe più semplice ipotizzare che solo gli individui accessibili all’ osservatore soggettivo di base sono “vivi”, e che tutti gli incontri in qualche modo siano già sincronicamente programmati.

Se prendiamo in considerazione l’ ipotesi dell’ ambiente provvisto di “personaggi” che la Coscienza Collettiva alterna fra loro da usare come “osservanti soggettivi” però, rimarremmo ancora “attivi ma temporalmente separati” oppure solo uno di noi è veramente attivo? La logica punterebbe verso la comunicazione fra agenti attivi, e quindi, o prendiamo in considerazione l’ idea che abbiamo vissuto un complessivo di miliardi di anni di vite passate per ciascuno, oppure … forse dovremmo ridurre la distanza temporale fra di noi, e pensare ad un “collettivo” che scorre nel tempo storico, così che solo gli individui circostanti il soggetto di base “esistono” ogni volta, e quindi non tutti gli abitanti della Terra, ma solo quelli accessibili al soggetto di base, sono “attivi” nel “presente suddiviso e condiviso”.

Io invece ho pensato a 3 modalità di presente, siccome se vogliamo eliminare il solipsismo, vuol dire che siamo tutti “vivi” e comunicanti, anche se frammenti di un unico, e quindi ci sarebbe un passato che comunica col presente, e un futuro che comunica col presente, il passato si scrive mentre accade, e il futuro disperde informazioni, non solo tramite la comunicazione diretta, ma anche indirettamente, attraverso sincronicità personalizzate ed episodi collettivi, precognizione, e presentimenti personali. In pratica tutte le azioni sono al presente. In pratica sarebbe una espansione della teoria di Wardo, l’ io futuro che conoscendo maggiori informazioni, comunica con l’ io presente, il quale influenza l’ io passato, ed ecco, questa comunicazione avviene fra i frammenti dell’ io unico, allo stesso modo. 

La cosa dei tre presenti può apparire come giusta pensando anche a tutti quelli che dicono “il presente è l’unico tempo reale, esiste solo il qui e ora”, quindi esisterebbe un presente che c’era e non c’è più (e lo chiamiamo passato ed esiste solo e soltanto nella memoria, che sia solipsistica o condivisa), un presente che C’E’ (e sarebbe il tempo “più concreto” eppure è il più sfuggente di tutti) e poi un presente che “non c’è ancora e ci sarà” (e lo chiamiamo futuro) … poi ci sono quelli (per esempio in quell’articolo) che dicono come passato, presente e futuro in realtà esistono simultaneamente, cioè sono tre tipi diversi di presente. Il passato, dei tre, è decisamente il tempo più debole e irraggiungibile (non a caso quelli che ipotizzano il viaggio nel tempo di solito lo vedono possibile solo verso il futuro, no?) e non è altro che il futuro che si sbriciola nel passato e questo sbriciolamento lo chiamiamo “presente”. Se lo spaziotempo ha una sua propulsione, l’origine della propulsione la vedo nel futuro e non nel passato, poichè più che una propulsione è una forza di attrazione verso una stabilità che passato e presente non hanno e infatti il flusso dello spaziotempo (soprattutto se storico) è tutto tranne che stabile.

Poi mi viene in mente una possibile ulteriore ipotesi – forse da te accennata qualche volta, ovverosia che in sè non vi sia una distinzione vera tra passato e futuro, i due sarebbero intercambiabili, il futuro si sbriciola nel passato e il passato si sbriciola nel futuro (lo sbriciolamento è ciò che chiamiamo presente) … dipende solo dal punto di vista dell’essere umano (com’è organizzato il suo cervello) ricordarsi del passato e non del futuro (infatti se ci si ricordasse del futuro proprio così come del passato non ci sarebbe praticamente più distinzione tra i due!) e ciò mi fa venire in mente l’idea dei due emisferi … il sinistro è quello della memoria del passato e il destro è la memoria del futuro. La memoria del passato è linguisticamente accessibile e quindi diretta, la memoria del futuro no, ha sempre bisogno di essere prima tradotta dalla memoria del passato ed ecco perché le previsioni del futuro sono praticamente sempre condizionate da ciò che già sappiamo del passato. Ora, vuoi ridere? ci sarebbe da mettere assieme tutto quello che ho appena scritto con 1) le sincronicità; 2) i cicli dello spaziotempo sia storico che non; 3) la tua teoria delle varie vite ( * le varie individualità ) che in realtà sarebbero i vari gusci spaziotemporali uno diverso dall’altro che interagiscono vicendevolmente tra di loro.

Voglio un secondo tornare su quella faccenda del nostro cervello che ha memoria sia del passato che del futuro ma per organizzare la realtà nel flusso spaziotemporale a cui siamo abituati ha bisogno di schermare le memorie del futuro rendendole non comprensibili al linguaggio comune dello stato di veglia, il passato diventa il regno della realtà (le cose che si sanno già) il futuro il regno della fantasia e dei sogni (e degli incubi) ( * o della potenzialità che si attualizza ). Le persone creative sono più a contatto con il futuro rispetto alle persone non creative e in un certo senso vanno contro la storia poiché la storia per definizione E’ passato. Detto questo, non se sia un’espressione funzionante “universo confezionato esclusivamente per l’individuo” perché rischia di lasciar pensare che l’individuo percepisca in un modo solipsista quando tutti noi esseri umani, invece, condividiamo la stessa percezione di universo, sennò non potremmo nemmeno comunicare e convivere, no? ( * Ricorda che ogni certificazione che possiamo fare della realtà individualmente percepita, tramite la comunicazione con un “frammento individuale” diverso dal nostro sarà sempre “condivisa e supportata in relazione a te stesso”. “Io ti confermo CHE TU VEDI la stessa cosa che vedo io )

Ma infatti siamo tutti “osservatori vivi e attivi” ma nel mio modello l estensione dell’ universo dovrebbe essere localizzata. Si riducono le distanze temporali che altrimenti sarebbero comparabili alle distanze fra le stelle. In pratica esiste solo l universo osservato dal singolo. Tutto ciò che io non conosco letteralmente non esiste. In questo si potrebbe intuire una comparazione fra i cicli storici e i periodi storici affini con l affinità osservativa fra gli individui. A questo punto si può spaziare ovunque, per esempio il nostro inconscio potrebbe attingere e archiviare informazioni che derivano da vite precedenti e future. E includerle nella personalità. Si creerebbe un contenuto frattale, in questo modo la personalità del soggetto sarebbe un agglomerato di esperienze già vissute, con una affinità di qualità frattale alle vite precedenti, un ricorso ad un ulteriore livello. E cosa possono essere i cicli vitali legati alla vita individuale se non un sistema a loop di scambio di informazioni?

A me ogni tanto sembra che avvenga una specie di effetto webbot nelle esperienze e dialoghi personali, come se ci fosse una forza di attrazione di determinate tematiche e dinamiche a me affini, capaci quindi di richiamare esclusivamente la mia attenzione. Come se mi venisse servito un pacchetto di situazioni organizzate per me. È per questo che noi riconosciamo una specie di senso nella vita, una sorta di destino, è il riconoscimento del fatto che ci si trova in situazioni che ci “raccontano” qualcosa, che facevano già parte di noi.

Come un processo di registrazione e acquisizione di informazioni in modo da presentare a te e a te soltanto un determinato universo percepito.

È come se l intera vita fosse un episodio a tema, un romanzo di genere. Ma la cosa diciamo divertente è che in questo universo ciò che ti viene presentato può essere (anzi succede sempre tutti i giorni) un altro percettore di universo tagliato per lui quindi c’è come un’interrelazione tra i diversi universi. La cosa che viene presentata a uno secondo i dati su di lui registrati puoi essere tu stesso, c’è una forza di attrazione continua tra i diversi universi e tutto questo è la forza propulsiva di ciò che chiamiamo “realtà condivisa”. Un astrologo direbbe che sono i diversi “temi natali” che si incontrano e sono in relazione tra loro.

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IL POTERE DELLE SINCRONICITA’ Qualche giorno fa ho trovato per caso un articolo sulla difficoltà del cinese … poco tempo dopo arrivo a lavoro e la prima cosa che vedo è un libro scolastico di mandarino della figlia di una collega, e poi è arrivata una cliente cinese! Post scriptum … passano secondi dalla scrittura di questa frase, e un amico mi ha chiamato a caso “cinese”.

Riconoscendo bene quei pattern , un domani potrebbero essere anche previsti e controllati infatti le sincronicità non sono “avvenimenti che accadono” ma sono riconoscimento di pattern che di norma sfuggono a causa dei modi consueti e comunemente accettati (e solidificati dalla storia del passato) di ordinare le percezioni. Le sincronicità hanno dunque a che fare con l’emisfero destro quindi con la memoria del futuro.

Sono stati i miei eccentrici giochi da quasi solipsistico a indirizzarmi verso i cicli vitali personali. Mi verrebbe persino difficili descriverli, però ho pensato spesso che ci fosse un effetto evocazione fra cose del mondo esterno e cose del mondo interiore ed esperienze di vita. ( A questo punto il modello del libro “The Secret” diventerebbe realistico ) a questo punto potremmo comprendere quelle superstizioni ed eccentricità (idiosincrasie) personali che influenzano determinate persone. Ho sempre intimamente creduto che uno crea la vita che vuole, e la “somatizza” per così dire, ne manifesta gli effetti all’ interno del suo campo di azione e reazione. Per farti capire un esempio, una volta ho detto che potrei trovare un corrispondente reale (nella realtà locale) di ogni personaggio di una serie tv di ragazzi … come se fossero archetipi. Ho sempre fatto un ragionamento del tipo “questo assomiglia ad una versione di questo mio amico, di una versione più grande di quell’ altra … E così via.

E’ successo anche a me come puoi intuire.

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DESCRIZIONE DELL’ UNIVERSO LOCALE

Immaginiamo un universo che ci presenta più o meno sempre lo stesso ambiente, in un range di sequel che va avanti per un tot periodo, che si modifica con l’ avanzare del progresso tecnologico, dove il soggetto centrale, colui che ne fa esperienza in soggettivo ( che cambia ogni volta che l’ universo si ricalibra, facendo tabula rasa, e ricostruendosi su un altro “frammento della Coscienza Unica Collettiva ) vive a contatto – esclusivamente – con le sue vite passate e future, umane e animali. ( avevamo deciso nello scorso articolo di escludere le piante e i microorganismi ) – sarebbe in sostanza un universo dove, pur essendo le azioni compiute tutte al tempo presente – il libero arbitrio è sostanzialmente assente. La distanza temporale fra i frammenti della Coscienza Collettiva ( avevamo compreso nello scorso articolo che noi come individui non siamo divisi attraverso lo spazio, ma temporalmente separati, pur agendo sempre ad un livello di presente, presente solo per me/ per te/ per esso ) non è più comparabile con la distanza sconfinata fra le stelle dell’ universo, ma si limiterebbe quindi ad una quantità umanamente comprensibile – in sostanza, la vita più lontana da te nel passato sarebbe quella della persona più anziana che conosci, e la vita più lontana da te nel futuro sarebbe quella della persona più giovane che conosci – quindi la distanza temporale, quantificata, rientrerebbe in una cifra compresa fra (*dal mio punto di vista) 93 anni nel passato, e 28 anni, 6 mesi e 1 giorno nel futuro. La persona che conosci, che è nata nella data più vicina alla tua nel futuro sarebbe la tua vita immediatamente futura ( sono stato in classe per 10 anni con una ragazza che sarebbe nata 1 giorno dopo di me, se non fossi nato 1 settimana prima del previsto, e alle superiori per 5 anni con una ragazza nata lo stesso giorno della precedente, e sono stato per 8 anni compagno di classe con un ragazzo nato lo stesso giorno di queste ragazze ). La stessa cosa nel passato: fra le persone che conosci, o a cui hai avuto accesso visivo e uditivo, senza quindi conoscerla di persona, quella nata nel passato a breve distanza da te sarebbe la tua vita passata immediatamente precedente a quella attuale. Tutto ciò che viene rappresentato nella tua “realtà locale e direttamente accessibile, a livello visivo, auditivo e sensoriale, rappresenta una affinità alle tue caratteristiche, alla tua personalità, alle tue eccentricità e idiosincrasie, e i patterns che si verificano sono tali da poter essere riconosciuti come patterns precisamente da te. C’è il tuo marchio nel mondo. Il tuo inconscio si manifesta nelle esperienze concrete. Tali esperienze sono in sostanza rappresentazioni del tuo pensiero. La realtà si manifesta in modo da accomodarsi alle tue caratteristiche, al modo in cui interpreti le situazioni concrete. Allo stesso modo in cui le sincronicità sembrano dimostrare la potenzialità di un “deus ex machina” e quindi di una interferenza da una mente superiore, è l’ universo stesso, il manifestarsi della realtà che sembra dimostrare la coerenza fra il tuo modello di pensiero e gli avvenimenti concreti. Sei tu a creare, evocare e anticipare, distribuire e rilasciare, disperdere nel tempo i contenuti a cui (hai avuto) avrai accesso (in altre vite). Se decidi che il tuo punto di vista è quello più ragionevole, i fatti della tua realtà ti porteranno sempre a giustificare il tuo punto di vista. Se pensi che la razionalità sia indispensabile e irrinunciabile per spiegare la realtà e le basi della tua esistenza, allora il mondo a te accessibile ti darà sempre ragione, in qualche modo. Se invece pensi che la via della verità si trovi solo nell’ “alternativa al consenso”, allora ti saranno mostrate determinate scorciatoie per giustificare il tuo punto di vista. Ma al di là della vita individuale, resta sempre una ( sorta di ) certezza: la vita persiste ( vita intesa come percezione di esistere, e attività osservatrice tramite la coscienza ), anche se muterà sempre forma, e cambierà sempre vestito, dovunque qualcosa è stato osservato, dovunque esiste la vita, esisti tu, sì, proprio tu. In questa nuova versione della realtà, ogni persona del (tuo) mondo, ogni animale del (tuo) mondo è una versione diversa di te stesso, allo stesso modo in cui il bambino che eri o l’ anziano che sarai è una versione diversa di te stesso, l’ altro è te in un’ epoca diversa. Anche se lo stai vedendo ora. Spogliati del timore della mortalità: finchè esiste la vita attorno a te, là vi è la prova dell’ assenza della morte, della nullificazione della morte in questo universo.

Mi piace veramente questo modello di pensiero. Credo che abbiamo fatto jackpot.

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Per comprendere la natura di Dio, bisogna essere schizofrenici, oppure guardare il mondo con i loro occhi,simularli e interpretare il loro modo di pensare e il loro ruolo nella realtà.

Dio è solipsistico, un creatore che non ha mai varcato i confini di sé stesso. Dio ha creato un palcoscenico, una rappresentazione nella quale lui stesso è l’ unico protagonista, e ogni volta che si svolge la vita di una creatura è Dio a farne esperienza. Io, tu, lui, esso, siamo tutti un ruolo interpretato da Dio. Dio si è plurificato per sperimentare la vita in soggettiva.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/01/29/la-storia-dell-universo-uovo-di-andy-weir/

Secondo il racconto di Andy Weir, relativo all’ Individualismo Aperto ( che io arricchisco e riconfiguro come Sequenziale ) siamo un Dio allo stato embrionale, “eredi del nostro Dio”, e dobbiamo vivere una “rappresentazione potenziale” di tutte le vite possibili nell’ universo, perché un giorno sarai tu/ sarò io / sarà lui – esso a guidare e gestire un futuro universo che deve essere ancora pensato. L’ universo in cui esistiamo sarebbe una bozza, quindi, di una realtà ancora in sospeso.