Il re dei giardini di Marvin, Shining e Twin Falls

12 12 2019
Il re dei giardini di Marvin (1972) di Bob Rafelson è un film un po’ bizzarro che vede Jack Nicholson e Scatman Crothers condividere lo schermo, così come fanno in Shining (1980).

Infatti, Benjamin Sherman “Scatman” Crothers appare in quattro film con Jack Nicholson: Il re dei giardini di Marvin (1972), Due uomini e una dote (1975), Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975), e Shining (1980).

La cosa intrigante è che è nato 70 anni prima della prima di Shining: il 23 maggio 1910. Crothers è anche in risonanza con JFK. dal momento che morì il 23 novembre 1986, esattamente 23 anni dopo il giorno in cui JFK venne assassinato.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/11/22/dal-frame-237-alla-camera-237-da-shining-a-westworld/

Gli altri interpreti di Il re dei giardini di Marvin sono Bruce Dern, Ellen Burstyn, e Julie Anne Robinson (nell’immagine sotto).

Julia Anne Robinson nacque il 4 marzo 1951 a Twin Falls, Idaho, USA. Assieme al personaggio di Jessica in Il re dei giardini di Marvin (1972), l’unico altro film in cui è apparsa fu A Fan’s Notes (1972), nella parte di Bunny Sue, e un cortometraggio, Getting Straight (1970), non accreditata.

In seguito la Robinson entrò in una comunità di Eugene nell’ Oregon. Mentre si trovava lì, saltò la partecipazione a un party in cui sarebbe stata ingaggiata, tornandosene a casa. Morì il 13 aprile 1975 in una camera di motel a causa di un incendio.

Nel mondo dei sincro-nauti, ha creato gran confusione il fatto che essendo Twin Falls nell’ Idaho il paese natale della Robinson, era corso il pensiero che ciò potesse avere relazione con i reami mistici di “Twin Peaks”. In uno degli articoli biografici sulla Robinson, la sua nascita è data erroneamente come “Twin Falls nello Iowa.”

In un altro articolo, in cui viene detto che Julia Anne Robinson morì a causa del fatto che si addormentò sul letto mentre stava fumando, interviene suo fratello commentando che l’incendio avvenne a causa di un guasto elettrico.
 
Possiamo dire che mentre gli altri interpreti di Il re dei giardini di Marvin videro decollare la loro fama a partire da questo film, per Julia Robinson fu invece l’inizio della fine.

Due cartelloni pubblicitari per lozioni abbronzanti nell’inverno di Atlantic city.

http://copycateffect.blogspot.com/2019/12/MarvinGardens.html





Moonwalkers?

1 10 2019

Ecco un po’ di materiale che meriterebbe di essere ampliato in un vero articolo.

Chi avrebbe mai pensato che nel 2019 (“the Year of the Pig” secondo il calendario cinese) saremmo tornati indietro al 50° anniversario della passeggiata lunare, al 20° anniversario dell’ultimo film di Kubrick così come della sua morte, così come al 10° anniversario della morte dello stesso “moonwalker”, ovvero Michael Jackson?
E inoltre tutti questi eventi non sono anche gli stessi farciti da alcune delle più diffuse teorie del complotto?

A proposito del “year of pig”, anno del maiale, “PIG” fu la parola scritta col sangue dalla famiglia Manson (uno dei protagonisti del film “C’era una volta a Hollywood” uscito in questo 2019) sulla scena della cosiddetta “strage di Bel Air” da essi perseguita nel 1969, in cui venne uccisa Sharon Tate, la moglie incinta del controverso regista Roman Polanski.
E quelli che abbiamo snocciolato prima non sono gli unici anniversari in cifra tonda in questo “anno del maiale”, facente parte del calendario cinese, cinese, per dire, così come la Repubblica popolare che questo stesso anno compie il suo 70°anniversario. Si potrebbe continuare ma…

https://brizdazz.blogspot.com/2019/10/moonwalkers.html





Connettendo i punti: Epstein, schiavi sessuali, fantascienza, spie e i Barr

19 08 2019
Succede una volta.
Due volte è una coincidenza.
Tre volte è un azione nemica.
– da Goldfinger di Ian Fleming,
che raggiunse il grado di comandante nell’intelligence navale britannica.
 
Jeffrey Edward Epstein, nato il 20 gennaio 1953, era un multimilionario avente legami di alto profilo con élite finanziarie, politiche e culturali.  condannato per reati di tipo sessuale, trovato morto sabato 10 agosto nella sua cella al Metropolitan Correctional Center di New York City. 
Ogni tipo di complottismo imperversava su tutti i social media riguardo a “chi” avrebbe potuto esserci “dietro” il “suicidio” di Epstein. Clinton, Trump, il Mossad o uno dei centinaia di altri candidati? L’intrattenimento dovuto a tutte queste speculazioni era assicurato.
 
In mezzo a tutto ciò, ho indicato alcune connessioni basate sui fatti che non venivano discusse. L’11 agosto ho twittato:
Chi fu il preside della Dalton School che nel 1973 diede a Jeffrey Epstein un lavoro nell’insegnamento? Donald Barr, il padre di William Barr. Chi scrisse una storia di fantascienza su un traffico di schiavi sessuali nello spazio? “Space relations, a slighty gothic interplanetary tale”, di Donald Barr.

Il 12 agosto, Heavy.com ha diffuso la storia a livello nazionale nell’articolo “Donald Barr: 5 Fast Facts You Need to Know“, “cinque veloci fatti su di lui che avreste bisogno di sapere”.

Il padre del generale USA William Barr negli anni settanta cooptò Jeffery E. Epstein, all’epoca giovane sbandato di un college, per insegnare matematica alla Dalton school. All’epoca Epstein aveva 21 anni quando Donald Barr, preside della scuola, lo ingaggiò come istruttore di fisica e calcolo. Un report dice che fu assunto nel 1973 ma la sua assunzione da parte di Barr appare invece essere avvenuta nel 1974, lo stesso anno in cui Barr avrebbe lasciato la scuola dopo un decennio come preside.

Heavy. com ha preso il mio tweet e l’ha messo in un suo articolo.

Barr scrisse due libri di fantascienza: uno di questi sullo schiavismo interplanetario e dominazione sessuale — Nel suo libro del 1973 Barr scrisse di un futuro in cui “le galassie sono state colonizzate. John Craig, un giovane diplomatico spaziale, è catturato da pirati interplanetari e venduto come schiavo. Sul pianeta Kossar “la noia e il potere assoluto hanno guidato i dirigenti verso un tipo speciale di follia, e Craig e catturato e venduto come schiavo fino a che è comprato da Morgan Sydney, una donna bella e sensuale.

Donald Barr, padre del procuratore generale William Barr, nacque a New York il 2 agosto 1921. Morì ottantaduenne a Langhorne in Pennsylvania il 5 febbraio 2004.

The Encyclopedia of Science Fiction
caratterizza così Donald Barr:

Autore e accademico statunitense, ex assistente preside della Engineering School della Columbia University e autore di numerosi lavori di saggistica per bambini, nonché Who Pushed Humpty Dumpty, o The Education of a Headmaster (1971), sull’educazione degli Stati Uniti. Il suo romanzo di fantascienza, Space Relations: A Slightly Gothic Interplanetary Tale (1973), è un’opera spaziale intrecciata in modo divertente con analoghi “letterari” alla sua storia di un diplomatico spaziale, venduto come schiavo, che è sessualmente eccitato dalla paura, attirando così una principessa e che scopre anche segreti oscuri su un’invasione aliena della Terra. A Planet in Arms (1981) è notevolmente meno euforico.

Space Relations è apparso in diverse edizioni tascabili per cui la data di pubblicazione è ballerina. La Charterhouse (UK) nel 1973 e la Millington (pure questa UK) nel 1974 hanno prodotto le prime edizioni. In quell’ultimo anno fu pubblicato un libro brossurato per i tipi di Fawcett / Crest, che recava una cifra indicante “237” o “2370” e un prezzo di listino di $ 1,25. (Il numero “237” avrebbe assunto un significato criptokubrologico nel 1980. Fu l’anno in cui uscì Shining di Stanley Kubrick, tratto da Stephen King.  La stanza 217 del libro venne cambiata nella stanza 237 del film.)

Dal 1964 Donald Barr divenne preside della prestigiosa Dalton School, un’istituzione educativa per i ricchi di New York City, fino al 1974. Jeffrey Epstein fu assunto da Barr per insegnare a Dalton, nonostante Epstein non avesse l’età e titolo di studio. Si ritiene generalmente che Epstein sia stato assunto nel 1973, sebbene alcune fonti riportino il 1974. New York fa menzione di come “tra il 1973 e il 1975, Epstein insegnò calcolo e fisica alla Dalton School”.

Esistono altri collegamenti sovrapposti. William Barr, l’attuale procuratore Generale sotto Trump ed ex AG sotto George H.W. Bush, nel 2009 entrò a far parte dello studio legale Kirkland & Ellis, lo stesso studio legale che rappresentava Jeffrey Epstein nel 2008, e che si concluse con un procedimento giudiziario (in Florida , non a New York). Il padre di Barr, Donald, assunse Epstein.

Epstein e William Barr.
Alexander Acosta ed Epstein.
Il preside Donald Barr, padre di William.

Uno dei fili intriganti trovati nel melodramma di Epstein è stato colto perfettamente dal titolo di un articolo dell’ Observer pubblicato a luglio prima della sua morte: “It Sure Looks Like Jeffrey Epstein Was a Spy—But Whose?“, “sembra certo che Jeffrey Epstein fosse una spia, ma di chi?”

Si scopre che fintanto che Alexander Acosta è stato segretario del lavoro degli Stati Uniti, s’è posto l’accento sul perché Acosta nel 2007 avrebbe fatto un accordo con Epstein per, in sostanza, lasciarlo distante dalla prigione. Quindi, secondo la versione di Acosta, Epstein venne lasciato in pace perché “apparteneva all’intelligence”. Cosa?
 

Come dice l’ Observer :

Sembra casuale che la migliore amica e partner commerciale di Epstein per decenni sia stata la britannica Ghislaine Maxwell, figlia del defunto Robert Maxwell, il magnate dei media morto in circostanze misteriose nel 1991. Un cattivo di James Bond ha fatto il suo ingresso nella vita reale: Maxwell adorava le luci della ribalta, nonostante fosse un imbroglione e una spia. Il controspionaggio britannico valutò che Maxwell lavorava per il KGB, mentre le accuse pervasive che egli lavorò anche per il Mossad sono ugualmente plausibili.

Il giornalista investigativo Seymour Hersh ha affermato nel suo libro “L’opzione Sansone: l’arsenale nucleare israeliano e la politica estera americana” che Maxwell era legato al Mossad israeliano. Hersh venne portato in giudizio per l’accusa, ma in seguito ricevette delle scuse .

Robert Maxwell e sua figlia Ghislaine watch assistono a una partita nel 1984.

Ghislaine Maxwell, rintracciata nel Massachusetts, sembra aver continuato lo stile di vita da spy story di suo padre.

Equipaggiato come un veicolo spia, l’ Octopus è ora il super yacht da 250 milioni di dollari di Jody Allen. Paul Allen è morto il 15 ottobre 2018, a 65 anni.
 

“Faceva proprio parte del jet-set”, ha detto una persona che la conosce da 15 anni. “La vedrei a St. Barth, sullo yacht di Paul Allen, il miliardario” – l’ Octopus , un famigerato, galleggiante palazzo del piacere, allora di proprietà del compianto fondatore della Microsoft – “e alla festa di Halloween di Heidi Klum a New York.”

L’amica ha descritto Ghislaine, ora 57enne, come una bruna chic nonché amichevole, loquace e parte di una cricca fashion. Proprio come Epstein, la sua cerchia sociale comprendeva anche il principe britannico Andrew;  Donald Trump a Palm Beach; e la famiglia Clinton – ha persino partecipato al matrimonio di Chelsea Clinton nel 2010. Town and country. .

 
Tornando a William e Donald Barr, i due hanno una buona storia di connessioni di intelligence.

Il procuratore generale William Barr, che ha trascorso anni alla CIA … ha contribuì a coprire lo scandalo Iran-Contra approvando le amnistie di Elliott Abrams e altri funzionari catturati in attività illegali.

Nel 1973, Epstein iniziò come insegnante di matematica grazie al padre di Barr, Donald Barr, il quale era preside della scuola d’elite Dalton nonostante Epstein non avesse una laurea. Institute for Public Accuracy , 11 luglio 2019.

William Barr ebbe un posto alla Central Intelligence Agency dal 1973 al 1977 come analista cinese. Servì come 77 ° procuratore generale dal 1991 al 1993, nell’amministrazione George H.W. Bush. Nel 1973, il presidente Gerald Ford aveva nominato George H.W. Bush capo dell’ufficio di collegamento in Cina e in seguito lo aveva nominato direttore della stessa C.I.A. per il periodo 1976-1977. La CIA è stata per molto tempo sullo sfondo della vita di William Barr.

 
Il necrologio di Donald Barr del New York Times osserva che apparteneva all’Office of Strategic Services (meglio noto come OSS, il precursore della CIA).
 
Ora torniamo al romanzo di fantascienza di Donald Barr Space Relations. Lo spionaggio consente l’uso di finzioni esplicite che rivelano molto di nascosto nelle copertine. Ci sono buoni esempi dai tempi dell’OSS. I migliori potrebbero essere i romanzi di Ian Fleming su James Bond, i quali iniziano con l’uso del vero nome dell’autore di Birds of the West Indies .
Prima edizione USA, 1936.
Prima edizione McMillian USA, 1947.

Diverse spie amarono “rivelare il metodo” e “dire i loro segreti” (dal lavoro d’intelligence ai più turpi e nascosti traffici di tipo sessuale) dentro le loro storie di fantascienza e di spionaggio.

“Vivi e lascia morire” di Ian Fleming — il più coriaceo degli agenti segreti al mondo imbroglia assieme al più grande degli imbroglioni d’America.
Watergate operative e contemporaneamente autore best seller di libri di spionaggio”

Apparentemente Donald Barr era a parte di questi segreti e dunque nel suo libro, usando queste informazioni segrete, metteva in scena missioni coperte e schiave del sesso (giovani ragazze incatenate e violentate).

 
Così come Ian Fleming e il famigerato E. Howard Hunt, ex agente dell’OSS e della CIA, uno degli “idraulici” del Watergate di Nixon, autore di 73 libri. Il libro di Hunt, Bimini Run (1949), è stato recentemente acquistato da Warner Bros e potrebbe ancora una volta estendere al cinema quelle rivelazioni delle spie

Il personaggio principale di Donald Barr in Space Relation è “John Craig”, corrispondente al “John Craig” della serie di libri di James Mitchell (da The Man Who Sold Death del 1964 in avanti) scritti da Mitchell con lo pseudonimo di “James Munro”. Come abbiamo visto, dal 1964 Barr è preside a Dalton.

Catturato dai diplomatici pirati spaziali del futuro, John Craig viene venduto come schiavo sul pianeta Kossar, dove la sua padrona, una donna sadica chiamata Lady Morgan, fa della servitù quasi uno status desiderabile; tuttavia Craig deve fuggire per salvare l’umanità da un’invasione aliena. Poi torna a Kossar come ambasciatore con un piano per porre fine alla schiavitù [sessuale]. Il preside di Dalton Bart [sic] ha trasformato una trama spaziale in un racconto rutilante per adulti. Space Relation di Donald Barr, Kirkus Review

Durante la guerra fredda, questi romanzi avevano quasi uno scopo terapeutico: i loro autori risolvevano e rivelavano i problemi mentre erano impegnati nel lavoro di intelligence. Tali libri sono diventati anche delle guide di metodi operativi. Spesso contenevano una certa vena misogina. Questo è stato notato molto tempo fa, ad esempio nell’articolo del 1958 “Sex, Snobbery, and Sadism” per il New Statesman. Ci sono prove evidenti che gli ambienti da cui è uscito fuori un Jeffrey Epstein non sono cambiati granché in cinquant’anni.

Ma andando oltre gli intrecci sessuali di questi romanzi di spionaggio, è notevole vedere come si concretizzino certe trame in quei libri.

Come menziono nel mio Tom Slick: True Life Encounters in Cryptozoology (Fresno, CA: Craven Street-Linden Press, 2002) [“Tom Slick: incontri reali di criptozoologia”] una biografia, ci sono collegamenti profondi tra crittografia, ornitologia e spionaggio.

Non c’era molta distanza tra il birdwatching e lo spionaggio nel XX secolo. James Schlesinger, ex direttore della CIA e Desmond FitzGerald,’esperto di operazioni sotto copertura, si dedicavano a entrambi i passatempi (spionaggio e ornitologia). Si trattava di una copertura utile il birdwatching .

Ad esempio, prendiamo S. Dillon Ripley, un noto ornitologo, spia e segretario post-bellico della Smithsonian Institution. Ripley fu capo del dipartimento di contro-spionaggio dell’Ufficio dei servizi strategici (l’OSS, il precursore della CIA) per il sud-est asiatico. Prima della sua morte nel 2001, Ripley si era impegnato nello spionaggio in tutto lo scacchiere orientale, aveva gestito la Smithsonian Institution per vent’ anni ed era stato coinvolto in diversi episodi di criptozoologia, tra cui la ricerca dello Spiny Babbler (da lui scoperto), oltre ad altre ricerche come quelle della quaglia di montagna, dell’anatra dalla testa rosa e del maiale pigmeo (questi ultimi non scoperti da lui). Non c’è dubbio che Ripley avesse obiettivi multipli nelle sue ricerche.

Anche la fiction cinematografica ha mostrato l’ornitologia usata come copertura. Nel film, The Dogs of War , basato sul romanzo di Frederick Forsyth sulle operazioni segrete in una nazione africana, l’eroe in questione, interpretato da Christopher Walken, si reca in questo paese travestito da birdwatcher, per fare ricognizioni per una missione. Durante il viaggio, il personaggio di Walken legge una guida sugli uccelli africani per familiarizzare con i nomi ornitologici del luogo.

Il film di Billy Wilder del 1970 The Private Life of Sherlock Holmes è una vicenda che include grandi esempi di attività segrete e anche il mostro di Loch Ness. Il film contiene anche un segmento ambientato nell’esclusivo Diogenes Club in cui Holmes commenta la straordinaria capacità dei membri di presentarsi “qui, lì e ovunque”. Poi aggiunge, “Quando ci sono problemi lungo la frontiera indiana, alcuni dei compagni compaiono in Himalaya presumibilmente alla ricerca dell’abominevole uomo delle nevi. “

Ho scritto ampiamente su come il personaggio di “Tom Friend” nel film di fantascienza, The Abominable Snowman of the Himalayas , era probabilmente basato sulla vita reale di Tom Slick, coinvolto nello spionaggio. Apparentemente Slick usò le sue spedizioni degli anni ’50 in cerca dello Yeti per nascondere il suo lavoro di spia. Il New York Times ha ritenuto opportuno pubblicare un articolo che riportava la promozione da parte dei russi di questa teoria.

Un articolo del New York Times datato 17 aprile 1957, “Soviet Sees Espionage in U. S. Snowman Hunt,” , ci dice che i russi affermano come la spedizione di Tom Slick era per sabotare i cinesi e liberare il Tibet. La pianificazione dell’impresa probabilmente ebbe luogo sia presso l'”Argyle”, un club privato di San Antonio fondato dalla famiglia Slick, che presso l’Explorers Club, dove Slick tornò per presentare il suo primo rapporto.

L’agente più famoso della moderna letteratura popolare si basa su questa connessione ornitologia-spionaggio e il creatore di questo personaggio ha collegamenti con queste storie inerenti la ricerca dello Yeti. Il leader di una delle spedizioni, Peter Byrne, grazie a Tom Slick, incontrò molti “ex” dell’intelligence nel Bengala occidentale, tra cui il funzionario dell’intelligence britannica durante la Seconda Guerra Mondiale Ian Fleming. Fleming in seguito divenne famoso per la sua serie di libri di spionaggio dell’agente segreto britannico 007, James Bond. “James Bond” in realtà è il vero nome dell’autore del libro The Birds of the West Indies , il quale concesse a Fleming di poterlo usare nei suoi romanzi. L’originale “007”, tra l’altro, era il matematico, astrologo e occultista inglese Dr. John Dee (1527-1608). Dee fu la spia personale della regina Elisabetta. “007” era, in effetti, il numero di codice di Dee ed è stato adottato da Ian Fleming per “James Bond”.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/11/10/la-stirpe-di-caino-007-john-dee-e-le-due-elisabette/

Le connessioni tra esploratori, ornitologi, criptozoologi e spie negli anni cinquanta sono sottovalutate, ma rivelatrici. Ian Fleming era il fratello di Peter Fleming, a sua volta esploratore e scrittore. Uno dei libri più notevoli di quest’ultimo Fleming è Brazilian Adventure , un’opera secondo la tradizione di Percy Fawcett. Un altro classico di Fleming è Bayonets to Lhasa , un resoconto dell’invasione britannica del Tibet nel 1904. Peter Fleming era poi compagno di scuola di Ralph Izzard (autore di The Hunt for the Buru), Gerald Russell e Ivan Sanderson – tutta gente profondamente coinvolta nella ricerca dello Yeti e, in varia misura, amici di Tom Slick.

Nel 1954 Ralph Izzard guidò la spedizione del Daily Mail in Himalaya alla ricerca dello Yeti. Gerald Russell, scopritore del panda gigante, fu un componenete del viaggio di Izzard del 1954 e nel 1958 guidò poi un’altra spedizione nel Nepal orientale. Ivan T. Sanderson fu coinvolto in tutti i tipi di indagini criptozoologiche (inclusa una spedizione africana con Russell negli anni trenta) nel 1961 autore del classico Abominable Snowmen: Legend Come to Life .

“ONI una volta, ONI per sempre.” – JFK (Oliver Stone, 1999).

Ivan Sanderson fu anche dentro le ricerche di Slick per il bigfoot nel 1960-62, la cosiddetta spedizione nel nord-ovest del Pacifico guidata da Bob Titmus, poi Peter Byrne. Ivan T. Sanderson era un comandante del British Naval Intelligence Service (l’agenzia gemella del Regno Unito presso l’USA’s Office of Naval Intelligence , ONI) dal 1940 al 1945, assegnato ai Caraibi grazie alle sue conoscenze zoologiche del luogo. Queste connessioni tra criptozoologia e spionaggio non finirono col 1945.

In un passaggio del suo libro Abominable Snowmen,Sanderson suggerisce che alcune delle sue fonti di informazione sono rimaste dentro l’ intelligence . Nel 1961 racconta di due curiosi incontri con il gigante peloso Tok, riferiti da “un giovane americano, allora al servizio del suo paese ma nato e cresciuto nello Shan, in cui i genitori erano stati missionari. Sanderson venne invitato a non pubblicare il nome di quell’uomo. Questo individuo, a quanto pare, era probabilmente un membro della straordinaria famiglia Young, responsabile dell’istituzione della Burma Baptist Mission.

Quel contatto di Sanderson fu, senza dubbio, William Young, “… forse uno degli agenti più efficaci di sempre, [che] nacque negli Stati birmani dello Shan, dove suo nonno era missionario nelle tribù delle colline. Arrivando in Birmania all’inizio del secolo, il nonno di Young aprì una missione battista nella città di Kengtung e iniziò a predicare alle vicine tribù della collina di Lahu. Sebbene comprendessero poco del suo messaggio cristiano, un oracolo locale aveva profetizzato l’arrivo di una divinità bianca, e il Lahu decise che il reverendo Young era Dio. Suo figlio, Harold, ereditò in seguito la sua divinità e la usò per organizzare incursioni dell’intelligence di Lahu nella Cina meridionale per la CIA durante gli anni cinquanta. Quando William cercava lavoro nel 1958, suo padre gli consigliò di la CIA, e fu assunto ” (Alfred W. McCoy, et.al, in The Politics of Heroin in Southeast Asia , New York: Harper & Row, 1972)

Carleton Coon, il famoso antropologo e investigatore dei rapporti Yeti-Bigfoot, che ho incontrato a casa sua, ha visitato il suo laboratorio /biblioteca e gli ha fatto un’intervista a proposito della criptozoologia; membro dell’OSS, è apparentemente restato un consulente della CIA. Il figlio di Coon era a capo della CIA in India Pure George Agogino, antropologo e criptozoologo, autore della prefazione del libro di Sanderson sullo Yeti, era nella CIA. La lista potrebbe continuare all’infinito.

Padri e figli, quelli che assumono, nascosti dai loro dipendentii e protetti per anni, dal mondo dei signori e delle signore dell’intelligence vengono visti alla pari,  che si tratti di presidi, criminali sessuali, assassini. Talvolta, per noi lasciano una serie di molliche di pane sulla strada cioè dentro i loro romanzi di spionaggio e nelle storie di fantascienza.

 

Il Disco Volante fu uno yacht di finzione appartenente all’operativo della SPECTRE Emilio Largo. Il natante apparve per la prima volta nel 1962 nel romanzo Thunderball e in seguito apparve con lo stesso nome nell’adattamento cinematografico di James Bond del 1965.

E per pura coincidenza
 
Joe Boyer ha postato questo, che ho visto solo dopo aver scritto tutto quanto avete finora letto:
 

“Mi son reso conto che Jeffrey Epstein e Danny Casolaro si sono suicidati nello stesso giorno—10 agosto, a 28 anni di distanza. Date un’occhiata al libro del nostro amico Kenn Thomas su Casolaro.”

Qual’è il nome di questo libro? The Octopus: Secret Government and the Death of Danny Casolaro di Kenn Thomas e Jim Keith (Feral House, 1996; ristampa 2003).

+++
 

Informazioni aggiuntive:
 

Tim Cridland ha notato:

“La morte della Maxwell si rispecchia in quella nel racconto breve di James Bond The Hildebrand Rarity, anche se la storia è stata scritta decenni prima la morte della Maxwell.” (Vedere qui.)

Tad Reedy risponde:

“Come è nato il titolo Tomorrow Never Dies, “Il Domani non muore mai”? Come Janet Maslin ha sottolineato sul New York Times , il titolo non ha senso. […] La verità è che il mio titolo originale sarebbe dovuto essere Tomorrow Never Lies, “Il Domani non mente mai” che nella sceneggiatura appariva come lo slogan di Tutte le notizie su misura per la stampa di domani , il fiore all’occhiello di una catena di quotidiani internazionali di proprietà del malvagio barone dei media legato alla Global Worldwide Domination.

Se mi perdonerete, altre due curiosità: in primo luogo, la maggior parte delle persone presume erroneamente che il cattivo fosse basato su Rupert Murdoch. In verità, il modello di riferimento era il magnate della stampa britannica Robert Maxwell, com’è accennato alla fine del film, quando Judi Dench, nel ruolo di M, incarica Moneypenny di rilasciare un comunicato stampa in cui si afferma che il cattivo è morto “cadendo in mare dal suo yacht”, facendo eco alla morte di Maxwell. La curiosità numero due: quando scrivevo la sceneggiatura, semplicemente non riusciva a venirmi in mente un titolo. Ma guidando a pranzo un giorno, ho sentito Tomorrow Never Knows  (“Il domani non conosce mai”) dei Beatles alla radio e ho pensato, “Hmmm …” “(Vedi di più qui .)

http://copycateffect.blogspot.com/2019/08/EpsteinBarr.html

 
 




Deludente anniversario del 20 luglio

21 07 2019

July 20, 2019 = 50 years since Apollo 11 landed on the Moon. The Shining, the sweater, the Tang, the launching pad (the rug) and Room 237 = 237,000 miles to the moon. A tribute twilight film. ~

7/20/69. The Moon Landing is awash in conspiracy theories. From Kubrick faking it to the Masons conducting rituals (11 did have a lot of 33-connections) to the ultimate one: the real mission of Apollo 11 was to open a communication portal to the ancient deity Osiris.~

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/06/28/stay-tuned-20-luglio-2019/

https://it.wikipedia.org/wiki/Eclissi_lunare_del_16_luglio_2019

La vita spericolata di Richard Branson

Richard Branson’s Endorsement of Nxivm Appeared Online for 10 Years

Richard Branson, come Jeffrey Epstein un miliardario proprietario di isole private, dalle relazioni molto pericolose riguardanti uno sfrenato libertinismo e riguardanti persino sette di culto sessuale quali NXIVM.

Qui (https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/06/28/stay-tuned-20-luglio-2019/) ho citato Richard Branson – in relazione al 20 luglio, il giorno in cui Branson aveva promesso di silurarsi nello spazio con un veicolo prodotto dalla branca della sua azienda Virgin, “Virgin Galactic” (https://it.wikipedia.org/wiki/Virgin_Galactic) di voli sub-orbitali – e qui (https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/07/08/stay-tuned-20-luglio-addendum/) ho citato Jeffrey Epstein, l’altro miliardario proprietario di isole e anche lui coinvolto in vicende riguardanti il libertinismo spinto, ma di un tipo ancora più losco.

In un post ho citato Richard Branson e nell’altro (l’addendum dello stesso post) ho citato Jeffrey Epstein, questo senza sapere che anche Branson aveva degli altarini dello stesso tipo (sette di culto sessuale), anche se non così gravi come quelli di Epstein.

Mi domandavo cosa mai potesse succedere il 20 luglio (che in qualche modo avevo annunciato nei due post del blog citati) e, se in generale, c’è stato solo il prevedibilissimo anniversario dei cinquant’anni dal primo sbarco di un essere umano sulla Luna, a quanto pare, per quanto mi riguarda ho vissuto una giornata con diverse suggestioni (soprattutto quando sono passato davanti a certe bancarelle di libri e giornali vecchi) e adesso ho anche scoperto di aver commentato una certa singolare foto di Richard Branson, questa

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senza rendermi conto che si trattava dello stesso Branson di cui avevo scritto nel primo annuncio del 20 luglio.

Ed ecco un aggiornamento di Super Torch Ritual del 20 luglio, in cui Goro Adachi dice purtroppo cose piuttosto banali, praticamente delle americanate.

One Nation Under The Sun

Happy Apollo 11 50th anniversary! It’s been half a century. Now we’ve colonized the Moon, Mars, and a space fleet headed for Alpha Cent… Oh wait, we are struggling just to put a man back on the Moon. 😭 Absolutely no sci-fi writer would have predicted this staggering lack of progress in space. But that’s all about to change thanks to the rise of the commercial space industry or “New Space” spear-headed by SpaceX. Governments are just too unreliable for big, long-term projects that require stable focus and steady funding. The Apollo program managed to accomplish what it did due to extreme fear (Soviet threats), which is why it was unsustainable. We didn’t choose to go to the Moon because it’s hard, we chose to go to the Moon because we were scared. Fear is a great motivator. But it’s primitive and temporary. In the 21st century, we choose to go to the Moon, Mars and beyond because we are inspired to do so, not out of fear but because, despite everything, we can still dream.

Felice cinquantesimo anniversario di Apollo 11! E’ stato metà secolo fa. Adesso stiamo colonizzando la Luna, Marte, e una flotta spaziale è diretta verso Alpha Centauri… Però no, un attimo, ci stiamo picchiando anche solo per riportare degli esseri umani sulla Luna. 😭 Nessuno scrittore di fantascienza avrebbe previsto questa straordinaria perdita di ulteriore progresso nei viaggi spaziali. Ma tutto è sul punto di cambiare grazie alla crescita dell’industria commerciale spaziale detta anche “New Space” guidata da SpaceX [di Elon Musk]. I governanti sono troppo poco affidabili per grossi progetti a lungo termine che richiedono un focus stabile e investimenti di lunga durata. Il programma Apollo compì tutto ciò che abbiamo visto a causa di un’estrema paura (la minaccia dei sovietici), ed è per questo che a breve divenne insostenibile. Non abbiamo scelto di andare sulla Luna per superare i nostri limiti, abbiamo scelto di andare sulla Luna perché eravamo spaventati. La paura è una grossa motivazione. Ma è primitiva e temporanea. Nel ventunesimo secolo, scegliamo di andare sulla Luna, Marte e oltre perché siamo ispirati nel fare ciò, non per via della paura ma perché, a dispetto di tutto, noi possiamo ancora sognare.

Grazie Goro, fammi ancora sognare.





Cripto-Kubrickologia [#criptokubrology], Colman, Bale e oltre

24 01 2019

http://copycateffect.blogspot.com/2019/01/CK2019.html

I threads di criptokubrickologia (criptokubrology) continuano. Manteniamo gli occhi aperti.

Christian Bale svolge molteplici ruoli nei suoi numerosi film. In The Prestige (con David Bowie nei panni di Tesla), Bale (sopra) è il maestro del travestimento e delle doppie identità.

Ovviamente, Bale, come, Dick Cheney in Vice usa è un cavaliere oscuro (Dark knight), come uno Psycho americano ha fatto oscillare un’ascia luccicante (Shining ax), e ha iniziato da ragazzo in Empire in the Sun. Christian Bale. “Bale” significa “coraggioso [audace, sfrontato, vivido, acceso…]” [oltre che “grassetto” (Bold)].

Come Alex Fulton (@Crypto-kubrulogy su Twitter) osserva in questo grafico:

Bale s’è guadagnato la palma di miglior attore del 2018 per il suo ruolo come Cheney in Vice ai Golden Globes del 2019. Ho postato ciò precedentemente, in quella occasione.

Christian Bale ringrazia Satana come ispirazione per come ha interpretato Dick Cheney in Vice.

Per il quale, Alex Fulton ha segnalato:
“E quindi lui [Bale] sul palcoscenico ha ringraziato ‘Satana” [“A Stan”, anagramma di “Satan”] per avergli ispirato la sua interpretazione di Cheney”.
Più tardi…
Un fatto[ide] notevole da aggiungere ai “237” di Fulton su Christian Bale riguarda il suo co-vincitore durante le premiazioni.
Bale ha vinto il Golden Globe e Critic’s choice per la migliore interpretazione maschile, così come Olivia Colman per la migliore interpretazione femminile in entrambi le kermesse (vedere anche “Coleman name game”)
Entrambi condividono la stessa data di nascita: 30 gennaio 1974.
(Richard Nixon quella notte tenne il discorso sullo stato dell’Unione).
A proposito, Dick Cheney è nato il 30 gennaio 1941 a Lincoln, nel Nebraska.
Sarah Caroline Olivia Colman (nata il 30 gennaio 1974) è un’attrice inglese nata a Norwich, Norfolk, figlia di Mary (Leakey), un’infermiera, e Keith Colman, un geometra. Ha interpretato il ruolo della regina Anne in The Favorite, film diretto da Yorgos Lanthimos (nato il 27 maggio 1973).

Fulton scrive: “Lanthimos è un regista ALTAMENTE Kubrologico”.

C’è un’altra “celebrità” nata il 30 gennaio 1974.

Jemima Marcelle Khan (nata Goldsmith, nata il 30 gennaio 1974) è una produttrice tv britannica di film e documentari, fondatrice di Instinct Productions, una compagnia di produzione televisiva. Precedentemente giornalista e redattrice associata di The New Statesman, una rivista politica e culturale britannica ed editrice europea per Vanity Fair. Goldsmith ha sposato il giocatore di cricket e politico Pakistani Imran Khan nel 1995, e ha avuto due figli. La coppia ha divorziato nel 2004.
Forse ci sono altre cose e persone a cui pensare, man mano che gli Oscar si avvicinano nel tempo? Screen Actors ‘Guild, domenica 27 gennaio 2019. Grammys, 10 febbraio 2019. BAFTA, 10 febbraio 2019. BRIT, 20 febbraio 2019. Independent Spirit Awards, sabato 23 febbraio 2019. Oscar, 91 ° premio Oscar, Domenica 24 febbraio 2019…
Grafiche seguenti di Alex Fulton:

River Phoenix 23/08/70-31/10/93: durata di vita totale 23 anni e 70 giorni. 31/10/93 fu 279 settimane prima della morte di Kubrick. 237+42. Uno degli ultimi film di Phoenix fu SNEAKERS (1992). Il suo cast “all star” includeva anche Robert Redford, Sidney Poitier, Ben Kinglesey e Dan Akroyd nella parte di un ufologo che spende il tempo dell’intero film propinando teorie complottiste, per esempio che la NASA non fece in realtà mai andare alcun astronauta sulla Luna. Il film è tutto basato su un cifrario criptografico nella forma di una “piccola scatola nera” che può svelare ogni iscrizione. SNEAKERS venne presentato al cinema il 09/09/1992, esattamente 2370 giorni prima della morte di Kubrick.

Tra la presentazione di “Shining” e la bomba al World Trade Center del 26 febbraio del 1993 ci passano 666 settimane. Falling down (“Un giorno di ordinaria follia”) fu presentato il giorno della bomba alle torri gemelle del 1993. Falling down (“cadere giù”), proprio come le torri avrebbero fatto più di otto anni dopo. [notevole anche il titolo italiano “Un giorno di ordinaria follia”.]

 

I numeri di Nicholson. Nato il 22 aprile 1937 (in USA 4/22/37 = 42 – 237)

 

Il Napoleone di Kubrick [progetto da lui lungamente accarezzato ma mai concretizzatosi]

Per coloro che guardano profondamente alla criptokubrickologia di True Detective, tenete presente che il produttore esecutivo della Stagione 1 e il produttore esecutivo delle stagioni 1, 2 e 3 è Cary Joji Fukunaga, ancorato da HBO per tentare di far andare in porto l’incompiuto Napoleone di Kubrick.

 

 

 

 





Protetto: Kubrick red: Redrum, Redrug, ecc… [#Criptokubrology]

10 01 2019

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Protetto: Criptokubrickologia (#Criptokubrology): i frame 237

9 01 2019

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