Cieli strani

14 04 2020
 
 
 
 
In 1945 I came to this planet
Ascoltavo ieri sera un cantante, uno dei tanti
E avevo gli occhi gonfi di stupore nel sentire
“Il cielo azzurro appare limpido e regale”
(Il cielo a volte, invece, ha qualche cosa di infernale)
 
Strani Giorni, Franco Battiato.
 
Condivido buona parte delle esperienze di Christopher Knowles di “The Secret Sun” illustrate nel suo ultimo aggiornamento del blog, https://secretsun.blogspot.com/2020/04/strange-skies.html. Nel senso che questo stare attento all’aspetto del cielo sopra la mia testa fa parte anche del bagaglio di vita del sottoscritto e pure a me, mentre andavo a passeggiare, mi sono imbattuto in cieli particolarmente suggestionanti: questo mi succedeva più che altro qualche anno fa; nel post https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/07/14/il-bombardamento-atomico-di-genova/ potete vedere foto di un cielo strano che catturai nell’estate 2014.
 
Vi piace questa foto scattata l’altra sera dopo il tramonto?
 
Carina, no?
 
La cosa strana è che questa foto fa vedere l’orizzonte verso levante , verso est, ed è stata scattata di sera alle 20:30. 
Mi sa che non sapete che Knowles – le foto sono ovviamente sue – trascorre un sacco di tempo fuori casa, passeggiando per le strade nel tardo pomeriggio, alla sera e anche la notte. E s’è accorto, all’incirca da dicembre, che i cieli stanno assumendo aspetti un po’ strani
 
Non essendo a conoscenza degli alti e bassi della metereologia e delle condizioni atmosferiche, C.K. si rende solo conto che i cieli stanno assumendo aspetti strani. L’illuminazione è strana, alla sera l’orizzonte orientale ha una luminescenza arancione– persino intorno alla mezzanotte, rendetevi conto!– inconsueta. 
Così come può testimoniare anche chi sta scrivendo, inoltre, nell’emisfero nord la luna piena è stata eccezionalmente luminosa, il che anche questo è un po’ strano.
 
Malauguratamente, la fotocamera del mio phone non sempre rende giustizia a queste stranezze, dal momento che tende a saturare troppo i toni di blu. 
C’è anche un freddo fuori stagione qui la notte. Siamo alla metà di aprile pertanto ci si aspetterebbe che le notti non fossero così fredde. Durante il giorno il clima è comunque tiepido, anche se la brezza si avverte ancora freddina.
 
Qui in Liguria per me è la stessa cosa, compresa la Luna grandissima e molto luminosa a tal punto da produrre ombre particolarmente nette.
 
In pratica, potete sentire il profumo del freddo di quel cielo, anche se quegli scatti non hanno sufficientemente catturato la sua qualità onirica. Mi rendo conto di non avere tutte le rotelle a posto dentro la testa, ma devo dire che gli scenari del cielo possono ancora farvi sentire come se camminaste attraverso un sogno.
 
 

E proprio come la mia fotocamera da monitor di sorveglianza ha la tendenza a saturare i toni di blu, de-satura i toni rosso e arancio, cosicché non siete in grado di vedere veramente quanto vibranti e surreali siano stati quei tramonti. Nonostante ciò, penso possiate rendervi conto in modo piuttosto chiaro che questi hanno l’aria di cieli veramente freddi, insoliti per questo mese dell’anno.

Paragonateli alla tipica nuvolosità vaporosa di un cielo afoso in questo scatto fatto durante l’estate.  Anche qui l’orizzonte è quello verso levante, verso est, ma mi sa che le nuvole stanno riflettendo la luce del tramonto a ponente, a ovest.  
La notte, sto anche vedendo qualche tipo di pattern stranamente geometrico delle nuvole in cielo. In questo scatto ne ho potuto catturare solo un piccolo campione, però mi sembra che si veda chiaramente in questa foto come le nuvole sembrano disposte in file parallele, in fuga verso i cieli del sud. Se state bene attenti, quasi verso il centro della foto, potete anche notare Venere.









Disamina sincro-mistica (e astrologica) del fenomeno Virginia Raggi, aggiornamento

11 03 2017

Pare proprio che ogni 13 giorni si debba aggiornare il post sulla sindaca di Roma Virginia Raggi. Abbiamo iniziato il 13 febbraio:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/13/disamina-sincro-mistica-del-fenomeno-virginia-raggi/

Abbiamo reloadato il 26 febbraio:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/26/disamina-sincro-mistica-del-fenomeno-virginia-raggi-reloaded/

Adesso, 11 marzo, ripartiamo da uno dei quattro simboli-archetipi (vergine da sacrificare, oca del Campidoglio, donna dell’Apocalisse, distruzione di Roma)  che abbiamo fatto coincidere con la figura mediatica di Virginia Raggi. Vi è infatti un importante aggiornamento astrologico sull’argomento, con la collaborazione dell’amica Dani Jay.

LA DONNA DELL’APOCALISSE?

La “donna vestita di sole” che compare nel capitolo 12 dell’Apocalisse di Giovanni (1-6). https://en.wikipedia.org/wiki/Woman_of_the_Apocalypsehttps://it.wikipedia.org/wiki/La_donna_e_il_drago

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Primo segno: la Donna e il dragone. Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava già un terzo delle stelle dal cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato. Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e il figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono. La donna invece fuggì nel deserto, ove Dio le aveva preparato un rifugio perchè vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni.

La donna dell’Apocalisse è generalmente riconosciuta come la Vergine Maria. Questa posizione si ritrova anticamente, così come nel Medioevo e nella moderna Chiesa Cattolica Romana. Tale visione non nega l’interpretazione alternativa della Donna quale rappresentante la Chiesa, come nel moderno dogma cattolico. La Vergine è dunque considerata sia la madre di Dio sia la madre della Chiesa che la Chiesa stessa.

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La vergine di Strasburgo, con la corona di stelle.

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Al seguente link http://www.francescoocchetta.it/wordpress/?p=276 si trova una sollecitante storia su come abbia avuto origine la bandiera dell’Unione Europea che, come sappiamo, mostra dodici stelle gialle su sfondo blu. Ringrazio Dani Jay per la segnalazione.

In realtà però c’è un altro grande segno che conosciamo meglio della Costituzione che ci ricorda come l’Europa continui ad essere nutrita dalla presenza del Cristianesimo. Come per ironia della sorte, sulla copertina della Costituzione europea viene quasi sempre raffigurata la bandiera dell’Unione. Anzi la stessa Costituzione precisa che la bandiera europea è azzurra con dodici stelle disposte a cerchio.

Qui c’è il colpo di scena. Pochi sanno che questi colori, i simboli, le stelle la disposizione in tondo della bandiera ecc. sono un omaggio a Maria di Nazareth, la madre di Gesù. Per dirla più esplicitamente: la bandiera europea è nata come un simbolo mariano.
A dichiararlo è stato Arséne Heitz il grafico che partecipò e vinse il bando del Consiglio d’Europa nel 1950. Egli è rimasto poco noto ma il suo disegno parla di Maria e si riferisce ed è stato ispirato dal noto passo dell’Apocalisse in cui si parla delle dodici stelle: “Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una Donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle”.

Non mi intendo di astrologia, ma potrei giocarmi qualche soldo (del Monopoli) che il tema zodiacale natale di Virginia Raggi mostra la luna in opposizione (quindi “sotto i piedi”) o qualcosa del genere. Oppure che all’inizio della giunta comunale della sindaca vi fosse la luna in opposizione o che “succederà qualcosa quando la luna…”, ecc.

Che si digitate su Google “Virginia Raggi” “luna” potete anche notare come, in effetti, in molti titoli le due cose sono associate, “luna di miele finita”, “vive sulla luna”, “raggi di luna calante” e, per quanto invece riguarda il sole, lo sapete che la sindaca ha indossato occhiali da sole personalizzati?

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Dando un’occhiata al tema natale di Virginia Raggi,  un primo impatto non si trovano segni precisi riguardo alla Luna come opposizioni anche se in un certo senso l’astro ha per lei delle valenze particoli. Lei è del segno del Cancro, segno governato appunto dalla Luna, dello stesso segno sono Di Maio e Grillo, mentre Casaleggio aveva l’ascendente. Considerando che questi personaggi sono quelli in assoluto più di rilievo per il 5 stelle, è piuttosto curioso, anche perché il Cancro tendenzialmente è più difficile da associare a posizioni di potere, soprattutto se rivoluzionarie dato che è associato al cuore nel corpo umano, ai sentimenti e alle radici. Il passato e la famiglia di origine per intenderci e di conseguenza alla figura materna, essendo dominato dalla Luna. Virginia ha la particolarità di avere la Luna in Capricorno che non è proprio il massimo per questo astro, ma può essere molto utile per un sindaco così sotto pressione in quanto la rende meno permeabile alle emozioni, molto più razionale, calcolatrice e indipendente. La Luna in questo segno si dice infatti in Esilio, perché opposta al suo segno dominante Cancro (sotto i piedi dunque?). C’è poi un’altro valore abbastanza importante per lei dato dal Sole in Congiunzione con Giove, alcuni dicono che questa sia la congiunzione dei Re, aggiungo io: ad una figura di donna Regina che sta dominando la scena come mai prima d’ora in Italia.

IL SEGNO DAL CIELO

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La “Luna sotto i piedi” ci potrebbe stare eccome, pur non essendoci una precisa opposizione. In un primo momento non ci si aveva riflettuto, fortunatamente direi, e si è andati a a cercare le posizioni degli astri durante le elezioni amministrativi di Giugno 2016. Come prima cosa si è considerato il ballottaggio del 19 giugno ore 23.00 (chiusura seggi) come data definitiva ed è uscita in effetti una bella opposizione Sole – Luna (vestita di Sole con la Luna ai piedi) proprio in quell’orario, ma ciò che in realtà saltava più all’occhio era il famoso disegno nel cielo! Ciò è astologicamente molto rilevante. Una configurazione che si forma ogni 58.000 anni e prelude a grandi cambiamenti, viene detta Croce Mobile. Ha una durata limitata chiaramente ma era presente sia il 19 Giugno che il 5 Giugno, data della prima giornata di elezioni amministrative romane. Per essere precisi si è formata esattamente il 5 Giugno alle ore 5:01. “Nel cielo apparve poi un segno grandioso…”