TERENCE MCKENNA filosofo e oratore, teorico di storia ciclica

27 03 2018

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Etnobotanico, mistico, psiconauta, oratore, scrittore, esperto di psichedelia, enteogenetica, metafisica, alchimia, linguistica e teorie dell’ evoluzione del linguaggio, filosofia, teorie sulla coscienza umana, di un altissimo livello culturale e di raffinatissimo modo di parlare laureato in ecologia, sciamanesimo e conservazione delle risorse naturali. Un giorno studierete nei libri di storia quest’ uomo, se la sua teoria sul tempo si rivelerà fattibile e concreta.

Era un americo ‒ irlandese, nato in Colorado, appassionato di archeologia da giovane, e di psicologia, appassionandosi ai libri di Jung fin da giovanissimo, a 17 anni si interessa per la prima volta di psichedelia leggendo The Doors of Perception e Heaven and Hell di Aldous Huxley. All’ università studiò la religione e la cultura Tibetane, e incontrò la sua futura moglie durante un viaggio a Gerusalemme ( Kathleen Harrison ). A 23 anni ha compiuto un viaggio in Nepal, per approfondire i suoi studi di storia dell’ arte e sciamanesimo, e ha imparato la lingua Tibetana. Incominciò quindi un periodo di viaggi nel Sud Est Asiatico e si appassionò allo studio e al collezionismo di farfalle, in Indonesia.

Il fulcro del suo pensiero futuro venne prodotto durante un viaggio in Amazzonia, con il fratello minore, amico fidato, e altri amici e compagni di avventura, nel 1971, alla ricerca della pianta che produceva DMT. In realtà la ricerca si concentrò poi invece sui funghi produttori di Psilocibina, a La Chorrera, e il 4 Marzo 1971 cercarono di ottenere una esperienza spirituale attraverso un esperimento, cercando di osservare la coscienza globale umana e la memoria collettiva della specie. I due fratelli Mckenna entrarono in contatto con una entità incorporea e spirituale che Mckenna chiamò Logos, una voce che dispensava informazioni, e che secondo lui era all’ origine di ognuna delle varie esperienze che formarono i messia religiosi della storia.  

SECONDO TERENCE MCKENNA NELL’ I CHING CINESE SI NASCONDEVA UN COLLEGAMENTO CON IL DNA ( RELATIVO AI 64 ESAGRAMMI E I 64 CODONI ) E RITENEVA CHE SI POTESSE ESTRARRE UNA SERIE DI CICLI CHE AVREBBE MAPPATO L’ EVOLUZIONE DELLA STORIA DELL’ UOMO. SICCOME GLI ESAGRAMMI SONO 64 DA 6 LINEE CIASCUNO HA TROVATO UNA SERIE DI CICLI ATTRAVERSO LA FORMULA 6×64 e il risultato x64 ( in serie ). INOLTRE RITENEVA CHE IL TEMPO FOSSE UNA LEGGE/ DIMENSIONE DELLA REALTA’ CONCRETA E CHE FOSSE QUANTIFICABILE , IN QUANTO COMPOSTO DA ELEMENTI E QUINDI VI E’ COLLEGAMENTO ANCHE CON LA TAVOLA DEGLI ELEMENTI DI MENDEL E MEYER ( colleghi che hanno scoperto la tavola degli elementi indipendentemente e hanno collaborato fra di loro ) ( Per coincidenza il collaboratore di Terence Mckenna e realizzatore del software grafico che ha fornito la mappatura dei cicli storici si chiamava MEYER ). LA TEORIA E’ NATA COME IDEA IL 4 MARZO 1971 ED E’ STATA COMPLETATA NEL 1998.  

Primo postulato: il tempo ha una struttura mappabile ( frattale ) su un software, è costituito da elementi che ne determinano la qualità e la direzione ( in senso verticale non orizzontale perchè sì il tempo va avanti sempre dal presente verso il futuro ). La qualità è determinata da questo software realizzato con la collaborazione di alcuni matematici e si può verificare nel passato, presente e futuro. Esistono principalmente due fattori: ” consuetudine ” e ” novelty ” ( inconsuetudine, cambiamento, progresso ). Secondo la teoria uno di questi fattori sta gradualmente perdendo di valore e si sta dissolvendo. 

Secondo postulato: il tempo è ciclico. La sua struttura grafica presenta segmenti di lunghezza di tempo variabile ( 250.000 anni, 3406 anni, 67 anni, 384 giorni, 6 giorni ) ma costituiti dalla stessa sequenza di ordine dei ” tasselli ” del grafico che si ripetono sempre nello stesso modo, ma appunto a velocità variabile. Da qui deriva l’ altro aspetto del tempo, tempo che influenza la realtà, tempo che influenza gli eventi umani e naturali, e ne deriva una risonanza degli eventi storici. E’ possibile calcolare con la formula (((64*d2)-d1)/63 ( data 1 * presente e data 2 * passato ) , e attraverso la consultazione del grafico, quando un determinato evento ha una ” finestra temporale ” dove quel particolare segmento si ripete. Teoricamente prevedibile fino a ora e minuto. Solamente in quella determinata finestra è possibile che questo evento ritorni in versione moderna. ( Esempio: 28 Giugno 1914 e 19 Dicembre 2016 — 7 Gennaio 2015 e Luglio 1794). Con la formula si arriva a capire che collegando due date e mettendole in una formula si arriva a un risultato che rappresenta ” la data finale / di transizione quindi ” che l’ accoppiamento di questi eventi storici determina. Più volte si ottiene lo stesso risultato, tanto più è probabile che quella sarà la data di transizione perchè vuol dire che gli eventi si stanno effettivamente ripetendo nell’ ordine che la teoria ci propone. 

Terzo postulato: la struttura del tempo ha una data di scadenza. Secondo la teoria, la perdita graduale del fattore di consuetudine rappresenta un cambiamento graduale delle dinamiche tempo – storia che ci porterà a un momento che rappresenterà tutto il tempo – passato e presente e futuro nello stesso giorno – una vera e propria singolarità, e Mckenna ha interpretato questo giorno posizionato nel prossimo futuro come l’ invenzione e attivazione del primo tentativo di viaggiare nel tempo. Secondo lui sarebbe possibile solamente viaggiare nel futuro e non nel passato, ma l’ attivazione di un primo viaggio nel tempo avrebbe comportato una sorpresa imprevista: secondo lui a quel punto la realtà come la conosciamo cesserà di esistere e verrà sovrapposta da una differente dove ci approcceremo in modo differente allo spazio – tempo. Come se avessimo trovato un codice definitivo che sblocca tutto il futuro, e per questo la struttura del tempo cesserà di avere validità. 

Dal 1975 cominciò una relazione con Kathleen Harrison, ed ebbe poi due figli, un maschio e una femmina. ( La figlia diventerà appassionata fotografa e collezionista e studiosa di farfalle, mentre il maschio prenderà leggermente le stesse inclinazioni del padre ).

Mckenna pubblicò assieme al fratello The Invisible Landscape, che parla delle potenzialità della mente, di psichedelia e dell’ I Ching. Dal 1982 Terence comincia le sue famigerate conferenze e lectures, trasformandosi in un eccellente e carismatico oratore, iniziando dall’ area locale di Berkeley, e con appuntamenti con stazioni radio ” underground “.

Terence Mckenna è stato un appassionato esploratore delle potenzialità della psilocibina e del DMT, e ha condotto tour e workshops su una vasta gamma di argomenti. Principalmente si concentrava sul ” mistero della vita ” , l’ immaginazione, l’ ecologia e il confronto con la natura, e venne associato al movimento New Age ( Mckenna però non voleva si creasse un culto della personalità intorno a lui e diceva sempre che ” credere in qualsiasi cosa automaticamente limita la mente, perché preclude ogni altra alternativa ” ). Per difendersi dallo scetticismo dogmatico scientifico affermava che agli scettici mancava l’ esperienza diretta e l’ apertura mentale alle varie possibilità.

Attraverso i suoi discorsi, ha diffuso idee e informazioni riguardo allo sciamanesimo, metafisica, alchimia, teorie sull’ evoluzione del linguaggio, ha reintrodotto l’ argomentazione sulla centralità dell’ esperienza umana e ha criticato la scienza per via del fatto che descriveva l’ umanità come periferica e poco significativa a confronto con la vastità dell’ universo. Infatti era convinto che il cervello umano e l’ uomo in generale fossero al centro della storia dell’ universo come creatura più intelligente. Più avanti ha parlato anche di intelligenza artificiale, futurismo, tecnologie, teorie sull’ evoluzione, teorie sugli extraterrestri, e di web e realtà virtuale. Vedeva i videogiochi come ” artisticamente associabili a una esperienza psichedelica “.

Divenne quindi una icona della controcultura ( uno dei suoi motti era ” La cultura non è tua amica ” ). Pubblicò in seguito Food of The Gods, e The Archaic Revival, dove esprimeva la sua idea che l’ umanità attraverso le sottoculture e i modi stilistici delle varie generazioni stesse cercando di attingere ( e tornare ) alla vita arcaica. Pubblicò anche True Hallucinations.

Centinaia di ore di discorsi di Mckenna, audio e filmati, sono disponibili su You Tube o tradotti su siti specializzati, riprodotti su cassette, CD e MP3. Era amico stretto del matematico del caos Ralph Abraham, e dell’ autore e biologo Rupert Sheldrake, e con loro condusse conferenze trialoghe.

Nel 1985 fondò Bothanical Dimensions con la moglie, una riserva no ‒ profit alle Hawaii, dove si trasferì. Collezionarono, protessero, propagavano, producevano, studiavano piante di importanza etno ‒ medica/ medicinale. Nel 1992 però lui e la moglie si separarono, e Terence disse del suo matrimonio che rappresentava l’ unico evento ” tradizionale ” a cui avesse aderito nella sua vita. Kathleen rimane presidentessa e direttrice del progetto della riserva. Mckenna si concentrò sulla ricerca e sullo studio e analisi di campioni genetici di piante rare. 

In seguito si innamorò di nuovo e la sua fidanzata collaborò al salvataggio della sua vita il 22 Maggio 1999 quando Terence ebbe un attacco epilettico potenzialmente fatale, scoprendo in seguito di avere un tumore al cervello che gli lasciava solo alcuni mesi di vita. Morì la notte fra il 2 e il 3 Aprile 2000, a 53 anni, e nei primi mesi continuò a ricevere interviste e a discutere delle sue idee.

Descrisse la morte come ” un buco nero della biologia oltre la quale manca il passaggio di informazioni ” e disse che siccome nessuno sa cosa succede dopo non intendeva rifletterci, anche se affermò diverse volte che all’ ingerimento dei funghi produttori di psilocibina si poteva accedere a ” una ecologia alternativa extradimensionale ” dove si incontravano ” creature extradimensionali, che secondo gli sciamani e i monaci Tibetani potevano trattarsi di entità spirituali o addirittura di un ulteriore stadio di vita a cui si accedeva dopo la morte ” e descriveva queste entità come intelligenti, curiose, entusiaste e assolutamente non ostili, capaci di attraversare la materia e di emettere un linguaggio ” visibile e materializzato ” e capaci di trasformarsi e mutare forma. Arrivò a teorizzare che si trattassero di extraterrestri, spiegando che le spore dei funghi possono sopravvivere allo spazio e teorizzando che i funghi potrebbero rappresentare ” come dei telefoni ‒ un mezzo di tramite per la comunicazione ” o addirittura come una forma anomala di entità extraterrestre, e affermava che attorno alla sede del SETI vi era un parco pieno di questi funghi, e che non si sarebbe stupito se, mentre loro cercavano segnali dallo spazio, avrebbero potuto invece accedere a queste ” voci aliene dispensatrici di informazioni “. Era un teorico della panspermia e ipotizzava che le spore dei funghi avessero viaggiato attraverso lo spazio e giunte sulla Terra in tempi antichi, e che in un centinaio di anni qualcuno sarebbe arrivato alla medesima conclusione.

Negli ultimi anni si appassionò alle teorie dei futuristi sulla Singolarità Tecnologica, Internet e informatica in generale.

Terence ovviamente si opponeva a ogni forma di religione tradizionale organizzata e non voleva essere considerato un Guru, e preferiva una spiritualità generalizzata secondo il modello sciamanico. Descriveva Phillip K. Dick come un ” incredibile genio “. Era un grande ammiratore di Vladimir Nabokov, Marcel Proust ( ” l’ unico essere umano che ha compreso totalmente il modo in cui funziona il concetto del tempo ” ) e James Joyce ( Finnegans Wake ” il capolavoro per eccellenza del ventesimo secolo ” ).

Purtroppo, come descrisse il fratello, ancora vivo adesso nel 2018, nella sua biografia Brotherhood of the Screaming Abyss, nelle ultime fasi della malattia, Terence era rimasto incapacitato a camminare, a parlare, e aveva addirittura perso molta della sua memoria, arrivando persino a chiedere di cosa stesse parlando quando Dennis gli accennò alla psichedelia. La sua ricchissima libreria, contenente opere rare e note personali, venne distrutta in un incendio accidentale il 7 Febbraio 2007. Sebbene il fratello fosse rimasto addirittura più influenzato di Terence dal famigerato esperimento a La Chorrera nel 1971, con il passare del tempo si avvicinò di più allo scetticismo e a una visione scentifica del mondo, e criticò il fratello come ” un uomo che era in grado di esprimersi con grande carisma ma con grandi lacune nelle sue ricerche ” e diceva che il fratello si entusiasmava facilmente, ma si lasciava trascinare da alcune fissazioni, come quelle per la cultura Maya, che compromettevano la sua credibilità. In ogni caso, comunque, soffrì molto quando Terence morì. Inoltre emerse che Terence, sebbene continuasse a parlare di psichedelia, alla fine degli anni ’80, ebbe una esperienza psichedelica che lo segnò e lo traumatizzò e cambiò parzialmente le sue abitudini, dopo aver avuto una esperienza di ” disillusione “, e venne quindi considerato un ipocrita da questo punto di vista.

FRASI IMPORTANTI

  • La fisica alternativa è una fisica della luce. La luce è composta da fotoni, che non hanno alcuna antiparticella. Ciò significa che non c’è dualismo nel mondo della luce. Le convenzioni della relatività dicono che il tempo rallenta come si avvicina la velocità della luce, ma se si cerca di immaginare il punto di vista di una cosa fatta di luce, si deve rendersi conto che ciò che non è mai menzionato è che se si muove alla velocità della luce non c’è alcuna esperienza percettiva temporale. C’è un’esperienza di tempo zero. L’unica esperienza di tempo che si può avere è di un tempo soggettivo che viene creato dai propri processi mentali, ma in relazione all’universo Newtoniano non c’è tempo di sorta. Uno esiste nell’eternità, uno è diventato eterno, l’universo sta invecchiando ad un tasso sbalorditivo tutto intorno ad uno in questa situazione, ma quello è percepito come un fatto di questo universo. Il modo in cui percepiamo la fisica newtoniana come un fatto di questo universo. Uno ha transitato nel modo eterno. Uno è allora oltre l’ immagine mobile; uno esiste nella completezza dell’eternità.
  • Quel che chiamiamo immaginazione è in realtà la libreria universale di ciò che è reale. Non potresti immaginarlo se non fosse reale, da qualche parte, in qualche parte del tempo.
  • La storia è fatta di cicli di ritorni, e ogni epoca ( evolutiva ) è più breve di quella precedente. L’ evento alla fine dei cicli è anticipato da varie ” tracce fantasma ” attraverso il corso del tempo ( anticipazioni ) e quando partecipi alla storia, entri nella dimensione esteriore del campo temporale di attrazione della concrescenza.
  • Con Internet stiamo ( ri ) costruendo il sistema nervoso del genere umano. Ci spingerà sempre di più verso la dissoluzione delle società e l’ abbattimento delle regole, e diventeremo una collettività telepatica. Così finirà il nostro soggiorno nella materia e finirà la nostra separazione.
  • Le credenze di uno sciamano Witoto e quelle di un fenomenologo della Princeton hanno uguale possibilità di essere corrette, siccome non ci sono arbitri per ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Non abbiamo assimilato la spiritualità. Siamo stati sulla Luna, abbiamo esplorato le profondità oceaniche, e studiato l’ atomo, ma abbiamo paura di esplorare l’ animo umano, perchè sappiamo che dentro di noi si mischiano molte contraddizioni.
  • Il fattore novità insito nel tempo indica la densità di connessione. Siamo alle prese con una specie di attrattore, una esperienza assolutamente inedita attende il genere umano. La storia viene attratta dal futuro, e i concetti di causa ed effetto si capovolgono. Non riusciamo a concepire le società del passato, immerse in un mondo lento, meta – stabile.
  • La vita vissuta senza psichedelia e sciamanesimo primordiale è una vita trivializzata, negata e schiavizzata all’ ego.
  • Non sono un Guru, ma semplicemente un testimone di esperienze dirette.
  • Il punto di vista della scienza è che tutti i processi in ultima analisi, corrono verso il basso, ma l’entropia è massimizzata solo in qualche lontano, lontano futuro. L’idea dell’entropia fa supporre che le leggi del continuum spazio-temporale siano infinitamente e linearmente estendibili nel futuro. Nello schema di tempo a spirale del Timewave questo presupposto non è fattuale. Piuttosto, attraversare epoche di tempo significa passare da un insieme di leggi che condizionano l’ esistenza ad un altro insieme radicalmente diverso di leggi. L’universo è visto come una serie di scompartimenti o epoche le cui leggi sono molto diverse l’una dall’altra, con transizioni da un’epoca ad un’altra che si verificano improvvisamente e inaspettatamente.
  • Il progresso della civiltà e della libertà non va fatto dalla cima al fondo. Nessun Re e nessun governo fornisce più diritti di quanti ne chieda la popolazione.
  • La verità verrà creduta se verrà spiegata in modo comprensibile.
  • La vera allucinazione ( di massa ) è la cultura che ingabbia, e quando ne esci fuori ti rendi conto di quanto valga veramente
  • Sono più interessato alle persone che sono in disaccordo con me. Le mie idee rappresentano esperienze di testimonianza e di esperienza concreta e reale. Non è questione di fede.
  • La realtà, in questa balcanizzazione di credenze che affligge la realtà contemporanea, secondo il mio parere è che nessuno è ” al controllo “. Tutto è regolato dal caos, da equazioni e da dinamiche. Il processo di cercare di controllare il mondo porterà i control – freaks a venire sballotollati contro un muro, perchè è come controllare un sogno nel sonno.
  • Il destino globale dell’ umanità si sta svolgendo come in un sogno, attraverso la stessa logica.
  • Dobbiamo smettere di consumare, e dobbiamo iniziare a creare la nostra cultura. Basta con la televisione, create il vostro personale spettacolo. Basta dare tutto alle icone. L’ imitazione è un fenomeno assurdo. Ci dicono che siamo poco importanti, che siamo periferici, che dobbiamo laurearci e trovare un lavoro, ci costringono a metterci in gioco.
  • Ogni cosa che pensi di sapere è sbagliata. E’ un concetto liberatorio, ciò significa che tutti i problemi che pensavi di avere possono essere visti da un punto di vista differente. E’ un concetto che rende il mondo irriconoscibile. Non comprendiamo che cosa sia la coscienza a livello profondo. La psichedelia trascende tutte le grandi domande. Le persone hanno una percezione limitata di ciò che è possibile, e sono circondati da un mondo ( una dimensione ) assolutamente sconosciuta.
  • Il mondo che percepiamo è una piccola frazione di ciò che possiamo percepire, ed è una minuscola frazione del mondo che può essere percepito convenzionalmente. Siamo intrappolati dalle convenzioni culturali.
  • I pensatori non sono benvenuti nella maggior parte delle esperienze sociali.
  • Se credi in qualcosa automaticamente escludi la possibilità opposta e questo pone un limite alla tua libertà di pensiero.
  • Il mondo informatico è un incredibile cambiamento di paradigma attraverso un modo di vivere ” femministico – femminilizzato ” della realtà.
  • Dobbiamo produrre ” visioni ideologiche ” piuttosto che assorbire quelle già esistenti e dobbiamo spegnere le presunzioni dettate dalla cultura.
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