20 maggio 2012: eclisse anulare di Sole e allineamento Sole – Pleiadi – Terra

20 05 2012

L’unica eclisse di Sole che abbia mai visto in vita mia è stata quella dell’11 agosto 1999, l’ultima visibile dall’Europa. Mi trovavo in vacanza in Croazia, precisamente nelle vicinanze di Rijeka (Fiume), ed ero appena stato a mangiare, assieme ai miei amici di allora, in un ristorantino caratteristico in cui avevo consumato carne di orso coi mirtilli (all’epoca non ero vegetariano). L’eclisse totale era stata prevista dal calendario Maya quasi perfettamente – con un ritardo di 33 secondi – ed in concomitanza, prima e dopo, gran parte della superficie terrestre fu colpita da terremoti, in Grecia, in Turchia, a Taiwan, in Messico. Era il leggendario 1999, l’anno d’inizio della moneta unica Euro, l’anno in cui i Rothschild bombardarono per settantasette giorni la Serbia di Milosevic per mostrare i muscoli a potenze atomiche rivali, era l’anno del bug informatico Y2k che avrebbe dovuto bloccare il sistema informatico mondiale e quello in cui Putin iniziò in Russia (quattro giorni prima dell’eclisse). Un anno molto importante per il futuro, dunque, come avevano profetizzato Nostradamus ed Edgar Cayce.

Mia mamma m’ha raccontato di quando era una scolaretta delle elementari e aveva fatto vacanza assieme ai suoi compagni per vedere, attraverso un vetro oscurato o un rullino di macchina fotografica, l’eclisse totale di Sole del 15 febbraio 1961, l’ultima visibile in Italia. Fu impressionata dal disorientamento degli animali a quella notte giunta all’improvviso in un’ora anomala. (http://www.youtube.com/watch?v=qJoJOjTqnDE)

Oggi, 20 maggio 2012, vi sarà un’eclissi anulare in concomitanza dell’allineamento del Sole con il Sole centrale della costellazione delle Pleiadi, Alcyone. Il cono d’ombra partirà dal mar cinese meridionale e terminerà la sua corsa in America settentrionale, nella zona del Texas. Questo una quindicina di giorni prima di un raro transito del pianeta Venere davanti al Sole. Non possiamo sapere con certezza se qualsiasi terremoto che possa avvenire in questo periodo possa essere messo in correlazione con l’eclissi. In ogni caso, questa è una tabella delle ultime eclissi significative e dell’attività sismica concomitante:

  • 11 luglio 2010: eclissi totale di Sole completamente visibile lungo uno stretto corridoio che attraversa l’emisfero sud del pianeta. La durata fu di 5 minuti e 20 secondi e l’evento fu ben visibile dalla Polinesia, dall’Isola di Cook e dall’Isola di Pasqua. Il cono d’ombra raggiunse anche l’Argentina e la Patagonia. Si concluse al tramonto, sulla punta meridionale di argentina, Cile e sud America.
    Il 18 luglio, a Papua Nuova Guinea, ci furono due terremoti di magnitudo 6,9 e 7,3.
    Il 23 luglio 2010 ci furono tre terremoti di magnitudo superiore a 7 gradi della scala Richter nelle Filippine, Isola di Mindanao.
    Il 24 luglio, allo stesso epicentro, il sisma fu di magnitudo 6,5.
    Il 25 luglio, stessa zona, un sisma di magnitudo minore.
  • 22 luglio 2009: eclissi totale di Sole completamente visibile da Pechino. Conosciuta come la più lunga del millennio – la durata fu di 6 minuti e 39 secondi – pose nel cono d’ombra una buona parte della Cina e il Pacifico.
    Il 15 luglio, un terremoto di magnitudo 7,8 aveva colpito la Nuova Zelanda. L’epicentro fu localizzato in mare, ad una profondità di 33 chilometri, e fu dato l’allarme per un’onda anomala; allarme poi rientrato poiché la stessa era alta “solo” 20 metri.
    Nello stesso giorno vi furono altri due sismi, rispettivamente di 6,1 e di 6,5 della scala Richter. Nel frattempo, le notizie sull’allerta per un possibile terremoto/tsunami circolavano in rete proprio distribuite dalla NASA, che spiegava il fenomeno in questo modo: “la teoria del terremoto legata all’eclissi è così enunciabile: quando le forze gravitazionali del Sole e della Luna esercitano la loro influenza congiunta su una placca che non ha subìto terremoti recenti, tale influenza è determinante nel causare lo “strappo della cucitura” e quindi un terremoto importante”. Le popolazioni venivano così invitate a stare lontane dalle spiagge per tutto il mese di luglio.
  • 1 agosto 2008: eclissi totale di Sole. Visibile completamente dalla Siberia, della durata di 2 minuti e 27 secondi. Il cono d’ombra interessava anche Canada, Mongolia, Cina e i ghiacciai dell’artico.
    Lo stesso giorno un terremoto di magnitudo 6,1 della scala Richter colpì il Sichuan, la regione sudoccidentale della Cina.
    Proprio lì, già il 12 maggio erano morte 70 mila persone a causa di un violento sisma di magnitudo 7,8 della Scala Richter.
  • 29 marzo 2006: eclissi totale di Sole visibile in tutto il Mediterraneo. Il sentiero dell’eclissi si svolse attraverso Ghana, Togo, Benin, Nigeria, Niger, Ciad, Libia ed Egitto. Visibilità massima si ebbe in Libia. La durata totale del fenomeno fu di 4 minuti e 7 secondi.
    Il 31 marzo, un violento terremoto causò in Iran decine di vittime e oltre 1200 feriti. Le scosse, di magnitudo compresa tra i 4,7 e 6 gradi della scala Richter, distrussero 330 villaggi.
    Il 25 dello stesso mese si era verificato un sisma di magnitudo più bassa in una zona poco distante, causando una sola vittima.
  • 23 novembre 2003: eclissi totale di Sole. Durò solo 1 minuto e 57 secondi. Fu totalmente visibile dall’Antartico, ma il cono d’ombra incluse anche l’Australia, la Nuova Zelanda e la punta meridionale del Sud America.
    Il 17 novembre 2003 l’Alaska era stata colpita da un terremoto di magnitudo 7,8 della scala Richter.
    Il 18 novembre 2003 c’era stato un terremoto di magnitudo 7,3 nel Giappone e nelle Isole Aleutine, che aveva fatto innalzare il livello delle maree.
    Sempre il 18 novembre 2003 un terremoto di magnitudo 7,8 nel Pacifico del nord aveva provocato un piccolo tsunami, senza arrecare alcun danno.
  • 4 dicembre 2002: eclissi totale di Sole. La durata fu di appena 2 minuti e 4 secondi. L’eclissi totale fu visibile in uno stretto corridoio attraverso l’emisfero meridionale, ma il cono d’ombra iniziò nel Sud Atlantico, attraversando il sud dell’Oceano Indiano e l’Africa australe, terminando al tramonto nel sud Australia. Un’eclissi parziale si vide nel centro e nel sud Africa, includendo parti di Indonesia, l’Australia e l’Antartide orientale.
    Il 3 novembre 2002 era stato registrato un terremoto di magnitudo 7,9 nella zona centrale dell’Alaska, in una zona relativamente disabitata e non furono segnalate vittime.
    Il più grande terremoto registrato in Alaska era stato di magnitudo 9,2 nella zona di Prince William Sound, il 28 marzo 1964.
    Nello stesso anno ci furono due eclissi di sole parziali: la prima il il 10 giugno 1964, con un cono d’ombra visibile in Antartico; la seconda il 4 dicembre 1964 con cono d’ombra visibile nell’Artico.
  • 21 giugno 2001: eclissi totale di Sole. La durata fu di 4 minuti e 57 secondi. Completamente visibile dall’Atlantico, dal sud Africa e dal Madagascar. Il cono d’ombra includeva il sud dell’Oceano Atlantico, il sud America e l’Africa.
    Il 23 giugno 2001 nel sud del Perù un terremoto di magnitudo 8,4 provocò la morte di 240 persone, delle quali 26 uccise dallo tsunami successivo al sisma e circa 2.700 feriti.
    “Solo” il 14 novembre 2001 si registrò un terremoto in Tibet, con magnitudo di 7,8, senza alcuna vittima poiché la regione era quasi completamente disabitata.
  • 11 agosto 1999: eclissi totale di Sole, della durata di 2 minuti e 23 secondi, fu l’unica visibile anche dall’Europa da circa 38 anni. L’ultimo fenomeno simile era stato visibile dal centro Italia solo nelle prime ore della mattinata del 15 febbraio 1961. È interessante notare come in questa occasione, citata anche dai Maya come una data epocale, gli effetti per il pianeta furono devastanti nei giorni immediatamente precedenti e in quelli successivi all’eclissi. Sembra quasi che l’avvenimento abbia innescato una sorta di sconvolgimento geologico in tutto il pianeta:
    Il 7 agosto una scossa di 5,7 gradi Richter colpì il Peloponneso, senza vittime. L’epicentro, individuato a 95 miglia a sud-ovest di Patrasso, era collocato ad una profondità di 30 km sotto il mare.
    Il 17 agosto un terremoto di magnitudo 7,8 Richter sconvolse la Turchia, mietendo oltre 17 mila vittime.
    Il 7 settembre la Grecia fu colpita nuovamente, ad Atene, con circa 200 morti e 500 feriti. La prima scossa fu di 5,9 gradi della scala Richter, seguita da una seconda altrettanto violenta, e da scosse ritenute di assestamento focalizzate sui 4 gradi. In quei giorni le autorità si premurarono di avvertire: “Non ci sono legami con il cataclisma turco”.
    Il 21 settembre 1999 un sisma di 7,3 gradi della scala Richter colpì Taiwan. I morti furono circa 2.500.
    Il 30 settembre 1999 fu colpito il Messico. Magnitudo 7,4. I morti furono meno di 40, ma solo perché la zona non era densamente abitata.
    A seguire, terremoti di magnitudo superiore al 5° grado Richter si diffusero a macchia d’olio su tutto il pianeta, anche nei mesi successivi.
  • 3 novembre 1994: eclissi totale di Sole. Visibile completamente dalla Bolivia. La durata totale fu di 4 minuti e 23 secondi. Nel cono d’ombra rientrò tutta l’America Latina, la parte a sud dell’Oceano Atlantico, una striscia del sud Africa e l’Oceano Indiano.
    Il 15 novembre 1994 uno tsunami causò 78 vittime a poca distanza da Manila, nelle Filippine. Il sisma era stato di 7,1 gradi della scala Richter con epicentro sulla costa dell’isola di Mindoro.
    Dal 26 novembre, in Australia iniziò uno sciame sismico che si concentrò fino al 29 ma continuò nei mesi successivi, coinvolgendo le regioni occidentali, da York a Mytle Creek. Alla cosa venne data relativa importanza, poiché i movimenti tellurici avevano una magnitudo molto bassa, e sempre inferiore ai 4 gradi della scala Richter.
  • 11 luglio 1991: eclissi totale di Sole, nota come la più importante e ultima del secolo scorso, della durata di 6 minuti e 53 secondi. Visibile pienamente dalle Hawaii e dal Messico. Il cono d’ombra coinvolse l’Oceano Pacifico e alcune zone dell’America settentrionale, attraversando l’America centrale e l’America del sud e terminando sul Brasile. Sembra che non ci sarà un’eclissi totale così lunga fino al 13 giugno del 2132.L’eclissi raccolse migliaia di persone soprattutto in Messico, grazie alla profezia Maya che, in coincidenza con quella data, previde l’inizio di accadimenti che avrebbero dato luogo ad una nuova epoca nell’assetto mondiale.
    Il 28 giugno 1991 un terremoto di Magnitudo 5,6 aveva fatto tremare il sud della California e la Sierra Madre, uccidendo due persone e ferendone un centinaio. Nei giorni successivi i terremoti si susseguono a catena, sempre tra la California e il Messico centrale, in quella che è notoriamente una zona ad alta densità sismica.
    Il 7 luglio 1991 l’ultimo sisma consistente della serie, di magnitudo 4.0, con epicentro in Sierra Madre. (http://www.ilpuntozero.com/notizie-dal-cielo-eclissi-solare-del-20-maggio-2012/#more-989)

Il video in questione illustra la faccenda, ma il testo che viene presentato contiene un errore (dal momento che è lo stesso testo presentato nell’articolo precedente): la discesa della divinità Maya Kukulkan durante l’allineamento e l’eclissi è appunto il 20 maggio, e non il 21 dicembre, com’è scritto.

Nella giornata di oggi, durante il passaggio dell’ombra della Luna sul Monte Shasta (una vetta della California settentrionale considerata come un forte centro di energia planetaria in connessione coi piani più sottili), avrà luogo una meditazione collettiva planetaria, per resettare la griglia energetica della Terra, ovvero indebolire il più possibile le impurità astrali in modo da amplificare le forze della luminosità del pianeta che abitiamo.

Il monte Shasta

Nella seguente tabella, è presentata l’ora in cui avverrà il passaggio dell’ombra lunare sul Monte Shasta, a seconda dei vari fusi orari

03:30 HAST 20 maggio (Hawaii)

05:30 AKDT 20 maggio (Alaska)

18:30 PDT 20 maggio (Los Angeles)

19:30 MDT 20 maggio (Denver)

08:30 CDT 20 maggio (Houston)

09:30 EDT 20 maggio (New York)

02:30 BST 21 maggio (Londra)

3:30 am CEST 21 Maggio (Parigi – inclusa Roma ndr)

3:30 am CET 21 maggio (Sud Africa)

04:30 EEST 21 maggio (Bulgaria)

05:30 MSK 21 maggio (Mosca)

07:00 IST 21 maggio (India)

09:30 CST 21 maggio (Beijing)

10:30 JST 21 maggio (Tokyo)

11:30 AEST 21 maggio (Sydney)

Per maggiori informazioni su questa meditazione, vi sono questi due link: http://raggioindaco.wordpress.com/2012/05/19/da-cobra-riavvio-della-griglia-terrestre-20052012/ e http://raggioindaco.wordpress.com/2012/05/19/aggiornamento-sul-riavvio-della-griglia-planetaria/.

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Appunti sparsi tratti dal mio quaderno

20 04 2012

Ho deciso di rendere partecipe il pubblico di Civiltà Scomparse di una serie di appunti presi direttamente da uno dei miei quaderni. In un certo senso, tra le righe, avevo già – più o meno consapevolmente – deciso che questa roba scritta a mano sarebbe finita sul blog, basta leggere l’inizio.

Schiavi della tirannia finanziaria

Tutto ciò che sto per scrivere si basa su impressioni non razionali e quindi i cosiddetti esperti possono benissimo passare oltre.

[Iniziamo col dire che] non ce li vedo Gingrich o Romney come “presidenti degli Stati Uniti”. Ciò che mi fa un po’ pensare è che ultimamente ho sognato diverse volte una figura che somigliava, o identificavo, con Gingrich. In un’occasione, invece, devo aver sognato il mio articolo di settembre su “Ron Paul prossimo presidente USA” che perdeva valore perchè Paul non diventava presidente. E poi c’è Obama. Fin dal suo avvento ho percepito come fosse la “reincarnazione” di Gorbaciov. Perciò – a meno che le mie intuizioni irrazionali siano sballate – non so davvero questo anno elettorale come andrà a finire. Potrebbe crearsi anche una situazione somigliante al novembre 2000. Una fine di ciclo che risuona con diversi anni. Gli ultimi sono stati 2000 – 2006 – 2008 [e si potrebbe tornare indietro fino all’antichità, fino all’epoca dell’Impero romano nei primi anni dell’era cristiana]. Avverto come tutto ciò c’entri con la “tirannia finanziaria.”

Sandro Pascucci ha cominciato a parlare di “signoraggio” e “riserva frazionaria” nel 2005, Joseph Ratzinger è salito al più alto scranno del Vaticano, col nome di Benedetto XVI nello stesso anno, Ahmadinejad pure è stato eletto “presidente della repubblica islamica dell’Iran” nello stesso anno.

George W. Bush ha cominciato il suo secondo mandato nello stesso anno.

Il “blog di Beppe Grillo” è iniziato nello stesso anno.

You Tube è stata lanciata nello stesso anno.

E, nello stesso anno, ho cominciato a dare gli esami al “corso universitario delle figurine”, con un “24” firmato da quel tipo giovane dagli occhi ingranditi mostruosamente dalle lenti degli occhiali, come succedeva a Ugo Tognazzi (il “maestro cremonese della besciamella”) in certi film della commedia all’italiana nei sixsties, durante gli anni clamorosi del boom.

All’inizio dello stesso anno – quando nessuno in giro parlava ancora di “crisi economica” e c’erano ancora Ciampi, Chirac, Sharon, Blair, Greenspan…- avevo “divorziato” da Luca e Paolo, dopo aver mangiato troppi salumi la notte di capodanno, e un tramezzino – termine inventato da Gabriel D’Annunzio – la mattina dopo prima di prendere il treno per Genova, da Torino, treno dentro cui è successo il fattaccio. Qualche giorno avanti, il 26 dicembre 2004, c’era stato lo tsunami che aveva colpito una vasta zona del sud-est asiatico, dall’India alle coste orientali dell’Africa. Da tutto ciò ne deriva che, con facilità, quel 2005 posso vederlo come un “anno portale“, secondo la definizione di Mediter. [Inoltre], le lezioni di semiotica tenute da Roberto Pellerey – allievo di Umberto Eco – le avevo concluse prima del 26 dicembre 2004.

Vari avvenimenti che convergono. Ma quando ci potrà di nuovo essere un “avvenimento internazionale”, degno di un'”edizione straordinaria” del Tg1, di quegli avvenimenti [tradizionalmente] riportati da Negue su AltroGiornale?

Da piccolino, non so bene per quale esatta ragione, ero attratto dall’anno 1982. L’anno di John Rambo e di quando avevo iniziato la prima elementare (stavo per scrivere la “prima guerra mondiale.”)

Ciò che avevo letto esattamente dieci anni fa, nel 2002, su quel sito TerraVista, in un italiano direttamente tradotto dal portoghese con strumenti informatici, il quale aveva come titolo, come uno dei titoli delle pagine: “Hanno deciso, la guerra nucleare è l’unica soluzione”, accompagnato da un’immagine .gif in movimento di un fungo atomico che esplodeva. Riguardava la Guerra Del Kosovo, durata da marzo a giugno 1999, una campagna di bombardamenti aerei e navali sulle città della Serbia, compresa la capitale Belgrado. Azioni guidate dal generale [NATO] Wesley Clark, di una violenza bellica terribile, che nella località di Pancevo avevano anche fatto esplodere una fabbrica chimica. La Russia, la Bielorussia e la Cina erano contro tutto questo. Persino il giornalista neocon Christian Rocca, anni dopo, parlando di Massimo D’Alema (implicato in questo crimine), aveva scritto che non si trattò di una “guerra umanitaria” (come i mass media dell’epoca l’avevano spacciata) ma di un conflitto [schiettamente] geopolitico.

[Dunque], su quel sito TerraVista, portoghese, ora scomparso da internet, veniva paventata la decisione – da parte del gruppo delle nazioni più ricche del mondo, quelle dell’80% delle risorse – di scatenare una guerra a colpi di BOMBE H, dentro i missili intercontinentali dentro i silos, contro la Russia del 1999 – la quale avrebbe contrattaccato con i suoi missili ICBM – Russia del 1999 (nella fase in cui Eltsin cambiava i suoi primi ministri come fazzoletti di carta) che certi giornalisti confondevano con l’URSS, e una volta anche mio papà c’era cascato.

[Su quel sito, TerraVista] si parlava anche di come i superstiti di questa guerra mondiale termonucleare, scatenata a partire dalla guerra del Kosovo, sarebbero diventati “schiavi tecnologici alla Terminator” dei Khazari-Sionisti. I Rothschild [col loro braccio armato, la NATO], le nazioni classiche dell’Europa occidentale, il Regno Unito e gli USA, e la loro potenza di fuoco contro la Serbia “comunista” di Milosevic, spalleggiata dalla Russia e dalla Cina. C’era un’aria alla Gog & Magog che gravava sul mondo. Con Israele che, in quell’occasione (poco più di un anno prima della “seconda intifada”) rimaneva defilato.

Quel documento di TerraVista – come ho detto, tradotto dal portoghese all’italiano tramite non so quale programma informatico – conteneva anche riferimenti al “Terzo segreto di Fatima” e al paragone con ciò che era successo decenni prima, ma nello stesso secolo, ovvero nel 1914, quando anche in quel caso tutto era partito dalla Serbia.

Bene. Per ora finisco qui perchè, in seguito, gli appunti si fanno più incomprensibili per voi, dal momento che trattano di cose troppo personali.





E’ confermato: la causa legale da trilioni di dollari che potrebbe porre fine alla tirannia finanziaria

26 12 2011

Sono passate due settimane da quando David Wilcock, esperto di antiche civiltà, di UFO, di nuovi paradigmi scientifici, di canalizzazioni psichiche (forse la “reincarnazione” di Edgar Cayce) ha pubblicato una sua intervista all’ex giornalista del magazine finanziario Forbes Benjamin Fulford per la sezione Asia-Pacifico, a proposito di una causa legale multi-trilionaria che avrebbe il potere di far crollare le fondamenta dei “prestatori di denaro” che da decenni tengono in pugno l’occidente e il suo complesso militare-industriale.

Come sempre, prendiamo con le dovute cautele tutto ciò che leggiamo di “non ufficiale”, ma non dimentichiamoci mai il grande potere dell’immaginazione e della creazione di miti. Anche se tutto ciò che segue fosse solo un parto della fantasia (o quasi), non inficierebbe comunque la forte evoluzione della coscienza in atto in una buona parte dell’umanità che, anzi, potrebbe benissimo essere stimolata e rafforzata dalla lettura di testi come il seguente, anche se le conclusioni su cui si basa fossero in gran parte frutto di fantasia.

La versione in lingua originale dell’intervista è a questo indirizzo: divinecosmos.com/start-here/davids-blog/995-lawsuit-end-tyranny

Potrebbe essere la più grande, esplosiva vicenda della storia contemporanea. Stiamo appena iniziando a mettere assieme i pezzi e a capire cosa stia accadendo dietro le quinte della finanza geopolitica, e come un’alleanza di 117 nazioni stia lavorando per liberare il pianeta dalla tirannia finanziaria.

 

Può essere la miglior cosa che ci sia accaduta

Mentre scrivo queste parole, la persona media si trova faccia a faccia con disturbanti, per non dire orribili, notizie.

Non solo la disastrosa debacle finanziaria del 2008 potrebbe essere sul punto di ripetersi, ma può anche essere molto peggio questa volta.

A partire dal 28 novembre 2011, i media si sono sfogati, annunciando che avremmo potuto essere anche a soli dieci giorni di distanza da un complesso collasso dell’euro – che avrebbe trascinato con sè pure il resto delle economie del mondo.

Un’altra grandiosa “manovra di salvataggio” è stata compiuta per prendere ancora tempo, ma ciò ha fatto poco per affrontare il crescente disagio del pubblico, tanto più che la dimostrazione di forza in Medioriente aveva di nuovo raggiunto un livello febbrile.

Questa, almeno, è la prospettiva dei mass media su cosa stia succedendo, e per fortuna, è completamente senza basi.

Nelle classiche espressioni orwelliane – come “guerra è pace”, “libertà è schiavitù”, “ignoranza è forza” – il grido di allarme dei mass media sul “Collasso Finanziario Globale” può essere facilmente la migliore cosa che ci sia mai capitata.

Perlomeno nella storia conosciuta.

 

Un tranquillo, misteriosissimo, scandalo finanziario di enormi dimensioni

State per immergervi in una storia che, per un bel po’di tempo, non è stata niente più di un’idea che suona bene, uno splendido “come se.” Quasi nulla di questa storia è stato trovato sui mass media.

Tuttavia, la bizzarra origine della vicenda ha trovato breve spazio nello show di Glenn Beck della FOX nel 2009.

Vi raccomando di guardare questo video prima di proseguire, vi trascinerà direttamente nel mistero. E’ balenato per poco sui mass media per poi scomparire in un assordante silenzio.

Si noti come Beck dica che la FOX ebbe contatto col dipartimento del tesoro su questo caso, ma ricevette una lettera ufficiale in cui si diceva “no comment” su questi 134 miliardi di dollari in titoli statunitensi sequestrati al confine italiano, in quanto si trattava di prove in un indagine in corso.

Beck poi va avanti esponendo i numeri di quei paesi che hanno in mano il maggior numero di obbligazioni USA. In ordine, sono la Cina con 763,5 miliardi di dollari, il Giappone con 685,9 miliardi, il Regno Unito con 152,8 miliardi, la Russia con 137,0 miliardi, il Brasile con 126,0 miliardi.

Sulla base di cifre pubbliche, non classificate, 134,5 miliardi di dollari in titoli USA potevano solo essere stati prodotti dalla Russia, dal Regno Unito, dal Giappone o dalla Cina, da nessun altro. La quantità di denaro è così grande che se la Russia lo avesse prodotto, avrebbero solo 2,5 miliardi di dollari in titoli statunitensi avanzati.

Joe Wiesenthal, il direttore di Businessinsider.com, ha detto che se questo fosse un’esportazione governativa delle sue obbligazioni o un’operazione di contraffazione, è stata “gigantesca” nello scopo e “diversa da qualsiasi cosa abbiamo mai visto – non solo nelle dimensioni ma anche nella sofisticazione.”

Secondo Wiesenthal, per contraffare questi bond, ci sarebbe bisogno del tipo di tecnologia che ci si aspetterebbe solo da un governo. Wiesenthal ritiene anche che la data di emissione dei bond, 1934, suggerisce che potrebbe trattarsi di una falsificazione elaborata.

 

Altri link sullo scandalo

Una volta che sapete ciò che state cercando, potete scavare più a fondo, e trovare tutti gli articoli più significativi pubblicati online su questa strana vicenda, quando è emersa nel giugno 2009.

Qui l’articolo originale di Bloomberg sullo scandalo:

http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=newsarchive&sid=ayy1QKcwcGN0

Qui un riassunto di Daily Kos dei link che descrivono ciò che può essere successo:

http://www.dailykos.com/story/2009/06/13/742096/-Japan,Italy,and-US,-134-Billion-in-US-Bonds-Smuggling-Case

Ecco un articolo di Asia News sulla questione, che ha molti più dettagli:

http://www.asianews.it/index.php?l=en&art=15456&size=A

In questi due articoli “The underground investor” ha analizzato le prove e ha stabilito chiaramente quanto era strana l’intera vicenda:

http://www.theundergroundinvestor.com/2009/06/the-strange-inconsistencies-behind-the-134-5-billion-bearer-bond-mystery/


La causa legale è ormai una realtà sotto gli occhi di tutti

Da quando questo bizzarro evento è accaduto, l’unico seguito della storia è stato nella forma di una quantità di informazioni provenienti dagli insider settimana dopo settimana, fatte trapelare da Benjamin Fulford – l’ex capo dell’uffico Asia-Pacifico per conto della rivista Forbes.

Infine, la causa legale all’epicentro di questa indagine è adesso diventata una realtà tangibile – che convalida tutto ciò che Fulford sta dicendo su questo misterioso caso da quando è originariamente partito.

Incombenti nubi di tempesta hanno minacciato di indebolire la credibilità di Fulford in un colpo quando il 15 novembre 2011, data fatta da lui percepire come importante, è venuta e andata senza che sia successo nulla, dopo anni di anticipazioni e accumulo di notizie sul suo sito web.

Tuttavia, il 23 novembre 2011, le nubi si diradarono. Una grande denuncia penale di 111 pagine è stata presentata alla corte distrettuale USA presso il distretto sud di New York. Tale denuncia è adesso materia di pubblico dominio, come state per vedere.

Da allora ho scoperto centinaia di pagine di materiale complesso e intricato da leggere, testimoni oculari di prima mano da intervistare e documenti ufficiali da controllare. Non c’è mancanza di “compiti a casa” da fare per coloro che sono interessati.

 

Cercate voi stessi personalmente

Ecco la finestra di ricerca che si apre quando andate su pacer.gov e vi registrate come utente per otto centesimi a pagina. Questo sito è un servizio pubblico che permette la ricerca di qualsiasi caso legale archiviato in America.

Una volta impostato l’account utente, digitate “Keenan, Neil” sotto “Party Name”, e quindi vedrete questo:

Notate il quinto punto giù nella lista…2011 cv-8500, archiviato il 23 novembre 2011. Questo è uno. Potete quindi cliccarci sopra da lì, e vi si alzerà uno degli schermi, che è il seguente:

Avete capito la lista degli imputati?

Se la quantità di denaro per essere citati in giudizio non è abbastanza sorprendente, l’elenco degli imputati dovrebbe attrarre una grande attenzione – poichè include la Repubblica italiana, la guardia di finanza, il primo ministro italiano Silvio Berlusconi, il World Economic Forum, il capo dell’ONU Ban Ki-Moon e lo stesso ONU.

 

Cosa diavolo sta succedendo qui?

Se non volete che le terribili spie governative vi guardino, e non volete pagare otto centesimi a pagina, ecco l’intero file PDF come appare una volta che lo scaricate dal sito PACER – messo localmente qui sul nostro sito Divine Cosmos:

http://divinecosmos.com/media/Keenan_complaint_11-23-2011_SDNY.pdf

 

Un media mainstream s’è interessato alla vicenda il 5 dicembre 2011

Dan McCue ha iniziato a porre le stesse domande a cui ora starete pensando…e, di conseguenza, è stato il primo giornalista mainstream a coprire questa storia presso Courthouse News Service, un servizio mediatico nazionale di notizie per gli avvocati.

McCue non è necessariamente convinto – l’articolo è intitolato “Bizzarra denuncia per 1 trilione di dollari”, ma dal momento che il caso è reale, è certamente interessato, abbastanza da scrivere su di esso.

 

Il primo articolo maistream che esplora questo sorprendente caso

Ecco una panoramica di ciò che McCue ha scritto:

http://www.courthousenews.com/2011/12/05/41930.htm

Un americano espatriato in Bulgaria denuncia che le Nazioni Unite, il World Economic Forum, l’ufficio internazionale del controllo sul tesoro e il governo italiano hanno cospirato con una serie di altri allo scopo di rubare più di un trilione di dollari in strumenti finanziari per sostenere scopi umanitari.

Le 111 pagine della denuncia federale coinvolgono una serie di entità comuni ai teorici della cospirazione, tra cui gli illuminati del Vaticano, la massoneria, la “Trilateral Trillenium Tripartite Gold Commission” e la Federal Reserve.

Il querelante Neil Keenan sostiene che gli fu affidata nel 2009, attraverso strumenti finanziari – tra cui banconote della Federal Reserve dal valore di 124,5 miliardi – due titoli di stato giapponesi con un valore combinato di 19 miliardi di dollari, e un bond statunitense “Kennedy”, con un valore nominale di 1 miliardo, da un ente chiamato Dragon Family, il quale è un gruppo di diverse famiglie asiatiche, benestanti quanto assai riservate.

“La Dragon Family si sottrae alla vista del pubblico e della conoscenza ma, su informazioni e convinzioni, agisce a beneficio del mondo, in costante coordinamento coi più alti livelli delle organizzazioni finanziarie mondiali, in particolare il sistema della Federal Reserve.”, afferma Keenan.

“Nel corso della sua esistenza, durante l’ultimo secolo, la Dragon Family ha accumulato una grande ricchezza, avendo fornito la Federal Reserve Bank e il governo degli Stati Uniti con la cessione delle risorse di oro e argento attraverso alcuni conti custoditi in Svizzera, per i quali ha ricevuto considerazione sottoforma di una varietà di banconote, obbligazioni e certificati, come quelli descritti…che sono un obbligazione del sistema della Federal Reserve.”

Keenan dice che, con gli interessi maturati, valgono adesso più di 1 trilione di dollari. Inoltre, dice che la famiglia lo ha indicato come suo principale, nel tentativo di selezionare alcuni Private Placement Investment Programs (PPPs) registrate e autorizzate, a beneficio di non specificati sforzi globali umanitari.

Nella sua notevole denuncia, Keenan sostiene che il governo degli Stati Uniti ha ricevuto dalla Dragon Family, molti anni fa, enormi quantità di denaro – consegnati in oro e altri metalli preziosi – e che il denaro è stato inserito nel sistema della Federal Reserve a beneficio e sostegno di sottoscrizione del dollaro, “che sarebbe diventata, e rimane attualmente, la valuta di riserva globale”…

La denuncia espone una storia complicata, con molte parti in movimento, e decine di personaggi, sconosciuti e di fama internazionale. La somma di tutto quanto è che Keenan sostiene che gli sono stati affidati miliardi di dollari in buoni del tesoro dalla Dragon Family…

[Questi strumenti sono poi stati rubati da due agenti giapponesi coi quali tentarono di attraversare il confine tra Italia e Svizzera, contenuti nella valigia che vedete nell’immagine in cima a questo articolo.]

[Keenan] sostiene che, mentre la cospirazione continuava ad andare avanti, diversi funzionari di alto livello gli hanno ripetutamente offerto una tangente di 100 milioni di dollari per “rilasciare” gli strumenti senza rivelare il loro furto alla Dragon Family, e per consentire agli strumenti di venire convertiti in un cosiddetto “Programma sovrano” delle Nazioni Unite, interamente sotto gli auspici, la protezione e l’ombrello dell’immunità sovrana di cui godono gli imputati.

Tra gli altri imputati vi sono il segretario generale dell’ONU Ban Ki-Moon, l’ex primo ministro Silvio Berlusconi, Giancarlo Bruno (che è identificato come il capo del settore bancario per il World Economic Forum, l’ambasciatore italiano alle Nazioni Unite Cesare Maria Ragafilini, il presidente dell’Ufficio internazionale per il controllo del tesoro Ray C. Dam, e il vice capo del consiglio di gabinetto dell’OITC David A. Sale.

Keenen preme per il ritorno dei suoi strumenti finanziari rubati, il risarcimento dei danni e le spese legali sulle denunce multiple di frode, violazione contrattuale e violazione del diritto internazionale.

Egli è difeso da William H. Mulligan Jr., con Bleakley, Platt & Schmidt di White Plains, N.Y.

Interessati? Vi invito a visitare CourtHouse News Service, come McClue fa un gran lavoro nel riassumere il resto del caso. Questa è solo una panoramica.


State scherzando?

Courthouse News Service non ha avuto abbastanza fegato da citare uno dei paragrafi più interessanti di tutta la denuncia, ma io si. Qui è dove l’intera storia ha iniziato realmente a prendere forma per me:

Attraverso molteplici informazioni, abbiamo rilevato che questi bond [detenute dalla Dragon Family] hanno un valore calcolato in molte migliaia di trilioni di dollari USA, di cui una parte relativamente piccola è coinvolta nelle rivendicazioni che danno luogo a questa azione legale.

Ognuna di queste valute, come il DFFI [strumenti finanziari della Dragon Family], coinvolti in questa azione, sono stati e rimangono regolarmente registrati all’interno del sistema della Federal Reserve attraverso il suo efficiente sistema di controllo e il processo di screening.

Migliaia di trilioni di dollari? Mi state prendendo in giro! Non appena ho letto questo, ho dovuto saperne di più…perchè ho avuto abbastanza informazioni per essere convinto che questa non era una causa legale fittizia. Mi sono subito messo d’accordo con Fulford per un’intervista, in modo da chiarire la situazione.

La morale della favola è che la Dragon Family aveva intenzione che questi bond fossero rubati.
Essi rappresentavano solo una piccola percentuale della base di asset complessiva. Tutto questo era clandestinamente registrato all’interno della Federal Reserve e della banca dei regolamenti internazionali.

Fulford ha fatto un’introduzione alla storia in questa intervista – e poi ho scoperto molto, molto di più col passare del tempo.

Questa è stata un’elaborata, sottile operazione che ci ha portato dove ci troviamo oggi – in cui una vasta alleanza internazionale di 117 paesi ha ora un modo legale per porre fine alla tirannia finanziaria del Vecchio Ordine Mondiale.

 

Una quantità impressionante di informazioni

Sto lavorando sodo su questo caso, ogni giorno, per più di tre settimane – cosa che nella mia vita attuale sembra un’eternità, date tutte le altre cose che sto facendo nello stesso tempo.
La quantità di informazioni da assimilare e mettere in correlazione, e la complessità necessaria per porre i pezzi tutti assieme, è sconcertante.

Sono stato adesso in prolungato contatto con Neil Keenan, la figura principale di questo caso, così come Keith Scott, che è anche citato nella denuncia. Scott è un esperto in questo mondo completamente segreto della negoziazione tra le banche centrali – ed è consapevole del valore dei beni sottoscritti, il tutto tenuto nella massima segretezza.

Keenan non ha mai lavorato per nessun governo o agenzia clandestina. E’ un uomo d’affari che alla fine fece la conoscenza con la Dragon Family – l’ex partito al governo della Cina prima dell’avvento del comunismo – e guadagnò la loro fiducia.

Ho adesso personalmente esaminato più di 300 differenti fotografie e decine di documenti distinti che Keenan mi ha mandato, in relazione a questo caso – tra cui l’ormai famigerato “libro di Maklumat”. Sono estremamente complessi ed avvincenti. Tutto ciò è apparso dopo che ho condotto l’intervista con Fulford che state per ascoltare…e leggere.

Tutta questa storia è vera. Devastantemente vera.

E’ il più grande, singolo, vero problema che le Potenze-che-erano abbiano mai avuto. Ciò significa anche che si tratta di una notizia estremamente buona per tutti noialtri.

 

Un mucchio di conferme

In un caso particolarmente notevole di personale verifica, ho spedito un messaggio e-mail a Keenan con la descrizione da uno dei miei insider di più alto livello su ciò che sembravano in realtà le scatole che contenevano questi bond. Nessuna di queste informazioni era mai stata messa in rete.
Meno di dieci minuti dopo, Keenan mi ha mandato decine di foto che corrispondevano precisamente alla descrizione che gli avevo appena dato. Ero del tutto sbalordito. In nessun modo avrebbe potuto inscenare qualcosa di simile nel giro di quindici minuti.

Non so ancora bene se rilascerò anche solo una di queste immagini. L’ultima cosa che vorrei fare è danneggiare questo caso in qualsiasi modo, e può anche violare leggi internazionali – fornendo all’opposizione leale un modo per attaccarmi.

Tuttavia abbiamo almeno un’immagine che siamo sicuri di poter condividere. Si tratta della foto, che abbiamo già mostrato, rilasciata dai media italiani dopo il sequestro di questi bond.

Non perdiamo altro tempo. Ecco il link per scaricare il file Mp3 di alta qualità, con 98 minuti di sorprendente intervista, seguita dalla trascrizione che ho caricato con il link. Potete verificare voi stessi.

http://divinecosmos.com/podcasts/Wilcock_Fulford_2011-12-02.mp3

 

Introduzione

DW: Salve a tutti, sono David Wilcock e sono qui con Benjamin Fulford. Questo è un’altro audioblog di Divine Cosmos.

Oggi sto intervistando Benjamin Fulford, il mio orario qui a Los Angeles, California, sarebbe lunedì 28 novembre, per Ben è già martedì.

La ragione del perchè stiamo facendo questa intervista è che Ben, da un bel po’ di tempo adesso, sta parlando a proposito di un “contrattacco” contro ciò che mi piace chiamare Vecchio Ordine Mondiale, composto da un insieme di personaggi internazionali.

[Questo “contrattacco”] è partito da una società segreta asiatica.

 

La buonafede di Benjamin Fulford

DW: Per quelli tra voi che non lo sanno ancora, mi piacerebbe stabilire dei motivi di fiducia verso Fulford, dimodochè non sembri che lui interpreti una parte solo qui sul mio sito.

Ben è stato a capo della sezione Asia-Pacifico per la rivista Forbes. Ha una lunga storia professionale ed è un giornalista con credenziali accademiche.

Come potete scoprire da molte altre interviste che ha fatto, qualcuna è sul mio sito, si è trovato dentro un mondo di intrighi quando ha iniziato a seguire le tracce del denaro dell’economia giapponese.

Si è reso conto di come lo stimolo economico che poteva essere generato per il mondo, non è stato utilizzato per ciò che poteva essere positivo — e sembrava che un sacco di soldi stessero scomparendo.

Questo percorso investigativo lo ha portato a essere minacciato di morte e al coinvolgimento in una società segreta asiatica, una sorta di contrappeso alla gente del Vecchio Ordine Mondiale.

 

Vendendo l’anima

DW: [Il Vecchio Ordine Mondiale] ha anche cercato di farlo tacere e di corromperlo, offrendogli…non ricordo. Ben, era un ambasciata che ti volevano offrire, o qualcosa del genere?

BF: Mi hanno offerto a un certo punto l’incarico di ministro delle finanze del Giappone.

DW: Giusto, il ministero delle finanze giapponesi.

BF: Inoltre, che ci crediate o no, mi hanno offerto la General Electric e la General Motors.

DW: Davvero?

BF: Già.

DW: Saresti stato l’amministratore delegato, o qualcosa del genere?

BF: Si, e credo il principale azionista.

Il problema, naturalmente, è che dovevo andare avanti con il loro piano per ammazzare quattro miliardi di persone. Come si dice, “vendere l’anima al diavolo.”

DW: Giusto. Hanno solo bisogno di alleggerire il carico e sbarazzarsi di alcuni surplus. E’così che a loro piace parlarne.

BF: Beh, vogliono salvare l’ambiente eliminando i “mangiatori inutili.”

DW: Esattamente.


Fulford non è uscito allo scoperto prima di ottenere protezione

DW: Allora guarda, amico, Mi trovo su internet dal 1996, ho avuto la mia personale presenza pubblica dal 1998. Ti ho osservato da quando sei venuto allo scoperto.

Me ne accorsi immediatamente – credo tu sia uscito fuori nel 2007 – era la data giusta, qualcosa del genere?

BF: Si, dev’essere stato in quel periodo. Ero dentro la ricerca di un sacco di materiale prima di allora, ma non sentivo fosse sicuro uscire allo scoperto, perchè sapevo che mi avrebbero ucciso.

Non è stato fino a quando non ho avuto la sicurezza di essere in grado di uscire, e iniziare a dire queste cose.

DW: Giusto.

 

Più di trenta libri e un milione di copie vendute

DW: Ed è vero che in Giappone sei un autore di bestseller. Quanti libri hai fatto uscire e quanti ne hai venduti?

BF: Non lo so. Più di trenta libri, forse un milione in tutto. Non ne ho tenuto traccia.

DW: Trenta libri è un numero molto notevole.

Sei pienamente bilingue. Nessuno può negarlo. C’è un gran numero di video che ti mostrano parlare fluentemente in giapponese.


Perchè saresti stato scelto per qualcosa come questo?

DW: Ho visto ripetersi indefinitamente ogni tipo di commento odioso che qualcuno ti lancia.

Il più frequente è che non possono proprio capire tutta la storia. Pensano sia troppo implausibile che queste società segrete asiatiche ti contatterebbero.

Vedo che sei bilingue, e sei un credibile giornalista finanziario, il quale poi diventa un autore di bestseller. Sei abbastanza famoso, come stai dicendo, per questi 30 libri pubblicati in Giappone.

Non ci sono altri gaijin – questa è la parola che usano per gli stranieri – non ci sono altri gaijin in Giappone, altri “bianchi” laggiù che stanno facendo ciò che tu fai.

Quindi, chi altri sceglierebbero per qualcosa come questa – per stendere un ponte verso il mondo occidentale?

 

Fulford poteva smetterla col giornalismo di routine

BF: Certo, guarda. Ciò che devi capire è che ci sono un paio di motivi per cui sono finito in questo particolare ambito.

Uno è che ho scritto un sacco di roba, che se fossi un giornalista giapponese sarei stato ucciso.

DW: Davvero?

BF: Ma visto che mi trovavo a essere uno straniero che stava lavorando per Forbes, ero off-limits.

DW: Si tratta di roba che avrebbe scosso il governo o insultato l’imperatore? Di cosa stiamo parlando?

 

Il governo segreto colonizza il Giappone

BF: Fondamentalmente, qui sto parlando del governo coloniale.

DW: Giusto.[Più tardi nell’intervista, Fulford ha detto che il Giappone era stato segretamente guidato dai Rothschild – a partire dalla Restaurazione Meiji del 1868.]

BF: Hanno utilizzato un network di nordcoreani, gangster e giapponesi corrotti. Hanno adoperato la corruzione e l’omicidio per rendere questo paese una colonia. E’ un paese indipendente solo in superficie.

DW: Ora voglio tornare a quello, ma brevemente…

BF: [dialogo incrociato] OK, ma lasciami solo dirti come ne sono stato coinvolto, in una sintesi molto breve.

DW: Ok.


A partire dal 2006, i libri che smascherano l’11 settembre

BF: Ho fondamentalmente iniziato scrivendo libri in giapponese…

DW: In quale anno, approssimativamente?

BF: Credo che quelli che hanno causato problemi siano usciti nel 2006. In quei libri dicevo praticamente che la roba dell’11 settembre era stata scoperta da molti ricercatori in occidente.

DW: Quindi questo prima che apparissi su rense.com, o da qualsiasi altra parte in occidente?

BF: Già.

DW: OK.

 

Smascherando la SARS come bio-arma con gli asiatici come obiettivo

BW: E poi ho fatto uscire un libro in giapponese il quale sottolineava che la SARS era un’arma biologica inventata per uccidere le popolazioni non caucasiche.

DW: Per quelli che non ricordano, la SARS è stata la cosiddetta “influenza aviaria.”

BW: Ho citato dai documenti scritti dai Neocon, come il “Progetto per un nuovo secolo americano.”

I documenti evidenziano molto chiaramente che c’era un gruppo di elitisti occidentali che stavano pianificando di iniziare la Terza Guerra Mondiale e di ridurre la popolazione mondiale.

 

Ho raccomandato loro di chiudere i rubinetti del denaro

BF: [Ho anche sostenuto che] gli asiatici potrebbero fermare questo tagliando i loro soldi – perchè richiedevano denaro cinese e giapponese per finanziare questo progetto folle.

Un ordine proveniente dalla malavita giapponese doveva uccidermi.

DW: Questo è comprensibile, se si comincia a ficcare il naso in luoghi che non ti appartengono.


La protezione gli è stata offerta – e ha imparato qualcosa sui massoni

BF: La polizia segreta sudcoreana poi parlò con quella cinese – e i cinesi inviarono una società segreta per offrirmi protezione.

E’ così che sono stato coinvolto in un mondo di cui non conoscevo l’esistenza fino a quel momento.

Se tu avessi prima parlato con me a proposito dei massoni, avresti ottenuto una risatina e una scrollata di spalle, ed era tutto.

DW: Hanno una stretta di mano divertente, e danno soldi in beneficienza, e così via…

 

I cinesi avevano “intercettato” quelli del Bohemian Grove

BF: L’altra cosa è che gli stessi cinesi avevano intercettato una delle conferenze al Bohemian Grove.

Erano pienamente consapevoli di questo piano per iniziare la Terza Guerra Mondiale, e stavano cercando di fermarlo.

Quando si resero conto che ero stato messo in una lista nera perchè stavo provando ad avvertirli di qualcosa che già sapevano, sono rimasto coinvolto.

 

Chi intendi per “i cinesi” esattamente?

DW: OK, una cosa. Mentre sto parlando con te devo considerare che, quando abbiamo pubblicato articoli in passato, abbiamo ottenuto due o trecento commenti.

Sono in grado di leggere ciò che dicono tutti e i feedback che mi danno. Provo a parlare non solo per me, ma anche per questa collettività.

Uno degli ostacoli che penso abbiamo avuto in altre interviste, e che non aiuta a chiarire il pubblico, è quando tu dici “i cinesi”, e le persone naturalmente pensano a questo governo repressivo.

Laggiù in Tibet bruciano le case della gente. Censurano YouTube, censurano la libertà. Non hanno lasciato le persone marciare in piazza Tienanmen.

Essenzialmente si tratta proprio di questo mostro che schiaccia i diritti umani.


E’una società segreta asiatica

BF: OK. Credo di aver fatto un errore quando ho detto “cinesi.”

DW: Okay.

BF: Avrei dovuto dire Asia. Questo trascende la Cina. Coinvolge l’Indonesia, le Filippine, la Thailandia, il Giappone, Taiwan e la Corea.

In realtà è inclusa nel gruppo delle nazioni non allineate – un gruppo di 77 nazioni che include posti come la Jugoslavia.

E’ sbagliato da parte mia chiamarli “cinesi.” E’una società segreta asiatica, non una società segreta cinese.

 

Qual è il rapporto tra la Cina e questa società?

DW: OK. Quale sarebbe il rapporto tra questa società segreta asiatica e l’attuale governo comunista cinese?

BF: Che ci crediate o no, le antiche famiglie reali dell’Asia decisero che il comunismo sarebbe stato il modo migliore per modernizzare la Cina.

Dietro e sopra il governo comunista cinese e il governo di Taiwan troverete un vecchio gruppo di famiglie le cui connessioni vanno ben oltre le temporanee strutture politiche.

 

La “Dragon Family”

DW: Ora, correggimi se sbaglio, ma la Cina prende il nome dall’imperatore Qin, che era della “Dragon Family”. Questa è stata la prima dinastia della Cina, giusto?

BF: Già.

DW: Quindi queste persone…è Qin che ha costruito i soldati di Terra Cotta [in italiano nel testo], dove sono raffigurati tutti i soldati e i cavalli del suo esercito e una scultura in pietra.

C’è tutta una serie di fatti interessanti su come questa “Dragon family” si presentò. In sostanza, hanno cancellato tutta la storia della Cina prima di allora, la quale ora viene ricostruita da alcuni studiosi.

Queste società segrete asiatiche sembrano essere dinastiche. Sono state in gran parte dietro le quinte. Hanno accumulato una gran quantità di ricchezza.

Ciò fa parte di dove ci troviamo ora. Ciò è quello di cui stiamo parlando, giusto?

 

Competizione tra le società segrete dell’Oriente e dell’Occidente

BF: Va ricordato che ci sono diversi gruppi concorrenti.

Tu hai essenzialmente una cosa simile in Asia come in Occidente. Hai società segrete che sono collegate alle antiche linee di sangue dinastico.

In Occidente queste sono i Rothschild, la famiglia reale britannica, i massoni e la Loggia P2.

In Asia, sarebbero le “Dragon families”, direi. Queste sarebbero tutte le varie famiglie dinastiche, vari clan, e gruppi sulla base di legami familiari.

Ma in Occidente tu hai diversi gruppi. La questione è confusa, perchè ci sono diversi gruppi che si definiscono “illuminati.”


Qualche gruppo che si oppone al dominio delle “linee di sangue”

C’è un gruppo che mi ha contattato, dimostrandomi di essere collegato a varie agenzie internazionali e a traffici illeciti riguardanti la droga.

Sostengono di avere iniziato la rivoluzione francese, quella americana e quella russa, e che si oppongono al dominio delle bloodline.

[DW: Ho già detto a Ben che ciò suona come se una fazione rivale della stessa gente stesse cercando di reinventarsi. Ha detto che non si unisce a loro nè li sostiene – semplicemente ascolta ciò che hanno da dire]

Allo stesso modo, gli asiatici hanno una società segreta che si basa anche sulla meritocrazia. Si sono anche opposti al governo delle “linee di sangue”.

Le triadi cinesi, i gruppi Yakuza giapponesi e altri gruppi segreti in Asia hanno regole severe contro il nepotismo.

Il figlio del boss di una gang non potrebbe mai prendere in consegna la banda di suo padre.

Questi sono legati alle società di arti marziali, e anche le camere di commercio.

Non c’è nessuna chiara demarcazione tra le camere di commercio e i gangster fuorilegge inseguiti dalla polizia. Si tratta di una zona grigia. Grigio chiaro e grigio scuro, sai?

Sia in occidente che in oriente, hai società segrete meritocratiche e società segrete basate sulle “linee di sangue”, okay?

 

Le società segrete asiatiche stanno praticando il “male”?

DW: Potresti brevemente spiegarci…Un sacco di persone saltano subito dalla sedia sentendo cose come gli Illuminati.

Non appena dici cose del genere, la paranoia fa capolino, assieme all’ansia e alla paura.

Quindi, quando dici che queste sono linee di sangue dinastiche in Asia – che queste sono società segrete – stanno sacrificando bambini? Stanno bevendo il sangue della gente? Fanno rituali satanici?

[DW: Questa era una questione di cui già sapevo la risposta, e volevo solo che me la chiarisse. Ha ripetutamente affermato che le società segrete asiatiche si oppongono vigorosamente a queste pratiche occulte, e vogliono contribuire a creare un mondo migliore.]

Qui stiamo parlando in questi termini: chi sono queste persone, qual è la loro filosofia, che cosa vogliono?

Vogliono conquistare il pianeta? Stanno combattendo contro gli illuminati per controllare il pianeta?

Qual è la loro agenda?

 

Vogliono un sistema più equo, non dominato dall’Occidente

BF: Pensano che il controllo del futuro del pianeta non dovrebbe più essere a esclusivo vantaggio di una piccola élite occidentale.

Avrebbero piuttosto preferito cadere sotto il controllo della gente del pianeta.

Naturalmente, in Cina c’è un gruppo sciovinista il quale dice che la Cina dovrebbe dominare il mondo.

Ma, in Asia, il consenso generale, nel suo complesso, dovrebbe essere l’equità per tutte le persone del mondo – non solo per i cinesi o le “aziende di famiglia” controllate dai Kazari che dominano il pianeta.

Ciò che dicono pubblicamente, credo, è davvero ciò che si aspettano per adesso – ovvero un mondo multipolare, non controllato da un unico gruppo.

 

Come hai ottenuto tutte queste informazioni, e da chi?

DW: OK, un’altra domanda, che credo possa aiutare a placare gli scettici. Ce ne sono un sacco, e sono molto “cattivi.”

Potrebbe esserci la possibilità di un singolo errore in tutto quello che ci stai dicendo?

E’ possibile che tutte le cose che hai appena detto su queste società segrete cinesi, siano il risultato di un tuo incontro con uno o due tizi che ti raccontano tutte queste storie elaborate?

Ti chiami il tizio al telefono ogni due giorni, lui ti dà nuove informazioni, e basta.


Fulford ha incontrato molte delle persone più potenti dell’Asia

BF: Ascolta. Sono stato un giornalista qui per più di 25 anni. Ho incontrato la maggior parte dei ministri post-bellici del Giappone.

DW: Wow!

BF: Ho incontrato i ministri delle finanze, i capi della maggior parte delle grandi imprese in Asia. Ricorda che ero a capo della sezione Asia-Pacifico per conto della rivista di business più importante del mondo.

DW: Ma cosa significa in realtà? Come hai fatto a incontrare il primo ministro? Perchè dovrebbero parlare con te?

BF: Sarei andato a Taiwan, in Cina, in Russia, nel Vietnam, Sarei andato in Australia a incontrare i capi delle grandi imprese che avrebbero voluto pubblicizzare le loro aziende.

DW: [dialogo incrociato] Stavi cercando di vendere annunci?

 

Si è imbattuto in centinaia di fonti

BF: [dialogo incrociato] Ciò che sto cercando di dire è che, da quando ho lasciato quel lavoro, mi sono imbattuto in centinaia di fonti.

Conosco i boss delle triadi, le gang della Yakuza. Conosco i capi dei servizi segreti militari giapponesi, e le forze di polizia locali.

Conosco i capi delle società di arti marziali. Ho parlato coi membri del politburo in Cina.

Quindi, no. Non mi venire a parlare di due tipi qualsiasi che mi rimpinzano di disinformazione.

Tuttavia, è vero che hanno gettato ogni genere di disinformazione sulla mia strada per tentare di rovinare la mia credibilità.

[DW: Fulford sta dicendo che alcune delle sue molte fonti hanno fatto questo, anche se non tutti. Ha dovuto eliminare molti dei suoi contatti nel corso del tempo. Ha inoltre detto pubblicamente che se becca qualche sua fonte che gli mente, lui rompe il contatto subito dopo.]


Cercando di convincere il complesso militare-industriale

BF: In fin dei conti, ciò di cui le persone si devono rendere conto è che non ho bisogno di dimostrare tutto questo al pubblico in generale. In questo momento stiamo cercando di convincere i capi del Pentagono, la CIA, la NSA, il KGB e la massoneria.

In altre parole, stiamo cercando di convincere la gente che controlla il complesso militare-industriale, e i politici, che questo è un piano migliore di quello presente tuttora.

Mi dispiace, ma troppa gente ha avuto il cervello così lavato dalla televisione che ciò che deve fare è rovesciare le notizie che passano in Tv per cambiare il loro modo di vedere le cose.

DW: Senza dubbio.

BF: Ho fornito registrazioni video e fotografie e varie prove provenienti da polizie assortite e agenzie investigative.

Quindi non ho alcun bisogno di provare la mia buonafede a questo punto. Sebbene vi sia una critica legittima, e io sono contento di rispondere.

 

Chi è il tipo con la voce roca e il bastone?

DW: Oh, lo capisco. C’è una domanda che ora vorrei fare.

Quando vediamo i video giapponesi in cui appari, in almeno tre video di cui sono a conoscenza sei assieme a un uomo che sembra avere – che porta un bastone da passeggio e sembra avere una voce roca.

Ma chi è questo tizio, e qual è la sua connessione? La maggior parte delle persone non parlano giapponese, e non hanno idea di ciò che sta succedendo.

BW: Il suo nome è Chodoin Daikaku. Controlla le società di arti marziali del mondo. E’il capo delle associazioni di karate, delle associazioni di aikido.

Ce ne sono un paio come il judo e le arti marziali cinesi di cui non è il capo, ma conosce quelli che li gestiscono.

Quindi è un pezzo grosso, mica robetta.

DW: Quando dici che controlla le associazioni di karate…

BF: Beh, lui è il capo delle organizzazioni.

 

Circa 50 milioni di persone che studiano arti marziali giapponesi

DW: Ok. Di quante scuole e quante persone stiamo parlando con cui lavorerebbe?

BF: Penso ci siano qualcosa come 50 milioni di persone in tutto il mondo che studiano arti marziali giapponesi. Hanno scuole di karate in Messico, in Iran, ovunque.

DW: Certo.

BF: Stiamo parlando di organizzazioni molto grandi qui.

DW: Chiunque potrebbe una scuola di karate senza accreditamento? O stai dicendo che è un accreditamento, e lui è a capo di che agenzia di accreditamento?

BF: Se hanno aperto una scuola di karate, probabilmente hanno una cintura nera. Hanno fatto questo andando con qualche insegnante affiliato con questa organizzazione.

DW: Ho capito. Quindi c’è una sorta di autorità centralizzata a cui devi fare riferimento se desideri aprire una scuola di karate.

BF: Se vuoi ottenere una cintura, è necessario studiare in una di queste scuole accreditate. Già.

 

Potresti ottenere il riconoscimento se vuoi partecipare alla competizione

DW: Ho capito. Dunque nessuno potrebbe solo appendere fuori un cartello e dire: “Qui c’è una scuola di karate ed ecco la tua cintura nera,” e devi prendere ciò seriamente se vuoi andare a un torneo di arti marziali ed effettivamente competere.

BF: E’ una meritocrazia. Se ti sei appena messo la cintura nera, e vai a questi tornei facendo il sedere alla gente, loro [le società di arti marziali] ti riconosceranno.

DW: [Ride]

BF: [Ride]

DW: [Ride] OK.

[DW: Ciò che Ben sta dicendo qui è che molte di queste scuole di arti marziali e tornei in tutto il mondo, hanno un gruppo centrale che li organizza e registra tutto. Daikaku è il capo del più grande di questi gruppi.]

 

E’anche collegato alle forze di autodifesa giapponesi

DW: Ma diciamo in Giappone forse, in particolare, questo tipo a cui ti stai riferendo, Chodoin Daikaku…

BF: Daikaku. Già.

DW: E’ un po’ come il perno dei gruppi di arti marziali in Giappone?

BF: Un perno importante. Mettiamola così, è connesso anche alle forze di autodifesa giapponesi.


Molti insider non vogliono uscire allo scoperto

BF: Quello di cui ti devi rendere conto è che la maggior parte dei tizi con cui parlo non vogliono che il loro nome o la loro immagine venga alla luce, per niente.

DW: Certo, assolutamente.

BF: Si rifiutano di far si che dia loro un nome, o che metta le loro immagini. Ma li ho introdotti ai modi dell’M16 [servizi segreti britannici], della CIA — e a questo livello possono comunicare.

 

Com’è una tua tipica giornata?

DW: Lo so che non è facile definire con precisione il tuo tempo. Potresti fare un esempio della tua giornata per l’ascoltatore?

Con quanti insider, con quante persone diverse pensi di parlare in una settimana in questo momento?

BF: Dipende. Adesso è un periodo in cui parlo con persone legate alle grandi organizzazioni.

C’è un tipo con cui parlo, il quale so che ha un forte collegamento col Pentagono e con la CIA.

C’è un altro tipo con cui parlo, che è senz’altro connesso ai Rothschild, all’M16 e alla famiglia reale britannica.

Ho confermato, attraverso molteplici fonti indipendenti, che queste persone sono reali.


Con chi altri hai parlato?

BF: C’è poi un altro tipo con cui parlo, che sarebbe collegato ai gruppi di destra giapponesi, così come le società segrete asiatiche.

Poi c’è Chodoin, di cui ho già detto.

Più o meno frequentemente, per esempio, parlo con certi importanti personaggi delle gang giapponesi – come la Yamaguchi-gumi, o la Inagawa-kai o la Sumiyoshi.

C’è un tipo legato al KGB e ai servizi segreti serbi, con cui parlo piuttosto frequentemente.

DW: [dialogo incrociato] Dalla Russia o dalla Serbia?

BF: Originariamente dalla Serbia. Non dovrei dire di più.

DW: Giusto, non voglio per nulla tradire le tue fonti.

BF: Per esempio, sono andato a bere assieme alla moglie del primo ministro Naoto Kan molte volte. Vive nel mio quartiere.

DW: Wow.

BF: C’è un sacco di gente che conosco.


Una campagna molto intensa per distruggere Fulford

BF: C’è stata, però, e l’ho detto, c’è stata una campagna molto intensa per farmi apparire come irrilevante.

DW: Certo.

BF: Possiedono un libro, sottile come una rubrica telefonica – un file su di me.

Prima di tutto, hanno cercato di uccidermi.

Poi, quando si sono resi conto che avevo le spalle coperte, e chiunque mi avrebbe ucciso sarebbe stato ucciso a sua volta per rappresaglia, la cosa successiva che hanno provato a fare è stata guidarmi verso la bancarotta mettendomi in una lista nera.

Quando questo non ha funzionato…

 

La sua carriera come personaggio Tv da prima serata è stata distrutta

DW: Aspetta un attimo. Cosa intendi per lista nera?

BF: Ok, io ero solito apparire regolarmente a uno show in Tv in Giappone.

DW: Oh, hai fatto anche questo?

BF: Certo, un grande spettacolo in prima serata.

DW: Su quale canale, NHW? [DW: NHW è il più grande e popolare network Tv in Giappone.]

BF: NHK aveva uno speciale su di me di venti minuti in prima serata. Sono andato in onda su varie reti.

Il punto è che sono stato in grado di pubblicare resoconti anche sui maggiori media occidentali. Ma poi sono stato messo in una lista nera.

DW: In che periodo era? Quale anno?

BF: Credo che sia successo intorno al 2005 o 2006. Era il 2006, dopo che ho lasciato Forbes e ho cominciato a scrivere cose a proposito dell’11 settembre. Sarebbe stato a questo proposito.

 

Hai iniziato a scrivere sull’11 settembre pubblicando un libro?

DW: Dunque quello sull’11 settembre è stato il tuo primo libro importante uscito?

BF: No, erano articoli di riviste.

E poi ho tenuto conferenze stampa presso un club di corrispondenti stranieri, spiegando perchè stavo scrivendo sull’11 settembre.

I media occidentali non oserebbero toccare la verità sull’11 settembre

BF: Stavo provando a ottenere pubblicità sui media occidentali.

In quel momento mi sono reso conto che, o avevano paura di perdere il lavoro, o stavano lavorando per qualche agenzia e solo fingendo di essere giornalisti – e che i media erano controllati.

Già sapevo che i media erano controllati, ma non sapevo fino in fondo quanto fossero controllati fino a quando non ho partecipato a questa conferenza stampa sull’11 settembre presentando le prove.

C’era il corrispondente del New York Times il quale mi diceva che sarebbe stato licenziato se avesse scritto ciò che avevo presentato!

 

Non solo “gli arabi coi taglierini”

DW: Quindi la tua opinione sull’11 settembre non è ovviamente “gli arabi coi taglierini.”

Potresti sintetizzare qual’era stata la tua conclusione, che ti ha creato così tanti problemi?
Ovviamente non sostieni il dogma ufficiale riguardante l’11 settembre.

BF: Penso che, in sintesi, la storia sia quello slogan – è stato un “inside job.”

Le prove di come non sia stato compiuto da un gruppo di terroristi sauditi coi taglierini sono schiaccianti.

L’alternativa è troppo da capogiro per essere gestita

BF: Il problema che la maggior parte della gente incontra è che se non fosse così le implicazioni sarebbero assai sbalorditive.

La faccenda coinvolge un numero così elevato di persone, una pianificazione così grande, e così tanti insider, che la gente ha la tendenza a negare tutto quanto.

Tale complotto è troppo grande per essere possibile. E le loro menti si spengono.

 

E’stata creata una sindrome da stress post-traumatico su larga scala

DW: La mia specializzazione al college è stata psicologia. Ho frequentato un tirocinio riguardante l’aiuto telefonico ai tentativi di suicidio, così ho l’equivalente di un master solo nel campo dell’istruzione.

[DW: Ho anche lavorato per otto anni come counselor, e ho trattato un totale di 500 clienti paganti con una percentuale di livello di soddisfazione del 99%]

Ho imparato qualcosa, specialmente nella consulenza su crisi riguardanti il PTSD – Disordine Post Traumatico da Stress.

Scopriamo che, quando qualcuno è stato fortemente traumatizzato, crea una partizione dissociativa nella sua mente. E’ come una personalità separata che gestisce il trauma.

Diventano molto difensivi.

Di solito, se tu dai loro informazioni che riportano in primo piano il trauma che ha attivato il PTSD, attaccheranno l’informatore.

Il trauma è così grave che faranno di tutto per non sperimentare di nuovo l’esperienza.


Non vi sono esempi storici di sindrome da stress post-traumatico di questo tipo

BF: Hanno sempre dovuto creare falsi incidenti per infiammare gli animi ed entrare in guerra.

Puoi tornare a casi storici al riguardo, e la gente non ha quel trauma associato a essi.

Per esempio, se guardiamo a come la guerra cubana tra Spagna e America è iniziata, ti renderai conto che si è trattato di un falso incidente.

Si fa saltare in aria la nave (l’USS Maine) e si dà la colpa alla Spagna, è un bel titolo in rima [in originale “Blowing up the ship, the USS Maine, and blaming it on Spain”], no?

DW: [Ride] Già.

BF: E poi, settant’anni dopo, dicono: “L’abbiamo davvero fatta saltare in aria, proprio noi.”

DW: Proprio così.

BF: Ma se tu a quel tempo andavi dicendo che era stato fatto dagli americani, ti avrebbero linciato per strada!

 

Il Titanic uccise i 600 maggiori avversari della Federal Reserve

DW: Hai parlato di un sbalorditiva informazione a proposito del Titanic.

BF: Ricordi un libro, uscito un anno prima,
su una nave chiamata Titan, che affondò nel suo viaggio inaugurale?

DW: Certamente!

[DW: Precedentemente, Ben ha detto che questo libro fu volutamente pubblicato. Questo è un aspetto importante della scienza occulta con cui questi gruppi stanno lavorando. “Nascondendo alla luce del sole” li aiuta a credere che abbiamo scelto noi di essere loro schiavi.

Per la precisione, questo libro uscì quattordici anni prima dell’affondamento del Titanic. Potete leggere di più a questo link:

Inoltre, sotto la minaccia di armi da fuoco, era stato loro impedito di salire a bordo delle scialuppe di salvataggio.


La famosa frase di Woodrow Wilson ispirata dal Titanic?

[DW: Fulford ha anche detto che non furono volutamente messe abbastanza scialuppe di salvataggio sul Titanic. Il capitano sabotò deliberatamente la nave.

Inoltre, il principio “prima le donne e i bambini” era un’ulteriore assicurazione che nessuno degli avversari della Fed sarebbe sopravvissuto.

Questa non è soltanto un’affermazione di Fulford – altri ricercatori hanno suggerito la stessa cosa.

La tragedia del Titanic del 15 aprile 1912, a quanto pare, ispirò un terrorizzato Woodrow Wilson a stampare la sua infame citazione in un libro che pubblicò l’anno successivo (vedi più sotto).]

 

La Federal Reserve faceva parte di un piano apocalittico?

[DW: La Federal Reserve iniziò a operare il 23 dicembre 1913 – con la promulgazione del Federal Reserve Act.

Ciò avvenne quasi 99 anni prima della data finale del calendario Maya, 21 dicembre 2012, e può essere stato intenzionale.

Il piano Aldrich potè essere stato concepito per creare la Federal Reserve nel 1912, ma ricevette un colpo fatale quando i democratici sia Casa Bianca che il congresso quel novembre.

http://en.wikipedia.org/wiki/Federal_reserve

Se questa sensazionale sconfitta politica non fosse accaduta, il progetto di legge Aldrich avrebbe in definitiva potuto creare la Federal Reserve nell’importante data del 21 dicembre 1912 – esattamente cento anni prima della “fine del mondo”, com’era vista la data nei circoli occultistici.

Tenendo presente la fissazione da parte della Cabala di tentare di fabbricare un Armaggedon, come Fulford sta per discutere – così come il loro attaccamento alle date rituali – un’idea del genere non è difficile da comprendere.]


Citazione di Woodrow Wilson

[DW: Nel libro di Woodrow Wilson del 1913, “The New Freedom”, Sezione 1, “Il grande ordine che cambia”, pagina 13, ha dichiarato quanto segue:

http://en.wikiquote.org/wiki/Woodrow_Wilson

“Da quando sono entrato in politica, ho avuto soprattutto visite da parte di uomini che si sono confidati con me privatamente. Alcuni dei più grandi uomini degli Stati Uniti, nel campo del commercio e della manifattura. Hanno paura di qualcuno, hanno paura di qualcosa.”

“Sanno che esiste un potere da qualche parte, così organizzato, così subdolo, così vigile, così completo, così pervasivo, che era meglio per loro non fiatare per condannarlo.”

Questa è solo una di una serie di citazioni rivelatrici contenute nel precedente link, che mostrano quanto fosse preoccupato Wilson nei confronti della Federal Reserve.

Questa citazione potrebbe essere stata stimolata da Wilson quando gli insider gli hanno raccontato che il disastro del Titanic è servito per ammazzare 600 avversari della Federal Reserve. Nella foto sotto, apparsa al debutto della Federal Reserve, Wilson appare profondamente preoccupato, nella migliore delle ipotesi, se non terrorizzato.]

BF: C’è un sacco di roba che sta per venire fuori.

Sabbatai Zevi, profeta dell’Armageddon “fai da te”

BF: La conclusione che ho raggiunto, ed è davvero sbalorditiva, è [questa].

La storia risale a Sabbatai Zevi, un sedicente messia degli ebrei che vivevano in Turchia trecento e passa anni fa.

Diceva di essere un messia. Sarebbe stato compito degli stessi ebrei far avverare le profezie della Torah. “Non dobbiamo attendere Dio per questo.”

Il sultano della Turchia lo aveva chiamato dicendogli: “Se tu sei davvero il messia, mettiti a fare qualche miracolo. Se non lo sei, convertiti all’islam – o altrimenti subirai un’esecuzione.”

Non era in grado di compiere miracoli. Così ha finto di convertirsi all’islam.

Invece si misero all’opera per sovvertire il governo turco dall’interno. Alla fine erano questo i “giovani turchi.”

 

Come si mette questo in relazione con l’Impero Ottomano?

DW: Questo divenne poi l’Impero Ottomano, o è qualcosa di diverso?

BF: Questo è ciò che sciolse l’Impero Ottomano. Ataturk era uno dei suoi membri – il fondatore della Turchia moderna.

Ci sono centinaia di pagine di documenti per verificare ciò che sto dicendo. Non mi sto inventando nulla qui.


Ai Rothschild piaceva l’idea di creare l’Armageddon

BF: Il punto è che ai Rothschild piaceva questa idea.

Avevi questo gruppo – una setta di circa un milione di membri – che credeva all’inevitabile avveramento delle profezie. Non possono essere fermati. E stanno attivamente lavorando per portarle a termine!

Questa è la parte della storia davvero sconcertante. Ed è semplicemente troppo grande e troppo ridicola da comprendere per la maggior parte delle persone. Ma le prove sono schiaccianti.

Queste profezie riguardanti l’Armageddon fanno appello a una grande battaglia tra due grandi nazioni, Gog e Magog.

Il novanta per cento dell’umanità sarebbe ucciso in questa battaglia. Il rimanente dieci per cento sarebbe schiavizzato dagli ebrei, i quali deterrebbero 2800 schiavi a testa.

Ora voglio ricordare che ho antenati ebrei in entrambi i due rami della mia famiglia. Non è il pensiero tradizionale ebraico. Si tratta di una particolare setta.

 

I sabbateani

DW: Sarebbero gli ebrei “sabbateani”?

BF: Già, li chiamo “sabbateani.” Non li chiamerei nemmeno ebrei perchè il loro sistema di credenze non è realmente ebraico.

DW: Giusto.

 

La crisi missilistica cubana mirava a creare l’Armageddon

BF: Avevi questi giornali israeliani…Hanno cercato di far sì di che la guerra tra l’Occidente e l’Unione Sovietica portasse all’Armageddon.

Ci sono quasi riusciti nella crisi dei missili cubani. Mi è capitato di vivere a Cuba a quel tempo – ero solo un bambino.

DW: Wow.


Molte delle nazioni del mondo non erano d’accordo con questo piano

BF: Questo è successo allora – e qui entriamo in una storia finanziaria difficile, trattati internazionali finanziari, roba che è molto ben documentata negli archivi.

Molte nazioni del mondo hanno detto che si trattava di qualcosa di folle. Volevano qualcosa di diverso.

 

La storia dietro le azioni legali in corso

BF: Sto per ritornare al tuo argomento principale, così la gente può capire cosa sta succedendo ora e le specifiche azioni legali che stiamo prendendo contro questo gruppo di fanatici.

DW: Senz’altro. Certo. Ho letto accuratamente le 111 pagine del documento, come se fosse un contratto e dovessi alla fine mettere la mia firma.

Quando ci arriviamo, sarei felice di dialogare su questo – ma certo, andiamo avanti.

BF: Ho mostrato molti, molti, molti documenti relativi a questo. Niente a che vedere con quella causa legale.

DW: Giusto.

Negli anni 30 il Giappone invase la Cina per rubare l’oro che possedevano

BF: In sostanza, negli anni 30 i giapponesi invasero la Cina.

Il loro obiettivo era quello di prendere l’oro – confiscare l’oro cinese.

DW: E’ stato il Giappone a quel tempo a cercare di creare ciò che loro chiamavano “Grande sfera di prosperità dell’Asia orientale”?

BF: Si, ma il Giappone si trovava ancora legato agli inglesi, è una faccenda complessa.

C’erano gruppi in conflitto con obiettivi contrastanti. Non è una storia monolitica. Ci sono storie diverse con protagonisti diversi.


I Rothschild hanno costruito il Giappone moderno…per rubare l’oro della Cina

DW: Il Giappone era un paese medievale fino al 1877 quando il capitano Morgan prese d’assalto la costa giapponese a cannonate dicendo in sostanza: “Occidentalizzare o morire.”

[DW: Accidenti! Stavo frettolosamente cercando di ricordare qualcosa che ho scritto al college nel 1994. Fu il commodoro Matthew Perry, e il vero anno fu il 1868. Non il capitano Morgan, che faceva ubriacare tutta la sua ciurma col suo rum speziato, LOL]

DW: Quindi il Giappone ebbe una crescita industriale straordinariamente rapida, quasi senza precedenti, dopo questo.

BF: Non era il capitano Morgan [ma hai ragione.] I Rothschild hanno costruito il Giappone come una colonia militare da usare per dominare la Cina.

DW: A partire dal XIX secolo?

BF: Si, a partire da subito.

DW: Quindi non appena l’hanno occidentalizzato. Giusto. Okay.

 

La restaurazione Meiji: Illuminati?

DW: Quindi le famiglie Meiji – dato che è la restaurazione Meiji da dove tutto è cominciato. I Meiji erano apparentemente ragazzi, giusto? Era una ribellione giovanile.

Stai dicendo che i Rothschild finanziarono questi giovani per metterli al potere?

BF: Loro [i Rothschild] assunsero il clan meridionale di Satsuma e di Choshu, diedero loro armi moderne, usandoli poi per conquistare il Giappone.

[DW: Interessante notare che la parola “Meiji” significa “governo illuminato” http://en.wikipedia.org/wiki/Meiji_restoration. “Meiji” potrebbe dunque essere visto come una derivazione giapponese della parola “Illuminati”]

DW: [dialogo incrociato] Così il Giappone era feudale fino ad allora.

BF: [dialogo incrociato] Comunque, questa è una cosa interessante. Ma veniamo a quello che sta succedendo oggi.

DW: Ok. Grande.

 

I militari giapponesi stavano facendo segretamente il doppio gioco contro la Cina

BF: Abbiamo bisogno di tornare indietro agli anni 30. Il punto è che il Giappone stava invadendo la Cina. Avevano questi banditii guidati da un tipo che si chiamava Kodama Yoshiyko.

Vanno in una città. Avrebbero sequestrato l’oro e saccheggiato il bottino.

Quindi, l’esercito giapponese si sarebbe sollevato dicendo: “Abbiamo saputo che avete problemi con dei banditi. Noi vi proteggeremo!”

In quel momento, l’oro è stato tutto spedito a Tokyo, e più tardi nelle Filippine.

DW: Molto intelligente.

 

Il governo del Kuomintang diede agli USA l’oro come “custodia”, nel 1938

BF: Il governo del Kuomintang non voleva il loro oro nelle mani dei giapponesi.

Nel 1938, sette navi da guerra americane piene d’oro e d’argento furono rispedite negli USA.

Un mucchio d’oro era stato inviato in precedenza, anche risalente agli anni 20.

 

Gli USA diedero loro 60 anni di obbligazioni sostenute dall’oro

Ai cinesi sono stati dati 60 anni di bond. Attenendosi al loro valore del 1938.

Gli diedero 60 anni di bond in cambio dell’oro consegnato al consiglio della Federal Reserve.

DW: Voglio proprio seguire questo argomento. Stai dicendo che i Rothschild, in una certa misura, stavano ancora dietro queste azioni criminali di furto di oro?

BF: Le famiglie americane dietro la Federal Reserve stavano cercando di arraffare l’oro.

E’ stato un accaparramento all’oro, con diverse persone che provavano ad arraffarlo per loro stessi e i loro gruppi.

DW: Dunque, in un certo senso, il Giappone stava agendo per procura per [le famiglie della Federal Reserve in America e Gran Bretagna.]

BF: Si.

DW: Okay. Questo è un punto importante.

BF: Un mucchio d’oro fu spedito negli USA. Ai cinesi vennero dati un mucchio di bond governativi USA dal valore astronomico, in cambio di quell’oro.

 

Quelli del Kuomintang non erano comunisti cinesi

DW: Hai detto che c’era il governo del Kuomintang a quel tempo.

BF: Era il governo nazionalista cinese al potere in quel momento. Chiang Kai-Shek.

DW: Sono questi i comunisti, o qualcosa d’altro?

BF: No, non erano i comunisti. Erano le persone fuggite a Taiwan dopo che i comunisti presero il potere.

 

E’così che Taiwan ha finito per avere così tanto potere economico?

DW: Bene, ecco Taiwan – questo paese piccolo piccolo che ha così tanto potere economico.

Ecco perchè la Cina sembra stia sempre cercando di invaderlo e riprenderselo.

Stai dicendo che è in quel momento che tutto questo è iniziato?

 

Il tesoro nascosto dietro il museo nazionale di Taiwan

BF: I taiwanesi hanno portato con sè un mucchio del tesoro quando sono fuggiti dalla Cina.

Hanno un museo a Taiwan che è famosissimo.

[DW: Il museo nazionale di Taiwan venne fondato il 24 ottobre 1908: http://en.wikipedia.org/wiki/National_Taiwan_Museum]

Ci sono alcune colline alle spalle del museo.

Ogni anno cambiano l’esposizione del museo. Stanno facendo questo da 50 anni.

E non hanno ancora iniziato a esporre nemmeno una minima percentuale di tutti i tesori che hanno nascosto in quelle colline.

DW: Santi Numi. Stai dicendo che queste sono cripte sotterranee all’interno delle colline?

BF: Questo è il tesoro imperiale della Cina.

DW: Wow!

BF: Ed è soltanto uno dei tantissimi tesori che ci sono laggiù.

[DW: Come esploreremo nella seconda parte, uno dei miei maggiori insider ha personalmente visitato questo vasto complesso sotterraneo – e ha affermato che fu scavato a mano da un gran numero di operai. Ha apparentemente una dimensione di 50 x 40 miglia e sette livelli di profondità.

Una metà del complesso è piena d’oro, e l’altra metà con tutti i tesori imperiali della Cina.]

Da dove proviene tutto questo tesoro?

DW: In primo luogo, da dove proveniva tutto questo tesoro? Dai Mongoli?

Hanno conquistato popoli per ottenerlo in questo modo, o cosa?

BF: Ok. Per esempio. Se tu guardi gli antichi archivi e i libri di storia, tu vedrai che i romani comprarono seta, ceramiche e spezie dai cinesi, pagandoli in oro.

DW: Oh mio Dio.

BF: E così gli spagnoli. Hanno preso tutto l’oro rubato dagli aztechi e dagli incas – e lo hanno speso in roba asiatica.

DW: Oh mio Dio!


L’85% dell’oro del mondo è finito in Asia

BF: Circa l’85% dell’oro del mondo è finito in Asia negli ultimi migliaia di anni.

DW: Sto davvero comprendendo adesso. Questo è incredibile! Andiamo avanti.

BF: Parte di ciò che fu la seconda guerra mondiale fu per arraffare quest’oro.


C’è una guardia militare intorno al museo di Taiwan?

DW: Hanno delle fortificazioni militari intorno a queste colline a Taiwan?

Ovviamente, avrebbero dovuto fare in modo di difendere quel posto in maniera estesa, se ci stai dicendo che laggiù vi sono molti asset.

BF: Certo, il loro grande piano per quando la Cina li invaderà è quello di darsela a gambe levate uscendo dalla porta posteriore con tutto il loro oro! [risate]

DW: [Risate]

BF: [Risate] Tornando all’argomento…

DW: Così il Kuomintang è fuggito dalla Cina a Taiwan.

 

Le oligarchie occidentali volevano controllare l’oro del mondo

BF: Ciò che successe fu che le potenze occidentali – le oligarchie occidentali, chiamiamole così – pianificarono di prendere tutto l’oro in mano ai privati nel mondo.

DW: In quale periodo ci troviamo ora? 1938?

BF: Si tratta degli anni 30. Ricordiamo che nel 1934 Roosevelt vietò la proprietà privata dell’oro.

DW: Giusto. Presumibilmente a causa della Grande Depressione, e la necessità di [salvare l’economia mettendo in comune tutti gli asset in oro nella Federal Reserve.]

BF: Giusto. Gli ebrei non volevano rinunciare al loro oro. Che è stato uno dei motivi per cui sono stati raggruppati e inviati nei campi di concentramento.

Gli asiatici non volevano rinunciare al loro oro. Per questo mandarono l’esercito giapponese a prenderlo.

–La Federal Reserve requisì l’oro dalle cassette di sicurezza–

DW: Con la Federal Reserve, l’idea di base era che Roosvelt diceva, “Ognuno [deve dare il proprio oro.]”

Alcune persone potrebbero ancora non conoscere questo, se sono un po’ignoranti. La Federal Reserve ha confiscato l’oro di chiunque.

Anche se tu lo avevi in una cassetta di sicurezza dentro una banca, loro saccheggiavano la tua cassetta di sicurezza e portavano via il tuo oro, giusto?

BF: Già, lo stanno facendo anche ora.

DW: Davvero?

BF: Se hai l’oro in una cassetta di sicurezza, e non l’hanno ancora preso, tiralo fuori! Prima possibile!

DW: Wow!

BF: Comunque, torniamo alla storia.

 

La maggior parte dell’oro del mondo è stata messa fuori mercato nel 1944

BF: Nel 1944, ebbero luogo i cosiddetti accordi di Bretton Woods. Con questo accordo, fu istituito un sistema finanziario internazionale sostenuto dall’oro.

La maggior parte dell’oro non controllato dalle potenze occidentali fu rimosso dal mercato.

DW: Cosa intendi con “rimosso dal mercato”?

BF: Fu messo in una “lista nera”, o nascosto dentro delle grotte, o sepolto dentro delle navi sul fondo dell’oceano.

DW: Wow. Quindi stai dicendo che questo patrimonio non contava per qualsiasi valuta che fosse creata in tutto il mondo.

BF: No, è stato messo fuori mercato. Questa è una questione di controllo.

L’oro della famiglia reale thailandese e l’oro della Persia furono messi nella lista nera

BF: Così, per esempio, la famiglia reale thailandese aveva un mucchio d’oro. E non erano autorizzati a incassarlo – ancora oggi.

La stessa cosa con l’oro persiano, che fu spedito in Thailandia quando cadde lo scià di Persia.

Ma ancora una volta, proviamo a restare in argomento. Rimaniamo alla trama. Torneremo in seguito a questa roba qui.

DW: D’accordo.


Bretton Woods fu un mandato di 50 anni per il controllo globale

BF: Così, nel 1944, a Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti venne dato un controllo di cinquant’anni sul sistema finanziario globale. Cinquant’anni di mandato.

Dovevano sviluppare e modernizzare il pianeta.

Tuttavia, Roosevelt fu avvelenato – ucciso. Non si limitò a morire.

Vi fu un colpo di stato fascista.

I personaggi del complesso militare-industriale, anzichè sviluppare il pianeta, hanno voluto questa guerra fredda tra Unione Sovietica e Occidente.

Ciò faceva parte del piano Gog/Magog, di cui abbiamo già parlato.

DW: Giusto.


Nel 1955 77 nazioni si oppongono al progetto di Bretton Woods

BF: Nel 1955, le nazioni non allineate – cioè un gruppo di 77 nazioni che includeva Cina, Indonesia, Jugoslavia, India – dissero che questo era un progetto folle, che non volevano far parte di questa Guerra Fredda.

Avevano storicamente diritto sulla maggior parte del tesoro asiatico.

DW: La maggior parte delle nazioni asiatiche erano rappresentate nei paesi non allineati?

BF: Oh sì, all’incirca tutte.

DW: E il Sudamerica?

BF: Già. C’erano un mucchio di paesi. Anche il Brasile è stato dalla parte delle nazioni non allineate.

DW: E l’Africa?

BF: L’Africa era ancora una colonia.

DW: Okay.

 

Le nazioni non allineate volevano modernizzare l’Asia e l’Africa

BF: Il punto è che 77 nazioni – non ho la lista davanti a me ora, ma include la maggior parte dei popoli del pianeta, non l’URSS e gli Usa, e fondamentalmente i popoli europei – dissero di voler finanziare un piano Marshall per l’Asia e l’Africa, di modernizzare queste regioni.

DW: Sono le nazioni non-allineate che volevano questo.

BF: Si, hanno unito il loro tesoro per finanziare questo.


Crearono il trattato “Hilton Green Memorial” nel 1963

BF: C’è un trattato internazionale che le persone che mi seguono possono cercare da sole. E’chiamato l'”Hilton Green Memorial.”

DW: Giusto, Ho visto che hai parlato di questo.

 

L’unica versione online è chiaramente una frode

[DW: Gli insider di Fulford mi hanno mostrato qualche documento reale. Una versione palesemente fraudolenta dell'”Hilton Green Memorial” è stata creata e “trapelata” online. Un blogger indonesiano ha scritto qualcosa a proposito di questo documento, qui:

http://lisnosetiawan.blogspot.com/2008/11/green-hilton-agreement-geneva-1963.html

La versione online è un’evidente truffa, che si suppone provenire dal 1963, ma utilizza chiaramente caratteri Times New Roman in stile Microsoft Word, completo di grassetto:

http://www.educationforum.ipbhost.com/index.php?showtopic=9198

E’ inevitabile che documenti fraudolenti saranno creati in un caso come questo, dentro una questione così delicata. Essi attirano gli incauti “credenti” mentre convincono gli scettici che si tratta di una sciocchezza.]


Il presidente Sukarno aveva una forte connessione con le “linee di sangue”

BF: [L'”Hilton Green Memorial”] fu il trattato dove volevano finanziare un Piano Marshall per lo sviluppo di Asia e Africa, e del resto del mondo.

DW: E avevano la loro base patrimoniale di questi fondi d’oro nella lista nera che si trovavano in Thailandia?

BF: Si, e il firmatario per tutto questo denaro fu il presidente Sukarno dell’Indonesia, che sembrava essere correlato alla maggior parte delle famiglie reali, perlomeno in Asia.

DW: Oh! Ecco perchè l’Indonesia, dunque. E’perchè aveva un legame di sangue con queste persone.

BF: Si, lo hanno designato come uno dei firmatari.


Benjamin Freedman denunciò i piani per l’Armageddon

BF: Quando giunse la crisi dei missili cubana, e il mondo si trovò molto vicino allo scatenarsi di una guerra nucleare totale, comparve un signore chiamato Benjamin Freedman.

Egli sostanzialmente ammise che questi insani piani alla Gog e Magog [erano reali].

[DW: Il discorso chiave di Benjamin Freedman ebbe luogo al Willard Hotel di Washington D.C. nel 1961.
La crisi dei missili di Cuba non avvenne realmente fino al 1962 ma le tensioni internazionali erano già molto elevate nel 1961.

Potete qui ascoltare l’audio mp3 di questo discorso:
http://en.wikipedia.org/wiki/Executive_order_11110

Tuttavia, fermando l’emorragia di questo prezioso metallo dal Tesoro, l’ordine di Kennedy ha effettivamente protetto l’argento. 11110 ha anche dato al presidente la possibilità diretta di rilasciare certificati – dollari – sostenuti dall’argento come garanzia.

Al segretario del Tesoro USA è stato tolto il potere di emettere moneta d’argento. Kennedy probabilmente fece questo perchè il segretario del Tesoro era controllato dalla Federal Reserve.

Probabilmente, Kennedy suppose che i dollari convertibili in argento sarebbero stati un palliativo contro l’inflazione e la creazione di “bolle monetarie” da parte della Federal Reserve.

Il suo assassinio, pochi giorni dopo, non sembra essere una coincidenza.

Se le fonti di Fulford hanno ragione, l’ordine esecutivo 11110 è stata solo la prima fase visibile del piano di Kennedy per sconfiggere la Federal Reserve, garantendo poi l’oro asiatico come base per un nuovo sistema finanziario.

 

La Cabala uccise Kennedy e rimosse Sukarno dal potere

BF: [Kennedy] fu ucciso.

Poi Sukarno fu cacciato dal potere.

DW: Da chi, di chi stai parlando? Da chi venne rimosso Sukarno dal potere?

BF: Dall’Occidente, dal complesso militare-industriale. Dalla Cabala, come li chiamo io.

Dalle persone che possiedono il consiglio della Federal Reserve. Questi settari sabbateani.

 

Le società asiatiche non avevano il potere militare per controbattere

DW: Le società asiatiche non potevano designare un nuovo firmatario che avrebbe rimosso dalla lista nera i fondi, creando poi una nuova moneta che sarebbe stata in competizione col dollaro?

BF: Beh, non avevano il potere militare.

DW: Oh!

BF: Ciò che fecero è spedirlo sottoterra. Non ha firmato più nulla.


Il nipote di Sukarno ha firmato i diritti…per rendere questo processo in corso una realtà

BF: Abbiamo il nipote di Sukarno che ha firmato i diritti per noi adesso.

Ritorneremo su questo.

 

Nel 1968 la Cabala ha promulgato i diritti di emettere moneta in opposizione all’oro

BF: Ciò che è successo è che nel 1968 hanno creato un falso erede. Un falso firmatario.

DW: “Loro” sarebbero le società asiatiche?

BF: No, no, Questi sarebbero Henry Kissinger, i Rockefeller, e tutte queste persone. I Bush. Le persone dietro la morte di Kennedy. I membri di questa Cabala sabbatiana.

DW: Hanno creato un falso erede [che avrebbe presumibilmente ottenuto i diritti] per cosa?

BF: Hanno forgiato il diritto di usare quei soldi come base per l’emissione di moneta. Per la creazione di dollari.

Non avevano i diritti storici sull’85% dell’oro del mondo che era di proprietà degli asiatici – ma hanno falsificato i diritti.

Hanno falsificato documenti per rivendicare che avevano i diritti.


L’oro asiatico rubato è stato riciclato per finanziare le “Black Op”

DW: Così volevano rimpatriare quest’oro che avevano tolto dal mercato prima che la conferenza di Bretton Woods avesse luogo.

BF: Un po’ di quell’oro fu riciclato dalla BCCI, Chase Manhattan Bank, Black Eagle Trust e pochi altri di questi gruppi.

Fu questo l’oro che venne riciclato illegalmente in questi nascondigli asiatici dove vennero finanziate le black op e le varie azioni segrete.

 

L’oro riciclato venne originariamente rubato nel 1930

DW: Cosicchè questo ci fa ritornare a quello che dicevi a proposito degli anni 30, quando le truppe giapponesi avevano confiscato l’oro dal Kuomintang.

BF: Giusto. Che è stato portato sia nelle Filippine che in Giappone. In un primo momento in Giappone, poi quando la situazione si stava facendo troppo incerta, lo hanno trasportato verso le Filippine.

L’oro fu nascosto in circa 125 siti sconosciuti

DW: E non è stato conservato in nessun tipo di Federal Reserve di quei paesi. E’stato messo in qualche tipo di deposito totalmente autonomo.

BF: E’ stato nascosto. Ci sono circa 125 siti conosciuti in cui è stato nascosto.

DW: Wow!

[DW: David Guyatt, un veterano con alle spalle 28 anni di investimenti bancari all’interno della City di Londra controllata dalla Cabala, ha fornito prove evidenti, documenti inclusi, per tutto ciò che Fulford sta dicendo qui:

http://www.deepblacklies.co.uk/about.htm

In diverse maniere, Guyatt entra molto più nel dettaglio sulla storia dietro questo oro nascosto, di quanto Fulford abbia fatto qui.

Nel suo libro online “The Secret Gold Treaty”, i dati di Guyatt suggeriscono che furono 172 i siti dove l’oro saccheggiato fu rubato:

http://www.deepblacklies.co.uk/secret_gold_treaty.htm

Da allora, i personali insider di Fulford mi hanno detto che ci sono anche più di 172 siti coinvolti.]


Perlomeno dieci piscine olimpioniche piene di oro asiatico fuori mercato

DW: Di quante tonnellate stiamo parlando qui? Quanto oro c’era?

BF: Ciò che mi è stato detto è [questo].

La storia che tutti ci hanno raccontato a proposito di come tutto l’oro estratto nella storia potrebbe entrare in una o due piscine olimpioniche…è una bugia totale.

C’è perlomeno nove o dieci volte più oro fuori mercato di quanto ce ne sia di negoziabile.

DW: Oh mio Dio!

BF: Una parte di esso, come ho detto, è stato riciclato dai tipi della CIA per combinare varie cose.

Gli asiatici del triangolo d’oro presero contatto con la CIA

BF: Ancora una volta, voglio fare una piccola divagazione. Una di queste società segrete asiatiche contattate da me, lavorò nel Triangolo d’oro durante la guerra del Vietnam.

DW: Dove si trova?

BF: E’l’area tra la Cina e il Vietnam dove stavano producendo tutta l’eroina in quegli anni.

DW: Oh, cielo!

BF: E stavano vendendo l’eroina alla CIA. E la CIA stava vendendo l’eroina per finanziare le loro Black Op.

DW: Quindi avevano un bel margine di guadagno sul prezzo originale che stavano pagando.

BF: E’ stato un grande business fuori dal controllo dei governi.

Ciò che successe fu che gli asiatici riallacciarono i contatti coi loro vecchi amici della CIA. Loro dissero: “Che diavolo stanno facendo i vostri ragazzi? Perchè stanno diffondendo malattie e provano a innescare la terza guerra mondiale?”


A loro non piaceva essere usati

BF: Quindi, molti di questi “cattivi ragazzi” della CIA uscirono allo scoperto e inziarono ad aiutarci. Era un po’ironico, ma comunque benvenuto.

DW: Forse stanno cercando di evitare “il cappio dei boia”, no? [risate]

BF: Si resero conto che erano stati usati da questo falso anti-comunismo. A loro non è piaciuto essere stati ingannati e usati.

DW: Ho parlato con una ragazzo che ha lavorato nella CIA, e in realtà ha lavorato con uno degli ultimi presidenti americani nel contrabbando di cocaina.

Mi ha spiegato, un po’in dettaglio, la logica dietro al perchè abbia ritenuto provare a controllare il flusso di cocaina.

Si fanno tutte queste razionalizzazioni. “Non vogliamo che la gente muoia per colpa della cocaina tagliata male; se la controlliamo, sappiamo esattamente dove stia andando.”

BF: “In più, ci vengono accreditati questi conti bancari svizzeri, con tutti questi soldi.” Sai?

DW: Giusto! Esattamente.

BF: …e ciò aiuta a mettere a posto la vostra coscienza ancora per un po’.

DW: [Ride]

BF: [Ride]

 

I 50 anni del mandato di Bretton Woods sono scaduti nel 1994

BW: Ad ogni modo, torniamo al discorso principale.

Nel 1994, è scaduto il mandato di Bretton Woods.

DW: Giusto. Hai detto che si trattava di una commissione di 60 anni iniziata nel 1944.

BF: Una commissione di 50 anni. Prima di allora, rubarono il denaro proveniente dalle holding all’estero, le partecipazioni azionarie in dollari USA dell’Unione Sovietica.

DW: Scusa, ma voglio farti una domanda stupida. Tu stai parlando del 1944, ma la seconda guerra mondiale non è finita nel 1945?

BF: La conferenza di Bretton Woods fu nel 1944. Sapevano già quale sarebbe stato il risultato [della seconda guerra mondiale]. Bretton Woods è una questione storica che è un segreto di Pulcinella.

DW: Quindi hai detto che il mandato è scaduto nel 1944, dopo 50 anni.

BF: Si, e non è stato rinnovato.

 

Nel 1994, circa 200 paesi dissero che le promesse non erano state mantenute

BF: Loro hanno detto: “Ehi, Francia, Stati Uniti e Britannici! Voi non avete modernizzato il mondo. Non avete mantenuto le vostre promesse.”

DW: Chi sono “loro” in questo caso?

BF: Sarebbero tutti gli altri paesi. Ricorda che hai [all’incirca] 200 paesi che possiedono ancora diritti sovrani.

DW: Quindi avrebbero dovuto ratificare l’accordo per rinnovarlo. Avrebbero dovuto firmarlo.

BF: Giusto. Così da allora non c’è stato nessun accordo vero e proprio al vertice del sistema.

DW: Perciò l’unica ragione del perchè le cose non sono cambiate più velocemente, è perchè questi paesi non hanno la forza militare per fare qualcosa a proposito.

BF: Ciò è una parte della questione.


Clinton ha autorizzato un gioco d’azzardo finanziario “100 a 1”

BF: Il presidente Clinton ha iniziato…questi ragazzi stavano pensando: “Diavolo. Dobbiamo solo iniziare la terza guerra mondiale, e ci tireremo fuori da questo pasticcio, uccidendo tutti.”

Clinton ha cominciato permettendo un rapporto di indebitamento di 100 volte. Giocando d’azzardo 100 volte. Così, con un dollaro, potresti acquistare un valore di 100 dollari di biglietti.

Se si passa da 100 a 200 dollari, il valore del tuo dollaro è moltiplicato per cento volte.

Il sistema finanziario venne trasformato in un gioco d’azzardo estremo.

[DW: Naturalmente sapevano che ciò avrebbe potuto portare a effetti apocalittici, in determinate circostanze, ma questo era il punto dell’intera questione…come Fulford ha detto.]

DW: Stavano usando quest’oro confiscato dal Kuomintang, per sostenere tutto questo?

BF: Esatto. Non avevano più alcun supporto legale, ma andavano avanti comunque.

 

Il Kuomintang nel 1998 ha portato in giudizio la Fed per riavere indietro il suo oro

BF: Ora, quello che è successo nel 1998 fu che i cinesi citarono in giudizio il consiglio della Federal Reserve. Dissero: “Ehi, dovete restituirci il nostro oro.”

“Abbiamo questi contratti. Vi abbiamo dato l’oro. I sessant’anni sono scaduti. Ridatecelo indietro!”

DW: Perchè avrebbero aspettato quattro anni? Perchè nel 1998?

Sette navi cariche di oro cinese sono state inviate in USA nel 1938

BF: Il 1938 fu l’anno in cui sette navi cariche d’oro furono inviate negli Stati Uniti dalla Cina.

DW: Oh!

BF: Ci sono state molte spedizioni, ma nel 1938, sette navi da guerra cinesi evacuarono oro cinese dalla Cina verso gli Stati Uniti per evitare che venisse acciuffato dai giapponesi.

Diedero ai cinesi tutti questi bond del Consiglio della Federal Reserve, promettendo di restituire l’oro entro 60 anni.

DW: C’è qualche resoconto documentato di questo?

BF: Certamente! I cinesi hanno elaborato delle documentazioni, ecco perchè questa causa è tuttora in corso.

 

I documenti saranno di pubblico dominio una volta che la causa uscirà allo scoperto

DW: C’è ancora niente di pubblico dominio a proposito di questa documentazione?

BF: Sarà tutto in quel processo, per cui sarà di pubblico dominio una volta che va in causa.

Ho visto un sacco di foto. Non lo so, non sono un esperto di intricate obbligazioni del tesoro, ma…

DW: Giusto, ma come giornalista finanziario tu hai certamente avuto contatti con gli economisti.

Il giornalista di economia medio avrebbe saputo qualcosa a proposito di queste spedizioni, nel 1938?

BF: Si che ci sarebbero stati dei titoli sui giornali. Sono sicuro che se spulci un archivio di quell’epoca potresti trovare storie su questa faccenda.

DW Fantastico. Ok, grande!

BF: E’ qualcosa che puoi trovare. Basta andare in un archivio. Sono sicuro che troverai storie a proposito di oro cinese evacuato.

[DW: Sono necessarie ulteriori ricerche per provare questo online – tuttavia, il seguente link può rendere chiaro che l’invasione giapponese, nel 1937-38, ebbe diversi retroscena:

http://www.san.beck.org/21-5-ChinaatWar1937-49.html]

 

L’esercito americano protesse l’oro cinese dai giapponesi

DW: Così ciò è stato compiuto dai militari USA per proteggere l’oro del Kuomintang dall’esercito giapponese.

BF: Si.

DW: Che erano in realtà i Rothschild.

BF: Lasciamo stare tutte queste cose per ora.

DW: Okay.

La causa del Kuomintang del 1998 per il ritorno del suo oro

BF: Il punto è che, nel 1998, i proprietari cinesi dell’oro citarono in giudizio il consiglio della Federal Reserve, e dissero: “Ridateci il nostro oro!”

La Federal Reserve disse che le 200.000 tonnellate date negli anni 70 erano bastate

Le persone del consiglio della Federal Reserve sostennero che non dovevano restituire l’oro.

[Dissero di aver pagato per intero] perchè diedero una gran quantità d’oro per il presidente Mao negli anni settanta, quando gli Stati Uniti rinnovarono i rapporti con la Cina comunista.]

DW: Potresti essere più tecnico quando parli di…”una gran quantità”? Di cosa stiamo parlando qui?

BF: Di duecentomila tonnellate?

DW: Accipicchia. Ma 200 mila tonnellate non riempiranno sette navi da guerra.

BF: Questo è il punto. Hanno perso il caso.

DW: Giusto.

 

La prima spedizione dell’oro doveva avvenire il 12 settembre 2001

BF: La corte di giustizia internazionale dichiarò: “Dovete ridare indietro l’oro che avete preso.”

Loro dissero: “Okay.” Il primo carico d’oro da restituire avrebbe dovuto essere inviato
il 12 settembre 2001.

DW: Diosanto!

BF: E naturalmente, come sapete, il World Trade Center è piovuto giù il giorno prima.

Dell’oro presente nel seminterrato non venne trovata traccia.

 

Tutta la documentazione e i dipendenti che la gestivano sono stati distrutti

BF: Cantor Fitzgerald Securities, la compagnia che gestiva la documentazione, venne fatta saltare in aria – e uccisi tutti i 600 dipendenti.

DW: Si trovava nell’edificio 7?

BF: No, tutto questo era [in uno] dei [due principali] palazzi del WTC.

L’edificio 7, dove c’era la polizia del Tesoro e tutte quelle persone, è stato fatto implodere, assieme a tutti i documenti.

In sostanza, dicevano: “Non stiamo restituendo l’oro!”


Tutto quanto è stato previsto fin dall’inizio del WTC?

DW: Questo ci porta a una delle ragioni per cui quegli uffici vennero piazzati dentro il World Trade Center quando venne costruito – credo sia stato costruito negli anni settanta, giusto?

BF: Guarda, io non voglio…c’erano un sacco di prove.

Il fratello del presidente Bush era responsabile della sicurezza al World Trade Center. C’era tutta una serie di lavori in corso lì.

DW: Sto solo cercando di pensare con la mente del pubblico. Stiamo parlando veramente veloce, e buona parte di questa cose gli faranno girare la testa.

Saranno certo confusi quando sentono parole come queste.

Tu stai esponendo una linea di pensiero assolutamente incredibile, che si dimostra però più convincente rispetto a qualsiasi altro motivo di cui abbia sentito parlare, per cui, in particolare, venne fatto venire giù il World Trade Center.

 

L’oro è stato spedito in California, poi in Paraguay

DW: C’era questa provvista di oro massiccio sotto il WTC, e la sgraffignarono – credo utilizzando un qualche tipo di ferrovia o qualcosa del genere. Su un treno, giusto?

BF: E’stato spedito in California, e poi credo in Paraguay.


Il Kuomintang sapeva di essere stato truffato

DW: Oh mio Dio…così la Cina deve aver saputo che li avevano fregati. Quando videro il World Trade Center collassare, devono aver sospettato qualcosa da subito!

BF: Certo che lo sapevano! Dovettero dire: “Questi bastardi non ci restituiranno niente indietro. Stanno provando a iniziare la terza guerra mondiale.”

DW: Cribbio!

BF: E ciò che avvenne è che fu quintuplicato il budget militare degli Stati Uniti, con questa finta “guerra al terrore.”

Il Patriot Act identico alla costituzione nazista

DW: Giusto. E hai questo Patriot Act, un insieme di carta di cinque centimetri di spessore che solo spontaneamente venne presentato.

BF: Che è identico alla costituzione nazista, OK?

DW: Oh, mio Dio!

[DW: Mi scuso per non usare frasi esclamative più interessanti, ma, onestamente, non avevo mai sentito molte di queste cose!]

 

Volevano dare inizio a una guerra nucleare e istituire la corte marziale

BF: Il punto è che hanno fatto molto di più…e ci sono un mucchio di prove degli insider su questo.

Avevano questo piano di iniziare, ancora una volta, questa faccenda “Gog e Magog”.

Questa volta il piano prevedeva di iniziare una guerra nucleare limitata tra Iran e Israele.

Stavano per usare questa guerra come scusa per istituire la legge marziale nei paesi del G7.

DW: Qual’è l’arco temporale di cui stai parlando? Da quando si è cominciato a pianificare questo scenario?

BF: Stanno cercando di attuarlo da parecchio tempo ormai, a partire dal 2001, anche prima.

 

La Cabala, nel dopo-11 settembre, stava provando a innescare la terza guerra mondiale

DW: Quindi, giusto per mettere assieme i pezzi sulla scacchiera adesso. Ci troviamo nel post-11 settembre.

I cinesi sanno di essere stati fregati – che quest’oro è stato nuovamente rubato.

La Cina vuole riavere il suo oro indietro. Nel frattempo, la fazione Rockefeller negli Stati Uniti…

BF: Stavano implementando il loro esercito. Stavano cercando di coinvolgere i paesi occidentali nel pianificare le basi militari per preparare la terza guerra mondiale.

DW: E cosa gli avrebbe portato tutto questo? Vogliono ridurre la popolazione mondiale, cancellare i cinesi?

BF: Non vogliono perdere il controllo. Non vogliono perdere il potere. Hanno ancora la loro cultura messianica, fascista. Seguaci che credono di essere destinati a dominare l’umanità.

I giornali israeliani si sono riferiti apertamente a Cina, Russia e Iran come a Magog e ai paesi G5 e G7 come a Gog.

Stavano cercando di far sì che tutti questi paesi si ammazzassero a vicenda. Stavano cercando di iniziare la terza guerra mondiale.

Ho visto una mappa dove veniva mostrato un loro tentativo di dividere la Cina in sei paesi.

DW: Una sua balcanizzazione, certo.

BF: Scenario post-terza guerra mondiale.


Il Pentagono si è reso conto che morirebbe il 90% dell’umanità, loro inclusi

BF: Ciò che è successo è che il Pentagono si è reso conto, utilizzando i suoi wargames virtuali, che se avessero iniziato una guerra mondiale a tutto campo il 90 % dell’umanità sarebbe morto, inclusa la maggior parte di loro.

Quindi non volevano avere nulla a che fare con tutto questo.

 

Il Pentagono ha sistematicamente sabotato questi piani

BF: Hanno costantemente impedito che l’Iran venisse attaccato. E fermarono dei raid israeliani.

Hanno invaso la Georgia per fermare un attacco israeliano contro l’Iran che sarebbe partito da lì.

Non volevano iniziare la terza guerra mondiale, perchè si resero conto che era una follia.

DW: Stai parlando della guerra nell’Ossezia del sud adesso?

BF: Già, laggiù c’era una base aerea israeliana progettata per attaccare l’Iran e iniziare tutta questa roba.

DW: Oh, wow.

BF: E’qualcosa di veramente fuori di testa, ma le prove sono proprio lì davanti ai tuoi occhi.

Come ho detto, giornali israeliani come Haaretz, e altri del genere, ne hanno apertamente parlato.

 

Le società segrete asiatiche mettono su una sottile operazione

BF: Ciò che accadeva ora era un contro-complotto. Mandarono queste persone a incassare questi bond dal valore di trilioni di dollari che gli erano stati dati dalla Fed.

DW: Quindi [quando tu dici “loro”] stai dicendo adesso che le società segrete asiatiche controllavano abbastanza oro che, se fosse reimpatriato, sarebbe stato di migliaia di triliardi di dollari – è quello che si dice nel documento legale…

BF: Si.

DW: Hanno creato un’operazione sottile con questi ragazzi…

BF: Assieme ai ragazzi della CIA con cui hanno lavorato nel sud-est dell’Asia.

DW: I quali non vogliono che le “potenze-che-sono-state” guidino ancora lo show.

BF: Già. Si sono resi conto che erano pazzi e incompetenti. Erano un livello sotto questi ragazzi e sapevano che erano fuori di testa.

Una quantità di prove a sostegno dello scandalo dei bond

DW: Quando trascriverò tutto questo, e lo avrò sul mio sito, ho intenzione di incorporare i video per quelli che mi seguono, e gli articoli originali su Bloomberg.com.

[Questi articoli e video] dimostrano che i mass media – in misura limitata, perchè quasi nessuno di essi avrebbe toccato questa storia – pongono l’evidenza sul fatto che questi due tipi furono fermati alla frontiera in Italia, credo con 134,5 miliardi di dollari in 1934 bond. Giusto?

BF: Si.

[DW: Come ho evidenziato all’inizio di questo articolo, la prima cosa che ho voluto farvi vedere è questo rapporto di Glenn Back, su Fox News, riguardante lo scandalo:
http://www.youtube.com/watch?v=ttSmZknU9mI&feature=related

Qui c’è l’articolo originale di Bloomberg sullo scandalo:
http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=newsarchive&sid=ayy1QKcwcGN0

Qui c’è un riassunto di link di Daily Kos che descrivono ciò che può essere accaduto:
http://www.dailykos.com/story/2009/06/13/742096/-Japan,Italy,and-US,-134-Billion-in-US-Bonds-Smuggling-Case

Ecco un articolo di Asia Times sull’argomento, il quale ha molti più dettagli:
http://www.asianews.it/index.php?l=en&art=15456&size=A

In questi due articoli, “The Underground Investor” ha analizzato le prove e ha chiaramente stabilito quanto strana fosse davvero questa storia:

http://www.theundergroundinvestor.com/2009/06/the-strange-inconsistencies-behind-the-134-5-billion-bearer-bond-mystery/

http://www.theundergroundinvestor.com/2009/07/possible-links-to-a-coming-bank-holiday-in-the-ongoing-134-5-billion-bearer-bond-mystery/]


Ne’ Yamaguchi ne’Watanabe sono stati trattenuti dalla polizia italiana

BF: Ora, questo è molto importante. Ci sono un paio di cose di cui hai bisogno che le persone si rendano conto quando si cerca di creare disinformazione su questo.

DW: Ok, grande.

BF: I nomi dei due ragazzi…Ho parlato con entrambi, Yamaguchi e Watanabe.

Sono stato coinvolto perchè sono stato chiamato dalla loggia massonica P2. Ho parlato con diversi elementi della guardia di finanza che li hanno arrestati.

Prima di tutto, dissero che i bond erano falsi – ma ne’ Yamaguchi nè Watanabe sono stati arrestati. Sono stati lasciati andare.

 

Non ci sono tracce di un processo

BF: Quindi gli italiani dissero che c’era stato un processo, ma non vi è traccia di processo.

Non ci sono tracce della confisca ufficiale dei bond

BF: Non vi sono prove che questi bond siano stati confiscati ufficialmente.

Vi sono prove che Berlusconi provò a incassarli

BF: Abbiamo prove che il primo ministro Berlusconi provò a incassare quei bond.


Il capo dell’ONU ha presumibilmente provato a corrompere con 100 milioni di dollari

BF: Abbiamo prove che Ban-Ki-Moon, il capo delle Nazioni Uniti, si fece avanti e disse:
“Vi daremo 100 milioni di dollari se andate via e dimenticate tutto di questa faccenda”.

[DW: Questo non è corretto. Keenan mi ha inviato un’email dopo che questo è stato pubblicato, dicendomi che si trattava di Giancarlo Bruno, il quale offriva il pagamento “una tantum” di 100 milioni.]

DW: Gesù.


Anche il forum economico di Davos fu coinvolto

BF: Dentro abbiamo anche il Forum mondiale di Davos.

Sono stati tutti seguiti e registrati

BF: In altre parole, siamo in grado di dimostrare che il capo delle Nazioni Unite, le Nazioni Unite, il Forum Mondiale di Davos e il primo ministro Berlusconi, tra gli altri, sono stati coinvolti in questo furto.

E si tratta di un caso dimostrabile, OK?

Queste persone [come Berlusconi, Ban-Ki Moon e altri] sono stati seguiti.

Sono stati registrati, utilizzando anche videocamere.

Tutto ciò è dimostrabile in un tribunale – per questo siamo passati attraverso una causa legislativa.

 

I bond sono stati realizzati in modo da sembrare falsi fin dall’inizio

DW: Ok, ma cerchiamo di avere una cosa chiara, però. Queste obbligazioni sono state emesse nel 1934, dalla Federal Reserve.

Ma, nel 1934, si sono sincerati che, se la Cina avesse mai provato a utilizzare questi bond, questi sarebbero apparsi fraudolenti una volta che avessero tentato di incassarli.

BF: Già. Ci sono deliberati errori di battitura. Anche le stesse cifre sono astronomiche.

 

371 trilioni di dollari dell’oro e dei tesori della Dragon Family

BF: Devi capire che vi sono due sistemi finanziari nel mondo.

La roba che trovi dentro i libri, secondo le statistiche ufficiali dei governi, il PIL mondiale è di 63 trilioni di dollari, giusto?

DW: Mm hm.

BF: E poi abbiamo questi bond che si suppone valgano 371 trilioni di dollari.

C’è una disconnessione.

DW: Quali bond valgono 371 trilioni?

BF: L’importo complessivo in mano alle Dragon Family. L’85% dell’oro e dei tesori del mondo. Questo è quanto è stato valutato.

DW: Perciò questa è la roba che si trovava nella “lista nera” – prima di Bretton Woods.

[DW: Keith Scott, uno degli insider di Fulford, mi ha detto che ha ripetutamente provato a correggere Ben su questo punto. Dal momento che 371 trilioni è solo il valore di un grande tesoro situato in Malaysia, il numero completo risulta molte migliaia di miliardi.]

 

La procura data a Neil Keenan e Keith Scott

BF: Questo è ciò che il nipote di Sukarno ci ha dato a causa finita.

DW: E questa procura è stata data specificatamente a Neil Keenan, com’è citato nel tuo documento.

BF: Si, e Keith Scott. Questa [procura è stata concessa] solo per dire: “Ehi ragazzi, avete rubato oro e tesori che non vi appartengono.”

[DW: Ovviamente, il valore di un trilione di dollari dei bond è solo una percentuale molto piccola della base patrimoniale totale delle Dragon Family/Kuomintang.

Più tardi, Fulford chiarisce che ciò non è destinato per mettere in carica Keenan e Scott, è solo inteso per aprire la partita. Tuttavia, è vero che Keenan e Scott hanno il completo controllo delle firme sui bond rubati e spariti fino al 2020.]


La causa fornisce i diritti legali per aprire gli “Schermi Neri”

BF: Ciò che rende questa causa temibile per le persone che gestiscono il sistema finanziario, è che si ha il diritto legale adesso per aprire qualcosa che è conosciuto come “Schermi Neri”.

Questa è roba esoterica. Dovete ricordare che il 95% del denaro nel mondo esiste solo sottoforma di numeri su un computer. Solo cinque per cento di esso esiste come denaro contante.

DW: Questo è anche come il conto bancario della maggior parte dell persone, no? A meno che tu non ritiri il denaro, è solo in un computer.

BF: Esattamente. Ma per il resto ciò che tu ottieni è un database con dei numeri.

DW: Certo.

BF: Ci sono codici ad alto livello che ti permettono di accedervi…e puoi quindi navigare attraverso dati segreti, tu accedi col tuo codice, qualunque sia.

Quindi tu digiti un miliardo di dollari, e oplà – c’è un miliardo di dollari.

 

I sabbateani non vogliono rinunciare al controllo finanziario

BF: E’ certamente una cosa molto deliziosa su cui avere le mani. E puoi comprendere perchè questi ragazzi non vogliono rinunciarvi.

DW: “Questi ragazzi” significa le potenze occidentali.

BF: No, non le potenze occidentali, ma i sabbateani che sono sopra e sotto le potenze occidentali.

Sto parlando dei Rockefeller, dei Rothschild e di tutto questo genere di persone.

Gli “Schermi Neri” sono la versione attuale di Bretton Woods

DW: Quindi questi schermi neri sono parte dello stesso sistema finanziario che fu creato a Bretton Woods.

BF: E’ la versione attuale. E’l’ultimo network “high tech” di computer in cui il denaro viene tutto presumibilmente nascosto.

Sono stati creati quintillioni di dollari illeciti

BF: Il problema è che, dal momento che non c’era un’alta carica alla guida di tutto questo, e non c’era nessun accordo al riguardo, diversi gruppi hanno iniziato a creare cifre semplicemente ridicole.

Ho sentito che ci sono adesso quintilioni di dollari che hanno tentato di immettere nel sistema.

DW: Pure io l’ho sentito.

BF: E’ ciò è come 33 ordini di grandezza in più di ciò che esiste nell’economia del mondo reale.
Così il sistema si è rotto. Ed ha matematicamente funzionato male ai suoi più alti livelli.

 

Il trading tra le banche centrali viene facilitato da privati

DW: Ora, una delle cose che ho sentito dagli insider…è qualcosa che non ho mai detto pubblicamente prima, ma si tratta di un punto importante.

Mi sembra di capire che, a seguito di Bretton Woods, alle banche centrali è stato proibito di fare direttamente trading l’una con l’altra.

Dovevano avere degli intermediari civili, che erano in realtà i detentori di obbligazioni, i quali hanno effettivamente mantenuto l’equità nei loro conti privati.

Una parte degli accordi di Bretton Woods era che queste persone avrebbero dovuto depositare l’80% del rendimento, in quanto questa moneta è stata creata dal nulla, in programmi di assistenza gratuita.

Sei d’accordo con questo?

BF: Ho sentito qualcosa del genere. E so di almeno un paio di persone che fanno questo tipo di trading tra i governi.

Conosco una delle 20 persone, al BIS, che sono autorizzati a fare questo. Parlo direttamente a loro.

DW: Bene.

 

Il denaro è stato rubato, non utilizzato per cause umanitarie

BF: Il problema è che se si aprono questi schermi – e adesso abbiamo i codici di accesso – si ci renderà conto che il denaro non è stato usato principalmente a scopi umanitari.

E’stato rubato e utilizzato per scopi militari-industriali.


Che dire del “libro di Maklumat” di Suharto?

DW: Quando dici di “aprire gli schermi neri” è l’equivalente di ciò che stavi chiamando il “libro di Maklumat” che proveniva da Suharto in Indonesia?

BF: Il “libro di Maklumat” è uno dei diversi accessi contabili che permettono alle persone di aprire questo vaso di Pandora e dimostrare che il denaro è stato rubato.

DW: C’è solo una copia di esso?

BF: No, ci sono molte copie nascoste dappertutto ora, naturalmente, perchè si tratta di un argomento delicato.

[DW: Dopo questa intervista, ho avuto modo di vedere una copia digitale del “libro di Maklumat”. Sicuramente non mi è sembrata fraudolenta. La maggior parte di esso consiste in una contabilità molto dettagliata di un numero impressionante di beni detenuti, con tutti i codici e le descrizioni.]

 

Allora, chi ha la competenza per andarci dopo di loro?

DW: Ma chi ha l’autorità per accedere a questi dati contabili sensibili, dopo quelli dell’élite? Questo è uno dei problemi con cui abbiamo a che fare.

BF: Questo è il problema! Ci troviamo come davanti a un territorio inesplorato. Al momento non siamo ancora strutturati per farlo.

Le Nazioni Unite sono guidate da un branco di gangster. Molti dei leader mondiali sono stati corrotti e ricattati per obbedire a queste persone.

Quindi ciò che sta succedendo è che stiamo entrando in una specie di vuoto. Abbiamo bisogno di mettere in piedi nuove strutture, nuovi sistemi, e un nuovo modo di gestire il pianeta.

 

L’Euro e il Fondo Monetario Internazionale sono falliti

DW: Ma se l’euro e il dollaro vanno in bancarotta, le persone si incazzeranno sul serio – e questi cambiamenti potrebbero avvenire abbastanza rapidamente.

BF: L’euro è già in bancarotta. Puoi vedere che il Fondo Monetario Internazionale, che si suppone trattarsi del più alto organismo finanziario del pianeta, sta dicendo che non hanno più il becco di un quattrino.

DW: [Ride] E’spaventoso.

BF: Quando la Russia era in bancarotta, è stato il Fondo Monetario Internazionale a tirarla fuori dai guai. E adesso il cosiddetto Fondo Monetario Internazionale non ha soldi.

Questo dal momento che non hanno un mandato legale. E’scaduto nel 1994. Sono solo un gruppo di persone che affermano di avere i diritti. Ma nessuno glieli ha dati.


Le nazioni non allineate hanno inserito le “bolle monetarie” nella lista nera

DW: Ciò significa che questi paesi non allineati a cui ti stai riferendo, non stanno più accettando la bolla monetaria che è stata creata dai computer?

Non vi stanno partecipando?

BF: Sta per essere tutto messo sulla lista nera – tenuto fuori dal sistema.

Ecco perchè il dollaro non ha…non hai avuto l’iperinflazione negli Stati Uniti. Questo denaro non è stato messo nel sistema.

Altrimenti, con tutte queste cifre annunciate dalla Fed – se fai i conti, ci dovrebbe essere iperinflazione, ma non c’è – perchè queste cifre non sono state inserite nel sistema.

E’ un pasticcio – ma sta qui il vero punto.


La creazione di moneta ci permette di dare forma al futuro in cui vogliamo vivere

BF: La creazione di denaro, in un certo senso, è il processo che decide ciò che noi, come specie, faremo in futuro.

Ed è sotto il controllo di fanatici religiosi che volevano far avverare le profezie del Vecchio Testamento. E’ qualcosa di davvero pazzoide e sconvolgente.

La maggior parte di noi, persone normali, come ogni candidata per Miss America o, ancora meglio, qualsiasi ragazzo che prendi dalla strada, ti dirà: “Fine della povertà, fermare la distruzione ambientale, e rendere tutti ricchi e felici”, roba del genere.

Non è fantascienza. Ciò che noi vogliamo per il futuro non è ciò che l’attuale gruppo di leader ha in mente.

Vogliono una terza guerra mondiale che uccida quattro miliardi di persone, e dominare come un’élite su una popolazione di schiavi. Noi non vogliamo questo!

 

Questa fornitura di oro massiccio potrebbe dare delle garanzie per una nuova economia?

DW: Abbiamo rivelato qualcosa in questa intervista che non ho mai sentito esporre pubblicamente in precedenza.

La quantità d’oro che abbiamo qui [enorme], tutta ottenuta dall’Impero Romano [così come dai conquistadores spagnoli] è stata estratta da questi luoghi in cui già si trovava.

In qualche modo, tutti hanno percorso le vie della Cina a causa dei commerci della seta, dell’oppio, delle spezie, ecc.

BF: [dialogo incrociato] Asia ha sempre voluto dire, per l’occidente, spezie, seta, ceramiche…

DW: Esatto. Quindi c’è questa grande quantità d’oro massiccio che potrebbe farci ritornare al “gold standard”, in cui la valuta è legata a qualcosa di reale.


Un nuovo “Gold Standard” centralizza troppo il controllo

BF: Il problema con il “gold standard”, se parli con certe persone, e un gruppo che ci ha sostenuto sono le persone che sono solite controllare l’oro, è che significa questo: “Chi possiede l’oro fa le regole”.

DW: [Ride]

BF: Beh, questa non è proprio una valida alternativa alla moneta a corso forzoso, se me lo domandi.

DW: Vero.

 

Fulford supporta molteplici gruppi per pianificare il futuro

BF: Ciò che personalmente supporto è che abbiamo bisogno di diversi gruppi che hanno un qualche tipo di pianificazione per il futuro.

Qualsiasi cosa facciano, ha bisogno di essere basata su cose che esistono nel mondo reale.

In realtà, c’è una regola a cui non puoi sfuggire. Se coltivi grano, che esiste davvero, allora puoi emettere una ricevuta legata a questo bene esistente.

Ma se emetti una ricevuta che dietro non ha nulla, non esiste. E’ un fatto naturale.

 

Il Giappone ha avuto eccellenti successi con le agenzie di pianificazione economica

BF: Ciò che ho sostenuto…io sono venuto qui negli anni 80, quando il Giappone era il numero uno, era il paese del futuro.

Avevano un sistema che ho pensato fosse il migliore che abbiamo visto finora su questo pianeta.

Avevano quelle che erano conosciute come “agenzie di pianificazione economica”. Esse avevano il compito di illustrare cosa il paese doveva raggiungere, mettiamo entro cinque anni.

Tutti sarebbero stati consultati. Le persone avrebbero detto: “vogliamo più strade”, “vogliamo più fognature”, “vogliamo più scuole”, “vogliamo una stazione spaziale”, qualsiasi cosa.

Poi avrebbero elaborato i piani. La banca del Giappone sarebbe andata in giro a capire e calcolare quanti soldi avrebbero potuto stampare, ma sostenuti da cose reali, senza causare inflazione.

Denaro sostenuto da cose reali significa immobili, oro, riso, qualsiasi cosa di reale. Poi l’industria privata potrebbe veramente basarsi su tutto questo.

 

Dieci per cento di crescita l’anno – e uguaglianza economica

BF: In questo modo si ebbe crescita economica per decenni – vicina al dieci per cento l’anno.

Si aveva il più basso divario tra ricchi e poveri rispetto a qualsiasi altro paese sviluppato, e probabilmente qualsiasi altro paese sulla terra.


Gli americani li hanno costretti a smantellare il sistema

BF: Sono stati gli americani che, attraverso “atti di bullismo”, li hanno costretti a smantellare quel sistema.

Ecco perchè sono 23 anni che ci troviamo in una stagnazione.

 

I cinesi stanno ancora adoperando un modello simile – e sono in crescita

BF: I cinesi ancora usano un sistema simile al vecchio sistema giapponese, ed è il motivo in cui stanno ancora avendo una rapida crescita economica.

DW: Wow. Okay.


Decidere democraticamente cosa vogliono le persone – e trovare un modo per farlo

BF: Quindi, quello che sto dicendo è che vi servono alcune persone selezionate perchè sono molto intelligenti, che hanno passato gli esami, che si sono dati il compito di realizzare i desideri della gente in modo realistico.

Così dicono: “Questo è ciò che vogliamo sia il mondo entro cinque anni.” Allora questi signori cercano di rendere reali questi piani, concentrandosi sui numeri e sulle cose che si possono realmente fare.

Non sto dicendo che vogliamo una singola agenzia di pianificazione per l’intero pianeta. Sto dicendo che ci potrebbero essere tanti gruppi in competizione che cercano di creare nuovi progetti per il futuro.

I ragazzi della CIA, e queste persone con cui parlo, e la fazione dei Rothschild che ci sta aiutando, vogliono dei propri centri off-shore in cui effettuare i propri piani e i progetti per il pianeta.

E questa è una buona cosa.

[DW: Altrove, Fulford ha chiarificato che questo sarebbe autorizzato solo nel caso di progetti che non recano danno al pianeta e al suo popolo – e avrebbero bisogno di essere monitorati attentamente.]


I soldi devono essere basati su cose reali

BF: Non penso che si voglia un’agenzia di controllo centralizzata. Ma dobbiamo fare in modo che tutto ciò che esiste sia disciplinato dalla realtà.

Dev’essere basato su qualcosa di reale.

Il sistema dovrebbe essere che, se qualcuno prende un pezzo di legno e ci scolpisce un totem, ecco che si è venuto a creare denaro.

DW: [Ride] Già.

BF: Non dovrebbe trattarsi di qualche tizio con un computer, qualche potente oligarca che immette numeri in una rete di computer e agisce credendo di essere Dio – situazione in cui ci troviamo adesso.

 

I paesi occidentali prendono più di quello che danno

BF: L’altra cosa, naturalmente, è che se guardi alla realtà in questo momento, la questione è che i paesi occidentali, gli Stati Uniti e l’Australia, prendono sempre più roba dal resto del mondo rispetto a ciò che stanno dando.

DW: Giusto. Il solo tipo di esportazione che praticano sono “prodotti finanziari”, cioè essenzialmente “bolle monetarie”.

BF: E armi.

 

Le tecnologie soppresse potrebbero creare un’incredibile, nuova civiltà

BF: Gli Stati Uniti hanno ancora le migliori università del mondo. Hanno una popolazione molto intelligente, colta e laboriosa.

E hanno tutta questa alta tecnologia che è stata soppressa per cosiddette “ragioni di sicurezza nazionale”.

Quindi, se noi facciamo in modo che questi pagliacci non abbiano più il potere di guidare il consiglio della Federal Reserve e liberiamo la popolazione, il potenziale per un boom come non si è mai visto prima, è proprio dietro l’angolo!


La Cabala sta combattendo a oltranza

Ma prima dobbiamo lasciare che il vecchio sistema collassi. Però questi signori non se ne andranno quietamente nella notte. Stanno ancora minacciando guerra. Stanno ancora provando ad attaccare l’Iran.

Ho avuto informazioni circa la presenza di bombe nucleari sui fondali al largo di Tokyo per creare ancora un altro tsunami.

DW: Gesù.

BF: Stanno organizzando ogni tipo di brutta azione. E dobbiamo fermarli.

 

Cosa sappiamo degli arresti di massa che dovrebbero essere condotti dal Pentagono?

DW: Hai parlato prima di come il Pentagono sia uno degli attori che potrebbero entrare in gioco ora che si è aperta la via con questa causa legale.

I “buoni” del Pentagono potrebbero, a un certo punto, davvero compiere arresti di massa a mano armata di, come hai detto, credo la maggior parte della camera dei rappresentanti e del senato.

Perchè questi personaggi possiedono conti privati nelle banche vaticane e sono stati corrotti, giusto?

BF: Giusto.

DW: Stai anche parlando dei capi delle cinque maggiori compagnie di mass media, che sono stati al controllo per promuovere questa agenda.

Questi ragazzi [nel Pentagono] si stanno preparando a voltare pagina a questo punto, giusto?

 

Non si è formato un consenso su cosa fare e quando farlo

BF: Non sono ancora abbastanza sicuri di cosa fare in seguito. Questo è il problema. C’è tanta confusione. Una cosa è dire: “Andiamo a mettere tutta questa gente dentro, in prigione!”, ma poi dicono: “Bene, e adesso?”

Non c’è un piano coerente in vigore per ciò che verrà dopo. Keenan e la sua gente hanno le loro idee. Io ho le mie. Altre persone hanno i loro propri piani, e li stanno spingendo.

Ciò che io però credo è che, si, abbiamo bisogno di tirare via i criminali dal potere. Metterli agli arresti domiciliari. Non è necessario metterli in galera.


Cambiare la cima della piramide

BF: La maggior parte di loro…è uno di questi sistemi. Non so se hai mai visto il film “Il re scorpione”.

E’uno di quei film in cui tu entri nella cima della piramide, e sei in mezzo a un combattimento a fil di spada contro il cattivo. A un certo punto ti fai vedere in cima alle scale con la sua testa in mano e tutti si inchinano davanti a te [voce ruggente]: “OHHHH!”

DW: [Ride]

BF: La maggior parte di queste persone sono abituati a questo tipo di sistema piramidale. Se tu cambi la cima, automaticamente si andrà avanti col nuovo programma.

Loro ti dicono: “Ehi, io sto solo seguendo il faraone”, sai?

DW: E’vero.

BF: Così ci potrebbe essere un sistema dove non hai nemmeno il bisogno di mettere nessuno dentro. Devi solo dire: “Va bene, abbiamo cambiato il piano ora. C’è un nuovo piano di gioco adesso. Ora, con gli stessi mattoni della piramide, verrà costruito un edificio universitario.”

E la stessa gente di prima dice: “Ok, andiamo avanti con questo.”


Obama non è stato in grado di resistere ai gruppi di pressione

BF: Ma, detto questo, ci sono un mucchio di gangster incompetenti ai più alti livelli della piramide che non dovrebbero trovarsi lì. Non sanno come guidare un paese e non sanno come si guida un pianeta.

E non sono tagliati per quel lavoro. E intendo Obama tra gli altri. Le sue azioni lo provano.

DW: Penso che si sia piegato troppe volte ai gruppi di pressione attorno a lui.

BF: Beh, è solo un burattino. Questo è il nocciolo della questione.

 

Abbiamo bisogno di un dibattito aperto su cosa faremo in seguito

BF: Ciò che abbiamo bisogno di avere, e il più velocemente possibile, è un dibattito aperto, che ci coinvolga tutti. In modo da poter dire: “Cosa ci sarà da fare in seguito?”

Una cosa è liberarsi del vecchio sistema, ma se non hai niente a posto, finirai nel caos.

Finirai con la perdita della civiltà. Finirai col suo collasso.

Questa è una cosa su cui siamo tutti d’accordo che non la vogliamo.

Abbiamo bisogno di una transizione verso un modo migliore di gestire il pianeta, che non intenda distruggere, ma costruire.


Non abbiamo un sacco di tempo di fronte a noi per capire tutto questo

DW: Non voglio fare l’avvocato del diavolo qui, ma hai detto che le società segrete asiatiche, e le nazioni non allineate, hanno messo la strizza addosso [all’economia occidentale]

[Ora], al momento di questa nostra intervista, 28 novembre, le notizie ci dicono che l’Euro può anche scoppiare entro dieci giorni.

http://www.dailymail.co.uk/news/article-2068138/Britain-joins-multi-billion-pound-global-bailout-key-banks-face-new-credit-crunch.html

DW: [Ciò significa che] non abbiamo un sacco di tempo per prendere quelle decisioni.

La gente soffrirà quando questi collassi, che voi in qualche modo avete aiutato a progettare, alla fine accadranno.

 

Stanno agendo come Hitler alla fine della seconda guerra mondiale

BF: Sfortunatamente, dal momento che la gente al potere negli Stati Uniti, a Washington, a Wall Street e in Europa, è parecchio testarda, stanno agendo come fece Hitler alla fine della seconda guerra mondiale:

“Lascierò dietro di me la Germania in pezzi prima di andarmene dal potere.”

Ci sarà un inverno davvero difficile negli Stati Uniti e in Europa per come stanno le cose adesso.

Questa gente non se ne sta andando pacificamente e tranquillamente nella notte. Non stanno accettando che abbiamo bisogno di cambiamenti fondamentali su come viene guidato il pianeta.

Ecco perchè dico che ci sarà un inverno difficile, a meno che non ci si sbrighi a buttare questa gente fuori.

 

Ci saranno campagne di disinformazione molto potenti

DW: Beh, faranno campagne di disinformazione incredibilmente potenti. Faranno tutto il possibile per farti apparire come un buffone, e che tutto quello che stai dicendo sono menzogne.

BF: Senza dubbio!

[DW: Questi gruppi sanno che la guerra si combatte nell’opinione pubblica – così un grosso impegno è stato profuso nel porsi come persone comuni che scrivono sui blog e sui forum di discussione.

Due scienziati dell’università canadese di Victoria hanno studiato il problema degli “eserciti pagati” di falsi commentatori in China. Hanno creato un software per setacciarli, che ha avuto un successo dell’85%.

http://www.technologyreview.com/blog/arxiv/27357/?p1=blogs

India Daily ha postato un articolo dove afferma chiaramente che la Cina non è l’unico gruppo a inondare internet in questo modo, da qui il nome “Internet Water Army”.

http://indiadaily.com/editorial/22740.asp

L'”Internet Water Army” è un gruppo di individui che agiscono come mercenari pagati a inondare Internet con commenti, pettegolezzi, o altri contenuti per costruire o demolire la credibilità di articoli, informazioni, siti web e altro ancora.

Queste persone demoliscono le classifiche dei consumatori di prodotti e servizi, creano false immagini, danno false percezioni in modo da distruggere la verità.

Alcuni incolpano la Cina di essere all’avanguardia di questo “Internet Water Army”. La Cina può essere inclusa, ma la lista di chi è solito abusare di questa pratica, è vasta. E’ una pratica molto comune anche nel “mondo libero”.

Le corporation la stanno utilizzando, così come i sindacati e i partiti politici.

Gli elementi dell'”Internet Water Army” hanno in genere il compito di registrarsi su un sito internet, producendo contenuti in forma di post, articoli, link a siti e video, ecc.]

Sosterranno che questo è il “Nuovo Ordine Mondiale” che molti stanno temendo

DW: [Sosterranno fortemente] che se i propositi di questi gruppi asiatici riescono davvero, è il Nuovo Ordine Mondiale degli Illuminati, è il fascismo, la legge marziale coi campi FEMA, e tutte le cose con cui stanno cercando di convincere la gente a temere.

Come si può fare a controbattere?

 

Non saranno in grado di permettersi ulteriore propaganda

BF: La realtà della situazione è più forte della propaganda. Dicono: “Bene, adesso ho un quadrillione di dollari, un quintillione di dollari, vedete, è nel mio computer!”

Poi vai a cercare di spenderlo. Vedi cosa succede! Vedi quanto ottieni con questo!

Bush stava cercando di fuggire in Paraguay, e lo hanno fermato.

Vedrai cosa succede quando prende la sua “black card”, o qualsiasi cosa abbia, e va al negozio e gli dicono: “Mi dispiace, ma non puoi comprare niente.”

Questa gente sarà gettata via una volta che i loro soldi sono congelati. E sono stati congelati.

 

Una gran quantità di negoziati sta procedendo adesso

DW: Proprio adesso stavi dicendo che non c’è davvero un consenso all’interno del Pentagono se e quando fare questi cosiddetti arresti di massa.

BF: Non lo so. Ciò che so è che questa gente del Pentagono mi ha sempre detto che stanno aspettando questa causa legale per entrare in azione.

Adesso puoi ascoltare un sacco di frasi come queste: “Ok, bene, ci siamo. Comprendiamo che questo sistema è marcio e non funziona più, ma non siamo abbastanza sicuri di cosa fare dopo.”

Ci sono un mucchio di negoziati dietro le quinte in cui si sta parlando e girando intorno.

Così come stiamo adesso, sfortunatamente sembra che le cose debbano diventare più caotiche prima che le menti di queste persone si siano concentrate abbastanza da essere pronte a costruire nuovi sistemi, nuovi accordi per questo pianeta.


Un “fifty-fifty” tra Oriente e Occidente

DW: [L’idea] di base, di cui ho parlato come principio di funzionamento, è che la civilizzazione occidentale e asiatica hanno bisogno di partire con un accordo “fifty-fifty” che sottolinea tutto ciò che noi abbiamo da costruire sulle macerie del vecchio sistema.

Certo non vogliamo che, improvvisamente, gli europei-americani prendano ordini dagli asiatici, e gli asiatici sono stanchi degli europei che gli dicono cosa fare.

Abbiamo bisogno di un forum dove raggiungiamo un consenso. Siamo entrambi d’accordo. “Si, è una buona idea.”

Costruire una colonia spaziale? “Si, è una buona idea.”

Dove sono i paesi islamici in tutto questo?

DW: Che parte avrebbero i paesi islamici in questo 50/50?

BF: I paesi islamici stanno fondamentalmente dalla nostra parte, ad eccezione di qualche colonia ancora controllata dai “seguaci”, che fingono di essere musulmani.

In sostanza, hanno solo paura di fare la fine di Gheddafi, così stanno mantenendo basse le loro teste – ma stanno essenzialmente con noi.


Aiutare il popolo ebraico a capire la corruzione della sua leadership

BF: Ciò di cui abbiamo davvero bisogno di fare ora, è far si che il popolo ebraico si renda conto che i suoi leader, un sacco di loro, facevano parte di un culto folle.

Non dovrebbero permettere a queste persone di parlare a nome loro come popolo. Queste sono le stesse persone dietro l’Olocausto, lo sai?

DW: Giusto. L’atrocità è così sconvolgente per la maggior parte delle persone, che si rifiutano di capirla.

BF: Esattamente. Questo è quello su cui contavano. E’proprio troppo grossa perchè la gente se ne renda davvero conto.

 

Verifica dell’autenticità della causa legale

DW: Una cosa di cui voglio essere sicuro di parlare prima che abbia termine l’intervista, è la presentazione di questo documento di legge.

Lo studio legale che è elencato sul documento è Bleakley, Platt and Schmidt LLP, White Plans, New York.

Il suo avvocato principale è William H.Mulligan Jr.

Sono stato sul loro sito. Sono sicuramente una società legale autentica e in buona fede. Non l’ho effettivamente ancora fatto, ma ho intenzione di chiamare Mulligan e domandargli solo di verificare se questa causa è reale.

[DW: Ho chiamato Mulligan e ho parlato con lui al telefono. Per favore, non disturbatelo. Ha rilasciato una dichiarazione ufficiale tramite il mio collaboratore Kimberley Jeager, confermando che la causa è genuina, come potete ascoltare alla fine dell’mp3 della nostra intervista.]

 

Questo documento dovrebbe aiutare a convincere gli scettici

DW: Si tratta di un documento ipercomplesso. E’carico di documentazione, numeri, nomi.

Sono ancora oggetto di tonnellate di odiosi commenti da parte di certe persone, diretti anche verso di voi.

[DW: Blogger a pagamento, “Internet Water Army”, vi amo! Pensate a ciò che state facendo, e chi state sostenendo, quando passate ancora da queste parti!]

Spero che questo documento farà molto per dissipare i dubbi – perchè è molto completo.

 

Le persone dietro al processo non sono le uniche che stanno facendo questo

BF: Voi dovete ricordare [questo]

Le persone dietro questa causa sono un un importante gruppo all’interno dell’Occidente che supportano il passaggio verso un più sano sistema finanziario internazionale – ma non si tratta dell’unico gruppo.

Un sacco di gente sa che qualcosa deve essere fatto.

 

C’è il caos – le persone non sanno cosa fare dopo

BF: Come dico, esiste una certa situazione, proprio adesso.

Sto comprendendo che “caos” sia la parola migliore per descrivere cosa sta succedendo proprio adesso all’interno dei circoli di leadership del mondo occidentale.

Vorrei anche includere il Giappone qui. C’è un mucchio di confusione. Le persone non sanno cosa fare dopo.

Tutto questo deve far parte di un aperto dibattito pubblico

BF: E’importante avere tanto dibattito pubblico e la divulgazione della verità, così le persone possono prendere decisioni informate.

Non penso che questo debba essere più gestito a porte chiuse. Penso che dovrebbe essere aperto al pubblico.

Se la gente mi presenta certi punti dove pensa che io dica cose sbagliate o folli, sono felice di rispondere.

Non ha senso rispondere alle calunnie, ma se si tratta di argomenti reali, sarei contento di ascoltarli.

 

Una parte del documento legale ha avuto come fonte Wikipedia

DW Quando ho esaminato diligentemente il documento, la mia più grande perplessità al riguardo, che ho anche pubblicato sul tuo forum, era che nella sezione 33 c’è una serie di otto frasi che si riferivano al World Economic Forum.

Quando avevo dei dubbi sull’autenticità del documento, ho cercato “World Economic Forum” su Wikipedia.

Le frasi di Wikipedia erano quasi esattamente le stesse del documento legale.

BF: Certo! La persona che ha scritto il documento legale ha detto: “Bene, noi sappiamo che il World Economic Forum di Davos [è coinvolto], perchè c’è una registrazione audio dove Giancarlo Bruno [discutendo] che è il capo dei servizi finanziari presso il World Economic Forum.

Così abbiamo le prove, le prove forensi, che sono collegate.

Ma poi [diciamo]: “Ok, quindi cos’è il “World Economic Forum”?

Dunque l’avvocato va su Wikipedia e fa “cut and paste” di otto frasi. Certo. Questo è quello che le persone fanno. Anche gli avvocati durante la stesura di documenti legali.


Chiarimenti sull’argomento “Office of International Treasury Control”

DW: L’altro errore che ho pubblicamente fatto, e voglio correggere a vostro favore, è dove nel documento ci si riferisce all’ “Office of International Treasury Control”.

Non ho letto il documento con sufficiente attenzione quando ho scritto i miei commenti, per vedere che nel documento legale, la legittimità di questo OITC e la sua presunta Carta delle Nazioni Unite, è messa in discussione. In altre parole, attaccano l’OITC.

Quando vai sul sito dell’OITC, vedi che è clamorosamente amatoriale, e mi ha dovuto resettare il broswer a 32 bit. I video sono fatti in Power Point. E c’è una quantità di errori grammaticali. E’ uno scherzo!

BF: Effettivamente, è uno scherzo. Un certo RC Dam, che lo hanno presumibilmente presentato come il tipo in carica, è qualche cambogiano. Ed è in fuga adesso. E’fuggito. La gente non sa dove si trova ora.

E’stato buttato fuori dalla CIA. Era solo un “front man”.


Una complessa frode finanziaria ad alto livello che ha coinvolto le Isole Fiji

DW: Se tu effettivamente cerchi su Wikipedia “OITC, Office of International Treasury Control”, puoi leggere a proposito di questa grande frode che questi tizi – spacciandosi per l’OITC, che si suppone essere il luogo dove il patrimonio delle banche viene tenuto – stavano compiendo verso le Fiji.

Stavano presumibilmente andando a finanziare le Fiji con miliardi di dollari – i quali ovviamente non sono stati lasciati passare.

Qualsiasi truffatore convenzionale avrebbe dovuto avere veramente la faccia di bronzo per cercare di truffare in questo modo un intero paese!

BF: Probabilmente, questi signori si sono resi conto di come le persone che effettivamente controllano il sistema finanziario, loro stessi si basano su una frode. Così stavano provando a ottenere un pezzo di torta.

Questo è ciò che vi leggo. Ciò su cui voglio porre l’attenzione è che anche se adesso Keenan e Scott sono legittimati dalla procura, non dovrebbero certo essere preposti alla gestione del pianeta.

[DW: Non è ciò che vogliono o si aspettano, in base alle mie discussioni con loro.]

117 nazioni hanno concordato di istituire un nuovo sistema, negli accordi di Monaco

BF: Ciò di cui abbiamo bisogno è una discussione aperta che coinvolga moltissime persone. Questa discussione sta prendendo forma presso un forum di 117 nazioni, gli accordi di Monaco, in cui si è convenuto di istituire un nuovo sistema finanziario.

Abbiamo bisogno che i paesi del G5 e i loro paesi satelliti partecipino a queste discussioni, in modo da poter elaborare il più rapidamente possibile delle nuove strutture globali per sostituire le corrotte e marce Nazioni Unite, Banca Mondiale, BRI e Fondo Monetario Internazionale, con qualcosa di più rappresentativo per i popoli della terra.

Non sto parlando qui di un governo mondiale, ma di un insieme comune di regole per il pianeta, da condividere tutti, l’aria che noi tutti respiriamo e gli oceani che noi tutti usiamo. Non qualche rete di controllo stile NWO, va bene?

DW: Assolutamente!

 

Cosa dire a proposito del tribunale per i crimini di guerra, in Malesia?

DW: Ho visto di tribunale per i crimini di guerra in Malesia, che ha accusato Bush e Blair di crimini di guerra, è in qualche modo correlato a questa alleanza di 117 nazioni?

BF: No, è solo un altro segno che l’umanità si sta svegliando, e che sono stanchi di essere guidati da questa cabala criminale.

Ma non è stato ancora elaborato alcun consenso su cosa fare dopo.


Un mucchio di sostegno su una nuova agenzia di pianificazione economica

BF: Tuttavia, posso dire questo. C’è tanto sostegno per la mia idea di una nuova agenzia internazionale di pianificazione economica, per fare cose come rendere coltivabili i deserti, riempire gli oceani di pesce e fermare la distruzione ambientale.

Non è come un governo mondiale, ma semplicemente come un insieme di gruppi che svolgono progetti in grande, a lungo termine e su larga scala, a beneficio della popolazione e degli organismi viventi di questo pianeta.

DW: Già. E penso che tante persone in questi gruppi non vogliano lavorare per i “cattivi”. Vogliono salvare la faccia.

BF: Esattamente! Vogliono tutti salvare il pianeta, quindi cerchiamo di farlo!

Ascolta, devo andare, ma grazie per aver parlato con me.

DW: L’ho davvero apprezzato, Ben. E’stata una grande intervista. Le mie preghiere e il mio sostegno sono con voi, ragazzi!


Il documento legale ha detto che l'”OITC” è stato fraudolento, e ha incolpato l’ONU

DW: C’era un’altra cosa di cui volevo parlare brevemente a proposito dell'”Office of International Treasury Control”. E cioè che ho fatto un’errata dichiarazione pubblica.

Quando sono tornato a leggere il tuo documento, è affermato chiaramente che si trattava di un’organizzazione fraudolenta, ma che l’ONU è colpevole perchè ha permesso che questa organizzazione prosperasse senza mai pubblicamente confutare il loro presunto statuto.

BF: Questo perchè lo stesso Ban Ki-Moon, il capo dell’ONU, sta usando documenti falsi in cui noi diciamo di prendere possesso dei paesi africani – così come stanno cercando di adoperare gli stessi documenti fraudolenti per prendere possesso dell’Europa!

DW: Dio mio!

BF: Ok? Sta citando le “sette famiglie” come la sua autorità. Le “sette famiglie” sono quelli che hanno fondato il consiglio della Federal Reserve.

E non hanno alcuna autorità! Sono un gruppo di truffatori e gangster. E abbiamo bisogno di buttarli fuori a calci nel sedere, va bene?

DW: Ti ringrazio molto, Ben.

 

Stop alla povertà, all’inquinamento ambientale, e creare un futuro alla Star Trek!

BF: Non voglio finire con una nota negativa. Ciò di cui abbiamo veramente bisogno è porre fine alla povertà, all’inquinamento ambientale, e creare un nuovo futuro meraviglioso per il pianeta e le specie che vi abitano.

DW: Bene, siamo tutti con voi, e non vediamo l’ora del prossimo aggiornamento. Grazie mille, Ben!

BF: Grazie mille.

DW: Stammi bene.

[FINE DELL’INTERVISTA]





Un’ automobile a tutta velocità contro un muro

3 11 2011

Ho già scritto precedentemente che gli ultimi decenni del xx secolo – così ricordabili e fatti ricordare – possono essere riconducibili a una specie di traguardo (ma questa parola non mi piace) situato nel FUTURO. In quello che per le genti dei decenni del novecento – secolo strapieno di violenza e di speranza, così mitizzato – era il futuro.civiltà scomparse_rossano segalerba

All’epoca, ricordo benissimo e l’ho già detto, questo traguardo veniva identificato come “il duemila”. Trascorsa quella data mostrata come fatidica per così tanto tempo nei decenni precedenti, il 1°gennaio 2000, complice la presunta fine del cosiddetto “lungo computo del calendario Maya”, si trasformò nel 21 dicembre 2012.

Ora, io non credo per principio a nessuna profezia codificata, sono dell’idea che “credere o non credere” sia soltanto avere o meno dei pregiudizi, la realtà va sperimentata.

Io osservo. Il mio inconscio incamera e fornisce delle visioni, di tipo quasi “sciamanico”, nel pieno dell’occidente ipertecnologico e devoto alle elaborazioni dell’emisfero sinistro del cervello. Fatico molto a riportare le visioni su carta o su questo blog, dal momento che il mio livello culturale (legato allo stato cosciente di veglia, e quindi alla condizione ipnotica dovuta al linguaggio) non è per niente adeguato, non è sufficiente a riportare in un modo soddisfacente le esplosioni simboliche, archetipe, visionarie, profetiche che bussano al di là della porta socchiusa che fa da tramite tra l’inconscio e il conscio.

Il mio livello culturale è inadeguato!

Il materiale psicotico elaborato dall’emisfero destro del cervello mi stimola l’interiorità con visioni istantanee, velocissime, quasi “telepatiche”, ed è una fatica da dannato riportare queste visioni utilizzando il lentissimo mezzo della scrittura, elaborata dalla logica e dalla razionalità comunicativa proprie dell’emisfero sinistro.

E’ come un bradipo che cerca di imitare i movimenti di uno scoiattolo. A causa di ciò, non sono mai praticamente soddisfatto di ciò che scrivo.

Qualche anno fa, quasi scherzando, avevo detto a un amico, mentre avevamo tutt’e due i cellulari in mano: “Eh, di questo passo, la miniaturizzazione progressiva della tecnologia dell’informazione-comunicazione, ci porterà a cosa? Alla telepatia?!” Lui si era mostrato scherzosamente d’accordo con me, e aveva aggiunto una constatazione che ora non ricordo.

Un cambiamento di paradigma scientifico potrebbe avvenire, non in termini di decenni o secoli, ma in termini di ore, anzi di secondi. La percezione di un campo di coscienza strutturatrice di forme attraverso schemi frattali basati su ciò che viene chiamato “geometria sacra”. Un tipo di visione della realtà – dove ogni elemento di essa è strettamente legato a ogni altro elemento, come le cellule di un organismo – che sarebbe fondata su un tipo di energia ILLIMITATA e SENZA COSTI, attinta dallo stesso tessuto dello spaziotempo.

Il cambiamento di percezione sarebbe del tutto radicale, paragonabile a quello di un essere umano appena uscito urlante dal grembo materno. Si tratterebbe del frutto ultimo di ricerche sperimentali sviluppate tra il XIX e il XX secolo, e poi interrotte, insabbiate, dagli anni 10 del novecento.

E’ opinione comune da non so quanto tempo (sicuramente da ben prima delle torri gemelle), un tipico discorso da autobus, che “tutto va sempre di male in peggio e chissà dove andremo a finire”. Molti si immaginano futuri decenni, secoli di decadenza, un nuovo buio medioevo, una nuova buia età oscura. “Chissà quando li riusciremo a sconfiggere i potenti senza scrupoli che distruggono il mondo, ma comunque è inutile lottare, non li sconfiggeremo mai!”. E un altro magari dice: “No, bisogna lottare, un giorno li sconfiggeremo, un giorno regnerà la pace sulla terra e tutti saranno fratelli, ma chissà quando succederà, ci vorranno secoli, magari accadrà nel 3000! Intanto però dobbiamo LOTTARE, anche se si tratta di cose che noi non vedremo mai ma le vedranno i nostri più lontani pronipoti.”

Le cose “vanno di male in peggio”: anche solo gli anni ottanta e gli anni novanta, in paragone con gli ultimi tempi, erano “latte e miele”; trent’anni fa, sui mass media, c’era un’ingenuità, un equilibrio e una freschezza – e soprattutto delle professionalità originali, spontanee e ben misurate – che ora possiamo solo sognarcele! Pensiamo alle sigle dei cartoni animati o di varietà RAI dell’epoca. Nonostante la minaccia di guerra termonucleare tra le due superpotenze – costantemente portata all’attenzione dai giornali dell’epoca, mettiamo nel 1981 – si viveva un mondo delle fiabe rispetto agli ultimi anni, dove soltanto la fredda, glaciale, ironia pubblicitaria manipolatrice delle coscienze domina ovunque, trasformando tutto quanto in un oceano di massificazione e omologazione senza alcun limite. L’impero del risaputo e della mancanza di candore. Della perdita della capacità di meravigliarsi. Della pornografia mc-donaldizzata disponibile in rete in labirinti interminabili di depravazioni e perversioni mostrati con lo stesso tono patinato delle riviste come “Cosmopolitan” o di un manifesto di Dolce&Gabbana. Stanche ripetizioni di modelli che hanno perduto ogni spinta verso il nuovo. Coi loghi delle multinazionali i quali sembrano ripeterci “che non cambieranno mai più e saranno sempre gli stessi per l’eternità”, la Disney, per esempio. Oppure, anche i loghi delle nuove corporation hanno comunque lo spirito global e finto-umano di quelle che verranno sostituite.

Tutto ciò, personalmente, mi fa paura, quasi come la violenza e le guerre. E può essere perchè si tratta di un tipo di guerra e violenza più sottile e subdola, contro la nostra anima, contro la nostra stessa capacità di sorprenderci e amare autenticamente la vita. Un ambiente umano paragonabile a un televisore acceso sempre costantemente sugli stessi programmi senza vitalità autentica, o a un videogame giocato meccanicamente come l’automobile quando si guida nel traffico. Un ambiente anestetizzato e ipnotico che permea le nostre vite in tutto e per tutto. Tutta l’attuale spinta disumanizzatrice, robotizzatrice, propria del cosiddetto “capitalismo avanzato (detto anche terminale)” supportato dalla finanza borsistica telematizzata basata sulla moneta sganciata dalla chiara rappresentazione di beni tangibili, e il marketing spettacolarizzato azzera-culture e omologatore dei comportamenti e dei linguaggi – figlio diretto degli studi di Edward Bernayssulla propaganda mediatica – possono essere parte di un processo che – tenendo presente ciò che scrisse il filosofo tedesco Nietzsche – porta al cosiddetto ULTIMO UOMO, la cui edificazione-distruzione (soprattutto attraverso l’inflazionamento-svilimento culturale ad opera dei mass media) porta poi all’avvento del SUPER-UOMO.Civiltà scomparseCiviltà scomparse_Rossano Segalerba

Quindi vi è la necessità di far andare le cose “di male in peggio” sempre più velocemente ma, nello stesso tempo, sarà sempre più rapida anche l’emersione di quel NUOVO ASSOLUTO, INFINITO, di cui dicevo. L’attuale rovesciamento della situazione internazionale in cui viviamo, il procedere verso la cosiddetta UTOPIA REALE (fine del sistema di scambi corrente,pace definitiva nel mondo,  comunismo autentico, energia illimitata, possibile contatto extraterrestre) non può che avvenire in un tempo assai breve, una volta che il movimento verso questo esito avrà acquistato sempre maggiore velocità. In qualsiasi momento ciò partirà, non avrà bisogno di secoli o millenni, ma di una giornata o anche meno. Esattamente come lo sterminio di miliardi di persone in una guerra mondiale termonucleare. Sarà qualcosa paragonabile a un uomo a cui non gli è quasi successo mai nulla nella sua vita, e che gli succede di tutto e di più l’ultimo giorno che ha da vivere.
Vi sarà una polarizzazione crescente della situazione, immediatamente prima di questo rovesciamento. Come dice il mio amico Luigi Alloisio, non si potrà più mediare tra le spinte evolutive e quelle involutive, tra le spinte dell’ego e quelle del sè, si arriverà a un punto in cui bisognerà prendere una decisione netta: o di qua o di là. Intanto sembrerà di trovarsi dentro un frullatore alla massimo dei giri!
Civiltà scomparse_Rossano Segalerba

Premettendo che si tratta di un’IMMAGINE POSITIVA, è come se fossimo su un’automobile che va a tutta velocità contro un muro (diamo un’occhiata a queste statistiche sul sito del futurologo Peter Russell…), e il momento dello scontro sarà il punto esatto in cui la nuova umanità verrà alla luce dal grembo della terra, dopo una gravidanza durata secoli, millenni. Si potrebbe pensare a una SUPER-CONVERGENZA di tutte le attuali apparecchiature/mezzi per la comunicazione/informazione – televisione, radio, internet, telefono, cinema, libri – attraverso le nanotecnologie, oppure il campo di coscienza unificata esposto da nuovi ricercatori come Nassim Haramein, o anche entrambe le cose. Da quel momento lì in poi non vi sarà più alcuna distinzione tra realtà virtuale e realtà reale, in un trascendimento completo di entrambe. Nel rendersi conto che avevamo scambiato una realtà virtuale per una realtà reale, e che per realtà virtuale si intende ogni punto di vista di una coscienza centrale che si percepisce:

1) Separata dal mondo;

2) Circondata da coscienze altre che avverte come diverse, estranee a essa e appartenenti a quel mondo separato;

3) L’interazione con queste coscienze esterne da estraneo a estraneo.

Si tratterà di un momento SINCRONICO totale di estrema rilevanza. Pensiamo allo scambio di battute alla fine del film “The Truman Show” tra Truman e il regista della sua vita: “Allora non c’era niente di vero…” “TU eri vero!”Civiltà scomparse

Peccato che, per quanto mi riguarda, ciò che ho scritto è del tutto insoddisfacente. Ciò che ho appena esposto è solo un’idea banale, che non riesce per nulla a evocare ciò che avverrà nel bel mezzo del “punto di biforcazione.” Totalmente inimmaginabile. Si tratterrà di qualcosa somigliante all’emersione di un ricordo lontanissimo, quasi come se, nel nostro profondo, avessimo sempre saputo che la storia del mondo sarebbe andata a finire così. Come le immagini CLASSICHE di un avvenimento storico conosciutissimo, come le immagini dei comizi di Hitler, delle folle durante la crisi del 1929 e le barricate giovanili in strada a Parigi nel 1968, o… E non è nemmeno corretto chiamarlo “punto finale” della storia del mondo, dal momento che in realtà sarà un “punto iniziale.” O, meglio, una specie di CONVERGENZA tra la fine e l’inizio della storia. Un “punto di biforcazione”, appunto. Conto di ritornarci sopra, più dettagliatamente, in un prossimo articolo sul fatto che in realtà è come se percepissimo la direzione del tempo in maniera rovesciata. Intanto, voglio ricordare questa frasedel surrealista Andrè Breton, il cui spirito è affine a ciò che ho appena scritto.

Civiltà scomparse
Mi piace parlare di “magnitudine” in relazione alla potenza e all’influenza di certi avvenimenti storici, utilizzando il gergo con cui si misura l’intensità delle scosse sismiche. Alla FINE di tutto, in qualunque punto dell’attuale direzione temporale questa fine si trovi, vi sarà un avvenimento paragonabile alla caduta dell’Impero Romano, alla rivoluzione americana, alla rivoluzione francese, alla rivoluzione russa ecc…ma di magnitudine estremamente più elevata, tale da riguardare l’intero pianeta e non solo. Già soltanto la fine del dominio millenario dei mercanti-prestatori di danaro a interesse – e del controllo dei “sacerdoti del tempio” – potrebbe scatenare un effetto domino dagli esiti imprevedibili.

Stiamo parlando di “un’automobile che va a tutta velocità contro un muro”, e fu proprio l’industria dell’automobile a motore a scoppio basato sull’utilizzo degli idrocarburi, che prevalse dall’inizio del secolo scorso in poi, quel monopolio sulle energie inquinanti e non rinnovabili, il quale ebbe così parte nell’implementazione del sistema finanziario federale americano, esteso in seguito a tutto il mondo dopo due sanguinose guerre mondiali.
E’ accaduto QUALCOSA nel primo decennio del novecento.
Sono state bloccate ricerche scientifiche le quali andavano nella direzioni contraria ai grandi monopoli finanziari basati sulla gestione della scarsità e sulla distribuzione di energia ad alto costo di estrazione. Mantenendo e portando avanti negli anni una struttura di potere tuttora esistente. E’ stato negli anni dieci del XX secolo che questa struttura di potere (figlia diretta – nel corso dei secoli – di “Babilonia la grande” e dell’Impero Romano), ha cominciato a pensare all’obiettivo di estendersi, dominando sull’intero pianeta, a partire dall’ “estremo occidente.”
In una rivista di estrema destra non complottista, ho visto nominare questa estensione della N.A.T.O. sull’intero pianeta terra, come “Impero del Demiurgo”, una pseudodivinità che, secondo lo gnosticismo, reggerebbe tutte le cose del mondo volendosi far scambiare dagli uomini per il vero Dio.
Persino una questione che avrebbe creato tanti problemi in futuro, ovvero quella del sionismo, e dello stato confessionale ebraico in territorio palestinese, è iniziata a concretizzarsi davvero in quel decennio di cento anni fa, con la cosiddetta DICHIARAZIONE BARFOUR del 1917, dove l’impero britannico (per tramite dei Rothschild) dichiarava il suo nulla osta per uno stato sionista in Medio Oriente, da costruire sulle spoglie dell’Impero Ottomano il quale si stava sbriciolando nella Grande Guerra.

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E’ con grande interesse che vedo questi ultimi cento anni (1910-2010) come inizio e conclusione di una determinato percorso planetario, probabilmente l’ultima parte di quei 25.920 anni della precessione equinoziale. Periodo di tempo in cui si sono sviluppate delle potenze “demiurgiche” (aprofittando del Kali Yuga, l’ “età oscura”), alla fine estese dovunque, le quali si vogliono sostituire al Divino dell’Universo, avendo come obiettivo ultimo di dominare l’intero pianeta in ogni sua particella, spazzando via gli oppositori con la forza delle armi, della propaganda e delle tecnologie più raffinate e subdole, regalando una schiavitù totale e perenne ai malcapitati sotto il loro giogo, i quali non riescono nemmeno più a riconoscere la loro condizione. Ecco forse dove potrebbe portare tutta questa idolatria verso la scienza e la tecnologia edificate soltanto sulla base delle elaborazioni dell’emisfero sinistro del cervello attraverso una manipolazione dell’emisfero destro per via della propaganda bernaysiana. Schiavitù totale e perenne, spacciata per progresso e per benessere (materiale) esponenziale. Schiavitù mantenuta e difesa dalla popolazione manipolata in modo da percepire questo servaggio come quanto di meglio si possa immaginare dalla vita. Certo, mi dà un po’ noia scrivere di queste cose, poichè sono esposte in molteplici salse da un sacco di informazione alternativa, controinformazione e notizie dai truthseeker (detti anche “complottisti paranoici”), anche quelli più mainstream come Alex Jones.

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Però potrei pensare alla situazione anche in modo differente, diametralmente opposto, vedendo lo schema reticolante, imprigionante, della scienza e della tecnologia frutto della logica e del positivismo occidentali, come una specie di IMPALCATURA, di armatura per la costruzione – non so quanto intenzionale – di un Nuovo Ordine Dei Secoli che alla fine spunterà come un palazzo luccicante, un tempio da “Mille e una notte”, come Xanadu, come Shangri-La, una volta smantellate le impalcature e le armature che lo nascondevano alla vista delle genti. Impalcature e armature percepite come “scienza e storia ufficiali”, senza sospettare la presenza del palazzo in preparazione nascosto dietro. Una costruzione che potrebbe consistere nella reintegrazione dell’umanità con la natura e i ritmi cosmici, a un livello di maggiore magnitudine e…precisione scientifica rispetto a millenni fa nel neolitico, un livello più scientifico diciamo, e meno primitivo e ingenuo. Un qualcosa di sicuramente mai visto nella storia dell’umanità attuale, ma che forse si era già presentato ai tempi degli abitanti di civiltà dimenticate risalenti a oltre diecimila anni fa.

Civiltà scomparse
C’è inoltre da considerare come la linea temporale che abbiamo considerato (1910-2010) abbia il suo punto mediano nel 1960. Anno centrale di un periodo piuttosto importante, dove il sistema anglo-USA dei prestatori di denaro mostrava a piene mani il suo luccicante splendore, dal momento che vi era un crescente benessere economico nei paesi occidentali, e anche un fervore culturale degno di considerazione. Era l’anno in cui il 2000 era più che mai a portata di mano nell’immaginario, dove l’avanzare della tecnologia e i viaggi spaziali sembravano annunciare traguardi fantascientifici, ma dove la polarizzazione politico-economico-militare tra le due superpotenze contrapposte stava raggiungendo il suo apice storico. Era l’anno in cui sarebbe entrato in scena uno dei più singolari presidenti degli Stati Uniti mai apparsi, ovvero quel John Fritzgerald Kennedy, pesantemente in anticipo sui tempi di cinquant’anni, il quale aveva intenzione, con l’ordine esecutivo 11110, di cominciare a togliere alla Federal Reserve il monopolio sull’emissione di moneta prestata allo stato a certi tassi di interesse; voleva ridimensionare il ruolo della Central Intelligence Agency, il cui abuso di potere stava diventando sempre più influente nelle decisioni al di fuori del controllo dello stato; e uno dei suoi obiettivi sarebbe stato anche presentare in futuro una serie di dichiarazioni pubbliche, associate a un rilascio di documenti in merito alla questione extraterrestre e agli oggetti volanti non identificati, esponendo gradualmente ciò di cui era a conoscenza il sistema istituzionale americano sulla questione. In particolare il cosiddetto “complesso militare-industriale” di cui aveva parlato proprio in quel 1960 Dwight Eisenhower, il presidente USA uscente, esponendo le sue preoccupazioni, utilizzando quella famosa espressione e alludendo al fatto che si trattava di una specie di entità autonoma pericolosa fuori dal controllo delle istituzioni. Preoccupazioni condivise dal suo successore Kennedy il quale, in un discorso, cercò di allarmare l’opinione pubblica circa l’esistenza di una cospirazione “che utilizza la sovversione invece che la democrazia, e ogni errore che fa, e ogni spreco di denaro di cui abusa, non viene mai esposto alla luce del sole”.

Civiltà scomparseCiviltà scomparse
In quel punto centrale del percorso 1910-2010 (anni 10 del XX e del XXI secolo), il quale va grosso modo dal 1956 al 1966, assieme all’avanzata di un nuovo tipo di musica basato sulla chitarra elettrica e sull’accelerazione del ritmo – seguendo i dettami musicali di un certo Aleister Crowley – assieme al consolidamento della televisione, dell’industria dei dischi 45 giri e della fotografia e del cinema a colori, alla riorganizzazione modernista della Chiesa Cattolica col Concilio Vaticano II, alla prima miniaturizzazione informatica, assieme alla crescita esponenziale dell’uso dell’automobile in tutto il mondo, assieme a tutto questo, vi fu l’apparizione nelle librerie di volumi, sottoforma di saggi, che speculavano sull’esistenza di antiche civiltà preistoriche dalla tecnologia avanzatissima, basata su conoscenze segrete dell’uomo e della natura, poi soppresse e dimenticate. Libri che sconfessavano completamente gli assunti teorici che ci vengono fatti studiare, su cui si basava (e si basa) la storia scritta sulle enciclopedie e sui testi scolastici. Uno dei più noti tra questi libri – il quale aprì un vero e proprio filone di cui in Italia fu maestro il grande Peter Kolosimo – è “Le matin des magiciens (Il mattino dei maghi)”, uscito proprio nel 1960, scritto dall’occultista Louis Pauwels e dallo scienziato di frontiera Jacques Bergier.

In questo lungo saggio vengono esposte per la prima volta a un pubblico non di nicchia, le radici esoteriche dei nazismo, la fisiologia occulta dell’essere umano e le sue potenzialità sconosciute, i segreti alchemici dimenticati, gli enigmi strampalati dell’universo, della materia e della psiche, e le scoperte archeologiche misteriose che ci fanno pensare ad antichissime città, perdute sotto l’oceano, in grado di compiere viaggi spaziali. In una lunga interessante prefazione, Louis Pauwels tenta di fornire una spiegazione del titolo, “Il mattino dei maghi”, raccontando di come, da ragazzo, subito dopo la seconda guerra mondiale, vedeva la società industriale-tecnologica, figlia dell’approccio razionalista-scientifico occidentale, come una deviazione dalla retta via, qualcosa che allontanava dai principi spirituali dell’essere umano, che portava alla perdizione e, nel futuro, alla catastrofe, resa ancor più mortale dall’utilizzo massiccio della bomba nucleare in una guerra tra mondo comunista e mondo capitalista, che a quei tempi sembrava prossima. Un suo parente che faceva il sarto, una sorta di “maestro di vita”, con cui Bergier viveva, non era di questo avviso, e vedeva le applicazioni dell’energia atomica come un fenomeno in grado di preannunciare la “spiritualizzazione della materia.” Successivamente, Bergier, in seguito all’incontro con scienziati di frontiera, e allo studio esoterico di certi aspetti della storia recente, si convinse che una NUOVA ERA si stesse approssimando, in cui gli uomini sarebbero tornati a essere dei MAGHI (da cui il titolo del libro), usufruendo di ricerche scientifiche e tecnologie avanzatissime le quali avrebbero portato a un rinnovato potere spirituale, frutto di un’intima unione coi processi di vita nel cosmo e coi ritmi primigenii della natura, e all’utilizzo di strumenti, per noi ora visti come miracolosi, nella vita quotidiana, come ai tempi di Atlantide e Mu, più di diecimila anni fa.

Civiltà scomparse
Ritornando all’immagine dell’automobile a tutta velocità, mi viene da pensare anche alla DeLorean, modificata per viaggiare nel tempo dal dott. Emmett Brown, con l’aria da scienziato pazzo, interpretato dal grande Christopher Lloyd nella serie di film “Back to the future (Ritorno al futuro)”, dove uno sbarbatello di nome Marty McFly, messo in scena da un giovane Micheal J. Fox, riusciva a conoscere i genitori quando erano suoi coetanei nel 1955, a visitare la fantascientifica casa del suo doppio di mezza età nel 2015, e a viaggiare per sessant’anni nello spazio di un secondo, sempre avendo come base il “presente”, ovvero l’anno 1985, reaganiano e pop quanto mai.
Mi piacerebbe tornare un giorno sulla serie di “Ritorno al futuro”, in particolare sul secondo film della serie, a mio parere il più significativo della trilogia, magari dedicandogli un intero approfondito articolo. Per adesso, voglio vedere l’accelerazione progressiva della DeLorean come uno dei simboli di quella “spirale del tempo” di cui abbiamo già tanto parlato in questo blog, il cui percorso diventa quella forma (anche se noi lo percepiamo normalmente come LINEARE, così come la terra la percepiamo piatta), che accelera sempre di più, il motore aumenta i giri fino ad arrivare al PUNTO ZERO, l’origine della spirale, il grande momento dello SCHIANTO, della sparizione della macchina, del grande avvenimento di magnitudine elevatissima, forse infinita.





L’enigmatico attuale inquilino della Casa Bianca a Washington

15 08 2011
In un articolo precedente, si è trattato della figura del presidente USA Barack Hussein Obama, quanto mai ambigua e ambivalente. Si sprecano le ipotesi sul suo conto, e in quell’occasione ne avevo scelta una, ovvero che, lungi dall’essere una marionetta del Gruppo Bilderberg, della Commissione Trilaterale, del Consiglio per le relazioni estere ecc, come ritiene un certo numero di studiosi e giornalisti d’inchiesta (da Webster Tarpley alla giovane Enrica Perrucchetti) fu invece inserito nel posto che tuttora occupa, da una NUOVA ELITE INTERNAZIONALE la quale sta giocando le sue carte nell’ombra, ha un orientamento più favorevole alle moltitudini planetarie non soltanto occidentali, pensa a un’ottica redistributiva delle risorse del pianeta, ed è antagonista all’attuale polarizzazione del mondo (finanziaria, economica, informativa, militare…) in senso ATLANTISTA/unilaterale (Banca Centrale Europea, Federal Reserve, NATO).
Il noto blogger Gianluca Freda la cita, per esempio in questo suo articolo. Questa Nuova Elite la vedo legata alle correnti di studio che criticano la versione dell’attacco terroristico dell’11 settembre 2001 accettata dall’establishment (e ipotizzavo che pure lo stesso Obama sia d’accordo con tali correnti di studio, anche se fa il gioco di battersi per la visione ufficiale dell’attacco), ed è inoltre legata a circoli internazionali come il World Political Forum, a sua volta connesso al Venus Project-Progetto Zeitgeiste a una buona fetta dell’ONU.
Negli ultimi anni, questa fazione inedita sarebbe riuscita a sparpagliare nel mondo un sacco di informazione alternativa – soprattutto agendo su internet – riguardante il signoraggio, la moneta-debito, le scie chimiche, i gruppi occulti di potere occidentale come i Rothschild e i Rockefeller, gli altarini massonici e satanisti dei potenti, l’evocazione di una possibile tecnodittatura fascista mondiale “se si continua così.” Tutto questo in modo da formare un nuovo tipo di opinione pubblica da preparare ad un FORTE CAMBIAMENTO GLOBALE. Questa Nuova Elite, come si è detto presumibilmente imperniata su vasti settori dell’ONU e sue emanazioni, sarebbe distaccata dai centri direttivi del mondo occidentale-anglosassone (anche se non del tutto estranea ad essi) e andrebbe nella direzione di una sintesi tra il sistema del socialismo reale e il sistema capitalista-consumista.
Quindi essa spingerebbe a una governance mondiale, una sintesi applicata su scala globale in seguito a una grande rovina dell’attuale occidente basato sul mercantilismo e sui valori di borsa difesi armi in pugno.

L’attuale presidente americano “statalista-socialista”, nonostante sembri legato a filo doppio a Wall Street e alla Federal Reserve (pensiamo al numero di personalità all’interno della sua amministrazione proveniente da quegli ambienti), sarebbe in connessione diretta con questi nuovi think tank. E’ centrale in tutto questo la forte simbologia della CADUTA DELLE DUE COLONNE D’ERCOLE, delle due colonne del tempio di Salomone: la caduta dei due sistemi, quello socialista reale e quello capitalista-consumista e, come l’Araba Fenice che sorge dalle sue ceneri, vi sarebbe in seguito la Sintesi di questa Tesi e Antitesi – secondo la dialettica hegeliana – ovvero il Nuovo Ordine Mondiale: una sorta di governo globale socialista gestito da una parte di coloro che guidarono i consigli di amministrazione delle banche e delle multinazionali al tempo del vecchio sistema ultraliberista, il quale è servito a distruggere le economie e le sovranità nazionali. Nel 2001 sarebbe avvenuto il “crollo di mezzo” – tanto violento quanto simbolico – compreso temporalmente tra i due crolli strutturali del 1991 e del 2011, e avrebbe avuto un senso come messaggio criptato per chi all’epoca “doveva vedere”, ovvero le varie congreghe e massonerie occulte dietro i gruppi di potere internazionali. Uno “show” cruento in mondovisione il quale deve avere necessitato di anni di preparativi e tante risorse per essere confezionato, cosa che si diceva anche all’epoca sui telegiornali.

La scelta dell’ipotesi di Obama come “frontman” del nuovo centro di potere internazionale alternativo (composto da un gruppo che qualcuno potrebbe chiamare “Illuminati bianchi”), però, potrebbe essere stata semplicemente ARBITRARIA da parte mia. Infatti, nel film documentario risalente a poco dopo la sua elezione, “The fall of the Republic”, dell’attivista paleoconservatore texano Alex Jones, il signor Obama viene mostrato alla stregua di uno che recita una parte fittizia, una sorta di attore pubblicitario che incarna, abilmente e ingannevolmente, i sogni di tanti americani – e non soltanto – quasi una figura virtuale fatta proprio per ingannare, messa lì apposta dai globalisti che preparano il futuro governo fascista planetario, scelta in un momento di forte debacle del sistema economico-militare imperniato sulla finanza di Wall Street e della City di Londra.
Pensiamo a tutti i manifesti evocativi bicolori che lo mostravano quasi come un nuovo, brillante Martin Luther King redivivo, pensiamo a quando nel 2008 veniva definito “la rockstar politica americana”, poi i suoi siparietti in cui riempe il pubblico di argute battute di spirito (come quando in primavera, in una specie di show, ha sbandierato a una vasta platea il suo certificato anagrafico, per smentire quelli come Donald Trump, i quali dicono che non potrebbe essere presidente se venisse fuori che è nato fuori dagli USA). Per non parlare, a questo proposito, dei tanti misteri riguardanti non solo il suo certificato di nascita ma la sua intera vita, i suoi parenti, i suoi genitori, i suoi trascorsi di studio e lavorativi, al fatto che secondo alcuni il suo nome reale risulterebbe BARRY SOETORO, quindi persino il nome ufficiale presidenziale sarebbe “taroccato”, ne’ più ne’ meno che un nickname!

Quindi, alla luce di tutto questo, si potrebbe pensare a Obama come a una figura luciferina, una persona che è stata plasmata e adesso controllata dall’élite negativa, dai cosiddetti “oscuri” (gli Illuminati neri?) i quali vogliono proseguire allegramente con lo sfruttamento, con l’inquinamento, coi milioni di morti per fame e per guerre, con il mantenimento sottochiave del segreto UFO (nonostante le centinaia di testimonianze in proposito, ad alto livello) e dei tesori energetici a impatto zero ad esso correlati, e con tante altre cosacce imperialiste.
E’significativo quanto il “caso Obama”, tutto sommato, sia diverso dal “caso Bush”, suo immediato predecessore, nonostante si tenda molto spesso a fare paragoni tra i due, più che altro per cercare di dimostrare che non c’è molta differenza.
Bush era l'”utile idiota”, “lo scemo del villaggio”, “il conservatore ultrareligioso ex alcolista figlio di papà guidato dai più feroci neocon guerrafondai”. Insomma, una figura simbolicamente NEGATIVA, senza appello. Obama sembrava l’incarnazione della positività subito dopo la sua elezione, mister CHANGE, mister PEACE, ed è significativo che ne avesse parlato bene persino Giulietto Chiesa ai tempi, giornalista membro del già citato World Political Forum, forse il reporter italiano più spietato nei confronti della politica USA-occidente e del suo impero mercantile, armi in pugno, basato sull’imperativo del profitto a tutti i costi e della crescita infinita parallela alla guerra infinita per le risorse.

Lo stesso Chiesa che adesso, a distanza di due anni e più, ha scritto con Pino Cabras un volume, significativamente intitolato “Barack Obush”, dove si mostra che l’ex pacifista si ritrova a capo di una amministrazione e di una politica classicamente imperialista incentrata sulla difesa delle sue posizioni militari e anche sul loro allargamento, politica che non sembra affatto pacifista, e ricorda quella dell’era Bush, il quale ormai è diventato una specie di PRECEDENTE SIGNIFICATIVO, di allegoria della violenza occidentale nel mondo (ricordando la “guerra preventiva”…)

La strana e misteriosa figura di Obama sembra un JOLLY, un JOKER, schizofrenicamente positivo e negativo assieme, una specie di corto-circuito, forse adatto a tempi che essi stessi sono un corto-circuito, uno scontro sotterraneo di èlite occulte, una fine dei giochi planetaria, dove si è sballottati tra il rischio della catastrofe e la speranza nella rinascita in diverse dimensioni di esistenza.

A pensarci bene, tutto di Obama sembra misterioso: le zone oscure della sua vita, il fatto che il suo stesso nome con cui è conosciuto può essere uno pseudonimo, qualcuno dice potrebbe essere addirittura il clone del faraone Akhenaton(!) E’ inoltre assolutamente assonante con un’altra figura enigmatica che sembra pure lei costruita a tavolino per i mass media, ovvero OSAMA (Bin Laden), mister “pericolo pubblico degli USA n°1”, il cattivone da film di James Bond, che nel 2001 abbatte col telecomando le torri gemelle dalla sua grotta di Bora Bora in Afghanistan, e ammazzato dalle forze speciali americane nel maggio scorso ad Abboddabbad in Pakistan mentre il suo praticamente omonimo OBAMA guardava il processo attraverso un grande schermo a migliaia di chilometri di distanza. A tratti sembra di assistere a un videogame, e la sensazione di finto comincia a percepirsi nettamente, come nel settembre 2001. E ciò potrebbe spingersi a livelli INFINITI. Possiamo immaginare che, a lungo andare, si avvertirà chiaramente la finzione nella nostra stessa vita quotidiana, non solo in occasione di determinati avvenimenti propagandati periodicamente dai mass-media. Una volta che la spirale-frattale della finzione ormai palese avrà inghiottito il mondo a noi più prossimo nel “videogame”(addirittura il nostro stesso corpo, per esempio!) sarà possibile l’occasione di sperimentare un SALTO QUANTICO, un CAMBIO DIMENSIONALE, la Fine della Storia o, paradossalmente, il suo INIZIO: uno scoprire che il tempo storico vissuto fino a quel momento era stato visto scorrere in una maniera contraria alla sua reale direzione. Insomma, il passato si situa nel futuro, e il futuro si situa nel passato!

Tornando al tema dell’articolo, mi azzardo a scrivere che le due versioni della figura obamiana, quella positiva e quella negativa, sono VERE ENTRAMBE! Seguendo ciò che in fisica quantistica, viene chiamato COLLASSO DELLA FUNZIONE D’ONDA, se la gran parte dell’umanità crederà che il presidente segua fini negativi, e non avrà quindi fiducia in lui, creerà aspettative le quali faranno collassare l’onda quantica nelle solide particelle che manifesteranno la realtà corrispondente (cioè negativa); accadrà il contrario se la maggioranza dell’umanità lo “sosterrà psichicamente” e avrà, diciamo così, “fiducia” in lui. Certo, le cose non sono proprio così semplici, ma il succo è questo. E’ l’affrancamento dalla realtà binomiale, della regola del terzo escluso, dal leggere le cose in bianco O nero. Un pensare in modo simile al comportamento di certe particelle subatomiche, delle quali non si può calcolare allo stesso tempo la loro velocità e la loro posizione, come insegna il principio di indeterminazione di Heisemberg. Un mondo dove un interruttore è acceso e spento contemporaneamente.





La caduta della fazione Rothschild

28 06 2011

 

rothschild civiltà scomparseCome ben sanno molti tra quelli che vengono tacciati di “complottismo” o “cospirazionismo”, dietro le quinte degli avvenimenti storici degli ultimi due secoli si nascondono due importanti famiglie molto influenti a livello finanziario, bancario: i ROTHSCHILD, la famiglia dello “scudo rosso”, il cui capostipite Amschel Mayer Rothschild e i suoi cinque figli e parenti vari sparsi per il mondo, fecero in modo di influenzare innumerevoli decisioni politico-economiche prima europee e poi mondiali. E i ROCKEFELLER, dinastia americana il cui impero finanziario basato sull’estrazione del petrolio (Standard Oil trust) ha fatto in modo, assieme a J.P. Morgan, di poter mettere su l’Impero Privato del monopolio del Dollaro, chiamato comunemente Federal Reserve (nel 1913), mettendo così sotto scacco il presidente Wilson e tutti i presidenti USA da allora in avanti.
Ora, il capostipite John D. Rockefeller, uno degli uomini più squali che siano mai esistiti, è riuscito a far sì che il suo cartello avesse una così forte influenza sulla politica USA grazie anche ai frequenti “consigli” in tal senso che venivano forniti dal casato Rothschild, in particolare da Alphonse, durante certi incontri, il più importante dei quali avvenuto nel 1893.
Si dice che abbiano anche finanziato la Standard Oil, ma è meno credibile. Di fatto, tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX crebbero due fazioni il cui obiettivo finale (il caos del novecento può essere una spiegazione per questo?) è la creazione di un Governo globale, o Nuovo Ordine Mondiale, attraverso una gran quantità di strutture non governative – l’ONU, la CEE poi UE, la Commissione Trilaterale, il CFR, il Bilderberg – in grado di porre in seria difficoltà gli stati nazione fino al loro collasso, soprattutto a causa di politiche economico-finanziarie distruggi sovranità nazionali e, soprattutto, attraverso la strategia cosiddetta “Problema-Reazione-Soluzione”.
Lo scopo ultimo? L’abolizione totale delle frontiere, un solo metodo di scambio per tutto il mondo, un’unica religione, un’unica lingua, la fine delle guerre. Quasi un utopia, se non si tenesse conto che ogni cittadino della terra  sarebbe di fatto una proprietà dei padroni alla guida di questo regime socialista mondiale, e sarebbe controllato ogni minuto della sua vita attraverso raffinatissime strategie tecnologiche.
Secondo molti complottisti, i Rothschild – dei quali i Rockefeller vengono visti come una specie di imitazione più recente, e più rivale che alleata – sarebbero in connessione con i cosiddetti “Illuminati di Baviera” (una società segreta di stampo massonico costituitasi nel ‘600 e attiva soprattutto nel secolo successivo), il cui operato – a sentire diversi studiosi di cospirazioni – andava nella direzione di un “Governo Mondiale” i cui principi erano basati su un incrocio tra Illuminismo, anticlericalismo e il ritorno a quello “stato di natura” esposto dal filosofo Rousseau che si contrapponeva alla corruzione dei governi nazionali e della cultura su cui erano fondati. Secondo alcuni, il progetto di una “rivoluzione francese” come tassello di un futuro ordine, era tra gli obiettivi di questa loggia.
Entrambe le fazioni, sia i Rothschild che i Rockefeller, mirano entrambe a un unificazione senza frontiere dell’intera umanità sotto un unico centro di controllo, ma mentre i primi sembrano avere una maggiore base filosofica-religiosa, e una certa etica (tutta loro, naturalmente), i secondi mostrano una brutalità più schiettamente materialista. Entrambi pensano di risolvere il problema della sovrappopolazione – infatti il Governo Mondiale è destinato a un’umanità selezionata ridotta di numero – ma i Rockefeller vogliono attuarlo in maniera violenta, attraverso operazioni belliche e malattie artificiali. E, a proposito di controllo totale sulla popolazione, pare (anche tenendo a mente la testimonianza del regista Aaron Russo) che l’idea dei microchip RFID sottopelle senza i quali non si può mangiare, abbia origine dai Rockefeller.
Entrambe le fazioni hanno finanziato massicciamente ogni campagna presidenziale USA, le lobby preferite per i finanziamenti dei Rockefeller sono sempre state quelle delle energie non rinnovabili: petrolio, carbone, gas naturale. I Rothschild, il cui centro d’azione è da sempre l’Europa, a differenza dell’altra fazione – più dislocata negli USA – in America stanno dalla parte delle lobby della finanza, di Wall Street, le telecomunicazioni, le energie rinnovabili.
I Rockefeller avevano speso molto della loro influenza e del loro credito nelle amministrazioni Bush, sia del padre che del figlio, ma la rovinosa esperienza della “Guerra unilaterale al terrorismo” per tentare di tamponare i disastri del folle debito pubblico americano, avrebbe portato alla loro CADUTA intorno al 2008 – 2009 o giù di lì, più o meno in contemporanea con l’esplodere della crisi finanziaria, poco dopo la debacle geopolitica dei neoconservatori avvenuta durante il conflitto tra la Russia e la Georgia. Ovviamente, questa silenziosa caduta non è stata annunciata dai mass media. Solo il giornalista Benjamin Fulford ne ha parlato. Da allora, l’ultranovantenne signor David, sarebbe stato sempre più privo di argomenti sostanziali durante le riunioni del Gruppo Bilderberg, di fronte ai suoi avversari Rothschild, ormai costantemente diretti verso l’appoggio alle energie “verdi” e contro il nucleare, ma anche sempre a fianco delle banche troppo grandi per fallire, della maggior parte dei grandi gruppi multinazionali, e propagandatori della bufala del “riscaldamento globale” (guarda caso, secondo loro, dovuto agli scarichi dei carburanti preferiti dai Rockefeller) in modo da spalleggiare la compravendita dell’anidride carbonica nel nome di un colossale business ambientalista sotto gestione occidentale.

A qualcuno potrà sembrar strano, ma tutto questo non è stato altro che un cappello introduttivo per considerare come – se continua l’attuale perdurare della crisi e delle tensioni – è probabile che in futuro avverrà ANCHE il crollo della fazione Rothschild. In fondo, il potere della fazione Rockefeller era sempre più circoscritto, inoltre stavano perdendo colpi dal duemila in poi, dopo peraltro aver passato un decennio tutt’altro che esaltante, conclusosi con un’elezione presidenziale vinta per sbaglio. Certo, non parliamo comunque di mezze calzette ma di gente che pare sia riuscita a insabbiare rivoluzionarie invenzioni di dispositivi elettromagnetici e scoperte riguardanti energie a impatto ambientale zero unito a una disponibilità senza fine e senza costi, pare inoltre che siano tra coloro i quali hanno fatto in modo che il cover-up sugli UFO fosse mantenuto per sessant’anni, e anche ciò per ragioni finanziarie-energetiche. Si possono quindi considerare una specie di “imitazione” dei Rothschild, una loro copia in piccolo, per quanto influente. Possiamo supporre che i Rockefeller influissero sul 20% degli avvenimenti globali, mentre i Rothschild sul restante 80%: basta vedere sul loro sito la lista delle compagnie sotto il loro controllo.

Paperone Rockerduck
Tuttavia, questa perdita di contrappeso data dai loro rivali “PIVELLI”, ha in qualche modo finito per indebolire la stessa secolare famiglia dello Scudo Rosso e, di certo, lo strano tandem contemporaneo tra le crisi debitorie del dollaro e dell’euro (con l’Asia che incombe, ma non se la passa benissimo nemmeno lei), e tutte le relative manovre sotterranee, più il collasso dell’ecosistema – nonostante il loro propagandato “sviluppo sostenibile” – e l’impossibilità pratica di proseguire con l’attuale modello di vita consumistico, porterà alla CADUTA anche dei Rothschild, e tale crollo – potrete giurarci – farà sembrare poca cosa i fallimenti bancari di tre anni fa – e chiuderà PER SEMPRE il nostro attuale modo di vedere il mondo. Si tratterà di un rovesciamento pazzesco, ci sembrerà che il cielo e la terra si siano cambiati di posto.
Inoltre, può darsi che non sarà nemmeno L’ULTIMA CADUTA, la “Caduta degli Dei” definitiva, dal momento che vi sono ben altri imperi nell’ombra, e ancora più secolari (o addirittura millenari) e influenti. I quali potrebbero essere successivamente trascinati giù in una specie di reazione a catena, non si sa quanto veloce.





Il BlueBeam project, il Venus Project e Obama

14 04 2011
In certi ambienti della controinformazione in rete, vi sono alcuni che pensano che un film come Zeitgeist – e in particolare i suoi due seguiti, Zeitgeist addendum e Zeitgeist moving forward – siano di provenienza dell’élite occulta che manipola l’intera umanità da dietro le quinte, ovvero coloro che molti chiamano “Illuminati”, e che avrebbero intenzione di giungere a un completo controllo del globo unificando tutte le nazioni sotto un unico governo alla loro guida, infine manifestata apertamente alle popolazioni di tutta la terra, in precedenza nascosta, chiamata sinarchia o stegocrazia (= “esercito il potere mantenendomi nascosto”).Blue beam civiltà scomparse
Secondo diversi studiosi di cospirazioni, questo “Nuovo ordine mondiale” dovrà essere preceduto da un tranello ultratecnologico, al limite del fantascientifico – organizzato dal governo nascosto. Poichè tale fascismo globale (come definito da certi) avrà bisogno di essere basato su unica religione, le principali tradizioni religiose del mondo – in particolare cristianesimo e islamismo – verrebbero liquidate attraverso il cosiddetto PROGETTO BLUEBEAM, il quale fu rivelato nel 1996 dal giornalista Serge Monast, morto dopo poco tempo per infarto.Il Bluebeam viene illustrato come un incredibile manipolazione mediatica di inusitata potenza e su larghissima scala, in cui sarebbe coinvolta la NASA. Verrebbero proiettati ologrammi intensamente realistici su uno strato di sodio fluttuante a 100 km dalla superficie terrestre i quali mostrerebbero nientemeno che la venuta del Messia! Tutto ciò verrebbe anticipato da sconvolgenti scoperte archeologiche, giunte alla luce in seguito a smottamenti e cataclismi artificiali, probabilmente frutto dell’azione di HAARP, che mostrerebbero come i fondamenti su cui si basano le maggiori religioni della terra sono tutti sbagliati, generando secoli di discordie e sangue. A questo punto, soprattutto in certi territori del pianeta, si scatenerebbe un’ondata di isterismo collettivo, amplificata ulteriormente dalla cosiddetta “notte delle mille stelle”, una specie di apocalisse olografica estremamente realistica – generata da satelliti della NASA che proiettano gli ologrammi sul famoso strato di sodio – dove i demoni più tremendi e gli alieni più cattivi si scateneranno, venendo poi sconfitti dagli alieni buoni (forse quelli che Corrado Malanga chiama “Lux”?) accompagnati dal RITORNO DEL MESSIA “che unifica finalmente tutti i popoli in un’unica religione e un’unica nazione mondiale”. Inoltre, le vittime di questo bizzarro scenario – ovvero gran parte dei popoli del pianeta se non tutti, ma in particolare i territori delle maggiori religioni – verrebbero ulteriormente irretite da “voci” che avvertirebbero DENTRO di loro, e nella loro specifica lingua, generate da onde ELF, SLF, ULF, e VLF, a bassissima frequenza. L’effetto di queste “voci ultraterrene” simulanti la comunicazione telepatica, assieme a tutto il resto, sarebbe di portata incalcolabile, l’inconscio collettivo di milioni di persone verrebbe rivoltato come un guanto, e nel giro di poco tempo, il famoso motto Ordo ab Chao (ordine dal caos) acquisterebbe un pieno significato.

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Su internet si può trovare da tempo una gran massa di informazioni riguardanti il BLUEBEAM PROJECT, il quale sarebbe una delle varie operazioni segrete, come il MONTAUK, di cui qualche “insider” ogni tanto esce fuori dando informazioni le quali non si sa quanto siano attinenti al vero. Ma se ci rendiamo conto di quanti documenti non desecretati vi siano, di quanti tecnologie e brevetti (migliaia!) non siano MAI stati rilasciati al pubblico, è possibile che un progetto delirante come il Bluebeam abbia, per quanto pazzesco possa essere, un possibile fondo di verità. Certi pensano sia collegato ai “contattisti UFO” presenti fin dagli anni cinquanta anche in Italia, e ciò dimostrerebbe quanto di lunga data sia la preparazione di questo progetto, altri giungono a vedere ASHTAR SHERAN come parte di tale allucinante idea.

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Un personaggio extraterrestre da cartone animato anni 70-80 “comandante di una flotta di astronavi galattiche che vigilano sull’umanità”, il quale invia messaggi al pianeta tramite i terrestri da lui contattati. Diversi testi provenienti dall’ambiente dell’informazione alternativa pensano che questa iniziativa, denominata anche “FALSA fine dei tempi”, sia ancora operativa e pronta a scattare – forse il 21/12/2012?! – altri hanno ricevuto notizie riguardanti l’abbandono di tecnologie e documentazione compromettente al riguardo lasciate dagli emissari degli “Illuminati” dopo la precipitosa fuga dalla Sud Ossezia durante la guerra Russia-Georgia 8-16 agosto 2008. I Russi, e assieme a loro altre nazioni che avversano l’élite, probabilmente i componenti del BRIC e del “Gruppo di Shanghai” , avrebbero tra le mani il modo per far sì che il Progetto Bluebeam sia ormai roba del passato.

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Tornando a Zeitgeist, vi sono coloro che pensano possa trattarsi di una delle tante carte in mano all’élite, e più propriamente in mano alla fazione dei Rothschild, di cui si dice sia come ossessionata dalla religione universale, satanista e/o panteista, dal mito della natura e da una dittaura globale basata su di esso. La connessione Zeitgeist-Rothschild potrebbe anche essere vista nell’attacco a OGNI religione planetaria, e specificatamente il cristianesimo, che viene compiuto nella prima delle tre parti del film Zeitgeist, oltre ai legami tra la religione teosofica – i libri di Helena Blavatsky ed Alice Bailey – e i consulenti/collaboratori del regista Peter Joseph che si trovano nei credit alla fine del film, come per esempio lo studioso cospirazionista Jordan Maxwell, il cui stesso nome sembra tratto da una figura simbolica che si trova in un testo della Blavatsky.

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Pare che la teosofia, anche grazie all’opera della Bailey, sia confluita in una visione religiosa incentrata sulla natura e sul moderno concetto di “Gaia”, che oltrepassa le vecchie tradizioni dell’occidente e dell’oriente. Qualcuno afferma che si tratta della prospettiva spirituale dell’ONU, portando come esempio la strana “camera di meditazione” , densa di simbolismi, che si trova nel cuore sotterraneo del palazzo di vetro a New York. Da qui, i critici di Zeitgeist giungono a vedere un possibile sostegno dell’ONU al Venus Project (che non c’entra nulla col Bluebeam Project!), un nuovo modello di società basato sulle risorse del pianeta e non sul sistema finanziario, dove tutte le decisioni riguardanti la cittadinanza sono prese secondo il “metodo scientifico” da supercomputer collegati in una rete mondiale all’interno di città circolari, in cui le attività umane non vengono più svolte in funzione del guadagno monetario ma per rendere stabile e progredita l’intera civiltà umana, non più basata sulla competizione e sul profitto.

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L’ingegnere ultranovantenne Jacque Fresco è a capo di questa iniziativa e, assieme alla sua socia Roxanne Meadows hanno partecipato a un recente meeting sul futuro e la sostenibilità sotto l’egida delle Nazioni Unite, assieme a diverse personalità provenienti dall’establishment globale (seppur in veste “alternativa”…) tra cui persino uno che di cognome fa Rockefeller! Ovviamente, con questi presupposti, quelli che vogliono cogliere dappertutto lo zampino della cospirazione mondiale, si sono scatenati, pubblicando testi e video che smascherano Zeitgeist e il Venus Project, vedendolo come una delle carte in mano all’élite occulta.

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A nostro parere, questo modo di procedere HA DEI LIMITI, fa perdere la visione d’insieme. Anche se proposte come Zeitgeist fossero tranelli sarebbero comunque un sintomo molto evidente di un cambiamento che riguarda l’attuale scorrere del tempo, giunto a uno stadio paradossalmente vorticoso e ristagnante contemporaneamente. Ristagnante secondo il modello della vecchia energia MASCHILE basata sul dominio, il controllo, l’occultamento. Vorticoso per ciò che riguarda l’accelerarsi della comunicazione a livello planetario, e il flusso di informazioni – certo, anche contraddittorie, confuse, opache – ma i cospirazionisti analitici e implacabili, coloro che dicono di scoprire altarini e appoggi dall’establishment persino dietro figure che mostrano pure loro di essere “contro il sistema” (per esempio, Alex Jones), così come, per esempio, i maniaci del dettaglio che smonta la versione ufficiale degli attacchi del 09/11/2001, guardano molto con la lente d’ingrandimento e poco col binocolo (e soprattutto col cuore), rischiando di essere tra quelli che, nel famoso proverbio, vedono il dito e non la luna.

E’ comunque significativo che proposte assolutamente rivoluzionarie e pazzesche come Zeitgeist-Venus Project, siano state diffuse in una maniera così capillare in tutto il mondo, una cosa simile sarebbe stata impensabile anche solo cinque anni fa. Il punto non è se verranno davvero costruite le città di Jacque Fresco di forma circolare concentrica, e se una rete collegata a un supercomputer farà in modo di guidare robot che sostituiscono il lavoro umano smantellando nello stesso tempo l’economia basata sulla moneta, il punto è che idee come queste circolino capillarmente, siano o non siano sostenute dall’ONU e dai poteri forti.

Idee come queste in circolazione così intensiva presuppongono qualcosa di grosso nel prossimo futuro, e non pensiamo sia tanto l’edificazione del Nuovo Ordine Mondiale, ma la fine della storia come siamo stati abituati a percepirla, forse, come si è detto più volte in questo blog, persino la fine del tempo, poichè tutte le possibilità della storia all’interno dell’attuale paradigma vanno verso il loro esaurimento definitivo. Si potrebbe pensare che all’interno dell’élite si sia a conoscenza di questa faccenda, e il Bluebeam Project di cui si scriveva prima possa essere stato visto come rimedio da “ultima spiaggia” nel tentativo di anticipare, contrastandola, la liberazione dal “pianeta prigione” attraverso tecnologie avanzatissime in grado di far credere realtà solo ciò che è invenzione e tranello per far disperatamente proseguire il circo della storia.

Dobbiamo inoltre dire che, lungi dall’essere una specie di creatura con un’unica mente e un’unico obiettivo, che si riunisce ogni anno (il cosiddetto “Gruppo Bilderberg”, come viene chiamato), le divergenze tra le diverse fazioni della stegocrazia (=”esercito il potere nascondendomi”), verrebbero alla luce proprio in questi meeting, i quali si terrebbero proprio con il proposito di comporre i motivi di scontro tra i vari centri del controllo nascosto globale.

Tra l’altro, in un video come questo qui sopra, il ricercatore Richard Hoagland si sofferma su quante iniziative, a volte con modalità e finalità opposte tra loro, vengano preparate e organizzate dai servizi segreti deviati o meno, dai gruppi di potere occulto. Alcune di queste attività sotterranee raggiungono il livello dei mass media mainstream – atti terroristici, azioni militari, rivelazioni, scoperte importanti avvenute “per puro caso”, rivolte armate, rivoluzioni ecc – altre vengono rimandate, annullate, e le voci su di esse si trasformano in informazioni sottotraccia al limite della leggenda urbana, che possono poi circolare indisturbate (e deformate) negli ambienti della controinformazione.

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Prendiamo un’altro personaggio assolutamente bersagliato negli ambienti di questa controinformazione, da Jeff Rense ad Alex Jones a tutti gli altri di seguito, ovvero l’attuale presidente degli USA Barack Hussein Obama, visto come una docile marionetta nelle mani dei globalisti NWO, delle multinazionali, del complesso militare industriale, e indulgente verso la “banca del Monopoli” di nome Federal Reserve.

Eppure, nonostante tutto, lo vediamo come SIMBOLO POSITIVO, quando invece l’amministrazione precedente, coi neocon e George W. Bush era SIMBOLICAMENTE NEGATIVA. Obama, nonostante tutte le sue relazioni pericolose e il suo essere a capo di un “Impero del male” militarizzato, ha gli occhi da buono e una figura che suscita speranza, e si tratta di considerazioni istintive, non mediate da ricerche e analisi razionali, eccessivamente legate al piano mentale della coscienza ordinaria, dove contano i fatti registrati e riportati.

Nel mondo simbolico la sua parte è quella del JOLLY, di un personaggio spartiacque tra il negativo e il positivo, che pencola e media tra questi due opposti, anche senza rendersene pienamente conto. Anche qui abbiamo a che fare con il ricorso di un ciclo storico all’interno della spirale-onda temporale autosomigliante.

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Nel 1990-1991 il segretario del soviet supremo e presidente di un URSS IN PIENA CRISI Mikail Sergeievic Gorbaciov era stretto tra due correnti di azione politica che criticavano la sua linea: i riformatori (come Boris Eltsin) del sistema che spingevano per uno scioglimento dello stato sovietico e una trasformazione della Russia in senso liberale, e coloro che invece vedevano le riforme di Gorbaciov troppo liberalizzatrici e volevano conservare l’URSS e l’impero sovietico così com’era precedentemente (come l’allora capo del KGB).

Vediamo la situazione attuale in USA – IN PIENA CRISI – e notiamo sorpresi le somiglianze: da una parte si critica Obama (come fa Ron Paul) perchè continua a sostenere l’esoso e antieconomico impero militare, e soprattutto la Federal Reserve, dall’altra lo si critica perchè “è troppo di sinistra” – come ha dimostrato il suo piano sanitario e i suoi tagli agli armamenti – e non fa abbastanza per “gli interessi vitali degli USA nel mondo” (come dice buona parte del cosiddetto “Tea party”, diversi repubblicani e magnati di imperi finanziari come i fratelli Koch).
Sappiamo com’è finita per quanto riguarda l’URSS, e per quanto riguarda gli USA come finirà? Non penso dovremo attendere molto per scoprirlo.