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27 01 2014
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CIAO CARI, SONO LA GIOVANE ELISABETTA II, TUTTO CIO’ CHE STATE AFFRONTANDO SARA’ QUASI DEFINITIVAMENTE OK. CHE NE DITE DI GODERCI LA CORSA SENZA FARE STORIE PER OGNI PIU’ PICCOLA COSA?

 

 

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Breve appunto veloce su Grace Kelly

9 12 2013

Grace-Kelly-attrice

La morte di Grace Kelly nel settembre 1982, lo stesso anno della morte di Romy Schneider, lo stesso anno in cui, durante il solstizio d’estate, è nato il principe William Windsor, la principessa Diana e il principe Charles sposati l’anno prima (quando comparve il Bancomat in Italia), con la più veloce vendita di videocassette dopo l’evento: sei ore. Rosemary’s Baby. La reazione delle oligarchie internazionali dopo il periodo 1968-77. Grace Kelly morta in una strada del principato di Monaco sulle alture lo stesso periodo in cui, nell’unica volta nella mia vita che andai in Sardegna, prima che iniziassi le scuole elementari, andavo in acqua col canotto giallo con la scritta rossa “Montecarlo.”





Poker d’assi WASP tra le due sponde atlantiche e appunti sparsi 12

18 05 2013
george w bush, prince charles, george hw bush, prince philip

Poker d’assi WASP con la stessa aria di famiglia tra le due sponde dell’Atlantico: George HW Bush, prince Charles, George W Bush, prince Philip.

Mi viene in mente il modo di abbigliarsi di Jimmy Savile, quei suoi abiti glitter, quel suo essere eternamente swinging london, anche in modo “fantascientifico”, le sue Rolls Royce (somiglianti ai modellini che avrei voluto da bambino, quando vedevo le pubblicità sulla quarta di copertina dei giornaletti), il suo essere giovanile anche da vecchio, il suo permettersi di fare tutto ciò che volesse, tanto aveva le spalle coperte dai “poteri forti”, i filmati di Top of the pops degli anni sessanta, in quel bianco e nero molto televisivo, con quelle fonti di luci dello studio Tv che “sparavano” sullo schermo, e con Savile sempre circondato da teenager, anzi, anche meno che teenager. Quello spezzone, quando scende dalla Rolls borbottando fonemi incomprensibili, anche in inglese, canticchiando, e poi si accende il suo solito sigaro enorme, utilizzando uno Zippo altrettanto enorme. Per poi richiuderlo col solito scatto di quando si richiude lo Zippo. Quel suo sguardo stralunato, a petto nudo e coi boxer. Sempre vestito in modo eccentrico, magari anche con gli occhialini rotondi rossi. Modo di vestirmi swinging london o mod, tipico anni 60 british, Austin Power, l’epoca delle Mini dai colori sgargianti, col volante a sinistra, quel modo di vestirmi ce l’avevo, senza rendermene conto, quando frequentavo il liceo negli anni novanta, l’epoca delle “okkupazioni” durante il primissimo governo Berlusconi […]

Poi quegli articoli di Carmilla risalenti al 2003, quando c’era stata l’invasione angloamericana dell’Iraq. L’epoca di Bush figlio, Cheney, i NEOCONservatori, i Teocon italiani, Berlusconi visto come tra i più amici di tutto questo, le manifestazioni contro la guerra con la bandiera della pace dai colori arcobaleno, quando si appendevano le bandiere arcobaleno su tutti i balconi. Quando era diventato un business quello delle bandiere arcobaleno e si vendevano dai chioschi, come i palloncini e i panini fuori dagli stadi e dai luna park. C’era un’atmosfera dove i media tradizionali venivano ancora presi molto sul serio (anche da chi scrive), in cui Bush figlio, nel bene e nel male, era molto mediatizzato, della serie “si sparli di me purché se ne parli”, il governo degli USA era molto mediatizzato, anche solo per criticarlo. Erano anche i tempi dell’allora segretario ONU Kofi Annan, un individuo alquanto mediatico, una specie di Obama ante litteram, con quella specie di fascino che hanno le persone di colore importanti e mediatizzate. Come anche Martin Luther King, Nelson Mandela e altri.