Siamo in un ciclo senza fine

5 07 2014

Illustrazione del ciclo delle 4 ere – che si sviluppa lungo i 25.760 anni della precessione degli equinozi – tratta da un video molto interessante, che vi consiglio di guardare con attenzione fino alla fine, se conoscete un po’ di francese e inglese.

Questo post tira un po’ le fila di una certa visione del tempo (antilineare e antimoderna) propria di questo blog.

Immagine7
Ciclo cosmico perfetto ed eterno.
L’età dell’oro corrisponde al Paradiso terrestre (o giardino dell’Eden, o di Allah),l’età dell’argento successiva è ancora compresa nel Paradiso terrestre.
L’inizio dell’età del rame corrisponde alla caduta degli abitanti del Paradiso Terrestre all’Inferno.
E’ l’inizio dei Tempi Antichi (storici), dopo la preistoria e coincide con l’arrivo di Lucifero, che inaugura le religioni (eco distorta dei tempi del Paradiso terrestre) basate sulla dualità, cioè sull’albero (cabalistico) del bene e del male.
Durante l’età del rame nascono le principali religioni tuttora esistenti: l’ebraismo, il buddismo, il cristianesimo.
L’islamismo (Maometto) nasce tra la fine dell’età del rame e quella dell’età del ferro.
Il cosiddetto “Kali Yuga”, l’età oscura, coincide con l’età del rame e l’età del ferro.
Oggi ci troviamo proprio nel momento antecedente la cosiddettà “Era di diamante” (penso molto breve rispetto alle altre) o “Era della confluenza”, il momento dove il Divino ritorna per distruggere l’Inferno e ripristinare il Paradiso terrestre.
Probabile corrisponda al “tempo del non tempo” della tradizione Maya.

Immagine10

 

Immagine3jpg

GIORNO (età dell’oro, età dell’argento), regno della luce divina e della verità;NOTTE (età del rame, età del ferro), regno delle tenebre e della luce luciferina delle religioni (figli maggiori di Dio) 

Al fine di comprendere meglio, ecco un altro schema molto semplice, tratto dalla più profonda e antica saggezza dei nostri antenati: il simbolo dell’ALBERO.

Fu inevitabile che “Lucifero”, il cosiddetto'”angelo caduto”, ingannasse gli uomini con il frutto dell’albero della conoscenza del Bene e del Male (la dualità), che non esisteva precedentemente. E’ cosi che “Lucifero” [“qualcosa” più che “qualcuno”, il frutto energetico di una forza cosmica, planetaria, tipica di una determinata ERA?] tenta l’essere umano innocente del “Giardino dell’Eden”, con la conoscenza, al fine di ingannarlo e intrappolarlo.
Fu inevitabile.

Così come sarà inevitabile di ritornare al Paradiso.
Come fecero i nostri antenati, facciamo ora la comparazione tra la progressione della storia dell’umanità e lo sviluppo naturale di un albero, che descrive la storia dell’umanità nella sua totalità.
Paradiso e Inferno non sono affatto dei luoghi, ma delle epoche differenti. Dio invia i suoi figli maggiori, i profeti, di cui Gesù è il più potente, alfine di sostenere le anime che sono cadute nell’inferno.

Dio sta attualmente trasformando di nuovo l’inferno in paradiso esattamente nello stesso modo in cui l’ha fatto durante il ciclo precedente.

Paradiso perduto, paradiso ritrovato, paradiso del passato, paradiso del futuro.

E’inevitabile e predestinato, è un ciclo perfetto.

Immagine5

L’albero dell’umanità (o albero di Dio) [dai tempi più recenti a quelli più antichi]:L’età del ferro (l’età più cupa);
L’età del rame (inizio dell’antichità e dell’inferno, apparizione delle religioni);
[la fine dell’] età d’argento (la fine del Paradiso);
L’età dell’oro; Il Seme dell’albero della vita = Dio, la sorgente;
L”era del diamante, dove l’inizio e la fine coincidono.

tumblr_static_eye_of_providence___ouroboros_by_kacen-d41rgwe

Vedere anche:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/11/19/quando-il-prima-sara-adesso/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/06/13/linizio-della-storia-si-trova-nel-futuro/

infinito

Annunci




Quando il prima sarà adesso?

19 11 2012

Nel tempo visto come ciclico e spiraliforme verso un punto zero, un punto Alfa-Omega che è contemporaneamente fine e inizio, e non come una linea retta che inizia da un punto del lontano passato (Big Bang?) per raggiungere un indistinto futuro, cosa può succedere quando si raggiunge una singolarità, un’anomalia, una discontinuità in questa spirale del tempo (forse il punto in cui questa ha origine e fine contemporaneamente)?

Potrebbe succedere come se noi fossimo gli spettatori di un film, e a un certo punto vi è una scena del film che rappresenta noi che stiamo guardando la scena del film che rappresenta noi che stiamo guardando la scena del film che rappresenta…, così, all’infinito.

Un punto della spirale del tempo di 25,960 anni fa potrebbe essere lo stesso identico punto che raggiungeremo-abbiamo già raggiunto, con una sovrapposizione pressochè perfetta, anzi, nessuna sovrapposizione: è praticamente lo stesso identico punto, ne’ più, ne’ meno. Senza doppioni. L’originalità assoluta.