Oltre la stanza n°237: il film Pitch Perfect 237 e il 9/11

30 11 2018

http://copycateffect.blogspot.com/2014/10/PitchPerfect237.html

Di recente, il numero 237 è apparso frequentemente nelle cerchie dei sincro-mistici. Il 14 ottobre 2014 ho pubblicato ” Volo 237, Obama 237 e Sala 237 “. Ciò è stato stimolato dal volo 237 e dal terrore per l’ebola all’aeroporto Logan di Boston. Ma ciò è anche qualcosa che ci riporta agli inizi della giornata dell’11/09/2011 a Portland, nel Maine, dall’aeroporto di Logan alle Twin Towers.

“La stanza 237 è una profonda tana del coniglio.” ~ Sibyl Hunter, 26 maggio 2014 .
“Breaking Breaking Bad: 237.” ~ iAhuasca, 25 agosto 2013 .

Nella mia discussione del 14 ottobre ho postato il documentario Room 237 il quale analizza il film The Shining

Room 237 ha ricevuto persino delle lodi cinematografiche .

Questo altro documentario è Pitch Perfect 237 , di Cook St. Productions. (Vedere qui  se il video non viene visualizzato.)

Una guida dei teorici della cospirazione per capire il film di Anna Kendrick del 2012 “Pitch Perfect”.

 

 

 

 

 

 

 

Ciò che diventa rapidamente evidente è che Pitch Perfect 237 è un documentario ben fatto che ha grandi intuizioni sincro-mistiche. Mescola l’argomento con parti uguali di umorismo e profondo simbolismo del crepuscolo. Questo, naturalmente, viene fatto come se una delle star dei film di Twilight , Anna Kendrick, avesse un certo controllo su ciò che viene rivelato.

Il segreto dietro le intuizioni in Pitch Perfect 237 sono le osservazioni apparentemente ironiche sul ruolo dell’11 settembre in Pitch Perfect , come se quello fosse il suo messaggio nascosto primario. Ma anche nell’umorismo gli individui possono decodificare il linguaggio del crepuscolo.

Pitch Perfect 237 è una produzione intelligente. I cantanti del gruppo The TrebleMakers (suona anche come The Troublemakers), cantano una canzone (e recitano) sugli aeroplani, e i Barden Bellas, vestono come assistenti di compagnia, mentre cantano. Pitch Perfect 237 li conta e… trova intriganti i numeri contati.

Enki King, che ha pubblicato questo video sulla sua bacheca di Facebook, ha anche detto, “Mi è appena venuto in mente che Anna Kendrick è originaria di Portland ne Maine, e Mohammed Atta e i suoi compari decollarono dal Portland International Jetport la mattina dell’11 settembre.

Io ci vivo a Portland, nel Maine, e ho scritto del mistero di Mohammed Atta a Portland . Trovandomi qui a Portland noto che la gente è anche molto consapevole dell’attrice Anna Kendrick la quale proviene dal queste parti. A Portland ci si conosce tutti.
“Kendrick è nata il [9 agosto 1985] a Portland, nel Maine, ed è figlia di Janice (nata Cooke), una contabile, e William K. Kendrick,  insegnante di storia occupato anche in finanza …. Ha frequentato la Deering High School a Portland “, come ci dice Wikipedia.

A “Beca” interpretata da Anna Kendrick vengono dati approfondimenti sul mondo attraverso la visione di The Breakfast Club .

Un altro attore di Portland, Maine appare in Pitch Perfect. Judd Nelson viene mostrato con l’uscita del film The Breakfast Club .
“Nelson è nato il [28 novembre 1959 o 28 luglio 1959] a Portland, nel Maine, il figlio di Merle (nata Royte),  mediatrice di corte ed ex membro del parlamento statale del Maine, e Leonard Nelson, un avvocato aziendale … Si trasferì poi alla Waynflete School in quel di Portland, nel Maine “, dice Wikipedia.
Per un teorico della cospirazione, anche un cospiratore umorista che fa collegamenti con l’11 settembre e il fatto che due attori di Portland, nel Maine siano nel film PitchPerfect è una coincidenza alquanto al di là delle probabilità statistiche. È interessante notare che il regista di PitchPerfect237 non menziona mai i collegamenti 9/11-Portland-Kendrick-Nelson.
Un’altra attrice la quale ha Portland nel Maine – e Waynflete – nel suo sangue è Liv Tyler, che è nata Liv Rundgren [1 luglio 1977] al Mount Sinai Hospital di New York ed è l’unica figlia di Bebe Buell, una modella, cantante ed ex Playboy Playmate (Miss Novembre 1974), e Steven Tyler, il cantante principale degli Aerosmith …. [Ha frequentato] la Breakwater School e la Waynflete School a Portland nel Maine prima di tornare a New York City con sua madre all’età di 12 anni “, menziona Wikipedia. Nel 2002 aveva recitato ne Il Signore degli Anelli: Le due torri – un film che ha ricevuto la sua giusta dose di analisi a causa dell’11 settembre. Solo per dire.
Alcune delle immagini in Pitch Perfect   – E Pitch Perfect 237 – come questa copertina di Cat Scratch Fever sulla testa di Skylar Lipstein, sono difficili da capire.
Ovviamente, dopo aver visualizzato Pitch Perfect 237 , potreste rimanere a grattarvi la testa sul motivo per cui non è stato detto nulla sulla stanza 334 che appare in Pitch Perfect . La clip della stanza 334 è visibile al minuto 1:11 in Perfect Pitch 237.

A questo punto mi viene da notare che nel 2010-2012 avevano mandato uno strano programma tv intitolato Inside Room 334. Si trattava di una serie web in cui si vedeva il padrone squilibrato di un hotel installare una videocamera spia dentro la stanza n° 334, per poi postare online i video che raccoglieva. Bizzarro, per non dire altro.

 

 

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Analisi ( anno per anno ) della timewave ( modello di storia frattale ) parte 5 / timewave reportage ( model of fractal history ) part 5

20 11 2017

La linea viola corrisponde al grafico originale e quella blu alla correzione del matematico Watkins quindi dovrebbe essere piu’ accurata

Violet line shows original graph and blue line shows Watkins ( mathematician ) correction so it should be more accurate

20 gennaio: giuramento a Washington di Barack Obama come 44º Presidente degli Stati Uniti, davanti a oltre 2 milioni di persone.

Beginning of Obama’s first presidential term

June 11 – The outbreak of the H1N1 influenza strain, commonly referred to as “swine flu”, is deemed a global pandemic

June 13Mass protests erupt across Iran following a disputed presidential election in which Mahmoud Ahmadinejad was reelected president, the largest demonstrations in the country since the Iranian Revolution.

June 25 2009 – Jackson’s death triggered a global outpouring of grief. The news spread quickly online, causing websites to slow down and crash from user overload, and putting unprecedented strain on services and websites including Google, AOL Instant Messenger, Twitter, and Wikipedia. Overall, web traffic ranged from 11% to at least 20% higher than normal.

La morte di Jackson è stata definita “l’evento mediatico più grande di sempre” e molti siti internet andarono in crash sotto il peso delle continue ricerche riguardanti la morte dell’artista.

La cerimonia funebre pubblica tenutasi il 7 luglio allo Staples Center venne seguita da un’audience stimata tra i 2,5 e i 3 miliardi di persone in tutto il mondo, rendendola la trasmissione televisiva e l’evento in streaming-on line più visto della storia.

23 luglio24 luglio: una serie di devastanti incendi boschivi colpisce la fascia mediterranea dell’Europa, vittime dalla Sardegna alla Spagna.

22 agosto: vinti a Bagnone 147,8 milioni di euro, la cifra più alta in assoluto della storia del Superenalotto e di tutte le lotterie italiane. La vincita è anche la seconda più alta a livello europeo e la quinta a livello mondiale. Questo è anche il maggior premio al mondo vinto da una singola persona.

September 30 – An 7.6 Mw earthquake strikes Sumatra, Indonesia with a maximum Mercalli intensity of VIII (Severe), leaving at least 1,110 people dead.

November 13 – Having analyzed the data from the LCROSS lunar impact, NASA announces that it has found a “significant” quantity of water in the Moon‘s Cabeus crater.

13 novembre: viene resa pubblica la notizia della scoperta di acqua nel sottosuolo lunare.

November 20CERN restarts the Large Hadron Collider particle accelerator in Geneva, Switzerland; they had shut it down on September 19, 2008

27 novembre: attentato terroristico sul treno MoscaSan Pietroburgo: 22 morti e 54 feriti.

December 16Astronomers discover GJ 1214 b, the first-known exoplanet on which water could exist.

Un altro anno in cui il fattore novità si concentra maggiormente, tanto è che il fattore abitudine non riesce a stabilizzarsi già da Febbraio.

Another year in which novelty factor is strongly active while the habit factor struggles to produce.

27 Gennaio – Apple presenta l’iPad per la prima volta.

January 15

Comincia la discesa di 64 giorni dove si concentra maggiormente la novità

Novelty factor is getting highest ( this year ) during the 64 days between February and April 2010

 

 

29 marzo: a Mosca, capitale della Russia, si svolgono due attacchi terroristici nelle stazioni della metropolitana che causano 40 morti e oltre 100 feriti. Quattro mesi più tardi l’attentato viene rivendicato dai guerriglieri separatisti ceceni.

10 aprileSmolensk: in un incidente aereo muore il Presidente della Polonia Lech Kaczyński con la moglie, il capo di stato maggiore polacco Franciszek Gagor, il viceministro degli esteri, il governatore della banca centrale, l’ex presidente Ryszard Kaczorowski, alcuni deputati, il candidato conservatore alle prossime presidenziali Przemyslaw Gosiewski e diversi esponenti di primo piano dell’esercito polacco. Nessun sopravvissuto dei 94 passeggeri.

 

April 10 – The President of Poland, Lech Kaczyński, is among 96 killed when their airplane crashes near Smolensk, Russia

 

April 14Volcanic ash from one of several eruptions beneath Mount Eyjafjallajökull, an ice cap in Iceland, begins to disrupt air traffic across northern and western Europe

April 20 – The Deepwater Horizon oil drilling platform explodes in the Gulf of Mexico, killing 11 workers. The resulting Horizon oil spill, one of the largest in history, spreads for several months, damaging the waters and the United States coastline, and prompting international debate and doubt about the practice and procedures of offshore drilling.

20 aprileGolfo del Messico: l’incendio e l’inabissamento della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon causa 11 morti e un gigantesco sversamento di petrolio, risultando il disastro ambientale più grave della storia americana.

1º maggio

30 luglioRussia: inizia una serie di vasti incendi che nelle settimane successive provoca oltre 52 vittime. La capitale Mosca viene più volte invasa da una nube di fumo. A rischio alcune centrali nucleari e l’area contaminata di Černobyl’.

Dal 30 luglio e per buona parte del mese di agosto un’eccezionale ondata di maltempo innesca inondazioni e alluvioni nella regione di Peshawar, nel nord-ovest del Pakistan, provocando 1600 vittime, migliaia di dispersi e milioni di sfollati. Interessate dalla tragedia 14 milioni di persone; vittime delle alluvioni anche in India e Cina.

 

5 settembre: l’associazione terrorista ETA annuncia, attraverso un video diffuso dalla BBC, il cessate il fuoco.

September 4 – A 7.1 magnitude earthquake rocks Christchurch, New Zealand causing large amounts of damage but no direct fatalities. It is the first in a series of earthquakes between 2010 and 2012 that resulted in the deaths of 187 people and over $40 billion worth of damage. Seismologists noted that the earthquake sequence was highly unusual, and likely to never happen again anywhere else in the world

 

November 23North Korea shells Yeonpyeong Island, prompting a military response by South Korea. The incident causes an escalation of tension on the Korean Peninsula and prompts widespread international condemnation. The United Nations declares it to be one of the most serious incidents since the end of the Korean War

December 17 – The attempted suicide of Mohamed Bouazizi, a street vendor in Tunisia, triggers the Tunisian Revolution and the wider Arab Spring throughout the Arab world

1 Gennaio 2011 – Un attentato terroristico uccide 21 persone davanti alla Chiesa dei Santi ad Alessandria d’Egitto, poco dopo la messa di Mezzanotte. L’attentato ha gravi conseguenze, perché fa esplodere la rabbia dei cristiani, che si scontrano con i musulmani nelle vie adiacenti alla chiesa.

January 4Tunisian street vendor Mohamed Bouazizi dies after setting himself on fire a month earlier, sparking anti-government protests in Tunisia and later other Arab nations. These protests become known collectively as the Arab Spring

La Rivoluzione d’ Egitto ( 25 Gennaio ) non viene registrata come evento con fattore novità.

Egypt Revolution on January 25 doesn’t produce novelty according to the configuration.

  

24 febbraio: il leader della Libia, Mu’ammar Gheddafi, risponde al sollevamento del popolo inviando l’esercito che spara sulla folla. Si contano almeno 6.000 morti nella sola Tripoli, mentre a Zuara (occupata dai ribelli) la stima della stampa libica è di 23 morti e decine di feriti.

February 22March 14 – Uncertainty over Libyan oil output causes crude oil prices to rise 20% over a two-week period following the Arab Spring, causing the 2011 energy crisis.

Per il mega evento dell’ 11 Marzo 2011 si registra un po’ di fattore novità ma forse non abbastanza per definirne la magnitudo storico – geopolitica.

March 11 2011 and his mega event is producing some amount of novelty but maybe not enough to define his magnitude

 11 marzo: un terremoto con epicentro in mare, di magnitudo 9,0 della scala Richter (tra i dieci più forti della storia della sismografia), colpisce la regione di Tōhoku in Giappone. Il terremoto e le onde anomale conseguenti causano circa 11.000 morti accertati e oltre 17.000 dispersi; gli tsunami hanno interessato anche tutto il resto del bacino del Pacifico, causando un’altra vittima negli USA. Inoltre, a causa del maremoto, segue un terribile incidente alla centrale nucleare di Fukushima, che provoca la fuoriuscita di materiale radioattivo.

March 11 – A 9.0-magnitude earthquake and subsequent tsunami hit the east of Japan, killing 15,840 and leaving another 3,926 missing. Tsunami warnings are issued in 50 countries and territories. Emergencies are declared at four nuclear power plants affected by the quake

Il 15 Marzo 2011 inizia la Guerra in Siria, un conflitto che è diventato il peggiore dalla Seconda Guerra Mondiale.  Anche qui la configurazione grafica forse non è sufficiente per definirne l’ importanza geopolitica.  

March 15

17 Marzo 2011 – Il Consiglio di sicurezza dell’ONU approva, con l’astensione di Russia e Cina e senza alcun voto contrario, l’imposizione di una no-fly zone sulla Libia, oltre ad ulteriori sanzioni economiche.

March 17 – The United Nations Security Council votes 10–0 to create a no-fly zone over Libya in response to allegations of government aggression against civilians

March 19 – In light of continuing attacks on Libyan rebels by forces in support of leader Muammar Gaddafi military intervention authorized under UNSCR 1973 begins as French fighter jets make reconnaissance flights over Libya

24 marzo: un terremoto di magnitudo 6,8 della scala Richter colpisce la Birmania nei pressi della città di Chiang Rai causando oltre 150 morti.

27 aprile: nel sud degli Stati Uniti, negli Stati dell’Alabama e del Missouri, una serie di tornado uccidono più di 300 persone e tolgono l’elettricità a migliaia di cittadini. Ci sono state vittime anche negli stati confinanti.

28 aprile: in Marocco, nella città di Marrakech esplode una bomba in un caffè della piazza centrale. 17 le vittime, di cui 2 marocchini e 15 stranieri.

All’Università di Harvard (nel Massachusetts) si laurea Tiffany Smalley, una nativa americana della tribù wopanaaki. L’unico precedente (quello di Caleb Cheeshahteaumauk) risaliva al 1665.

11 maggio: due scosse di terremoto di magnitudo 4,4 e 5,2 Richter hanno colpito la città di Lorca (Spagna) provocando 8 morti e ingenti danni al patrimonio storico-culturale della città.

28 maggioMalta: a seguito di un referendum viene introdotto il divorzio. Nel momento in cui si svolse la consultazione, Malta era l’unico paese al mondo – insieme alle Filippine e alla Città del Vaticano – in cui il divorzio non era permesso

May 21Grímsvötn, Iceland’s most active volcano, erupted and caused disruption to air travel in Northwestern Europe

4 giugno: il vulcano Puyehue, in Cile, si risveglia dopo cinquant’anni di quiescenza con un’eruzione violenta e spettacolare, causando danni ai collegamenti aerei tra Sudamerica, Nuova Zelanda e Australia e costringendo all’evacuazione di oltre 3.000 persone.

June 4 – Chile’s Puyehue volcano erupts, causing air traffic cancellations across South America, New Zealand, Australia and forcing over 3,000 people to evacuate.

22 luglio: un attentato terroristico, di matrice neonazista, colpisce il centro di Oslo, capitale della Norvegia, con un ordigno esplosivo e l’isola di Utøya con una sparatoria: i morti sono 77 in totale. Il responsabile del massacro è un norvegese di 32 anni, Anders Breivik.

6 agosto10 agosto: si verificano dei disordini in Inghilterra che causeranno più di 1.000 arresti e 5 civili morti.

 

August 5

 

7 settembre

  • Nei pressi del fiume Volga avviene l’incidente aereo della Lokomotiv Jaroslavl’ in cui muoiono tutti i giocatori della squadra di hockey su ghiaccio russa e tutto il resto dell’equipaggio. 45 in tutto i morti.
  • 29 settembre
    • Dal Deserto del Gobi la Cina Popolare lancia il suo primo modulo spaziale, la navicella “Tiangong 1” (“Palazzo Celeste”): è il debutto dell’era “del Dragone” nello spazio.
    • September 17Occupy Wall Street protests begin in the United States. This develops into the Occupy movement which spreads to 82 countries by October

3 novembre: ricercatori francesi riescono ad invertire il processo di invecchiamento cellulare ottenendo da cellule di ultra novantenni staminali indistinguibili da quelle embrionali.

4 novembre: a Genova muoiono sei persone tra cui due bambini a causa dell’alluvione. Esondano Bisagno, Fereggiano, Sturla e Scrivia a causa delle intense precipitazioni. Forti mareggiate lungo le coste. Sono caduti più di 500 mm di acqua in 5 ore.

14 novembre

5 dicembre: scoperto Kepler-22 b, un pianeta estremamente simile alla Terra sotto molti aspetti.

24 dicembre: circa 110.000 persone scendono in piazza a Mosca per manifestare contro il primo ministro Vladimir Putin e i brogli alle ultime elezioni.

13 gennaio

4 luglio

  • Gli scienziati del CERN, a seguito degli esperimenti condotti nell’acceleratore LHC, hanno dato l’annuncio ufficiale dell’osservazione di una particella con caratteristiche compatibili a quelle del bosone di Higgs.
  • July 4CERN announces the discovery of a new particle with properties consistent with the Higgs boson after experiments at the Large Hadron Collider
  • Non viene registrata novità per questo evento – No novelty is registered with this configuration
  •  July 3031 – In the worst power outage in world history, the 2012 India blackouts leave 620 million people without power – Questo evento invece viene registrato bene – This event is producing enough novelty

6 agosto: il Mars Science Laboratory, nominato Curiosity e lanciato il 26 novembre 2011, atterra su Marte.

August 6Curiosity, the Mars Science Laboratory mission’s rover, successfully lands on Mars

11 settembre: attentato al consolato statunitense di Bengasi nel quale perde la vita l’ambasciatore americano in Libia Chris Stevens.

September 7 – Canada officially cuts diplomatic ties with Iran by closing its embassy in Tehran, and orders the expulsion of Iranian diplomats from Ottawa, over support for Syria, nuclear plans and human rights abuses

September 1127 – A series of terrorist attacks are directed against United States diplomatic missions worldwide, as well as diplomatic missions of Germany, Switzerland and the United Kingdom. In the US, opinions are divided over whether the attacks are a reaction to a YouTube trailer for the film Innocence of Muslims. In Libya, among the dead is US ambassador J. Christopher Stevens

14 ottobre

November 1421Israel launches Operation Pillar of Defense against the Palestinian-governed Gaza Strip, killing Hamas military chief Ahmed Jabari. In the following week 140 Palestinians and five Israelis are killed in an ensuing cycle of violence. A ceasefire between Israel and Hamas is announced by Egyptian Foreign Minister Mohamed Kamel Amr and US Secretary of State Hillary Clinton after the week-long escalation in hostilities in Southern Israel and the Gaza Strip

Il video del singolo rap di PSY “Gangnam Style” è il primo a raggiungere 1 miliardo di visualizzazioni su YouTube.

 





Considerazioni, fantasie, coincidenze su Donald Trump & co

20 11 2016

Dal momento che a scrivere un’analisi seria c’ha già pensato il mio complice Mediter, pubblicando un articolo che vi invito a leggere, io qui mi limiterò ad aggiungere un po’ di frizzi e lazzi, di quisquilie e pinzillacchere, come avrebbe detto il principe della risata Antonio De Curtis in arte Totò.

Di che stiamo parlando? Ma delle elezioni presidenziali USA del 2016 naturalmente, quelle combattute forsennatamente tra Hillary Rodham Clinton e Donald John Trump nel corso dell’anno in corso, un 2016 ormai in dirittura d’arrivo.

Mi ricordo che si era cominciato a parlare della ri-candidatura di Hillary Clinton alla Casa Bianca già nel 2013, a inizio secondo mandato Obama, dopo che quest’ultimo l’aveva defenestrata dal posto di segretario di stato che aveva tenuto per tutto il primo mandato, quel mandato che, sfidando Obama alle primarie democratiche USA del 2008, avrebbe dovuto farlo proprio lei ma poi le cose erano andate diversamente e le primarie si erano risolte a favore dell’afroamericano.

Nel 2013, i giornali già parlavano di come le elezioni di tre anni dopo sarebbero state dominate dalla sfida tra la femminista ex first lady che aveva mantenuto il nome del marito ex presidente perchè “le facilitava la vita” e Jeb Bush, fratello dell’ex presidente George W. Bush. Insomma, corsi e ricorsi, la dinastia Clinton e la dinastia Bush per l’ennesima volta.

Le cose, come ormai sappiamo fin troppo bene, non sono andate così come si prevedeva nel 2013-2014. Nel giugno del 2015, il magnate immobiliarista Donald Trump detto “The Donald” – proprietario di un grattacielo a forma di torre a New York, di un casinò, di chissà quante auto e abitazioni e beni e di aerei boeing personali – annunciò di candidarsi come presidente degli Stati Uniti.

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Trump me lo ricordo negli anni novanta, che era famoso di luce riflessa perchè, in Italia, era più famosa di lui colei che lo aveva sposato, una certa Ivana Trump: mi viene in mente che su tutti i rotocalchi come Novella 2000, Eva Tremila, Grand Hotel, Stop ecc si parlava a profusione di questa Ivana Trump, di come fosse riuscita a impalmare questo super-riccone americano, di come da quasi povera fosse diventata stra-ricca, e io mi ricordo che, dalle mille immagini su queste pubblicazioni da sala di aspetto, questa Ivana mi sembrava una con l’hobby della chirurgia estetica, e non la vedevo nemmeno come una troppo intelligente. Spesso, su queste foto, la si vedeva accompagnata al suo consorte, Donald Trump, un allora quarantenne che me lo ricordo quasi sempre fotografato in smoking e farfallino, dal viso largo e guanciottoso, con lo sguardo solitamente un po’ corrucciato.

L’annuncio di Trump, durante la conferenza stampa nel giugno del 2015 di partecipare alla corsa per la Casa Bianca come venne accolto? Con applausi? No, con risate!

Infatti il PERSONAGGIO TRUMP, negli Stati Uniti, nonostante la sua fama decennale di super-benestante, era, fino a quel giugno, conosciuto per essere più che altro una star televisiva o poco più, uno che presentava reality show come “The apprentice” dove si sfidavano aspiranti imprenditori ed era lui, Trump, a suo insindacabile giudizio, a farli proseguire con le successive puntate del programma oppure a farli uscire, a fargli interrompere la gara.

Certo, poteva capitare che “The Donald” intervenisse negli affari politici statunitensi  attraverso i mass media ma, più che altro, era per avvallare teorie del complotto come quella che il presidente Obama non fosse nato sul territorio USA e quindi non poteva fare il presidente. Trump era considerato un COMPLOTTISTA, amico di complottisti, uno che, dicevano, aveva come sua specialità solo quella di dare aria alla bocca.

Eppure questo assoluto outsider della politica washingtoniana  – che tutti i mass media principali attendevano da un momento all’altro dicesse “va beh gente, ho scherzato, ora posso tornare ai miei affari” – riesce a sbaragliare uno dopo l’altro i candidati dell’establishment repubblicano durante le primarie: il predestinato Jeb Bush della dinastia Bush (figlio e fratello di due ex presidenti), che aveva ricevuto una cifra record per la sua campagna elettorale, e la coppia di ispano-americani Ted Cruz (un superconservatore religioso) e il giovane Marco Rubio (nient’altro che una specie di robot il quale ripeteva a pappagallo la politica neocon antisociale e guerrafondaia.)

Com’è come non è, alla fine Donald Trump si aggiudica le primarie repubblicane (nonostante a un certo punto si pensò persino di bloccarlo con una candidatura indipendente di un uomo totalmente del sistema come Michael Bloomberg) e, a inizio estate, è ufficializzato come candidato repubblicano per la corsa alla Casa Bianca.

E dall’altra parte cosa succedeva, dalla parte delle primarie del partito democratico? Per la prima volta dopo chissà quanto tempo in America, aveva buone opportunità di vittoria (e quindi di diventare lo sfidante dei repubblicani) un uomo proveniente dal mondo dei sindacalisti (cosa che non succedeva dai primi anni ottanta), che si dichiarava pubblicamente SOCIALISTA ed era una super-colomba per quanto riguarda la politica estera: Bernie Sanders, solo BERNIE per gli amici.

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Una giovane Hillary e un giovane Bill, negli anni settanta, tifano Bernie 2016

In molti stati Sanders è riuscito a sorpassare la Clinton, il socialista minacciava di vincere le primarie e allora gli si sono messi i bastoni tra le ruote, tant’è che poi sono usciti documenti che hanno dimostrato come l’organizzazione del partito democratico abbia avvantaggiato la candidata del sistema Clinton a spese dell’anti-sistema Bernie: questa documentazione si è spinta a tal punto di certezza da far sì che la presidente delle primarie democratiche fosse costretta a dimettersi.

A metà anno si è capito che queste non erano elezioni normali.

I repubblicani avevano mal digerito la vittoria di Trump, soffrivano di mal di pancia, gli facevano le pulci, tentavano di far sì che la sua corsa non proseguisse, non sapevano come ma ipotizzavano di sostituirlo in qualche modo.

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I democratici sopportavano la Clinton, la maneggiona, la lady Macbeth del 2000, la strega dell’ovest e dell’east (coast), ciononostante era lei la beniamina dei mass media, era lei la spalleggiata da centinaia di giornali, quella che era destino fosse la prima presidentessa della storia degli USA, non era certo destino che L’ALTRO diventasse presidente USA, inquilino della Casa Bianca, il populista demagogo, quello spalleggiato da nemmeno dieci giornali e da un pugno di complottisti su internet, quello che incassava le simpatie del Ku Klux Klan, quello che aveva scimmiottato un giornalista disabile che l’aveva irritato.

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Trump fa il verso a un disabile.

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Gente del Ku Klux Klan, per la supremazia della razza bianca, simpatizza per Trump.

Non poteva certo diventare presidente degli United States colui che era considerato alla meglio un clown e alla peggio un Mussolini-Hitler redivivo, uno che somigliava a gente come l’italiano Borghezio e il russo Zhirinovskij, uno che diceva di volere regolare l’immigrazione di islamici e messicani con delle leggi peggio della nostrana Bossi-Fini e volendo addirittura costruire un muro tra Stati Uniti e Messico.

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Borghezio, il Trump italiano, o padano.

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Zhirinovskij, il Trump russo.

I mass media generalisti e mainstream (CNN, ABC, NSB, BBC…) minimizzavano le scoperte di Wikileaks sulla corruzione di Hillary (da alcuni detta simpaticamente “Killary”), gli scandali della Fondazione Clinton, le marchette alla grande stampa, le inchieste sui giri pedofili che lambivano il marito Bill, i capi di staff come John Podestà – già famoso per parlare di UFO e alieni – alle prese con il satanismo e l’arte sanguinaria, intanto si aprivano e chiudevano inchieste dell’FBI sulle e-mail illegali di quando era segretario di stato, con uomini del Federal bureau che si veniva a sapere chiamavano letteralmente Hillary “L’anticristo”, Julian Assange che diceva come “Killary” fosse dietro alle guerre di Obama quando era suo ministro degli esteri e che i Poteri Forti avrebbero fatto carte false per non far vincere Trump e far vincere LEI. Prendendo direttamente le consegne delle agenzie internazionali di notizie come la Reuters, per il Corriere della sera, La Repubblica, La Stampa ecc, la moglie di Bill e  mamma di Chelsea era la santa del politicamente corretto contro il riccastro demagogo che scimmiottava gli handicappati, lo xenofobo, ovviamente POPULISTA, misogino (come ben mostrava un video del 2005 ben pubblicizzato su tutti i canali mainstream, dove Trump offendeva tutte le donne dicendo l’orrenda cosa che per un riccone è molto più facile molestare una donna rispetto a un poveraccio) e poi voleva buttare a calci nel sedere messicani e islamici fuori dai confini degli States se fosse stato eletto mentre Hillary stava dalla parte di tutti, soprattutto delle minoranze perseguitate. D’altra parte, non era “Stronger together”, “Più forti insieme”, il motto della sua campagna?, che ben campeggiava quando Hillary era fotografata col suo candidato vice, uno squalo di Wall Street che era sembrato un pazzo pieno di tic durante il confronto tv col candidato vice di Trump, l’unico confronto tv dei candidati vice.

No, queste non erano elezioni normali, con Trump che su Twitter mandava un tweet dopo l’altro svillaneggiando la Clinton e dicendogliene di tutti i colori e quest’ultima, dopo che su internet erano uscite molte voci sulla sua salute malferma le quali dai mass media venivano rimandate al mittente come complottismo, si afflosciava poi improvvisamente come un soufflè mal cotto durante la commemorazione delle torri colpite dagli aerei e da allora si intensificarono le dicerie su Hillary che aveva un doppio, un clone che la sostituiva; con il vicepresidente Joe Biden che minacciava i russi di contromisure hacker, di guerra informatica perchè circolavano ipotesi sul coinvolgimento russo nell’influenzare il voto delle presidenziali e “The Donald” si sapeva bene quanto fosse stimato da Putin e qualcuno l’aveva anche soprannominato “The siberian candidate”, il candidato del Cremlino nientemeno, facendo il verso al titolo del film “The manchurian candidate”, quello che parlava di un candidato presidente USA psico-programmato per diventarlo fin dall’adolescenza.

Non erano elezioni normali, erano le elezioni USA più PUFFONESCHE che si fossero mai viste (per usare un aggettivo che il giornalista italiano free lance Piero Ricca utilizzò per le elezioni politiche italiane del 2006.)

Michael Moore, l’ex fustigatore di Bush e delle sue guerre, che continuava a tifare democratico anche dopo la debacle di Bernie Sanders e quindi stava per la Clinton, diceva che avrebbero votato per Trump anche moltissimi democratici delusi e che moltissimi elettori bianchi avrebbero votato per Trump – anche se non condividevano per nulla le sue idee e magari lo disprezzavano – perchè l’avrebbero utilizzato come UNA BOMBA MOLOTOV UMANA da scagliare contro il sistema di Washington, avrebbero utilizzato così il candidato che diceva agli Stati Uniti di non lasciarsi incantare più dalle false promesse della globalizzazione. E Moore, comunque, nonostante qualche amico lo tentasse di fare altrettanto – di usare Trump come bomba molotov contro il sistema – avrebbe detto no, avrebbe continuato a stare per Hillary, la quale, secondo lui, avrebbe stupito il mondo una volta eletta, sarebbe stata rivoluzionaria come papa Francesco.

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Micheal Moore in un sit in di protesta davanti all’ingresso della Trump tower.

Trump sarebbe stata la rivincita degli americani degli stati dell’America Profonda, quelli lontani dalle  east coast e west coast liberal e radical chic, quelli lontani da Silicon Walley e Wall Street, quelli col cappello da texano e con la macchina con le corna di bisonte e la Bibbia nel cruscotto assieme alla pistola, gli americani rozzi degli stati rossi anticomunisti nelle cartine alla tv che stupiscono i mass media nelle elezioni dai risultati a sorpresa: dopo il “negro” Obama una donna come e peggio di lui sarebbe stata troppo, ci voleva una reazione. Il mondo di Trump è quello del complottista sbraitante Alex Jones, delle armi libere e per tutti, dei giacconi di pelle nera e delle cose che esplodono fiammeggianti su sfondo nero, dei combattimenti di wrestling dove si urla e poi si rade a zero la testa di chi ha perduto la scommessa sul vincitore, è il mondo dell’hard rock e dell’ex attore e wrestler complottista Jesse Ventura, ex governatore del Minnesota e amicone di Trump; per non parlare poi dello yuppies serial killer Patrick Bateman, protagonista del romanzo “American psycho” di Easton Ellis, che ha come idolo proprio il Donald Trump degli anni ottanta.

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Alex Jones.

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Jesse Ventura.

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Christian Bale, che interpreta Patrick Bateman nel film “American psycho” tratto dall’omonimo romanzo, posa per una foto assieme a Donald Trump, di cui è fan lo yuppies serial killer assassino protagonista di romanzo e film.

Quando proverbialmente si dice che “La realtà supera la fantasia”, non si vuole intendere che nella realtà possono avvenire cose da film di fantascienza o fantasy ma che possono avvenire cose a cui non si avrebbe mai e poi mai pensato nelle proprie fantasie: non mi sarei mai immaginato, infatti, lo scenario qui descritto dove, dopo la vittoria di “The Donald”, gli adolescenti e i giovani americani sensibili, facili all’emotività e a essere feriti nei sentimenti (i cosiddetti snowflakes, fiocchi di neve, che mi ricordano gli EMO), erano bambini quando Obama divenne presidente e son sempre stati abituati alla sua dolcezza, adesso, ormai teenager, sono traumatizzati da Trump e dai suoi modi duri, spicci e venati di brutalità, e allora vengono organizzati per loro dei sostegni psicologici nelle scuole e nei college dove studiano  in modo da aiutarli dopo questo trauma derivato dal vedere il soft Obama sostituito da un Borghezio/Zhirinovskij americano, decisamente hard. Allo stesso tempo, vi sono le continue manifestazioni di piazza contro Trump, con arresti e violenze, dove menano le mani e lanciano roba i neri dei gruppi di protesta di Black Live Matters, quelli probabilmente finanziati dal filantropo George Soros, e a queste manifestazioni si intrufolano non si sa come anche gli snowflakes e dunque i sensibili e traumatizzati emo snowflakes e i picchiatori neri sono uniti nella lotta contro Trump, da non credere.

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Tra lo star system, tra le stelle di Hollywood dei rotocalchi glamour e patinati, solo pochi personaggi da “America profonda” (Clint Eastwood, Chuck Norris) si azzardavano ad ammettere e consigliare di votare Trump, tutte le altre star, in massa, erano pronte a votare e far votare Hillary Rodham Clinton. E anche qui la campagna elettorale è stata non normale, con un’artista pop come Madonna che prometteva una fellatio a chiunque avrebbe votato per la Clinton (e un elettore di Hillary ha pensato bene di andare a casa di Madonna a New York per sperare di ottenere il premio col risultato di farsi allontanare dal portiere), con l’erede (?!) della stessa Madonna, la musicista pop (?!) Lady Gaga, che s’è presentata a un comizio della sua beniamina facendo il gesto V di vittoria, vestita con uno strano abito nero e rosso che ricordava vagamente una divisa militare postmoderna.

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Selfie di Kim Kardashian con Hillary Clinton.

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Lady Gaga al comizio di Hillary Clinton.

E poi Jon Bon Jovi, Bono Vox, Bruce Springsteen, Jennifer Lopez, Meryl Streep, Katy Perry, Beyoncè, George Clooney, Kim Kardashian, Miley Cyrus, Natalie Portman, Britney Spears, le Spice Girls (ah no, quelle tifavano Tony Blair, vent’anni fa)…tutto il sistema delle star americane al gran completo, e degno di menzione speciale il grande interprete Robert De Niro che, in un video circolato su You Tube si rivolge direttamente a Donald Trump dicendo che lo prenderebbe volentieri a pugni in faccia.

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Ehi, dico a te, ce l’ho proprio con te, ti prenderei volentieri a pugni in faccia!

Naturalmente, il 9 novembre, è stato l’apice di tutto questo: ma come? Un candidato come Hillary, la regina del politicamente corretto, la paladina dei diritti civili e delle minoranze, pompata da tutti i media che contano, pompata dallo star system;  la sera prima delle elezioni i corrispondenti italiani nei comitati USA in Italia non riuscivano a trovare uno che fosse uno che ammettesse di stare per Trump, il populista demagogo xenofobo e misogino sembrava spacciato, il New York Times dava la Clinton all’ 85% di probabilità di vittoria, alcuni giornali e tv anche oltre il 90%… e poi il mattino dopo la surprise.

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C’è da dire che la visione di un Trump presidente USA, assieme a una presidente donna tipo la Clinton, sembrava aleggiare nell’aria da anni: sincronicità, coincidenze, premonizioni, visioni deformate del futuro. Prendiamo per esempio la bufala secondo cui i cartoni animati dei Simpson nel 2000 predissero Trump presidente: approfondendo scopriamo che in realtà si tratta di una MEZZA bufala.)

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Effettivamente, nell’episodio dei Simpson “Bart to the future”, andato in onda nel marzo 2000, Lisa è un presidente donna somigliante a Hillary Clinton che ha ereditato una situazione problematica dalla precedente presidenza di Donald Trump.

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L’effettiva BUFALA in cui viene spacciato che nel 2000 i Simpson predissero Trump presidente quando invece l’episodio da cui sono tratte le immagini risale al 2015, anno in cui era già ben nota la candidatura di Trump come presidente.

Nel febbraio scorso, quando il magnate era in testa alle primarie repubblicane, avevamo già dato un’ “allerta sincromisticismo”, pensando a un’apparizione di Trump nella parte di se stesso (una delle sue tante nei film di Hollywood) in “Home alone 2” (“Mamma ho perso l’aereo 2”) del 1993 e agli indizi sincromistici che sembrano alludere a una commistione tra l’allora candidato, la città di New York, il disastro dell’11 settembre, la statua della libertà e un possibile futuro – per adesso ignoto – in cui tutto questo in qualche modo si intreccerà e riemergerà a galla in modi ancora non prevedibili, un possibile futuro che si manifesta e si è già manifestato in passato con indizi, per adesso enigmatici ma che comunque alludono a qualcosa che avverrà o potrebbe avvenire. E si saprà che in passato gli indizi alludevano a una certa cosa quando questa cosa si sarà effettivamente manifestata.

Prendiamo il secondo film della serie Back to the future, Ritorno al futuro, tra l’altro  film ambientato in parte nel 2015, l’anno in cui Trump ha avanzato in pubblico la sua candidatura per la Casa Bianca. Come abbiamo detto, “The Donald” è stato l’ideatore di un reality show di successo chiamato “The apprentice” (L’apprendista) in cui si sfidavano aspiranti imprenditori sotto il suo insindacabile giudizio, e uno dei tormentoni di quel programma tv durato anni era “You are fired!”, “Tu sei licenziato!” annunciato da Trump a colui che era escluso dalla gara e doveva quindi uscire fuori dal reality show. Ebbene, una delle scene centrali di Ritorno al futuro II è proprio quando uno dei personaggi (il McFly padre del futuro, del 2015) viene licenziato per via telematica, e si vede “You are fired!” uscire da tutte le parti nella stanza di casa collegata telematicamente con l’ufficio.

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Per altri dettagli interessanti sulle sincro in “Ritorno al futuro” relative al momento presente, vedere il seguente link (in inglese):

http://subliminalsynchrosphere.blogspot.it/search?updated-max=2016-11-15T18:52:00Z&max-results=7

 

Ma decisamente il botto lo fa personaggio di Biff Tannen – centrale in Ritorno al Futuro II – in cui lo svolgersi degli eventi passa freneticamente dal 1955 al 1985 al 2015. Biff Tannen è il bullo persecutore dei McFly (padre e figlio) e, andando clandestinamente indietro nel tempo dal 2015 al 1955 intrufolandosi non visto nella macchina del tempo del dr. Brown, Tannen riesce a parlare al lui stesso più giovane di sessant’anni, donandogli un almanacco sportivo coi risultati dal 1950 al 2000. Il giovane Biff Tannen del 1955 riceve dunque dal vecchio Biff Tannen del 2015 quell’almanacco del futuro e, nel corso degli anni, diventa stra-ricco per via di tutte le scommesse sportive vinte grazie all’almanacco, creando una linea temporale alternativa, un 1985 alternativo in cui finisce il malcapitato Marty McFly che scopre come il Biff Tannen del 1955 sia diventato una specie di Donald Trump del 1985 (e, noi sappiamo, ciò è avvenuto grazie al viaggio nel tempo dell’ottantenne Tannen tra il 2015 e il 1955 con in mano l’almanacco dei risultati dal 1950 al 2000), un Tannen che spadroneggia impunito in città facendo il bello e il cattivo tempo, con tanto di casinò modello Trump plaza chiamato nel film Pleasure paradise.

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Il Biff Tannen bullo del 1955 alle prese con Marty McFly.

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Il Biff Tannen magnate stra-ricco del 1985 alternativo.

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Il Biff Tannen ottantenne del 2015.

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L’almanacco.

ALMANACCARE: http://www.treccani.it/vocabolario/almanaccare/

Fantasticare; stillarsi il cervello per trovare un espediente o per indovinare qualche cosa: seguitando a almanaccar tra sé che cosa mai potesse essere tutto quel rigirìo (Manzoni); non chiudeva occhio almanaccando dove egli potesse trovar denaro (Verga). ◆ Part. pass. almanaccato, anche come agg., complicato, lambiccato: sofisticherie almanaccate (Tommaseo).

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/12/31/dialogo-di-un-venditore-di-almanacchi-a-un-passeggere-con-tante-scuse-al-conte-giacomo-leopardi-da-recanati/

Se digitate su Google image “Biff Tannen” e “Back to the future” “Donald Trump” (e anche in italiano, “Ritorno al futuro” “Donald Trump”, “Trump plaza” “Pleasure paradise”) vedrete come questo meme sincromistico si sia già parecchio diffuso fino a uscire fuori soltanto digitando il nome di Biff Tannen e fino a sfiorare il mainstream. Persino su un giornale on line di sinistra come Carmilla gli effetti si sono fatti sentire.

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Prossimamente…

10 04 2014

Londra, Washington, Roma.

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La trinità della “morsa globalista.” Tre stati che controllano l’Occidente, e quindi il mondo, e che non fanno parte del territorio in cui sono inseriti. La City di Londra (potere finanziario), la Città del Vaticano (potere spirituale), il Distretto di Columbia di Washington (potere militare). In ognuno di questi centri di potere vi è un obelisco.

La RESTAURAZIONE (2008-20…)

 

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2008: nel centro di potere di Washington D.C., Il VECCHIO, fatto percepire come GEORGE W. BUSH, e il CAMBIAMENTO, fatto percepire come BARACK H. OBAMA.

 

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2013: nel centro di potere della Città del Vaticano, Il VECCHIO, fatto percepire come JOSEPH RATZINGER (Benedetto XVI), e il CAMBIAMENTO, fatto percepire come JORGE BERGOGLIO (Francesco.)

Prossimamente, nel centro di potere della City di Londra…?…

 

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Allarme rosso Sochi 2014

15 11 2013

Segue da qui.

Poco prima delle Olimpiadi di Londra dell’agosto 2012,  tenendo presente la forte militarizzazione nella città poco prima di quel periodo, e le contemporanee tensioni internazionali nella zona mediorientale, si era parlato della profezia di un pittore medium argentino, tale Benjamin Solari Parravicini, attraverso uno dei suoi disegni profetici, da lui chiamati “psicografie”, che realizzava in una specie di trance autoipnotica.

Viene detto abbia previsto con molti anni di anticipo, negli anni trenta del XX secolo, avvenimenti poi accaduti successivamente, come la morte di Mussolini e l’esplosione della bomba nucleare. In uno dei suoi disegni psicografici degli anni settanta, appaiono elementi, e una scritta, che, ai tempi delle Olimpiadi londinesi, erano stati identificati come una profezia apocalittica riguardante proprio quei giochi olimpici.

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Disegno + scritta sotto formano la psicografia profetica; la scritta dice:
“Fuoco, carestie, pestilenze, la morte nella campana riecheggia i giusti che si avvicinano al mondo, ancor di più il mondo non vuole sentire o vedere. Arriva il buio del drago che sembrava addormentato. Arriva il terrore dell’orso che pretendeva amore e fratellanza. Viene un democratico umile che non è mai stato, e viene con esso la povertà, senza riparo e con loro tutte le esplosioni di disgregazione. arriva il buio e poi si vede accendere il Sud! E la croce!”

Leggiamo da questo articolo:

I seguaci delle profezie di Parravicini sembrano ravvedere, in questo disegno, l’inizio di una possibile guerra, tra Cina, Russia e America. Potrebbero essere davvero, le olimpiadi di Londra 2012, l’origine di un terzo conflitto mondiale?

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La torcia olimpica.

Passate le Olimpiadi 2012 senza che niente di catastrofico succedesse, arriviamo a oggi, un anno dopo, con le Olimpiadi invernali di Sochi, in Russia, molto prossime, nel febbraio 2014.

E leggiamo da quest’altro articolo, risalente a fine agosto scorso, quando l’attacco USA contro la Siria appariva imminente:

La Russia in buona sostanza si trova tra l’incudine e il martello pur continuando ad impugnare una spada potente e forte. E non si arrende, non si arrenderà mai. Fomenta l’Iran, la Turchia per far scudo ad Assad, mentre Arabia Saudita, Qatar e Israele appoggiano gli USA e i distruttivi piani di Obama. Ma Putin è un osso duro, forse anche più del Presidente americano. E si è arrabbiato tantissimo qualche mese fa, dopo un incontro col principe saudita Bandar bin Sultan. Il principe avrebbe cercato di fare da mediatore tra gli USA e la Russia proponendo un compromesso: la Russia avrebbe dovuto accettare la caduta del regime di Assad e in cambio verrebbe salvaguardata la base navale russa in Siria. Qualora il leader russo si fosse rifiutato, lo stesso Qatar, che ha versato oltre 3 miliardi di dollari all’anno per finanziare la rivolta siriana, si sarebbe impegnato a scatenare attacchi terroristici da parte di ceceni addestrati per i giochi Olimpici invernali russi che si terranno dal 7 al 23 Febbraio 2014 a Sochi, in Russia.

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La presunta psicografia di Parravicini che profetizza gli attentati di New York.