Blocchi di ” vita vissuta ” – Quando non siamo ” Off the air “

1 03 2018

Cory-and-Shawn1

La vita vista dal mio punto di vista è strana. Ho avuto solo due amici fraterni nella mia vita. Con il primo siamo diventati amici all’ incirca a 10 anni e lo siamo ancora adesso, e quest’ anno la sua vita raggiungerà una tappa fondamentale.

Il secondo l’ ho conosciuto a 20 anni e poco dopo il mio 23esimo compleanno, mi trovavo consumato psicologicamente dall’ amicizia più intensa della mia vita passata e futura. Lo sentivo più vicino del mio vero fratello. Ho vissuto più a casa sua che nella mia per 2 anni. Negli ultimi mesi passavamo insieme un minimo di quattro ore al giorno. Avevamo otto anni di differenza, e lui era più giovane.

La mia vita si è scissa per anni. Mi sentivo fratello, insegnante, padre, non sto scherzando, probabilmente si è trattato di un test, non so se si tratta di un fenomeno di quelli che affrontiamo qui, riverberi dal futuro, non so. Il fatto è che l’ ho conosciuto nel momento più difficile per un ragazzo. E’ stato quello a condannarci.

Se era un test, non ero pronto. Ero un ventunenne – ventiduenne e avevo voglia di nuove prospettive e libertà, indipendenza e spazi personali, e ho perso ogni contatto con la mia vita in quel periodo, completamente assorbito e plasmato. Lui era il mio primo e ultimo pensiero.

Pensare a quel periodo, in qualche modo, mi fa sentire più a contatto con una certa linea di pensiero spirituale. Era un incontro designato. Non ho dubbi a riguardo. Nella parte centrale mi sentivo più maturo, mentre ora sono regredito a giovincello. Certo, nella parte conclusiva del ” test ” ero assolutamente fragile psichicamente. La separazione è stata forzata, ma io lottavo. Mi sentivo vuoto senza quella condivisione giornaliera. Ho deciso di chiudere il portone quando le giornate si allungavano, e cominciavo a stare a casa sua per per il 95% del giorno.

L’ ho chiamato un giorno ” out of the blue ” ( all’ improvviso ) e ho detto che bisognava terminare tutto. Ero scisso internamente, ed ero affranto. Lui era freddo, incomprensivo, rancoroso.

L’ anno successivo è stato il più solitario e isolato della mia vita. Non riuscivo più a condividere il tempo con nessuno, ero traumatizzato, pensavo che chiunque altro poteva succhiarmi la vita, ma un anno esatto dopo ho cominciato un nuovo lavoro, quello che ho ancora, e tutto è cambiato.

Ma non sono sicuro di aver fatto la cosa giusta. Certo, la mia vita deve avere valore e deve essere sfruttata per le mie passioni e le mie ambizioni, ma sono sicuro che non troverò nessuno che dedicava tanto tempo a me. Due anni dopo un estate, nella casa delle vacanze, solo, mi sono reso conto che forse avrei dovuto riallacciare i contatti. Non siamo durati 24 ore. E così l’ ho ” abbandonato ” due volte. Quella volta è crollato anche lui. Avevamo disseppellito qualcosa che forse doveva rimanere lì, nel passato.

L’ ho seguito mentre studiava, con lezioni quotidiane, per due anni. L’ esperienza ha messo alla prova il mio senso del dovere. Non sono riuscito ad apprezzare quello che era apprezzabile, e non sono riuscito a rientrare nel ” ruolo ” che le circostanze mi hanno assegnato. Nessuno l’ ha imposto, nessuno l’ ha chiesto, è accaduto, è accaduto che mi sono messo a fare il ” mentore “.

La separazione mi ha segnato con una cicatrice profonda. Ho cominciato a voler riportare la ” situazione ” in quello stato, ho cominciato a cercare una figura sostitutiva, e ci sono riuscito, ma il karma mi ha assegnato un altro test. Sono diventato lui. Ero io questa volta che chiedevo più tempo assieme, ero io quello più coinvolto a livello emotivo, e sono stato io quello abbandonato.

Col tempo ho imparato a condividere relazioni di amicizia sane, e meno intense a livello psicologico. Il ciclo che corrisponde a quella ” timeline ” è tornato l’ anno scorso, e ho incontrato una figura di amico che rappresenta lo stesso archetipo, ma non è più un test. Sono cambiato, sono maturato, non chiedo, non pretendo, non mi sacrifico, non mi lascio inglobare. E’ condivisione del tempo per accettazione reciproca.

Ho scritto questo per mostrarvi come la vita spesso ti mette sotto test e ti fa affrontare periodi di vita particolarmente intensi, che, a mio parere possono essere visti come ” predictive – previsionistici “.

La stessa persona che ho incontrato a 20 anni era a sua volta una ripetizione di un test precedente, che ho attraversato a 17 anni. E mentre il primo test, nel quale mi sentivo fratello maggiore, e, solo in modo vago, padre, finiva, quello successivo iniziava. Non scherzo. L’ ho conosciuto la stessa settimana in cui un altro evento improvviso metteva fine alla conoscenza precedente. E’ stato un passaggio.

Negli scorsi anni sono tornato indietro con l’ età a livello psicologico, perché mi sentivo già come un adulto traumatizzato. La mia età non è lineare, è psicologica. E la vita non è lineare, ma ti fa crescere ed evolvere apportando una parentesi fra la tua vita di prima e la tua vita dopo, e in quella parentesi ” si vive “, mentre nel frattempo ” si attende “. E’ come un corso intensivo.

La parte spirituale della vita si vive attraverso questo, si vive nella parentesi, nel blocco dove la vita, come fa la tenaglia quando afferra i pupazzi nel distributore alle giostre, ti prende e ti trasporta altrove.

E lo spettacolo inizia. E’ un nuovo episodio, una nuova stagione, e qualcuno guarda. Potete starne certi. Qualcuno guarda. Nel tempo che separa ogni blocco di ” vita vissuta ” siamo off the air.   





Il vero ordine delle 12 vite consecutive nell’ astrologia karmica – il mio punto di vista

25 01 2018

 

Risultato immagine per karmic astrologySecondo me l’ ordine dei 12 segni zodiacali non corrisponde al susseguirsi reale delle fasi della vita. Certo, sappiamo che l’ astrologia Western segue il ritmo delle stagioni, ma se invece volessimo far corrispondere ogni segno a una fase della vita di una singola persona standard?

FASE 1Dalla nascita ai 6 anniCANCRO o PESCI

Non è così facile come sembra …All’ inizio ci metterei uno di questi due segni, il Pesci o il Cancro: Pesci perché il bambino piccolo vive in un mondo di fantasia, lontano da tutto e chiuso nella sua bolla, e spesso ricorre al pianto come metodo di comunicazione. La fase Pescina è quindi quella più fragile, quella della fantasia, delle fiabe e delle leggende. Cancro perché il bambino piccolo vive prevalentemente in casa e la sua intera fase vitale è guidata e comandata dal genitore. Il bambino si rapporta anche con i nonni ed eventualmente una babysitter, comincia a conoscere il suo territorio natale, il suo paese, e la storia della sua famiglia. Anche in questa fase c’è una forte sensibilità e tendenza al lamento.

FASE 2 – Dai 6 ai 12 anni – ARIETE

In questa versione dello zodiaco, l’ Ariete non è più primario, ma è sicuramente relativo agli inizi …In un certo senso, il carattere comincia a formarsi e il bambino comincia a esporsi al mondo esterno. Tutto viene vissuto per la prima volta, e spesso il rapporto con i compagni di scuola è difficile, ci sono i primi litigi, le regole scolastiche, l’ emergere della rabbia, il primo approccio allo sport.

FASE 3 – Dai 13 ai 16 anni – GEMELLI

Alla fase arietina segue la fase relativa al Gemelli: il ragazzino si rapporta con i coetanei, messi al centro dell’ esperienza attuale, i fratelli e le sorelle, i cugini, gli zii, i vicini di casa. Vi è l’ attitudine allo scherzo, a vivere con superficialità, a cambiare repentinamente compagnie, tutto è effimero e veloce, nulla si stabilizza. La comunicazione è messa al centro della fase attuale, con l’ arrivo del primo cellulare, per esempio.

FASE 4 – Dai 17 ai 19 anni – ACQUARIO

L’ adolescente è più maturo, le compagnie si stabilizzano, gli amici sono tutto, il carattere si ammorbidisce, è portato più alla diplomazia, si comincia a pensare al proprio futuro individuale. Spuntano le stranezze e le diversità. Ci si ribella alle regole e alle figure autoritarie. L’ Acquario fa il bravo con gli amici, ma in famiglia scatena i terremoti…

FASE 5 – VERSIONE 1 – SCORPIONE

 Qui è complicato …Viene prima il Sagittario o lo Scorpione? Anche lo Scorpione si può rappresentare come segno giovanile, in questa versione rappresenterebbe la perdita della verginità, l’ emergere della gelosia, ancora permane la ribellione, la ricerca del rischio, emerge il lato oscuro, o comunque l’ individuo attraversa una fase oscura dove perde un po’ di sé stesso …Tutto viene affrontato con serietà e passione. L’ età relativa al segno Scorpione giovanile allora è variabile, fra i 16 e i 20 anni …

FASE 5 VERSIONE 2 – SAGITTARIO

Si passa al Sagittario, ci si concentra sullo studio, si passa attraverso l’ esperienza universitaria, si ha l’ opportunità di viaggiare e di conoscere altre culture, si esplorano teorie alternative, si decide cosa pensare della religione, si sviluppano le proprie credenze, c’è un senso di positività, di grande speranza, il proprio mondo si espande a dismisura, per l’ ultima volta nella vita, bisognerebbe anche dire …    

FASE 6 – VERGINE

Il proprio mondo si restringe, quando si cerca un lavoro, si torna a casa propria e si lavora con i particolari, modestamente, al servizio degli altri, come apprendista e stagista. E’ importante darsi delle regole interiori e moderare gli eccessi, concentrandosi sul proprio fisico per tenersi sempre in forma. Si comincia a fare piani concreti per il futuro.

FASE 7 – BILANCIA

A partire da questa fase le cose possono variare da individuo a individuo, come nel caso dello Scorpione …Generalmente prima bisognerebbe trovarsi una occupazione prima di pensare al fidanzamento o al matrimonio, e in caso non si abbia un partner, i colleghi di lavoro sono messi al centro dell’ esperienza …Di nuovo ci si deve rapportare con le esigenze dell’ altro / degli altri, quindi bisogna comportarsi bene, mostrarsi in un certo modo, fare una vita equilibrata. In certi casi gli amici potrebbero aumentare ( per l’ ultima volta …a me è successo una esplosione sociale fra i 24 e i 25 anni … ).

FASE 8 – TORO

Il primo segno veramente adulto …Si trova una nuova abitazione, impara a cucinare, vive più a contatto con la natura, e si rapporta con tutto quel che riguarda l’ economia e il denaro. Magari si cambia dieta, si scoprono cibi nuovi, ma il carattere comincia ad arrugginirsi e a fissarsi.

FASE 9 – LEONE

Arrivano i figli, per chi li ha, il proprio talento è messo al centro in certi casi, si hanno i primi veri successi lavorativi, si può esprimere sé stessi, l’ ego aumenta. Per chi ha invece molti figli, probabilmente è il bambino che è messo al centro, e il Leone è portato per guidare una nuova vita. Il lavoro non occupa tutto il giorno, il giovane adulto può ancora divertirsi un po’, si occupa di hobby e vive la vita con passione.

FASE 10 – CAPRICORNO o CANCRO

Forse il Capricorno dovrebbe essere messo dopo al Cancro, perché rappresenta la vecchiaia …comunque dipende dall’ individuo. Chi ha figli si concentra su di essi mentre crescono, si allarga la famiglia, si torna al passato assieme ai figli, si prova nostalgia, ci si appassiona di storia, cultura, retrò, ci si chiude nel guscio famigliare e casalingo, spuntano umori e fluttuazioni della mezza età, o forse della menopausa.

Chi non ha figli invecchia prima? La carriera e lo status sociale è messo al centro. Non si ha più tempo per l’ impegno sociale, gli amici sfuggono e si perdono di vista. Il carattere è ormai a prova di tutto, ci si deve rapportare al mondo con realismo, spuntano i primi acciacchi dell’ età e si comincia a pensare al pensionamento.

FASE 11PESCI o CAPRICORNO

La versione anziana del Pesci trasforma il corpo, diventa più fragile, emerge, forse in tempi attuali o passati, difficilmente nel futuro, riemerge la passione per la religione, si torna in Chiesa, si frequenta la piscina per chi ancora ce la fa, per mantenersi ancora in forma, l’ individuo è portato più facilmente a commuoversi, sente avvicinarsi la fine, e per gli sfortunati che devono affrontare malattie, in questi casi potrebbe rappresentare la trasformazione della mente nella demenza senile o nell’ alzheimers …

Per quanto riguarda invece il Capricorno

Chi non ha figli invecchia prima? La carriera e lo status sociale è messo al centro. Non si ha più tempo per l’ impegno sociale, gli amici sfuggono e si perdono di vista. Il carattere è ormai a prova di tutto, ci si deve rapportare al mondo con realismo, spuntano i primi acciacchi dell’ età e si comincia a pensare al pensionamento.

FASE 12 – PESCI O SCORPIONE

Lo Scorpione anziano vive la mortalità attraverso la trasformazione del suo corpo o attraverso la morte delle persone vicine, di nuovo si vede la vita in bianco e nero, la passione sessuale si spegne, si pensa ai debiti e all’ eredità che si lascerà agli altri. Si passano periodi cupi se si è ammalati.

I Pesci molto anziani probabilmente frequentano molto la Chiesa più vicina, il cimitero, oppure purtroppo finiscono in casa di riposo. L’ anziano dorme di più , o di meno, a seconda dell’ individuo, si torna fragili come bambini, e ci si rapporta con nipotini pieni di fantasia. Sicuramente, nella maggioranza dei casi, si passa molto tempo fra una visita e l’ altra all’ ospedale.

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E’ probabile che il ciclo delle 12 potenziali vite che ognuno deve completare segua questo ordine piuttosto che quello dei segni zodiacali come li conosciamo, se funge da imitazione di una vita standard …Nell’ astrologia karmica probabilmente è l’ ascendente quello che indica a che livello si è con le vite e con l’ evoluzione spirituale …Dal canto mio sono indeciso, ma comprendo perché …L’ ascendente mostra come ci vedono gli altri, la personalità esterna, pubblica, mentre il segno solare è la personalità interiore e privata …Allora potrebbe invece il segno solare indicare a che punto siamo? Decidete con la vostra testa.

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Nella PRIMA vita è come dover seguire un tutorial …Siamo guidati dagli altri e la nostra personalità non è forte, non si espone. Vale sia per l’ ascendente/ segno Cancro che per il Pesci. Tendiamo a comunicare in modo lamentoso e malinconico, e viviamo in una famiglia autoritaria o addirittura potente e inglobante. Se partiamo come Pesci avremo probabilmente contatti frequenti con l’ acqua, che sia quella di un fiume, di un mare, di un oceano, di un lago o semplicemente della piscina comunale …Probabilmente siamo ancora a stretto contatto psichico – spirituale con la Fonte dalla quale siamo partiti, e quindi avremo impressioni particolari e una spiccata immaginazione. Nessuno ci crederà quando parliamo di cose esterne a questo mondo …

Se partiamo come Cancro, potremmo vivere in un luogo dove l’ inverno è buio, e il clima costringe a un ritiro nella propria casa. I ricordi della Fonte sono ancora più evidenti e spontanei.

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Nella SECONDA vita, reagiamo alla passività e alla debolezza approcciandoci con grande energia e passione al mondo esterno. Potremmo apprendere un’ arte marziale, subire o entrare in guerra, o anche solo fare il soldato per un anno senza combattere, potremmo anche reincarnarci in una figura negativa, in un bullo arrogante che tormenta i ragazzini più piccoli, magari quelli che in una vita precedente tormentavano lui. Viviamo probabilmente in un posto più caldo che nella vita di prima, gli ormoni ci mettono in subbuglio, ci ribelliamo alle autorità e viviamo in un ambiente casalingo rustico ed elementare. Potremmo avere un forte rapporto karmico con una figura debole e necessitante che ci spinge ad ammorbidirci, che ci spinge ad assumere un approccio protettivo. Da tormentatori diventiamo difensori e fratelli maggiori.

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Nella TERZA vita ci evolviamo a confronto con gli altri, i pari, i coetanei soprattutto. Il carattere si ammorbidisce, e ci prendiamo meno sul serio. Viviamo in un ambiente che ci permette di concentrarci sulla scuola e su un ristretto gruppo di fidati amici, un paese moderno, con programmi tv, riviste, libri, e siamo portati per la scrittura, e il parlato. Potremmo condividere questa esperienza davvero con un gemello, che però successivamente perderemo di vista. Forse è colui / colei che è morto/ a assieme a noi nella vita precedente. Possiamo vivere questa esperienza alla leggera. Ma tutto viene vissuto come effimero e passeggero, e poco rimane di quel che impariamo qui se non stiamo attenti.

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Nella QUARTA vita impariamo a prendere sul serio le amicizie, lavoriamo sul sociale, il carattere è più aereo ma torna la ribellione. Gli adulti non sono molto influenti in questa esperienza, è come se facessero da contorno. Dobbiamo cavarcela da soli, oppure ci appoggiamo a una compagnia fissa, agli amici della vita. Siamo indipendenti e necessitiamo di vivere in un ambiente di spazi aperti, che allo stesso tempo soddisfi le nostre esigenze tecnologiche. Viviamo pensando più al futuro che al presente, e quindi manca il ricordo della vita precedente, che è stata vissuta ad alta velocità e ci è sfuggita di mano … E’ difficile che in questa vita si abbiano dei figli, e comunque come padri saremmo distaccati e probabilmente poco attenti alla vita del figlio, sempre persi in riflessioni e utopie. Si rimane sempre giovani dentro.

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La QUINTA vita, sia vissuta nel segno solare / ascendente dello Scorpione che del Sagittario, è sempre un po’ selvaggia e libertina …In questa vita decisamente si è portati al rischio, ancora recuperiamo la ribellione dalla vita precedente, e abbiamo una intensa vita sessuale, ma anche una forte individualità che non ci permette di approfondire il rapporto …Forse perché ci fidiamo poco degli altri o perché siamo sempre indaffarati, fra viaggi e studi. In questa vita probabilmente riusciremo a laurearci, se si tratta di una esperienza positiva, incontreremo culture diverse, e vivremo in paesi con grandi spazi aperti e dotati di un efficiente sistema di trasporti. Se invece l’ esperienza è più negativa potrebbe rappresentare la tappa più oscura …

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E allora c’è un’ alta probabilità di finire in prigione o vittime di malintenzionati. Se si muore in modo violento potremmo trovarci tracce del trauma nella vita successiva. In questa versione della quinta vita abbiamo comunque rapporti con personalità contorte e controverse, sia che siamo buoni o cattivi. Potremmo assumere atteggiamenti minacciosi o voler spaventare le persone. Pagheremmo comunque un forte debito per le nostre azioni …Siamo pecore nere, abbiamo un carisma che può risultare pericoloso e non abbiamo quasi nessun dubbio sul nostro carattere e i nostri obiettivi.

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Tutto si sistema …Nella SESTA vita il carattere torna di nuovo nel recinto, ci concentriamo sulla vita lavorativa e sulla cura del fisico. Potremmo lavorare per tutte le persone alle quali abbiamo complicato la vita in una vita precedente. Ci sentiamo umili, modesti, non abbiamo tutto quel grande talento che crediamo di avere, oppure lavoriamo in silenzio facendo il nostro dovere. Impariamo cosa vuol dire impegno e ripartiamo dalla gavetta. Non è una esistenza particolarmente intrigante o interessante, non siamo famosi, ma siamo comunque necessari e fondamentali.

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Nella SETTIMA vita torniamo ad avere una certa influenza nel sociale, possiamo rilassarci un poco, il carattere si è equilibrato, e condividiamo probabilmente questa esistenza con fidati colleghi, soci, alleati, partners, mariti, mogli. Abbiamo una particolare propensione al design, ci si interessano le regole del buon vivere, abbiamo compreso la lezione. Certo, non tutti in questa vita riescono a sposarsi o addirittura a trovare un lavoro …In questo caso bisognerà accontentarsi di un amore giovanile, ma di sicuro, per quanto breve la vita potrebbe essere nei casi sfortunati, la compagnia non mancherà …E’ una esistenza dove possiamo rappresentare una figura moderatamente conosciuta, moderatamente famosa. Non c’è spazio per l’ eccesso. La perfezione è una aspirazione impossibile, persino qui.

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Nella OTTAVA vita non vogliamo ancora espanderci troppo … Anzi, i rischi si evitano, e l’ unico vero rischio rappresenta l’ aumento di peso e l’ arrugginirsi del carattere …Gli oggetti che tanto ci piacevano nella vita precedente hanno ancora un fascino particolare, siamo collezionisti, ricerchiamo la qualità in tutte le cose. Diciamo che in questa vita ci si rapporta con il ” non umano “, il mondo naturale e con tutte le cose artificiali. Abbiamo un lavoro stabile, non ci mancano i soldi, e se mancano li cerchiamo con tutte le nostre forze. Se siamo sfortunati, passeremo per un’ esistenza da senzatetto, come una persona che dorme in macchina e mangia quel che trova, con l’ unica compagnia della coperta e la soddisfazione effimera dei pochi soldi elemosinati …Oppure di un cane che non ci vuole abbandonare. Qui conta di più il possesso, il proprio territorio, fa parte del nostro destino. Non ci interessa molto il mondo sociale, siamo contenti di poco o insistiamo per ottenere più del necessario …Siamo realisti e materialisti.

Nella NONA vita contiamo solo noi …E’ un’ esperienza un po’ solipsistica …Nella vita precedente ci siamo circondati di oggetti, qui invece vogliamo richiamare una audience, un pubblico vivo e fremente, che urla il nostro nome. Avremo un forte rapporto karmico con figli, e con una fidanzata, potremmo avere esperienza di fama e successo, quello vero, oppure quello un po’ illusorio della rockstar. Ci siamo specializzati in un talento che dobbiamo assolutamente dimostrare. Viviamo in un paese caldo, di alto livello, possibilmente. Possiamo raggiungere il punto più alto delle dodici tappe. Nella vita precedente ci siamo aggrappati alla cultura che ci circondava, adesso abbiamo l’ opportunità di partecipare e di creare con il nostro stile, di metterci il nostro marchio, di creare nuove culture.

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Nella DECIMA vita, nella versione capricorniana, si passa dal caldo al freddo, da Los Angeles all’ Irlanda, dalle stelle alle stalle, da un fisico forte e dominante ma sempre agile, a un fisico sì forte e dominante, ma portato ad acciacchi e di riflessi lenti. Ci tocca tornare al lavoro, costruendoci di nuovo una carriera che ci farà sentire sì importanti, ma non toccherà le vette gradite, anzi, arrivati in cima ci chiederemo perché, e se davvero ne valeva la pena. In questa vita dobbiamo capire la vecchiaia, sia all’ età di bambino e ragazzo, sia da adulto, ci rapportiamo con i più grandi, con il capo, con i nonni, con chi ne sa di più. Ci sentivamo tanto importanti nella scorsa vita, adesso cerchiamo di imparare da chi sa come stanno davvero le cose. Siamo realisti, non esageriamo più. Il pubblico è scomparso, siamo in una vita dove si ascolta il silenzio. Abbiamo vissuto una vita agiata, ora invece ci dobbiamo guadagnare tutto con la fatica, partendo da nulla.

Nella versione Cancerina della DECIMA vita possiamo rappresentare una identità che si porta dietro vaghi ricordi di una vita migliore, mentre ora trascorre una esistenza modesta, limitata, con una famiglia ottusa e invadente, oppure che richiede troppo. Invece di cercare un pubblico ci si ritira nella propria casa e ci si rifugia nel conosciuto. Spuntano fuori tante memorie delle vite precedenti e ci fanno impressione. Se prima guidavamo gli altri ora ci lasciamo invece trasportare dai comandi altrui e cerchiamo di interferire il meno possibile con la società.  

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Nella versione Pescina della UNDICESIMA vita, se prima pensavamo al nostro ego e adoravamo le persone importanti e le celebrità che volevamo imitare, ora invece siamo costretti o portati spontaneamente a occuparci degli invisibili, dei deboli e degli sfruttati. Probabilmente ne facciamo addirittura parte. Siamo persone che salvano vite, che consolano chi ha bisogno, facciamo i medici e gli infermieri oppure aiutiamo i carcerati a cambiare e a rientrare in società. Abbiamo ideali umanitari e attribuiamo importanza alla religione.  Ci portiamo dietro il bagaglio interiore di esperienze di fatica e limitazione. Forse nella vita precedente eravamo troppo freddi, distaccati e avari e ora dobbiamo lavorare su questo, diventando empatici, sensibili …Oppure, mentre costruivamo carriere e tiravamo su famiglie abbiamo allontanato tante persone che avevano bisogno di noi e ora rimediamo servendo appunto chi necessita più attenzioni.

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Al contrario , nella versione Capricorno dell’ UNDICESIMA vita abbiamo del lavoro da fare, siamo cresciuti emotivamente, non abbiamo bisogno di particolari attaccamenti alla famiglia e nemmeno alla patria. Abbiamo rafforzato il carattere, attraversato una fase di tutorial, e ora siamo più sicuri di noi stessi. Dobbiamo mantenerci da soli, con le proprie forze, senza chiedere a nessuno, e solo il minimo indispensabile.

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Strane cose accadono nell’ ULTIMA vita, abbiamo memorie emergenti di altre vite, sensazioni, intuizioni, premonizioni, abbiamo esperienza di sincronicità, la fantasia può diventare realtà, il sogno si realizza, il destino dalle mille strade interseca spesso il nostro percorso. Dobbiamo imparare a capire cosa conta davvero. Sia che facciamo i Pesci che lo Scorpione ( di ascendente o segno solare ) è come se fossimo a un bivio, fra una vita cattiva e una buona, e possiamo vivere il paradiso che ci offre la vita terrestre o tutto ciò che di peggio c’è al mondo. Forse siamo guide spirituali, forse non abbiamo capito molto della vita e torniamo a fare i selvaggi. Forse ci interessa di più l’ esperienza sessuale, forse apparteniamo più al mondo in negativo che a quello dei bravi e simpatici. Siamo certamente in grado di analizzare la situazione dal punto di vista psicologico, ormai conosciamo a fondo l’ umanità e sappiamo a cosa andiamo incontro. Forse scegliamo di fare del buono ogni giorno, e forse invece abbiamo scelto di minacciare interi paesi. C’è la possibilità di fare notizia in questa vita, sia da un lato che dall’ altro. Forse facciamo una scoperta importante che apporta benefici all’ umanità, o forse ci si macchia di un crimine. Si salvano vite, o si sfruttano vite.   

 





La mia teoria sulla reincarnazione

21 01 2018

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Ultimamente ho riflettuto molto sulla teoria della reincarnazione e mi sto convincendo che potrebbe essere qualcosa che succede veramente, e in tutti i momenti.

Prima di tutto, visto che io studio l’ astrologia da anni, dovete sapere che c’è un importante ramo dell’ astrologia che mette al centro il ciclo delle ( dodici ) reincarnazioni, ognuna delle quali si concentra su determinati aspetti della vita, per esempio una persona alla prima reincarnazione è senza passato, vede la vita in bianco e nero, e non è spiritualmente evoluta, perché la sua esistenza è basata su azioni impulsive e sulla forza fisica. Poi si passa a una vita dove la natura e i sensi sono messi al centro dell’ esistenza. Spiritualmente la persona è ancora a un livello basico, dove si crede solo alla percezione dei sensi. Poi si passa a un’ esistenza dove si sviluppa l’ interazione e la comunicazione, ma la maturità della persona generalmente si sviluppa solo superficialmente. Questa esistenza viene vissuta come una specie di gioco e si vive nel presente e basta. L’ esperienza successiva è basata sul valore della famiglia e per la prima volta si comincia a guardare al passato. Siamo ancora immersi in esperienze perlopiù emotive, dove la persona si aggrappa a quel che possiede. Nell’ esperienza successiva la persona cerca di trovare il suo posto nel mondo e cerca di essere sempre su un palcoscenico all’ attenzione di tutti i presenti. Il valore della famiglia è ancora forte, e si tratta di un’ esperienza che in certi aspetti esplora un’ ideale solipsistico ( dove la propria personalità è la prima e in alcuni casi l’ unica cosa che conta e l’ unica cosa in cui si crede con certezza ). L’ esperienza successiva esce dal palco della vita e si rifugia nell’ ombra, esplorando il concetto di lavoro, servizio agli altri, e approfondendo la cura e la preservazione del proprio corpo. L’ emotività si abbassa di brutto e si comincia a esplorare la vita dal punto di vista della parte razionale della mentalità. Si smette di esplorare il corpo e i sensi e si comincia l’ esplorazione della mente vera e propria.

Nell’ esperienza successiva si torna ad approfondire l’ aspetto interattivo ma invece di concentrarsi sulla quantità ci si basa sulla qualità, e generalmente si cerca di mantenere un certo equilibrio. E’ una vita che non è ancora pronta per saltare nel buio e cerca invece di aggrapparsi alla luce. Non si fanno salti nel vuoto.

Dopo tutto questo, nella prossima vita si attraversa una fase dove si esplora il lato oscuro dell’ essere umani, il concetto di mortalità, di finalità, di sessualità, si esplora la vita da un punto di vista psicologico, in alcuni casi arrivando anche ad avere esperienze fuori dal normale. Poi si trova la luce di nuovo, perché l’ esperienza successiva entra nella fase ” globalizzata ” dell’ esistenza, concentrandosi sui viaggi, sulla diversità, lo studio, le religioni e le culture. Successivamente si entra in una vita che torna a occuparsi della carriera e dello status sociale e status quo. Anche questa esperienza sfiora il solipsismo perché l’ esperienza sociale è messa da parte per l’ esperienza successiva, dove ci si concentra su gruppi di persone, il futuro, la tecnologia e la sua influenza sulla persona, e mentre prima ci si chiudeva nel proprio regno ci si apre alla diversità più disparata.

L’ ultima esperienza è speciale e particolare, perché la persona dovrebbe riuscire ad avere ricordi del subconscio ( direi quasi ricordi a livello sincronicistico, intuitivo più che tangibile ) e si esplora la parte profonda della mente, il concetto di fantasia, creatività e immaginazione, l’ onirica, e dopo ben tre esperienze lontano dalle emozioni profonde si ritorna alla fonte. Dovrebbe essere l’ esistenza con più collegamenti con il passato, e la persona a livello intuitivo dovrebbe riuscire a rendersi conto di aver già vissuto ed essere stato/a molte persone, quindi aumenta l’ empatia e l’ immedesimazione. Queste persone spesso non sono pienamente concentrate sul presente, ma su un limbo fra il passato e l’ infinito.

Forse io potrei saperne qualcosa, visto che il mio segno ( nell’ astrologia tradizionale e non nella siderale – anche se forse mi sto convincendo di nuovo della validità della tradizionale ) è alla fine del ciclo ( anche se ho letto da molte parti che sarebbe in realtà l’ ascendente a indicare il collegamento con una vita precedente, e in tal caso io mi troverei ancora a metà strada ) ( – questo ha un suo senso perché l’ ascendente è la parte privata interiore ( alcuni invece dicono la parte pubblica esteriore ) del proprio essere, e io forse sono un po’ tirato da una parte e dall’ altra perché il mio ascendente è esattamente opposto al segno solare.

Ho pensato che il processo di reincarnazione potrebbe funzionare dunque così:

il concetto di reincarnazione si allinea perfettamente a quello affine di realtà reale ai sensi ma effettivamente artificiale / virtuale …i cicli vitali di ogni tappa delle potenziali 12 vite possono essere vissute in piccolo in una vita sola se si arriva alla vecchiaia, e in grande possono nella loro totalità rappresentare una grande unica vita – quel che ho detto lo rende un fenomeno FRATTALE e sappiamo che i FRATTALI fanno parte di ogni aspetto della realtà

  • E’ collegato all’ astrologia ( un concetto che riguarda la ciclologia, che come sanno chi segue questo blog, è presente in ogni esperienza umana )
  • Potrebbe essere limitato, ma non è detto ( se per esempio siamo in una realtà virtuale, un nuovo ciclo si potrebbe ricominciare in ogni momento )
  • Cosa succede se un neonato muore, o se non riesce nemmeno ad arrivare alla nascita? Io penso che in questi casi potrebbe dover rifare un turno, quindi riprendere quell’ esperienza necessaria all’ evoluzione spirituale da capo in una nuova personalità ( che in questo caso potrebbe essere affine a quella persa – ho il sospetto che è quello che potrebbe essermi accaduto nell’ esperienza precedente alla mia attuale – e potrebbe ” salvarsi ” nella memoria sincronicistica – intuitiva e farsi strada attraverso l’ esplorazione onirica )
  • La reincarnazione potrebbe cominciare da uno stadio di spermatozoo e richiedere nove mesi di ” riposo e ricostruzione ” – quindi non funzionerebbe come dicono alcuni che quando si muore si nasce immediatamente dopo in una persona nuova – ma in effetti si muore quando nell’ altra vita successiva si viene concepiti )
  • Ho riflettuto anche sui collegamenti che si possono fare fra la corsa degli spermatozoi e la ” vittoria del migliore ” e ho pensato che: o la nuova vita è completamente casuale o completamente NON casuale e quindi destinata e / o addirittura precostruita dal ( se esiste ) ” sistema ” ( design ).
  • Ho riflettuto anche su quella scoperta alla quale avevo dedicato un articolo secondo cui la maggior parte delle persone nel mondo ( il 90% non ne è mai stato e / o non ne sarà mai al corrente ) è stato concepito come gemello. Forse ciò significa che si è morti assieme a qualcuno ( nello stesso momento ) oppure che nella scorsa vita si era un gemello ( ma solo uno di essi può far parte della nostra vita futura mentre l’ altro rifà il turno ), e quindi se si pensa ai gruppi di gemelli che arrivano fino a otto ( il record finora, anche se il record di concepimento è quindici ) si può pensare che nella scorsa vita sono persone che sono morte assieme ed erano in qualche modo legate ( anche se sappiamo che centinaia di persone sono morte assieme nello stesso posto e orario e per lo stesso motivo e quindi forse manca qualcosa nel mio ragionamento ).
  • A questo punto è evidente che si parte entrando in una ( realtà diversa da quella originale – che sta al di fuori di tutte le varie esperienze vissute ) e che quindi il concetto di reincarnazione in un certo senso richiede l’ esistenza di una realtà originale di base esterna e una realtà ai sensi reale ma effettivamente fabbricata ( design ).
  • L’ astrologia funziona perché fa parte del ” sistema determinante della realtà ai sensi reale ma effettivamente fabbricata “, come i cicli storici e vitali funzionano perché sono parte del sistema che struttura la nostra realtà.   
  • Le persone affette dal disturbo di personalità multipla esistono perché esiste il concetto di reincarnazione, ma sono in un certo senso in una esperienza che funziona male, affetta da interferenze
  • Le persone con sessualità diversa da quella standard etero potrebbero aver avuto esperienze come femmina o maschio in un’ altra vita ( quindi questo indicherebbe che non si nasce sempre maschi o femmine per tutte le volte )




Haunted by the future – 2017 -L’ anno del reboot

9 01 2017

allwilderness

Prende il nome di reboot il film che interrompe l’ideale continuità di una saga, azzerandone lo sviluppo fino a quel momento e riprendendola dall’inizio. Una sorta di ‘nuova versione’, che cerca di rinverdire un franchise sopito o tramontato con nuovi spunti e variazioni sui personaggi.

Propongo una variazione dell’ articolo FORESHOCKS DI UN OSCURO PRESENTIMENTO  perchè avrà una forte rilevanza quest’ anno.

Immaginate di avere un quaderno con tutti gli eventi principali e le keywords corrispondenti per ogni anno, e immaginate di sapere che ogni 3,6,9, 12, 15, 18, 21, 24, 27 e via dicendo anni sono collegati fra loro da una catena di sincronicità che con il loro ritmo armonico creano recursività, deja vu, similitudini, persone che rappresentano ritorni di identità, immaginate di conoscere il meccanismo per anticipare le sincronicità. Improvvisamente la bizzarria da fumetto che sarebbe trovare un libro con dentro scritta la nostra vita passata, presente e futura diventerebbe realtà.

Nel mio graduale processo di ricerca riguardante il mondo delle ricursività e delle sincronicità sono partito dalla awareness, dove la meraviglia era ancora presente, davo molta attenzione ai sogni, sogni che solo dopo anni avrei capito cosa rappresentassero, e con la scoperta delle teorie di Mckenna sono diventato catalogatore, raccoglitore ma da qualche mese a questa parte oramai sono arrivato al livello di anticipatore di sincronicità. Non c’è più l’ effetto sorpresa. Ho avuto la fortuna di avere a disposizione una miriade di dati riguardanti la mia vita, e solo con queste conoscenze posso provare ad addentrarmi nell’ inesplorato territorio del futuro. L’ astrologia e la mia decennale conoscenza di questa pratica così sottovalutata ma così fondamentale se studiata a livello professionale mi dà un grande aiuto con i dettagli, così che ogni giorno, anche settimane nel futuro so quali gamme di umore e sensazioni conterrà la giornata, quali sono i possibili rischi e quali le eventuali opportunità,( ogni giorno da più di sette anni dedico un’ ora al giorno allo studio astrologico se non di più ) ma solo il passato può formulare il succo del futuro. I dati astrologici sono solo un contorno, ma il testo del prossimo capitolo è dettato dall’ analisi del passato e la sua traduzione temporale, la trasformazione di dati passati adattati alle possibilità più attuali.

Questo mio metodo non è molto diverso da quello del meccanismo dello webbot molto in voga negli anni pre-2013, scandagliare dati web in cerca di keywords per il futuro. Solo che questa volta funziona veramente. Possiedo almeno 60+ sincronicità registrate e catalogate che consistono in eventi collegati fra loro, che sia per la data, per la numerologia, per la tipologia o per la sconcertante somiglianza, in anni che si distanziano di 3,6,9,12, 15 anni fra loro; 38 di esse sono avvenute in mesi e stagioni completamente diverse dall’ evento precedente. Le altre sono affini per stagione, mese, settimana, numerologia della data numerica, e in almeno 5 casi sono collegate dallo stesso giorno. Avevo già parlato in alcuni vecchi articoli del fenomeno del riciclo karmico delle persone, secondo il quale c’è un muro da sfidare, per le persone che fanno parte della mia vita, ogni 3 anni, oltre il quale è assicurata la continuazione del rapporto. Molte persone si scontrano con questa barriera metafisica e il rapporto si complica e finisce. Dopo 3 anni, arriva puntualmente un clone o un’ identità affine che ne prende il ruolo per creare una storia simile in certi aspetti e diversa in altri.

Ho un rapporto e una percezione molto particolare con il futuro. Come sempre, vivo su binari differenti rispetto agli altri, e sono riuscito a trovare una sorta di codice, come una specie di hacker delle sincronicità, un hacker mistico che ha aperto il vaso di pandora e non ha mostrato a nessuno il contenuto. Ovviamente in senso figurativo. Ho davanti a me gli eventi della mia vita settimana per settimana, e li analizzo sapendo che avranno una corrispondenza ben precisa con un evento nel futuro. Il passato contiene tutto ciò che dobbiamo sapere sul futuro. Tante volte mi sento fuori dalla bolla in cui vivono le altre persone perchè percepisco le cose in modo diverso, viaggio su una altra timeline, e sono in grado di scappare mentalmente nel futuro. Tante volte si genera una sensazione di haunting  perchè l’ eccesso di informazioni genera una reazione anticipata alla linea di tempo su cui viviamo. E’ qualcosa che va oltre un semplice presentimento.

Non so bene come, ma mi sto mentalmente preparando a un reboot nella mia vita, perchè gli anni 1990 – 1993 – 1996 – 1999 – 2002 – 2005 – 2008 – 2011 – 2013 e 2014 ( ciclo temporale dei 3 anni con un collegamento con il più recente anno a 4 anni di distanza dall’ attuale ) sono stati gli anni della transizione completa verso un altro capitolo della mia vita. Nel 1990 sono nato, nel 1993 è nato mio fratello, nel 1996 ho iniziato la scuola, nel 2002 c’ era il primo anno di medie, nel 1999 è arrivato il mio gatto che ha vissuto con noi come fosse membro di famiglia per 16 anni, nel 2005 c’ era il primo anno di superiori e la ragazza dei tempi andati, il 2008 è stato un anno intenso e pieno di approfondimenti del 2007, il 2011 altro ricambio sociale – generazionale, idem nel 2014, sono cambiate le basi sociali con cui ancora convivo attualmente. C’è un collegamento a catena fra gli anni della mia vita / di qualunque altra vita? a distanza di 3 anni l’ uno dall’ altro, e un collegamento con il più recente anno a 4 anni di distanza.