Prima e dopo la (pseudo)scienza

25 10 2019
Un teorico dei numeri ha paura che tutta la matematica pubblicata sia sbagliata – “Penso che non sia impossibile che qualcuno dei nostri grandi castelli sia costruito sulla sabbia” e si propone di iniziare a demandare all’intelligenza artificiale di portare prove verificate.
Una volta ogni tanto appaiono delle notiziole che ci gettano addosso un guanto di sfida. All’inizio molte poche persone se ne rendono conto ma queste crepe piano piano si allargano incessantemente per generare alla fine degli tsunami che spazzano via tutto ciò che incontrano sul loro cammino.
 
Questa è una di quelle crepe. E se la nostra matematica fosse sbagliata? Bene, se la nostra matematica fosse sbagliata, ciò significherebbe che un sacco di altre cose lo sono, intendendo tutte le scienze basate sulla matematica. Ciò significa che un sacco di gente dovrà smettere di amare tutta quella scienza e dovrà cominciare a vedersela col mondo così come si presenta davanti ai loro volti. E non sarà divertente.
 
 
 
Significa anche che i sistemi di pensiero alla guida del mondo dall’Epoca Dei Lumi in avanti potrebbero aver bisogno di essere ricostruiti da zero.
 
Mi rendo conto sempre di più che il mondo– cioè il mondo come sistema di fabbricazione di leggi e processi– non ha nulla a che fare col mondo così com’è realmente. Nemmeno alla lontana. Non parlo del mondo dei media, delle istituzioni e della politica. Stanno tutti implodendo sotto i colpi della rovina dovuta a corruzione, calunnie e impotenza morale. 
Questa non è una fotografia, sul serio: non lo è.
E se la maggior parte della nostra scienza teorica– specialmente la nostra cosmologia– fosse basata semplicemente su elaborati trucchetti matematici provenienti dalle mani di abili prestidigitatori? 
Già sappiamo che la schiacciante maggioranza (70%) dei lavori sperimentali di questi giorni non possono essere replicati, fatto provato da diverse fonti mainstream. E quindi questo cosa significa? 
Significa che la schiacciante maggioranza della scienza fatta ai nostri giorni è una bufala e la schiacciante maggioranza degli scienziati sono frodatori.
Che dire poi di tutta quella (fanta)scienza da fumetto che stava recentemente dominando le notizie ma sembra ora improvvisamente  diminuita in questi ultimi due mesi? Cos’è cambiato? 
I legami tra Jeffrey Epstein e gli scenziati sono più estesi di quanto pensassimo — Degli scienziati hanno preso denaro di Epstein; dopo che hanno scoperto la sua messa in stato di arresto sotto l’accusa di prostituzione minorile, qualcuno ha detto che si sentiva dispiaciuto altri hanno preferito non commentare.

Bene, ciò che è cambiato è l’uomo che sappiamo [un matematico oltretuto] stava finanziando un bel po’ della nostra scienza – e quasi sicuramente controllava qualcuno dei nostri migliori scienziati attraverso ricatti di tipo sessuale – uomo il quale ai nostri occhi è cambiato così tanto perché prima arrestato e poi morto.

Forse dovremmo semplicemente cambiare il nome della scienza tradizionale in “Epsteinismo”, dopo che la sua influenza ne ha dettato il corso negli ultimi trent’anni. Sembra certamente essere la mente dietro gli sforzi per rendere lo scientismo una religione. Dubito che quegli sforzi gli sopravviveranno molto più a lungo.

Sono fermamente convinto che il transumanesimo così come l’abbiamo conosciuto è ora completamente nei guai a causa di tutto ciò, e i truffatori dietro di esso alla fine andranno alla deriva. Epstein era troppo vicino a quella roba perché se ne possa lavare la puzza. Buona fortuna gente, i vostri maneggi e i portafogli ripieni che tenete in tasca non vi potranno aiutare ancora per molto!

Anche il darwinismo sta subendo un crescente attacco, ma non da parte di creazionisti o teorici dell’intelligenza artificiale forte. Sta venendo attaccato da matematici, i quali sostengono che l’ignoranza di Darwin nei confronti della genetica di oggi rende statisticamente impossibili le sue teorie. Non improbabili, beninteso, ma IMPOSSIBILI.

Beh, almeno sappiamo che la fisica si salva, no? La fisica è perfetta… Bene, è comunque basata interamente sulla matematica in fin dei conti. E quindi se anche tutta la loro matematica fosse sbagliata?

Perciò, da dove deriva la fisica? Apparentemente la teoria delle stringhe viene rubricata come pseudo-scienza. E il resto della fisica teorica? In questi giorni non vi capita spesso di imbattervi nell’aggettivo “quantico”, vero? Chi sta controllando la loro matematica?

E se l’astronomia e l’astrofisica fossero completamente sbagliate perché costruite su calcoli falsi che tutti abbiamo accettato di rispettare? Il fatto è che nessuna di queste immagini spaziali luccicanti che vediamo sono fotografie reali, sono tutte ricostruzioni e interpretazioni digitali. E se tutte quelle infinite galassie che il telescopio Hubble in orbita sta presumibilmente vedendo fossero solo chiazze casuali di cacca spaziale acchiappate dalle sue lenti?

E se fosse questa l’apocalisse, alla fine? Che tutto ciò che pensavamo di sapere ci viene spazzato via e tutto quanto deve essere ripensato da zero?

Certo, abbiamo l’ingegneria, che sappiamo funziona attraverso la pratica, e abbiamo comunque scienze pratiche empiricamente provate attraverso esperimenti.  Ma per quanto riguarda il resto?

Bene, forse i nostri veri problemi sono l’epistemologia e l’ontologia stesse.

Voglio dire, prendete la faccenda della terra piatta: il mondo è piatto o è un globo?

Bene, se non fosse nessuno dei due?

E se la domanda fosse totalmente irrilevante e non avesse alcuna base sulla nostra realtà quotidiana? E se la nostra realtà non fosse né ciò che viene modellato dal materialismo riduzionista  né una simulazione?
E se il pianeta Terra e l’Universo intero fossero qualcosa che non possiamo nemmeno sul serio modellare e simulare?

Ma c’è anche un punto in cui vi liberate dalla necessità di identificare, etichettare e classificare tutto ciò che incontrate facendo sì che il mondo reale, non il mondo dei dati,  vi si apra in realtà come un fiore.

Quando ponete fine alla necessità di definire– cioè per segnare i limiti— o decidere– cioè per scartare, negare— allora iniziate a vedere il mondo così com’è e non i limiti che tutti ci imponiamo attraverso la finta matematica e gli stupidi giochi di parole.

https://secretsun.blogspot.com/2019/10/before-and-after-pseudoscience.html





Connettendo i punti: Epstein, schiavi sessuali, fantascienza, spie e i Barr

19 08 2019
Succede una volta.
Due volte è una coincidenza.
Tre volte è un azione nemica.
– da Goldfinger di Ian Fleming,
che raggiunse il grado di comandante nell’intelligence navale britannica.
 
Jeffrey Edward Epstein, nato il 20 gennaio 1953, era un multimilionario avente legami di alto profilo con élite finanziarie, politiche e culturali.  condannato per reati di tipo sessuale, trovato morto sabato 10 agosto nella sua cella al Metropolitan Correctional Center di New York City. 
Ogni tipo di complottismo imperversava su tutti i social media riguardo a “chi” avrebbe potuto esserci “dietro” il “suicidio” di Epstein. Clinton, Trump, il Mossad o uno dei centinaia di altri candidati? L’intrattenimento dovuto a tutte queste speculazioni era assicurato.
 
In mezzo a tutto ciò, ho indicato alcune connessioni basate sui fatti che non venivano discusse. L’11 agosto ho twittato:
Chi fu il preside della Dalton School che nel 1973 diede a Jeffrey Epstein un lavoro nell’insegnamento? Donald Barr, il padre di William Barr. Chi scrisse una storia di fantascienza su un traffico di schiavi sessuali nello spazio? “Space relations, a slighty gothic interplanetary tale”, di Donald Barr.

Il 12 agosto, Heavy.com ha diffuso la storia a livello nazionale nell’articolo “Donald Barr: 5 Fast Facts You Need to Know“, “cinque veloci fatti su di lui che avreste bisogno di sapere”.

Il padre del generale USA William Barr negli anni settanta cooptò Jeffery E. Epstein, all’epoca giovane sbandato di un college, per insegnare matematica alla Dalton school. All’epoca Epstein aveva 21 anni quando Donald Barr, preside della scuola, lo ingaggiò come istruttore di fisica e calcolo. Un report dice che fu assunto nel 1973 ma la sua assunzione da parte di Barr appare invece essere avvenuta nel 1974, lo stesso anno in cui Barr avrebbe lasciato la scuola dopo un decennio come preside.

Heavy. com ha preso il mio tweet e l’ha messo in un suo articolo.

Barr scrisse due libri di fantascienza: uno di questi sullo schiavismo interplanetario e dominazione sessuale — Nel suo libro del 1973 Barr scrisse di un futuro in cui “le galassie sono state colonizzate. John Craig, un giovane diplomatico spaziale, è catturato da pirati interplanetari e venduto come schiavo. Sul pianeta Kossar “la noia e il potere assoluto hanno guidato i dirigenti verso un tipo speciale di follia, e Craig e catturato e venduto come schiavo fino a che è comprato da Morgan Sydney, una donna bella e sensuale.

Donald Barr, padre del procuratore generale William Barr, nacque a New York il 2 agosto 1921. Morì ottantaduenne a Langhorne in Pennsylvania il 5 febbraio 2004.

The Encyclopedia of Science Fiction
caratterizza così Donald Barr:

Autore e accademico statunitense, ex assistente preside della Engineering School della Columbia University e autore di numerosi lavori di saggistica per bambini, nonché Who Pushed Humpty Dumpty, o The Education of a Headmaster (1971), sull’educazione degli Stati Uniti. Il suo romanzo di fantascienza, Space Relations: A Slightly Gothic Interplanetary Tale (1973), è un’opera spaziale intrecciata in modo divertente con analoghi “letterari” alla sua storia di un diplomatico spaziale, venduto come schiavo, che è sessualmente eccitato dalla paura, attirando così una principessa e che scopre anche segreti oscuri su un’invasione aliena della Terra. A Planet in Arms (1981) è notevolmente meno euforico.

Space Relations è apparso in diverse edizioni tascabili per cui la data di pubblicazione è ballerina. La Charterhouse (UK) nel 1973 e la Millington (pure questa UK) nel 1974 hanno prodotto le prime edizioni. In quell’ultimo anno fu pubblicato un libro brossurato per i tipi di Fawcett / Crest, che recava una cifra indicante “237” o “2370” e un prezzo di listino di $ 1,25. (Il numero “237” avrebbe assunto un significato criptokubrologico nel 1980. Fu l’anno in cui uscì Shining di Stanley Kubrick, tratto da Stephen King.  La stanza 217 del libro venne cambiata nella stanza 237 del film.)

Dal 1964 Donald Barr divenne preside della prestigiosa Dalton School, un’istituzione educativa per i ricchi di New York City, fino al 1974. Jeffrey Epstein fu assunto da Barr per insegnare a Dalton, nonostante Epstein non avesse l’età e titolo di studio. Si ritiene generalmente che Epstein sia stato assunto nel 1973, sebbene alcune fonti riportino il 1974. New York fa menzione di come “tra il 1973 e il 1975, Epstein insegnò calcolo e fisica alla Dalton School”.

Esistono altri collegamenti sovrapposti. William Barr, l’attuale procuratore Generale sotto Trump ed ex AG sotto George H.W. Bush, nel 2009 entrò a far parte dello studio legale Kirkland & Ellis, lo stesso studio legale che rappresentava Jeffrey Epstein nel 2008, e che si concluse con un procedimento giudiziario (in Florida , non a New York). Il padre di Barr, Donald, assunse Epstein.

Epstein e William Barr.
Alexander Acosta ed Epstein.
Il preside Donald Barr, padre di William.

Uno dei fili intriganti trovati nel melodramma di Epstein è stato colto perfettamente dal titolo di un articolo dell’ Observer pubblicato a luglio prima della sua morte: “It Sure Looks Like Jeffrey Epstein Was a Spy—But Whose?“, “sembra certo che Jeffrey Epstein fosse una spia, ma di chi?”

Si scopre che fintanto che Alexander Acosta è stato segretario del lavoro degli Stati Uniti, s’è posto l’accento sul perché Acosta nel 2007 avrebbe fatto un accordo con Epstein per, in sostanza, lasciarlo distante dalla prigione. Quindi, secondo la versione di Acosta, Epstein venne lasciato in pace perché “apparteneva all’intelligence”. Cosa?
 

Come dice l’ Observer :

Sembra casuale che la migliore amica e partner commerciale di Epstein per decenni sia stata la britannica Ghislaine Maxwell, figlia del defunto Robert Maxwell, il magnate dei media morto in circostanze misteriose nel 1991. Un cattivo di James Bond ha fatto il suo ingresso nella vita reale: Maxwell adorava le luci della ribalta, nonostante fosse un imbroglione e una spia. Il controspionaggio britannico valutò che Maxwell lavorava per il KGB, mentre le accuse pervasive che egli lavorò anche per il Mossad sono ugualmente plausibili.

Il giornalista investigativo Seymour Hersh ha affermato nel suo libro “L’opzione Sansone: l’arsenale nucleare israeliano e la politica estera americana” che Maxwell era legato al Mossad israeliano. Hersh venne portato in giudizio per l’accusa, ma in seguito ricevette delle scuse .

Robert Maxwell e sua figlia Ghislaine watch assistono a una partita nel 1984.

Ghislaine Maxwell, rintracciata nel Massachusetts, sembra aver continuato lo stile di vita da spy story di suo padre.

Equipaggiato come un veicolo spia, l’ Octopus è ora il super yacht da 250 milioni di dollari di Jody Allen. Paul Allen è morto il 15 ottobre 2018, a 65 anni.
 

“Faceva proprio parte del jet-set”, ha detto una persona che la conosce da 15 anni. “La vedrei a St. Barth, sullo yacht di Paul Allen, il miliardario” – l’ Octopus , un famigerato, galleggiante palazzo del piacere, allora di proprietà del compianto fondatore della Microsoft – “e alla festa di Halloween di Heidi Klum a New York.”

L’amica ha descritto Ghislaine, ora 57enne, come una bruna chic nonché amichevole, loquace e parte di una cricca fashion. Proprio come Epstein, la sua cerchia sociale comprendeva anche il principe britannico Andrew;  Donald Trump a Palm Beach; e la famiglia Clinton – ha persino partecipato al matrimonio di Chelsea Clinton nel 2010. Town and country. .

 
Tornando a William e Donald Barr, i due hanno una buona storia di connessioni di intelligence.

Il procuratore generale William Barr, che ha trascorso anni alla CIA … ha contribuì a coprire lo scandalo Iran-Contra approvando le amnistie di Elliott Abrams e altri funzionari catturati in attività illegali.

Nel 1973, Epstein iniziò come insegnante di matematica grazie al padre di Barr, Donald Barr, il quale era preside della scuola d’elite Dalton nonostante Epstein non avesse una laurea. Institute for Public Accuracy , 11 luglio 2019.

William Barr ebbe un posto alla Central Intelligence Agency dal 1973 al 1977 come analista cinese. Servì come 77 ° procuratore generale dal 1991 al 1993, nell’amministrazione George H.W. Bush. Nel 1973, il presidente Gerald Ford aveva nominato George H.W. Bush capo dell’ufficio di collegamento in Cina e in seguito lo aveva nominato direttore della stessa C.I.A. per il periodo 1976-1977. La CIA è stata per molto tempo sullo sfondo della vita di William Barr.

 
Il necrologio di Donald Barr del New York Times osserva che apparteneva all’Office of Strategic Services (meglio noto come OSS, il precursore della CIA).
 
Ora torniamo al romanzo di fantascienza di Donald Barr Space Relations. Lo spionaggio consente l’uso di finzioni esplicite che rivelano molto di nascosto nelle copertine. Ci sono buoni esempi dai tempi dell’OSS. I migliori potrebbero essere i romanzi di Ian Fleming su James Bond, i quali iniziano con l’uso del vero nome dell’autore di Birds of the West Indies .
Prima edizione USA, 1936.
Prima edizione McMillian USA, 1947.

Diverse spie amarono “rivelare il metodo” e “dire i loro segreti” (dal lavoro d’intelligence ai più turpi e nascosti traffici di tipo sessuale) dentro le loro storie di fantascienza e di spionaggio.

“Vivi e lascia morire” di Ian Fleming — il più coriaceo degli agenti segreti al mondo imbroglia assieme al più grande degli imbroglioni d’America.
Watergate operative e contemporaneamente autore best seller di libri di spionaggio”

Apparentemente Donald Barr era a parte di questi segreti e dunque nel suo libro, usando queste informazioni segrete, metteva in scena missioni coperte e schiave del sesso (giovani ragazze incatenate e violentate).

 
Così come Ian Fleming e il famigerato E. Howard Hunt, ex agente dell’OSS e della CIA, uno degli “idraulici” del Watergate di Nixon, autore di 73 libri. Il libro di Hunt, Bimini Run (1949), è stato recentemente acquistato da Warner Bros e potrebbe ancora una volta estendere al cinema quelle rivelazioni delle spie

Il personaggio principale di Donald Barr in Space Relation è “John Craig”, corrispondente al “John Craig” della serie di libri di James Mitchell (da The Man Who Sold Death del 1964 in avanti) scritti da Mitchell con lo pseudonimo di “James Munro”. Come abbiamo visto, dal 1964 Barr è preside a Dalton.

Catturato dai diplomatici pirati spaziali del futuro, John Craig viene venduto come schiavo sul pianeta Kossar, dove la sua padrona, una donna sadica chiamata Lady Morgan, fa della servitù quasi uno status desiderabile; tuttavia Craig deve fuggire per salvare l’umanità da un’invasione aliena. Poi torna a Kossar come ambasciatore con un piano per porre fine alla schiavitù [sessuale]. Il preside di Dalton Bart [sic] ha trasformato una trama spaziale in un racconto rutilante per adulti. Space Relation di Donald Barr, Kirkus Review

Durante la guerra fredda, questi romanzi avevano quasi uno scopo terapeutico: i loro autori risolvevano e rivelavano i problemi mentre erano impegnati nel lavoro di intelligence. Tali libri sono diventati anche delle guide di metodi operativi. Spesso contenevano una certa vena misogina. Questo è stato notato molto tempo fa, ad esempio nell’articolo del 1958 “Sex, Snobbery, and Sadism” per il New Statesman. Ci sono prove evidenti che gli ambienti da cui è uscito fuori un Jeffrey Epstein non sono cambiati granché in cinquant’anni.

Ma andando oltre gli intrecci sessuali di questi romanzi di spionaggio, è notevole vedere come si concretizzino certe trame in quei libri.

Come menziono nel mio Tom Slick: True Life Encounters in Cryptozoology (Fresno, CA: Craven Street-Linden Press, 2002) [“Tom Slick: incontri reali di criptozoologia”] una biografia, ci sono collegamenti profondi tra crittografia, ornitologia e spionaggio.

Non c’era molta distanza tra il birdwatching e lo spionaggio nel XX secolo. James Schlesinger, ex direttore della CIA e Desmond FitzGerald,’esperto di operazioni sotto copertura, si dedicavano a entrambi i passatempi (spionaggio e ornitologia). Si trattava di una copertura utile il birdwatching .

Ad esempio, prendiamo S. Dillon Ripley, un noto ornitologo, spia e segretario post-bellico della Smithsonian Institution. Ripley fu capo del dipartimento di contro-spionaggio dell’Ufficio dei servizi strategici (l’OSS, il precursore della CIA) per il sud-est asiatico. Prima della sua morte nel 2001, Ripley si era impegnato nello spionaggio in tutto lo scacchiere orientale, aveva gestito la Smithsonian Institution per vent’ anni ed era stato coinvolto in diversi episodi di criptozoologia, tra cui la ricerca dello Spiny Babbler (da lui scoperto), oltre ad altre ricerche come quelle della quaglia di montagna, dell’anatra dalla testa rosa e del maiale pigmeo (questi ultimi non scoperti da lui). Non c’è dubbio che Ripley avesse obiettivi multipli nelle sue ricerche.

Anche la fiction cinematografica ha mostrato l’ornitologia usata come copertura. Nel film, The Dogs of War , basato sul romanzo di Frederick Forsyth sulle operazioni segrete in una nazione africana, l’eroe in questione, interpretato da Christopher Walken, si reca in questo paese travestito da birdwatcher, per fare ricognizioni per una missione. Durante il viaggio, il personaggio di Walken legge una guida sugli uccelli africani per familiarizzare con i nomi ornitologici del luogo.

Il film di Billy Wilder del 1970 The Private Life of Sherlock Holmes è una vicenda che include grandi esempi di attività segrete e anche il mostro di Loch Ness. Il film contiene anche un segmento ambientato nell’esclusivo Diogenes Club in cui Holmes commenta la straordinaria capacità dei membri di presentarsi “qui, lì e ovunque”. Poi aggiunge, “Quando ci sono problemi lungo la frontiera indiana, alcuni dei compagni compaiono in Himalaya presumibilmente alla ricerca dell’abominevole uomo delle nevi. “

Ho scritto ampiamente su come il personaggio di “Tom Friend” nel film di fantascienza, The Abominable Snowman of the Himalayas , era probabilmente basato sulla vita reale di Tom Slick, coinvolto nello spionaggio. Apparentemente Slick usò le sue spedizioni degli anni ’50 in cerca dello Yeti per nascondere il suo lavoro di spia. Il New York Times ha ritenuto opportuno pubblicare un articolo che riportava la promozione da parte dei russi di questa teoria.

Un articolo del New York Times datato 17 aprile 1957, “Soviet Sees Espionage in U. S. Snowman Hunt,” , ci dice che i russi affermano come la spedizione di Tom Slick era per sabotare i cinesi e liberare il Tibet. La pianificazione dell’impresa probabilmente ebbe luogo sia presso l'”Argyle”, un club privato di San Antonio fondato dalla famiglia Slick, che presso l’Explorers Club, dove Slick tornò per presentare il suo primo rapporto.

L’agente più famoso della moderna letteratura popolare si basa su questa connessione ornitologia-spionaggio e il creatore di questo personaggio ha collegamenti con queste storie inerenti la ricerca dello Yeti. Il leader di una delle spedizioni, Peter Byrne, grazie a Tom Slick, incontrò molti “ex” dell’intelligence nel Bengala occidentale, tra cui il funzionario dell’intelligence britannica durante la Seconda Guerra Mondiale Ian Fleming. Fleming in seguito divenne famoso per la sua serie di libri di spionaggio dell’agente segreto britannico 007, James Bond. “James Bond” in realtà è il vero nome dell’autore del libro The Birds of the West Indies , il quale concesse a Fleming di poterlo usare nei suoi romanzi. L’originale “007”, tra l’altro, era il matematico, astrologo e occultista inglese Dr. John Dee (1527-1608). Dee fu la spia personale della regina Elisabetta. “007” era, in effetti, il numero di codice di Dee ed è stato adottato da Ian Fleming per “James Bond”.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/11/10/la-stirpe-di-caino-007-john-dee-e-le-due-elisabette/

Le connessioni tra esploratori, ornitologi, criptozoologi e spie negli anni cinquanta sono sottovalutate, ma rivelatrici. Ian Fleming era il fratello di Peter Fleming, a sua volta esploratore e scrittore. Uno dei libri più notevoli di quest’ultimo Fleming è Brazilian Adventure , un’opera secondo la tradizione di Percy Fawcett. Un altro classico di Fleming è Bayonets to Lhasa , un resoconto dell’invasione britannica del Tibet nel 1904. Peter Fleming era poi compagno di scuola di Ralph Izzard (autore di The Hunt for the Buru), Gerald Russell e Ivan Sanderson – tutta gente profondamente coinvolta nella ricerca dello Yeti e, in varia misura, amici di Tom Slick.

Nel 1954 Ralph Izzard guidò la spedizione del Daily Mail in Himalaya alla ricerca dello Yeti. Gerald Russell, scopritore del panda gigante, fu un componenete del viaggio di Izzard del 1954 e nel 1958 guidò poi un’altra spedizione nel Nepal orientale. Ivan T. Sanderson fu coinvolto in tutti i tipi di indagini criptozoologiche (inclusa una spedizione africana con Russell negli anni trenta) nel 1961 autore del classico Abominable Snowmen: Legend Come to Life .

“ONI una volta, ONI per sempre.” – JFK (Oliver Stone, 1999).

Ivan Sanderson fu anche dentro le ricerche di Slick per il bigfoot nel 1960-62, la cosiddetta spedizione nel nord-ovest del Pacifico guidata da Bob Titmus, poi Peter Byrne. Ivan T. Sanderson era un comandante del British Naval Intelligence Service (l’agenzia gemella del Regno Unito presso l’USA’s Office of Naval Intelligence , ONI) dal 1940 al 1945, assegnato ai Caraibi grazie alle sue conoscenze zoologiche del luogo. Queste connessioni tra criptozoologia e spionaggio non finirono col 1945.

In un passaggio del suo libro Abominable Snowmen,Sanderson suggerisce che alcune delle sue fonti di informazione sono rimaste dentro l’ intelligence . Nel 1961 racconta di due curiosi incontri con il gigante peloso Tok, riferiti da “un giovane americano, allora al servizio del suo paese ma nato e cresciuto nello Shan, in cui i genitori erano stati missionari. Sanderson venne invitato a non pubblicare il nome di quell’uomo. Questo individuo, a quanto pare, era probabilmente un membro della straordinaria famiglia Young, responsabile dell’istituzione della Burma Baptist Mission.

Quel contatto di Sanderson fu, senza dubbio, William Young, “… forse uno degli agenti più efficaci di sempre, [che] nacque negli Stati birmani dello Shan, dove suo nonno era missionario nelle tribù delle colline. Arrivando in Birmania all’inizio del secolo, il nonno di Young aprì una missione battista nella città di Kengtung e iniziò a predicare alle vicine tribù della collina di Lahu. Sebbene comprendessero poco del suo messaggio cristiano, un oracolo locale aveva profetizzato l’arrivo di una divinità bianca, e il Lahu decise che il reverendo Young era Dio. Suo figlio, Harold, ereditò in seguito la sua divinità e la usò per organizzare incursioni dell’intelligence di Lahu nella Cina meridionale per la CIA durante gli anni cinquanta. Quando William cercava lavoro nel 1958, suo padre gli consigliò di la CIA, e fu assunto ” (Alfred W. McCoy, et.al, in The Politics of Heroin in Southeast Asia , New York: Harper & Row, 1972)

Carleton Coon, il famoso antropologo e investigatore dei rapporti Yeti-Bigfoot, che ho incontrato a casa sua, ha visitato il suo laboratorio /biblioteca e gli ha fatto un’intervista a proposito della criptozoologia; membro dell’OSS, è apparentemente restato un consulente della CIA. Il figlio di Coon era a capo della CIA in India Pure George Agogino, antropologo e criptozoologo, autore della prefazione del libro di Sanderson sullo Yeti, era nella CIA. La lista potrebbe continuare all’infinito.

Padri e figli, quelli che assumono, nascosti dai loro dipendentii e protetti per anni, dal mondo dei signori e delle signore dell’intelligence vengono visti alla pari,  che si tratti di presidi, criminali sessuali, assassini. Talvolta, per noi lasciano una serie di molliche di pane sulla strada cioè dentro i loro romanzi di spionaggio e nelle storie di fantascienza.

 

Il Disco Volante fu uno yacht di finzione appartenente all’operativo della SPECTRE Emilio Largo. Il natante apparve per la prima volta nel 1962 nel romanzo Thunderball e in seguito apparve con lo stesso nome nell’adattamento cinematografico di James Bond del 1965.

E per pura coincidenza
 
Joe Boyer ha postato questo, che ho visto solo dopo aver scritto tutto quanto avete finora letto:
 

“Mi son reso conto che Jeffrey Epstein e Danny Casolaro si sono suicidati nello stesso giorno—10 agosto, a 28 anni di distanza. Date un’occhiata al libro del nostro amico Kenn Thomas su Casolaro.”

Qual’è il nome di questo libro? The Octopus: Secret Government and the Death of Danny Casolaro di Kenn Thomas e Jim Keith (Feral House, 1996; ristampa 2003).

+++
 

Informazioni aggiuntive:
 

Tim Cridland ha notato:

“La morte della Maxwell si rispecchia in quella nel racconto breve di James Bond The Hildebrand Rarity, anche se la storia è stata scritta decenni prima la morte della Maxwell.” (Vedere qui.)

Tad Reedy risponde:

“Come è nato il titolo Tomorrow Never Dies, “Il Domani non muore mai”? Come Janet Maslin ha sottolineato sul New York Times , il titolo non ha senso. […] La verità è che il mio titolo originale sarebbe dovuto essere Tomorrow Never Lies, “Il Domani non mente mai” che nella sceneggiatura appariva come lo slogan di Tutte le notizie su misura per la stampa di domani , il fiore all’occhiello di una catena di quotidiani internazionali di proprietà del malvagio barone dei media legato alla Global Worldwide Domination.

Se mi perdonerete, altre due curiosità: in primo luogo, la maggior parte delle persone presume erroneamente che il cattivo fosse basato su Rupert Murdoch. In verità, il modello di riferimento era il magnate della stampa britannica Robert Maxwell, com’è accennato alla fine del film, quando Judi Dench, nel ruolo di M, incarica Moneypenny di rilasciare un comunicato stampa in cui si afferma che il cattivo è morto “cadendo in mare dal suo yacht”, facendo eco alla morte di Maxwell. La curiosità numero due: quando scrivevo la sceneggiatura, semplicemente non riusciva a venirmi in mente un titolo. Ma guidando a pranzo un giorno, ho sentito Tomorrow Never Knows  (“Il domani non conosce mai”) dei Beatles alla radio e ho pensato, “Hmmm …” “(Vedi di più qui .)

http://copycateffect.blogspot.com/2019/08/EpsteinBarr.html

 
 




Deludente anniversario del 20 luglio

21 07 2019

July 20, 2019 = 50 years since Apollo 11 landed on the Moon. The Shining, the sweater, the Tang, the launching pad (the rug) and Room 237 = 237,000 miles to the moon. A tribute twilight film. ~

7/20/69. The Moon Landing is awash in conspiracy theories. From Kubrick faking it to the Masons conducting rituals (11 did have a lot of 33-connections) to the ultimate one: the real mission of Apollo 11 was to open a communication portal to the ancient deity Osiris.~

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/06/28/stay-tuned-20-luglio-2019/

https://it.wikipedia.org/wiki/Eclissi_lunare_del_16_luglio_2019

La vita spericolata di Richard Branson

Richard Branson’s Endorsement of Nxivm Appeared Online for 10 Years

Richard Branson, come Jeffrey Epstein un miliardario proprietario di isole private, dalle relazioni molto pericolose riguardanti uno sfrenato libertinismo e riguardanti persino sette di culto sessuale quali NXIVM.

Qui (https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/06/28/stay-tuned-20-luglio-2019/) ho citato Richard Branson – in relazione al 20 luglio, il giorno in cui Branson aveva promesso di silurarsi nello spazio con un veicolo prodotto dalla branca della sua azienda Virgin, “Virgin Galactic” (https://it.wikipedia.org/wiki/Virgin_Galactic) di voli sub-orbitali – e qui (https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/07/08/stay-tuned-20-luglio-addendum/) ho citato Jeffrey Epstein, l’altro miliardario proprietario di isole e anche lui coinvolto in vicende riguardanti il libertinismo spinto, ma di un tipo ancora più losco.

In un post ho citato Richard Branson e nell’altro (l’addendum dello stesso post) ho citato Jeffrey Epstein, questo senza sapere che anche Branson aveva degli altarini dello stesso tipo (sette di culto sessuale), anche se non così gravi come quelli di Epstein.

Mi domandavo cosa mai potesse succedere il 20 luglio (che in qualche modo avevo annunciato nei due post del blog citati) e, se in generale, c’è stato solo il prevedibilissimo anniversario dei cinquant’anni dal primo sbarco di un essere umano sulla Luna, a quanto pare, per quanto mi riguarda ho vissuto una giornata con diverse suggestioni (soprattutto quando sono passato davanti a certe bancarelle di libri e giornali vecchi) e adesso ho anche scoperto di aver commentato una certa singolare foto di Richard Branson, questa

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senza rendermi conto che si trattava dello stesso Branson di cui avevo scritto nel primo annuncio del 20 luglio.

Ed ecco un aggiornamento di Super Torch Ritual del 20 luglio, in cui Goro Adachi dice purtroppo cose piuttosto banali, praticamente delle americanate.

One Nation Under The Sun

Happy Apollo 11 50th anniversary! It’s been half a century. Now we’ve colonized the Moon, Mars, and a space fleet headed for Alpha Cent… Oh wait, we are struggling just to put a man back on the Moon. 😭 Absolutely no sci-fi writer would have predicted this staggering lack of progress in space. But that’s all about to change thanks to the rise of the commercial space industry or “New Space” spear-headed by SpaceX. Governments are just too unreliable for big, long-term projects that require stable focus and steady funding. The Apollo program managed to accomplish what it did due to extreme fear (Soviet threats), which is why it was unsustainable. We didn’t choose to go to the Moon because it’s hard, we chose to go to the Moon because we were scared. Fear is a great motivator. But it’s primitive and temporary. In the 21st century, we choose to go to the Moon, Mars and beyond because we are inspired to do so, not out of fear but because, despite everything, we can still dream.

Felice cinquantesimo anniversario di Apollo 11! E’ stato metà secolo fa. Adesso stiamo colonizzando la Luna, Marte, e una flotta spaziale è diretta verso Alpha Centauri… Però no, un attimo, ci stiamo picchiando anche solo per riportare degli esseri umani sulla Luna. 😭 Nessuno scrittore di fantascienza avrebbe previsto questa straordinaria perdita di ulteriore progresso nei viaggi spaziali. Ma tutto è sul punto di cambiare grazie alla crescita dell’industria commerciale spaziale detta anche “New Space” guidata da SpaceX [di Elon Musk]. I governanti sono troppo poco affidabili per grossi progetti a lungo termine che richiedono un focus stabile e investimenti di lunga durata. Il programma Apollo compì tutto ciò che abbiamo visto a causa di un’estrema paura (la minaccia dei sovietici), ed è per questo che a breve divenne insostenibile. Non abbiamo scelto di andare sulla Luna per superare i nostri limiti, abbiamo scelto di andare sulla Luna perché eravamo spaventati. La paura è una grossa motivazione. Ma è primitiva e temporanea. Nel ventunesimo secolo, scegliamo di andare sulla Luna, Marte e oltre perché siamo ispirati nel fare ciò, non per via della paura ma perché, a dispetto di tutto, noi possiamo ancora sognare.

Grazie Goro, fammi ancora sognare.





Stay tuned 20 luglio (addendum)

8 07 2019

Continua da qui:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/06/28/stay-tuned-20-luglio-2019/

Fuoco in un sottomarino nucleare in Russia con vittime (forse una specie di ricorso del Kursk nell’anno 2000), l’incidente ha rischiato di essere gravissimo.

https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/07/08/vittime-sottomarino-hanno-evitato-catastrofe-planetaria_OxoxzxYPqgyiKO2akMElyJ.html

Il 2 luglio, il giorno dell’eclisse totale di sole sull’America meridionale in generale e sull’Argentina in particolare.
2 luglio, giorno dell’eruzione esplosiva dell’isola di Stromboli.
A dicembre 2018 questo video allertava per un possibile gran terremoto in California nel 2019.
Dopo il 2 luglio, le scosse sempre più frequenti e di potente magnitudo iniziate a giugno, hanno raggiunto un massimo di 7,1 il 5 luglio.
Dopo il 5 luglio, Jeffrey Epstein, miliardario USA amico di importanti figure politiche (tra cui i Clinton) viene arrestato con l’accusa di traffico di esseri umani per scopi sessuali.

Vedere inoltre:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/05/27/il-pensiero-razionale-non-basta-per-capire-il-corso-degli-avvenimenti





Andiamo a modificare di nuovo la tempo-linea

1 04 2019

https://secretsun.blogspot.com/2019/03/lets-warp-timeline-again.html#more

È stato un marzo molto, molto strano, in particolare l’ultima settimana o giù di lì. Non so voi, ma percepisco una potente dislocazione, una specie di enorme disturbo. In concomitanza a ciò c’è il senso che la Spy vs Spy War che ha dominato la nostra politica negli ultimi tre anni ha preso una svolta decisiva.

Per i teorici della Resistenza su Twitter il tempo di Mueller non è finito e mai finirà.

 

Ci sono state due narrazioni complottiste in competizione, le quali sono immagini speculari l’una dell’altra e adattate e confezionate per il rispettivo pubblico. Per la maggior parte (ma non del tutto), il pubblico di queste narrazioni è in gran parte vecchio e appartenente alla generazione dei baby boomers che vivono le loro fantasie ideologico-guerriere un’ultima volta prima che passi la grande mietitrice.

Essendo un amareggiato appartenente alla generazione X,  ho prestato solo attenzione superficiale a queste narrative. Le erbacce sembravano troppo alte e il terreno troppo molle e infido.

Il che è un modo stravagante di dire come queste narrazioni stiano letteralmente facendo impazzire la gente sui social media, spingendomi a pensare che fosse molto meglio guardarle da lontano. Ma ora sto cercando di valutarle di nuovo alla luce degli eventi recenti, che in molti modi significativi non hanno precedenti nella nostra politica.

La narrativa della cospirazione chiamata “Russiagate” è quella sancita dall’Istituzione e dal predominio della classe dominante, incluso un numero non sostanziale di repubblicani [USA].
La cospirazione di “Q Anon”, in cui un gruppo presumibilmente di ufficiali dell’intelligence militare pubblica messaggi criptici su siti di discussione come 8chan, è considerevolmente meno rispettabile. Ma vista la massiccia stranezza degli ultimi giorni, ci si comincia quasi a chiedere se la narrativa sia basata liberamente su un qualche tipo di realtà, per quanto tenue.

I repubblicani della house intelligence committee chiedono ad Adam Schiff di dimettersi.

Quindi l’inchiesta di Robert Mueller sulla cosiddetta questione della “collusione della Russia [nella politica di Trump dal 2016 in poi]” è stata presentata lo scorso venerdì e non ha richiesto nuove incriminazioni.

Il generale William Barr sta ritirando il rapporto completo, che sospetto fortemente sia destinato a far impegnare gli avversari di Trump fino a qualche ulteriore insabbiamento, che senza dubbio raggiungerà un tono febbrile per poi acquietarsi solo quando il rapporto sarà finalmente rilasciato.

Sul serio; Non so come faccia Trump a fare in modo che così tante persone intelligenti si comportino in modo così stupido, ma tutti hanno in qualche modo dimenticato che Roy Cohn fu suo mentore? Trump ha così con successo messo in luce i suoi nemici che i fatti di base della storia vengono semplicemente messi da parte?

Dal momento che le udienze di Kavanaugh, i Democratici al Congresso e i media sono appena usciti da questo abbaglio ricco di stupidaggini ed errori non forzati. La “Blue Wave” ha spazzato via il malcapitato GOP dal potere in seno alla Camera e l’intero Partito Democratico [americano] ha immediatamente colto l’occasione per cadere nel pasticcio.

Il 2019 è stato un naufragio per loro. Il “Mueller Time” andava e veniva, e abbandonava molta gente che stava diventando molto, molto ricca dal russiagate poiché ne teneva i cordoni della borsa.

Ma a me e a voi non importa nulla. Qui non ci occupiamo di politica, partigianerie e saggezze convenzionali. Siamo nei business della speculazione con gli occhi sbarrati e della lettura delle foglie di tè.

Iniziamo con la data della fine dell’inchiesta Mueller – 22 marzo. O nella notazione americana, 322. Vi suona un campanello? Dovrebbe.

 

 

Ecco un suggerimento.
Significa qualcosa? Non ho idea. L’ho trovato … interessante.

Michael Avenatti impegnato a provare a estorcere 20 milioni di $ dalla Nike.

L’altro grande accusatore democratico di Trump, Michael Avanatti, è stato arrestato sulla scia del rapporto Mueller, una registrazione in cui lo si sentiva apparentemente minacciare di ricatto i dirigenti di Nike. Ora viene segnalato che ha chiesto un difensore pubblico poiché è finanziariamente agli sgoccioli. Mi ero già chiesto se quel tizio fosse sul libro paga di Trump incaricato di sabotarne la sua opposizione, ma ora non so cosa pensare. Cerco di dare suggerimenti.

Clare Bronfman sviene durante l’audizione su Nxivm quando le viene domandato se avesse ingaggiato Michael Avenatti.

Soprattutto vedendo che Avenatti è anche impelagato nella vicenda legale della setta NXIVM. E se tutto ciò non fosse già abbastanza folle, confrontatelo con quest’altra cosa …

L’avvocato di Michael Jackson e Jussie Smollet chiamato in causa come complice di Avenatti. Uno dei presunti complici nel caso di estorsione di Michael Avenatti è l’avvocato californiano, noto per essere stato a lungo un analista della CNN, conosciuto per la difesa di celebrità e volti noti come Colin Kaapernick, Michael Jackson e Jussie Smollet.

L’altro avvocato di Claire Bronfman, il legale delle celebrità e mezzobusto della CNN Mark Garegos, è stato nominato come complice di Avanatti. Garegos è anche l’avvocato di Jussie Smollet, il che mi porta a credere che costui sia stato davvero maledetto dagli dei.

Questa sfacciata psyop è andata così completamente a carte quarantotto che persino i consiglieri dei Clinton (e il capo di stato maggiore) di Obama, Rahm Emanuel, sono sul sentiero di guerra.

Ora viene riferito che l’ex honho della Casa Bianca di Obama “Tina” Tchen è intervenuta a nome di Smollet, dato che l’attore è estremamente vicino alla famiglia Obama e ai suoi sostituti come Cory Booker e Kamala Harris.

Turbati dal clamore dello staff, i gruppi per i diritti civili sembrano intolleranti al loro interno.

Come se tutto ciò non fosse già abbastanza strano, Tchen è stata incaricata di spegnere tutti gli incendi dello SPLC, dopo che i suoi superiori sono finiti in disgrazia una volta emerse notizie secondo cui il gruppo di pressione di estrema sinistra era un focolaio di cripto-razzismo e molestie sessuali.

In quale diavolo di tempo-linea stiamo vivendo?

Stormy Daniels non è pubblicizzata dalla setta di schiave sessuali NXIVM! — Sono circolate immagini di Stormy Daniels con un messaggio, recentemente sui social media, con enfasi sull’area della sua anca, che mostrano una “K” in mezzo a un tatuaggio floreale. — Stormy Daniels ha detto che non c’entra nulla con la setta NXIVM e che la cosa è dovuta a una cicatrice chirurgica.

 

Comunque, con Avanatti e Garegos nel campo della setta sessuale NXIVM, si riapre l’intera questione di Stormy Daniels e della sua partecipazione alla setta, con quella sua cicatrice, il suo tatuaggio e tutto il resto. Con Daniels e Avanatti entrambi traditi dai loro ex alleati, scommetto che la Daniels un “ex” membro di NXIVM.
La cosa si fa più pazza.

Il dipartimento di giustizia sonda per un patteggiamento nel caso Jeffrey Epstein — Il multimiliardario di Palm Beach Jeffrey Epstein è un uomo a piede libero nonostante abbia abusato di ragazze minorenni secondo gli inquirenti. Finora le sue vittime non avevano mai avuto voce.

Un’indagine è stata aperta sul conto di Jeffrey Epstein, cosa che potrebbe portare Trump a gettare ai lupi uno dei suoi membri governativi (cosa che per Trump pare essere un passatempo divertente) in modo da giocare una partita più grande.

Nick Levin è co-fondatore dell’azienda dopo avere servito per più di un decennio come prosecutore federale e ufficiale FBI senior – incluso il consiglio speciale dell’ex direttore FBI Robert S. Mueller III e James B. Comey come capo deputato della divisione criminale del procuratore generale per il distretto sud di New York. — Nick Lewin è tra i pià completi prosecutori della sicurezza nazionale degli USA […] conducendo anche diverse inchieste sul terrorismo.

Significa coinvolgimento dell’ex direttore dell’FBI James Comey e forse persino lo stesso Mueller . Accade che un loro ex tenente  abbia presentato un breve intervento a nome di Epstein, uno che potrebbe aver portato alla sua  frase. Non c’è da stupirsi che Comey abbia twittato messaggi fatalistici.

La mente vacilla con pazze possibilità: potrebbero sia il Russiagate che QAnon essere narrative cospirative ugualmente valide?

Mueller si è ribaltato per Trump a causa delle connessioni di Epstein con l’ex capo dell’FBI? L’esecuzione del carcere di Whitey Bulger è stata evidentemente scontata a causa del colpo ricevuto dal procuratore,  tangenzialmente confuso in tale caos criminale?

Non lo posso dire. So solo che non riesco a credere più a una parola di ciò che mi dicono questi qui.

Il dipartimento di “housing” e sviluppo urbano accusa Facebook di violazione del “fair housing act”.

Le cose si mettono male per la gente dello “stato profondo”. Con il crescere dei problemi legali, sembra che Facebook sia stata colpita da uno scandalo che potrebbe finalmente alienare i loro apologeti. E non c’è solo Facebook …

Anche Hud sta chiamando in causa Twitter e Google per pratiche di discriminazione abitativa.

… anche gli altri Big Two sono stati indagati . Voglio dire, le probabilità sono che pattineranno come fanno sempre su tutto…ma è comunque singolare che vengano così attaccati.

E’ tempo di bannare i teorici del complotto collusi.

Ma con il collasso dell’indagine Mueller, i giganti dei social media vengono ormai viste come anatre zoppe dalle principali azioni legali di classe e / o azioni per i diritti civili da parte di tutti i “teorici del complotto” da loro de-piattaformati e / o oscurati.

Il disastro Twitter era già in attesa di accadere, ma dopo che Tim Pool sul podcast di Joe Rogan ha ridotto in polvere fine e granulare i loro migliori dirigenti , state pur certi che legioni di legislatori non osservino ora i social media così come una volpe osserva il pollaio.

Non bannate i teorici del complotto della collusione con la Russia.

 

I media e il Congresso letteralmente strisciano nudi per chilometri di vetro rotto per impedirlo, ma con Trump a far sì che gente faccia i bagagli nei tribunali, non penso che farà molto bene. Tutti semi che potrebbero germinare all’inizio del prossimo anno.

Con i legislatori di destra qui negli USA e i burocrati di sinistra in Europa che cercano di strappare grossi pezzi dai social media e dai giganti della tecnologia, inizierei a pensare seriamente alla vendita di tutte le azioni dei social che potreste avere nel vostro portafoglio.

Quindi cosa diavolo sta succedendo? Ora presenterò un paio di teorie folli e totalmente infondate.

Lana Del Rey rivela che ha utilizzato la stregoneria contro Trump. — Sono in sintonia con Yoko Ono e John Lennon e la credenza che ci sono potore di vibrazione del pensiero. I tuoi pensieri sono cose molto potenti e diventano parole e le parole diventano azioni e le azioni hanno effetti fisici.

La prima è che tutta questa stregoneria “Trump curse” sta facendo esattamente quello che dissi a tutti voi che avrebbe fatto, e sta avendo un ritorno di fiamma spettacolare.

Perdonatemi per averlo detto, ma dovete essere veramente stupidi se davvero credete che Trump non abbia il suo governo ombra fatto di streghe e stregoni, in modo simile al suo amico Tom “GOAT” Brady e la sua incantatrice vivente, Gisele.

Forse sono mogli o cavalieri, non ne ho idea. Non importa. Ma la prova del budino è nel mangiarlo e il budino viene spinto giù un sacco di gole in questi giorni.

È così: non mi interessa che super star potreste pensare di essere in una palestra o in uno studio di karate, non dovreste mai iniziare a rompere le palle a un esperto combattente di strada. E lo stesso vale per la magia. Non è un gioco.

Lasciate perdere se non siete pronti a dedicarvi totalmente la vita. Tutto.

Se non ottenete assolutamente niente da questo sito, PER FAVORE, prendetelo a cuore.

Un hacker famoso pensa che noi stiamo vivendo in una simulazione e ne vuole fuggire. — Pensa anche di dare inizio a una religione dedicata allo scappare dall’illusione.

 

L’altra folle possibilità è che viviamo in una simulazione e in qualche modo siamo finiti su un livello diverso.

O forse siamo a diversi livelli contemporaneamente, motivo per cui il gruppo A è convinto di Russiagate e il gruppo B è convinto di Q Anon. O qualsiasi altra cosa voi possiate nominare.

Certo, il condizionamento dei media e il peer reinforcement sono strumenti potenti, ma pensate davvero che spietati banditi quali Nancy Pelosi, John Brennan e Adam Schiff possano prendere le loro decisioni in base a ciò a cui pensano gli idioti del New York Times ?

A meno che non siano i più grandi attori del mondo, sono stati completamente accecati da Mueller. Com’è stato possibile, visto che l’ufficio del pubblico ministero era diventato un colabrodo?

Vi dirò come è possibile: teoria della simulazione.

Considerate ciò: il Rapporto Mueller è stato presentato al Dipartimento di Giustizia un anno e un giorno dopo quello che è quasi certamente l’ultimo episodio di X-Files.

È strano, ho fatto un sogno la scorsa notte in cui guardavo una versione dell’episodio di un universo alternativo.

Non ricordo di cosa si trattasse, esattamente. C’era neve per terra ma era caldo sufficiente da fare indossare pantaloncini a delle persone. Uno di quei giorni insolitamente miti che si raggiungono dopo l’inverno in seguito a una tempesta di neve.

Non ho detto che si trattava di un sogno interessante.

Il punto è che credo ancora che Chris Carter non intendesse il risveglio come canonico, ma in realtà si è verificato in una realtà alternativa. Questo tema è stato sia palese che aperto, visto che hanno dedicato un intero episodio all’effetto Mandela.

Un’ultima profezia del Surfin ‘Sage? Conoscete la mia opinione.

Il presidente Trump non appena ha concluso il suo tour alle Grand Rapids nel Michigan.

Non ho potuto fare a meno di pensare al sogno quando ho visto che Trump ha tenuto una manifestazione a Grand Rapids, in cui ha fatto una serie di commenti molto aggressivi contro i democratici.

Non mi sembra sia nemmeno lontanamente preoccupato per qualsiasi possibilità che il rapporto completo di Mueller possa nascondere per lui delle trappole esplosive. O qualsiasi altra cosa. Il modo in cui lui e il suo gruppo si stanno comportando, sembrano davvero credere ad un grosso contrattacco.

Visto come ho sempre detto che la nostra unica speranza è che i potenti rimangano così indaffarati a combattersi l’un l’altro tanto da non poter rovinare il resto di noi (quella che chiamo politica di “equilibrio del potere”), non posso decidere se questa è una cosa buona o cattiva

I Dem hanno un solido controllo sulla maggior parte degli importanti settori in questo paese: la Camera, le grandi città, i media, le ONG, le università, un numero crescente di grandi aziende e la Silicon Valley. Ma Trump sembra avere il sostegno di persone il cui compito è far saltare in aria tutte quelle cose. In altri paesi, ovviamente.

Be’, teoricamente in altri paesi.

Ma non posso fare a meno di chiedermi  se alcune delle teorie più stravaganti del tipo QAnon, come quella che Mueller era un “buono”, “uno dei nostri”, un “cappello bianco” e segretamente complottava con Trump contro la “cabala” o Deep State.
Dubito che non ci siano molti democratici che ora si fanno simili pensieri.

Gillian Anderson, da Grand Rapids, due volte divorziata, è ancora una volta single. [foto assieme alla regina Elisabetta II]

Ma la location della manifestazione “guerriera” di Trump, Grand Rapids…mi ha colpito vedere come sia la città natale di una certa Gillan Leigh Anderson, cioè l’agente di X-Files Dana Katherine Scully.
Gli dei delle sincro possono essere crudeli e capricciosi, ma non ci permettiamo mai di dire che mancano di un acuto senso dell’ironia.