Connettendo i punti: Epstein, schiavi sessuali, fantascienza, spie e i Barr

19 08 2019
Succede una volta.
Due volte è una coincidenza.
Tre volte è un azione nemica.
– da Goldfinger di Ian Fleming,
che raggiunse il grado di comandante nell’intelligence navale britannica.
 
Jeffrey Edward Epstein, nato il 20 gennaio 1953, era un multimilionario avente legami di alto profilo con élite finanziarie, politiche e culturali.  condannato per reati di tipo sessuale, trovato morto sabato 10 agosto nella sua cella al Metropolitan Correctional Center di New York City. 
Ogni tipo di complottismo imperversava su tutti i social media riguardo a “chi” avrebbe potuto esserci “dietro” il “suicidio” di Epstein. Clinton, Trump, il Mossad o uno dei centinaia di altri candidati? L’intrattenimento dovuto a tutte queste speculazioni era assicurato.
 
In mezzo a tutto ciò, ho indicato alcune connessioni basate sui fatti che non venivano discusse. L’11 agosto ho twittato:
Chi fu il preside della Dalton School che nel 1973 diede a Jeffrey Epstein un lavoro nell’insegnamento? Donald Barr, il padre di William Barr. Chi scrisse una storia di fantascienza su un traffico di schiavi sessuali nello spazio? “Space relations, a slighty gothic interplanetary tale”, di Donald Barr.

Il 12 agosto, Heavy.com ha diffuso la storia a livello nazionale nell’articolo “Donald Barr: 5 Fast Facts You Need to Know“, “cinque veloci fatti su di lui che avreste bisogno di sapere”.

Il padre del generale USA William Barr negli anni settanta cooptò Jeffery E. Epstein, all’epoca giovane sbandato di un college, per insegnare matematica alla Dalton school. All’epoca Epstein aveva 21 anni quando Donald Barr, preside della scuola, lo ingaggiò come istruttore di fisica e calcolo. Un report dice che fu assunto nel 1973 ma la sua assunzione da parte di Barr appare invece essere avvenuta nel 1974, lo stesso anno in cui Barr avrebbe lasciato la scuola dopo un decennio come preside.

Heavy. com ha preso il mio tweet e l’ha messo in un suo articolo.

Barr scrisse due libri di fantascienza: uno di questi sullo schiavismo interplanetario e dominazione sessuale — Nel suo libro del 1973 Barr scrisse di un futuro in cui “le galassie sono state colonizzate. John Craig, un giovane diplomatico spaziale, è catturato da pirati interplanetari e venduto come schiavo. Sul pianeta Kossar “la noia e il potere assoluto hanno guidato i dirigenti verso un tipo speciale di follia, e Craig e catturato e venduto come schiavo fino a che è comprato da Morgan Sydney, una donna bella e sensuale.

Donald Barr, padre del procuratore generale William Barr, nacque a New York il 2 agosto 1921. Morì ottantaduenne a Langhorne in Pennsylvania il 5 febbraio 2004.

The Encyclopedia of Science Fiction
caratterizza così Donald Barr:

Autore e accademico statunitense, ex assistente preside della Engineering School della Columbia University e autore di numerosi lavori di saggistica per bambini, nonché Who Pushed Humpty Dumpty, o The Education of a Headmaster (1971), sull’educazione degli Stati Uniti. Il suo romanzo di fantascienza, Space Relations: A Slightly Gothic Interplanetary Tale (1973), è un’opera spaziale intrecciata in modo divertente con analoghi “letterari” alla sua storia di un diplomatico spaziale, venduto come schiavo, che è sessualmente eccitato dalla paura, attirando così una principessa e che scopre anche segreti oscuri su un’invasione aliena della Terra. A Planet in Arms (1981) è notevolmente meno euforico.

Space Relations è apparso in diverse edizioni tascabili per cui la data di pubblicazione è ballerina. La Charterhouse (UK) nel 1973 e la Millington (pure questa UK) nel 1974 hanno prodotto le prime edizioni. In quell’ultimo anno fu pubblicato un libro brossurato per i tipi di Fawcett / Crest, che recava una cifra indicante “237” o “2370” e un prezzo di listino di $ 1,25. (Il numero “237” avrebbe assunto un significato criptokubrologico nel 1980. Fu l’anno in cui uscì Shining di Stanley Kubrick, tratto da Stephen King.  La stanza 217 del libro venne cambiata nella stanza 237 del film.)

Dal 1964 Donald Barr divenne preside della prestigiosa Dalton School, un’istituzione educativa per i ricchi di New York City, fino al 1974. Jeffrey Epstein fu assunto da Barr per insegnare a Dalton, nonostante Epstein non avesse l’età e titolo di studio. Si ritiene generalmente che Epstein sia stato assunto nel 1973, sebbene alcune fonti riportino il 1974. New York fa menzione di come “tra il 1973 e il 1975, Epstein insegnò calcolo e fisica alla Dalton School”.

Esistono altri collegamenti sovrapposti. William Barr, l’attuale procuratore Generale sotto Trump ed ex AG sotto George H.W. Bush, nel 2009 entrò a far parte dello studio legale Kirkland & Ellis, lo stesso studio legale che rappresentava Jeffrey Epstein nel 2008, e che si concluse con un procedimento giudiziario (in Florida , non a New York). Il padre di Barr, Donald, assunse Epstein.

Epstein e William Barr.
Alexander Acosta ed Epstein.
Il preside Donald Barr, padre di William.

Uno dei fili intriganti trovati nel melodramma di Epstein è stato colto perfettamente dal titolo di un articolo dell’ Observer pubblicato a luglio prima della sua morte: “It Sure Looks Like Jeffrey Epstein Was a Spy—But Whose?“, “sembra certo che Jeffrey Epstein fosse una spia, ma di chi?”

Si scopre che fintanto che Alexander Acosta è stato segretario del lavoro degli Stati Uniti, s’è posto l’accento sul perché Acosta nel 2007 avrebbe fatto un accordo con Epstein per, in sostanza, lasciarlo distante dalla prigione. Quindi, secondo la versione di Acosta, Epstein venne lasciato in pace perché “apparteneva all’intelligence”. Cosa?
 

Come dice l’ Observer :

Sembra casuale che la migliore amica e partner commerciale di Epstein per decenni sia stata la britannica Ghislaine Maxwell, figlia del defunto Robert Maxwell, il magnate dei media morto in circostanze misteriose nel 1991. Un cattivo di James Bond ha fatto il suo ingresso nella vita reale: Maxwell adorava le luci della ribalta, nonostante fosse un imbroglione e una spia. Il controspionaggio britannico valutò che Maxwell lavorava per il KGB, mentre le accuse pervasive che egli lavorò anche per il Mossad sono ugualmente plausibili.

Il giornalista investigativo Seymour Hersh ha affermato nel suo libro “L’opzione Sansone: l’arsenale nucleare israeliano e la politica estera americana” che Maxwell era legato al Mossad israeliano. Hersh venne portato in giudizio per l’accusa, ma in seguito ricevette delle scuse .

Robert Maxwell e sua figlia Ghislaine watch assistono a una partita nel 1984.

Ghislaine Maxwell, rintracciata nel Massachusetts, sembra aver continuato lo stile di vita da spy story di suo padre.

Equipaggiato come un veicolo spia, l’ Octopus è ora il super yacht da 250 milioni di dollari di Jody Allen. Paul Allen è morto il 15 ottobre 2018, a 65 anni.
 

“Faceva proprio parte del jet-set”, ha detto una persona che la conosce da 15 anni. “La vedrei a St. Barth, sullo yacht di Paul Allen, il miliardario” – l’ Octopus , un famigerato, galleggiante palazzo del piacere, allora di proprietà del compianto fondatore della Microsoft – “e alla festa di Halloween di Heidi Klum a New York.”

L’amica ha descritto Ghislaine, ora 57enne, come una bruna chic nonché amichevole, loquace e parte di una cricca fashion. Proprio come Epstein, la sua cerchia sociale comprendeva anche il principe britannico Andrew;  Donald Trump a Palm Beach; e la famiglia Clinton – ha persino partecipato al matrimonio di Chelsea Clinton nel 2010. Town and country. .

 
Tornando a William e Donald Barr, i due hanno una buona storia di connessioni di intelligence.

Il procuratore generale William Barr, che ha trascorso anni alla CIA … ha contribuì a coprire lo scandalo Iran-Contra approvando le amnistie di Elliott Abrams e altri funzionari catturati in attività illegali.

Nel 1973, Epstein iniziò come insegnante di matematica grazie al padre di Barr, Donald Barr, il quale era preside della scuola d’elite Dalton nonostante Epstein non avesse una laurea. Institute for Public Accuracy , 11 luglio 2019.

William Barr ebbe un posto alla Central Intelligence Agency dal 1973 al 1977 come analista cinese. Servì come 77 ° procuratore generale dal 1991 al 1993, nell’amministrazione George H.W. Bush. Nel 1973, il presidente Gerald Ford aveva nominato George H.W. Bush capo dell’ufficio di collegamento in Cina e in seguito lo aveva nominato direttore della stessa C.I.A. per il periodo 1976-1977. La CIA è stata per molto tempo sullo sfondo della vita di William Barr.

 
Il necrologio di Donald Barr del New York Times osserva che apparteneva all’Office of Strategic Services (meglio noto come OSS, il precursore della CIA).
 
Ora torniamo al romanzo di fantascienza di Donald Barr Space Relations. Lo spionaggio consente l’uso di finzioni esplicite che rivelano molto di nascosto nelle copertine. Ci sono buoni esempi dai tempi dell’OSS. I migliori potrebbero essere i romanzi di Ian Fleming su James Bond, i quali iniziano con l’uso del vero nome dell’autore di Birds of the West Indies .
Prima edizione USA, 1936.
Prima edizione McMillian USA, 1947.

Diverse spie amarono “rivelare il metodo” e “dire i loro segreti” (dal lavoro d’intelligence ai più turpi e nascosti traffici di tipo sessuale) dentro le loro storie di fantascienza e di spionaggio.

“Vivi e lascia morire” di Ian Fleming — il più coriaceo degli agenti segreti al mondo imbroglia assieme al più grande degli imbroglioni d’America.
Watergate operative e contemporaneamente autore best seller di libri di spionaggio”

Apparentemente Donald Barr era a parte di questi segreti e dunque nel suo libro, usando queste informazioni segrete, metteva in scena missioni coperte e schiave del sesso (giovani ragazze incatenate e violentate).

 
Così come Ian Fleming e il famigerato E. Howard Hunt, ex agente dell’OSS e della CIA, uno degli “idraulici” del Watergate di Nixon, autore di 73 libri. Il libro di Hunt, Bimini Run (1949), è stato recentemente acquistato da Warner Bros e potrebbe ancora una volta estendere al cinema quelle rivelazioni delle spie

Il personaggio principale di Donald Barr in Space Relation è “John Craig”, corrispondente al “John Craig” della serie di libri di James Mitchell (da The Man Who Sold Death del 1964 in avanti) scritti da Mitchell con lo pseudonimo di “James Munro”. Come abbiamo visto, dal 1964 Barr è preside a Dalton.

Catturato dai diplomatici pirati spaziali del futuro, John Craig viene venduto come schiavo sul pianeta Kossar, dove la sua padrona, una donna sadica chiamata Lady Morgan, fa della servitù quasi uno status desiderabile; tuttavia Craig deve fuggire per salvare l’umanità da un’invasione aliena. Poi torna a Kossar come ambasciatore con un piano per porre fine alla schiavitù [sessuale]. Il preside di Dalton Bart [sic] ha trasformato una trama spaziale in un racconto rutilante per adulti. Space Relation di Donald Barr, Kirkus Review

Durante la guerra fredda, questi romanzi avevano quasi uno scopo terapeutico: i loro autori risolvevano e rivelavano i problemi mentre erano impegnati nel lavoro di intelligence. Tali libri sono diventati anche delle guide di metodi operativi. Spesso contenevano una certa vena misogina. Questo è stato notato molto tempo fa, ad esempio nell’articolo del 1958 “Sex, Snobbery, and Sadism” per il New Statesman. Ci sono prove evidenti che gli ambienti da cui è uscito fuori un Jeffrey Epstein non sono cambiati granché in cinquant’anni.

Ma andando oltre gli intrecci sessuali di questi romanzi di spionaggio, è notevole vedere come si concretizzino certe trame in quei libri.

Come menziono nel mio Tom Slick: True Life Encounters in Cryptozoology (Fresno, CA: Craven Street-Linden Press, 2002) [“Tom Slick: incontri reali di criptozoologia”] una biografia, ci sono collegamenti profondi tra crittografia, ornitologia e spionaggio.

Non c’era molta distanza tra il birdwatching e lo spionaggio nel XX secolo. James Schlesinger, ex direttore della CIA e Desmond FitzGerald,’esperto di operazioni sotto copertura, si dedicavano a entrambi i passatempi (spionaggio e ornitologia). Si trattava di una copertura utile il birdwatching .

Ad esempio, prendiamo S. Dillon Ripley, un noto ornitologo, spia e segretario post-bellico della Smithsonian Institution. Ripley fu capo del dipartimento di contro-spionaggio dell’Ufficio dei servizi strategici (l’OSS, il precursore della CIA) per il sud-est asiatico. Prima della sua morte nel 2001, Ripley si era impegnato nello spionaggio in tutto lo scacchiere orientale, aveva gestito la Smithsonian Institution per vent’ anni ed era stato coinvolto in diversi episodi di criptozoologia, tra cui la ricerca dello Spiny Babbler (da lui scoperto), oltre ad altre ricerche come quelle della quaglia di montagna, dell’anatra dalla testa rosa e del maiale pigmeo (questi ultimi non scoperti da lui). Non c’è dubbio che Ripley avesse obiettivi multipli nelle sue ricerche.

Anche la fiction cinematografica ha mostrato l’ornitologia usata come copertura. Nel film, The Dogs of War , basato sul romanzo di Frederick Forsyth sulle operazioni segrete in una nazione africana, l’eroe in questione, interpretato da Christopher Walken, si reca in questo paese travestito da birdwatcher, per fare ricognizioni per una missione. Durante il viaggio, il personaggio di Walken legge una guida sugli uccelli africani per familiarizzare con i nomi ornitologici del luogo.

Il film di Billy Wilder del 1970 The Private Life of Sherlock Holmes è una vicenda che include grandi esempi di attività segrete e anche il mostro di Loch Ness. Il film contiene anche un segmento ambientato nell’esclusivo Diogenes Club in cui Holmes commenta la straordinaria capacità dei membri di presentarsi “qui, lì e ovunque”. Poi aggiunge, “Quando ci sono problemi lungo la frontiera indiana, alcuni dei compagni compaiono in Himalaya presumibilmente alla ricerca dell’abominevole uomo delle nevi. “

Ho scritto ampiamente su come il personaggio di “Tom Friend” nel film di fantascienza, The Abominable Snowman of the Himalayas , era probabilmente basato sulla vita reale di Tom Slick, coinvolto nello spionaggio. Apparentemente Slick usò le sue spedizioni degli anni ’50 in cerca dello Yeti per nascondere il suo lavoro di spia. Il New York Times ha ritenuto opportuno pubblicare un articolo che riportava la promozione da parte dei russi di questa teoria.

Un articolo del New York Times datato 17 aprile 1957, “Soviet Sees Espionage in U. S. Snowman Hunt,” , ci dice che i russi affermano come la spedizione di Tom Slick era per sabotare i cinesi e liberare il Tibet. La pianificazione dell’impresa probabilmente ebbe luogo sia presso l'”Argyle”, un club privato di San Antonio fondato dalla famiglia Slick, che presso l’Explorers Club, dove Slick tornò per presentare il suo primo rapporto.

L’agente più famoso della moderna letteratura popolare si basa su questa connessione ornitologia-spionaggio e il creatore di questo personaggio ha collegamenti con queste storie inerenti la ricerca dello Yeti. Il leader di una delle spedizioni, Peter Byrne, grazie a Tom Slick, incontrò molti “ex” dell’intelligence nel Bengala occidentale, tra cui il funzionario dell’intelligence britannica durante la Seconda Guerra Mondiale Ian Fleming. Fleming in seguito divenne famoso per la sua serie di libri di spionaggio dell’agente segreto britannico 007, James Bond. “James Bond” in realtà è il vero nome dell’autore del libro The Birds of the West Indies , il quale concesse a Fleming di poterlo usare nei suoi romanzi. L’originale “007”, tra l’altro, era il matematico, astrologo e occultista inglese Dr. John Dee (1527-1608). Dee fu la spia personale della regina Elisabetta. “007” era, in effetti, il numero di codice di Dee ed è stato adottato da Ian Fleming per “James Bond”.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/11/10/la-stirpe-di-caino-007-john-dee-e-le-due-elisabette/

Le connessioni tra esploratori, ornitologi, criptozoologi e spie negli anni cinquanta sono sottovalutate, ma rivelatrici. Ian Fleming era il fratello di Peter Fleming, a sua volta esploratore e scrittore. Uno dei libri più notevoli di quest’ultimo Fleming è Brazilian Adventure , un’opera secondo la tradizione di Percy Fawcett. Un altro classico di Fleming è Bayonets to Lhasa , un resoconto dell’invasione britannica del Tibet nel 1904. Peter Fleming era poi compagno di scuola di Ralph Izzard (autore di The Hunt for the Buru), Gerald Russell e Ivan Sanderson – tutta gente profondamente coinvolta nella ricerca dello Yeti e, in varia misura, amici di Tom Slick.

Nel 1954 Ralph Izzard guidò la spedizione del Daily Mail in Himalaya alla ricerca dello Yeti. Gerald Russell, scopritore del panda gigante, fu un componenete del viaggio di Izzard del 1954 e nel 1958 guidò poi un’altra spedizione nel Nepal orientale. Ivan T. Sanderson fu coinvolto in tutti i tipi di indagini criptozoologiche (inclusa una spedizione africana con Russell negli anni trenta) nel 1961 autore del classico Abominable Snowmen: Legend Come to Life .

“ONI una volta, ONI per sempre.” – JFK (Oliver Stone, 1999).

Ivan Sanderson fu anche dentro le ricerche di Slick per il bigfoot nel 1960-62, la cosiddetta spedizione nel nord-ovest del Pacifico guidata da Bob Titmus, poi Peter Byrne. Ivan T. Sanderson era un comandante del British Naval Intelligence Service (l’agenzia gemella del Regno Unito presso l’USA’s Office of Naval Intelligence , ONI) dal 1940 al 1945, assegnato ai Caraibi grazie alle sue conoscenze zoologiche del luogo. Queste connessioni tra criptozoologia e spionaggio non finirono col 1945.

In un passaggio del suo libro Abominable Snowmen,Sanderson suggerisce che alcune delle sue fonti di informazione sono rimaste dentro l’ intelligence . Nel 1961 racconta di due curiosi incontri con il gigante peloso Tok, riferiti da “un giovane americano, allora al servizio del suo paese ma nato e cresciuto nello Shan, in cui i genitori erano stati missionari. Sanderson venne invitato a non pubblicare il nome di quell’uomo. Questo individuo, a quanto pare, era probabilmente un membro della straordinaria famiglia Young, responsabile dell’istituzione della Burma Baptist Mission.

Quel contatto di Sanderson fu, senza dubbio, William Young, “… forse uno degli agenti più efficaci di sempre, [che] nacque negli Stati birmani dello Shan, dove suo nonno era missionario nelle tribù delle colline. Arrivando in Birmania all’inizio del secolo, il nonno di Young aprì una missione battista nella città di Kengtung e iniziò a predicare alle vicine tribù della collina di Lahu. Sebbene comprendessero poco del suo messaggio cristiano, un oracolo locale aveva profetizzato l’arrivo di una divinità bianca, e il Lahu decise che il reverendo Young era Dio. Suo figlio, Harold, ereditò in seguito la sua divinità e la usò per organizzare incursioni dell’intelligence di Lahu nella Cina meridionale per la CIA durante gli anni cinquanta. Quando William cercava lavoro nel 1958, suo padre gli consigliò di la CIA, e fu assunto ” (Alfred W. McCoy, et.al, in The Politics of Heroin in Southeast Asia , New York: Harper & Row, 1972)

Carleton Coon, il famoso antropologo e investigatore dei rapporti Yeti-Bigfoot, che ho incontrato a casa sua, ha visitato il suo laboratorio /biblioteca e gli ha fatto un’intervista a proposito della criptozoologia; membro dell’OSS, è apparentemente restato un consulente della CIA. Il figlio di Coon era a capo della CIA in India Pure George Agogino, antropologo e criptozoologo, autore della prefazione del libro di Sanderson sullo Yeti, era nella CIA. La lista potrebbe continuare all’infinito.

Padri e figli, quelli che assumono, nascosti dai loro dipendentii e protetti per anni, dal mondo dei signori e delle signore dell’intelligence vengono visti alla pari,  che si tratti di presidi, criminali sessuali, assassini. Talvolta, per noi lasciano una serie di molliche di pane sulla strada cioè dentro i loro romanzi di spionaggio e nelle storie di fantascienza.

 

Il Disco Volante fu uno yacht di finzione appartenente all’operativo della SPECTRE Emilio Largo. Il natante apparve per la prima volta nel 1962 nel romanzo Thunderball e in seguito apparve con lo stesso nome nell’adattamento cinematografico di James Bond del 1965.

E per pura coincidenza
 
Joe Boyer ha postato questo, che ho visto solo dopo aver scritto tutto quanto avete finora letto:
 

“Mi son reso conto che Jeffrey Epstein e Danny Casolaro si sono suicidati nello stesso giorno—10 agosto, a 28 anni di distanza. Date un’occhiata al libro del nostro amico Kenn Thomas su Casolaro.”

Qual’è il nome di questo libro? The Octopus: Secret Government and the Death of Danny Casolaro di Kenn Thomas e Jim Keith (Feral House, 1996; ristampa 2003).

+++
 

Informazioni aggiuntive:
 

Tim Cridland ha notato:

“La morte della Maxwell si rispecchia in quella nel racconto breve di James Bond The Hildebrand Rarity, anche se la storia è stata scritta decenni prima la morte della Maxwell.” (Vedere qui.)

Tad Reedy risponde:

“Come è nato il titolo Tomorrow Never Dies, “Il Domani non muore mai”? Come Janet Maslin ha sottolineato sul New York Times , il titolo non ha senso. […] La verità è che il mio titolo originale sarebbe dovuto essere Tomorrow Never Lies, “Il Domani non mente mai” che nella sceneggiatura appariva come lo slogan di Tutte le notizie su misura per la stampa di domani , il fiore all’occhiello di una catena di quotidiani internazionali di proprietà del malvagio barone dei media legato alla Global Worldwide Domination.

Se mi perdonerete, altre due curiosità: in primo luogo, la maggior parte delle persone presume erroneamente che il cattivo fosse basato su Rupert Murdoch. In verità, il modello di riferimento era il magnate della stampa britannica Robert Maxwell, com’è accennato alla fine del film, quando Judi Dench, nel ruolo di M, incarica Moneypenny di rilasciare un comunicato stampa in cui si afferma che il cattivo è morto “cadendo in mare dal suo yacht”, facendo eco alla morte di Maxwell. La curiosità numero due: quando scrivevo la sceneggiatura, semplicemente non riusciva a venirmi in mente un titolo. Ma guidando a pranzo un giorno, ho sentito Tomorrow Never Knows  (“Il domani non conosce mai”) dei Beatles alla radio e ho pensato, “Hmmm …” “(Vedi di più qui .)

http://copycateffect.blogspot.com/2019/08/EpsteinBarr.html

 
 
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La stirpe di Caino, 007, John Dee e le due Elisabette

10 11 2014

David Wilcock è il divulgatore New Age che mi interessa di più nel mondo web, anzi l’unico che mi interessa.

A mio parere è di gran lunga il più originale (anche con quella faccenda della sua somiglianza con Edgar Cayce, il “profeta dormiente”), è, a mio parere, colui che conosce meglio di altri i meccanismi dell’intrattenimento a puntate, dell’affabulazione, della suspence, del colpo di scena. Ciò che scrive,  a suo dire, è basato su dati scientifici poco noti od occultati ma, anche se si dovesse trattare di un ciarlatano – come crede una buona fetta di chi lo conosce – ha comunque il talento di rendere verosimili (verosimili più che credibili) cose che ai più appaiono come inverosimili, mescolando, non si sa bene in quali quantità, realtà e fantasia. Un talento simile lo ha anche il suo compare Benjamin Fulford, ma in una maniera, a mio parere, più piatta, ripetitiva e noiosa.

Oltretutto, penso che sia l’unico dei newagers che si occupi di CICLI STORICI, di ricorsività nel tempo della storia (avvenimenti che ritornano anche se in una veste diversa) e di studio sulle sincronicità.

Certo, diverse cose che dice sono manna per i debunker: dalla sua fede negli extraterrestri buoni, alla sua credenza nella cospirazione degli Illuminati, al suo credere che le DUMB (basi) sotterranee degli Illuminati siano state spazzate via nell’agosto 2011, al suo sostenere la veridicità di esperimenti dalla valenza scientifica discutibile, come quello che dovrebbe far trasmigare, attraverso la luce, il DNA di una salamandra da quello di una rana, e viceversa.

Oltretutto, Wilcock è stato – SUO MALGRADO – tra coloro che hanno più mostrato, per anni, il 21 12 2012 come data in cui sarebbe successo chissà cosa, dall’Epifania aliena, alla fine degli Illuminati, all’Ascensione.

Insomma, è un po’ troppo californiano per i miei gusti, e ha quella fede ingenua americana che, noi scettici europei (e cinici italiani), ce la sogniamo. Però – nonostante i suoi limiti e le sue ingenuità – sta forgiando un nuovo tipo di pubblico, che condivide con lui il CREDERE REALI certe cose. E, se questo tipo di pubblico, nei prossimi anni continuerà a crescere, stiamo attenti, perché ciò che viene creduto come reale sarà poi reale nelle sue conseguenze.

Ho preso questo estratto dal suo ultimo articolo perché l’ho considerato piacevole e suggestivo (anche istruttivo, a leggere tra le righe, cum grano salis) e ho voluto condividerlo coi lettori di Civiltà Scomparse.

http://divinecosmos.com/start-here/davids-blog/1170-cabal-defeat?showall=&start=1

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Tubal-cain è un personaggio citato nell’Antico Testamento, nella Genesi versetto 4:22. Egli era discendente di Caino, figlio di Lamech e Zillah, nonché fratello di Naamah. [http://it.wikipedia.org/wiki/Tubal-cain]

TUBAL CAIN

La prima e la più importante frase segreta che imparano gli affiliati alla Massoneria [di rito scozzese], quando cominciano a salire i gradi della scala, è TUBAL CAIN.

Hai bisogno di fare molta strada – di solito almeno il 32esimo grado massonico – per avere qualche possibilità di capire cosa davvero significhi.

In definitiva, ciò si riferisce alla linea di sangue di Caino, ed è anche una specie di grossolano scherzo, dal momento che per “canna con due palle” si intendono i genitali maschili con cui Lucifero ha ingravidato Eva.

Vi siete mai chiesti perché i presidenti americani si vedono così spesso giocare a golf?

La canna di Charlie Chaplin e la canna da golf unite.

Anello massonico col simbolo “Two ball Cain”, “Tubal Cain.”

Anello massonico (del 33esimo grado) con brillanti e il simbolo Tubal Cain Two ball Cain.

 

TWO-BALL CANE = OO7

“Two-Ball Cane” (Due palle e una canna) appare in codice anche come nome in codice dell’agente segreto James Bond. Bond rappresenta gli agenti ad alto livello che lavorano per la Cabala [il “potere oscuro” che domina il mondo, secondo Wilcock e altri.]

007 e Tubal Cain Two Ball Cane

 CIO’ RISALE AI TEMPI DELLA REGINA ELISABETTA I E DI JOHN DEE

Nella storia della Cabala, il primo 007 fu John Dee, l’astrologo personale della regina Elisabetta I.

Sebbene la citazione seguente è tratta da un sito web cristiano che demonizza la Cabala, mostrandoli come sub umani – che non è il messaggio presentato da Gesù e altri maestri spirituali, alcune citazioni vale la pena ripeterle.

John Dee

JOHN DEE, MAGO E ORIGINARIO AGENTE 007

Il suo temibile aspetto, con tanto di alto cappello a punta, e il suo debole per le sfere di cristallo, ha dato al mondo l’archetipo del mago, dello stregone.

Dozzine di libri e romanzi sui maghi sono stati basati su Dee, incluso Gandalf, Harry Potter e anche Il mago di Oz.

Egli fondò l’ordine dei Rosacroce (la scuola dell’occulto per eccellenza), la prima delle molte società segrete che promossero la crescita spirituale attraverso i secoli.

John Dee (1527-1608) fu un matematico inglese, professore e astronomo, che si giocò tutto per l’attività (a quel tempo) più lucrativa occupazione di medium e astrologo.

Dee finì per diventare l’astrologo di corte di Elisabetta I e presto ne divenne anche la spia.

MISSIONI DI SPIONAGGIO MISTERIOSE E PRATICHE OCCULTE

Come agente della corona, Dee condusse missioni misteriose, per fini perlopiù sconosciuti ancora oggi. Egli fu apprezzato per le sue capacità spionistiche, che lo portarono a elaborare sofisticati codici cifrati.

Nella sua corrispondenza con la regina, segnava i suoi comunicati con la cifra “007”, un appellativo che sarebbe stato ancora usato, come riconoscerà ogni fan delle storie di spionaggio.

John Dee credeva che degli specchi appositamente costruiti potevano trarre speciali poteri magici dal sole e trasmettere messaggi e oggetti alle stelle lontane e ad altri mondi.

DEE STESSO FINI’ PER METTERSI NEI GUAI A CAUSA DELLE SUE VISIONI MAGICHE

Dee nacque vicino a Londra il 13 luglio del 1527 ed entrò al St.John College a Cambridge all’età di 15 anni…

Dai suoi studi sviluppò una dottrina per cui si poteva ottenere la conoscenza di Dio dall’applicazione pratica della magia, un’idea controversa che lo gettò nei guai in diverse occasioni.

All’inizio della sua carriera di mago, durante il regno di Maria Tudor (“Bloody Mary”), Dee fu arrestato e accusato di aver tentato di ucciderla con la stregoneria.

Venne imprigionato nel 1553 dentro Hampton Court, con l’accusa di “calcolo”, cioè la pratica dell’arte pagana della matematica.

Nel 1364 venne pubblicato uno dei suoi tanti libri che trattano di argomenti occulti, “The Monas Heiroglyphica”

Il “Monas heiroglyphica” è un simbolo creato da Dee, che lui credeva fosse il simbolo definitivo della conoscenza occulta. L’anno seguente pubblicò “Di Trigono.”

Il crittografo John Dee.

DEE TENTO’ DI CONTATTARE ENTITA’ DISINCARNATE

Dee iniziò i suoi esperimenti nel 1581, provando a contattare entità disincarnate, tentativo alimentato principalmente da strani sogni, sensazioni e misteriosi rumori dentro casa sua.

Il 25 maggio 1582, registrò di avere avuto il suo primo contatto con il mondo degli spiriti per mezzo della sua sfera di cristallo.

Per ottenere ciò, ci vollero a Dee anni di lavoro, attraverso lo studio dell’occulto e la cristallomanzia.

Tale contatto col mondo degli spiriti, proverebbe di essere la maggiore forza trainante dietro Dee per il resto della sua vita.

Mentre Dee era all’estero in Europa, le cose non si preannunciavano buone nella sua terra natale.

Nel 1583, vi fu un assalto alla casa e alla biblioteca di Dee a Mortlake nel Surrey, che distrusse la sua collezione di libri, i suoi strumenti dell’occulto e i suoi oggetti personali.

LA TEOLOGIA DI DEE (ISIS E OSIRIS, ISIDE E OSIRIDE) E’ OVUNQUE NELLA MASSONERIA

John Dee, i Rosacroce e i massoni, tutti credono nella stessa cosa; che “elevati esseri spirituali” con intenzioni benevole, stanno solo aspettando in una delle molte altre dimensioni, per aiutare “uomini perfezionati” come Dee e i massoni.

Questi sono uomini che si dichiarano perfetti attraverso procedure lungo i ranghi delle società segrete.

“Dee fu uno che praticò lo gnosticismo ermetico, una scuola di pensiero basata sugli antichi insegnamenti precristiani del dio greco Hermes.

Hermes, infatti, fu una semplice copia di un molto più antico dio egizio della conoscenza e del linguaggio: Toth.

In tal senso, tutto lo “gnosticismo ermetico” può essere visto come un culto degli insegnamenti di Toth.

Secondo i miti egizi, Toth fu uno degli dei che scesero sulla Terra, assieme a Isis e Osiris, per portare i frutti della conoscenza, della civiltà e delle scienze al popolo egiziano.

Nel 1581, usando la sua conoscenza di queste antiche pratiche, Dee iniziò una serie di tentativi di comunicare con “entità elevate”: il suo aiutante, Sir Edward Kelly, lo aiutò a canalizzare tali entità.

[image]
OO7 era il numero utilizzato nelle comunicazioni tra la corte di Elisabetta I e John Dee.

Dee segnava le sue lettere con i due cerchi (due zero) e il sette: 007. Dee fu l’uomo da cui Ian Fleming trasse il suo James Bond agente 007.

[fine estratto che Wilcock ha preso da un sito web cospirazionista cristiano.]

APPARENTEMENTE, DEE FU IN GRADO DI OTTENERE RISULTATI…

Una delle storie che ho personalmente raccontato durante delle recenti riprese della trasmissione Ancient Aliens per il canale History Channel era incentrata su John Dee.

In particolare, sembra che il lavoro di Dee di contatto con entità extraterrestri diede i suoi frutti in modo drammatico.

La citazione chiave che rivela cosa successe viene da un sito web il cui autore è stato prima citato.

http://www.sirbacon.org/links/dblohseven.html

Quando l’ “armada” spagnola incombeva sul canale della Manica, fu Dee che saggiamente suggerì di tenere duro e aspettare.

Egli previde correttamente che tempeste devastanti avrebbero distrutto la potente flotta spagnola e sarebbe stato meglio mantenere le navi inglesi nella baia.

Alcuni suggerirono che fu Dee stesso ad evocare quella tempesta.

OVVIAMENTE QUESTO GENERO’ UNA GRANDE ATTENZIONE

Un “insider” mi disse che Dee fu in grado di sconfiggere l’ “armada” spagnola con tempeste provocate spontaneamente, non solo una ma un paio di volte.

Ciò naturalmente generò una grande attenzione, sempre se si sia mai potuto verificare.

John Dee può avere contattato gruppi di ET negativi per fornire assistenza tecnologica all’Impero inglese, per assicurarsi che avrebbero prevalso.

Dee fu una “rock star.” Un vero mago. Egli scoprì un incredibile nuovo metodo per acquisire potere.

Una volta che ci familiarizziamo con l’idea che ET buoni (angeli) ed ET cattivi esistono, e sono coinvolti nelle nostre faccende,  noi possiamo vedere cosa può essere successo.

Può essere che Dee facilitò una nuova alleanza con gruppi di extraterrestri negativi che promisero supporto all’Impero inglese, ma a un costo terribile.

Questi stessi gruppi di ET possono benissimo stare lavorando ancora oggi attraverso la Cabala, come film quali Oblivion, Edge of tomorrow e molte altre fonti ora implicano.

Grazie al cielo, a questi ET si oppone un molto più grande numero di gruppi positivi, sia qui sulla Terra sia da altrove.

NON GLI VIENE PERMESSO DI SPARARE SULLA CROCE ROSSA

Questo è un argomento molto grande, che va oltre lo scopo di un articolo di questo tipo.

Cosa molto importante, un “insider” ad alto livello m’ha detto che ci sono delle regole che gli ET cattivi non possono rompere, non importa quanto male vogliano fare.

“Non ti è permesso sparare sulla Croce Rossa”

Ciò significa che se tu operi così come sto facendo su questo sito, e fai sì che dietro al tuo messaggio ci sia l’integrità della tua vita privata, tutto ti andrà bene.

Questa è una delle REGOLE (“THE RULES”) che i “negativi” devono seguire. Se provano ad infrangerle, i “bravi ragazzi” hanno il pieno permesso di bloccarli con la forza.

Un’altra regola più comunemente conosciuta nel “circuito della verità” è che devono dirci che cosa stanno facendo o altrimenti non sarà permesso che succeda.

Quasi certamente John Dee comprendeva ciò. Si tratta di una tecnologia occulta che è molto probabile sia ancora adoperata oggigiorno. Infatti è ora più ovvia che mai.

CERIMONIA DI APERTURA DELLE OLIMPIADI 2012: LA REGINA SI PARACADUTA CON OO7

Degli “insider” mi hanno informato che, anche se io riportai i molti riferimenti simbolici nei rituali di apertura e chiusura dei giochi olimpici, non feci caso al più importante tra tutti.

In un video di sei minuti e mezzo postato qui, nella pagina YouTube ufficiale dei giochi olimpici, potete vedere l’intera sequenza (che non è incorporabile nel blog.)

Tutte le altre copie del video sono state già tolte. Tuttavia, il video seguente fa un riassunto di ciò che successe, e può essere incorporabile:

UN ATTORE TRAVESTITO DA REGINA VIENE PARACADUTATO  AI GIOCHI OLIMPICI

Come riporta questo titolo di prima pagina di Drudge Report, la “regina” paracadutata nel mezzo dei giochi olimpici, assieme a nientemeno che 007 stesso.

Tutto ciò è messo in scena in questo breve frammento – di qualità hollywoodiana – di sei minuti e mezzo interpretato  dalla regina d’Inghilterra e dall’attore Daniel Craig nella veste dell’agente 007.

Molta gente, che ha trovato ciò divertente, non ebbe idea che c’era all’opera un simbolismo più grande qui.

Lei stessa, l’elicottero e l’agente 007 che ci viaggava dentro, venne salutato da tutti, perché apparentemente rappresentava il veicolo spaziale con cui gli “angeli caduti” sono…caduti.

Il loro paracadutarsi finale nel mezzo dell’arena olimpica poteva proprio significare la rappresentazione della “caduta”, come in “Fallen Angels.”

 UN “INSIGHT JOKE” E UN ATTO ALTAMENTE SIMBOLICO

Quelli all’interno della Cabala sarebbero stati ben consapevoli di ciò che questo significava, ma per ogni altro questo rimaneva imperscrutabile.

La stessa regina d’Inghilterra potrebbe essere soggetta a una vasta manipolazione, e magari ha molta meno conoscenza di ciò che sta succedendo rispetto a quello che qualcuno pensa.

Anche lei può sentirsi intrappolata, e vorrebbe ci fosse una via per fuggire fuori dal Sistema.

Se volete saperne di più a proposito di questo evento paracadutistico, con foto, video e interviste, potete vedere qui, qui e qui.

Gary Connery, a destra, la “regina d’Inghilterra” paracadutata si prepara per il suo drammatico atterraggio alla cerimonia di apertura dei giochi olimpici, venerdì notte, fotografato assieme a Mark Sutton, l’agente James Bond 007, nel mezzo, sull’elicottero sulla via dello stadio olimpico.

Vedere anche:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/07/11/olimpiadi-di-londra-2012-allarme-rosso-telephaty-london-calling-addendum/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/01/27/25761958/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2014/04/10/prossimamente/