Buon compleanno Heath Ledger, facciamo una faccia felice?

4 04 2019

https://brizdazz.blogspot.com/2019/04/happy-birthday-heath-ledger-and-put-on.html

Simpatica previsione della relazione Phoenix-Joker con Ledger nella fiammeggiante iconica copertina de “Il cavaliere oscuro”.

 

Nato il 4 aprile 1979.

Prima apparizione del Joker di Joaquin Phoenix. 4 aprile 2019.

Ho visto che Jake Kotze ha pubblicato in Instagram la connessione tra Heath Ledger e Joaquin Phoenix in veste di Joker e che il sito web di BBC news del 4 aprile ha parlato proprio di questo –

 

Joker Joaquin: primo sguardo a Phoenix nell’ultimo spin-off di Batman

Teaser trailer di The Joker, al cinema il 4 ottobre.

Joker, fammi una faccia felice.

Quando Jake aveva postato su instagram, e quando ho visto il titolo della BBC, era già il 4 aprile qui in Australia e il 4 aprile è il compleanno di Heath Ledger.
Ho anche visto che Mat Whitecross ha postato la triste notizia che il 2 aprile 2019 era scomparso Bill Heine, l’ex proprietario del cinema del Duca di York a Brighton e del  Penultimate Cinema a Oxford, in Inghilterra.
In questo mio vecchio post ( Corridori nella tempesta) parlai di Mat Whitecross e Coldplay.

Il cinema Duca di York.

Sono così triste nell’aver saputo della morte di Bill Heine. Era proprio un uomo magnifico – e un grande amico mio e dei miei genitori. Come una roccia in uno spirito rutilante. Sono cresciuto in una casa presso il suo “Penultimate cinema” sotto la collina del sua incredibile casa con lo squalo, a Headington. Mi mancherai,, Bill.

 

“Se vuoi salpare perché non farlo in acque pericolose, come chi vuole giocare sulla spiaggia” Bill Heine 9 gennaio 1945 – 2 aprile 2019.

 

Lo sbattere d’ali di una farfalla genera un tornado dall’altra parte del mondo. Heath Ledger nel film “Due mani”.

Aprile ed endgames?

Bill Heine con due mani?!?

L’ULTIMO SUPERSTITE: 100 anni dell’ East Oxford Picture Palace

 

A proposito, nel 1999 cade il ventesimo anniversario di “Due mani”.

 

Casa di Bill Heine ad Oxford in Inghilterra.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bill Heine ha commissionato lo squalo e possiede ancora la casa. 

Un americano che ha studiato legge al Balliol College, al momento gestiva due cinema, ma dal 1988 è meglio noto come presentatore radiofonico di Oxford.
Pressato dai giornalisti perché fornisse una base razionale per lo squalo, ha suggerito la seguente versione:
Lo squalo esprime la sensazione di sentirsi totalmente impotente e tale senso di impotenza e di rabbia e disperazione è espresso da quel buco sul tetto …. qualcosa avente a che fare con l’energia nucleare, Chernobyl e Nagasaki.
La scultura senza testa, con l’etichetta “Senza titolo, 1986” fissata al cancello della casa, è stata eretta nel quarantunesimo anniversario del lancio della bomba atomica su Nagasaki.
Creata dallo scultore John Buckley, è fatto di fibra di vetro, pesa quattro quintali, ed è lunga 762 cm.
Il primo fu legato al Cinema Headington(usato per far stare in piedi lo squalo sul lato opposto di New High Street, dove ora si trova Standon Corte).
Il precedente proprietario chiamò così il Moulin Rouge, ma non riuscì a ottenere il permesso di pianificazione per mettere su un mulino a vento girevole con la scusa che ciò fosse inutile e fuorviante, in quanto non presentava ballerini di can-can. Bill prese quel cinema nel 1980 mettendoci su un enorme paio di gambe del can-can (scolpite da John Buckley come lo squalo).
Quando i pianificatori prevedibilmente si opposero sullo stesso terreno, servendosi dell’ordine di esecuzione 82/00144 / E, Bill cambiò prontamente il nome del cinema in “Non è il Moulin Rouge”, affermando che un paio di gambe di can-can non potevano pubblicizzare tutto ciò che era palesemente non il Moulin Rouge, e alla fine la fece franca.
Questo cinema vide la luce sotto l’egida della Penultimate Picture Company di Bill, come anche il Penultimate Picture Palace (ora ribattezzato l’ ultimo Picture Palace ) in Jeune Street, Oxford e il Cinema del duca di Yorka Brighton.
Quando il [Non] Moulin Rouge di Headington chiuse nel 1991, le gambe sono stati trasferite al cinema Brighton.
Nel 1994 crollò la società del Penultimate Picture Palace. “
Ho notato che vi sono registrate 23 partecipazioni a film presso la pagina IMDB di Heath e per ironia della sorte la prima di queste partecipazioni è stata l’interpretazione di un pagliaccio orfano in un cortometraggio intitolato Clowning around, cioè ‘far ridere la gente’ 🙂

10 COSE che (probabilmente) non sapevate sulla Picturehouse del Duca di York di Brighton

Com’è che ti detesto? Lasciami contare i modi. — Romeo, o Romeo, vai via dalla mia vista.

Tra i nostri patron Nick Cave di Brighton è da noi prediletto. Il suo epico documentario-musical, che è una lettera d’amore a Brighton, “20.000 giorni sulla Terra”, interpretato nel 2014 per un pubblico esaurito.

 

E’ il Duca che racconta dal 1930 — dopo un restauro del suono, vi abbiamo mostrato il nostro primo “talkie” del 26 maggio 1930. Il film fu un hit musicale della Fox, “Sunny side up”, un romanzo sentimentale interpretato da Janet Gaynor la prima migliore attrice a cui fu destinato l’Academy award.

 

La vita e la morte sembra abbiano un oscuro senso dell’umorismo. 🙂

“Nel grande dramma dell’esistenza noi stessi siamo sia attori che spettatori” Niels Bohr — La sorellastra di Heath, Katherine Langford, nel film “13 reasons why”.

 

C’est la vie.

La saggezza di Oz…e aforismi?

Ah, bene, suppongo che sia arrivato il mio momento…così è la vita! — Ned Kelly, prima di essere impiccato.

Buon compleanno Heath, ovunque tu sia.

 

Vedere anche: https://civiltascomparse.wordpress.com/2018/09/24/quel-joker-non-e-piu-divertente/

 

 

 

 

 

 

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I migliori sincromistici dell’anno 2018: Jim Brandon e Alex Fulton

31 12 2018

 

http://copycateffect.blogspot.com/2018/12/SMTY-2018.html

“Sincromisticismo: l’arte di realizzare coincidenze significative, apparentemente banali, con significato mistico o esoterico”. ~ Jake Kotze, The Brave New World Order, 18 agosto 2006.

I migliori sincromistici dell’anno 2018
 

Jim Brandon>

Jim Brandon è l’autore di Weird America del 1978 e di The Rebirth of Pan del 1983 : Hidden Faces of American Earth Spirit Entrambi questi libri hanno avuto un effetto duraturo sul pensiero che si ispira a Charles Fort e sulla sincromistica, prima negli articoli e nei libri, e ora nei blog, nei podcast e nelle opere visive digitali.
Il Fattore Fayette fu documentato per la prima volta dal ricercatore e scrittore William Grimstad nel 1977. Grimstad ne scrisse in un articolo intitolato “Fateful Fayette”, Fortean Times , n. 25, Primavera 1978, e nei suoi due i libri mostrati qui – Weird America e The Rebirth of Pan –  accreditati come “Jim Brandon”, che conosciamo come Bill Grimstad.
Nel 2018, Jim Brandon / William Grimstad si rifece vivo con la ristampa di un’edizione riveduta del suo audiolibro dal 1974 al 1975, Sirius Rising , a cui diede un nuovo sottotitolo, Mr. Downard and the Synchromystical Boson.

Prima che Brandon diventasse famoso nei circoli ispirati a Charles Fort per i suoi libri classici, aveva creato e condiviso con gli associati il ​​suo nastro ormai introvabile e difficile da ottenere delle sue interviste con James Shelby Downard (13 marzo 1913 – 16 marzo, 1998). Sì, era un nastro da bobina a bobina.

La riscoperta di Sirius Rising è stata fatta da da me il 30 marzo , poi formalizzata il 19 dicembre 2018 da Andrew W. Griffin di Red Dirt Report , nella sua recensione, ” Magick Bullet: ‘Sirius Rising: Mr. Downard e il Synchromystical Boson ‘di Jim Brandon . “

Griffin offre una buona panoramica di tutto il contenuto del nastro di Siruis Rising e non c’è motivo per me di ripetere qui le sue parole. Griffin accompagna per mano il lettore e ci ricorda che Grimstad rinforza le cose di cui abbiamo sempre mostrato di essere consapevoli ~ “Del sincromisticismo fa parte il vecchio studio dei giochi coi nomi [già praticato dai seguaci di Charles Fort] e le coincidenze [che possono essere significative o meno.]

Grimstad merita giustamente di essere uno dei co-premiati come miglior sincromistico del 2018.

Seguendo la tradizione passata di ricevere un piccolo segno che riconosce il suo premio, a Bill verrà inviata una tazza con Lafayette e Washington.

 

Alex Fulton
Alex Fulton è il creatore di Cryptokubrology su Twitter e la mente pensante (con Robert Shawn Montgomery) dietro i vari contributi di criptokubrickologia (criptokubrology) su YouTube e Facebook. (Vedere il loro sito qui .)
Durante l’autunno del 2018 Alex Fulton cominciò a notare che i successi della criptokubrickologia (criptokubrology) stavano arrivando veloci e impetuosi.

Le implicazioni di Fulton si basano [sulla cifra 237]. La data 11/7/2018 “ha segnato l’inizio del 237 ° mese dalla morte di Stanley Kubrick”.

Le implicazioni di Fulton si basano [sulla cifra 237]. La data 11/7/2018 “ha segnato l’inizio del 237 ° mese dalla morte di Stanley Kubrick”.

È iniziata dunque una ” caccia numerologica” criptokubrickologica. Douglas Rain, la voce di HAL nel 2001 , è morto l’11 novembre: “Ecco un successo criptokubrickologico dell’ 11/11”, ha twittato Fulton.

11/12/18 = Il creatore dei fumetti Marvel Stan Lee è morto.

Clicca per ingrandire.

16/11/18 = il compleanno di Alex Fulton.

16/11/18 = William Goldman, romanziere, drammaturgo, sceneggiatore, è morto.

16/11/18 = Muore il grafico Pablo Ferro, disegnatore di titoli cinematografici per i film di Stanley Kubrick ( Dr. Stranamore , Arancia meccanica ).

24/11/18 = Un altro regista è morto. Nicolas Roeg diresse David Bowie in L’uomo che cadde sulla terra e in altri film importanti.

26/11/18: morto Bernardo Bertolucci. Aveva diretto L’ultimo imperatore , The Dreamers , Il conformista , e altri.

27/11/18 = Samuel Hadida, con oltre 70 crediti di produzione tra cui Resident Evil , è morto inaspettatamente a 64 anni, a Santa Monica.

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Alex Fulton merita il riconoscimento come miglior sincromistico del 2018.
Come premio, Alex riceverà un ornamento natalizio ispirato alla [famosa] chiave della stanza 237 nel film Shining.
[…]




SINCRO-iniziazione, parte seconda e ultima

6 11 2016
Continua da qui:

Ulteriormente dentro la tana della sincronicità e del sincromisticismo

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Diversi dettagli a proposito delle origini “ufficiali” della parola “sincromisticismo” possono essere opinabili ma la popolarità del termine è tipicamente accreditata a Jake Kotze, che la definisce come “l’arte di realizzare coincidenze significative, nell’ambito del mondano e del quotidiano, in un senso mistico od esoterico.” Le prime attività di Jake e di altri primi sincromistici, sembravano focalizzarsi soprattutto sui simbolismi esoterici nei film e particolarmente sopra temi ricorrenti connessi a popolari attori e attrici. Il termine “risuonatore” veniva applicato ad attori i cui ruoli sembravano consistentemente suggerire – o risuonare con – certe figure mitiche, mitologiche e archetipi inconsci. Tale tipo di analisi erano spesso applicate alle notizie provenienti dal mondo e all’attualità così come a musicisti pop e anche a personaggi dei fumetti.

 

Non posso menzionare Jake Kotze senza altresì menzionare il curioso fatto che nel 2012 il canale Fox  iniziava a trasmettere una serie Tv chiamata “Touch”, la quale aveva una storia focalizzata su un undicenne autistico chiamato (abbastanza ironicamente) Jake, che per tutti i suoi intenti e propositi, è un tipo di sincromistico. Sua mamma morì durante la tragedia dell’11-09-01, cosa ugualmente interessante perchè io scoprì il lavoro di Jake Kotze per la prima volta attraverso qualche video sincromistico che lui fece a proposito della teoria del complotto dell’11 settembre come “megarituale”. Ma, tornando al Jake di “Touch”, mentre lui non ha la capacità di parlare, in compenso mostra una imperscrutabile attrazione verso i pattern, gli schemi che si ripetono, e i numeri, ed è qui che le cose cominciano a prendere una piega trascendentale: all’inizio, un’altro strano personaggio spiega come il dono di natura di Jake gli permette di vedere e prendersi cura del “dolore dell’universo” attraverso questi pattern, questi schemi che si ripetono. Viene fatto riferimento al concetto cinese del “filo rosso del fato”, dove le azioni, quelle percepite e quelle non percepite, possono cambiare il destino, attraverso il mondo, per il meglio. Il papà di Jake realizza che suo figlio lo vuole per seguire i pattern e i messaggi che miracolosamente decodifica da lui e proprio facendo ciò egli scopre che le sue azioni migliorano le vite di coloro toccati da questi pattern. Ciò diventa sempre più interessante, ma ho da sottolineare che il sincromisticismo non è sempre così romantico per noi nella vita reale. Forse può anche esserlo, ma spesso è soprattutto un sacco di tedioso lavoro di ricerca.

Che cosa diamine c’è di buono nel sincromisticismo?  Io non ci ho messo nulla. Non stiamo salvando vite umane o chissà cosa. Ciò che facciamo è solo guardare un mucchio di film.

–Will Morgan

Non so se Kotze abbia mai urlato per via delle fitte di dolore dell’universo, ma il suo video seguente sembra piuttosto “in sinc” con questo tema:

I fissati con le sinc sono piuttosto amanti dei giochi di parole e dei concetti nascosti dietro l’etimologia e i nostri abituali modi di percepire il linguaggio e persino i nostri propri pensieri; l’idea di vedere la parola “hurt” conglobata nella parola “truth” potrebbe sembrare un pochino stramba e a stento meriterebbe un video a lei dedicato…ma una volta che facciamo queste connessioni apparentemente spurie nella nostra mente, l’universo risponde a loro, e altri temi che risuonano iniziano a saltarci all’occhio in ogni cosa che guardiamo. E non sempre guardiamo semplicemente più connessioni che ci sono sempre state; in qualche modo, noi realmente cominciamo ad attrarne più di quelle che avremmo fatto in altri tempi. L’inconscia porzione di noi stessi interagisce con l’altro e con l’ambiente circostante tirando fuori pattern e associazioni tra eventi e idee, spingendoci a percepire infiltrazioni tra cose apparentemente separate e lontane l’una l’altra, spingendoci oltre l’abituale divisione del mondo tipica della mente conscia.

Qui sopra c’è un episodio di “Radio8Ball Show”, presentato da Andreas Jones, attore, musicista e membro di una sync community. Il concetto di sincronicità è frequentemente discusso e ci si trastulla con esso, e a un certo punto dello show gli ospiti consultano l'”Oracolo Pop”, per tentare di rispondere a una domanda con una canzone selezionata a caso (che è di solito fatto per via di una ruota del tipo dei game show). Tra gli ospiti dello show sono inclusi John C Riley, Weird al Yankovic, Seth Green, Daniel Pinchbeck, Jake Kotze e altri. Essi hanno anche a disposizione un’applicazione web che permette agli user di coinvolgere qualcun altro con le sincronicità musicali sul loro sito e condividere le tue risposte con i tuoi amici; tu poni una domanda e ricevi una risposta musicale completa con le informazioni sull’artista e la carta dei tarocchi associata. Va da sè che non si dovrebbe probabilmente mai prendere ogni metodo o strumento di divinazione troppo seriamente, ma è divertente e un pochino interessante osservare come tutto ciò viene messo in scena. Il video qui in basso è un episodio interpretato dall’attore Seth Green, che aveva precedentemente recitato accanto ad Andreas Jones nel film “The attic expedition”.

Ovviamente, un certo numero di noi (me stesso incluso) stavano già facendo un simile vago lavoro, per un certo lasso di tempo, senza mai venire in contatto con Jake o il suo immaginario…ma ora che avevamo una comune etichetta con cui associarci, una comunità rapidamente crescente inizia a formarcisi attorno, consistente in artisti, autori, blogger e ricercatori, attori e produttori di video, gente di ogni ceto sociale, compresi chitarristi-operai tritapatate come me.

Ciò che rapidamente scopri è che ognuno in queste comunità ha il suo proprio unico approccio e stile…Ci sono quelli che vanno sempre dietro alle teorie del complotto paranoiche, altri hanno a che fare con filosofie occulte e spiritualità esoteriche, mentre qualcuno di noi è coinvolto in uno stile espressivo più umoristico od artistico. Nonostante gli occasionali bisticci e le egoistiche incornate tra membri non d’accordo tra di loro, più spesso si finisce per avere idee e conclusioni simili pur partendo da differenti percorsi e metodi.

Jake Kotze e il suo intero gruppo sincromisticista finisce per essere fin troppo “farfalle e arcobaleni” per il più ortodosso e serio gruppo del Sync book, cosicchè ci si frantuma in fazioni, mentre ancora viene in qualche modo mantenuta un’aperta comunicazione e collaborazione l’un l’altro gruppo…Il vero e proprio concetto di sincronicità implica un’unità tra cose apparentemente separate e contrarie, così ciò non è visto come un problema. Come detective dell’esistenza, sappiamo che anche se ci separiamo, noi possiamo coprire più terreno.

All’interno delle community rimangono poche minori discrepanze a proposito di come propriamente definire “sincronicità” e “sincromisticismo.” Sembra essere generalmente accettato che quest’ultimo è lievemente meno personale e più onnicomprensivo che il più privato tipo di sincronicità, in ciò è implicato il significato – se ce n’è veramente qualcuno – di qualcosa che tocca argomenti che sono più collettivi e universali, e tenta di riconoscere una fonte spirituale di tali fenomeni. Pochi tra noi, finora, andrebbero a far divenire tutto ciò una religione; attraverso l’esame degli archetipi nei mass media, stiamo semplicemente tentando di scrutare nella mente collettiva della nostra intera specie…E ciò può o non può guidarci verso una più profonda comprensione delle vere origini di molti comuni concetti spirituali e religiosi.

Diverse persone (me stesso incluso) hanno spesso avanzato valide critiche verso l’idea di focalizzare l’attenzione per le ricerche solo sui media mainstream, ciò dovuto al fatto che molte tali connessioni rivelate non sembrano essere qualificate come “reali” sincronicità; molto di ciò che succede a Hollywood è orchestrato di proposito e pianificato da menti umane nella media – e dunque, in qualche caso, non sembra esserci niente di mistico o inspiegabile a proposito di ciò che si vede nei film…almeno non in superficie. L’analisi dettagliata da parte di Joe Alexander, film-maker sincromistico, del simbolismo nascosto nei film della serie “Ritorno al futuro”, si mostra come uno dei più rimarcabili esempi di questa esplorazione:

Il video inizia con il punto di vista che molti dei simbolismi furono intenzionalmente piazzati, dimostrando di sapere in anticipo degli attacchi – ma poi, alla fine, Joe sembra scivolare verso l’estremo opposto, avanzando la supposizione che i produttori fossero inconsapevolmente e incoscientemente coinvolti in questi futuri eventi attraverso la loro arte. La natura controversa dei due approcci ha portato ad elettrici dibattiti in innumerevoli articoli on line, con molte persone che vedevano il video come niente più che un’elaborata parodia dei teorici della cospirazione. La controversia presto portò la community sincromistica all’attenzione del mainstream quando il talk show “Comedy central”, presentato da Chris Hardwick, fece una lunga discussione sull’argomento andata in onda il 21 ottobre 2015, il giorno in cui Marty McFly, nel film originale, era giunto nel futuro.

Vedere anche:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/04/11/ritorno-al-futuro-introduzione/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/04/12/ritorno-al-futuro-coordinate-spazio-temporali/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/04/17/ritorno-al-futuro-analisi-del-film/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/04/14/ritorno-al-futuro-gli-anni-80-e-il-live-aid/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2012/04/23/ritorno-al-futuro-analisi-del-film-parte-ii-operazione-paperclip-ed-equilibrio-dei-principi-maschile-e-femminile/

Riguardo la possibilità di ogni possibile pre-visione o intenzionalità delle coincidenze nel film, nemmeno io sono interamente sicuro di ciò che pensare…ma mi piace come il Sync Book si riferisce a tali complottismi nel primo volume:

“Sono venuto fuori dalla mia oscura notte dell’anima con la comprensione della sincronicità o, almeno, con la comprensione che il mistero è assai più vasto di ogni cospirazione umana. Si, la Manipolazione prende posto quotidianamente. Si, la Propaganda è davvero reale, ed è pieno di evidenze, nel mondo che ci circonda, di come ciò sia assodato. Ma questa linea di pensiero non corre tanto lontano e perde il disegno più vasto. Proprio come vi è stata l’emersione di simbolismi non intenzionali nel libro di ficton che ho scritto – cosa che fa anche di ogni fiction scrtta da ogni propagandista l’essere soggetta a tale fenomeno – il tentativo da parte di società segrete di manipolare e usare simboli per i propri fini, può presto insegnarci che loro stessi sono stati manipolati e usati dai simboli. Proprio come gli ego non possono tenere fuori le sinc non intenzionali fuori dalle loro opere, così gli stessi cospiratori non sono in grando di tenersi fuori dall’universo auto-organizzato. Ogni complotto che tu puoi immaginare, non importa quanto grande sia la sua scala, finirebbe ancora per essere soggetto a ciò che potremmo considerare una cospirazione di dimensioni e ampiezza ancora maggiori.”

–Alan Abbadessa-Green

La gnosi della non conoscenza

Ciò che è stato necessario è l’esame di realtà e il volere affrontare la possibilità di esperienze di auto-negazione; per esempio contraddizioni reali, con qualcosa che è nello stesso tempo vero e non vero. L’enigma è vivo, consapevole di noi. E’ parzialmente creato dalle nostre proprie menti: lo alteriamo percependolo, dal momento che non ce ne troviamo al di fuori. Così come la nostra visione si modifica, esso si modifica.”

–Terence McKenna

Nonostante ciò che pensiamo di conoscere, questo è un lavoro prevalentemente soggettivo, cosicchè è quasi impossibile dire che qualcuno ha ragione o ha torto in ciò che sceglie di vedere: la bizzarra natura del livello di pensiero che il sincromisticismo ci pone davanti è aperta a contraddizioni, paradossi e la possibilità di affermare simultaneamente molteplici prospettive contraddittorie. Per certi versi, il sincromisticismo ha qualche similarità col “caos magico” o quella stupidaggine pseudo-religiosa chiamata Discordianismo. La sincronicità sembra entrare di soppiatto attraverso i buchi e i punti ciechi comuni alla razionalità e alla nostra apparentemente affidabile logica, per poi svanire come vapore. Dal momento che la scienza non può fare i conti con tali fenomeni, siamo costretti ad affidarci a un set completamente differente di strumenti e assunzioni…

Assieme alla maggioranza dei sincromistici, indubitabilmente attraverserete frequenti riferimenti alle carte dei tarocchi, l’albero della vita cabalistico, lo gnosticismo, l’alchimia, l’ermetismo, la magia occidentale e altri sistemi occulti. La ragione di ciò non risiede nel fatto che siamo tutti eremiti e maghi che praticano cerimonie stregonesche nelle cantine dei nostri genitori (sebbene immagino che potrebbe essere una descrizione accurata di qualcuno di questi tipi), ma perchè questi sistemi erano altamente sofisticati nell’identificare le pietre di costruzione di base dell’esistenza, facendo acquistare senso al ruolo dell’umanità in esse. Mentre adesso vengono considerate come superstizioni, i popoli antichi sapevano che a certi simboli ed eventi “piace” accadere insieme, e lo studio di tali associazioni può essere abbastanza rivelatore. Molti tra gli sceneggiatori e registi sono ovviamente consapevoli di ciò e scelgono intenzionalmente i simboli da mettere nei loro film; persino i film Disney contengono apertamente temi gnostici e cabalistici. Il simbolismo usato nei media contemporanei offre nuove vesti alle antiche forme e ai pattern riconosciuti dai mistici e registrate da certe tradizioni esoteriche.

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C’è un pensare in immagini primordiali, in simboli che sono più antichi dell’uomo storico, che sono innati in lui dai tempi più remoti, eternamente viventi, i quali oltrepassano tutte le generazioni, che ancora lavorano alla base della psiche umana. E’ solo possibile vivere la vita più piena quando siamo in armonia con questi simboli; la saggezza è il ritorno a essi.          Carl Gustav Jung

Ma mentre il simbolismo è spesso usato intenzionalmente nei film, è molto più interessante quando queste idee e temi coincidono con le nostre menti in modi che sono palesemente non intenzionali: nessun sceneggiatore o soggettista può conoscere cosa sta girando dentro la tua testa durante tutte le tue attività giornaliere, così quando per un ghiribizzo vai a vedere un film e ti accorgi che ciò che scorre nel film scena dopo scena sono concetti e dialoghi che riflettono perfettamente ogni pensiero casuale e argomenti specifici che stanno occupando la tua mente dall’inizio della giornata, ciò può condurre a un piccolo brivido sulla schiena. Ed è precisamente questo tipo di bizzarri effetti a ispirare la maggior parte di noi e iniziare a condividere queste cose da capogiro nei blog, video ed altre stravaganti discussioni e articoli che sono spesso un pochino “troppo oltre” da credere o anche solo da capire per la maggior parte delle persone medie. Ogni cosa da me discussa qui ancora scarsamente gratta solo la superficie.

Lo studio del sincromisticismo può indirettamente rivelare qualche verità su noi stessi, e l’universo, tale da mandare in pezzi la mente, ma certamente ciò non vale per tutti. Qualcuno non afferrerà mai tale genere di cose, molti nemmeno se ne cureranno mai. La maggior parte degli esseri umani cerca certezza ma ci sono ben poche certezze nel mondo delle sinc: al contrario, ci sono sorprese ovunque, e un mucchio di vicoli ciechi e false tracce. Ma questa è la metà del divertimento, e il nostro lavoro non dovrebbe mai forzare altri ad accettare le nostre proprie rivelazioni. La giocosità dell’immaginazione creativa è connessa a una ben più grande conoscenza che noi possiamo comprendere coscientemente. La sincronicità può parlare attraverso la nostra immaginazione per portarci in una relazione personale con il flusso impersonale della realtà divina, eppure può anche guidarci in delle maniere folli. Essere toccati da essa non fa di noi più speciali o superiori ad alcun altro, ma spesso ci sentiamo privilegiati nell’avere accesso a qualcosa di straordinario oltre le parole. E questo misterioso qualcosa è ciò che siamo tutti.

“You are every thing, every being, every emotion, every event, every situation. You are unity. You are infinity.

You are love/light, light/love. You are. This is the Law of One.”

— Ra, THE LAW OF ONE Material

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I poteri sono per i deboli, io non ho poteri. A meno che tu non consideri un potere sconvolgere le menti con le armi del mio grado di insight filosofico.

Dunque in conclusione, cos’è il sincromisticismo? Forse è solo un pugno di persone che ultra-analizzano le cose. O è il resto del mondo a non analizzare abbastanza la vita? Qualcuno dirà che questi eventi non possiedono alcun significato al di là di quello che noi imponiamo loro…ma se gli umani possono generare significato, non si può perciò evitare la conclusione che noi siamo stati creati con significato. Se un universo ordinato può sorgere dal nulla, potremmo quindi aspettarci che la significanza possa sorgere nello stesso modo, come ogni altro fenomeno naturale. Così direi che ognuno di noi sta facendo semplicemente ciò che dovremmo fare. La dialettica in corso continuerà a marchiarci come genii e lunatici allo stesso tempo, ma qualcuno ha davvero un indizio di ciò che stanno parlando? E chi c’è da dire?

“Nothing changed; Life was never serious, only to the actor. Heaven was always already here watching the character.”

–Nicholas Powiull

Versione originale in inglese:http://www.synchronoah.com/community