Qualche scoperta sull’ essere gay bisex transgender presa da un forum LGBT

6 01 2019

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Mi sono inserito in un forum LGBT per approfondire i contatti con questa parte del mondo sociale e psicologico così rara e privata …

E quello che ho scoperto è:

1) E’ pericoloso dire che si nasce gay perché se si continua così prima o poi troveranno il modo di curarli e / o estinguerli. In Italia difficilmente troverai un gay che ritiene di essere nato così. Ti dirà che è – diventato – così a causa dell’ influenza di stimoli esterni che sono capitati sul suo percorso.  

In America non funziona così. Infatti bisogna dire che si nasce gay e si nasce transgender perché in questo modo i giudizi su di loro non hanno più ragione di essere, e l’ omofobia non può essere più accettata e tollerata, e nemmeno la questione del peccato.

2)  Frequentare un ambiente sociale privo di ragazze e donne può comportare l’ approccio con persone ambigue o dichiarate che date le giuste circostanze possono indurti ad assumere un cambiamento nelle reazioni fisiche, e il tuo corpo si adatterà all’ attrazione verso il sesso maschile.

E’ chiaro che non c’è nessun incantesimo e nessuna fantomatica persuasione che possa indurre un vero etero a diventare magicamente gay o bisex, nemmeno se si tratta di ” curiosità e trasgressione “. Non siamo nelle fiabe. Se un etero viene baciato da un gay, quest’ ultimo non gli ha attaccato la pulce dell’ attrazione e non lo sta condannando ad una futura vita da gay. Il fallimento delle terapie correttive dimostra che un gay vero non può essere tramutato a forza in un etero. Di conseguenza un etero vero non può essere tramutato a forza in un gay o in un curioso. La sessualità diversa dalla norma è una scoperta interiore che emerge a livello cosciente da una base preesistente ma inconscia. E’ ora di renderlo chiaro.

3)   Gli omofobi in effetti hanno ragione ad essere intimoriti dalle persone diverse dalla norma lineare e tradizionale, perché stando a contatto con ambienti e persone gay e bisex si rischia di scoprire che ” NON ci sono categorie ” e tutto è possibile.

NO. Gli omofobi NON hanno ragione affatto, perché se fossero così sicuri della loro sessualità sarebbero del tutto indifferenti ad un approccio o una amicizia con un gay o un bisex. Bisogna eradicare questa credenza che i gay possano innamorarsi di tutti i maschi del mondo, soprattutto degli amici etero, e che i gay abbiano una influenza o un potere capace di corrompere gli etero.

E le categorie ESISTONO. Sono 4, da qui LGBT. I Gay sono tanto diversi e lontani psicologicamente dagli etero veri, tanto quanto i bisex sono diversi e lontani dai gay e tanto quanto i transgender sono diversi da tutte le altre categorie. Sono quattro categorie distinte. Più quella tradizionale che è la etero.

4)  I bisessuali hanno una difficoltà in più rispetto ai gay. Questo perché i bisessuali sono generalmente malignamente malvisti dai gay, e mandano in confusione totale gli etero. Infatti la descrizione tipica di un bisessuale dal punto di vista gay è: un bastardo che mi ha rubato il cuore per poi scaricarmi per una ragazza / un gay represso che continua ad illudersi andando con le ragazze / uno che non si è impegnato e sforzato di prendere una decisione precisa / uno che non è in grado di avere una relazione costante e duratura perché – tradisce sempre –

Infatti quel che ho letto è che:

difficilmente un gay si metterebbe con un bisex dichiarato, ma un bisex spesso ha una relazione con un gay.

Solo un bisessuale maggiormente incline verso l’ emisfero gay è un vero bisessuale. Altrimenti è solo un gay represso che finge di essere etero.

Ogni gay esclusivo inizialmente si è dichiarato bisessuale, e quindi vede nel bisessuale dichiarato una persona immatura che non vuole ancora ammettere di essere gay esclusivo.  

Un bisessuale è una persona che ha bisogno di due partner, maschio e femmina, in contemporanea. ( NON è vero )

Avete capito bene. Un bisessuale sarebbe in sostanza un gay che occasionalmente si innamora di ragazze. Ma io mi chiedo, perché non potrebbe essere anche un etero che occasionalmente si innamora di ragazzi? In fondo se una persona è bisessuale vuol dire che nel corso della sua vita – scopre – una attrazione per entrambi i sessi, in periodi diversi, e successivamente – compie una scelta – ed è in grado di intraprendere una relazione seria e duratura.

Da quel che ho letto ci sono bisessuali che si vedono attratti una settimana dai maschi e quella dopo dalle femmine, altri invece che per anni rimangono attratti esclusivamente dalle femmine per poi cambiare, e per altri tot anni rimangono attratti solo dai maschi.

La verità è che un bisessuale è sia etero sia gay, è quindi un ( anche ) gay che può innamorarsi di entrambi i sessi nel corso della vita, e che può fidanzarsi con una ragazza e avere figli. E’ sua la scelta se dichiararsi alla ragazza sulle sue storie al maschile passate, o al ragazzo sulle sue storie al femminile passate. *

  • Anche se qui insorge un ostacolo. La ragazza se etero spesso sarà bifobica e non si fiderà di un bisessuale che potrebbe tradirla con un maschio. Il ragazzo se gay sarà molto più sicuramente bifobico e si sentirà tradito se scoprirà che il suo fidanzato è stato attratto da ragazze.

Quindi non è vero che un bisessuale può fare a meno del coming out. Un bisessuale è costretto ad evitare un coming out se vuole trovare una donna etero o un vero gay. Perché la donna etero altrimenti lo prenderà per un gay represso e il gay vero penserà che vuole prenderlo per i fondelli.

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E’ importante parlarne perché se accettiamo l idea che gay si diventa e ci si può de diventare allora la pensiamo come quegli omofobi che ti costringono a fare cose       ” per il tuo bene ” affinché tu possa capire che sbaglio stai facendo e quanto è fico essere etero. Chi considera un gay come – diventato gay – dovrebbe pensare a tutti quelli che sono – ancora gay – ma fidanzati con una ragazza per copertura. Come funziona allora? Per loro non basta l’ intimità con la fidanzata per far reagire il loro corpo al suddetto stimolo esterno? Ovvio che non basta perché se si tratta di un gay esclusivo nessuna ragazza potrà trasformarlo in un etero.

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” Che l’orientamento sessuale sia endemico * è talmente tautologico se non sei un cavernicolo che mi sorprende si possa rimanere irretiti dall’idea sia plausibile il contrario. ” * Endemico vuol dire connaturato.

Dunque è SBAGLIATO dire ad un gay dichiarato, che date determinate circostanze, e interferenze sociali, possa aspirare a diventare etero attraverso gli stimoli esterni. Non dite ad un gay che deve solo trovare la ragazza giusta per lui.

Gli omofobi che ho conosciuto io sono convinti che la sola presenza nella compagnia di una persona effeminata, gay o quant’ altro sia una minaccia dalla quale prendere le distanze, come se avessero paura che ci sia qualche pulce che potrebbe improvvisamente saltare loro addosso e corromperli.

La comunità lgbt italiana l’ ho scoperta adesso, finora mi sono sempre basato su quel che leggevo in inglese.

In teoria una persona assolutamente sicura di quello che è non dovrebbe avere problemi a frequentare un diverso, perché tanto con lui non attacca … basta dire guarda io sono diverso da te quindi non succederà niente … boh finisce lì, ci si rivolge altrove. Con la persona etero si fanno altre esperienze.

Però come vedi si diffonde l’ Idea che la cultura lgbt e transgender sia una cospirazione ai danni della società, da combattere con fermezza per fermare il dilagare dell’ epidemia gay, e sulla questione transgender ci sono cascato anche io poi ho scoperto la questione ormonale a livello embrionale e ho capito che stavo sbagliando giudizio.

I transgender NON sono psicotici. Sono invece molto più razionali dei razionalisti. I transgender hanno avuto un problema ormonale allo stadio di embrione. Sono davvero delle menti femminili in un corpo maschile e delle menti maschili in un corpo femminile. Lo sono per davvero.

Detto questo, però, vorrei che si evitasse che ai bambini venisse detto che possono cambiare atteggiamenti e sesso. Questa è una questione per maggiorenni. Affrontatela dai 18 anni in poi.  

Vorrei anche dire che per me la bisessualità è da percepirsi come la normalità dell’ essere umano, vale a dire che non è per niente detto che un etero esclusivo sia più normale di un bisessuale vero.

5) E’ la nostra società occidentale consumistica che ha creato l’ emergere dei gay e delle altre categorie. Prima del 1950 non esistevano altro che etero esclusivi. Il fatto che ci siano pochissimi gay in Medioriente dimostra che è una situazione esclusivamente occidentale.

Sì, ho letto questo in un forum dedicato agli LGBT. Ma NON E’ VERO. Ci sono sempre stati gli etero, ma anche i gay e bisex. Chi dice il contrario non è abbastanza informato sulla Storia e i suoi personaggi. E in Medioriente e in Africa ce ne sono tanti di gay, altrimenti Internazionale come rivista non avrebbe dedicato degli articoli di questo genere. Non vi pare? E’ ovvio che in Medioriente e in Africa la situazione è meno ” dichiarata ed esteriorizzata ” perché non sono accettati per niente. Mi pare chiaro il concetto.

6) Un ossessivo compulsivo rivolto verso la domanda ” sono gay? Sono davvero gay? ” non esiste. La persona che si fa queste domande deve necessariamente essere un gay che si è scoperto e non si è accettato.

( * il DOC gay esiste eccome, invece )

Se posso esprimermi, in qualità di DOC ( ho il disturbo ossessivo compulsivo ) io proporrei che per definizione un DOC gay deve necessariamente trattarsi di un vero bisessuale. Infatti non vedo da dove potrebbero originarsi le domande se si è un etero esclusivo. ( Ovviamente esistono certamente casi di etero esclusivo che hanno un periodo DOC gay ). Infatti di solito i DOC gay non prendono nemmeno in considerazione l’ eventualità di essere veri bisessuali. Probabilmente perché romperebbe lo schema delle domande ossessive identificarsi come semplicemente bisessuali.   

   

 

  

 

 

 

  

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Le ombre del femminismo rivelate

7 10 2018

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Quando una ragazza entra in una università americana, per esempio la Palo Alto per la signora Christine Blasey Ford nella foto, si trova in un ambiente che la mette al centro di tutto, con il 66 % di insegnanti donne e femministe e l’ 80% di studentesse donne, e avrà accesso a corsi sulle teorie del gender, che definisce il genere maschile e femminile come un ” atteggiamento culturale e non biologico ” , avrà accesso a ” spazi sicuri ” dove solo le ragazze possono partecipare, corsi di autodifesa, e un ambiente che non accetta alcun tipo di opposizioni al punto di vista su cui si concentrano le materie studiate. Le donne vengono plasmate come attiviste sociali e viene spiegato loro che la sofferenza del trauma causato dall’ uomo le valorizza e rafforza la loro capacità di reagire. Inoltre potrà studiare e fare ricerche sul rafforzamento del potere femminile, la prevenzione della violenza domestica, studi sulle malattie dell’ umore e corsi di psicologia mirati. 

Qualora un uomo dovesse entrare in una simile università, si troverebbe in un ambiente ostile, che lo etichetta come elemento da aggiustare e plasmare, gli verrà insegnato TUTTO su come valorizzare e ascoltare i bisogni e rispettare i diritti delle donne, ma non avrà accesso agli ” spazi sicuri ” dove le professoresse più accanite diventano strateghe del femminismo, e verranno cacciati fuori a calci e messi al silenzio qualora volessero avere qualcosa da dire a riguardo. Gli verrà ricordato come l’ uomo è in sostanza violento e incapace di controllarsi, e verrà sostanzialmente messo al suo posto. Un ruolo che richiede completa attenzione a tutte le richieste e a tutti i diritti espressi dalle donne. E per ottenere la possibilità di esprimersi dovrà prima di tutto espiare i suoi peccati chiedendo scusa per il suo ” privilegio maschile bianco ” e promettere di cambiare atteggiamento. Niente in questi corsi mira al suo rafforzamento e alla sua valorizzazione come uomo. La parola uomo non è nemmeno menzionata sul sito ufficiale dell’ università.

Nei corsi di sociologia statunitensi, gli studenti maschi hanno un solo dovere: ascoltare le femmine, e credere a tutto. Devono imparare a riconoscere le loro inconsce tendenze maschiliste e sessiste. Tutti i maschi vengono etichettati come potenziali predatori. Ciò che viene insegnato è che determinate esperienze di relazioni sessuali ” neutrali ” potrebbero essere contrassegnate e identificate come ” assalti ” e ” molestie sessuali “. I sociologi ottengono phd per insegnare questo nelle classi, ricevendo un salario con 6 zeri. Molti di questi professori e professoresse, guarda un po’ che caso, lamentano che troppi pochi studenti maschi sono in grado di accettare la loro potenziale colpevolezza. Secondo loro questi individui sono – negazionisti della cultura dello stupro – . La mascolinità viene percepita  e spiegata come tossica e predatoria.

Questi studi spiegano che il genere maschile e femminile è esclusivamente un fattore sociale e non biologico. Classificare sé stessi come maschi o femmine è una decisione sociale e non un fatto biologico. Una frase esempio è strutturata in questo modo: il desiderio sessuale e l’ attrazione di una donna verso un uomo è un condizionamento manipolato , un atteggiamento imparato a livello sociale, e le donne non desiderano necessariamente l’ uomo ma vengono guidate dalla società a desiderarli.

Una di queste professoresse una volta ha avuto un crollo emotivo nel leggere la tesi di uno studente negazionista ( essendo lei stessa stata vittima di molestie sessuali ): ” leggendo quel testo mi sono resa conto che stavo leggendo le stesse parole che il mio molestatore diceva, o potrebbe dire. Il profilo demografico era lo stesso: bianco, studente universitario maschio fra i 18 e i 22 anni. Mi sono sentita in bisogno di interrompere la lettura e andare a fare una passeggiata, ma non potevo concentrarmi. Avrei voluto leggere un libro nel pomeriggio, ma mi sono ritrovata immersa in memorie frammentarie e traumatiche causate dal mio studente, e dal suo testo. Mi sono sentita furiosa, che come insegnante, avrei dovuto prendere sul serio questa sua tesi negazionista, e spaventata da una sua eventuale reazione ad un voto negativo. Anche se sapevo che era improbabile che questo studente avrebbe provato a stuprarmi / molestarmi, le sue parole erano così famigliari che non riuscivo più a distinguerlo dal mio molestatore. Come avrei potuto valutare questo studente in modo distaccato? Una richiesta del genere richiederebbe cambiare tutto il mio punto di vista sulla mia vita e il mio modo di vivere” In sostanza, con queste parole, si aspetta di ricevere accorate congratulazioni per essere in grado di raccogliere coraggio e mettere un voto a questa tesi. Per lei c’è un legame logico fra un anti femminista e uno stupratore. In seguito scrisse un articolo che spiegava che chiunque avesse osato farle ripetere questa esperienza avrebbe ricevuto a fucking zero.        

Una donna che esce da questo tipo di università diventerà una donna rancorosa e concentrata a piene forze sull’ attivismo sociale, ovviamente concentrato totalmente sulle insistenti richieste per più diritti, più privilegi e una richiesta costante di ascolto, ed esporrà tutte le sue sofferenze più profonde ed esperienze più traumatiche ad una audience più estesa e sensibilizzata possibile, e si troverà a diventare una ” eroina coraggiosa e incredibile ” per quello che racconterà. Perché una donna sofferente richiama l’ attenzione e la compassione di tutti, ma la guarigione dal trauma non è nemmeno contemplata, perché la ricompensa dell’ espressione della sua sofferenza è più allettante della soddisfazione personale di riuscire ad andare avanti e a superare un evento traumatico.

Quindi in sostanza, la donna vince tutto, in ogni circostanza, e l’ uomo perde tutto, e anche se innocente, come Kavanaugh, perderà il supporto della maggioranza della popolazione, perché nel panorama americano e loro sperano mondiale, tutte le donne sono degne di essere ascoltate e credute a priori, perché una donna non può mentire e approfittarsi di una situazione. Quella è la natura del mostruoso e spregevole uomo, che non può nemmeno indignarsi delle accuse false ricevute perché altrimenti verrà subito tacciato di violenza psicologica nei confronti della vittima.

La signora Christine Blasey Ford ha perso la sua causa, ma con le sue bugie ha guadagnato il supporto sempiterno di una parte della popolazione americana, si è aggiudicata un posto nella storia come ” eroina ” e paladina della giustizia, e verrà premiata per tutta la vita.

Invece la vittoria dell’ innocente viene descritta all’ unanimità come una grande sconfitta morale per la giustizia nel paese, e viene percepita come una disdicevole e vergognoso affronto alle vittime di stupro di tutto il paese, e nonostante la vittoria verrà guardato male e perseguitato da tutti i benpensanti puritani che credono di lottare per una giusta causa.

Questo è  l’ identikit di una femminista americana, ( senza offesa per le femministe normali e non nazi radicalizzate, che sono abbastanza intelligenti da capire i concetti ):

occhiali tondi, capelli tinti di blu o verde, oppure capigliatura al maschile, orecchini e piercing ovunque, studia ” teorie del gender “all’ università , crede che esistano 137 genders e che il gender sia un fattore culturale e non biologico, pensa che l’ Africa sia una nazione e che la Corea del Nord stia al posto dell’ Alaska, spesso è sovrappeso ma si mette a esibire la sua pancia sui video di ” obesity proud ” ( obese e orgogliose ), va a protestare contro Trump e contro il “privilegio bianco” che lei possiede, ma che rigetta con disgusto e vergogna, spesso alle proteste alza il dito medio, oppure si mostra mezza nuda, e soprattutto urla, urla a squarciagola, anche a costo di farsi girare la testa dalla stanchezza, ha perso la verginità a 15 anni ( anche se al 90% ama altre donne ) ma quando al college il fidanzato non l’ ha chiamata dopo un rapporto ha creduto che si fosse approfittato di lei, e fra 35 anni lo accuserà di stupro e gli rovinerà la reputazione e verrà elogiata sulla copertina del TIME. Non solo, un attore famoso si metterà a fare commedia dell’ uomo accusato, dipingendolo come un mostro assetato di sangue. E tutto il mondo hollywoodiano schierato si metterà ad applaudire e ridere. Il maschio femminista di solito è un nerd radical chic con la voce flebile, gli occhiali, che si sente imbarazzato per essere un maschio bianco e agiato economicamente, e spesso è nato e cresciuto a contatto più con le donne che con gli uomini … Secondo questo maschio tutti gli uomini sono da ritenere colpevoli a priori, perchè solo un uomo è capace di approfittarsi di una donna, e solo un uomo può ammaliare una donna per perseguire i suoi loschi scopi. La donna invece è sempre sincera e tutti sono obbligati ad accettare per veritiera ogni cosa che esce dalla sua bocca, perchè lei è una donna e quindi è innocente, vittimizzata e oppressa a priori.

Hillary Clinton ha chiesto: “perché una donna di carriera come lei ha deciso di sottoporsi ad una esperienza del genere se non credeva di fornire informazioni importanti e rilevanti al Senato su un suo candidato alla Corte Suprema?”

Risposta: nel mondo generato dal femminismo non c’è niente di più eroico di questo e la donna verrà applaudita e ricordata per il resto della sua vita. L’ università che ha formato e istruito questa donna mette al centro dei suoi valori la giustizia sociale, la competenza culturale e la diversità. L’ università parla di missioni e strategie sul suo sito ufficiale. E’ diventata la maggiore forza di opposizione morale al sistema di potere di Trump, una nuova Giovanna d’ Arco.   

Suzanna Walters della Northeastern University dice: “odiare gli uomini è logico per una donna”.

Ecco perché ci odiano: due uomini possono litigare e dimenticare tutto poco tempo dopo, mentre una donna manterrà sempre il rancore, successivamente. Gli amici maschi percepiscono gli insulti quasi come un complimento, in modo scherzoso, mentre le donne usano i complimenti come copertura per non rivelare la loro segreta avversione per determinate amiche. Quindi è più difficile fidarsi di una amica che di un amico. Un maschio non si fa problemi a rivelare apertamente la sua avversione verso un’ altra persona. Gli uomini sono fisicamente potenzialmente superiori, e sono potenzialmente capaci di ottenere prestazioni sportive da record. Gli uomini fanno tutti i lavori pesanti. Le donne fanno lavori meno determinanti, in genere. Le donne non ricevono la stessa attenzione mediatica in campo sportivo, degli atleti maschi. Gli uomini possono avere figli anche più avanti nella vita e mantengono generalmente un aspetto fisico piacevole, mentre le donne hanno solo poco più di 35 anni di vita fertile e di aspetto fisico avvenente. I genii della storia sono nella quasi totalità maschi. I maschi sono più propensi a concentrarsi su cause intellettuali, mentre le donne si preoccupano di cose più terra terra. I maschi sono più abili a fare commedia e a fare comicità, e sono più propensi ad essere brillanti musicisti e cantanti, e artisti. Gli uomini sono operai e piloti, tassisti, autisti, camionisti, sono a capo delle multinazionali e corporazioni, sono inventori e dottori, e lavorano molte ore in più. Muoiono a milioni in guerra, e lo fanno per mantenere le donne al sicuro, e non tollerano che le donne muoiano per loro. E mentre la maggioranza degli uomini diventano in genere più gentili e diplomatici con le donne, le donne diventano rancorose e avverse agli uomini. Per un uomo una donna è ” la cosa più bella di questo mondo ” mentre per una donna un uomo è sostanzialmente una palla al piede e una spina nel fianco. Eppure il nostro mondo e la nostra cultura è in grandissima parte generata da uomini. Un uomo si sente in dovere e obbligato a supportare le cause delle donne, ma una donna si scandalizza quando le viene proposto di supportare una causa dedita ai diritti degli uomini. Supportare le loro cause significherebbe diminuire il valore di sé stessa percepito dalla donna.

Generalmente, quando si tratta di descrivere una notizia di cronaca, la vittima maschile non viene menzionata come ” maschio/ uomo ” mentre una vittima femminile viene enfatizzata per sensibilizzare la massa. Quando una donna compie un atto di violenza o una aggressione, il fatto non provoca proteste e manifestazioni di protesta, non provoca dibattiti, non provoca discussioni per richiedere maggiore protezione verso gli uomini da parte di queste donne che scelgono di fare atti violenti, e viene definito un evento isolato e inspiegabile, o i motivi non vengono chiariti. Si parla di stress, e spuntano persino articoli di ” preoccupazione ” per le condizioni fisico – psicologiche della donna aggressiva. La violenza è sempre in qualche modo causata da qualche tipo di comportamento triggering del maschio, del quale la donna non è responsabile direttamente.  

La storia dell’ isteria di massa suggerisce che si tratta di un fenomeno sociale che coinvolge persone altrimenti ( in altre circostanze ) normali e comuni, prevalentemente di sesso femminile. 

Qualche recente perla di saggezza femminista:

” Professor Sheehy’s thesis is that women who experience extreme chronic abuse from their male partners should have the right to kill them pre-emptively — in their sleep, say, or when they least expect it — without fear of being charged with murder. “ TRAD: le donne che hanno esperienza di ” abusi cronici ed estremi ” dovrebbero avere il diritto di uccidere loro mariti – quando meno se lo aspettano o nel sonno – senza paura di essere accusate di omicidio.

Professoressa universitaria femminista Carol Christine Fair ( oh the irony ) :

“Look at [this] chorus of entitled white men justifying a serial rapist’s arrogated entitlement,” she wrote. “All of them deserve miserable deaths while feminists laugh as they take their last gasps. Bonus: we castrate their corpses and feed them to swine? Yes.”

Women should just refuse to pay taxes after this Kavanaugh fiasco;
No taxation without representation comes to mind”

” che cosa ne dite di lanciare uno sciopero del sesso finché Trump non se ne va? In passato ha funzionato, e di sicuro per ME non dovrebbe essere un problema ” 

E questo è un uomo : “se difendono Kavanaugh possiamo far capire che con noi democratici non si scherza , boicottiamo il natale, danneggiamo le aziende ” …

” brillante idea! Registriamo le conversazioni private dei nostri colleghi di lavoro maschi che parlano bene di Trump! ” ” brillante idea! Loro difendono kavanaugh, noi donne cancelliamo il natale! “

Un santissimo democratico liberale americano :

I’m literally shaking with rage right now. Honestly rooting for North Korea right now to get those nukes working. Supreme Leader Kim: the target is East Capitol St NE & First St SE, Washington, DC 20004.

Basta persone anti trump avete perso fatevene una ragione … non si possono vedere tweet come questo di una donna che si vanta ” dietro di me al semaforo c’era un tizio con 4 adesivi di trump sulla macchina, allora sono rimasta ferma al verde per un po’ , e lui suonava e suonava il clacson, non mi sono mai sentita così soddisfatta ” 15.000 like su twitter.