Il kit materiale e psicologico di un ciclologo storico

21 09 2018

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Tratto dal mio ” saggio ” LE LEGGI DELLA STORIA , in attesa che le case editrici si facciano sentire … da adesso comincerò a diffondere comunque una parte del contenuto. Vi rammento anche che il sito dedicato è affiliato al nostro blog!

Il kit materiale e psicologico del ” ciclologo storico “

In questa sezione del libro, vi fornirò indicazioni su come addentrarvi nel concetto di ciclologia nel ramo storico. Ricordo l’ estate del 2009 come quella stagione della mia vita dove il concetto di risonanza storica di Terence Mckenna aveva suscitato in me un’ intensa ” epifania “, e così gradualmente cominciò la mia passione per la storia. Improvvisamente, la storia dei secoli non era più remota, superflua e alienante. Era invece la chiave per comprendere il futuro. In me si era creato un paradosso originale: mi ero concentrato sulla previsione del futuro, ma allo stesso tempo cercavo di arricchire la mia conoscenza del passato, e gradualmente ho compreso che una nuova superpassione avrebbe investito la mia vita interiore rinnovando ogni concetto che esisteva prima. In seguito, nell’ estate del 2013, conobbi il proprietario di un blog, Civiltà Scomparse, e decisi di condividere ciò che avevo imparato. Così fornii materiale da dibattito che successivamente il blogger trasformava in articolo. Finalmente mi si era aperta la porta verso una condivisione dalle prospettive più ampie, e un anno dopo, il blogger decise di farmi diventare co ‒ autore, e da allora ci alterniamo a scrivere, ricevendo visite da quasi tutti i paesi del mondo. L’ opportunità di diventare un blogger mi ha fornito un enorme stimolo, e ha arricchito le mie potenzialità di scrittura. Il primo articolo con le mie scoperte sui cicli storici che venne pubblicato dal blog nell’ estate del 2013 riscosse un notevole successo. Mi ero reso conto di aver varcato un territorio inesplorato e stupefacente. All’ improvviso la storia appariva costante, ordinata, strutturata, regolare, e soprattutto il futuro non era più un’ incognita. Da allora, anno dopo anno, ho ampliato le mie ricerche sui cicli storici, ho raccolto dati e fatto liste, allacciato una marea di eventi fra loro, e quel che dapprima era un unico ciclo, si trovò in compagnia di altri due cicli, e molto tempo dopo, siccome non mi accontentavo, decisi di ” saturare ” l’ argomento scavando dovunque potevo, e così sono emersi dati su almeno dieci cicli storici. Ma il primo ciclo da me scoperto rimane quello dominante. Nel 2018 ho compreso che il carattere di un anno si può determinare dall’ intreccio dei cicli, e le mie capacità di previsione si sono ampliate, permettendomi di scendere nei particolari, ed evolvere la mia intuizione.

  • Collezionate libri di storia, studiate i concetti, e fatevi una idea generale dell’ atmosfera di un certo periodo storico. Cominciate leggero.
  • Confrontate gli eventi: dietro quasi ogni evento ” storico ” quotidiano si nascondono intrecci, precedenti e anticipazioni che vi faranno rimanere a bocca aperta.
  • Trovate quindi un precedente storico, un qualsiasi evento che si avvicini alla situazione del presente. Fate costante uso di Wikipedia per documentarvi sugli eventi minori. Gli eventi che dal nostro punto di vista appaiono minori e poco significativi rappresentano spesso delle tracce per l’ anticipazione di eventi anche di enorme magnitudo storica: il 10 settembre del 1976 , 25 anni e un giorno prima del 9/11, fu un giorno funesto per le agenzie aeree: avvenne una collisione in volo e un dirottamento da parte di indipendentisti radicali. Inoltre nel 1988 vi fu un attentato su un aereo che si schiantò su un centro abitato. Prevedere un attacco in una metropoli per mezzo di aerei contro grattacieli sarebbe stato onestamente complicato, ma se avessi potuto prevedere dal punto di vista del 1976 o del 1988, seguendo il mio metodo, avrei detto che il settembre del 2001 ( o in ogni caso avrei ampliato la finestra temporale all’ intero anno ) avrebbe presentato un potenziale evento funesto a bordo di uno o più aerei.
  • Spesso gli eventi storici si rievocano negli stessi paesi degli eventi originali ( quasi cinquanta esempi ), o almeno nella zona dove si parla la stessa lingua ( nove esempi), ma ancora più spesso le connessioni avvengono in paesi completamente sconnessi fra loro, e cinquanta esempi lo dimostrano. Dovete usare un pizzico di immaginazione e intuito per capire dove , in territorio e circostanze del tutto differenti, si potrebbero verificare determinate tipologie di eventi che replicano una situazione del passato.
  • Spesso gli eventi storici si rievocano nello stesso mese di quelli originali, con una certa percentuale che si replichi nella stessa settimana, ma non può succedere sempre. Lo stesso numero di data ( ma giorno e mese differente ) si è verificato in cinque esempi, lo stesso mese in nove esempi, la stessa settimana in undici esempi, tre volte addirittura nello stesso giorno, ma molto spesso la data e la stagione sono completamente diverse, e di conseguenza imprevedibili. Non fissatevi dunque sulla data, e ampliate la finestra di tempo all’ intero anno.
  • Prendete le vecchie riviste e i vecchi giornali, leggete i titoli, accumulate parole chiave per ogni ciclo storico.
  • Non importa quante prove dei fatti presenterete, la gente vi dirà che è possibile trovare una connessione ovunque, in ogni modo, in ogni caso, e dunque automaticamente sottovaluterà ogni prova. In realtà le possibilità di connessione sono limitate. Io ho proposto un sistema di dieci cicli perché ho voluto fornire determinate prove che richiedevano di ampliare la visuale sul sistema, anche se per anni mi sono concentrato solo su tre di questi cicli. Per motivi pratici, è meglio non utilizzare proprio tutti i cicli storici da me proposti. Per afferrare meglio il concetto bisogna ridurre questa visuale dall’ esterno. In questo modo potreste riuscire a sorprendere lo scettico se presentate, per esempio, anche un solo ciclo storico che attraversa tutte le epoche storiche.    
  • Siate distaccati, ragionevoli, catalogate, archiviate, conservate, accumulate, ma rimanete sempre realistici, flessibili, e non fatevi inglobare dal futuro, che, una volta che diventa prevedibile, può essere percepito ” ingombrante ” come il passato. Informatevi sui siti dedicati all’ analisi geopolitica: la svolta è sempre dietro l’ angolo, e un evento del presente può cambiare tutta la vostra prospettiva sul futuro. Certo, con la ciclologia il futuro cambia la sua essenza, prende vita, diventa concreto, ma ricordate allo stesso tempo che voi state lavorando su una piattaforma che può sempre modificarsi. Il futuro seguirà delle strade precostruite, sì, ma allo stesso tempo non esiste ancora. Più informazioni accumulate, più andrete sul sicuro. Se rimanete fermi alle generalizzazioni e ai concetti più ampi, rischiate di perdere il dettaglio che vi cambia tutto. In conclusione, non date per scontato, non sopravvalutate ma cercate di non perdere di vista i particolari.
  • Informatevi sulle nuove generazioni, e cercate di capire se stanno emergendo potenziali personaggi di interesse storico, e dal potenziale iconico. Di questi tempi sono davvero pochi, ma se volete, potete inserire dei protagonisti nella vostra ipotesi di Ventunesimo secolo. Ovviamente è molto difficile anticipare che una certa persona si troverà nelle condizioni di plasmare la storia di un paese, quindi cercate di essere realistici.
  • Informatevi sulle scoperte degli altri! Spesso emergono frasi nei libri, accenni a bizzarri fenomeni storici e a ipotetici cicli, sempre in un tono distaccato e mai approfondito, quasi scettico. Se anche chi non tiene conto della ciclicità degli eventi si è reso conto di un determinato fenomeno, se è così evidente, vuol dire che qualcosa di valido ci potrebbe essere.
  • Non preoccupatevi di diffondere le vostre idee, ipotesi, analisi, scoperte. Tutti sono scettici sull’ idea che il futuro sia prevedibile, nessuno si rende conto della struttura che c’è dietro, tutti pensano che sia una tabula rasa da riempire con eventi imprevedibili, e attraverso i loro preconcetti, ormai radicati nel profondo, non fanno nemmeno lo sforzo di provare a comprendere determinati concetti. Ci sono persone che non sentono il bisogno di approfondire certi argomenti, probabilmente perché non è nella loro natura, fin dal principio. Non disturbateli una volta che ve l’ hanno fatto presente. Fatelo per voi, trovate la vostra nicchia, trovate persone che apprezzino questo tipo di condivisioni, e soprattutto fatelo perché vi appassiona. Il resto non conta. Ma non andate troppo oltre: il vostro scopo è vivere il presente. Potete tornare a trovare il passato nel tempo libero, e ogni tanto potete dare una sbirciatina nel futuro, ma non fatene un’ ossessione.
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Spinte di inizio, svolte di mezzo ed epiloghi: il sistema strutturale dei secoli storici

21 09 2018

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MODELLO DEL SECOLO A SISTEMA INDIPENDENTE

Leggendo un libro di storia è chiaro che ogni secolo potrebbe avere la sua timeline indipendente, e ogni secolo presenta tre eventi chiave: la spinta iniziale che determina il carattere del secolo, una svolta di mezzo che cambia l’ atmosfera e un epilogo che non corrisponde con il reale termine del secolo, ma lascia in eredità anni trasformativi in cui si affronta il dopo, in attesa della successiva spinta iniziale.

Esaminiamo i secoli della storia:

SPINTE INIZIALI

    • 1003 a. C. David re di Israele
    • 814 a. C. fondata Cartagine
    • 507 a. C. democrazia ad Atene
    • 218 a. C. Annibale attraversa le Alpi
    • La vita di Gesù
    • 117 Adriano Imperatore
    • 312 Costantino Imperatore e 313 Cristianesimo tollerato
    • 410 Sacco di Roma dei Visigoti
    • 610 emerge la figura di Maometto
    • 711 i Saraceni giungono in Spagna
    • 800 Carlo Magno è incoronato
    • 919 la Germania è unita
    • 1000 i Vichinghi giungono in America
    • 1204 distruzione di Costantinopoli e 1206 nasce Impero Mongolo
    • 1309 il Papa si trasferisce ad Avignone
    • 1401 Tamerlano saccheggia Baghdad
    • 1508 Michelangelo svela la Cappella Sistina e 1517 emerge la figura di Martin Lutero
    • 1607 inizia la colonizzazione Americana e 1618 inizia la Guerra dei 30 anni e 1619 inizia la tratta degli schiavi neri
    • 1707 si forma la Gran Bretagna
    • 1804 Napoleone è imperatore, il treno a vapore
    • 1815 il Congresso di Vienna, Waterloo ed eruzione del Tambora produce anno senza estate
    • 1903 il primo volo , 1905 Einstein, 1908 viene scoperto il petrolio, la automobile Ford T, 1914 la prima guerra mondiale
  • 2001 il 9/11 e la Guerra al Terrorismo, 2005 nasce YouTube, 2008 inizia la Crisi Economica e primo presidente Usa di colore, 2011 Fukushima e la guerra in Siria, 2014 la crisi Ucraina genera una rinnovata Guerra Fredda, nasce l’ Isis, 2015 si concentra la Crisi dei Migranti in Europa, 2016 il colpo di stato in Turchia, L’ attacco di Nizza oppure L’ elezione di Trump

 

SVOLTE DI MEZZO

    • 1348 a. C. Amenhotep cambia leggi monarchia egizia
    • 1250 a. C. Esodo dall’ Egitto degli Ebrei
    • 753 a. C. fondazione di Roma
    • 342 a. C. Aristotele educa Alessandro Magno
    • 250 a. C. la figura di Archimede
    • 146 a. C. distruzione di Cartagine
    • 44 a. C. le Idi di Marzo, eliminazione di Giulio Cesare
    • 248 i 1000 anni di Roma
    • 451 Attila è sconfitto
    • 552 i bachi della seta
    • 644 califfo eliminato da schiavo e 645 rivoluzione imperiale Giapponese
    • 750 califfato Omayyade rovesciato da Abbasidi
    • 845 il sacco di Parigi
    • 1054 lo scisma Cristiano
    • 1148 la Seconda crociata a Damasco
    • 1244 i Turchi prendono Gerusalemme
    • 1347 la Peste Bubbonica devasta l’ Europa
    • 1453 cade Costantinopoli
    • 1455 invenzione della macchina da stampa, si diffonde il libro
    • 1543 la rivoluzione Copernicana
    • 1649 la fine temporanea della monarchia Inglese
    • 1648 la conclusione della guerra dei 30 anni
    • 1751 l’ Illuminismo
    • 1844 inventato il telegramma
    • 1848 la febbre dell’ oro e il Quarantotto
    • 1851 Esposizione Universale di Londra dell’ epoca Vittoriana
  • 1945 attacco nucleare al Giappone e fine seconda guerra mondiale, instaurate le Nazioni Unite, 1946 inizia la Guerra Fredda, 1947 il Piano Marshall, 1950 il maccartismo e la guerra di Corea    

 

EPILOGHI DI SECOLO

  • 594 a. C. epoca d’ oro di Atene
  • 497 a. C. Confucio diffonde i suoi principi
  • 387 a. C. Platone pone le fondamenta della filosofia
  • 395 l’ Impero Romano si spacca e viene accelerato il suo declino
  • 476 crolla l’ Impero Romano
  • 786 epoca d’oro Islamica
  • 987 nasce la Francia
  • 1095 inizia il fenomeno delle Crociate
  • 1187 cade Gerusalemme
  • 1298 Marco Polo presenta il suo diario di viaggio
  • 1389 battaglia di Kosovo fra serbi e turchi
  • 1492 la scoperta dell’ America
  • 1580 il primo giro del mondo
  • 1687 le leggi di Newton
  • 1789 George Washington e la Rivoluzione Francese
  • alternativa 1764 – 1770 inizia Rivoluzione Industriale
  • ( La Rivoluzione Industriale potrebbe rappresentare un’ anomalia come Supersecolo a sé stante dal 1764 al 1908 )
  • 1876 invenzione del telefono e battaglie Indiane del Far West
  • 1879 Edison dimostra pubblicamente la lampadina
  • 1886 Benz inventa la prima automobile
  • 1986 l’ incidente del Challenger interrompe l’ Era Spaziale, l’ incidente di Chernobyl
  • 1989 crolla il muro di Berlino
  • 1991 crolla l’ Unione Sovietica, iniziano le guerre di Jugoslavia ed emerge Internet

Il secolo storico più lungo che ho trovato è stato il 1000 – 1095 , durato 95 anni mentre il secolo storico più breve è quello del 1707 – 1764, durato 57 anni. Il supersecolo industriale ( 1764 – 1908 ) potrebbe rappresentare il più lungo periodo storico costante di tutta la storia umana, un’ anomalia generata dal fatto che si tratta di un periodo che contiene la vera singolarità tecnologica, iniziata il 31 Dicembre 1879 a Menlo Park ( Edison, la lampadina ) / primo test funzionale della lampadina di Edison avvenuto il 22 Ottobre 1879 , oppure il 10 Marzo 1876 ( prima chiamata con il telefono classico ) o il 29 Gennaio / 3 Luglio 1886 ( invenzione della prima automobile ) e generalmente a 42 anni di distanza dalla spinta iniziale si verifica una svolta di mezzo.

Abbiamo quindi compreso che quasi sicuramente abbiamo già sorpassato la spinta iniziale del Ventunesimo Secolo, rappresentata possibilmente dal terrorismo, dalla concentrazione temporale di Youtube* ( * per concentrazione temporale intendo il fenomeno per cui il passato non rappresenta più un’ epoca distante e inaccessibile ma invece internet e Youtube in particolare alimentano il ristagno culturale e l’ attaccamento nostalgico al passato recente limitando l’ attrazione verso il futuro)  , dalla crisi economica e del debito, dal disastro nucleare e devastazione dell’ oceano pacifico intorno al Giappone, dalla guerra in Siria che potrebbe tramutarsi in mondiale, dal riemergere della bipolarità delle superpotenze e dalla rivalità russo – americana, dall’ emergere del terrorista solitario*, oppure dal fenomeno e identità del migrante come archetipo. Pare che quasi nessuna di queste spinte siano contrassegnate dalla tecnologia    ( gli aerei difficilmente verranno ancora usati in attacchi terroristici, ma le auto potrebbero diventare una costante visti i continui attacchi copycat di Nizza ) – * in questo caso si potrebbe anche collocare la spinta iniziale al 2016 con l’ attacco terroristico sulla Promenade di Nizza per mezzo di un camion sulla folla – e sono comunque tutti abbastanza negativi, simboleggiano un secolo di grande agitazione provocata dal contrasto Occidente – Islam o Russia – Stati Uniti, un ristagno culturale che rischia di diventare una costante secolare, il possibile declino della civiltà provocato da un collasso dell’ economia generale, le possibili conseguenze della devastazione oceanica e atmosferica provocata da Fukushima, il rischio che la Siria diventi il centro del prossimo Conflitto Mondiale, e il rischio determinato dal disagio della convivenza con i migranti e della differenza culturale fra noi e loro.

 





Cicli storici nel passato – Una dimostrazione delle loro potenzialità

21 09 2018

Tratto dal mio ” saggio ” LE LEGGI DELLA STORIA , in attesa che le case editrici si facciano sentire … da adesso comincerò a diffondere comunque una parte del contenuto. Vi rammento anche che il sito dedicato è affiliato al nostro blog!

CICLI STORICI NEL PASSATO

Vediamo cosa sarebbe stato possibile prevedere degli anni del passato, se avessimo potuto usare il metodo dei dieci cicli storici da un punto di vista nel passato.

2017 : ( 1992, 1995, 1980, 1985, 2004, 2002, 2000, 1972/ 73, 1965, 1930 ) se avessimo guardato solamente al ciclo principale, avremmo dedotto che Hillary Clinton sarebbe diventata presidente, ma nel 1930 il presidente era Hoover, un uomo che per molti aspetti era simile a Trump, un businessman senza esperienza politica, con un messaggio affine a quello di Trump, membro del partito Repubblicano, che promise di fare grandi cose a livello economico. Nel 1992 emerse il termine ” pulizia etnica ” e forse la guerra di Jugoslavia si può allacciare al conflitto Siriano. Il 1972 fu l’ anno del Watergate, e di una presidenza travagliata dalla scarsa popolarità, proprio come quella di Trump. Il caso Nixon si può però chiaramente allacciare allo scandalo del produttore Harvey Weinstein.

2016 : ( 1991, 1994, 1979, 1984, 2003, 2001, 1999, 1971/72, 1964, 1929 ) il crollo di Wall Street non si è ripetuto con un evento diretto, anche se quest’ anno rientra nel periodo della crisi, ma io penso si possa allacciare al terremoto economico immediatamente successivo alla Brexit. Il colpo di stato in URSS si allaccia al colpo di stato in Turchia, e la guerra in Iraq si allaccia al conflitto contro l’ Isis e possiamo vedere che le due Guerre del Golfo sono allacciate nella lista. Inoltre il 1991 fu l’ anno dell’ esodo dei curdi.

2015 : ( 1990, 1993, 1978, 1983, 2002, 2000, 1998, 1970/71, 1963, 1928 ) abbiamo ancora il collegamento fra l’ Iraq di Saddam e l’ Isis, e l’ invasione del Kuwait si replica con un attacco terroristico a una moschea proprio in quel paese, organizzato dal gruppo terroristico. L’ unione delle due Germanie si può allacciare alle ondate migratorie che hanno aperto i confini tedeschi alle popolazioni in fuga dalla guerra.

2014 : ( 1989, 1992, 1977, 1982, 2001, 1999, 1997, 1969/70, 1962, 1927 ) il crollo del muro si può allacciare al risanamento delle relazioni fra Stati Uniti e Cuba che in qualche modo risana la situazione creatasi nella crisi missilistica del 1962, la crisi Ucraina si collega agli avvenimenti del 1992, e la guerra razziale di Los Angeles si allaccia alle proteste di Ferguson. L’ allunaggio si può collegare alla prima volta di un atterraggio di una sonda su una cometa.

2013 : ( 1988, 1991, 1976, 1981, 2000, 1998, 1996, 1968/69, 1961, 1926 ) come per il 1968, il 2013 è stato un anno di rivolte globali, con una serie di grandi manifestazioni in Egitto in primis, ma anche in Brasile e Turchia.

2012: ( 1987, 1990, 1975, 1980, 1999, 1997, 1995, 1967/68, 1960, 1925 ) l’ evento della Costa Concordia si può forse allacciare al capovolgimento di un traghetto sulle coste del Belgio nel 1987. Gli eventi del Sessantotto si possono allacciare ai Giorni della Rabbia contro le ambasciate da parte delle popolazioni islamiche.

2011 : ( 1986, 1989, 1974, 1979, 1998, 1996, 1994, 1966/67, 1959, 1924 ) qui è chiaro l’ allacciamento fra Chernobyl e Fukushima nel tema del disastro nucleare. Forse la fine del dominio comunista si può paragonare al tentativo rivoluzionario della Primavera Araba, e qui vediamo anche l’ allacciamento ad esse con la Rivoluzione Iraniana del 1979. L’ ascesa di Adolf Hitler probabilmente si riflette nella figura di Anders Breivik, che ha persino scritto e pubblicato un manifesto con l’ obiettivo di scatenare una guerra civile Europea.

2010 : ( 1985, 1988, 1973, 1978, 1997, 1995, 1993, 1965/66, 1958, 1923 ) il Live Aid per la Carestia in Etiopia si può paragonare al drammatico aftermath del terremoto Haitiano, il conflitto in Vietnam nel 1973 al bombardamento al confine fra le due Coree, la crisi Greca all’ Austerity Italiana del 1973, l’ incidente di Diana in Francia si allaccia all’ incidente aereo che ha coinvolto il governo Polacco.

2009: ( 1984, 1987, 1972, 1977, 1996, 1994, 1992, 1964/65, 1957, 1922 ) l’ anno dell’ elezione di Mandela si allaccia all’ inaugurazione della presidenza Obama. La morte del cantante Elvis si allaccia alla morte di Michael Jackson.

2008: ( 1983, 1986, 1971, 1976, 1995, 1993, 1991, 1963/64, 1956, 1921 ) il 1963 è stato l’ anno del discorso del Sogno di Martin Luther King e si allaccia all’ anno dell’ elezione di Obama.

2007 : ( 1982, 1985, 1970, 1975, 1994, 1992, 1990, 1962/63, 1955, 1920 ) l’ assassinio di Kennedy in qualche modo si può allacciare all’ assassinio della Bhutto nel 2007, la prima leader islamica donna della storia. L’ allaccio al 1970 come anno delle repressioni violente delle proteste nei campus statunitensi, con vittime si può fare con la sparatoria in una università statunitense che fece più di trenta vittime.

2006: ( 1981, 1984, 1969, 1974, 1993, 1991, 1989, 1961/62, 1954, 1919 ) i primi problemi in Vietnam nel 1954 si allacciano con il debutto della Corea del Nord fra i paesi possessori della bomba nucleare.

2005: ( 1980, 1983, 1968, 1973, 1992, 1990, 1988, 1960/61, 1953, 1918 ) l’ elezione di Bush padre nel 1988 si allaccia al secondo mandato di Bush figlio nel 2005. Il 2005 rappresenta in un certo senso l’ ultimo anno caldo della Guerra al Terrore inaugurata dagli Stati Uniti in Afghanistan ( si intende prima della crisi Siriana e dell’ emergere dell’ Isis ).

2004: ( 1979, 1982, 1967, 1972, 1991, 1989, 1987, 1959/60, 1952, 1917 ) le rivoluzioni del 1989 secondo me si possono allacciare alla rivoluzione Ucraina del 2004, e qui vediamo anche il collegamento alla rivoluzione Russa del 1917. Siamo nel periodo caldo della Guerra al Terrore, che si può paragonare alla Prima Guerra Mondiale. La saga degli ostaggi in Iran del 1979 si può allacciare agli ostaggi presi dagli estremisti islamici nel 2004, e la presa dell’ ambasciata si allaccia all’ assedio della scuola di Beslan, in Russia.

2003: ( 1978, 1981, 1966, 1971, 1990, 1988, 1986, 1958/59, 1951, 1916 ) le marce contro le bombe del 1958 si allacciano alle manifestazioni globali contro la guerra in Iraq del 2003. La prima Guerra del Golfo del 1990 si allaccia alla seconda, con l’ invasione statunitense dell’ Iraq.

2002: ( 1977, 1980, 1965, 1970, 1989, 1987, 1985, 1957/58, 1950, 1915 ) siamo alla rievocazione della Prima Guerra Mondiale, con i primi raid aerei, gli attacchi col gas …il 1977 non fu un buon anno per i viaggi aerei, con la collisione su terra avvenuta alle Canarie, del quale il periodo immediatamente post 9/11 ne è un rimando.

2001: ( 1976, 1979, 1964, 1969, 1988, 1986, 1984, 1956/57, 1949, 1914 ) l’ allaccio allo scoppio della Prima Guerra Mondiale indica che la Guerra al Terrore ne è una rievocazione molto chiara, anche se fondamentalmente diversa, e il 9/11 rappresenta il nuovo sparo sentito in tutto il mondo. Il 10 settembre 1976 fu un giorno drammatico per il settore dei viaggi aerei. Ci fu un dirottamento e una collisione in volo. Il dirottamento fu eseguito da un gruppo che voleva l’ indipendenza della Croazia. Inoltre nel 1988 ci fu l’ esplosione sull’ aereo che si schiantò su Lockerbie, in una zona residenziale, coinvolgendo anche persone a terra. Anche l’ assalto all’ ambasciata Americana in Iran si collega al 9/11, rappresentato dall’ attacco al Pentagono. L’ Allunaggio fu uno degli eventi più visti in televisione, qualcosa di unico proprio come avvenne l’ 11 settembre. Il 1988 fu l’ anno di Bush padre mentre il 2001 vede protagonista Bush figlio. Il 2001 è un anno dove le ricorrenze storiche si vedono molto chiaramente.

2000: ( 1975, 1978, 1963, 1968, 1987, 1985, 1983, 1955/56, 1948, 1913 ) nel 2000 si verifica la Seconda Intifada, che si allaccia ai conflitti scaturiti dal debutto come nazione di Israele in un territorio scomodo ad altri.

1998: ( 1973, 1976, 1961, 1966, 1985, 1983, 1981, 1953/54, 1946, 1911 ) lo scandalo presidenziale Watergate si può paragonare allo scandalo della relazione extramatrimoniale di Clinton.

1997: ( 1972, 1975, 1960, 1965, 1984, 1982, 1980, 1952/53, 1945, 1910 ) il periodo dei Troubles era molto caldo nel 1972. Si può paragonare alla situazione scaturita dalla scomparsa della principessa Diana? La Rivoluzione Culturale si può allacciare alla cessione di Hong Kong alla Cina? La cessione è paragonabile all’ incontro fra America e Cina del 1972? Il 1972 inoltre fu l’ anno in cui scomparve il duca di Windsor, ex re.

1995: ( 1970, 1973, 1958, 1963, 1982, 1980, 1978, 1950/51, 1943, 1908 ) l’ assassinio di Kennedy si può collegare a quello del leader Israeliano nel 1995.

1994: ( 1969, 1972, 1957, 1962, 1981, 1979, 1977, 1949/50, 1942, 1907 ) Gandhi si fece promotore della non violenza nel 1907 e il 1994 fu l’ anno del debutto politico di Mandela.

1993: ( 1968, 1971, 1956, 1961, 1980, 1978, 1976, 1948/49, 1941, 1906 ) l’ allaccio al 1948 per Israele si vede nell’ accordo di pace temporanea fra Israele e Palestina nel 1993. Pearl Harbor si allaccia al primo attacco al World Trade Center del 1993. Il 1906 fu anche l’ anno del terremoto di San Francisco, è giustificabile fare allacci?

1992: ( 1967, 1970, 1955, 1960, 1979, 1977, 1975, 1947/48, 1940, 1905 ) il 1955 fu l’ anno della fine della segregazione nera, il 1992 fu l’ anno degli scontri razziali di Los Angeles.

1991: ( 1966, 1969, 1954, 1959, 1978, 1976, 1974, 1946/47, 1939, 1904 ) il 1946 fu l’ anno dell’ inizio della Guerra Fredda, e il 1991 l’ anno della sua fine. La situazione in Jugoslavia nel 1991 si può allacciare allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale? Il 1969 debuttò Arpanet, il predecessore militare di Internet. Il 1947 fu l’ anno del primo computer.

1990: ( 1965, 1968, 1953, 1958, 1977, 1975, 1973, 1945/46, 1938, 1903 ) La guerra dello Yom Kippur si può allacciare alla guerra del Golfo, e l’ invasione di Israele a quella del Kuwait.

1989: ( 1964, 1967, 1952, 1957, 1976, 1974, 1972, 1944/45, 1937, 1902 ) lo sbarco in Normandia si può paragonare alla caduta del Muro in Germania? E anche la resa della Germania nel 1945?

1984: ( 1959, 1962, 1947, 1952, 1971, 1969, 1967, 1939/40, 1932 ) l’ anno nero dell’ India si riflette negli esodi post disgregazione del subcontinente Indiano nel 1947.

1983: ( 1958, 1961, 1946, 1951, 1970, 1968, 1966, 1938/39, 1931 ) l’ anno delle manifestazioni contro le bombe, 1958, si riflette nel 1983, anno di proteste contro il collocamento di missili sul continente Europeo. Nel 1983 si verificò il falso allarme missilistico in Russia che avrebbe potuto scaturire una nuova ( Guerra Mondiale:¨1939 ).

1977: ( 1952, 1955, 1940, 1945, 1964, 1962, 1960, 1932/33, 1925 ) l’ emergere del rock ‘n ‘ roll nel 1952 si collega alla fine della carriera di Elvis nel 1977.

1973: ( 1948, 1951, 1936, 1941, 1960, 1958, 1956, 1928/29, 1921 ) la crisi petrolifera ed energetica dell’ autunno del 1973 si allaccia al crollo economico di Wall Street nel 1929, il 1948 è l’ anno del debutto storico di Israele, e il 1973 rappresenta la prima grande sfida. Anche la crisi della nazionalizzazione di Suez da parte dell’ Egitto del 1956 si allaccia alla decisione dell’ Opec ( Iran ) di punire tutti i sostenitori occidentali di Israele con una stretta sul petrolio.

1969: ( 1944, 1947, 1932, 1937, 1956, 1954, 1952, 1924/25, 1917 ) lo sbarco in Normandia nel 1944 si può paragonare allo sbarco sulla Luna. L’ anno del debutto del Rock, il 1952, si riflette nel concerto di Woodstock del 1969.

1968: ( 1943, 1946, 1931, 1936, 1955, 1953, 1951, 1923/24, 1916 ) nel 1955 ci fu il boicottaggio dei pullman da parte dei neri, dopo l’ arresto di Rosa Parks. Il 1943 fu l’ anno della rivolta nel ghetto di Varsavia.

1966: ( 1941, 1944, 1929, 1934, 1953, 1951, 1949, 1921/22, 1914 ) il 1966 fu l’ anno della Rivoluzione Culturale; possiamo vedere qui il collegamento con la marcia Cinese del 1934, l’ istituzione della Repubblica Popolare Cinese nel 1949 e l’ ascesa del comunismo nel 1921, anno del primo congresso del partito comunista Cinese.

1965: ( 1940, 1943, 1928, 1933, 1952, 1950, 1948, 1920/21, 1913 ) la Rivoluzione Culturale e il Libretto Rosso si rispecchiano nel piano quinquennale Russo. La figura di Mao che prende il potere si riflette nella figura di Hitler che prende il potere nel 1933.

1963: ( 1938, 1941, 1926, 1931, 1950, 1948, 1946, 1918/19, 1911 ) l’ evento di Pearl Harbor del 1941 si riflette nell’ assassinio di Kennedy.

1962: ( 1937, 1940, 1925, 1930, 1949, 1947, 1945, 1917/18, 1910 ) nel 1962 si temette lo scoppio di una nuova guerra mondiale. La crisi missilistica si riflette nella Seconda Guerra Mondiale ( 1940 ma soprattutto 1945 ), e anche nella Grande Guerra ( 1917 e 1918 ), e nel rafforzamento della stretta di Stalin nel 1925. Ma ciò dimostra che nonostante i cicli storici, la situazione può ancora volgere al meglio.

1961: ( 1936, 1939, 1924, 1929, 1948, 1946, 1944, 1916/17, 1909 ) il 1961 fu l’ anno della costruzione del Muro. Si riflette nell’ ascesa di Hitler del 1924, nel blocco di Berlino del 1948, nell’ inizio della Guerra Fredda del 1946, nella Seconda Guerra Mondiale.

1960: ( 1935, 1938, 1923, 1928, 1947, 1945, 1943, 1915/16, 1908 ) il maremoto di Messina del 1908 si allaccia al grande terremoto Cileno del 1960.

1959: ( 1934, 1937, 1922, 1927, 1946, 1944, 1942, 1914/15, 1907 ) la conquista di Cuba di Castro si allaccia all’ eliminazione delle SA in Germania del 1934, alla Guerra Civile Spagnola del 1937, al debutto politico di Mussolini nel 1922. La figura di Gandhi ( 1907 ) si riflette nella figura del Dalai Lama, in fuga in India nel 1959.

1958: ( 1933, 1936, 1921, 1926, 1945, 1943, 1941, 1913/14, 1906 ) il 1958 è l’ anno della campagna per il disarmo nucleare, e delle marce contro le bombe. Si allaccia al 1945, l’ anno del primo test di una bomba nucleare.

1956: ( 1931, 1934, 1919, 1924, 1943, 1941, 1939, 1911/12, 1904 ) la crisi in Polonia dovuta all’ invasione Russa nel 1939 si allaccia alla Rivoluzione Ungherese soppressa dalle truppe Sovietiche nel 1956, che si allaccia anche alla sfida fra Russia e Giappone nel 1904.

1950: ( 1925, 1928, 1913, 1918, 1937, 1933, 1905/06 ) il debutto del personaggio animato di Topolino nel 1928 si allaccia al 1950 poiché la carriera del fumetto di Topolino era appena partita. L’ isteria della guerra fredda al suo culmine iniziale nel 1950 si allaccia alla salita al potere di Stalin del 1925.

1946: ( 1921, 1924, 1909, 1914, 1933, 1929, 1901/02 ) l’ inizio dell’ era della Guerra Fredda si allaccia alla Grande Guerra del 1914.

1945: ( 1920, 1923, 1908, 1913, 1932, 1928, 1900/01 ) il culmine della Guerra Mondiale e la sua conclusione con la resa della Germania si allacciano all’ iperinflazione tedesca del 1923, uno dei punti più bassi per la nazione, la bomba nucleare si allaccia all’ esplosione di Tunguska nel 1908, e l’ autunno del post guerra si allaccia alla miseria dell’ occidente nel punto più basso della Depressione Economica del 1932. Inoltre non tutti sanno che nel 1900 gli Inglesi costruirono dei campi di concentramento dopo la conquista del Transvaal e dello stato libero di Orange per impedire a donne e bambini di aiutare i soldati boeri, notizia che suscitò l’ indignazione a livello internazionale. Proprio come quando la Russia liberò il campo di concentramento nazista principale nel 1945.

1944: ( 1919, 1922, 1907, 1912, 1931, 1927, 1900 ) la conferenza di pace a Parigi del 1919 si allaccia allo sbarco in Normandia per liberare la Francia nel 1944.

1941: ( 1916, 1919, 1904, 1909, 1928, 1924 ) la sfida fra Russia e Giappone del 1904 si riflette nell’ attacco Giapponese alle truppe statunitensi nel 1941. Inoltre si può allacciare anche all’ invasione tedesca della Russia.

1940: ( 1915, 1918, 1903, 1908, 1927, 1923 ) il primo volo aereo del 1903 si allaccia alla prima battaglia aerea della storia, in piena guerra mondiale, e ai primi bombardamenti aerei sull’ Inghilterra.

1939: ( 1914, 1917, 1902, 1907, 1926, 1922 ) una nuova guerra mondiale inizia a 25 anni di distanza dalla Grande Guerra, la Rivoluzione Russa si allaccia alla crisi Polacca post invasione.

 





Eric Wargo – Time Loops, libro

17 09 2018

 

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Disponibile a 10 euro su Amazon 

Eric Wargo has a PhD in anthropology from Emory University and works as a science writer and editor in Washington, DC. In his spare time, he writes about science fiction, consciousness, and the paranormal at his popular blog, The Nightshirt. Time Loops is his first book.

“I will not be shy. I consider Time Loops to be the most significant intellectual work on a paranormal topic in the last fifty years, since Jacques Vallee’s Passport to Magonia (1969), to be precise. Not only does Eric Wargo show us how strong the evidence for precognition really is–already a major accomplishment. He gives us scientific, psychological, and interpretive tools for thinking about these phenomena in strikingly original ways. In the process–the real stunner for me–he points us toward (or looks back from) the future of knowledge, a future in which the humanities are as crucial as the sciences. Buckle up tight and get ready for the roller coaster ride of your life. And why not? As Wargo shows us with astonishing rigor and humor, these ‘time loops’ may well be our lives.” — Jeffrey J. Kripal, the J Newton Rayzor Professor of Religion at Rice University, and the author Mutants and Mystics and Secret Body and co-author of Changed in a Flash

“Eric Wargo writes with epic breadth, keen observation, deep rigor and–above all–great integrity on a topic of innate controversy. He succeeds gloriously in providing this century’s first historical and analytic overview of precognition and its causes.”
— Mitch Horowitz, PEN Award-winning author of Occult America and The Miracle Club

Time Loops is the definitive inquiry into cases of people who remember their future. Eric Wargo is the Sherlock Holmes of retrocausation.”
— Nick Herbert, author of Quantum Reality and Faster Than Light

“For those who wonder if experiences of precognition are real, or perhaps just coincidences or mistakes of memory, Time Loops provides a well written, balanced overview of the latest scientific interpretations of these mind-bending phenomena. Spoiler alert: Based on an increasing body of experimental evidence, yes, precognition is real.”
— Dean Radin, Chief Scientist at the Institute of Noetic Sciences and the author of Entangled Minds and Real Magic

 

PRIMA PARTE: Profezie e disastri, coincidenze impossibili e prospettiva dal presente / Universo con futuro fisso / Evidenza scientifica per la precognizione / Presentimenti e futuro che influenza il presente

SECONDA PARTE: Catturare le precognizioni, memoria e premoria, termodinamica; fisica quantistica, come costruire un congegno che ” vede ” il futuro ; Tesseract brain / Non solo umani

TERZA PARTE:  I taboo del tempo, psicologia e repressione / desideri e metabolizzazione del futuro nei sogni / traumi, sopravvivenza e il sublime precognitivo

QUARTA PARTE: Vite dei precognitivi / Jung e lo scarabeo / Destino, libero arbitrio e futilità / Ricordare il futuro / P. K. Dick / The Arrival il film , significato e la Creazione del passato   

 

La storia umana interferisce, riverbera e interpenetra se stessa. Se ci sono 3 dimensioni temporali la storia potrebbe addirittura avere volume. Un flusso storico – temporale – causale a loop produrrebbe strani fenomeni e turbolenze.

Se la storia non è lineare il futuro può influenzare il passato. Vediamo il futuro costantemente ma lo interpretiamo come qualcosa di altro. La nozione di tempo ciclico descrive una potente intuizione umana sull’ esperienza di precognizione.

Riarrangiamo il passato costantemente – attraverso la rimodellazione di memorie – e gli diamo una nuova forma simbolica. La memoria seleziona da un infinito magazzino di associazioni quelle che si collegano a eventi veri e producono quelle che in retrospettiva sono impossibili coincidenze o destini.

L’ architettura associativa della memoria è un principio di connessione acausale. Informazioni ed emozioni viaggiano temporalmente indietro nel tempo a partire da una – fonte – che è un evento traumatico o comunque suscitante forti emozioni. Quando eventi reali corrispondono a desideri inconsci le persone reagiscono con emozioni conflittuali fra loro che non riconoscono o processano appieno. Si genera anche in loro fascino ed eccitazione inconscia e quindi la notizia avrebbe una impressione forte su di essi.

Siccome questo fascino esiste sospeso in uno stato protetto di non conoscenza , assomiglia alla funzione onda nella fisica quantistica : non può essere misurato differenziato e localizzato ed è quindi non locale sia nel tempo che nello spazio – questo sentimento è quindi atemporale acausale e contrasta con l’ analisi razionale perché la sua ragione di essere e il suo significato – causa risiede sempre nel futuro.

Sintomi psicoanalitici possono essere causati da un evento futuro che funge anche da cura attraverso una logica a time loop  Secondo JW Dunne – An experiment with time – i sogni premonitori non sono su eventi futuri ma sul modo in cui l’ individuo viene a conoscenza dell’ evento e quindi la reazione all’ evento è ciò che riverbera all’ indietro nel tempo. Funge proprio da principio di connessione acausale a cui Jung attribuiva il suo poco chiaro concetto di sincronicità. I sintomi ( di genere psicoanalitico – emotivo ) sono in grado di trasferire certi pensieri ed emozioni in un posto ” introvabile ” quale è il passato.

Le sincronicità sembrano effetti del passato ma lo sono del futuro, poiché stimolate da un presentimento o premonizione del loro ” imminente arrivo “. L’ esempio dello scarabeo della paziente di Jung è il miglior esempio di ” sintomo ” causato dalla cura. Le nostre intenzioni / emozioni causano effetti nel futuro che diventano le future cause degli effetti presenti.

Le sincronicità sono una ” scusa ” concettuale per difenderci dalla verità delle nostre funzionalità precognitive – bisognerebbe rimpiazzarle con un migliore framework teorico. Siccome l’ informazione viaggia nel tempo amplifica il significato di un evento attraverso un effetto feedback. Le sincronicità sono un mistero fondamentale, sembrano arrangiate e manipolate in un modo che sembra impossibile senza immaginare una intelligenza superiore attiva che si interessa di noi e ci guida e organizza gli eventi – molte persone si sentono comunque a disagio in un mondo di segnali.

Gli archetipi sono un effetto illusorio prodotto dalla nostra incapacità di riconoscere azioni che si autoconfermano rese possibile dalla natura a loop del tempo. Il nostro inconscio riceve costantemente e reagisce a informazioni future senza sapere e senza riconoscere che esse vengono dal futuro perché esso non ha un senso del tempo – le sincro hanno una qualità ricorsiva , frattale e autosomigliante ed è per questo che più se ne riconosce l’ esistenza e più volte si percepiranno le sincro – credere in esse produce sincro che rafforzano la credenza verso di esse.

Viviamo in un mondo che curva e si biforca ed è in loop con se stesso e ciò esercita una forza formante sulle nostre vite e sugli eventi ma non lo riconosciamo siccome viviamo linearmente e siamo scettici – viviamo in un mondo piu vicino alla fantascienza che al “realismo” e per crescere dobbiamo riconoscerlo. Siamo orientati verso una emozione – ricompensa – risultato / premio – una emozione di soddisfazione premiante senza esserne consci. In un mondo di libero arbitrio e di attori consci la precognizione tenderebbe a negare se stessa.

L’ informazione precognitiva produce bolle di storia alternative che sono isolate dalla corrente / flusso di causalità attraverso l’ azione conscia e volontaria del ricevente dell’ informazione futura. Esperienze deja vu potrebbero essere memorie di sogni che accadono allo stesso tempo in cui diventano realtà. Il concetto di sincronicità è destinato ad essere rimpiazzato da uno più coerente ? Quando registriamo una coincidenza stiamo captando l’ emozione provata. Più ci orientiamo verso un certo modo di pensare più riceviamo conferme dello stesso.

E’ la gratificazione che viene suscitata quando il mondo oggettivo conferma le nostre credenze e i nostri desideri e aspettative. Attraverso una logica circolare e self – fulfilling non solo la credenza ma anche il fascino / l’ emozione per la coincidenza ci abilita come pre requisito a beneficiare delle nostre capacità di precognizione. Sono stati fatti test che indicano che le persone estroverse fiduciose e che vogliono richiamare l’ attenzione sono più propense a riconoscere il fenomeno della sincronicità. Quello che riverbera nel passato è la scena di conferma dell’ evento e non l’ evento stesso. Onorare e contribuire ai successi personali della precognizione contribuisce a crearli secondo un effetto feedback. Fenomeni ipnagogici ( visioni pre – sonno ) potrebberoessere risorse di informazione precognitiva.

Il lavoro creativo attrae sincronicità e potrebbe considerarsi come una vera e propria varietà specifica del fenomeno quella derivata dal lavoro creativo. Se viviamo nell’ universo associativo dello sviluppatore di software invece che quello del fisico dello spazio – tempo allora i miracoli non sono più da considerarsi eventi irrazionali – dovrebbe quindi essere creata una nuova teoria dell’ informazione.

Il fatto che le sincronicità riflettono fortemente una logica associativa piuttosto che causale ci indica che non possono essere considerate solamente fattori della realtà oggettiva. La presunzione fisicalista che la coscienza proviene dall’ attività cerebrale non può essere supportata filosoficamente ed empiricamente – per la gran parte le informazioni potrebbero non essere immagazzinate nel cervello come rappresentazioni Il cervello può essere considerato ricevente ( metafora che sta diventando obsoleta? ) come mediatore fra coscienza e gli eventi della realtà fisica – oppure come immagine della localizzazione della nostra esperienza egoica nel campo della coscienza – La neuroscienza del futuro potrebbe arrivare un giorno a capire che il cervello è un sistema ( motore di ricerca ) per trovare l’ informazione richiesta nel campo ( quantum field ) non locale che sarebbe come una registrazione di informazioni o un sistema di accesso come in un sito ( Google ).

Le strutture del tempo e della causalità come ne abbiamo esperienza sono dettate da collegamenti associativi fra informazioni simboliche – tenere eventi che accadono assieme associati l’ un l’ altro è l’ unico modo per preservare un senso biografico e quindi di identità personale. Nel cercare nella memoria per informazioni cerchiamo associazioni fra eventi che operano in modo non logico con metafore , giochi di parole , e artifici letterari e modi di dire figurati nella logica del surrealismo , del mito e del folklore – situati in distinti ambienti spaziali che risultano familiari collegati alla infanzia e agli anni formativi La mente ha accesso al nostro passato cosi´ come si fa con una libreria o una collezione

La precognizione potrebbe essere funzionale e utile solo in caso di esperienza futura che confermi o meno che quanto previsto sia vero o falso. Tutto quello che non sappiamo è quanto abbiamo dimenticato di sapere o dimenticato che potevamo sapere se solo sapessimo come chiederlo Le nostre azioni / intenzioni causano effetti nel futuro che diventano le cause future degli effetti presenti

E se il precognitivo non sta realmente osservando una scena del futuro ma sta producendo un comportamento che ottiene un premio – risultato per essere precognitivo? La precognizione potrebbe non operare direttamente sulla realtà attuale ma sull’ inattualizzato potenziale ( quantistico ) degli stati sovrapposti / sovraimposti prima dell’ osservazione fisica – il “Non Ancora Qualsiasi cosa” rimane inosservato e indeterminato e questo dovrebbe teoricamente rendere grandi porzioni del passato soggette a cambiamento ( dal punto di vista mentale – mnemonico – psicologico )  – dietro la superficie di quel che esiste già deve esserci una vasta riserva di potenzialità inosservata – il futuro quindi non potrebbe esistere là fuori pienamente formato in un preesistente ” regno platonico “.

Secondo Eric Wargo questo suggerisce che questa asimmetria e non chiusura include anche il passato esistito – se la precognizione è un’ interazione con possibilità che interagiscono con effetti reali prima dell’ osservazione fisica potrebbe spiegare i fenomeni precognitivi – ciò che rimane inosservato è quindi indeterminato e ciò renderebbe porzioni del passato ( emotivo – psicologico – mnemonico ) soggette a cambiamento. Se ciò coinvolge alterazione inconscia con il potenziale latente degli stati sovraimposti ( superimposed ) quantistici prima dell’ osservazione fisica potremmo continuamente traversare la ”  zona proibita ” del non ancora creando quindi il nostro ordine e muovendoci verso di esso nascosti sia agli occhi di un ipotetico Dio che a quelli di Heisenberg.

Potremmo organizzare inconsciamente opportunità o ostacoli per noi stessi che potrebbero influenzare il nostro futuro attraverso l’ interferenza con il passato attraverso la nostra attenzione e intenzione / azione. Se viviamo in un universo aperto e non deterministico sogni di eventi futuri che potrebbero accadere non accadono – la precognizione potrebbe essere percepita solo in una ” stretta banda ” al confine della coscienza. Quindi il passato e il futuro influenzerebbero il presente solo dove siamo ignoranti delle nostre vere emozioni – il futuro  deriva il “potere di influenza ” dal fatto di non essere ” visto ” e ” non conoscibile” .

Alcuni artisti probabilmente prendono non solo ispirazione e influenza dal passato ma anche dal futuro preconoscendo i loro stessi libri e non solo, anche i libri di altri che leggeranno in seguito.

Nel mondo letterario la precognizione sembra caratterizzare più spesso scrittori frenetici di livello di qualità non eccellente come scrittori di fortuna e / o esordienti – la precognizione emerge quindi nella concentrazione creativa e sarebbe la cosiddetta musa ( Dick – Robertson – il fumettista Kirby che ha anticipato la faccia su Marte ) La neuro – psicologia del futuro riguardo la precognizione si concentrerà quindi sulla dopamina e i circuiti dopaminergici del sistema di reward ( premio – risultato ) poiché la dopamina è il neuro trasmettitore più associato ai segnali anticipatori.

Le idee si potrebbero diffondere fra contemporanei precognitivamente attraverso condivisioni e convergenze future – persone che non si sono ancora incontrate potrebbero condividere idee attraverso la preconoscenza di interazioni future o dell’ incontro di tali idee sotto forma di libro futuro – gli artisti si potrebbero leggere l’ un l’ altro precognitivamente e si prestano idee attraverso una specie di intangibile ” internet precognitivo ”  Indicatore di ciò è quando l’ elemento presumibilmente prestato da un lavoro del passato / del futuro si trova scomodamente fuori luogo o poco sviluppato a confronto con il lavoro futuro – si nota più spesso negli autori poco apprezzati in vita o non eccezionali oppure sottovalutati per circostanze di carriera.

Jon Taylor ha proposto una teoria molto interessante di precognizione come memoria delle proprie esperienze future, basato su una “risonanza” ( similitudine ) tra gli stati del cervello simili in diversi punti nel tempo. Egli basa questa idea sulla tesi di David Bohm che le configurazioni spaziali simili sono in qualche modo naturalmente collegate attraverso lo spazio e il tempo. La somiglianza delle configurazioni di firing corticale a punti nel tempo differenti potrebbe, suggerisce  Taylor, permettere una tal risonanza ( similitudine ) fra i punti differenti nella timeline del cervello e così produrre gli effetti precognitivi. Questi favoriscono preferibilmente la precognizione degli eventi più vicini piuttosto che più lontani nel tempo, a causa della plasticità in corso (creazione di nuove connessioni sinaptiche) che cambia gradualmente la connettività neuronale. La telepatia limitata inoltre è potenzialmente sostenuta dal modello del Taylor, anche se sarebbe meno comune data la dissomiglianza relativa dei cervelli differenti della gente (la somiglianza dei fratelli  e dei gemelli, fra i quali le esperienze telepatiche sono segnalate comunemente, sono l’eccezione che prova la regola). L’ipotesi di Taylor assomiglia alla tesi di Rupert Sheldrake sulla “risonanza morfica” come base della memoria; la precognizione sarebbe essenzialmente uno specchio futuro-risonante di risonanza della memoria con il cervello passato

La precognizione è solo informazione nella misura in cui può essere confrontata con la realtà, e questo probabilmente cade in una gradazione o categoria. Non ci sono informazioni assolutamente corrette o precognizioni totali, perché allora non ci sarebbe un “fuori” per le informazioni, e nessun modo di sapere che è esistito ; d’ altra parte, all’ altro estremo, le informazioni completamente errate non sarebbero informazioni, soltanto rumore e nessuno potrebbe agire secondo esse.

Il futuro sta esercitando un’influenza onnipresente su di noi, al livello più intimo della materia e dell’energia che ci costituiscono e del nostro mondo. È proprio qui, in questo momento, un tutto avanti indietro di ” onde di marea ” di causalità che è altrettanto importante per dettare il dispiegarsi della natura come lo è  il passato ; è solo molto più oscuro. E la natura permette-e Seth Lloyd lo ha dimostrato- situazioni particolari in cui piccoli pezzi di quella ondata massiccia all’indietro di influenza possono essere utilizzati per informarci di eventi nel futuro.

Ma la precognizione umana non deve essere totale e perfetta, non più di qualsiasi informazione sensoriale è totale e perfetta. Ha solo bisogno di essere “abbastanza buona per il lavoro del governo”, come si dice.

Con miliardi di cellule che eseguono calcoli precognitivi simili, il cervello potrebbe arrivare ad un’adeguata approssimazione, un “rapporto maggioritario” che è abbastanza buono per guidare il suo comportamento.

Se il cervello è un computer quantistico, potrebbe funzionare creando sistemi coerenti di particelle “entangled ” che sono abbastanza isolate, per abbastanza a lungo, che sono in grado di manipolare le informazioni in modi ben oltre ciò che i computer convenzionali possono raggiungere, tra cui l’invio di informazioni coerenti nel passato e l’estrazione di informazioni che arrivano dal futuro.

Prevedo che una qualche forma di negoziazione e di estrazione di informazioni coerenti attraverso il tempo può rivelarsi una funzione di base della corteccia. Il cervello può essere proprio qualcosa come il tesseract di Nolan ( Interstellar ), un organo che è veramente un tunnel attraverso il tempo, che si estende in tutta la nostra vita intera. La precognizione è così fondamentalmente memoria- per esempio nel modo in cui si comporta. Così come possiamo solo ricordare il nostro passato e non il passato altrui, possiamo solo ricordare il nostro futuro.

E oltre ad essere personale, la precognizione è anche associativa – di nuovo, proprio come la memoria. Questi messaggi dal futuro sono di solito obliqui nella loro essenza, quindi poco decifrabili e distorti. Gli unici messaggi precognitivi che “sopravvivono” sono quelli che portano al loro essere inviati indietro nel tempo, in primo luogo. Tra i parametri di tale Tesseract sarebbe una tendenza per i più chiari esempi di precognizione di essere solo consapevolmente riconoscibile dopo il fatto, a meno che non vi è alcuna possibilità di impedire il futuro risultato in cui l’informazione è stata inviata al presente.

L’ ippocampo produce la nostra libreria autobiografica – I sogni sono come i codici a barre dei nuovi capitoli della nostra vita. La precognizione è l’ altra faccia della repressione – che è processo di scambio/ trasporto di dati non voluti nel passato. La precognizione è il processo corrispondente di ricezione della info repressa dal futuro. Precognizione – Apparizione di nuove info senza saperne la causa. La repressione è una causa che sembra perdere il suo effetto perdendo parte della sua influenza.

Siamo specialmente precognitivi verso gli eventi che non vogliamo pienamente affrontare quando accadono. Se il cervello può raggiungere attraverso la propria timeline, l’accesso alle informazioni nel suo futuro e passato, allora potrebbe essere caratterizzato come un processore di informazioni completamente quadri-dimensionale, in grado di utilizzare tutta la sua potenza di calcolo per tutta la sua vita intera, per non parlare di capitalizzare su tutte le altre fantastiche abilità di “qubits”.

Se il cervello è un computer quantistico (o più probabile, un assemblaggio di miliardi di computer quantistici collegati classicamente) — e se così può, in un dato momento, utilizzare tutti i suoi stati attraverso il tempo, così come tutti i percorsi possibili per ottenere la risposta a una domanda di ricerca in memoria-allora non solo le sue capacità precognitive, ma le sue capacità di calcolo in generale sarebbero davvero formidabili. L’idea che il cervello potrebbe essere un computer quantistico che calcola attraverso tutta la sua storia solleva una possibilità ulteriore: che la durata della vita ( se più lunga ) causa  un’ intelligenza superiore, aumentando le risorse di calcolo a quattro dimensioni del cervello dell’individuo.

Questo potrebbe forse fornire una spiegazione alternativa per la correlazione genetica. ” Ho proposto un possibile collegamento quantum-classico nel precedente articolo – fondamentalmente che il comportamento quantistico “precognitivo” nei neuroni influenzerebbe la loro attivazione, innescando associazioni di “memoria” che sostanzialmente corrispondono (o sono coerenti con) a future esperienze/modelli di attivazione del cervello. (ovviamente è molto speculativo.) Non sono sicuro se questo risponde alla tua domanda.

Basicamente, la precognizione/presentimento sarebbe una perturbazione o una deviazione dell’attivazione del cervello in risposta ad una situazione futura non-ancora-attuale. La situazione non esiste ancora, e non è nemmeno rappresentata in/dal cervello, ma un alone di associazioni per l’evento futuro è attivato, e in alcuni casi può preparare la nostra risposta-o semplicemente  ci coinvolge attraverso sogni strani.

 

 

 

 





Cybotron – Industrial lies

27 08 2014

Ecco come verrà visto nel futuro il Sistema in cui stiamo attualmente vivendo.

Pensando a esso in un modo caricaturale come oggi si pensa ad altri Sistemi del passato che non ci sono più, e che ci sembrano lontani anni luce.

Il brano e il videoclip sono del 1983.

My conservative reactionary friend
The ends don’t justify the means you understand
You take the butter from the table by a gun
You think the status quo will be there when you’re done
You buy the missile, buy the laser, buy the tank
Evict the widow, put the money in the bank
You do it all in the name of economics: economics, economics, economics

Well, it’s just industrial lies
Hidden behind your eyes
Well, it’s just industrial lies
Hidden behind your eyes

Maximize
Profitize
Exploitation
Take what you want, leave the rest behind
Take what you want, leave the rest behind

http://rock.genius.com/Cybotron-industrial-lies-lyrics