Cicli storici frattali – Reportage 2020 – Parte II – Il futuro del 2020 e 2021

19 08 2020

Il mondo in una simulazione virtuale è fatto di eventi basati su algoritmi matematici di cicli in patterns che si ripetono su livelli differenti”

Se tu fossi in un Simulacro, una simulazione di realtà creata da una realtà esterna di base estremamente avanzata, sotto forma di Avatar, a occupare un corpo che non è il tuo, a vivere in un “videogioco” immersivo multigiocatore che simula lo sviluppo di una civiltà inventando storylines alternative, come potresti capirlo?

Leggete prima la prima parte del reportage: https://civiltascomparse.wordpress.com/2020/08/19/cicli-storici-frattali-reportage-2020-parte-i-passato-e-presente/

IL FUTURO NEL 2020 E 2021

IL 2014 – 2015 E IL PROSSIMO FUTURO NEL 2020: Abbiamo la riforma del calendario, Gregoriano piuttosto che Giuliano, la prima colonia inglese, il teatro britannico, l’ Islam sciita in Iran, la Francia borbonica, gli ottomani contro la Austria, il primo martire della scienza nel 1600. Nel 1599 abbiamo la prima performance al Globe Theatre, che si collega con l’ evento degli attacchi a Parigi nel Bataclan al concerto solo se la data zero si trova al 21 giugno 2022, altrimenti siamo ancora nel 2014. Poi, Shakespeare e l’ Amleto, la Compagnia commerciale di India per Inghilterra e Olanda, dopo Solimano la perdita di territori in Iran e Mesopotamia, gli inglesi che arrivano in Indonesia, la Francia che arriva in Canada, Cervantes e il Don Chisciotte. Il periodo della Colonizzazione inglese negli Usa del 1607 si allaccia al periodo fra dicembre 2014 e febbraio 2015. Abbiamo successivamente il Sant’ Uffizio contro Keplero, Galileo e Copernico.

LA GUERRA DEI 30 ANNI DEL SEICENTO, IL SECOLO DELLA CRISI GENERALIZZATA E LA SECONDA ONDATA DI CORONAVIRUS IN AUTUNNO 2020 (?): Il seicento in Europa è stato un secolo abbastanza funesto, turbolento, e nella decade dei 1640s sono avvenuti più conflitti tutti assieme che in qualunque periodo successivo della Storia. Inoltre la guerra dei 30 anni viene definita “la più grave catastrofe medica europea dopo la Peste Nera”. Questo periodo si allaccia all’ inverno di inizio 1971, alla fine inverno – primavera 2015 (24 marzo 2015 il pilota che si suicidò assieme ai passeggeri del suo aereo di linea, l’ intervento Saudita in Yemen, l’ Egitto contro l’ Isis, e le distruzioni di reperti storici da parte dell’ Isis nel 2015). Questo periodo si allaccia anche alla finestra di tempo 11 AGOSTO – 20 OTTOBRE 2020 a seconda della data zero. L’ 11 agosto 2020 la Russia ha presentato il suo vaccino, la Nuova Zelanda ha avuto nuovi casi dopo 100 giorni di pausa, la Grecia ha ripreso il coprifuoco e in Bielorussia è iniziata una piccola rivoluzione. La Guerra dei 30 anni ha devastato completamente la Germania e ha coinvolto anche l’ Italia del Nord, e fu una guerra espansionistica di tipo religioso. Avvennero anche il tracollo finanziario di Francia e Spagna.

ANNI ’70 E INIZIO AUTUNNO 2020: Abbiamo i Padri Pellegrini americani in Massachusetts, la New York olandese, la riconquista della Mesopotamia, CARLO I DI INGHILTERRA e la GUERRA CIVILE BRITANNICA, il no al parlamento, la sua impopolarità, la sua attribuzione di supremazia religiosa di Roma. La GUERRA CIVILE BRITANNICA iniziò nel 1642 e finì con la eliminazione del Re e della monarchia stessa, temporaneamente. Si allaccia probabilmente al caso Watergate e alla deposizione di Nixon, ma anche ai Troubles Irlandesi e agli anni di piombo. Abbiamo ancora la pietra focaia, Harvard, la fondazione della Prussia, il Portogallo contro la Spagna, Cromwell il puritano, il barocco italiano, il Brasile al Portogallo, la Francia che fa pace con la Spagna, il restauro della monarchia inglese, la Francia del Re Sole dal 1661 e il suo assolutismo francese, Versailles dal 1682 e la sua scarsa considerazione del Parlamento e il no agli stati generali. New York passa agli inglesi, i mamelucchi in Egitto, la guerra di colonizzazione in Canada, i Turchi che attaccano Vienna fallendo nel 1683, la Cina che conquista Formosa. Abbiamo ancora la coalizzazione antifrancese promossa dall’ Austria con il supporto di Svezia, Spagna e Germania nel 1686, Newton e la gravitazione universale nel 1687, Pietro il Grande di Russia, 1689, le prime macchine a vapore, la decadenza Moghul.

ANNI ’80 E AUTUNNO 2020: Abbiamo le prime macchine industriali della rivoluzione industriale delle origini a inizio 1700, la fondazione di Detroit, i primi giornali nel 1702 (I mass media degli anni ’80 – i primi telegiornali H24 come la CNN), la Russia in Kamchatka, la nascita della Gran Bretagna nel 1707, e questo si allaccia alla Brexit di giugno 2016, a fine inverno – primavera 1982 e al periodo fra ottobre e dicembre 2020. Abbiamo quindi Tripoli autonoma, Vivaldi e Bach, il monopolio britannico e la tratta degli schiavi neri africani del 1713, il termometro, l’ Illuminismo europeo del 1715, che si collega al marzo 1983 con il debutto dell’ IBM XT PC e la invenzione per uso commerciale della STAMPANTE 3D, la guerra fra Turchia e Austria, la Cina che conquista il Tibet e nel 1722 il COLPO DI STATO IN IRAN, LA INVASIONE DELL’ AFGHANISTAN E LA CADUTA DEI SAFAVIDI, che si allaccia probabilmente alla guerra anni ’80 Iran contro Iraq. Poi abbiamo il trattato fra Cina e Russia del 1727, il rinascimento iraniano del 1730, la Spagna contro Algeria, le guerre di successione in Polonia e Austria, Linneo e il suo Systema Naturae, la alleanza fra Russia e Persia contro i Turchi sotto protettorato russo nel 1735 e la guerra di conquista in Persia contro Afghanistan e Moghul e Ottomani. Le prime macchine tessili nel 1740, la Cina che chiude all’ Occidente nel 1740, la guerra per Cuba e le guerre di colonizzazione fra Francia e Inghilterra, il crollo dell’ Impero dello Scià nel 1747, la rivolta araba in Palestina nel 1749.

1987, 2017 E NOVEMBRE 2020 – GENNAIO 2021: Abbiamo qui l’ Illuminismo di metà ‘700, che si allaccia alla fondazione della Huawei in Cina nel 1987, al marzo 2017 della Brexit e all’ inverno 2020 – 2021. Abbiamo quindi la prima enciclopedia, Franklin, il regno autonomo di Afghanistan. Il terremoto e tsunami di Lisbona si allaccia alla primavera del 1988 e al periodo fra 27 novembre 2020 e 6 febbraio 2021.
Fra il 28 settembre e l’ 8 dicembre 1987 avviene il CAMBIO DI CICLO PER QUELLO DEI 33 ANNI CHE INIZIA: abbiamo il crollo di Wall Street e la Prima Intifada.
Successivamente abbiamo la GUERRA DEI 7 ANNI, la “guerra mondiale zero” che ha coinvolto India, Canada, Florida, Francia e Inghilterra, Louisiana, Spagna, sanzioni alla espansione coloniale britannica, la Francia ha ceduto i suoi possedimenti coloniali in America mantenendo il Quebec e cedendo anche le basi in India, mentre la Spagna ha ceduto la Florida. Il Bengala agli inglesi, la Olanda fa conquiste in Africa meridionale. Abbiamo anche CATERINA DI RUSSIA dal 1762 con il suo colpo di stato, il rinnovo delle leggi, il codice progressista, la libertà di culto, la diffusione della cultura, per poi passare ad un  rigido conservatorismo, alla persecuzione dei radicali, ad una politica estera grandiosa, dispendiosissima e imperialista. Abbiamo anche Voltaire, Diderot, la indipendenza dell’ Egitto dagli Ottomani, e il decollo della RIVOLUZIONE INDUSTRIALE DAL 1764, Cook, Inghilterra che esplora la Oceania, l’ Impero Russo che impone protettorato agli ottomani e la indipendenza della Moldavia nel 1768, Watt e la macchina a vapore, la Scozia che esplora la Africa interna.

AVRETE OSSERVATO COME OGNI PERIODO E OGNI FINESTRA DI TEMPO SI FOCALIZZA SU UNA CULTURA E SU UNA NAZIONE IN PARTICOLARE: abbiamo infatti nel periodo della GUERRA DI INDIPENDENZA AMERICANA un allaccio al periodo del DEBUTTO DELLA POTENZA UNIPOLARE AMERICANA degli anni ’90.

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LA GUERRA DI INDIPENDENZA AMERICANA DEL 1773 – 1783 SI ALLACCIA AL PERIODO FRA 20 AGOSTO E 21 OTTOBRE 1990, AL PERIODO FRA 21 LUGLIO E 28 SETTEMBRE 2017, E AL PERIODO FRA 30 NOVEMBRE 2020 E 6 FEBBRAIO 2021, e qui potete intuire come vincerà di nuovo Trump. Nel 2017 abbiamo la auto che ha investito i manifestanti liberali il 12 agosto 2017, l’ attacco a Barcellona del 17 agosto 2017, la Grande Eclissi Americana del 21 agosto 2017, l’ uragano devastante Harvey il 25 agosto 2017, e l’ uragano Irma il 19 settembre 2017.

Successivamente abbiamo: la rivolta Buddhista in Cina, l’ Austria che abolisce la schiavitù, il neoclassicismo dal 1780, la mongolfiera.
Abbiamo quindi nel 1783 la Indipendenza Usa, e nel 1787 la costituzione in Usa, l’ Inghilterra in Sierra Leone nel 1787, un truce assassinio nel 1781 che si può allacciare a quello di Kashoggi il 2 ottobre 2018 solo se la data zero si trova al 10 luglio 2022. Abbiamo inoltre la Russia che annette la Crimea nel 1787.

LA RIVOLUZIONE FRANCESE DEL 1789: questa si allaccia al periodo fra maggio e agosto 1992, al periodo fra 10 ottobre 2017 e 11 gennaio 2018, e al periodo fra 22 dicembre 2020 e 3 marzo 2021. Si allaccia alla rivolta dei Gilet Gialli di novembre e dicembre 2018 solo se la data zero si trova nel 2022. Nel 1992 abbiamo le manifestazioni in Sudafrica e la commemorazione del 14 luglio 1992, nel 2017 abbiamo le manifestazioni in Catalogna. Abbiamo quindi la dichiarazione dei diritti dell’ uomo, George Washington, la rivolta di Haiti, la seconda spartizione della Polonia nel 1793, con la Russia che annette la Ucraina e il museo del Louvre.

IL REGNO DEL TERRORE FRANCESE 1792 E 1793: Abbiamo qui un allaccio con il periodo fra 6 dicembre 1992 e il 6 febbraio 1993, o fra 22 ottobre 1992 e 23 dicembre 1992, e fra 2 novembre 2017 e 11 gennaio 2018, e fra 13 dicembre 2020 – 22 febbraio 2021, e poi anche fra 5 maggio e 15 luglio 2021. Abbiamo ancora gli eventi in Catalonia del 2017, e la SCOPERTA DEGLI ARCHIVI DEL TERRORE IN SUDAMERICA il 22 dicembre 1992. Nel 2017 abbiamo anche l’ attacco alla moschea in Egitto del 24 novembre, e il processo a Mladic, e nel 6 dicembre 1992 abbiamo anche le proteste violente a Bombay.

ABBIAMO: gli inglesi in Sudafrica nel 1795, LA GUERRA RIVOLUZIONARIA FRANCESE NAPOLEONICA dal 1796 ( allaccio: 10 gennaio 2019 Venezuela e Gilet Gialli se data zero nel 2022), il Romanticismo e l’ entrata nell’ Ottocento, le invasioni Napoleoniche, le prime guerre fra inglesi e nativi americani, il colpo di stato di Napoleone nel 1799 e imperatore nel 1804, la indipendenza di Haiti nel 1804, la sconfitta di Napoleone fra 1812 e 1815 con il conflitto contro la Russia, Waterloo, la guerra fra britannici e americani del 1812.

Il Congresso di Vienna e la RESTAURAZIONE EUROPEA post dominazione francese si allacciano: alla Unione Europea e alla Pax Americana degli anni ’90, al 2018 della dissoluzione dell’ ETA il 3 maggio, al periodo fra marzo e maggio 2018. Nel 1815 avvenne anche la terribile eruzione del Tambora e l’ anno senza estate fu quello successivo. Il 3 maggio 2018 ci fu eruzione in Hawaii.

Abbiamo: La GRAN COLOMBIA, BOLIVAR, VENEZUELA e la Indipendenza del Cile nel 1816 – 1819, i moti liberali carbonari del 1820, la morte di Napoleone nel 1821, la vittoria di Bolivar, che si può collegare alla resa di Guaidò contro Maduro di fine aprile 2019 se la data zero si trova nel 2022, oppure agli eventi di Bolivar nel 1829 si può allacciare il 4 agosto 2018, tentato assassinio di Maduro, se data zero si trova al 4 agosto 2021.

Abbiamo: il conflitto fra Grecia e Turchia, la Indipendenza del Messico, la Dottrina Monroe, la indipendenza delle colonie spagnole, la febbre delle ferrovie, la fotografia, la indipendenza della Grecia e i moti del 1830, il movimento antischiavista del 1830, le guerre con i nativi americani in Usa, la dissoluzione della Gran Colombia e la nascita del Venezuela, Mazzini e la Giovine Italia, il telegrafo elettrico e Morse, il periodo Vittoriano in Inghilterra, il primo movimento politico operaio, la Siria occupata dagli inglesi nel 1839. La GUERRA DELL’ OPPIO CINESE si allaccia al periodo della guerra dei dazi nel 2018 fra agosto e ottobre 2018, e la colonizzazione inglese di Hong Kong si può allacciare all’ ottobre del 2019 se la data zero si trova nel 2022.

Abbiamo Manzoni e i Promessi Sposi, la Cina assoggettata all’ Occidente nel 1842, la Cina che riapre a Occidente, la guerra fra Usa e Messico, il debutto della elettricità e della illuminazione pubblica nel 1847, la espansione Russa in Asia. IL QUARANTOTTO si allaccia al periodo fra 7 settembre e 17 novembre 2018, quindi 17 novembre 2018 debuttano le rivolte dei Gilet Gialli in Francia. Ci sono anche gli Extinction Rebellion in UK e la marcia in UK del 20 ottobre 2018 contro la Brexit. Qui abbiamo la seconda repubblica francese, la prima guerra di indipendenza italiana, rivolte in Ungheria, Germania, la decadenza del potere temporale del Papa, Garibaldi. Si collega all’ ottobre del 2019 delle varie proteste internazionali se data zero sta nel 2022. Il 1848 contiene anche Marx e il Comunismo.

Abbiamo la RIVOLTA CINESE DEI TAIPING, la guerra civile più devastante della Storia, 1850, che si allaccia al periodo fra 19 settembre e 29 novembre 2018, se la data zero è nel 2021. Se si trova invece nel 2022 si può collegare alla saga rivoluzionaria di Hong Kong del 2019, dal 9 giugno (10 febbraio 2022) al 1 luglio 2019 (5 marzo 2022) e dal 1 ottobre 2019 (6 giugno 2022) fino al 17 novembre 2019 (24 luglio 2022). Abbiamo la Esposizione Universale di Londra del 1851, il culmine dell’ impero britannico, che si collega all’ 11 marzo 2000, il record raggiunto dal Nasdaq in borsa (17 giugno 2021) e al 20 ottobre 2018, la marcia di Londra contro la Brexit (17 giugno 2021).

Abbiamo Napoleone II, la Crimea contro la Russia ( forse allacciabile alla sparatoria scolastica in Ucraina del 17 ottobre 2018, solo se la data zero è al 1 giugno 2021). Il Giappone apre all’ Occidente, l’ India diventa dominio britannico, iniziano le trivellazioni di petrolio nel 1857, la guerra civile in Messico, la seconda guerra di indipendenza Italiana, Darwin e l’ evoluzionismo e la tempesta solare di Carrington del 1859, che si può collegare alla eclissi del 26 dicembre 2019 solo se la data zero è al 10 luglio 2022. Pasteur e i batteri nel 1860, il presidente Lincoln.

LA GUERRA CIVILE STATUNITENSE, IL SETTEMBRE DEL 2001, GENNAIO E FEBBRAIO 2019, FEBBRAIO – APRILE 2021: La guerra civile statunitense si combattè per la schiavitù e la secessione, e contiene anche il debutto della bandiera dei confederati americani. Si allaccia al settembre del 2001, mese degli attacchi terroristici dell’ 11 settembre, e forse si allaccia anche alle rivolte Genovesi del G8 del luglio 2001. Ad un altro livello si allaccia alla Crisi Venezuelana dei due presidenti contendenti del 2019. Il prossimo anno si prevede un ritorno di questa tendenza e la società americana sta già ribollendo, pronta ad una fase di esplosione di disordini e conflitto, in seguito alla vittoria di Trump alle presidenziali.

Abbiamo successivamente il Regno di Italia, Bismarck e la Prussia, l’ Associazione Internazionale britannica dei lavoratori, l’ assassinio di Lincoln alla fine della guerra civile statunitense. Si collega alla crisi venezuelana, oppure al dicembre 2019, con l’ impeachment tentato di Trump, se la data zero è 25 maggio 2022. Segue la abolizione della schiavitù negli Usa, la terza guerra di indipendenza italiana, il Concilio Vaticano I, e la Prima depressione economica, nel 1873, che si collega al crollo economico pari al doppio della crisi del 1929 del 16 marzo 2020 solo se la data zero è 15 luglio 2022.

Segue l’ Impero Tedesco del 1871 e la terza repubblica francese, la dinamite, le invenzioni degli anni 1870s, le battaglie Indiane in America, il Far West e tutta la sua cultura dei saloons e delle cavalcate e carovane, la regina britannica che regna anche sull’ India, il Congresso di Berlino del 1878, l’ assassinio dello zar russo, la spartizione delle regioni africane da parte delle nazioni europee nel 1881, Nikola Tesla nel 1882, che si collega alla riapertura della Tesla, la società di Elon Musk, l’ 11 maggio 2020, solo se la data zero si trova al 10 luglio 2022. Abbiamo a seguire la triplice alleanza fra Italia, Germania e Ungheria, la eruzione del Krakatoa nel 1883, che forse si può allacciare al terremoto con tsunami e vittime della zona nel 22 dicembre 2018, se la data zero si trova a febbraio 2021.

A seguire abbiamo il debutto dell’ automobile nel 1885-86, che si allaccia al 25 giugno 2004 quando venne lanciato il primo spazioplano, se la data zero si trova al 25 maggio 2021, la benzina, il debutto del Simbolismo nel 1885, il primo grattacielo in acciaio, il debutto della Tour Eiffel nel 1889, i rallies delle masse di manifestanti per i diritti dei lavoratori nel 1890 ( si collegano alle rivolte internazionali di metà ottobre 2019 se la data zero si trova al 27 ottobre 2021), la colonizzazione europea dell’ Africa, la radio di Marconi, il Cinema di Lumière, il ritorno delle Olimpiadi, la spartizione della Cina in zone di influenza occidentale nel 1897, l’ inizio dell’ Imperialismo Usa dal 1897, l’ assassinio di Umberto I leader di Italia nel 1900.

IL NOVECENTO, IL 2019 – 2020, E IL FUTURO: Abbiamo qui Freud e la interpretazione dei sogni, la fisica quantistica, la rivolta dei Boxer contro gli stranieri in Cina, il telegrafo transatlantico nel 1901, la prima guerra balcanica, Macedonia contro Turchia, la guerra fra Libia e Italia, la spartizione della Macedonia, la figura di Lenin in Russia, che probabilmente si allaccia a quella di Putin, il primo volo aereo nel 1903, la guerra fra Russia e Giappone, il Giappone che occupa la Manciuria cinese, l’ intervento militare statunitense in america latina, la repressione delle manifestazioni di Cuba, il terremoto e tsunami di Messina, Picasso e il cubismo, la esplorazione dei Poli della Terra, Marinetti e il futurismo, l’ astrattismo, l’ Italia occupa Tripoli e la guerra in Libia, la Cina fa abdicare l’ Imperatore nel 1911, che forse si allaccia alla saga delle rivolte di Hong Kong del novembre 2019, la rivoluzione in Messico, la terza guerra dei Balcani, la costituzione antiturca da parte della Russia assieme a Serbia e Grecia, l’ intervento militare Usa in Nicaragua, l’ affondamento del Titanic, la emancipazione femminile e le suffragette, la catena di montaggio.

LA PRIMA GUERRA MONDIALE, IL 2008 E IL 2019 (AUTUNNO 2020 se la data zero è nel 2022)

(La guerra di Gaza nel 2008)

La prima guerra mondiale iniziò con l’ assassinio di un erede al trono austriaco a Sarajevo in Serbia. Si allaccia al periodo fra 13 gennaio e 24 marzo 2008, durante la Guerra di Gaza del 2008, al periodo fra 23 settembre e 2 dicembre 2019, che contiene l’ intervento militare turco in Siria, l’ uccisione del leader dell’ Isis, la sparatoria in Messico del 17 ottobre 2019 e l’ anniversario della fine della prima guerra mondiale l’ 1 novembre 2019 l’ inizio dei problemi con il coronavirus in Cina. Se la data zero si trova al 27 ottobre 2021 si allaccia al 22 febbraio 2020, quando il coronavirus giunse in Italia. Si collega al periodo fra 23 settembre 2020 e 21 novembre 2020 se la data zero si trova nel 2022, probabilmente ad allacciarsi ad una seconda ondata di coronavirus che si allaccerebbe in questo caso alla “guerra delle trincee” e alla “perdita di una generazione di giovani”.

Segue il canale di Panama, l’ India che si ribella all’ Inghilterra, il periodo delle scoperte di Einstein e la sua Relatività, il debutto del carro armato nel 1916, che si allaccia alla presentazione del prototipo di Cybertruck da parte di Elon Musk il 21 novembre 2019, se la data zero è 14 luglio 2021.

Abbiamo la Rivoluzione Russa del 1917, la esplosione nel porto del 1917, che si può allacciare alla esplosione nel porto di Beirut del 4 agosto 2020 solo se la data zero si trova al marzo 2022. Planck e i Quanti, la INFLUENZA SPAGNOLA DEL 1918, che si allaccia alla situazione del Covid in Cina nel 2019, la creazione della Jugoslavia, che si allaccia al periodo fra 17 ottobre e 27 dicembre 2019, che contiene il sisma in Albania del 26 novembre 2019. Abbiamo a seguire l’ atomo, l’ abolizione del sultanato ottomano in Turchia, che si collega all’ eliminazione di Soleimani in Iran nel gennaio 2020, la modernizzazione della Turchia, la disobbedienza civile di Gandhi in India.

Il massacro di Amritsar in India del 1919 forse si allaccia all’ attacco terroristico in India del 26 novembre 2008. A seguire il proibizionismo del 1919, che potrebbe allacciarsi all’ aumento della età per acquistare tabacco in Usa del 27 dicembre 2019, la fine del regime Ottomano nel 1920 che si allaccia alla eliminazione di Soleimani in Iran nel gennaio del 2020, il debutto del potere di Stalin nel 1922 che si allaccia al 15 gennaio 2020 e alla stretta di potere di Putin, il mandato britannico sulla Palestina, il surrealismo del 1924, la Mongolia diventa il secondo stato comunista al mondo.
A seguire abbiamo il debutto della Televisione nel 1926, l’ assolutismo di Stalin nel 1927, il cinema sonoro nel 1927. Il debutto di Topolino nel 1928, la figura di Walt Disney, la guerra civile in Cina del 1928, l’ attacco a Milano del 1928 che corrisponde al 21 febbraio 2020 quando il Covid arriva a Milano se data zero è 4 agosto 2021, le alluvioni cinesi del 1931, l’ evento naturale più devastante di tutti i tempi. Nel 1929 abbiamo lo Stato del Vaticano riconosciuto, il cattolicesimo introdotto nelle scuole italiane, la guerra civile in Afghanistan, che si collega ai trattati di pace fra Usa e Afghanistan del 26 – 29 febbraio 2020. Nel 1929 abbiamo anche la scoperta della penicillina e i primi antibiotici ( medicine contro il Covid, febbraio 2020 ), e anche il crollo di Wall Street e la Grande Depressione, che si allaccia ai crolli finanziari del 27 febbraio e 16 marzo 2020. 

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L’ EPOCA DEI REGIMI DITTATORIALI E LE QUARANTENE DEL 2020: abbiamo il regime di Batista a Cuba, il nazismo di Hitler nel 1933, governi totalitari si accumulano in Europa, Mussolini in Italia fra il 1922 e il 1925, che si allaccia a Conte e alla quarantena italiana che inizia il 10 marzo 2020. Le quarantene iniziano proprio dall’ Italia, infatti. Il fascismo di Mussolini fu un regime totalitario imperfetto. Il 18 febbraio 2020 avvenne una sparatoria in Germania, che potrebbe allacciarsi al ban delle SS/SA e all’ attacco del Reichstag in Germania.

Trova la differenza

A seguire abbiamo la scoperta di Plutone nel 1930, Roosevelt e il New Deal, in Cina la Lunga Marcia di Mao Zedong, le leggi razziali, il radar, la Persia cambia nome e diventa Iran e si modernizza, la Guerra Civile Spagnola del 1936 che evidentemente si allaccia alla quarantena in Spagna di marzo 2020, l’ annessione dell’ Austria, l’ esigenza di spazio di conquista della Germania, il terzo reich, la crisi dei Sudeti in Cecoslovacchia, le persecuzioni ebraiche che cominciano con le rivolte della Notte dei Cristalli nel 1938, la televisione del 1936 (durante il periodo delle quarantene si guardò molta più televisione), la guerra fra Cina e Giappone nel 1937, la dittatura in Brasile nel 1937, Fermi e la energia nucleare nel 1938.

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LA SECONDA GUERRA MONDIALE E LA PRIMAVERA DEL 2020 ( oppure il 2021, se la data zero è nel 2022): La seconda guerra mondiale cominciò con la invasione della Polonia da Germania e Russia. Si allaccia alla “guerra del coronavirus” della primavera 2020, fra il 13 febbraio e il 24 aprile 2020. L’ 11 marzo 2020 venne annunciata la pandemia. Si allaccia al 1 settembre 1939, se la data zero è al 21 giugno 2021. A seguire la disobbedienza civile indiana (la quarantena in India), l’ arresto di Gandhi, il suo pacifismo, il primo reattore nucleare, i razzi e i missili, Pearl Harbor e l’ attacco dal Giappone verso gli Stati Uniti, e l’ intervento militare americano nel 1941, che si allaccia al periodo fra 25 febbraio e 6 maggio 2020, quando Trump parlò di “worst attack” da parte della Cina. A seguire la soluzione finale, il genocidio degli ebrei, la ghettificazione e i campi di concentramento, e per finire il primo attacco nucleare su una città, Hiroshima e Nagasaki, anche. Inoltre non possiamo evitare di constatare con sconcerto la rivisitazione della pratica della cremazione dei morti, prima sono ebrei e prigionieri politici, nei campi di concentramento, mentre nella primavera del 2020 sono le vittime del Coronavirus, sparite in tutta fretta nei forni.
Hiroshima si allaccia al periodo fra 18 marzo e 27 maggio 2020. Il 18 marzo ci fu il trasporto delle vittime di Covid a Bergamo in diretta televisiva, che traumatizzò l’ Italia, e il 7 maggio 2020 una fuga di gas in India. La Cina ha fatto un test nucleare, così si dice, a metà aprile 2020.

A seguire le Nazioni Unite, l’ Onu, la Lega Araba, il debutto della tecnologia dei computer (la propaganda dello smart working virtuale del 2020), l’ incidente di Roswell che ha dato inizio alla cultura ufologica, la invenzione del transistor nel 1947. Il conflitto di indipendenza fra India e Pakistan e gli esodi (la fine della quarantena in India), il disastro della esplosione in Texas del 1947, che si allaccia alla esplosione del Libano nel 2020 solo se la data zero si trova all’ ottobre 2021, il Piano Marshall di ricostruzione dell’ Europa, il debutto dell’ era spaziale, che si allaccia al lancio della Space X del 30 maggio 2020, la Cortina di Ferro e l’ inizio della guerra fredda fra Usa e Urss, che nel 2020 è quella fra Usa e Cina, il debutto della Corea del Nord nel 1947 – 48, e l’ allaccio al periodo in cui Kim Jong Un era sparito e si credeva morto, per poi comparire in diretta ad una inaugurazione per tagliare un fiocco il 2 maggio 2020.

L’ Apartheid in Sudafrica si allaccia alla continuazione della quarantena negli Stati Uniti e alle manifestazioni violente dopo il 25 maggio 2020. I diritti dell’ uomo nel 1948, la nascita dello stato di Israele, la prima guerra arabo – israeliana, la fondazione della Sony, che si allaccia alla presentazione dell’ Unreal Engine per la Playstation 5 del 13 maggio 2020, la Repubblica Popolare Cinese nel 1949, la Guerra Coreana del 1950, che si allaccia allo scambio di colpi in Corea del 3 maggio 2020, al 9 giugno 2020 quando è stata interrotta la hotline fra le due Coree, al 25 giugno l’ anniversario della guerra, al 4 luglio 2020 quando la Nord Corea dice di averci ripensato sugli accordi con gli Usa. A seguire abbiamo la Indipendenza della Libia nel 1951, la fine di Stalin, il DNA nel 1953, l’ arrivo della televisione in Italia nel 1954, e il debutto del primo parco Disneyland nel 1955 ( a maggio ha riaperto quello cinese, a luglio ha riaperto quello francese). Dopo mesi di chiusura, è come aprire per la prima volta, con nuove disposizioni.

A seguire abbiamo il Big Bang culturale del 1956, con Elvis e la Monroe, e il Rock ‘n’ Roll, la pillola del 1956 e la rivolta dell’ Ungheria contro la Russia del 1957, e la seconda guerra arabo – israeliana del 1956, poi la Crisi di Suez, il lancio del primo satellite artificiale Sputnik e la corsa competitiva allo spazio, del 1957 (la Russia ha chiamato il suo vaccino per il Covid lo Sputnik, e il 22 aprile 2020 l’ Iran ha lanciato il suo primo satellite spaziale).

Ancora successivamente abbiamo la guerriglia Vietcong in Vietnam, il primo satellite statunitense nel 1958, che si allaccia al lancio della Space X del 30 maggio 2020 se la data zero è al 25 maggio 2021, il laser, la repubblica irachena, i 50 stati Usa al completo, la rivolta comunista di Castro a Cuba nel 1959, la destalinizzazione e la critica a Stalin di Nikita, il debutto politico di Kennedy nel 1960.

GLI ANNI SESSANTA E L’ ESTATE 2020: Abbiamo il Muro di Berlino nel 1961 (una potenziale seconda quarantena che comincia dalla Germania?), la febbre del bunker negli Stati Uniti, i missili nucleari ICBM, la paura dei test e delle bombe nucleari, il primo uomo nello spazio è russo, il colpo di stato militare in Siria nel 1961, l’ Onu che condanna l’ Apartheid nel 1962, i satelliti lanciati dagli Usa, l’ indipendenza dell’ Algeria e la visita del leader francese fra le proteste, che forse si allaccia alla situazione della visita di Macron in Libano di agosto 2020, la CRISI DI CUBA DEI MISSILI NUCLEARI, L’ ASSASSINIO DEL PRESIDENTE USA KENNEDY NEL 1963, l’ orologio dell’ apocalisse nucleare, il pacifismo e i movimenti di protesta per i diritti civili negli Usa ( si pensi alle continue proteste attuali di Black Lives Matter e Antifa, soprattutto a Portland, in Oregon), il nobel all’ attivista di colore Martin Luther King, il colpo di stato militare in Brasile (altra futura quarantena?), la RIVOLUZIONE CULTURALE CINESE e il caos nella nazione, John Lewis e il Civil Rights Act che si allaccia al 15 giugno 2020 se la data zero è al 25 maggio 2021, mentre John  Lewis è morto il 17 luglio 2020 ed è quindi stato commemorato. Gli Usa bombardano il Nord Vietnam, Indira Gandhi, il governo militare argentino, le lotte sociali e la guerriglia nel 1966 (altra futura quarantena?), il colpo di stato militare in Grecia (la Grecia ha reintrodotto di recente il coprifuoco serale e notturno) del 1967, la PRIMAVERA DI PRAGA e la sua soppressione da parte dei carri armati russi, e pensiamo alla situazione di questi giorni in Bielorussia, con la rivoluzione in corso. La terza guerra arabo – israeliana nel 1967 e la guerra civile in Nigeria.
VEDREMO UNA ALTRA MANIFESTAZIONE DI RISONANZA STORICA CON LA PAURA DEL NUCLEARE? MAGARI UN INCIDENTE AEREO IN STILE BROKEN ARROW, con un errore umano che causa la detonazione accidentale di una o più bombe nucleari persi da aerei militari durante incidenti? L’ ultimo risale al 2007.

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IL SESSANTOTTO, LE ACCUSE AI GIOVANI DEL 2020 E LE LORO IMMINENTI MANIFESTAZIONI DI PROTESTA DI MASSA (?): Il sessantotto è il culmine della frustrazione giovanile nei confronti del distacco generazionale e culturale e dei taboo comportamentali degli anni ’50. I giovani erano percepiti come selvaggi, sovversivi, ribelli, disobbedienti, eccentrici, senza controllo. Gli anni ’60 sono gli anni della contestazione giovanile, degli Hippies e della controcultura sotterranea segreta della controinformazione. Il Sessantotto fu l’ anno del fenomeno delle manifestazioni degli studenti militanti, della occupazione delle università, dei sit – in, dei rallies e delle manifestazioni pacifiche o violente. Iniziò tutto in Italia nel marzo 1968, e a seguire ci furono la Francia, con la sua marcia del milione, il Messico con la soppressione violenta e stragista, fra gli esempi. In America ci furono manifestazioni di caos e saccheggi di tipologia di lotta razziale, in seguito all’ assassinio di Martin Luther King e il candidato alla presidenza Kennedy.

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GLI ANNI SETTANTA: Abbiamo il terrorismo in Quebec, Arpanet, l’ uomo sulla Luna, il colpo di stato in Libia di Gheddafi, i concerti come Woodstock, pace amore e fango, la dittatura in Uganda del 1971, la dittatura di Allende in Cile, il colpo di stato militare in Cambogia e i bombardamenti americani ( la decade dei Settanta vide una altra ondata di piccoli totalitarismi ), il microprocessore, e poi WATERGATE nel 1972 (fuochi d’ artificio in arrivo nella elezione Usa 2020), la ripresa dei rapporti fra Usa e Cina con la visita del presidente Usa nel 1972, gli accordi anti nucleari con la Russia.
Successivamente, il ritorno della democrazia in Grecia, Spagna ( Francisco Franco muore ) e Portogallo, anche se la Italia assiste agli anni di piombo, alle turbolenze civili, al periodo di Austerity del 1973 e le città vuote, lo stop alle auto, la crisi petrolifera ed energetica provocata dalla “soluzione iraniana” contro Israele e alleati. A seguire abbiamo l’ ingresso britannico in Unione Europea del 1973, la guerra dello Yom Kippur, il colpo di stato in Cile, la dittatura e la eliminazione del leader al potere, mentre l’ Italia se la vede con il terrorismo estremista delle Brigate Rosse. L’ incontro nello spazio fra le potenze, la GUERRA CIVILE IN LIBANO nel 1975 (una nuova Siria in arrivo?), la fine della guerra in Vietnam, la fuga rocambolesca dei soldati americani e l’ abbandono di Saigon a quelli del Nord.

Si intensifica la corsa alla virtualizzazione ( lo smart working ) con il debutto dei personal computer nei primi anni ’80, mentre l’ Iran, giusto in tempo per le elezioni Usa 2020 si scatena con l’ assalto e la presa di ostaggi alla ambasciata americana ( 1979 ) mentre l’ Argentina è sotto dittatura militare.

    

L’ Inghilterra diventa conservatrice, muore il fondatore della Jugoslavia, arriva il primo Papa moderno non italiano, rivoluzione in Iran contro il regime e soppressione di essa, il Vietnam dei sovietici in Afghanistan, la guerra fra Iraq e Iran. Le prime elezioni parlamentari europee, i primi cellulari e CD. La Cina si apre all’ Occidente e fa riforme economiche, mentre decolla la Corea del Sud. Stati Uniti impongono embargo economico all’ Urss. La Grecia entra nella Unione nel 1981. La Polonia è agitata da Solidarnosc e dalle proteste operaie. Gli Usa rilanciano lo Shuttle, il leader egiziano paga il prezzo dell’ accordo con Israele, il quale invade il Libano nel 1982. Aumenta la democrazia in sudamerica, ma arriva una nuova epidemia o fase della epidemia in Usa, un allaccio all’ AIDS degli anni ’80. Il 1984 è un vero e proprio anno nero per l’ India. In Urss arriva un nuovo leader, che apporta riforme economiche e sociali, un passo verso la democrazia, il multipartitismo e la libertà di informazione. POSSIBILE vedere cose del genere in Cina? Torna la democrazia in Brasile. L’ Ucraina è scioccata da un incidente nucleare catastrofico, Chernobyl.

Cade la dittatura filippina, arriva una leader donna, piazzata da una rivoluzione, nel 1986. Finirà il regime di Duterte? Intifada e crash finanziario del 1987. Si torna ai livelli della primavera del 2020. Si usano attacchi chimici contro i curdi. Vengono limitate le armi nucleari da nuovi trattati. La popolazione umana si estende a dismisura in questa decade, un nuovo baby – boom, come nel dopoguerra. Uno dopo l’ altro cominciano a sgretolarsi i regimi comunisti, fino al 1989 e al 1991. Crolla il muro di Berlino, finisce la quarantena tedesca e la crisi europea, la Germania va in rivoluzione a sorpresa, vengono abbattute le barriere. La inaffondabile Unione Sovietica si dissolve. Secessioni si accumulano. La multietnica Jugoslavia si scioglie in una serie di devastanti guerre civili. In Romania, che voleva imitare la Corea del Nord, il popolo si ribella, il leader tentenna e si ritira ma viene catturato e condannato a morte.
La Cina torna a fare operazioni oscure, inimicandosi la società contemporanea, sopprimendo nel sangue la rivoluzione, ma il nuovo tank – man si fa valere e resiste. Guerre insorgono in Africa, fra Sierra Leone, Somalia, e Rwanda, dove un terribile genocidio fa strage inaudita. Ma il Sudafrica abolisce l’ Apartheid.

Torna in risalto la Unione Europea, con il trattato di Maastricht, e la Guerra del Golfo, e gli accordi fra Israele e Palestina, a Los Angeles è sommossa e saccheggi per via di guerriglie razziali. Assassinato il leader Israeliano. Il Brasile è nel pieno di un disastro economico. Torna la era Clinton, chissà cosa altro verrà fuori. E’ la resa dei conti per la famiglia Clinton?
Torna in risalto inoltre il libero mercato e la globalizzazione, ma la Albania vive una guerra civile, e vi sono esodi dall’ est in tutta Europa. Nel 1994 abbiamo il tunnel della manica Eurotunnel.
Torna in risalto la virtualizzazione di Internet, i talebani, Hong Kong si arrende alla Cina, l’ Africa vede nero con la “guerra mondiale africana” fra il 1998 e il 2003. Torna in risalto la idea di moneta unica e si vede il destino dell’ Euro. Genova protesta contro il G8 e contro la globalizzazione, gravi e violente proteste. L’ Onu stabilisce crimini contro l’ umanità nel 1998. Si approfondisce il patrimonio genetico umano. Arriva la seconda intifada.

SI CAMBIA EPOCA: IL VENTENNIO DEL TERRORISMO: Mentre in Messico riemerge il subcomandante Marcos e gli zapatisti per i diritti degli indios, e impazza la febbre del riscaldamento globale di Al Gore, e mentre la Argentina affonda nella bancarotta e nel caos, in America (o Europa) avviene un gravissimo e sensazionale attacco terroristico che lede e interrompe la Pax Americana. Si inaugura il capitolo finale della guerra al terrorismo. La Cina nel frattempo entra nella World Trade Organization, attraversando un boom economico. In Sudafrica viene ritirata la denuncia contro la violazione della disciplina nei brevetti dei farmaci. Si cerca dappertutto il sultano delle caverne che ha organizzato il grande attacco all’ Occidente. Vengono approfondite indagini sull’ 11 settembre e sulla “cospirazione”? Cade in pezzi la versione ufficiale?

La Corea annuncia la bomba nucleare. Fallisce il colpo di stato in Venezuela. Muore la regina madre britannica. L’ Iran annuncia la bomba nucleare. La Spagna vede il confronto contro i Baschi, Batasuna ed ETA, ritorna la Sars – Coronavirus per una terza ondata di grande magnitudo (?), finisce la Jugoslavia, parte la guerra contro l’ Iran con l’ intervento statunitense e la fine di (Saddam). Un enorme sisma provoca una serie di devastanti tsunami, molti occidentali fra le vittime. Forse è la volta dei megatsunami di Cumbre Vieja nell’ oceano Atlantico? Sarebbero milioni le vittime. L’ India si trova nel suo boom economico. Il terrorismo arriva in Spagna, è 9/11 europeo. La Russia vede un attacco terroristico che assedia un villaggio e devasta una scuola. Si mette in risalto la Costituzione Europea. Il leader della OLP Palestinese viene ucciso. Muore il Papa, arriva Benedetto XVI. Il terrorismo giunge in Egitto, e a Londra. Israele si ritira temporaneamente da Gaza. Arriva un devastante uragano statunitense. Comincia una serie di colpi di stato in Thailandia.

L’ Europa assiste alla rabbia e alla offensiva islamica, a causa di vignette controverse danesi e a causa di un controverso discorso del Pontefice. Vengono attaccate le ambasciate nel mondo. Israele combatte contro il Libano. Viene condannato il leader Iraniano dal suo stesso popolo per crimini di guerra, come Saddam. Il petrolio fa numeri da record, si avvicina la Grande Crisi. Va al debutto Obama, primo presidente nero americano, il Kosovo vuole la indipendenza, ricomincia il martirio di Gaza, cambia l’ assetto politico di Cuba, la Russia affronta la Georgia.

Viene riattivato il Cern, ma è anche tempo di crisi, crolli finanziari, bancarotte di banche. L’ Australia va a fuoco, Obama riceve il nobel per la pace, Haiti è nel caos, la Polonia vede il suo governo cancellato da un incidente aereo ( e se fosse un attacco terroristico? ), ritorna in  risalto la crisi Greca, forse per un altro paese. Il mondo arabo si incendia, la miccia è quella della Primavera Araba. Tornano in risalto paesi come Tunisia, Egitto, Libia e Siria.

Incomincia una nuova guerra civile simile a quella Siriana, mentre quella del 2011 giunge ad una conclusione. Un sisma devastante e uno tsunami mettono in crisi una centrale nucleare, è una nuova Fukushima. Viene eliminato il nuovo Bin Laden. Un estremista solitario attacca un gruppo di giovani apprendisti politici o un campo estivo, con una truce sparatoria. Torna in risalto il problema grave del debito pubblico in Usa. Viene eliminato il leader della Libia. l’ India assiste ad un gigantesco black out. Al Cern si fa una grande scoperta. Viene approfondita la esplorazione di Marte. Vengono attaccate di nuovo le ambasciate occidentali nel mondo, da parte di islamici.

L’ Unione Europea riceve il nobel per la pace. Un uragano devasta New York. Una fabbrica tessile crolla in Bangladesh, provocando argomentazioni controverse. La Russia vede un incidente meteoritico di notevole entità. Si dimette ed esce di scena il Papa Benedetto XVI. Nuovo Pontefice viene da una regione del mondo completamente inedita. Si intensifica la crisi Siriana o la nuova grande guerra civile mediorientale, arrivano attacchi chimici. Muore il dittatore venezuelano. Tornano in risalto argomenti come eutanasia ed eugenetica.

Scoppia il caos in Ucraina, la Russia annette la Crimea, viene quindi duramente sanzionata e sospesa da varie attività internazionali. Torna in risalto Boko Haram, e poco dopo anche l’ Isis o una altra cellula madre del terrorismo islamico. Una nuova di zecca. E’ grande guerra a Gaza. Voli vengono abbattuti, vengono fondati califfati ed emirati. Torna in risalto Erdogan in Turchia, in Pakistan viene attaccata una scuola militare. Finisce l’ embargo di Cuba, ma torna in risalto la guerra in Yemen.

ISIS, CELLULE TERRORISTICHE E LA TEMPESTA FRANCESE: Parigi è di nuovo nell’ occhio del ciclone, il mondo artistico alza le matite, torna in  risalto Charlie Hebdo oppure Topolino, che tenta di arrivare alla pubblicazione di una copertina dedicata, ma poi si tira indietro. Topolino piange di nuovo come nel 1966? Arriva il botto grosso a Parigi, attacchi simultanei, stragi.
La Grecia o altro paese affronta la crisi economica, fa referendum per uscire dall’ Unione. Avviene il più grande assembramento di cattolici nella Storia nelle Filippine. Le cellule terroristiche si scatenano, impazzano attacchi di varia entità, musei, voli di linea suicidi, teatri, concerti, spiagge, resort, centri cittadini, affollamenti, mercatini. Torna ad aggravarsi e intensificarsi il problema delle migrazioni incontrollate, la gente fugge dalle guerre. Russia e Turchia subiscono attacchi.
Nuove notizie riguardanti le onde gravitazionali, attacco a Bruxelles, le argomentazioni sulla Brexit, oppure un altro paese vuole uscire dalla Unione. Attacco ad un night club in Florida, è strage. Tornano gli attacchi di lupi solitari su veicoli lanciati sulla folla? Torna il terrorismo in Francia? Erdogan si indurisce, fallisce un colpo di stato, si intraprende una altra purga e presa di potere. Torna in  risalto Trump e la vittoria che ha rovesciato e scombussolato la società americana e le previsioni dei sondaggi. Tornano le proteste contro la sua presidenza. Contrasti fra Turchia e Russia. Attacco a Berlino. Crisi presidenziale in Venezuela. Attacchi chimici in Siria. Uso di bombe MOAB contro cellule terroristiche. Attacco a Manchester. Attacco a Barcellona. Si tenta di far saltare in aria la Sagrada Familia.
Uragani in successione devastano gli Stati Uniti. Torna in voga la crisi catalana, si frantuma la società spagnola. Strage inaudita ad un concerto a Las Vegas. Cecchino sulla folla. Giunge un altro oggetto interstellare di grande interesse.
E così via, fino a giungere di nuovo a contatto con la Saga della pandemia + quarantene. Sembrerà di assistere ad una incredibile accelerazione e intensificazione di eventi, fino a giungere ad un fantomatico e famigerato Gran Finale, l’ Eschaton o Grande Attrattore Storico, l’ evento più importante della Storia.
Terence McKenna: “Il momento in cui riusciremo a viaggiare nel tempo per la prima volta collasseremo l’ intero concetto di Storia Futura in un singolo istante. Causerà in un certo senso l’accadere di tutto il futuro in un singolo momento.“Tutto il futuro, anche miliardi di anni in avanti diventerà accessibile e comunicante con il presente, per sempre. Una nuova scissione fra storia e preistoria.
Alternativa:




Una nuova previsione per il Ventunesimo secolo

22 03 2020




Cartone prevede schianto Kobe Bryant

27 01 2020
Risultato immagini per legend of chamberlain kobe"

The episode aired 11/16/16 and exactly 1166 days later … 

Un tragico scherzo del destino. La morte di Kobe Bryant, morto insieme ad altre 8 persone in uno schianto aereo in california, sembra essere stata predetta in un cartone animato del 2016 della serie “Legends of Chamberlain Heights” trasmesso su Comedy Central. L’episodio, intitolato “End of Days”, è stato trasmesso originariamente il 16 novembre 2016. 

Il link all’episodio sul sito Web di Comedy Central non funziona più. Inoltre, è stato eliminato anche quello che sembrava essere un video della clip sulla loro pagina Facebook. La decisione di rimuovere la clip è stata per rispetto per la famiglia Bryant, secondo un tweet dell’account Twitter ufficiale di Legends of Chamberlain Heights.

noi del blog riteniamo che questo fenomeno di predictive programming non sia artificialmente costruito, ma che faccia parte del reale e nascosto funzionamento dei meccanismi di pensiero inconsci. Non ci sono società segrete che inseriscono segnali nei cartoni e nelle pubblicità. Ci sono emozioni e visioni individuali e soggettive di un futuro evento traumatico e trasformativo che sta producendo un’ interferenza con il tempo presente. La causa è nel futuro, non nelle menti di società cospirative perverse. L’ universo ha già vissuto questo evento, e vibra, risponde a questo evento con una dispersione di indizi e segnali retroattivi.





I cicli Saturno-Urano, Saturno-Nettuno e il testamento di André Barbault

16 01 2020

Nel settembre scorso avevo postato un articolo inerente un senso di certezza che mi sentivo di avere a proposito di ciò che succederà nei prossimi anni e decenni, a differenza di tante altre volte quando invece avevo mostrato di andarci con i piedi di piombo al riguardo.

In quel caso quel mio senso di certezza era dovuto a diverse profezie e narrazioni le quali mostravano in qualche modo come un certo numero di fonti che non si conoscevano l’un l’altra “videro il futuro nel passato”, per quanto in modo distorto e deformato.

E queste diverse e profezie e narrazioni indipendenti l’una dall’altra in qualche modo coincidono nello scenario di fondo.
Il quale scenario ci parla del crollo negli anni venti del XXI sec. dell’attuale mondo in cui siamo abituati a vivere e della nascita di un nuovo mondo radicalmente rinnovato qualche anno dopo a partire dal 2036-2040, un nuovo mondo che sarà all’apogeo nel 2050-2060.
Quell’immane cambiamento, quella rottura titanica che secondo diversi ci sarebbero dovuti essere intorno al 1999-2000 e in seguito, passata questa data invano, ci sarebbero dovuti essere nel 2011-2012, ci saranno – e stavolta sicuramente – negli anni compresi tra il 2024 e il 2030.

Il mio collega Teoscrive, come ben sa chi segue da tempo questo blog, è da anni che ha sviluppato una sua personale ricerca sulla timewave ideata da McKenna e implementata da Meyer, a cui parteciparono anche altri studiosi come Kelly e Watkins.

La timewave è un grafico frattale generato da un programma informatico e questo grafico è la mappatura sia dei “corsi e ricorsi” della storia sia dell’alternanza della prevalenza dell’abitudine sulla novità e della novità sull’abitudine. Secondo il modello della timewave gli avvenimenti registrati dalla storia conosciuta si ripresentano sotto nuove vesti e con intensità (magnitudine) diversa: il grafico sale quando è l’abitudine a prevalere e scende quando invece a prevalere è la novità.

La timewave è dunque tutta la storia lineare a noi conosciuta possibile, auto-ripetente e auto-somigliante come un frattale, la quale man mano che si avvicina al “punto zero” si ripete dall’inizio in maniera sempre più veloce. Più sono alte le cifre del grafico (più la linea sale) più l’abitudine storica si fa sentire, più sono basse le cifre del grafico (più la linea scende) più la novità irrompe. Fino al “punto zero” finale della timewave, l’abitudine appunto non giunge mai allo 0, ci giunge nel punto finale della timewave: ne conseguiva, secondo McKenna, che quando l’abitudine sta a 0, la novità sta a infinito e quindi in quel punto zero finale lì lo spazio-tempo della storia a noi nota finisce inaugurando un nuovo spazio-tempo storico che non ha più nulla a che fare con quello precedente.

Il “punto zero” all’estrema destra in basso collocato erroneamente da McKenna il 21/12/2012.

Il mio collega Teoscrive è da anni che conduce una sua personale ricerca sul grafico timewave in modo da collocare il “punto zero” in una data ben precisa. Abbiamo detto che il grafico frattale autoripetente della timewave c’è già tutto intero ma è privo di date: la difficoltà per il ricercatore è far sì di farlo coincidere con le date storiche del nostro calendario, “punto zero” finale compreso. McKenna aveva collocato questo “punto zero” il 21 dicembre 2012, la stessa data che per anni ci fu mostrata come la “fine del lungo computo degli anni” del calendario astrale dei Maya, ma abbiamo visto bene come quel giorno il tipo di storia che conosciamo non sia affatto finita, e quindi non era la data giusta. Meyer, colui che sviluppo con il computer l’idea di McKenna della timewave, stabilì invece come “onda temporale zero” l’8 luglio 2018 e anche in questo caso anche dopo quella data la storia è proseguita nella stessa maniera che sappiamo, senza alcuna discontinuità ne’ rottura di paradigma storico.

Il mio collega Teoscrive sulle prime pensava anche lui che il “punto zero” ci sarebbe stato in una data degli anni 10 del XXI secolo e quindi, come altri informatori alternativi, vedeva gli anni 10 come un decennio propizio per un evento o serie di eventi di magnitudo così grande da spazzare via il senso comune della storia.
Per ora non è andata così ma i suoi studi sulla timewave continuano. Un po’ ne è interessato anche chi scrive ma di sicuro non con la stessa fedeltà e assiduità del mio collega.

Può essere che il mio parziale disinteresse verso la timewave sia dovuto al fatto che le ricorrenze e le ripetizioni di eventi storici senza che ci sia dietro un senso o una narrazione riguardante le dinamiche della società e della civiltà mi lasciano piuttosto freddo.
Come ho detto più volte a Teoscrive, sono affascinato dalle possibilità che ci schiude la timewave: quelle di poter mappare lo spazio-tempo storico in un grafico, l’alternanza di abitudine e di novità come motore della storia, l’ipotesi di un “punto zero” finale in cui il ritmo solito della storia si conclude e inizia un ritmo nuovo completamente diverso da quello concluso…ma lungi da me mettermi lì, come fa lui – e lo ammiro – a scandagliare in lungo e in largo il programma timewave per sapere in quali ripetizioni storiche siamo, in che punto del grafico ci troviamo attualmente rispetto al punto finale.

Il “punto zero” della timewave viene ora collocato da Teoscrive tra il 2021 e il 2022, in particolar modo in diverse date del 2022.
Un anno vicino a quei 2023-2026 di cui ho diffusamente trattato nell’articolo di settembre.

Ora, recentemente, ho avuto modo di imbattermi in diverse fonti informative, di natura perlopiù ASTROLOGICA, le quali parlano di grandi sconvolgimenti e cambiamenti in un arco di tempo che va dal 2020 al 2040, proprio il ventennio di crollo-ricostruzione di cui ho diffusamente trattato nell’articolo di settembre.
In quell’articolo non facevo uso di riferimenti astrologici, perlomeno direttamente, ma confrontavo tra loro diverse fonti che potrei definire “profetico-narrative”: dalle profezie bibliche alle profezie “alla Nostradamus” a film e fumetti di fantascienza della seconda metà del XX secolo. Tutte con una cosa in comune: la metà degli anni venti del XXI secolo come teatro di cambiamenti immani, presumibilmente catastrofici. I quali però porteranno – più in là – a una nuova “età dell’oro” (dovuta anche a ritmi storici completamente diversi da quelli precedenti).

Nell’articolo in corso vedremo quanto abbia scoperto certe analisi di astrologia presentino elementi di vicinanza a ciò da me scritto nell’articolo di settembre.

Come ho scritto anche recentemente, questo non è un blog di astrologia, nonostante il mio collega Teoscrive, co-autore in questo blog, se ne sia interessato e qualche tempo fa abbia anche messo su un sito di “archeologia post-moderna” di sua invenzione. Però, l’interesse per tematiche quali i cicli della storia, la ciclologia, le sincronicità, il sincro-misticismo, la retro-causalità, il futuro nel passato, la meta-storia, la sincro-storiografia, è naturale che prima o poi faccia sì di incrociare anche l’astrologia. Naturalmente l’astrologia inerente i ritmi della storia, non certo quella di Paolo Fox.

Molto di recente, a proposito dell’assassinio del generale iraniano Soleimani, ho trattato dei cicli planetari Saturno-Plutone, quello 1947-1982 e soprattutto quello 1982-2020, il quale si è concluso il 12 gennaio.
E’ ormai da un certo tempo che mi interesso al ciclo Saturno-Plutone, interesse partito da un accenno che ne fece il mio collega Mediter in un suo articolo di inizio 2017, il particolare il “Saturno-Plutone” tra la congiunzione del 1982 e la congiunzione del 2020.

In cyclesofhistory.com il ciclo Saturno-Plutone viene definito “della trasformazione violenta”, avviene all’incirca ogni 33 anni (ma gli ultimi due “Saturno-Plutone” sono durati rispettivamente 35 e 38 anni) e quello 1982-2020 viene fatto coincidere con il fondamentalismo (islamico ma non solo) contro le forze spionistico/militari del “neoliberismo a guida USA-UK globalizzatore” (terza rivoluzione industriale), nel ciclo precedente 1947-1982 la “trasformazione violenta” è quella della guerra fredda in primis che poi muterà in contestazione, Vietnam e guerriglie; nel ciclo ancora precedente 1914-1947 il mondo dell’800 che non vuole finire genera tensioni di ogni tipo e due guerre mondiali; il ciclo ancora prima, quello concluso nel 1914 (iniziato penso con una congiunzione di fine ’70 dell’800) la “trasformazione violenta” è di certo dovuta al nazionalismo, imperialismo e colonialismo così come alle intensità della seconda rivoluzione industriale.

Fino a oggi, da buon “non astrologo”, non avevo ancora ben approfondito i cicli planetari e il loro legame (legame, non “influsso”) con gli avvenimenti storici.
Dai cicli come quello di 20 anni, breve ma considerato molto importante: il “Saturno-Giove”, ai cicli riguardanti cambiamenti di lungo periodo, come il “Nettuno-Plutone” di 493 anni (cambiamenti secolari della mente collettiva) e l’ “Urano-Nettuno” di 172 anni (che cyclesofhistory lo vede come caratteristico dei cambiamenti di mente collettiva dovuti allo sviluppo tecnologico), all’ “Urano-Plutone” di 139 anni, visto come inerente ai cambiamenti intellettuali.

Tornando al “Saturno Plutone”, mi ero troppo concentrato su di esso non tenendo in debito conto altri cicli che mi sono accorto essere importantissimi tanto da essere sicuramente stato in torto a trascurarli.
A tal punto non me ne sono reso conto da aver compiuto un errore in quel recente articolo, cioè di aver citato le guerre locali post-sovietiche e le primavere arabe (con la fine di Gheddafi) come caratteristiche del “Saturno-Plutone” quando invece lo erano di altri due cicli, quello “Saturno-Urano” della durata di 45 anni, ciclo che caratterizza il cambiamento dovuto al mutare degli assetti politico-industriali (e cyclesofhistory lo connette anche alla periodicità dei genocidi), e quello “Saturno-Nettuno” di 36 anni, che caratterizza il cambiamento centrato sui mutamenti delle idee politiche inerenti il sociale e il lavoro (cyclesofhistory lo connette al comunismo).

Non ho potuto fare a meno di notare come il “Saturno Urano” è un ciclo che sembra andare in coppia col “Saturno Nettuno”: il primo della durata di 45 anni mentre il secondo della durata di 36 anni tra una congiunzione e l’altra. Il “Saturno Nettuno” è il ciclo delle lotte politiche; il “Saturno Urano” pare legato ai ritmi del capitalismo e delle democrazie occidentali (versus “resto del mondo”) mentre il “Saturno Nettuno” pare legato ai ritmi della lotta sociale e dei lavoratori e alle strutture politiche a essa inerenti. Il “Saturno Nettuno” combacia dunque con le vicende dell’URSS e il sapere ciò mi ha dato una certa sorpresa, in particolare quando poi mi è capitato di leggere al riguardo in un documento che si potrebbe definire come il “testamento” di colui ritenuto il maggior esperto di “astrologia mondiale”, André Barbault (guarda caso un francese come François Roddier e Gaston Georgel citati nell’articolo di settembre) (e come anche François Masson, il “matematico della storia”.)

Urano e Nettuno sono i pianeti più esterni del sistema solare (visto che dal 2006 Plutone non è più considerato un pianeta) e Saturno è Crono, il pianeta del tempo che mangia i suoi figli.

Urano venne scoperto a inizio anni 80 del XVIII secolo, subito dopo che vennero fondati gli USA e nel pieno del primo slancio del capitalismo industriale; Nettuno venne scoperto nella seconda metà degli anni 40 del XIX secolo, nel momento in cui nacque il marxismo (“il manifesto del partito comunista” nel 1848) e tra l’altro proprio poco dopo una congiunzione “Saturno-Nettuno”.
Basta vedere solo le date dei vari “Saturno-Nettuno” per rendersi conto di quanto abbiano a che fare con le dinamiche e i ritmi del sociale, del comunismo e in particolare con l’evoluzione dell’URSS: 1881-1917; 1917-1953; 1953-1988. Tra l’altro il 1988, l’anno di fine di quest’ultimo ciclo coincise con la fine del “Saturno-Urano” iniziato nel 1942.
Il “Saturno-Nettuno” iniziato nel 1988 finirà nel 2026, il “Saturno-Urano” iniziato nel 1988 finirà nel 2032.

Tenete a mente queste date perché tra poco, leggendo le parole degli astrologi Fabrizio Cecchetti e André Barbault, le rivedrete.

Intanto riportiamo le parole di un altro astrologo, Francesco Faraoni Curitti, la cui analisi ci mostra importanti coincidenze con il periodo temporale di cui ho parlato nell’articolo di settembre:

IL SINODO DEL CAPRICORNO 2019 – 2020. Gli Eventi Collettivi nelle Grandi Congiunzioni di questi tempi.

La Grande Congiunzione del 2020 riguarda e coinvolge i pianeti Marte Giove Saturno Plutone che transiteranno in momenti specifici nella simbologia zodiacale del Capricorno per poi concludere con la congiunzione GIOVE-SATURNO a 0° nello stesso momento che avverrà a Dicembre 2020. […] la Grande Congiunzione […] nel 2020 aprirà un ciclo che arriverà a compimento e a manifestazione nel 2040 quando – a mio avviso – inizierà ufficialmente una Nuova Era nella Coscienza della Terra, evento che faccio coincidere con il mese di settembre 2040 per via di una Congiunzione Dorata formata da Luna Marte Mercurio Venere Giove Saturno nella simbologia della BILANCIA che segnerà nell’orologio terrestre un momento X per tutta l’umanità.

In “Salvare i prossimi due decenni”, tenendo presente soprattutto le date dette da François Roddier e Yves Cochet, parlo di periodo impegnativo (diciamo “la fine dell’Inferno e l’inizio del Purgatorio”) dal 2020-2040 e di “Paradiso” o “nuovo Rinascimento” dal 2040 al 2060.

Un articolo su “Sirio” è stato scritto da Fabrizio Cecchetti quando ancora la “grande recessione” cominciata nel 2007-2008 era nel futuro prossimo. Cecchetti l’ha prevista abbastanza con precisione.

I più affezionati ed attenti lettori di Sirio forse ricorderanno i temi affrontati nei miei articoli sull’emergenza petrolio e sul movimento No-Global, ebbene in entrambi formulai una previsione finale piuttosto allarmante: sul futuro prossimo del mondo, attorno al 2010 (nel 2009 o al più tardi nel 2011), si sta allungando l’ombra di una gravissima crisi economica, finanziaria e produttiva.

Dal momento che l’articolo di Cecchetti parla di “capitalismo in affanno”, viene ovviamente citato il ciclo “Saturno-Urano”  e ci viene detto come il primissimo slancio del capitalismo industriale nei ’70 del ‘700 vide una super-congiunzione Urano-Nettuno-Plutone tutti quanti assieme a Crono cioè Saturno: proprio i pianeti dei cicli di 33-35-38, 36 e 45 anni che abbiamo visto avere massima importanza nel XIX e XX secolo e l’avranno nel XXI fino a inizio anni trenta.

Notare che Cecchetti a inizio anni 2000 prevede la grande recessione iniziata nel 2007-2008 poiché l’aspetto dei pianeti durante la crisi del 1929 è somigliante all’aspetto dei pianeti che nell’allora futuro ci sarebbe stato nel 2010-2014, i quali, come ben purtroppo ora sappiamo, sarebbero stati gli anni in cui la recessione si conclamò e morse di più.

[…] la crisi serpeggiante del capitalismo, dovuta all’avvicinamento del picco petrolifero e all’aumento dei disastri climatico-ambientali, deflagrerà in tutti i suoi aspetti economici più minacciosi proprio attorno al 2010.

E in quel 2010, a proposito di petrolio e di disastri, sarebbe avvenuto anche il versamento petrolifero nel golfo del Messico.

Successivamente Cecchetti, in quei lontani primi anni 2000, parla anche del 2020, e ci dà un po’ di speranza: secondo le sue previsioni potrebbero anche non avvenire i disastri catastrofici previsti da certi allarmisti:

Tuttavia possiamo coltivare una ragionevole speranza che l’umanità, dopo la botta tremenda subìta, prenda atto finalmente dei cosiddetti “limiti dello sviluppo” e che decida di correre al più presto ai ripari sfruttando gli aspetti planetari positivi successivi.

Il transito di Plutone in Capricorno, centrato dalla simultanea dissonanza del trio Urano-Saturno-Giove [configurazioni del 2020], sarà sotto molti punti di vista cruciale ed emblematico.

Dopo aver accennato a “valori pluto-capricornici” – i quali direi sono ben rappresentati da diversi personaggi del 2020! – e previsto anche come queste configurazioni prevederanno un’altrettanto intensa reazione di tipo ecologico-ambientalista (anche questo in atto!), Cecchetti conclude così:

Quale dei due scenari prenderà il sopravvento? Difficile dirlo. Ma se riusciremo a superare la seconda grossa e probabile crisi del 2020 (tripla congiunzione Giove-Saturno-Plutone in Capricorno), il mondo conoscerà nel 2026 un nuovo periodo di adattamento armonioso alle nuove condizioni energetiche. Sarà giunto il momento del trigono Urano-Plutone tra i Gemelli e l’Aquario!

“Dalla psicanalisi all’astrologia” di André Barbault.

André Barbault, uno dei più importanti esponenti dell’ “astrologia mondiale”, se non il più importante, si dilunga – in un testo che potrebbe essere considerato un suo testamento visto che morì di lì a non molto – su come abbia previsto astrologicamente in modo netto e ripetuto (fin da fine 60 inizio 70 del XX secolo) che il 1988-1990 – e in particolare l’autunno 1989 – sarebbe stato un anno di fortissima transizione per l’URSS e i paesi dell’est sotto il suo giogo. A più riprese Barbault si riferisce ai cicli “Saturno-Urano” e “Saturno-Nettuno” rispettivamente 1942-1988 e 1953-1988/1917-1953.

“Il mio fratello maggiore Armand ebbe allora l’idea di collegare quel clima rivoluzionario all’opposizione Saturno-Nettuno in corso, per via dell’associazione con la rivoluzione russa del 1917, avvenuta sotto la precedente congiunzione di quei due pianeti.”

In seguito Barbault approfondisce il ciclo di 36 anni “Saturno-Nettuno” facendolo diventare il suo primo studio astrologico mondiale approfondito.

“[rivoluzione del 1917] sotto la congiunzione, fondazione dell’Unione Sovietica al sestile, rottura tra Trotsky e Stalin alla quadratura, grandi opere di edificazione economica al trigono, e processi di Mosca, patto anti Comintern, guerra di Spagna, sotto l’opposizione.”

In quegli anni 40 del XX secolo, Barbault previde che il 1953 (anno dell’allora prossima congiunzione “Saturno-Nettuno”) sarebbe stato un anno di fondamentale importanza per l’URSS. E così fu: la morte di Stalin seguita da un periodo di turbolenza politica trasformativa che poi portò anche alle prime rivolte nei paesi dell’est sotto il giogo di Mosca.

“[…]Dato che il partito comunista russo è nato sotto la congiunzione del 1881, e ha conquistato il potere sotto quella del 1917, se ne deve dedurre che l’anno 1953 sarà importantissimo per l’URSS.”

In seguito, a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 del XX secolo, tenendo presente il 1953, così si esprimeva Barbault:

«Forte di questo successo, mi si accorderà più credito se considero seriamente la prossima congiunzione Saturno-Nettuno del 1989 quale annuncio di una nuova svolta decisiva per il destino dell’Unione Sovietica o del comunismo mondiale?»

«Stalin muore sotto la congiunzione del 1952-1953, e l’URSS si trova in pieno cambiamento: inizia un nuovo ciclo che la conduce alla scadenza di capitale importanza del 1989.»

Dopo aver previsto in anticipo tutte le tappe, passo dopo passo dei rapporti URSS-resto del mondo, utilizzando le configurazioni celesti del “Saturno-Nettuno” da fine anni 50 a inizio anni 70 del XX secolo, Barbault, dopo aver anticipato l’inizio del declino dell’ URSS nell’opposizione 1971-1972, in quegli anni, nei suoi libri del 1967 e 1973!, scrive di come si sarebbe stabilito il destino nell’umanità nel XXI secolo proprio in quel 1989 in seguito alle congiunzioni Saturno-Urano e Saturno-Nettuno del 1988, con Giove in opposizione. Questo “grande appuntamento della storia” lo vede dopo “il grande sconvolgimento del 1982-1983” (accenno al “Saturno-Plutone” della “trasformazione violenta”?!) e inoltre fa anche menzione della congiunzione Urano-Nettuno del 1992-1993, ciclo la cui congiunzione successiva sarà nel 2165 e che viene visto da cyclesofhistory come rappresentante il rapporto tra idealismo e sviluppo tecnologico (il 1993 fu l’inizio di internet così come la conosciamo.)

21 anni prima del 1988-1989, in un suo libro del 1967, Barbault scrive così:

“Questo triplice incontro planetario, la riunione astrale più importante di tutto il XX secolo … con due rilanci storici … quello americano e quello russo, nella fattispecie del principio capitalista e del principio comunista … questi due gareggianti sono entrambi arrivati a fine corsa per l’ultima tappa del 1988-1989, alla cui scadenza il mondo tenderà a rinnovarsi per generare una società nuova.”

Per tutti gli anni ’70 e ’80, Barbault alle sue conferenze non fa che prevedere uno sconvolgimento storico decisivo a partire dal 1988. Spesso raccoglie scetticismo perché, ora è difficile ricordarsene col senno di poi, ma allora l’URSS, anche se in crisi, era comunque una superpotenza che appariva inamovibile.

Dal momento che mi son reso conto di quanto questo Barbault fosse esperto di “astrologia mondiale”, inutile dire che sono saltato dalla sedia quando ho letto la conclusione di quel suo testo che, come ho detto, potrebbe essere giudicato quasi un testamento. Tenendo conto di ciò che esposi in “Salvare i prossimi due decenni”.

“Già da più di un decennio mi è sorto un vivo interesse per la configurazione tanto gigantesca quanto imponente del 2026-2030, portatrice di un rinnovamento di civiltà, di un futuro da cui alla fine non può che scaturire il ritorno dell’astrologia.”

Dopo aver definito il 2020-2021 (con la triplice congiunzione Giove-Saturno-Plutone con la semiquadratura Urano-Nettuno) “un tempo universalmente caotico che colpisce tanto la natura quanto la società umana” [lo stiamo vedendo e temo lo vedremo ancora di più…], ecco però come Barbault conclude il suo testamento. Inutile dire che, tenendo conto di quanto già sappiamo, le sue parole sono impressionanti e meritano di essere riportate una a una:

La particolarità della svolta del 2026-2030 è rappresentata dalla centralità della congiunzione Saturno-Nettuno a inizio Ariete. Nucleo di convergenza del verbo nettuniano, priorità vitale rinforzata dal concorso di profonde basi saturniane. Entrambi hanno natura di Fondocielo: prevale l’interiorità, come i fondali oceanici o le profondità della crosta terrestre, con Psiche che all’occorrenza ha il sopravvento. Da qui il risveglio dei misteri della vita. Occorre considerare il calendario zodiacale associato a questa congiunzione. Già si dà il caso che sia preminente l’ingresso in Ariete, ma sono tutti e quattro i pianeti – in triangolo tra loro – che si muovono come se volessero metamorfosare il mondo. Ci troviamo di fronte alla possibilità di un mutamento tale da far sembrare troppo debole i termini “cambiamento” o lo stesso “sconvolgimento” per definire l’ampiezza di ciò che potrebbe trasformare il mondo conosciuto.

Cari lettori, vi ringrazio per l’attenzione prestata a questo commiato astrologico.





Un pensiero …

14 04 2019

Questo articolo è dedicato alla madre di un mio caro amico del passato …

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Oggi ho saputo una brutta notizia, la madre di un mio amico del passato, che era come un fratellino per me, se ne è andata una settimana fa.

Visto che questo blog tiene in grande considerazione l’ argomento delle sincronicità, delle coincidenze significative, ad un certo punto mi sono reso conto che proprio una settimana fa, se non sbaglio, comunque qualche giorno fa, ho visto un film chiamato ” Le donne del ventesimo secolo “, che parla del rapporto di un ragazzino con sua madre, e con due ragazze amiche di famiglia. L’ ho visto in tedesco, quindi non ho capito molto di quel che si diceva, ma dalle scene in inglese ho appreso che nel finale del film si parla della malattia della madre. L’ attore che interpreta il ragazzino si chiama Lucas, che è il nome del mio amico del passato, senza la s.

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Negli scorsi giorni, per qualche motivo, Luca compariva nei miei pensieri. Di recente sono passato spesso in un certo quartiere, e numerose volte mi compariva davanti una scritta su due pareti in due posti diversi, una firma, il suo cognome. Inoltre, giusto due giorni fa ho conosciuto un ragazzino, che fin dal giorno del mio scorso compleanno mi salutava in giro, mi seguiva mentre andavo in bici, scherzava, e alla fine ha deciso di parlarmi, si è presentato giusto ieri, e anche lui si chiama Luca. Quindi negli scorsi due giorni, il mio amico è stato nei miei pensieri. Mi ha sorpreso molto questa specie di ” ritorno in un’ altra forma ” , ma del resto, si allaccia perfettamente alla mia Teoria dei Cicli Vitali.

Niente accade per caso. Siamo tutti collegati in qualche modo, c’è sempre una motivazione più profonda di quanto appare in superficie, per ciò che accade. Spesso avvertiamo anticipazioni e parallelismi dell’ immediato futuro personale, senza rendercene conto fin quando non avviene qualcosa che ci fa capire tutto. Non dovremmo credere che non c’è niente che abbia veramente significato. C’è qualcosa di più profondo nella vita di quanto crediamo.

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E così oggi mi trovo a fare un tuffo nel passato, un tempo che si potrebbe dire che è lontano, si parla del 2007 – 2008 e  del 2010. Ho conosciuto Luca all’ oratorio, il 21 giugno 2007, era un bambino silenzioso e riflessivo, e quando in autunno di quell’ anno ho cominciato a fare da assistente al catechismo nella sua classe, dopo lo accompagnavo a casa. Era come un fratellino per me, una volta lo disse anche lui, quando abbiamo giocato a pallone con un altro ragazzo nella piazzetta davanti all’ oratorio, lui disse che ero suo fratello … nel 2008 ci tenevamo in contatto, mi ricordo una conversazione via webcam, mi ricordo di quando nevicava e lui, con due sue amiche, venne a casa mia, gli ho prestato dei guanti, e poi siamo andati a giocare a palle di neve alla piazzetta. Il 23 giugno 2008, con i ragazzi dell’ oratorio siamo andati ad un centro acquatico, e lui ha passato gran parte del giorno con me. Nel 2009 mi son fatto prestare una sala dell’ oratorio per il mio compleanno, e lui ha partecipato. Nel 2010 siamo tornati in contatto per qualche settimana, e una volta ho parlato con suo padre e sono stato in casa sua. Ho conosciuto sua madre, ma in realtà non ci ho mai veramente conversato.

Quando ci siamo persi di vista, spesso Luca mi mancava. Negli anni sono arrivati nella mia vita altri ragazzi come lui, altri pseudofratelli, ma lui è stato il primo. 

Eravamo entrambi abbastanza silenziosi, pensierosi, timidi. All’ epoca eravamo in sintonia. Ora è passato tanto tempo, le cose sono cambiate, la vita mi ha cambiato.

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Le persone pensano che sono eccessivamente sensibile. Nella mia vita non conosco direttamente molti dei dolori che possono essere vissuti da altri, però la mia immaginazione mi fa sentire dentro di me tante cose, perciò oggi sono triste. Triste perché certe cose non dovrebbero accadere, una madre dovrebbe vivere il futuro di suo figlio, triste per il tempo che passa e ti allontana. E così rifletto …

Fra l’ altro oggi sono riuscito a beccare Luca di persona, anche se non sapevamo che cosa dirci, mi ha fatto piacere, erano anni che non ci sentivamo parlare. Non sono uno a cui piace parlare di certe cose, perché la penso diversamente, sono sempre alternativo nelle mie teorie, ma può darsi che quel qualcosa che ha dato origine a tutta la Vita ci abbia regalato quei pochi istanti di ritrovo, faccia a faccia.

L’ ho saputo tardi, altrimenti sarei venuto almeno al rosario. Continuerò a tenere Luca e suo padre nei miei pensieri.

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Oggi quindi è stata una giornata particolare. Ho imparato ancora qualcosa della Vita, che l’ universo in qualche modo ci conosce, ci sta accanto, ci ascolta, ci segnala qualcosa che noi umili umani spesso non comprendiamo. Dobbiamo cercare di avere qualche speranza, perché qualcosa c’è, e il mondo dentro di noi si riflette nella realtà della Vita, e tutto ritorna, in qualche modo, in qualche forma.

E così questo è un pensiero da parte mia, un saluto, Matteo.