TERENCE MCKENNA filosofo e oratore, teorico di storia ciclica

27 03 2018

Risultato immagine per terence mckenna

Etnobotanico, mistico, psiconauta, oratore, scrittore, esperto di psichedelia, enteogenetica, metafisica, alchimia, linguistica e teorie dell’ evoluzione del linguaggio, filosofia, teorie sulla coscienza umana, di un altissimo livello culturale e di raffinatissimo modo di parlare laureato in ecologia, sciamanesimo e conservazione delle risorse naturali. Un giorno studierete nei libri di storia quest’ uomo, se la sua teoria sul tempo si rivelerà fattibile e concreta.

Era un americo ‒ irlandese, nato in Colorado, appassionato di archeologia da giovane, e di psicologia, appassionandosi ai libri di Jung fin da giovanissimo, a 17 anni si interessa per la prima volta di psichedelia leggendo The Doors of Perception e Heaven and Hell di Aldous Huxley. All’ università studiò la religione e la cultura Tibetane, e incontrò la sua futura moglie durante un viaggio a Gerusalemme ( Kathleen Harrison ). A 23 anni ha compiuto un viaggio in Nepal, per approfondire i suoi studi di storia dell’ arte e sciamanesimo, e ha imparato la lingua Tibetana. Incominciò quindi un periodo di viaggi nel Sud Est Asiatico e si appassionò allo studio e al collezionismo di farfalle, in Indonesia.

Il fulcro del suo pensiero futuro venne prodotto durante un viaggio in Amazzonia, con il fratello minore, amico fidato, e altri amici e compagni di avventura, nel 1971, alla ricerca della pianta che produceva DMT. In realtà la ricerca si concentrò poi invece sui funghi produttori di Psilocibina, a La Chorrera, e il 4 Marzo 1971 cercarono di ottenere una esperienza spirituale attraverso un esperimento, cercando di osservare la coscienza globale umana e la memoria collettiva della specie. I due fratelli Mckenna entrarono in contatto con una entità incorporea e spirituale che Mckenna chiamò Logos, una voce che dispensava informazioni, e che secondo lui era all’ origine di ognuna delle varie esperienze che formarono i messia religiosi della storia.  

SECONDO TERENCE MCKENNA NELL’ I CHING CINESE SI NASCONDEVA UN COLLEGAMENTO CON IL DNA ( RELATIVO AI 64 ESAGRAMMI E I 64 CODONI ) E RITENEVA CHE SI POTESSE ESTRARRE UNA SERIE DI CICLI CHE AVREBBE MAPPATO L’ EVOLUZIONE DELLA STORIA DELL’ UOMO. SICCOME GLI ESAGRAMMI SONO 64 DA 6 LINEE CIASCUNO HA TROVATO UNA SERIE DI CICLI ATTRAVERSO LA FORMULA 6×64 e il risultato x64 ( in serie ). INOLTRE RITENEVA CHE IL TEMPO FOSSE UNA LEGGE/ DIMENSIONE DELLA REALTA’ CONCRETA E CHE FOSSE QUANTIFICABILE , IN QUANTO COMPOSTO DA ELEMENTI E QUINDI VI E’ COLLEGAMENTO ANCHE CON LA TAVOLA DEGLI ELEMENTI DI MENDEL E MEYER ( colleghi che hanno scoperto la tavola degli elementi indipendentemente e hanno collaborato fra di loro ) ( Per coincidenza il collaboratore di Terence Mckenna e realizzatore del software grafico che ha fornito la mappatura dei cicli storici si chiamava MEYER ). LA TEORIA E’ NATA COME IDEA IL 4 MARZO 1971 ED E’ STATA COMPLETATA NEL 1998.  

Primo postulato: il tempo ha una struttura mappabile ( frattale ) su un software, è costituito da elementi che ne determinano la qualità e la direzione ( in senso verticale non orizzontale perchè sì il tempo va avanti sempre dal presente verso il futuro ). La qualità è determinata da questo software realizzato con la collaborazione di alcuni matematici e si può verificare nel passato, presente e futuro. Esistono principalmente due fattori: ” consuetudine ” e ” novelty ” ( inconsuetudine, cambiamento, progresso ). Secondo la teoria uno di questi fattori sta gradualmente perdendo di valore e si sta dissolvendo. 

Secondo postulato: il tempo è ciclico. La sua struttura grafica presenta segmenti di lunghezza di tempo variabile ( 250.000 anni, 3406 anni, 67 anni, 384 giorni, 6 giorni ) ma costituiti dalla stessa sequenza di ordine dei ” tasselli ” del grafico che si ripetono sempre nello stesso modo, ma appunto a velocità variabile. Da qui deriva l’ altro aspetto del tempo, tempo che influenza la realtà, tempo che influenza gli eventi umani e naturali, e ne deriva una risonanza degli eventi storici. E’ possibile calcolare con la formula (((64*d2)-d1)/63 ( data 1 * presente e data 2 * passato ) , e attraverso la consultazione del grafico, quando un determinato evento ha una ” finestra temporale ” dove quel particolare segmento si ripete. Teoricamente prevedibile fino a ora e minuto. Solamente in quella determinata finestra è possibile che questo evento ritorni in versione moderna. ( Esempio: 28 Giugno 1914 e 19 Dicembre 2016 — 7 Gennaio 2015 e Luglio 1794). Con la formula si arriva a capire che collegando due date e mettendole in una formula si arriva a un risultato che rappresenta ” la data finale / di transizione quindi ” che l’ accoppiamento di questi eventi storici determina. Più volte si ottiene lo stesso risultato, tanto più è probabile che quella sarà la data di transizione perchè vuol dire che gli eventi si stanno effettivamente ripetendo nell’ ordine che la teoria ci propone. 

Terzo postulato: la struttura del tempo ha una data di scadenza. Secondo la teoria, la perdita graduale del fattore di consuetudine rappresenta un cambiamento graduale delle dinamiche tempo – storia che ci porterà a un momento che rappresenterà tutto il tempo – passato e presente e futuro nello stesso giorno – una vera e propria singolarità, e Mckenna ha interpretato questo giorno posizionato nel prossimo futuro come l’ invenzione e attivazione del primo tentativo di viaggiare nel tempo. Secondo lui sarebbe possibile solamente viaggiare nel futuro e non nel passato, ma l’ attivazione di un primo viaggio nel tempo avrebbe comportato una sorpresa imprevista: secondo lui a quel punto la realtà come la conosciamo cesserà di esistere e verrà sovrapposta da una differente dove ci approcceremo in modo differente allo spazio – tempo. Come se avessimo trovato un codice definitivo che sblocca tutto il futuro, e per questo la struttura del tempo cesserà di avere validità. 

Dal 1975 cominciò una relazione con Kathleen Harrison, ed ebbe poi due figli, un maschio e una femmina. ( La figlia diventerà appassionata fotografa e collezionista e studiosa di farfalle, mentre il maschio prenderà leggermente le stesse inclinazioni del padre ).

Mckenna pubblicò assieme al fratello The Invisible Landscape, che parla delle potenzialità della mente, di psichedelia e dell’ I Ching. Dal 1982 Terence comincia le sue famigerate conferenze e lectures, trasformandosi in un eccellente e carismatico oratore, iniziando dall’ area locale di Berkeley, e con appuntamenti con stazioni radio ” underground “.

Terence Mckenna è stato un appassionato esploratore delle potenzialità della psilocibina e del DMT, e ha condotto tour e workshops su una vasta gamma di argomenti. Principalmente si concentrava sul ” mistero della vita ” , l’ immaginazione, l’ ecologia e il confronto con la natura, e venne associato al movimento New Age ( Mckenna però non voleva si creasse un culto della personalità intorno a lui e diceva sempre che ” credere in qualsiasi cosa automaticamente limita la mente, perché preclude ogni altra alternativa ” ). Per difendersi dallo scetticismo dogmatico scientifico affermava che agli scettici mancava l’ esperienza diretta e l’ apertura mentale alle varie possibilità.

Attraverso i suoi discorsi, ha diffuso idee e informazioni riguardo allo sciamanesimo, metafisica, alchimia, teorie sull’ evoluzione del linguaggio, ha reintrodotto l’ argomentazione sulla centralità dell’ esperienza umana e ha criticato la scienza per via del fatto che descriveva l’ umanità come periferica e poco significativa a confronto con la vastità dell’ universo. Infatti era convinto che il cervello umano e l’ uomo in generale fossero al centro della storia dell’ universo come creatura più intelligente. Più avanti ha parlato anche di intelligenza artificiale, futurismo, tecnologie, teorie sull’ evoluzione, teorie sugli extraterrestri, e di web e realtà virtuale. Vedeva i videogiochi come ” artisticamente associabili a una esperienza psichedelica “.

Divenne quindi una icona della controcultura ( uno dei suoi motti era ” La cultura non è tua amica ” ). Pubblicò in seguito Food of The Gods, e The Archaic Revival, dove esprimeva la sua idea che l’ umanità attraverso le sottoculture e i modi stilistici delle varie generazioni stesse cercando di attingere ( e tornare ) alla vita arcaica. Pubblicò anche True Hallucinations.

Centinaia di ore di discorsi di Mckenna, audio e filmati, sono disponibili su You Tube o tradotti su siti specializzati, riprodotti su cassette, CD e MP3. Era amico stretto del matematico del caos Ralph Abraham, e dell’ autore e biologo Rupert Sheldrake, e con loro condusse conferenze trialoghe.

Nel 1985 fondò Bothanical Dimensions con la moglie, una riserva no ‒ profit alle Hawaii, dove si trasferì. Collezionarono, protessero, propagavano, producevano, studiavano piante di importanza etno ‒ medica/ medicinale. Nel 1992 però lui e la moglie si separarono, e Terence disse del suo matrimonio che rappresentava l’ unico evento ” tradizionale ” a cui avesse aderito nella sua vita. Kathleen rimane presidentessa e direttrice del progetto della riserva. Mckenna si concentrò sulla ricerca e sullo studio e analisi di campioni genetici di piante rare. 

In seguito si innamorò di nuovo e la sua fidanzata collaborò al salvataggio della sua vita il 22 Maggio 1999 quando Terence ebbe un attacco epilettico potenzialmente fatale, scoprendo in seguito di avere un tumore al cervello che gli lasciava solo alcuni mesi di vita. Morì la notte fra il 2 e il 3 Aprile 2000, a 53 anni, e nei primi mesi continuò a ricevere interviste e a discutere delle sue idee.

Descrisse la morte come ” un buco nero della biologia oltre la quale manca il passaggio di informazioni ” e disse che siccome nessuno sa cosa succede dopo non intendeva rifletterci, anche se affermò diverse volte che all’ ingerimento dei funghi produttori di psilocibina si poteva accedere a ” una ecologia alternativa extradimensionale ” dove si incontravano ” creature extradimensionali, che secondo gli sciamani e i monaci Tibetani potevano trattarsi di entità spirituali o addirittura di un ulteriore stadio di vita a cui si accedeva dopo la morte ” e descriveva queste entità come intelligenti, curiose, entusiaste e assolutamente non ostili, capaci di attraversare la materia e di emettere un linguaggio ” visibile e materializzato ” e capaci di trasformarsi e mutare forma. Arrivò a teorizzare che si trattassero di extraterrestri, spiegando che le spore dei funghi possono sopravvivere allo spazio e teorizzando che i funghi potrebbero rappresentare ” come dei telefoni ‒ un mezzo di tramite per la comunicazione ” o addirittura come una forma anomala di entità extraterrestre, e affermava che attorno alla sede del SETI vi era un parco pieno di questi funghi, e che non si sarebbe stupito se, mentre loro cercavano segnali dallo spazio, avrebbero potuto invece accedere a queste ” voci aliene dispensatrici di informazioni “. Era un teorico della panspermia e ipotizzava che le spore dei funghi avessero viaggiato attraverso lo spazio e giunte sulla Terra in tempi antichi, e che in un centinaio di anni qualcuno sarebbe arrivato alla medesima conclusione.

Negli ultimi anni si appassionò alle teorie dei futuristi sulla Singolarità Tecnologica, Internet e informatica in generale.

Terence ovviamente si opponeva a ogni forma di religione tradizionale organizzata e non voleva essere considerato un Guru, e preferiva una spiritualità generalizzata secondo il modello sciamanico. Descriveva Phillip K. Dick come un ” incredibile genio “. Era un grande ammiratore di Vladimir Nabokov, Marcel Proust ( ” l’ unico essere umano che ha compreso totalmente il modo in cui funziona il concetto del tempo ” ) e James Joyce ( Finnegans Wake ” il capolavoro per eccellenza del ventesimo secolo ” ).

Purtroppo, come descrisse il fratello, ancora vivo adesso nel 2018, nella sua biografia Brotherhood of the Screaming Abyss, nelle ultime fasi della malattia, Terence era rimasto incapacitato a camminare, a parlare, e aveva addirittura perso molta della sua memoria, arrivando persino a chiedere di cosa stesse parlando quando Dennis gli accennò alla psichedelia. La sua ricchissima libreria, contenente opere rare e note personali, venne distrutta in un incendio accidentale il 7 Febbraio 2007. Sebbene il fratello fosse rimasto addirittura più influenzato di Terence dal famigerato esperimento a La Chorrera nel 1971, con il passare del tempo si avvicinò di più allo scetticismo e a una visione scentifica del mondo, e criticò il fratello come ” un uomo che era in grado di esprimersi con grande carisma ma con grandi lacune nelle sue ricerche ” e diceva che il fratello si entusiasmava facilmente, ma si lasciava trascinare da alcune fissazioni, come quelle per la cultura Maya, che compromettevano la sua credibilità. In ogni caso, comunque, soffrì molto quando Terence morì. Inoltre emerse che Terence, sebbene continuasse a parlare di psichedelia, alla fine degli anni ’80, ebbe una esperienza psichedelica che lo segnò e lo traumatizzò e cambiò parzialmente le sue abitudini, dopo aver avuto una esperienza di ” disillusione “, e venne quindi considerato un ipocrita da questo punto di vista.

FRASI IMPORTANTI

  • La fisica alternativa è una fisica della luce. La luce è composta da fotoni, che non hanno alcuna antiparticella. Ciò significa che non c’è dualismo nel mondo della luce. Le convenzioni della relatività dicono che il tempo rallenta come si avvicina la velocità della luce, ma se si cerca di immaginare il punto di vista di una cosa fatta di luce, si deve rendersi conto che ciò che non è mai menzionato è che se si muove alla velocità della luce non c’è alcuna esperienza percettiva temporale. C’è un’esperienza di tempo zero. L’unica esperienza di tempo che si può avere è di un tempo soggettivo che viene creato dai propri processi mentali, ma in relazione all’universo Newtoniano non c’è tempo di sorta. Uno esiste nell’eternità, uno è diventato eterno, l’universo sta invecchiando ad un tasso sbalorditivo tutto intorno ad uno in questa situazione, ma quello è percepito come un fatto di questo universo. Il modo in cui percepiamo la fisica newtoniana come un fatto di questo universo. Uno ha transitato nel modo eterno. Uno è allora oltre l’ immagine mobile; uno esiste nella completezza dell’eternità.
  • Quel che chiamiamo immaginazione è in realtà la libreria universale di ciò che è reale. Non potresti immaginarlo se non fosse reale, da qualche parte, in qualche parte del tempo.
  • La storia è fatta di cicli di ritorni, e ogni epoca ( evolutiva ) è più breve di quella precedente. L’ evento alla fine dei cicli è anticipato da varie ” tracce fantasma ” attraverso il corso del tempo ( anticipazioni ) e quando partecipi alla storia, entri nella dimensione esteriore del campo temporale di attrazione della concrescenza.
  • Con Internet stiamo ( ri ) costruendo il sistema nervoso del genere umano. Ci spingerà sempre di più verso la dissoluzione delle società e l’ abbattimento delle regole, e diventeremo una collettività telepatica. Così finirà il nostro soggiorno nella materia e finirà la nostra separazione.
  • Le credenze di uno sciamano Witoto e quelle di un fenomenologo della Princeton hanno uguale possibilità di essere corrette, siccome non ci sono arbitri per ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Non abbiamo assimilato la spiritualità. Siamo stati sulla Luna, abbiamo esplorato le profondità oceaniche, e studiato l’ atomo, ma abbiamo paura di esplorare l’ animo umano, perchè sappiamo che dentro di noi si mischiano molte contraddizioni.
  • Il fattore novità insito nel tempo indica la densità di connessione. Siamo alle prese con una specie di attrattore, una esperienza assolutamente inedita attende il genere umano. La storia viene attratta dal futuro, e i concetti di causa ed effetto si capovolgono. Non riusciamo a concepire le società del passato, immerse in un mondo lento, meta – stabile.
  • La vita vissuta senza psichedelia e sciamanesimo primordiale è una vita trivializzata, negata e schiavizzata all’ ego.
  • Non sono un Guru, ma semplicemente un testimone di esperienze dirette.
  • Il punto di vista della scienza è che tutti i processi in ultima analisi, corrono verso il basso, ma l’entropia è massimizzata solo in qualche lontano, lontano futuro. L’idea dell’entropia fa supporre che le leggi del continuum spazio-temporale siano infinitamente e linearmente estendibili nel futuro. Nello schema di tempo a spirale del Timewave questo presupposto non è fattuale. Piuttosto, attraversare epoche di tempo significa passare da un insieme di leggi che condizionano l’ esistenza ad un altro insieme radicalmente diverso di leggi. L’universo è visto come una serie di scompartimenti o epoche le cui leggi sono molto diverse l’una dall’altra, con transizioni da un’epoca ad un’altra che si verificano improvvisamente e inaspettatamente.
  • Il progresso della civiltà e della libertà non va fatto dalla cima al fondo. Nessun Re e nessun governo fornisce più diritti di quanti ne chieda la popolazione.
  • La verità verrà creduta se verrà spiegata in modo comprensibile.
  • La vera allucinazione ( di massa ) è la cultura che ingabbia, e quando ne esci fuori ti rendi conto di quanto valga veramente
  • Sono più interessato alle persone che sono in disaccordo con me. Le mie idee rappresentano esperienze di testimonianza e di esperienza concreta e reale. Non è questione di fede.
  • La realtà, in questa balcanizzazione di credenze che affligge la realtà contemporanea, secondo il mio parere è che nessuno è ” al controllo “. Tutto è regolato dal caos, da equazioni e da dinamiche. Il processo di cercare di controllare il mondo porterà i control – freaks a venire sballotollati contro un muro, perchè è come controllare un sogno nel sonno.
  • Il destino globale dell’ umanità si sta svolgendo come in un sogno, attraverso la stessa logica.
  • Dobbiamo smettere di consumare, e dobbiamo iniziare a creare la nostra cultura. Basta con la televisione, create il vostro personale spettacolo. Basta dare tutto alle icone. L’ imitazione è un fenomeno assurdo. Ci dicono che siamo poco importanti, che siamo periferici, che dobbiamo laurearci e trovare un lavoro, ci costringono a metterci in gioco.
  • Ogni cosa che pensi di sapere è sbagliata. E’ un concetto liberatorio, ciò significa che tutti i problemi che pensavi di avere possono essere visti da un punto di vista differente. E’ un concetto che rende il mondo irriconoscibile. Non comprendiamo che cosa sia la coscienza a livello profondo. La psichedelia trascende tutte le grandi domande. Le persone hanno una percezione limitata di ciò che è possibile, e sono circondati da un mondo ( una dimensione ) assolutamente sconosciuta.
  • Il mondo che percepiamo è una piccola frazione di ciò che possiamo percepire, ed è una minuscola frazione del mondo che può essere percepito convenzionalmente. Siamo intrappolati dalle convenzioni culturali.
  • I pensatori non sono benvenuti nella maggior parte delle esperienze sociali.
  • Se credi in qualcosa automaticamente escludi la possibilità opposta e questo pone un limite alla tua libertà di pensiero.
  • Il mondo informatico è un incredibile cambiamento di paradigma attraverso un modo di vivere ” femministico – femminilizzato ” della realtà.
  • Dobbiamo produrre ” visioni ideologiche ” piuttosto che assorbire quelle già esistenti e dobbiamo spegnere le presunzioni dettate dalla cultura.
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A cinque anni dal 21 dicembre 2012: la Data Zero Timewave riconsiderata

21 12 2017

E’ venuto il momento di proporre ai lettori di Civiltà Scomparse la traduzione italiana di un fondamentale articolo di Peter Meyer (già collaboratore dell’inimitabile Terence McKenna), il cui sito web è gemellato al nostro blog.

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Peter Meyer e Terence McKenna alle Hawaii nel 1987.

Durante il 1986-1999 Peter Meyer ha studiato e migliorato i fondamenti della teoria dell’Onda Temporale Zero (Timewave zero), primariamente proposta da Terence McKenna, sviluppando un software per illustrare ed esplorare questa teoria. Egli ha compiuto ciò in collaborazione con Terence,  e ha avuto molte discussioni con lui durante il 1986-1994 a proposito della teoria. Il software venne inizialmente sviluppato per la Apple e successivamente (nel 1989) trasferito su MS-DOS per funzionare sui PC Intel. Nella sua versione finale, Fractal Time (versione 7.10) funziona con Windows. E’ disponibile su CD-ROM, assieme a circa 40 articoli riguardanti la Timewave Zero e argomenti relativi.

Una volta passato il 21 dicembre 2012 senza l’arrivo di alieni dallo spazio o di viaggiatori del tempo dal futuro, un bel po’ di gente ha dichiarato, piuttosto sprezzantemente, come tutto ciò prova che la Timewave Zero fosse un mucchio di spazzatura. Ma molti non sanno che una data zero specifica non era implicata dalla teoria TWZ. Quel 21 dicembre fu una stima che Terence McKenna fece in qualche momento degli anni Ottanta e c’è ragione di credere che questa stima fu errata. Cosicché, il non arrivo dell’Eschaton nel dicembre 2012 non implica che TWZ può essere liquidata come una fantasia, specialmente se ci sono basi ragionevoli per proporre una data zero alternativa. Tali basi (soprattutto l’evento di grandissima magnitudine dell’11 settembre 2001) sono fornite dall’articolo La data zero riconsiderata (http://www.fractal-timewave.com/articles/zerodate_reconsidered.html).

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Una distinzione dovrebbe essere notata tra la Timewave come oggetto matematico (una funzione che prende un numero reale non negativo e produce un altro numero reale non negativo) e la timewave associata al tempo storico (che è vista nei grafici prodotti dal software illustrante la teoria). La funzione è formalmente definita nella pagina La matematica della Timewave Zero (Onda Temporale Zero).

Sebbene non faccia parte della definizione matematica della timewave, Terence McKenna la interpreta in termini di “novità” e “abitudine”: quando la timewave scende, si mostra in discesa nel grafico, ciò significa che vi è un incremento della novità (innovazione, sorpresa), quando si alza, ciò sta per una tendenza al mantenimento nell’abitudine (routine, nulla di nuovo).
Nella teoria della Timewave Zero  c’è uno e uno solo punto in cui il valore della timewave è zero e in tutti i punti prima di questo il valore è positivo (e generalmente più alto per i punti della linea del tempo precedenti al punto associato al punto zero). Allo scopo di far sì che i punti nella timewave corrispondano ai punti nella linea temporale storica, deve essere scelto qualche punto nel tempo che corrisponda al punto zero.

La data (assumendo il fuso orario GMT-5, quello di La Chorrera in Colombia [dove McKenna visse l’esperienza estrema, “di picco” a inizio anni Settanta, che gli ispirò l’idea del tempo come “paesaggio invisibile”]) del giorno in cui è situato questo punto zero, è chiamata “la data zero”. Terence McKenna dichiarò che c’era ragione di credere che tale data zero fosse il 21 dicembre 2012 (e dunque che il punto zero fossero le sei del mattino del fuso orario di La Chorrera in questa data). La base per tale dichiarazione fu duplice: (1) C’è ragione di scegliere 21-12-2012 come data zero piuttosto che qualche altra data. (2) Usando questa data zero può essere mostrato (così come McKenna ha tentato di fare in diverse conferenze pubbliche) come vi sia infatti corrispondenza tra le discese della linea del grafico timewave e periodi di grande novità nella storia.

Nonostante l’opinione comune del contrario, la teoria della Timewave Zero non implica qualche particolare data come data zero, e in particolare non implica che il 21-12-2012 sia la data zero. Ogni altra data è teoricamente possibile.
Nel mio articolo The Zero Date (scritto nel 1999) io critico la scelta del 21 dicembre 2012 come data zero. Ecco qui un sunto di quella critica:

Il modo in cui la timewave è costruita a partire dagli esagrammi della sequenza di King Wen degli I Ching, implica che certi periodi abbiano un’importanza particolare, soprattutto periodi di un giorno (corrispondenti a una linea dell’esagramma), sei giorni (dal momento che un esagramma consta di 6 linee), e 6*64 = 384 giorni (visto che gli I Ching constano di 64 esagrammi). E in seguito tutti i periodi che consistono in 384 moltiplicato da 64 e potenze di 64 così come in 384*64 = 24.576 giorni (67 giorni circa), 384*64*64 = 1.572.864 giorni (4306 giorni circa) e così via. Tali periodi possono essere chiamati “cicli”.

Terence McKenna era dell’opinione che ogni punto della timewave che precede il punto zero di un numero di giorni in ognuno di questi periodi, questo è, ogni punto d’inizio o fine del ciclo, deve essere un punto di grande novità (in confronto agli altri punti sulla timewave); e dunque che, quando una corrispondenza tra la timewave e il tempo storico è stabilita (una volta fissata la data zero) il punti nel tempo corrispondenti a questi punti nella timewave mostreranno grande livello di novità. In particolare, il punto 24.576 prima del punto zero sarebbe un punto temporale di grande novità.

McKenna quindi è del parere che, a causa dell’osservabile aumento del livello di novità lungo il corso della storia umana, e in particolare dall’inizio del ventesimo secolo, e in particolare dagli anni Ottanta in poi, il livello di incremento di novità stava dunque accelerando così tanto che il punto zero non doveva trovarsi tanto lontano nel futuro e quindi secondo lui sarebbe avvenuto in qualche momento del ventunesimo secolo. Egli, dunque, andò alla ricerca di un evento intorno alla metà del ventunesimo secolo che fu così estremamente nuovo così da poterlo associare col ciclo che inizia 24.576 giorni prima del punto zero. Dalla data di questo evento la data zero può essere stimata aggiungendo 24.576 giorni.

L’evento intorno alla metà del ventesimo secolo che a McKenna sembrava più caratterizzato dall’elevato livello di novità fu l’uso della bomba atomica per incenerire Hiroshima [e l’altra città,  Nagasaki, seguì di lì a poco] il quale avvenne il 6 agosto 1945. Aggiungendovi 24.576 giorni abbiamo la data 18 novembre 2012. Influenzato dal fatto che l’allora corrente ciclo del 13-baktun del calendario Maya [si diceva finisse] il 21 dicembre 2012 (secondo il più comunemente accettato valore per la correlazione dei numeri coi quali il lungo computo del calendario Maya è connesso ai calendari occidentali), McKenna adottò il giorno 22-12-2012 come data zero arrotondandola al 21-12-2012 [solstizio d’inverno] intorno al 1991.

Questo ragionamento è basato su quattro assunzioni:

  1. L’inizio e la fine di ogni ciclo corrisponde a un tempo di grande novità.
  2. La data zero è probabilmente all’inizio del ventunesimo secolo.
  3. Il bombardamento atomico di Hiroshima è l’evento di più grande novità della metà del ventesimo secolo.
  4. Nonostante la data zero a cui questo ragionamento guida, la “data finale” del calendario Maya è la più probabile data zero per la timewave.

Nessuna di queste opinioni è ben giustificata. Diversi altri eventi lungo il corso dei trent’anni dal 1935 al 1965 [la metà del ventesimo secolo un po’ allargata avanti e indietro] sono candidati a essere eventi di grande novità, specialmente l’assassinio di John F. Kennedy il 22-11-1963, quindi la #3 è dubbia. Così per #1, non solo è dubbia, ma sembra rifiutata dalla stessa timewave, poiché con ogni data zero, la data che si trova 24.576 giorni prima non si mostra affatto come un picco o come una maggiore discesa nel grafico timewave (usando i numeri di Kelley, il solo set di numeri esistente a metà anni Ottanta [il set numerico di Kelley è un tipo di algoritmo che ha tradotto gli I Ching nel sistema binario del software timewave]) ma, al contrario, si mostra come l’inizio di una salita del grafico, che, come sappiamo, vuol dire incremento dell’abitudine. Il grafico sotto mostra una data target 06-08-1946 con la data zero 24.576 giorni dopo:

Notare che il periodo della timewave precedente la data 24.576 prima della data zero (per ogni data zero) è un periodo che (nel corso di oltre tre mesi) non viene mostrata nessuna maggiore ascesa o discesa del grafico. La scelta del 21-12-2012 come data zero ha l’effetto di muovere 33 giorni verso destra, e dunque di muovere dal 06-08-1945 (la data del bombardamento di Hiroshima) in questo periodo:

Dunque la scelta del 21-12-2012 come data zero pone la data del bombardamento di Hiroshima in un periodo che non mostra nessun maggiore livello di novità, al contrario di ciò che è implicato dalla combinazione delle assunzioni #1 e #3.

 

Avendo mostrato come il ragionamento usato da Terence McKenna per arrivare alla data zero del 21-12-2012 , potrebbe essere in definitiva essere visto come meno che convincente, ci si può ora chiedere se c’è qualche ragione per supportare una più plausibile scelta per la data zero. La risposta è sì, ci sono diverse possibilità per una data zero rivisitata.

Alternativa 1

La timewave basata sui numeri di Kelley mostra una maggior discesa del grafico, che inizia non 24.576 giorni prima della data zero ma piuttosto 16.384 giorni prima. (Notare che 16.384 = 2^14.) Ciò è vero per ogni scelta della data zero, per esempio la data zero del 26-08-2018:

In questo modo possiamo notare un evento di grande novità in qualche punto della linea temporale 1969-1979 e quindi aggiungere 16.384 giorni a questa data per raggiungere una data zero da qualche parte del grafico tra il 2014 e il 2024. Infatti, la data del 17-10-1973 (la data su cui è basato il grafico sopra) è una tale data, perché in quella data:

Gli esponenti arabi dell’OPEC (l’organizzazione dei paesi esportatori di petrolio) nel mezzo della guerra dello Yom Kippur, annunciarono che non avrebbero più inviato le navi petrolifere alle nazioni che avevano supportato Israele nel conflitto con l’Egitto: dunque gli Stati Uniti e i suoi alleati dell’Europa occidentale.

http://www.actionforex.com/articles-library/financial-glossary/1973-oil-crisis-20041204320/

https://it.wikipedia.org/wiki/Crisi_energetica_(1973)

E questo “shock petrolifero” ebbe grandi ripercussioni economiche. Aggiungendo 16.384 giorni al 17-10-1973 abbiamo la data zero nel 26-08-2018.

Tuttavia, vi sono altri candidati intorno a questo periodo di tempo per un evento di straordinaria novità, per esempio il disancoraggio del dollaro dalle riserve auree da parte del presidente USA Nixon il 15-08-1971 (ciò darebbe come data zero il 23-06-2016.

Alternativa 2

Quando esaminiamo la matematica della timewave troviamo, sorprendentemente, che ogni coppia di due date che hanno grande (cioè geometrica) risonanza l’un l’altra, implica una particolare data zero.

Nella Sezione 3 di La matematica della Timewave zero è mostrato come per ogni punto sulla timewave che si trova x giorni prima della data zero, per cui il valore della timewave è v, il valore della timewave al punto 64*x giorni prima della data zero è 64*v. Dal momento che questo è vero anche per i punti vicini a x, la forma del grafico della timewave al secondo punto è la stessa della forma del grafico al primo punto. Gli alti e bassi della timewave rappresentano abitudine/novità, dunque l’abitudine/novità dei due punti (e delle regioni adiacenti) è la stessa (solo a una scala differente). I due tali punti o regioni del grafico sono detti essere in risonanza e hanno grande (in altre parole geometrica) risonanza tra di loro, o più esattamente la prima grande risonanza. (Se relazionati attraverso 64*64 invece di semplicemente 64 hanno la seconda grande risonanza tra loro.)

Supponiamo che le unità di tempo sull’asse orizzontale del grafico siano giorni, e che ogni giorno sia numerato secondo il sistema del calendario giuliano [cd “numeri giuliani”] e supponiamo che la data del calendario giuliano del punto zero sia z. Supponiamo che due eventi siano posizionati sul grafico ai numeri del calendario giuliano d1 e d2 (con d1 < d2). Dunque il primo evento è z-d1 giorni prima della data zero e il secondo è z-d2 giorni prima. Supponiamo che essi abbiano la prima grande risonanza l’un l’altro, dunque (z-d1) = 64*(z-d2). Ciò implica che z = ((64*d2)-d1)/63. Perciò se possiamo trovare due eventi che abbiano la prima maggiore risonanza l’un l’altro, ecco che i numeri giuliani di questi eventi ci daranno una data zero.

Come notato sopra, secondo la teoria della Timewave zero, gli eventi (e le regioni del grafico) aventi grande risonanza l’un l’altro sono tali che il livello di novità (o di abitudine) di uno è esattamente lo stesso del livello di novità (o abitudine) dell’altro, ma solo a una scala differente; e ciò che succede nel tempo a un punto è un riflesso di, analogo a, ciò che accade all’altro. Nei suoi discorsi sulla timewave Terence McKenna fornisce numerosi esempi di eventi storici o periodi che risuonano grandemente tra di loro. Vedere La battaglia di Hastings (accaduta nel 1066) per una dettagliata discussione di due eventi del 2008 i quali sono candidati per essere visti come le prime principali risonanze più basse di quell’evento.

Così (senza assumere alcuna data zero particolare, dal momento che è ciò che stiamo provando a determinare) abbiamo bisogno di trovare due eventi che sono così simili o analoghi da essere molto probabilmente in prima grande risonanza l’un l’altro. Candidati per ciò sono l’assassinio di John F. Kennedy (22 novembre 1963 nel calendario gregoriano) e l’assassinio di Giulio Cesare (15 marzo 44 a.C. nel calendario giuliano), dal momento che entrambi gli avvenimenti furono motivati politicamente, avvennero di sorpresa ed ebbero conseguenze significative. I numeri giuliani di questi due eventi sono d1 = 1.705.426 e d2 = 2.438.356. Dalla formula sopra per z otteniamo (ignorando le componenti frazionarie) z = 2.449.989, che corrisponde al 28 settembre 1995.

Dal momento che la nostra data zero revisionata deve essere una data nel futuro (dopo il 2012), questa non lo sarà, dunque dobbiamo riluttantemente concludere che questi due assassinii non hanno in effetti la prima grande risonanza tra di loro. Il problema resta, quindi, trovare due eventi le cui date (in numeri giuliani) implichino una data zero che si trova nel futuro.

Alternativa 3

Una scelta plausibile per una data zero revisionata potrebbe basarsi sulle assunzioni:

  1. Il picco all’inizio di una grande discesa del grafico timewave corrisponde a un evento di grande novità (i cui effetti si manifestano nel successivo periodo).
  2. La data zero è presumibilmente una data della prima metà del ventunesimo secolo.
  3. L’attacco al World Trade Center e al Pentagono dell’11-09-2001 è l’evento di più grande novità della nostra memoria più recente.

#1 è un assioma standard della teoria Timewave zero. #2 potrebbe anche essere rafforzato asserendo che l’11 settembre fu l’evento di più grande novità in tutta la storia umana [conosciuta]. Esso ha lasciato ognuno sbalordito e le sue conseguenze hanno coinvolto ognuno sul pianeta a causa delle conseguenze politiche e delle azioni dell’amministrazione di G.W. Bush.

[…]

[…] L’attacco dell’11 settembre fu un atto di terrorismo perpetrato da una ristretta élite allo scopo di indurre “paura e terrore” tra la popolazione USA, plagiandola per far si che permettesse e accettasse cambiamenti draconiani nelle relazioni tra il governo USA e i suoi cittadini, cambiamenti che presto si manifestarono in (a) un’abrogazione completa di diversi diritti civili che si suppone garantiti dalla costituzione statunitense (aprendo così la via per un aperto stato di emergenza e a uno stato poliziesco cripto-fascista) e (b) carte blanche per un ingaggio USA in aggressive azioni militari (anche solo minacciandole) contro ogni paese visto come pericolo all’obiettivo della dominazione totale del pianeta (vedi F. William Engdahl, Full Spectrum Dominance).

Non c’era mai stato nulla di tale magnitudine prima (sebbene Pearl Harbor possa aver ispirato coloro dietro alla pianificazione dell’11 settembre). Esso fu un evento di tale novità abbastanza da giustificare il ri-calibramento della timewave così da dare primaria importanza all’11-09-2001 come maggior evento di novità, se non in tutta la storia, almeno il maggior momento di novità degli ultimi venti anni. E come potremmo vedere ciò nella timewave? Semplicemente trovando una data zero in rapporto a cui l’11 settembre 2001 sia il picco di una grossa discesa del grafico.

Quando guardiamo ai 20 anni finali del grafico timewave (gli ultimi 20 anni prima della data zero ma senza fissarsi su una data zero precisa) troviamo questo:

I tre punti sulla timewave che sono i punti iniziali delle tre più profonde discese del grafico hanno luogo 1536 giorni prima della data zero, 3136 giorni prima e 6144 giorni prima. Quando aggiungiamo questi numeri di giorni all’11 settembre 2001 noi otteniamo: 25-11-2005, 13-04-2010 e 08-07-2018 rispettivamente. Visto che la nostra data zero revisionata deve trovarsi nel futuro, ciò ci lascia solo un candidato: il giorno 8 luglio 2018. Con questa data zero il grafico dell’11 settembre appare così:

Perciò le assunzioni #1 – #3 danno modo di essere considerate plausibili e dunque l’8 luglio 2018 è un candidato plausibile per una data zero revisionata e (a causa delle obiezioni che possono essere avanzate agli altri candidati menzionati in questo articolo)  è la data più plausibile. Quindi questa data zero è adesso implementata nel calcolatore timewave on line del sito.

Resta da mostrare che usando questa data zero revisionata ci sono delle corrispondenze tra le altri grandi discese del grafico e i grandi eventi e periodi di novità nella storia. Una corrispondenza molto chiara avviene con la data 17-10-1973, la data dello “shock petrolifero” menzionata più in alto.

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Clicca per ingrandire

Con questa data zero revisionata, cos’ha da dirci il grafico sul futuro? Qui è come appare per i sei anni precedenti il 08-07-2018:

All’inizio di aprile 2014 il Pentagono può ritenersi soddisfatto che tutto il suo sistema militare (inclusi il suo sito eurasiatico di lancio di missili, i missili stealth, le armi spaziali, le tecniche di modificazione climatica, le capacità di guerra biologica e informatica ecc) sia sufficientemente completo da lanciare l’Operazione The Eagle Strikes con una ragionevole aspettativa di successo, sebbene nello stesso tempo Russia, Cina, Corea del nord e Iran avranno anch’essi fatto i loro preparativi.

[Nota di uno dei blogger di Civiltà Scomparse:

sulle prime non mi sono reso conto, mentre preparavo il post, che di lì a poche ore sarebbe stato il 21 dicembre 2017, esattamente cinque anni dopo la mitica data del 21 dicembre 2012, tanto pubblicizzata e strombazzata gli anni precedenti e che oggi quasi nessuno ricorda più. Qualcosa mi diceva solo che era il momento di fare questa traduzione e postarla. Singolare.]





Fractal Timewave è ora un sito amico

22 11 2017

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