Come sarà narrata la Storia nel futuro remoto

16 05 2019

 

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Quando verranno applicate le Leggi della Storia per studiare da capo tutte le vicende umane, rivalutare e riconsiderare tutti i potenziali allacci fra le epoche, si comprenderà che la Storia dell’ umanità è “iniziata di nuovo” nel marzo 1868 quando una ragazzina chiamò il padre per avvisarlo che nella caverna di Altamira in Spagna vi erano dipinti di animali alle pareti.

Si studieranno le epoche dei ritrovamenti del nostro passato più remoto, come in Prussia nel 1856 e i dipinti nelle caverne nel 1879. Si racconteranno i blizzard ottocenteschi come una mini era glaciale, e si narreranno le leggende circostanti l’ invenzione dell’ automobile nel 1886, della bicicletta nel 1864 – 1868 e della motocicletta nel 1885. Si parlerà delle mitiche scoperte archeologiche del 1922, di Ur in Iraq e di Tutankhamon in Egitto.

La figura di Adolf Hitler ( il Fuhrer ) sarà tanto remota e tanto intrisa di storia dal gusto mitologico quanto lo sono i faraoni dell’ Antico Egitto come Ramses II, per noi, in quest’ epoca. Si parlerà della Germania Nazista come del Vecchio Regno d’ Egitto. Hitler apparirà quasi come una figura anti – religiosa, e i Nazisti saranno narrati come seguaci, la Svastica avrà la stessa impressione di un geroglifico egiziano. Si narrerà della spedizione archeologica che, fra il 1928 e il 1939 ha portato i tedeschi a riscoprire le rovine di Uruk e Gilgamesh, il sovrano dell’ antichità.

Si indagherà a fondo nel “misticismo – simbolismo nazista” a noi assai poco noto, come il Sole Nero di Himmler, un po’ come nell’ Impero di Sargon, il primo impero della Storia, vi era la dottrina del Sole Nero. Si farà un paragone fra l’ Antico Egitto e l’ Epoca Nazista, per esempio facendo notare che Hess, il vice di Hitler, visse sedici anni in Egitto, e che molti egittologi degli anni ’30 del ‘900 supportavano il Nazismo. Si farà infatti notare che la Germania era il primo paese al mondo in ambito di studio egittologico. Inoltre Albert Speer, architetto di Hitler, studiava l’ Antico Egitto. Hitler, nel febbraio 1939, si recò ad una esibizione di arte egiziana a Berlino. La Repubblica di Weimar apparirà come il Regno di Mezzo dell’ Antico Egitto.

Le campagne militari della Seconda Guerra Mondiale in Egitto avranno la stessa importanza che viene ora data a quando gli Ittiti invasero l’ Egitto, e la Germania verrà descritta come una quasi superpotenza dell’ epoca, “prospera” come il Nuovo Regno d’ Egitto. L’ Olocausto degli Ebrei avrà lo stesso valore storico e “leggendario” dell’ esodo degli Ebrei dall’ Egitto e di quando i nuovi nati degli ebrei vennero gettati uno ad uno nelle acque del Nilo e verrà identificata la data del 3 novembre del 1943 come il peggior giorno della storia della civiltà ebraica. Si narrerà dell’ invasione da parte degli Afrika Korps tedeschi in Egitto nel 1942, e dell’ Operazione Sonnenblume del 1941 come di quando Ramses II affrontò gli Ittiti. La Seconda Guerra Mondiale avrà lo stesso sentore leggendario della Guerra di Troia per noi. La Campagna Nordafricana del 1940 sarà il nuovo collasso dell’ Età del Bronzo. L’ Epoca Oscura dell’ Antica Grecia sarà sostituita dalle vicende greche della Seconda Guerra Mondiale.

L’ immagine dei bracci alzati (il saluto nazista) avrà la stessa impressione delle figure con il braccio alzato dell’ epoca di Akhenaten, il faraone che aveva inventato questo gesto. Si parlerà del ” culto ariano ” nazista come noi parliamo ora degli ariani dell’ India nel 1000 avanti Cristo, l’ epoca dei Vedas e del sanskrito.

L’ epoca dell’ Antica Grecia sarà rimpiazzata dalle vicende della Grecia di Papandreou e dalla Guerra Civile Greca negli anni ’40 del ‘900. La fondazione di Israele nel 1948 avrà lo stesso sentore leggendario della conquista di Gerusalemme da parte di David nel 1003 avanti Cristo. Si parlerà delle prime olimpiadi post – guerra, e delle vicende politiche degli anni ’70, l’ epoca di Andreotti, in Italia.

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Il bicentenario degli Stati Uniti il 4 luglio 1976 diventerà leggendario come la narrazione della fondazione di Roma, e invece di parlare di Sparta, si parlerà della Dittatura dei Colonnelli in Grecia, a partire dal 1967. La pena di morte messa in pratica negli Usa sarà interpretata come noi ora interpretiamo le leggi draconiane di Atene, e le usanze barbariche dei popoli del passato remoto.

L’ Iran degli anni ’70 e ’80 del ‘900 saranno il nuovo Impero Persiano, e l’ Unione Sovietica verrà ricordata come noi ricordiamo la celebre rivale di Roma, Cartagine ( Tunisia ), e si ricorderà anche la ” fase dell’ Iraq” , quindi la Prima Guerra del Golfo del 1991, e della minacciosa figura di Saddam Hussein, e di come la leggenda e il folklore dell’ epoca narrano di un fantomatico attacco con un piccolo ordigno nucleare nei pressi di Baghdad, il 27 febbraio 1991, da parte degli Stati Uniti al termine di quel conflitto.

Si parlerà dell’ entrata della Grecia nell’ Unione Europea nel 1981 come noi ora interpretiamo la vicenda della Grecia consegnata a Roma, visto il destino che dovrà affrontare la nazione dal 2010 in avanti. In Italia si narrerà dell’ Italia di quei tempi come della Repubblica Romana dei nostri libri di storia, e allo stesso modo sarà interpretata la superpotenza statunitense.

Come Atene scelse la democrazia, anche la Dittatura dei Colonnelli ebbe fine nel 1974. La guerra fra Iran e Iraq degli anni ’80 del ‘900 saranno spiegate come noi narriamo delle guerre greco – persiane dell’ antichità, e di come i Persiani invasero l’ Acropoli ad Atene.

Nei libri di storia, nel capitolo sulla cultura tardo – novecentesca si parlerà di Hollywood e della cultura del cinema e dei lungometraggi e cortometraggi, un po’ come noi ascoltiamo le lezioni scolastiche sulla epoca d’ oro del teatro greco. Chissà quali saranno i film che verranno interpretati e raccontati nei secoli futuri … Alcune conferenze di personaggi che nel nostro quotidiano magari ci sono poco noti, come purtroppo possiamo dire di Terence Mckenna, attraverso Youtube e la rete Internet verranno riproposte agli studenti del futuro, e un ruolo centrale probabilmente lo avrà proprio Mckenna, che fra il 2009 e il 2012 ha spopolato sulla rete, poiché la grandissima parte delle sue lectures, dal 1982 al 1999, sono ancora visualizzabili in rete, sia in formato audiovisivo che in forma scritta, tramite una grande quantità di fonti. Terence Mckenna entrerà nell’ immaginario filosofico come un novello Platone.

Le immagini della Statua della Libertà e della sua riapertura al pubblico nel 1986 saranno simili alle nostre immagini simboliche del Colosso di Rodi in Grecia, e i libri di storia nei licei classici del futuro al posto delle guerre puniche avranno i capitoli sulla Guerra Fredda novecentesca fra le due superpotenze, quella Sovietica e quella Americana. La distruzione di Cartagine verrà rimpiazzata dalle descrizioni del disastro nucleare di Chernobyl nel 1986 e dai capitoli sul collasso dell’ Unione Sovietica nel 1991.

La Pax americana del 1992 – 2001 avrà la stessa impressione che abbiamo noi della Pax Romana, ai tempi dell’ emergere dell’ Impero Romano. Quest’ epoca verrà fatta iniziare fra il 20 gennaio 1988, quando venne inaugurato Bush padre, e il 1 febbraio 1992 quando venne dichiarata terminata la Guerra Fredda. Giovanni Paolo II in ambito religioso e culturale diventerà una figura semi messianica, come il nostro Gesù Cristo, e si parlerà della sua elezione nel 1978 successiva alla misteriosa scomparsa prematura del Papa precedente, e del lento e graduale declino della sua salute, mentre invece dapprima appariva come un pontefice molto dinamico, e di come nonostante tutto, non abbandonò il suo compito, fino alla scomparsa avvenuta il 2 aprile 2005. L’ attentato ai suoi danni del 13 maggio 1981 verrà ricordato come un evento dai risvolti leggendari, come la crocefissione di Cristo.

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Al posto delle vicende riguardanti i giochi gladiatoriali nel Colosseo, sorprendentemente si narrerà dei match di wrestling e dei tornei di arti marziali moderni, anche videoludici. Oppure si parlerà delle più celebri partite di baseball, e di calcio. Il muro fra Messico e Usa, installato durante la presidenza Clinton fra San Diego e Tijuana nel 1993 verrà ricordato come noi ora narriamo del Muro di Adriano.

Il fenomeno del revival della cultura e del calendario Maya fra il 1982 e il 2012, soprattutto grazie alle conferenze di Mckenna, verrà visto come un curioso fenomeno. Verrà ricordato il profondo legame che gli Stati Uniti hanno con il Cristianesimo, sia cattolico che protestante, e si parlerà delle persecuzioni cristiane moderne in Medio Oriente.

Noi interpretiamo in un certo modo la venuta dei barbari alle soglie dell’ Impero Romano, e una vasta quantità di materiale storico verrà riservato alla lunga vicenda delle migrazioni, dei migranti moderni e dei profughi delle prime due decadi del millennio, e potrebbero essere interpretate come una delle ragioni della grande crisi Europea della nostra epoca. Al posto del Sacco di Roma del 410 si narrerà dell’ attacco di Oklahoma City nel 1995 oppure dell’ 11 settembre 2001, come due eventi che hanno scalfito la percezione americana di essere intoccabili e inattaccabili. I lupi solitari, gli estremisti e i terroristi islamici saranno interpretati dalle epoche future come i ” nuovi barbari ” che minacciavano l’ Impero.

Un evento simbolicamente importante e fondamentale verrà segnalato, il 1 luglio 1997, la cessione di Hong Kong alla Cina da parte del Regno Unito, e la scomparsa della Principessa Diana, come la fine dell’ Impero Britannico e l’ inizio del declino della percezione della famiglia reale in Gran Bretagna. Il declino dell’ Impero Britannico verrà studiato in maniera tanto approfondita di quanto a fondo noi studiamo la caduta dell’ Impero Romano.

Papa Benedetto XVI, il pontefice che abdicò, verrà ricordato come noi ricordiamo il Benedetto che si occupò dell’ emergere della cultura monastica medievale, oppure come noi ricordiamo il primo imperatore tedesco del Sacro Romano Impero. Bashar Al – Assad sarà probabilmente una figura storica di spicco, assieme ai leader islamici dei nostri tempi, ma lui in particolare, per via della Guerra Siriana, e si narrerà del decollo cinese di inizio millennio come di una epoca d’ oro della Cina, come noi parliamo delle dinastie Tang e Song.

Quando il Messico verrà riconosciuto come superpotenza nel tardo ventunesimo secolo, si ricorderanno i sismi del 1985, 1999 e del 2003, un po’ come noi narriamo del Collasso di Teotihuacan. I libri di storia conterranno le narrazioni della storia dell’ emergere dell’ Isis, della reinstaurazione del Califfato Islamico, nel 2014. Si parlerà dell’ epoca fra il 1991 e il 2003 come di una epoca eccezionale in Iraq, Baghdad, prima dell’ Epoca del Caos corrispondente alla caduta di Saddam.

Le vicende riguardanti il passaggio alla moneta unica Euro, e della creazione dell’ Unione Europea del Ventunesimo secolo, avranno lo stesso sentore dell’ epoca di Carlo Magno. Anche la Merkel potrebbe essere ricordata come una figura di spicco dell’ ” Impero Euro – tedesco ” che iniziò nel 2005.

Un evento che noi non percepiamo ancora come di forte valore storico – simbolico verrà successivamente ripreso e studiato, il discorso alla Sorbona del 12 settembre 2006, di Papa Benedetto XVI, che fece infuriare il mondo islamico, facendolo scendere nelle piazze di tutto il Medio Oriente, e come la Guerra al Terrore iniziata nel 2001, si parlerà di questo evento come simbolo delle ” Crociate Occidente contro Oriente del 2000 “. Un’ altra vicenda che risulterà memorabile sarà la crisi delle vignette danesi pubblicate il 30 settembre 2005, che fomentarono la rabbia islamica nel 2006.

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Come noi parliamo dell’ Assedio di Damasco della Seconda Crociata nel 1148, in futuro si parlerà molto ampiamente della Guerra Siriana iniziata il 15 marzo 2011, in particolare della battaglia di Damasco del luglio 2012. Al posto di Saladino, si parlerà allora del ruolo di Assad in questo incredibilmente complesso conflitto. Come noi narriamo della Quarta Crociata e del Sacco di Costantinopoli, in futuro si segnaleranno gli attacchi terroristici di Istanbul del 2003, 2008 e 2010.

Gli Stati Uniti della Guerra al Terrore, che verrà ricordata come la ” Terza Guerra Mondiale frammentaria ” , saranno interpretati un po’ come noi ricordiamo i Mongoli che devastavano immensi territori ( i Mongoli si recarono anche a Baghdad ), e anche il ruolo della Cina nelle vicende di inizio millennio avranno lo stesso sentore dell’ epoca dell’ Impero Mongolo.

Papa Francesco sarà il nuovo simbolo liberale della nostra epoca, come noi abbiamo preso la figura di San Francesco come personaggio di spicco del medioevo. L’ estate del 2003 in Europa, in particolare, verrà simbolicamente ricordata come un’ epoca di ” crisi climatica “, come fu la Crisi del Trecento ( 1315 – 1317 ). Uno spettacolo di intrattenimento televisivo che rimarrà celebre nella storia sarà quello della narrazione della Divina Commedia da parte di Benigni, “Tutto Dante”, iniziato nel giugno 2006, e riprodotto in alcune tourneè.

George Bush sarà il novello Tamerlano che portò alla rovina Baghdad, mentre la foto dei due pontefici, del 23 marzo 2013, in preghiera l’ uno accanto all’ altro, verrà ricordato come un momento di separazione simbolica, fra la Chiesa come la conoscevamo, e un nuovo modello di Chiesa, quella tendente al liberalismo e alla globalizzazione del periodo Francescano della nostra epoca.

La graduale diffusione delle stampanti 3d verrà narrata come una transizione straordinaria in ambito tecnologico, come una, o forse in assoluto la prima, fra le mirabili invenzioni tecnologiche della nostra epoca. Si ricorderà il 16 luglio 1984 come noi ricordiamo il 23 febbraio 1755. Un libro in particolare che verrà rilevato dalla nostra epoca, sarà Il Codice da Vinci di Dan Brown, pubblicato nel 2003 – 2004. Una serie televisiva rilevante, invece, sarà quella de I Tudor.

Si narrerà del 2011, quando Barack Obama mostrò il suo certificato di nascita negli Stati Uniti, dei tornado che hanno devastato il territorio americano in quell’ anno, e dell’ attacco alla maratona di Boston del 2013. Si parlerà delle sessioni del Congresso statunitense.

Verranno ricordate le scoperte di esopianeti del 2011, 2012, 2013 e 2015 come “nuovi mondi”, e di una nuova Epoca delle Scoperte Astronomiche. In particolare verrà dato ampio risalto alla scoperta del Sistema Solare extraterrestre annunciata il 22 febbraio 2017. Si parlerà degli attriti e delle crisi diplomatiche fr Stati Uniti e Messico, a seconda di chi fra di loro resterà a galla nel futuro prossimo di questo secolo, come dei novelli Cortès oppure come delle popolazioni inferiori da tenere sotto controllo, dei Cartelli Messicani e delle vicende della cronaca nera messicana, sanguinaria, come dei sacrifici umani degli Aztechi.

Elisabetta II sarà la figura di spicco della nostra epoca, in ambito Britannico e di cultura globale, un po’ come “la nostra” Elisabetta I. Risulteranno significativi gli attacchi terroristici francesi alla redazione di Charlie Hebdo e a Parigi nel 2015, e Nizza 2016,  ma saranno eventi periferici, come noi ricordiamo vagamente il Massacro degli Ugonotti di Parigi nel 1572. Il nostro Stephen King sarà molto probabilmente inserito come materia obbligatoria nell’ ambito della letteratura ( di genere, e popolare, ma di raffinatissimo livello) e la sua figura sarà nota in tutto il mondo, come noi ricordiamo Shakespeare.

Le epopee dei migranti sui barconi, mandati allo sbando nel mar Mediterraneo, rifiutati e dimenticati, assunti solo per raccogliere pomodori, saranno le vicende narrate a mò della Tratta degli Schiavi usati per raccogliere il cotone, del Seicento.

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Verrà ricordata la Crisi Catalana del 2017, ma solo nei libri di storia particolareggiati e di nicchia, come facciamo noi con la Rivolta Catalana del 1640 e la Guerra di Successione Spagnola. Verrà ricordato mediaticamente l’ incendio della Grenfell Tower a Londra nel 2017, e il fenomeno MeToo e il caso mediatico di Harvey Weinstein verrà ricordato come una isteria dei nostri tempi, come la caccia alle streghe del 1692.

Il momento in cui si segnalerà una nuova epoca della crescente potenza Russa sarà l’ intervento militare in Siria del 2015. Sarà anche ricordata la tormentata e complessa vicenda della Brexit, come di un momento di crisi profonda della politica britannica, fra il 2016 e il 2020. L’ estate e l’ autunno del 2018, nell’ era statunitense di Donald Trump, e in particolare il caso Kavanaugh verranno narrati come un momento di particolare rilevanza, con i toni magnificati che utilizziamo per la Rivoluzione Americana, e alcuni libri di storia particolareggiati non mancheranno di segnalare la brutale uccisione di Kashoggi in Turchia da parte dei Sauditi, come certi libri ricordano la brutale uccisione di Tupac Amaru II nel 1781.

Il movimento dei Gilet Jaunes in Francia, inaugurato nel novembre 2018 verrà ricordato come una tappa fondamentale per l’ inizio di una nuova epoca rivoluzionaria,e verrà magnificato e studiato nel dettaglio, e forse anche abbastanza glorificato, come le vicende della Rivoluzione Francese, e si ricorderanno le soppressioni di queste proteste con i proiettili di gomma, i feriti gravi e le vittime.

Del 2018 si ricorderanno le carovane in viaggio dall’ Honduras agli Stati Uniti di ottobre, e quelle delle primavere del 2017 e 2018 provenienti dall’ America Centrale e altri paesi del Sudamerica, che un giorno lontano saranno romanticizzate e mediatizzate come abbiamo fatto noi con l’ Oregon Trail del 1840.

Il nuovo Napoleone verrà trovato nelle figure di Macron in Francia nel periodo dei gialli rivoluzionari, che sarà ricordato anche per la scarsa capacità diplomatica nei confronti della nostra nazione, e di Guaidò, fautore del colpo di stato in Venezuela del 2019, autoproclamatosi leader del paese, che ha fallito la missione di liberazione il 30 aprile 2019. Al posto della Guerra di Indipendenza Venezuelana di Bolivar ottocentesca, si parlerà della Crisi Costituzionale Venezuelana del 2019 dell’ epoca di Maduro. In Italia avrà particolare risalto la vicenda di cronaca nera del cittadino di colore che ha tentato di dare fuoco ad un pulmino scolastico, un evento sventato dai Carabinieri. Si ricorderà la prima abdicazione di un imperatore giapponese in duecento anni, avvenuta di recente. E si parlerà della primavera, e in particolare di maggio 2019, come di una “fredda e maledetta primavera”, un po’ come noi ricordiamo l’ Anno senza Estate, il 1816. In America avrà una certa rilevanza di carattere paleo – mediatico il confronto fra l’ attivista nativo americano e gli studenti cattolici di Covington con il cappello di Trump, del 18 gennaio 2019, come il primo potenziale tassello di una nuova ondata di crisi diplomatiche fra gli americani di origine britannica e i nativi del continente. Si ricorderà anche l’ Incendio di Notre Dame del 15 aprile 2019, fautore di un breve risveglio di coscienza religioso, con le masse riunite in preghiera davanti alla visione delle fiamme e del disfarsi della guglia. 

La “trade war” del 2018 fra Stati Uniti e Cina verrà inserita solo nei libri specializzati, come la Guerra dell’ Oppio cinese ottocentesca. Nei libri specializzati locali verrà inserita anche la sparatoria scolastica in Ucraina, Crimea, del 2018. 

Invece del Quarantotto si ricorderanno il Duemiladiciassette e il Duemiladiciotto, quelli della marcia degli studenti statunitensi contro le armi da fuoco in seguito alla sparatoria scolastica di San Valentino 2018, le proteste all’ inaugurazione di Trump, le più partecipate della storia del paese, le manifestazioni delle donne femministe e liberali, la crisi Catalana e molto probabilmente ci sarà anche un Duemiladiciannove, all’ insegna del clima e di Greta, per esempio il 27 settembre 2019 ci sarà l’ #Earthstrike.

I videogiochi a scelta multipla ( film interattivi ) come Life is Strange (1 e 2), Heavy Rain, Oxenfree, Detroit Become Human,verranno riproposti alle classi scolastiche per studiare l’ immaginario e la cultura dell’ epoca in cui sono stati pubblicati, come noi leggiamo di Tom Sawyer di Mark Twain. La storia della videoludica sarà argomento universitario, e verranno studiati e riproposti agli studenti giochi d’ avventura ed esplorazione libera come Red Dead Redemption II, che ci illustrerà in maniera quasi del tutto realistica la vita quotidiana del periodo del Far West ottocentesco. 

Un altro evento storico che verrà messo in risalto sarà il summit fra il leader nordcoreano e il presidente statunitense Donald Trump, il 12 giugno 2018, e nel febbraio 2019. Nei libri di storia ci sarà una voce anche per il summit del G7 del 2018, nel quale i leader delle nazioni più influenti del mondo si sono trovati alle prese con un imprevedibile e controverso Donald Trump, e verrà inserita anche l’ organizzazione del mondiale di calcio del 2018 in Russia, come uno dei tornei sportivi dai toni più politicizzati e geopoliticamente strategici di sempre. Inoltre del 2018 si ricorderà anche la complessa vicenda dei giovani calciatori thailandesi intrappolati in una caverna per settimane, e della loro liberazione. Inoltre risulterà rilevante il fatto di marzo dell’ ex ufficiale dell’ intelligence militare russo Skripal, che funse da doppio agente per l’ intelligence britannica, avvelenato assieme alla figlia con il Novichok in Inghilterra, un veleno che ha intossicato e fatto almeno un’ altra vittima anche in estate. Anche l’ annuncio del ritiro dalla vita politica nel 2021 della Merkel, in seguito alle deludenti elezioni nazionali del 2018 verrà inserito nei libri di storia. Notevole attenzione verrà dedicata alla vicenda del brutale assassinio del giornalista Kashoggi nella ambasciata araba di Istanbul, in Turchia, da parte di sauditi, nell’ ottobre del 2018, un po’ come noi accenniamo oggi all’ uccisione dell’ arciduca Ferdinando nel 1914. 

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