#Previsioni mensili Timewave Zero: primo appuntamento, maggio 2019

6 05 2019

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Cominciamo il nostro primo appuntamento delle previsioni mensili in tema Timewave Zero parlando di temperature in ribasso, di inverno a maggio …??? Anche il clima si può allacciare ai transiti dei ricorsi storici del grafico, proprio come fa l’ astrologia della branca climatica. Iniziamo il mese di maggio passando attraverso l’ Anno senza Estate ( 1816 ).  Siete ancora fermi al riscaldamento globale? E invece è tempo di aggiornarsi, perchè quel che si sta verificando è il raffreddamento globale ( Global Cooling, Minimo Solare di Eddy ). In particolare questo weekend potremmo fare una full immersion di freddo anomalo, piogge e nevicate intense, e per l’ occasione perchè non organizzate un gruppo di lettura o un incontro a tema, magari ripercorrendo le giornate trascorse a scambiarsi racconti horror e narrativa gotica in stile Byron, Godwin, Shelley e Polidori?

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Questo mese inoltre tenete d’ occhio gli aggiornamenti della situazione in Venezuela, poichè si avvicina l’ epoca dell’ indipendenza venezuelana ottocentesca, per esempio la vittoria di Bolivar del 1822. Se la timeline giusta è quella che porta al 15 luglio 2022, allora oggi 2 maggio, mentre Guaidò chiede lo sciopero generale, ripercorriamo l’ Indipendenza Venezuelana del 1817, e sabato 4 maggio  i nostri pensieri andranno a Shelley e Frankenstein ( 1818 ) in questo prossimo cupo weekend. Quindi la vittoria di Bolivar la ripercorriamo il 13 maggio, e la morte di Napoleone e un’ altra vittoria per Bolivar arrivano il 24 maggio. ( 1821 )

Per quanto riguarda la timeline che porta al 10 luglio 2022, fino a lunedì non c’è niente in programma, l’ anno senza estate in versione micro lo avremmo già sorpassato ( fra il 17 e il 20 aprile ) , ma attenzione ad un possibile tonfo economico ( 1819 ) lunedì 5 maggio! Nel 1819 avvenne anche un potente terremoto in India, e una delle vittorie di Bolivar la attraversiamo l’ 8 maggio , ma cautela per le strade britanniche, perchè potremmo ripercorrere i tragici avvenimenti del Peterloo Massacre ( 1819 ) quando una folla venne “investita” dalla cavalleria, provocando 15 vittime e 600 feriti. In versione moderna potrebbe verificarsi un altro evento in stile Nizza 2016! 

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La Spagna e la crisi catalana potrebbero risvegliarsi, in concomitanza con l’ arrivo della rievocazione dell’ insurrezione militare spagnola del 1820. Inoltre l’ 11 maggio attraversiamo il punto della scomparsa di Re Giorgio III, malato da tempo, e la fine della Regency. Il 1820 spagnolo ci parla del Trienio Liberal. Entro metà maggio anche il Brasile potrebbe agitarsi un poco ( 1820, Portogallo ). 

Un altro avvenimento potenziale da tenere in considerazione è l‘ eruzione del Monte Rainier, nei pressi di 80.000 persone a Seattle ( 1820 )! Se dovesse succedere sarebbe qualcosa di altamente distruttivo! 

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Dal 18 maggio potrebbe accendersi la miccia fra Grecia e Turchia ( 1821 ), e il 19 maggio  ripercorreremo la scomparsa di Napoleone e la vittoria di Bolivar. Il 21 maggio  teniamo gli occhi puntati sull’ ” Impero Messicano ” del 1821 e alla Grecia, Colombia e Nicaragua. Altro giorno ricco di eventi è il 27 maggio  ( autunno 1822 ) con l’ Indipendenza del Brasile, una eruzione a Giava, la Junta militare messicana, e l’ approvazione dell’ intervento militare francese in Spagna …( aka Venezuela? ).

Se invece la timeline giusta è quella che porta al 21 giugno 2022, questo che segue (Il 21 maggio  teniamo gli occhi puntati sull’ ” Impero Messicano ” del 1821 e alla Grecia, Colombia e Nicaragua.) varrà invece per oggi 2 maggio. E la previsione per il 27 maggio – ( autunno 1822 ) con l’ Indipendenza del Brasile, una eruzione a Giava, la Junta militare messicana, e l’ approvazione dell’ intervento militare francese in Spagna …( aka Venezuela? ). – varrà invece per l’ 8 maggio. Mentre il 13 maggio ripercorriamo l’ estate del 1823, con il Congresso dell’ Indipendenza dell’ America Centrale, l’ incendio della Basilica di San Paolo a Roma, e il 15 maggio ritroviamo la Dottrina Monroe. 

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Persino tu, che ti senti così, sei sicuramente pensato/a da qualcuno, là fuori

2 01 2019

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Sto affondando dentro i miei pensieri e nessuno se ne accorge. La mia voce sembra perdersi per strada

C’è troppo silenzio, nessuno sa chi sono, la sincerità non basta mai. Rivoglio indietro quel che ho perso

altrimenti so già che passerò la vita a cercare le persone passate in quelle presenti. Il silenzio sta agitando tutto qui dentro.

Chi mi conosce non ha idea dell’ ansia che provo di fronte ai silenzi, l’ insicurezza mi manda in panne il cervello. Mi sveglio la notte e la mia mente desidera compagnia. Dentro di me c’è una creatura irrequieta che gira, gira come una trottola impazzita, e non può parlare, esclama, geme, mormora, è spaesato

e non può parlare, e io non posso fare altro che assistere a queste scene interiori e guardarmi attorno e c’è solo silenzio. Sono io la mia unica compagnia, e non riesco a calmare me stesso.

E tutto questo non si vede, non si nota da fuori, ma c’è, si divincola dentro di me e non può uscire, non chiede aiuto perché non sa chi potrebbe rispondere, perché ho detto le cose in ritardo, i tempi erano sbagliati, e forse quella creatura interiore prima non c’ era. Ma ora c’è e mi implora di uscire e andare a cercare. Sono succube di questa creatura che non si ferma mai

Se pensate che ci possa essere qualcuno che si sente così, aiutatelo/ la, perché nessuno dovrebbe vivere così.

Questi sentimenti non sono mai unici, chiunque può aver vissuto un periodo di questo genere

e io, pur messo in queste condizioni, non posso fare a meno di pensare che là fuori ci possa essere qualcuno che si sente proprio come me.

Io non mi arrenderò mai. Se stai leggendo e ti senti come me, dillo a qualcuno.

Le persone vere sono sempre più rare, ma qualcuno saprà ascoltarti, e ti resterà accanto.

E presto ti sentirai meglio. Quando ho scritto queste parole, prima le ho scritte pensando a me, poi le ho copiate, pensando a te, anche se non so chi sei.

C’è sempre qualcuno nei nostri pensieri privati, che non ha idea di essere nei pensieri di qualcun altro. Persino tu, che ti senti così, sei sicuramente pensato/a da qualcuno. Se sollevate lo sguardo dal cellulare, ve ne renderete conto prima o poi.

 





Accoppiamento di due immagini

21 01 2015

Spesso, soprattutto ultimamente, mi sono domandato se non sarebbe meglio fare un blog normale e semiprofessionale, di soli articoli, lunghi, ben argomentati, con fonti chiare e citazioni ben messe e non, come tante volte faccio (anzi, il più delle volte), post quasi di sole immagini o video o link.
…ma poi mi rendo conto che lo spirito che anima questo blog è A-RAZIONALE (non “irrazionale”.)
Il pubblicare una nuova cosa, un nuovo post, è dato unicamente dalla mia ispirazione del momento.
Posso avere “in caldo” qualcosa per lungo tempo…e, a un certo punto, so che è arrivato il momento di postarla, non prima e non dopo.
Anche se ciò, a volte, può essere dovuto a sola combinazione.
E mi colpisce anche quando scrivo, o metto, una nuova cosa, e vi linko altre pagine del blog che ci stanno proprio bene con la nuova cosa che intendo postare, anzi, mi sembra quasi che, all’epoca, le avessi postate quasi come in previsione della cosa che sto scrivendo, ovviamente senza rendermene conto.
In questo caso, sono rimasto suggestionato da due immagini:

Foto di gruppo dell’amministrazione di George W. Bush, quella dei cosidetti “neocon”, quelli del turbocapitalismo aggressivo, dei colossi petroliferi, delle armi, della corte suprema, del patriot act, della guerra preventiva e infinita, che tanto spettacolo han dato di sè nel 2001-2006, in una maniera “storica”, “classica”, quasi appartenente a un lontano passato, pre-smartphone e pre-social network.

Associata mentalmente a

Attacco informatico hacker sulla rete da parte dei paesi BRICS (Brasile Russia India Cina Sudafrica) e altri non allineati, “in corso” il 23 dicembre 2014…non so se la cosa sia una bufala o un’interpretazione arbitraria, ma mi ha colpito, mi ha suggestionato, e ci stava bene nella mente assieme a quell’altra immagine.
Faceva parte del CLIMA PSICHICO delle giornate immediatamente successive al Solstizio d’inverno dell’anno appena trascorso.

Ciò che mi hanno evocato, nel loro accoppiamento, è INESPRIMIBILE MA CONCRETO.