Il 9/11 mediatico e il 9/11 invisibile: l’ ultimo capitolo di storia da riepilogare prima dell’ Eschaton

17 01 2015

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Il giorno 7 Gennaio 2015 non dovrebbe essere riconosciuto solamente per l’ attacco terroristico alla redazione di Charlie Hebdo a Parigi, ma anche per uno dei più atroci stermini negli ultimi 30 anni che si possa ricordare, quello avvenuto nella città di Baga, Nigeria e in altri 16 villaggi circostanti, dove 2000 persone ( si pensa, siccome la città di decine di migliaia di abitanti tecnicamente ha cessato di esistere e nessuno e’ tornato indietro a contare le vittime , ma e’ evidente dai racconti dei superstiti che parlano di cadaveri per 5 km di seguito ) sono state uccise durante il più feroce massacro compiuto da Boko Haram finora. Persino una donna nell’ atto di dare alla luce un figlio e’ stata eliminata, con il neonato uscito solo per metà e ( si presume ) gli altri figli tutti attorno.

Eppure il mondo ha scelto di concentrarsi pienamente sull’ attacco Occidentale, facendo constatare che nonostante siamo nel mondo della Globalizzazione, siamo un tutt’ uno, il sistema mediatico ragiona ancora secondo la casta dei ” paesi importanti ” e delle ” persone note ” , e quella dei ” paesi insignificanti ” ( vorrei far notare che la Nigeria e’ lo stato più popolato della intera Africa ) e dei ” nessuno ” ( a Baga non ci sono telecamere, cellulari, stazioni televisive che possano filmare in diretta tv i vari massacri porta per porta ).

Arrivando a parlare di timewave, ho cominciato a pensare che la rievocazione del 9/11 sia già arrivata, si sia già compiuta, con il 9/11 delle matite, in Francia, e quello Dell’ Africa, un continente che, seppur martoriato, raramente ha assistito a qualcosa di simile a questo.

Si e’ aperto uno degli ultimi capitoli di storia prima Dell’ Eschaton, dove riepilogheremo tutto quanto avvenuto e ” provato ” durante i primi anni della Guerra al Terrore, quando ci si aspettava attacchi da e verso ogni dove.

L’ impatto mediatico del 9/11 di Parigi e’ stato molto simile a quello Dell’ originale 9/11 ed e’ stato tutto basato sul doppio, doppio attacco Parigi – Baga, doppio ” giorno del terrore ” 7 e 9 Gennaio in Francia, con due diverse fasi terroristiche, e una marcia che ha unito tutto l’ Occidente, cosa che non era avvenuta nemmeno nella settimana del 9/11 di NY.

Il modo di fare informazione e di gestire il giornalismo cambierà come e’ cambiato dopo il primo 9/11, con tutta la questione delle vignette e della satira, ma dovrebbe anche cambiare cercando di includere il continente che più ci e’ vicino, anche se non è’ caro all’ Occidente, l’ Africa va raccontata e va salvaguardata, osservata e studiata, e bisogna porre tutti allo stesso livello.

Se volete essere Charlie, sarebbe bello se decideste di essere anche per Baga.

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