La mia spiritualità si evolve in meccanicismo a- religioso a- mistico a- animistico

29 04 2015

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Da qualche settimana a questa parte mi sono deciso ad abbandonare quel sistema di pensiero che si era instaurato in me dopo la scoperta della teoria della timewave zero e del tempo frattale.
Per me era assolutamente affascinante perché interiormente sentivo che ci doveva essere un ordine, mi sembrava di avere fra le mani un nuovo mondo, un DNA universale e un puzzle da ricostruire.
Ma tutte le mie previsioni si sono rivelate errate e inconcludenti, e allora mi sono abbandonato al caos, il che e’ abbastanza destabilizzante.

Mi ricorda quel primo mese del 2013 dove ero reduce di quello che non avrei mai creduto potesse influenzarmi ( pre- timewave )…il flop e il nulla risultato dal Dicembre 2012.

Ora sono molto riluttante a riprovarci ancora perché so che ogni mio sforzo sarà probabilmente vano, e la mia mente si deve riadattare a un futuro vago e indistinto che può sempre prendere pieghe inaspettate, anche se credo ancora nella validità del ciclo dei 25 anni, 87 anni e quelli personali ( 3 anni ).

Ho bisogno di ordine. Non comprendo il disordine. Siamo esseri meccanici, siamo solamente gli animali più ” controllati ” del mondo. Anche se ci scontriamo con una parte del mondo che controllata non lo è’ mai stata.

La mia vita e’ accelerata di nuovo, dopo la lunghissima stasi che mi ha fatto quasi perdere la speranza, la marcia e’ cambiata, e tutto diventa più complicato, e mi ritrovo ad andare contro corrente, perché Mckenna diceva che il mondo sarebbe diventato sempre più complesso, connesso e intricato mentre io aspiro alle cose semplici, meccaniche e forse sto tornando ad essere più incline al lato scientifico- programmato della vita piuttosto che alla vaga disordinata spiritualità.
La mia mente ha svuotato di senso ogni religione, e sto perdendo l’ approccio al misticismo.

In fondo, siamo macchine. Androidi intelligenti e viventi, ma meccanici e non animistici. Siamo gli avatars di noi stessi.
Se devo credere per forza in qualcosa, preferisco credere che siamo una umanità frutto di se stessa, e che abbiamo deciso di crearci di nuovo per vivere esperienze umane infinite, come un enorme gioco di ruolo.
Preferirei questa eventualità rispetto a ogni altra cosa.
L’ umanità può fare ogni cosa, e la prova e’ che noi esistiamo in questo stato, e’ la prova che l’ umanità ha finito il Gioco Originale e ha deciso di creare delle succursali.

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