Supernovæ, Sirio A-Sirio B e il 1969-2019

22 02 2020

Continua dai precedenti due aggiornamenti:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2020/02/16/banksy-e-supernova/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2020/02/20/supernove-e-giorni-del-giudizio/

 

Gli attori Luke Perry e Robert Forster hanno entrambi partecipato a un film chiamato SUPERNOVA, Forster nell’anno 2000 e Luke Perry nell’anno 2005. Entrambi sono morti nel 2009 e Forster è morto l’11 ottobre, giorno di nascita di Perry.

Luke Perry, attore che fin da quand’ero ragazzino attirava la mia attenzione, dal momento che mi ricordava certe figure americane degli anni Cinquanta come l’attore James Dean. E anche perché, in quegli anni 1993-1994 ero nel pieno della lettura del fumetto “Dylan Dog”, dallo stesso nome, oltre che del poeta Dylan Thomas e Bob Dylan del personaggio di Luke Perry in “Beverly Hills 90210”, Dylan.
Anagrammando “90210” si può ottenere “20190 o 02019″, contenenti l’anno in cui Luke Perry è morto.
https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/12/09/appunto-sincro-ciclo-archetipico-su-maria-elena-boschi/
Il film “Supernova” del 2005 a cui partecipò Luke Perry.

Per quanto riguarda Robert Forster, la sola e unica interpretazione che ricordo di lui è quella nel film “Jackie Brown” come agente delle cauzioni. “Jackie Brown” lo considero facente parte di quel gruppo di film usciti a fine XX secolo che in qualche modo furono il frutto di un’amplificazione della coscienza interconnessa planetaria occidente-centrica. Gli altri film furono “Armageddon” e “Deep impact”, “Titanic”, “The Truman Show”, “Fight club”, “Matrix”, “Il grande Lebowsky”.

Il sottotesto di “Jackie Brown”, pur trattandosi di un film di azione, era “l’invecchiamento delle star” e Robert Forster, allora quasi sessantenne con una capigliatura trapiantata visibilmente finta, sembrava proprio essere una tra le manifestazioni più evidenti nel film di quella nota autunnale la quale era preponderante in quei fine anni Novanta in cui “tutto era già stato dato” e nell’atmosfera si percepiva sempre più che “il futuro sarebbe stato peggio del passato”.

Il film “Supernova” del 2000 a cui partecipò Robert Forster.

Sappiamo che da un po’ Goro Adachi è fissato con i 50 anni dal 1969 i quali li vede come la chiusura del ciclo in cui la rotazione di Sirio B, stella nana compagna di Sirio A, intorno a quest’ultima raggiunge la sua distanza maggione (apoapsis): succede ogni 50 anni e l’ultima volta prima del 2019 avvenne proprio nel 1969. Sirio è astrologicamente importante perché ogni anno proprio il 1°gennaio la Terra si allinea tra il Sole e Sirio sullo stesso meridiano celeste.

Il 1969, soprattutto in estate, fu un anno molto particolare, “supernovico” si direbbe: con il lancio dell’Apollo 12 che mandò tre astronauti sulla Luna, l’apice della cultura hippie con il festival di Woodstock che radunò  centinaia di migliaia di persone, e la strage di Bel Air da parte di Charles Manson e la sua “famiglia” in cui trovò la morte anche Sharon Tate, la compagna incinta di Roman Polanski, regista di film disturbanti come “Rosemary’s baby”, uscito poco tempo prima.

Come sappiamo anche dai post dedicati alla criptokubrickologia #cryptokubrology, Judy Garland e la sua interpretazione come Dorothy ne “Il mago di Oz” ha la sua importanza nell’ambiente dei sincromistici visto che ricorre frequentemente. Judy Garland morì nel 1969 e quest’anno l’Oscar per la migliore interpretazione femminile l’ha vinto Renée Zellweger (di 50 anni di età) interpretando proprio la Garland nel film biografico a lei dedicato.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/07/10/judy-cera-una-volta-anche-a-holy-wood/

Quest’anno fanno cinquant’anni da quando Judy Garland è mancata, ed è anche l’ottantesimo anniversario dell’uscita de Il mago di Oz.

Luke Perry nella parte del reverendo Jeremiah Cloutier nela serie tv “Oz”
“C’era una volta Hollywood”, uscito il 26 luglio, giorno di compleanno di Stanley Kubrick nell’anno cinese del maiale, “PIG” come la scritta con il sangue comparsa su una parete del luogo della strage di Bel Air descritta nel film.

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/07/29/cera-una-volta-a-hollywood-detta-anche-holy-wood-o-hollywoodland/

Nel 2019 è uscito (il 26 luglio, giorno del compleanno di Stanley Kubrick, il quale nel 1969 fu sospeso tra “2001” e “Arancia meccanica”) anche il celebratissimo film “C’era una volta a Hollywood” dello stesso Tarantino di “Jackie Brown” e “C’era una volta a Hollywood” è proprio ambientato nel 1969, e le vicende di Manson e della sua “family” che commise la strage di Bel Air si ritrovano nel film.

Luke Perry interpreta Wayne Maunder in “C’era una volta a Hollywood”, entrambi moriranno durante le riprese per attacco cardiaco.

https://it.wikipedia.org/wiki/Wayne_Maunder#Vita_privata

Nel 2019, [Wayne Maunder] è stato interpretato da Luke Perry nel film di Quentin Tarantino C’era una volta a… Hollywood, di cui una sequenza è ambientata durante le riprese dell’episodio pilota di Lancer: sia Maunder che Perry sono deceduti durante la produzione del film.[6]

Biglietto del cinema del blogger sincro-mistico Brizdazz per “C’era una volta Hollywood” in cui alla fine compare il 237

L’attore Peter Fonda fu un altro attore che emerse in quello stesso anno 1969 assieme a Jack Nicholson – una nostra “vecchia conoscenza” in questo blog! – entrambi nel film “Easy raider”.

Peter Fonda con il casco a stelle e strisce, Jack Nicholson dietro di lui e sullo sfondo anche un altro personaggio emerso da quel film e in quel 1969, Dennis Hopper, che diverrà anche lui noto come “cattivo” in diversi altri film tra cui ricordo “Blue Velvet” di David Lynch

Peter Fonda è morto anche lui nel 2019; l’anno precedente aveva fatto scalpore un suo tremendo messaggio su Twitter dedicato a Donald Trump e suo figlio, che lo aveva fatto quasi finire nei guai.

https://www.huffingtonpost.it/2018/06/21/tweet-indecente-di-peter-fonda-mettiamo-barron-trump-in-gabbia-una-con-i-pedofili_a_23464337/

“Dovremmo strappare Barron Trump dalle braccia di sua madre e metterlo in una gabbia con i pedofili”: è il tweet shock sul figlio di Donald e Melania Trump postato dall’attore Peter Fonda. Tweet di cui ora si sta occupando il Secret Service, il corpo che si occupa della sicurezza del presidente americano e dei suoi familiari.

Peter Fonda è stato anche tra gli interpreti del film “Supernova” del 2005, quello con Luke Perry.

Di quel 1969, anno “supernovico”, abbiamo detto, in risonanza con il 2019, possiamo aggiungere come in Italia si concluse con un deciso cambio di atmosfera a causa di una bomba i cui riverberi si fanno sentire ancora oggi e, parlando di astronautica e paleoastronautica, si diffuse in una maniera che sarebbe apparsa improbabile fino a pochi anni prima, un libro intitolato “Non è terrestre”, il quale divenne un best seller e vinse anche uno dei più noti premi editoriali italiani.

Avendolo letto, ricordo che a un certo punto si fa menzione della minuscola Sirio B che ruota attorno a Sirio A (e che allora come oggi le due stelle erano alla loro massima distanza l’una l’altra) e di come questa nozione – che si è riuscita a sapere solo dopo la seconda metà del XX secolo grazie ai progressi della tecnologia astronomica – un popolo primitivo dell’Africa centro-occidentale come i Dogon, secondo il libro, ne è a conoscenza da tempi immemorabile poiché – secondo loro – questa conoscenza gli è stata data da dei “signori provenienti dallo spazio” chiamati “Nommo”.

Questo, tra le tante altre cose, c’era scritto in “Non è terrestre”, che in quel 1969 giunse sul podio del libro più venduto in Italia.

Il libro “Non è terrestre”, che mi successe di leggere per la prima volta proprio in quel 1993 in cui ero incuriosito dal Dylan di Luke Perry in “Beverly Hills 90210”.

https://it.wikipedia.org/wiki/Non_%C3%A8_terrestre

Non è terrestre è un saggio di Peter Kolosimo, scritto nel 1969. Pubblicato da SugarCo Edizioni, fu in assoluto il libro più letto in Italia quell’anno e si aggiudicò il Premio Bancarella[1]: venne poi tradotto in svariate lingue divenendo quindi un best-seller in tutto il mondo. Il saggio fa il punto sull’ archeologia misteriosa e sulla teoria degli antichi astronauti.

Sirian 50 – Judy too

https://brizdazz.blogspot.com/2020/02/supernova-among-stars.html

https://brizdazz.blogspot.com/2019/05/the-apophenia-of-oz-in-02019.html

https://brizdazz.blogspot.com/2019/08/50-years-ago-man-went-looking-for.html





Helter skelter

10 08 2019
L’ “helter skelter” è una specie di torre-scivolo di forma vagamente conico-piramidale, titolo di un brano dei Beatles da molti considerato come il primissimo esempio di hard rock della storia e che l’anno dopo venne usato dal profeta criminale Charles Manson nelle sue visioni che portarono a spargimento di sangue.

Helter Skelter

August 8 British cathedral installs 50-foot helter skelter

https://www.ilfoglio.it/chiesa/2019/08/04/news/dopo-rochester-la-cattedrale-di-norwich-convertita-in-parco-giochi-268020/

https://www.tio.ch/dal-mondo/attualita/1385092/cosa-ci-fa-uno-scivolo-a-spirale-nella-cattedrale-di-norwich

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/gran-bretagna-vogliono-piazzare-scivolo-luna-park-in-1617993.html

Umm… a helter skelter erected on the anniversary of the Manson Family’s murders of Sharon Tate and others 50 years ago (Aug 8-9)?

La teoria Helter Skelter è una teoria formulata da Vincent Bugliosi, procuratore capo del processo per l’ omicidio Tate-LaBianca, per spiegare la serie di omicidi commessi dalla famiglia Manson. Bugliosi descrisse la sua teoria al processo e nel suo libro Helter Skelter: The True Story of the Manson Murders. Charles Manson parlava spesso di “Helter Skelter” ai membri della sua “famiglia” nei mesi precedenti gli omicidi di Sharon Tate e Leno e Rosemary LaBianca [ 8-9 agosto ] 1969, una guerra apocalittica derivante dalle tensioni razziali … Questa “visione chimerica implicava riferimenti alla musica dei Beatles, in particolare le canzoni del loro doppio album del 1968 The Beatles (comunemente noto come” The White Album”) e al libro dell’Apocalisse del Nuovo Testamento. Manson e i suoi seguaci furono condannati per omicidio sulla base della teoria dell’accusa secondo cui facevano parte di un piano per innescare l’ “Helter Skelter”.

[…]

Once Upon a Time in Hollywood ( trailer ) di Quentin Tarantino è uscito solo 2 settimane prima dell’8 agosto [giorno del cinquantesimo dall’evento che coinvolse direttamente Sharon Tate, la famiglia Manson e gli omicidi.

Sharon Tate e Roman Polanski hanno vissuto a un indirizzo di “Cielo Drive” a Los Angeles (in cui fu commesso il massacro) e il nome echeggia quello del Centro commerciale “Cielo Vista” a El Paso, in cui una sparatoria di massa motivata dal punto di vista razziale ha avuto luogo il 3 agosto scatenando dibattiti sulla supremazia bianca in America.

Per adesso non andremo oltre, diciamo solo che i ” Dog Days from hell “ da noi anticipati – i quali interagiscono con un ” conto alla rovescia di 50 anni ” – sembrano ben avviati, e continuano la ” sequenza ” di un’altra serie di eventi violenti i quali han preso possesso dei mass media da fine giugno in poi (terremoti, eclissi, incendi, eruzioni, arresti, sparatorie, affondamenti, speronamenti…). 

Una specie di “pesa del cuore”, alla maniera antica egizia, per vedere se si riusciranno ad attraversare le colonne d’Eracle verso l’aldilà.




C’era una volta a Hollywood, detta anche “Holy Wood” o “Hollywoodland”

29 07 2019

Come la mettiamo con gli anni che finiscono per 9, i loro anniversari e HOLLYWOOD ?
Oggi ho finito di leggere Hollywood Babylon’ il famigerato libro di Kenneth Anger che tratta della tragica storia dell’attrice Peg Entwistle 

https://it.wikipedia.org/wiki/Peg_Entwistle

Il 16 settembre 1932, all’età di 24 anni, si tolse la vita, gettandosi dalla prima lettera della celebre scritta gigante che sormonta Hollywood in Los Angeles (all’epoca era ancora “Hollywoodland”). Fu la prima a scegliere tale morte, facendo poi della scritta un trampolino di suicidi tristemente famoso. La sua morte si dimostrò essere dovuta a causa della perdita del lavoro. Il suo corpo fu rinvenuto due giorni dopo, il 18 settembre[2].

Nel 1949 (70 anni fa precisi) il segno di HOLLYWOODLAND venne ridotto dalle 13 lettere originali alle ormai familiari 9 .

Peg Entwistle in ‘Thirteen Women’ (1932)

Originariamente pubblicato in francese nel 1959   [60 anni fa precisi] da JJ Pauvert a Parigi col titolo di “Hollywood Babylone”, la prima edizione americana di Hollywood Babylon venne pubblicata nel 1965 dall’Associated Professional Services di Phoenix, in Arizona .

Una seconda edizione venne pubblicata nel 1975 dalla Straight Arrow Press del gruppo Rolling Stone e distribuita da Simon & Schuster , dopo una serie di conflitti sul copyright.

 Anche George Reeves morì in circostanze misteriose nel 1959.

Morte di George Reeves il 16 giugno 1959
Uscito il 26 luglio 2019

Tarantino porta il suo 9° film sugli schermi quest anno, film che si focalizza sugli eventi del 1969.
Un film per ogni lettera della scritta “HOLLYWOOD”.

Hollywood Babilonia

https://it.wikipedia.org/wiki/Hollywood_Babilonia

https://www.adelphi.it/libro/9788845912658

Mi domando se si parla anche di Judy (Garland) in questo film sul 1969?

https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/07/10/judy-cera-una-volta-anche-a-holy-wood/

Il mago di Oz uscì nel 1939.

Una saporita delizia di gossip degna di un gourmet…ricca di dettagli e decadenza…”Hollywood babylon” è più di una mero “rivelare”, è una rivelazione (Rex Reed) — Kenneth Anger è un ex attore bambino cresciuto fino a diventare uno dei più importanti filmakers alternativi. “Hollywood babylon” fu pubblicato originariamente a Parigi, e divenne presto una leggenda underground. Non una parola è stata cambiata. Non una storia è stata omessa. Siamo di fronte a una serie di caldi e frizzanti scandali che continuano a scioccare il mondo. — Kenneth Anger ha confezionato una scatola deliziosa di bonbon avvelenati, pescando dai cumuli di spazzatura della fabbrica dei sogni di Hollywood, mettendo assieme una vera prodigiosa antologia di star costellata di scandali.

Persino Kenneth Anger nel 1969 fece un film , quindi quest’anno c’è un altro cinquantesimo da festeggiare … forse?

O forse no.
Penso che Tarantino dovrebbe ispirarsi a “Hollywood Babylon” di Kenneth per un prequel del suo nono film per il suo decimo e ultimo (si Quentin, proprio solo dieci film dovresti alla fine fare nella tua vita!)

In un anno pieno di numerosi significativi cinquantesimi, dal primo allunaggio umano, al festival musicale di Woodstock, all’ultima esibizione dei Beatles, alla battaglia di Hamburger Hill in Vietnam, alle rivolte di Stonewall a New York City ~ un’altra è la serie di omicidi compiuti dalla famiglia Manson l’8-9 agosto 1969.

Once Upon a Time in Hollywood (o Once Upon a Time in … Hollywood ) è un film del 2019 scritto e diretto da Quentin Tarantino, che coinvolge, in un certo senso, la cronologia e le persone delle uccisioni della famiglia Manson a Los Angeles 1969.
 
Erano i giorni degli hippy, delle star di Hollywood e delle rock star. A volte si sovrapponevano. Soprattutto nel 1969.
Jack Nicholson, Dennis Hopper, and Michelle Phillips

La data di uscita del film è stata cambiata dal 9 agosto 2019 al 26 luglio 2019. Quella data di agosto, ovviamente, sarebbe stata il 50 ° anniversario degli omicidi di Tate (iniziata con l’invasione della residenza l’8 ma si verificò il 9).

Tutti nati il 26 luglio

26 luglio è il compleanno di Mick Jagger, Stanley Kubrick, Aldous Huxley e Carl Jung. 26 luglio è il compleanno degli attori Helen Mirren, Sandra Bullock, Olivia Williams, e Kate Beckinsale.

Prima che il film ha visto la luce, è morto qualche personaggio comparso nello stesso film.

Charles Manson e il suo corrispettivo Damon Herriman nel film di Tarantino

Charles Manson è morto il 19 novembre 2017 a causa di un arresto cardiaco seguito a una crisi respiratoria in concomitanza con un cancro al colon, negli stessi giorni della morte di un suo collega, Salvatore Riina detto Totò.

 

Vedere anche http://mondo-simbolico.blogspot.com/2013/05/charles-manson-e-lera-della-notte.html

Burt Reynolds e George Spahn. Spahn morì il 22 settembre 1974 a 85 anni.
Bruce Dern e Burt Reynolds
 
Burton Leon Reynolds Jr. nacque l’11 febbraio 1936 a Lansing, nel Michigan. Reynolds è morto di infarto al Jupiter Medical Center di Jupiter, in Florida, il 6 settembre 2018, all’età di 82 anni. A maggio 2018, si è unito al cast del film di Quentin Tarantino Once Upon a Time a Hollywood nella parte di George Spahn ( un cieco di ottant’anni che ha affittato il suo ranch a Charles Manson), ma è morto prima di girare le sue scene e in seguito è stato sostituito da Bruce Dern. Il corpo di Reynolds è stato cremato al crematorio della Gold Coast in Florida.
Luke Perry (nato l’11 ottobre 1966), che interpretava Scott Lancer (leggi “Wayne Maunder”) nel film di Tarantino, è mancato pochi mesi fa. Perry ha subito un infarto a casa sua a Sherman Oaks, in California, il 27 febbraio 2019. Cinque giorni dopo, il 4 marzo, è morto per complicazioni. Aveva 52 anni. (Vedere CNN qui .)
 
Wayne Maunder , la star dei Western TV degli anni ’60 che ha ispirato il personaggio di Luke Perry nel film di Quentin Tarantino, è morto di malattia cardiovascolare l’11 novembre 2018, a Battleboro, Vt., Un portavoce del Dipartimento della Salute del Vermont l’ha confermato a Variety . Aveva 80 anni.

Negli anni ’60 -’70 Wayne Maunder viveva accanto a Sharon Tate .

Maunder nacque il 19 dicembre 1937 a New Brunswick, in Canada e crebbe a Bangor, nel Maine. Dopo il liceo, si arruolò nella Marina degli Stati Uniti e in squadre di baseball come Milwaukee Braves e Pittsburgh Pirates. Anni dopo a Maunder gli colse il desiderio di recitare e dunque studiò con Stella Adler a New York City.

In Once Upon a Time a Hollywood , il rapporto tra l’attore Rick Dalton (Leonardo DiCaprio) e il suo doppio stuntman / migliore amico Cliff Booth (Brad Pitt) è modellato direttamente sull’amicizia tra Burt Reynolds e il regista stuntman Hal Needham , entrambi ora deceduti.

 
Quentin Tarantino ha definito questo film la sua “lettera d’amore a Hollywood”, la vecchia Hollywood e i suoi giorni di gloria, le stelle dello “star system” che vanno e vengono.
 
Ci sono stelle, storie di stelle e finzioni di stelle in questo film. È un film di attori, recitazione e non recitazione, invecchiamento e hippy. Quante di queste facce moriranno, prima o poi?
 
Steve McQueen, Bruce Lee e Fumio Demura

Breanna Wing, nativa di Auburn, nel Maine, diplomata alla Edward Little High School nel 2007, dove s’è dedicata all’ hockey su prato e recitato nel drama club, interpreta l’autostoppista Cheyenne che Sharon Tate (Maggie Robbie) raccoglie in Once Upon A Time In Hollywood .

Gli hippies della famiglia Manson nel film di Tarantino
La vera famiglia Manson
Tate Killers: Tex Watson, Susan Atkins e Patricia Krenwinkel
Sharon Tate e Nancy Kwan con Bruce Lee come personal trainer.
Sharon Tate e Roman Polanski
Sharon Tate e gli altri bersagli della famiglia Manson – Jay Sebring, Abigail Folger e Wojciech Frykowski – qui raffigurati sono ovviamente tutte persone reali, così come lo stesso Manson e i suoi seguaci Tex Watson, Susan Atkins e Patricia Krenwinkel e Linda Kasabian, quest’ultima divenuta testimone e collaboratrice nel processo ma è mostrata nel film come in fuga prima dell’inizio dei crimini. (Idem Dakota Fanning nei panni del seguace di Manson Squeaky Fromme.) Ovviamente, i destini di tutte le persone sopra menzionate differiscono notevolmente nella vita reale rispetto a quanto si vede nel film.
A meno che non siate piombati adesso sul pianeta Terra, sì, Bruce Lee era uno tosto, la più grande stella delle arti marziali del suo tempo (probabilmente, di tutti i tempi). Lee è rappresentato nel film da Mike Moh, durante il suo periodo interpretato da Kato in The Green Hornet . E, sì, è stato davvero il personal trainer di karate di Sharon Tate quando Lee recitava nel ruolo della spia di Dean Martin per The Wrecking Crew .
Damian Lewis di Homeland interpreta Steve McQueen in una scena ambientata al Playboy Mansion. McQueen, come Rick Dalton, iniziò come protagonista di un western televisivo su un cacciatore di taglie – Wanted: Dead or Alive – prima di diventare una star del cinema e un’icona della cultura pop grazie a film come I magnifici sette , Bullitt e La grande fuga , in cui Rick sogna di recitare al posto di McQueen ad un certo punto.
Anche Timothy Olyphant e il compianto Luke Perry interpretano persone reali nel film. Sì, Lancer era una vera serie TV e gli attori che interpretavano – James Stacey e Wayne Maunder – erano reali. L’ultima scena di Olyphant che vediamo nel film, in cui parte in sella alla sua motocicletta, è anche un presagio del tragico destino in serbo per Stacey (perse due arti e la sua ragazza rimase uccisa in un incidente di moto perché investiti da un guidatore ubriaco).
Inoltre, in una serie tv sull’ FBI, Rick appare ospite come “cattivo della settimana”.
Michelle Phillips e Mama Cass dei Mamas’n Papas appaiono durante la scena del playboy Mansion.
Con la sua criniera argentata e gli occhiali oversize, il Marvin Schwarzs di Al Pacino sembra essersi ispirato al leggendario agente di talento hollywoodiano Lew Wasserman. Fonte

Quentin Tarantino celebra Hollywood e la musica, in molti modi, così come ha fatto Peyton Reed con il technicolor di Down With Love .

Tarantino ha fatto il suo compitino. Mi è piaciuto molto C’era una volta a Hollywood . Ma prevedo che, oltre a quelli legati al film che sono deceduti,  altre persone moriranno presto sulla scia di questo film. Questo film sembra portarsi dietro una specie di effetto a catena.
 
 
 
 




Protetto: Nello spazio nessuno può sentirti mentre gridi “gelato”?

19 07 2019

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Il lupo sta andando

24 03 2019
Prima di tutto, una definizione in modo che sia chiaro dove questo viaggio vada a parare.
Come prevenzione mentale, in modo che in seguito debba sentire nessuna lamentela 🙂
Adolf Hitler usò Wolf come nome in codice.
Adolf significa “nobile lupo”.
E dove c’è un lupo, di solito c’è è una luna, e viceversa.
E semplicemente, prendiamo questo lupo come un modello di riferimento e fissiamo i nostri occhi verso il cielo!
Quindi questo viaggio inizia nella luna piena del 23 novembre 2018.
In questo giorno, il sole è cambiato dallo scorpione al sagittario.
Tra scorpione e sagittario si trova il cuore della galassia.
Il tiratore mira direttamente al centro, che è vicino alla Scorpion Tail,
come mostrato nella figura seguente.
Sul grande schermo appare quindi anche il cecchino Robin Hood
in questo Sagittario accompagnato dalla luna piena.
Anche la televisione tedesca cavalca questa ondata di sincronizzazione
e così corre esattamente alla luna piena del Sagittario la premiere di “The Boat”.
Questa serie suona come l’omonimo successo mondiale del cinema di Wolfgang Petersen nella seconda guerra mondiale.
Il mirino, come il Sagittario, punta direttamente al centro.
Il sottomarino ha uno scorpione come Maling (la targa dipinta di un sottomarino) e conferma lo sfondo astronomico mostrato. Si tratta del centro.
Come già accennato, questa serie è basata sul famoso film di Wolfgang Petersen,
il quale non solo in Germania ha status di culto.
La parte significativa del mito di questo film è anche la colonna sonora,
composto da Klaus Doldinger, che ha anche creato la melodia del titolo, nella scena del crimine.
La domenica è tempo di scena del crimine.
Dal monolite nero (televisore) lo spettatore può vedere due brillanti occhi blu
e come sul poster della barca sopra, il mirino indica il centro nero e imperscrutabile.
Gli occhi sono le finestre dell’anima e una volta visto il sottomarino si conduce
direttamente lì e quindi nel subconscio.
Uno sguardo ravvicinato al nome e cognome del regista Wolfgang Petersen segue questo percorso.
Pensiamo dietro l’angolo, facciamo uscire la luna dal lupo e atterriamo velocemente alla cavalcata lunare di Peter.

 

La fiaba del nuovo anno lunare di Peter del 1912 è molto interessante
e ha a che fare con l’eredità dei nostri antenati.
Fiaba significa messaggio importante.
Questa fiaba racconta la storia di un maggiolino con solo 5 zampe e il suo viaggio verso la luna,
dove trova di nuovo la sesta gamba rubata.
Quindi lo scarafaggio trova la sua cura sulla luna e diventa intero.
La musica per il remake del nuovo anno lunare di Peter dell’anno 1990
Opportunamente viene da Klaus Doldinger!
Il libro descrive la luna e la costellazione dell’Orsa Maggiore sopra il maggiolino.
The Big Bear contiene l’immagine parziale della stella del Grande Carro,
a sua volta per un anno intero attorno alla stella polare (Polarstern)
a evocare un modello familiare nel cielo notturno stellato.
Con la luna il lupo viene fuori velocemente
e ancora con Wolfgang Petersen e la replica dell’U-96,
  servito da modello per il suo film.
Esattamente la stessa replica sottomarina usata da Steven Spielberg in Indiana Jones,
quando l’arca  viene portata da un sottomarino all’isola alla fine del film.
Gli eventi ci ricordano molto la scena del monolite di 2001 sulla luna.
Principalmente si tratta del contatto con il Superiore.
L’ultima foto mostra Indiana e la sua ragazza legati e appoggiati al palo,
imitando la Polaris dormiente. La Polarstern indica il nord e serve da orientamento,
è sempre visibile e la stella più luminosa nella costellazione dell’Orsa Minore.
Poiché il suo treno stellare assomiglia a quello del Grande Carro, la costellazione viene anche chiamata Piccolo Carro.
Entrambe le costellazioni ricordano il simbolismo dello specchio, 69.
In altre lingue, le due costellazioni sono chiamate piccolo e grande merlo acquaiolo.
 
Nota importante per tutti i lettori non tedeschi:
In lingua tedesca i nomi delle due costellazioni si traducono con Piccolo veicolo & Grande veicolo. Ma prima di dare un’occhiata più da vicino, facciamo un salto indietro nel tempo.
“La barca” mi riporta indietro di oltre 20 anni nel mio passato.
Ho studiato un po ‘la storia dei sottomarini e molti di essi portano a Kiel,
dove ho trascorso un po ‘di tempo nell’ex Villaggio della Gioventù Olimpica durante l’estate del ’96.
A Kiel, le competizioni veliche olimpiche si sono svolte nel 1936 e nel 1972.
Kiel è quindi intimamente legato al tema olimpico dei precedenti Sync-posts!
Olympia – contatto con qualcosa di più alto!
Il mio alloggio era proprio di fronte a Laboe, dove si può ammirare l’U-995 sulla spiaggia.
L’U-995 è l’unica nave sorella superstite dell’U-96
e quindi oggetto tangibile e popolare risalente alla seconda guerra mondiale.
Dietro l’U-995 c’è il Marine Memorial, una fiamma che sale verso il cielo.
Come la verità, una fiamma non può essere tenuta giù in modo permanente.

 

Kiel è un caso di 96 immagini speculari e si raccomanda di meditarle.
La chiglia è da un lato la parte più bassa e stabilizzante di una barca.
D’altra parte, Kiel si trova nell’estremo nord della mappa tedesca ed è la più grande città in alto.
Per così dire, la Polarstern (stella polare) della Germania.
Attenzione, ci troviamo ora in sfere spirituali!
L’aquila è atterrata.
Per pensare lontano dal vero, doveva essere escogitato un grande grottesco.
’69. L’aquila è atterrata.
Continua il modello intrecciato di svastica e luna.
La luna piena del Sagittario nel 2018 è stata seguita dalla luna piena al solstizio d’inverno.
E anche qui si entra in profondità nell’acqua.
Aquaman è stato mostrato nei cinema.
Il film racconta di un leggendario impero sommerso,
che, tuttavia, esiste ancora invisibilmente davanti a tutti fino ad oggi.
I precedenti Sync-posts in cui si è già trattato di Aquaman,
dove anche i Mantarochen apparivano grandi e portavano la conoscenza di sé nella barca.
Suo fratello, il Sägerochen è come Maling sull’U-96.
La rete marittima si sta condensando.
In concomitanza con Aquaman a Natale ci fu anche l’ultimo film dei Transformers.
Bumblebee.
Una volta biondo trasformatore dagli occhi azzurri, una volta Maggiolino VW. Il piccolo veicolo!
La giovane donna trova il Maggiolino VW da tempo dimenticato su una discarica per le barche (!)
e lo fa risorgere.
La rete marittima sta diventando sempre più intensa.
Acqua. Emozioni. Subconscio.
Ognuno di essi è molto difficile da controllare!
A quel tempo ho trovato il poster del film Bumblebee estremamente affascinante.
Dall’autunno scorso mi accompagnanp forti sincronizzazioni legate a VW Beetle e VW Transporter.
È incredibile dove e come appaiono ovunque.
Insieme a loro ci sono le parole d’ordine come libertà, mobilità, guarigione e integrità.
Esattamente gli stessi termini che svolgono anche un ruolo importante nel viaggio lunare di Peter.
Il maggiolino finalmente trova guarigione e diventa completo nella fiaba.
Il patrimonio ereditato dai suoi antenati viene riscattato.
L’inizio delle mie VW-Syncs è stata la visita di una cappella VW.
Esiste davvero!
L’elemento base della cappella è un transporter VW sky-ward. Il grande merlo acquaiolo!
Una VW si è trasformata così in un tranquillo luogo di culto, che invita al ritiro interiore.
Nel ’96 la cappella fu dotata di una meridiana come parte di una ristrutturazione. Emozionante. Il numero 96 e il sole, mentre altri 69 giocano con la luna.
La visita della cappella gialla VW è stata il 10 novembre.
Questo è il compleanno dell’attore Taron Egerton, che interpreta Robin Hood.
Taron imitò anche lo Skipsringer Eddie l’Aquila Edwards.
Su questo poster del film può essere visto su un furgone VW giallo.
L’autista della VW è Hugh Jackman, più conosciuto come X-Man Wolverine .
Nella vita reale, Eddie the Eagle ha effettivamente guidato più di 50.000 miglia in un furgone VW, Info .
La VW ha servito l’Olympian (!) Durante i suoi viaggi come una casa, per così dire come un ritiro e resort.
L’anno scorso abbiamo già incontrato il salto con gli sci,
dove il trampolino è servito da rampa di razzo per la Audi Lunar Rover.
Perché si adatta così bene, se Taron Egerton nel 2019 ancora ottiene le ali
ed è iniziato come un Rocketman.
Al cinema dal 31 maggio.
Questo è il giorno che è emerso tramite Amiga 500 Syncs come un giorno per salti di coscienza.
Un giorno prima, il 30 maggio 1938, fu commissionata la costruzione dell’U-96 nel Kiel Germaniawerft.
Quasi in sincronia, il 26 maggio 1938 fu Adolf Hitler
a posare la prima pietra dello stabilimento Volkswagen a Fallersleben.
I due creatori del Maggiolino VW furono Ferdinand Porsche e Adolf Hitler.
Anche i disegni artistici per il Maggiolino VW dovrebbero provenire da Hitler.
Originariamente la località era chiamata “City of the KdF car at Fallersleben”.
Dopo la guerra, il nome cambiò in Wolfsburg, dal nome della vicina Wolfsburg.
Due antichi disegni mostrano Wolfsburg e un mulino nelle vicinanze.
Da notare!
La X segna spesso il centro della galassia [definito anche Schwarzsonne, sole nero].
Questo è spiegato più dettagliatamente nel sync-post ” es müllert “.
In quel sync-post incontriamo di nuovo Robin Hood, Mühlen e il calciatore Thomas Müller.
Quest’ultimo è servito in quel momento come un riflesso della trasformazione della Germania.
Rappresenta anche l’anima umana nella squadra,
con cui ogni tifoso può identificarsi.
Tipicamente Müller, proprio nel mezzo.
Come un fulmine a ciel sereno o fuori dal nulla, l’allenatore nazionale Jogi Löw ha sorpreso tutti gli appassionati di calcio tedeschi con l’annuncio
che Thomas Müller e con lui Mats Hummels assieme a Jerome Boateng
non avrebbero giocato più per la squadra nazionale tedesca.
Onde di intensa emozione hanno attraversato la terra.
Il giorno della ripresa senza Müller e Hummels è stata la partita contro la Serbia il 20 marzo 2019.
Inizia la primavera, seguita dalla luna piena il 21 marzo.
Questa luna piena è stata accompagnata dalla premiere cinematografica Iron Sky – the Coming Race.
Sul manifesto, Adolf Hitler guida un dinosauro di fronte a un’enorme luna piena,
che si dissolve solo sotto il fragore del dinosauro.
Apparentemente, la chiamata del subconscio diventa sempre più intensa.
Iron Sky tematizza i nazisti sopravvissuti sulla luna nella loro base.
Una svastica serve come loro città e ritiro.
Ora fermatevi, ma molto lentamente!
C’è qualcosa che manca.
Non è ancora tutto.
Naturalmente, il logo VW originale rende questo post davvero completo!
Altro ancora è accaduto all’inizio della primavera.
Nessun “mugnaio” più nella squadra, quindi niente più Mats Hummels,
cioè, non hanno voce nella squadra tedesca.
Hummel significa in inglese Bumblebee (ape bombo).
Il Transformer Bumblebee viene anche derubato della sua voce durante il film e quindi comunica solo tramite l’autoradio.
Questo è Dylan O’Brian, noto per la serie Teen Wolf.
Lui è la voce di Bumblebee!
Mentre i calciatori tedeschi all’inizio della primavera
sono al primissimo gioco con VW come nuovo sponsor,
Allo stesso tempo, il film Maze Runner era trasmesso su un altro canale.
Condotto da Dylan O’Brian!
Ma non è tutto. La domenica successiva, l’intera faccenda si ripete.
La Germania corre con VW come nuovo sponsor contro l’Olanda.
Parallelamente, anche la seconda parte di Maze Runner con Dylan O’Brian è in esecuzione. Sync!
La partita internazionale senza Müller e Hummels ha segnato un nuovo inizio energico.
La primavera è stata sempre [un po’ considerata il vero] inizio dell’anno comunque.
Quali energie si trovano ora in Müllers e Hummels?
Se paragonate Müller a un megafono e al ruggente Dino,
allora il suono dovrebbe essere un po ‘ più selvaggio!
Non è tutto!
A causa del cambio di sponsor, si è giocato il nuovo inizio della squadra di calcio tedesca
a Wolfsburg, la casa di VW, dove furono gettate le basi per il maggiolone.
Il Maggiolino VW come il Piccolo Veicolo.
Il Transporter VW come il Grande Veicolo.
The Little Cart with the Polaris,
attorno a cui circola l’Orsa Maggiore nel corso dell’anno e disegna la forma della svastica nel cielo.
Tutto sommato, un contesto di sincronizzazioni piuttosto selvaggio e scioccante!
L’anagramma di Dino è Odino.
È sempre stato accompagnato dai lupi Geri e Frecki.
Avidità e avidità.
Energie arcaiche
Difficili da controllare, come l’acqua e il subconscio.
VW sono le iniziali della Volkswagen e ora si leggono sulle maglie dei giocatori di calcio tedeschi.
La squadra di calcio è uno specchio per la Germania.
Iniziale significa iniziare.
Le due iniziali V & W contengono le parole Au e Weh.
Due espressioni tedesche per il dolore e che chiaramente hanno il messaggio
di come quella guarigione sia urgentemente necessaria qui.
E in alcuni casi, la guarigione riguarda solo il dolore.
Se non volete ascoltarlo, dovete sentirlo.
Colui che sta bene è nel fiume. In inglese Flow. [anagramma di] Lupo [Wolf].
Il lupo appare quindi logicamente proprio dove avviene la guarigione o è necessaria
(da qui l’incredibile potere di auto-guarigione di X-Man Wolverine).
Alla fine della mente, arrivò la seguente immagine speculare mentale ed epitomizzante,
che conduce ulteriormente nella Wolfsschanze Wolfshöhle [tana del lupo].
Cosa significa quando in Germania vengono avvistati sempre più lupi?
Lupi che sembravano già estinti ed estinti?
Il lamento di molti luoghi lo mostra molto chiaramente, il lupo sta per …