I cicli Saturno-Urano, Saturno-Nettuno e il testamento di André Barbault

16 01 2020

Nel settembre scorso avevo postato un articolo inerente un senso di certezza che mi sentivo di avere a proposito di ciò che succederà nei prossimi anni e decenni, a differenza di tante altre volte quando invece avevo mostrato di andarci con i piedi di piombo al riguardo.

In quel caso quel mio senso di certezza era dovuto a diverse profezie e narrazioni le quali mostravano in qualche modo come un certo numero di fonti che non si conoscevano l’un l’altra “videro il futuro nel passato”, per quanto in modo distorto e deformato.

E queste diverse e profezie e narrazioni indipendenti l’una dall’altra in qualche modo coincidono nello scenario di fondo.
Il quale scenario ci parla del crollo negli anni venti del XXI sec. dell’attuale mondo in cui siamo abituati a vivere e della nascita di un nuovo mondo radicalmente rinnovato qualche anno dopo a partire dal 2036-2040, un nuovo mondo che sarà all’apogeo nel 2050-2060.
Quell’immane cambiamento, quella rottura titanica che secondo diversi ci sarebbero dovuti essere intorno al 1999-2000 e in seguito, passata questa data invano, ci sarebbero dovuti essere nel 2011-2012, ci saranno – e stavolta sicuramente – negli anni compresi tra il 2024 e il 2030.

Il mio collega Teoscrive, come ben sa chi segue da tempo questo blog, è da anni che ha sviluppato una sua personale ricerca sulla timewave ideata da McKenna e implementata da Meyer, a cui parteciparono anche altri studiosi come Kelly e Watkins.

La timewave è un grafico frattale generato da un programma informatico e questo grafico è la mappatura sia dei “corsi e ricorsi” della storia sia dell’alternanza della prevalenza dell’abitudine sulla novità e della novità sull’abitudine. Secondo il modello della timewave gli avvenimenti registrati dalla storia conosciuta si ripresentano sotto nuove vesti e con intensità (magnitudine) diversa: il grafico sale quando è l’abitudine a prevalere e scende quando invece a prevalere è la novità.

La timewave è dunque tutta la storia lineare a noi conosciuta possibile, auto-ripetente e auto-somigliante come un frattale, la quale man mano che si avvicina al “punto zero” si ripete dall’inizio in maniera sempre più veloce. Più sono alte le cifre del grafico (più la linea sale) più l’abitudine storica si fa sentire, più sono basse le cifre del grafico (più la linea scende) più la novità irrompe. Fino al “punto zero” finale della timewave, l’abitudine appunto non giunge mai allo 0, ci giunge nel punto finale della timewave: ne conseguiva, secondo McKenna, che quando l’abitudine sta a 0, la novità sta a infinito e quindi in quel punto zero finale lì lo spazio-tempo della storia a noi nota finisce inaugurando un nuovo spazio-tempo storico che non ha più nulla a che fare con quello precedente.

Il “punto zero” all’estrema destra in basso collocato erroneamente da McKenna il 21/12/2012.

Il mio collega Teoscrive è da anni che conduce una sua personale ricerca sul grafico timewave in modo da collocare il “punto zero” in una data ben precisa. Abbiamo detto che il grafico frattale autoripetente della timewave c’è già tutto intero ma è privo di date: la difficoltà per il ricercatore è far sì di farlo coincidere con le date storiche del nostro calendario, “punto zero” finale compreso. McKenna aveva collocato questo “punto zero” il 21 dicembre 2012, la stessa data che per anni ci fu mostrata come la “fine del lungo computo degli anni” del calendario astrale dei Maya, ma abbiamo visto bene come quel giorno il tipo di storia che conosciamo non sia affatto finita, e quindi non era la data giusta. Meyer, colui che sviluppo con il computer l’idea di McKenna della timewave, stabilì invece come “onda temporale zero” l’8 luglio 2018 e anche in questo caso anche dopo quella data la storia è proseguita nella stessa maniera che sappiamo, senza alcuna discontinuità ne’ rottura di paradigma storico.

Il mio collega Teoscrive sulle prime pensava anche lui che il “punto zero” ci sarebbe stato in una data degli anni 10 del XXI secolo e quindi, come altri informatori alternativi, vedeva gli anni 10 come un decennio propizio per un evento o serie di eventi di magnitudo così grande da spazzare via il senso comune della storia.
Per ora non è andata così ma i suoi studi sulla timewave continuano. Un po’ ne è interessato anche chi scrive ma di sicuro non con la stessa fedeltà e assiduità del mio collega.

Può essere che il mio parziale disinteresse verso la timewave sia dovuto al fatto che le ricorrenze e le ripetizioni di eventi storici senza che ci sia dietro un senso o una narrazione riguardante le dinamiche della società e della civiltà mi lasciano piuttosto freddo.
Come ho detto più volte a Teoscrive, sono affascinato dalle possibilità che ci schiude la timewave: quelle di poter mappare lo spazio-tempo storico in un grafico, l’alternanza di abitudine e di novità come motore della storia, l’ipotesi di un “punto zero” finale in cui il ritmo solito della storia si conclude e inizia un ritmo nuovo completamente diverso da quello concluso…ma lungi da me mettermi lì, come fa lui – e lo ammiro – a scandagliare in lungo e in largo il programma timewave per sapere in quali ripetizioni storiche siamo, in che punto del grafico ci troviamo attualmente rispetto al punto finale.

Il “punto zero” della timewave viene ora collocato da Teoscrive tra il 2021 e il 2022, in particolar modo in diverse date del 2022.
Un anno vicino a quei 2023-2026 di cui ho diffusamente trattato nell’articolo di settembre.

Ora, recentemente, ho avuto modo di imbattermi in diverse fonti informative, di natura perlopiù ASTROLOGICA, le quali parlano di grandi sconvolgimenti e cambiamenti in un arco di tempo che va dal 2020 al 2040, proprio il ventennio di crollo-ricostruzione di cui ho diffusamente trattato nell’articolo di settembre.
In quell’articolo non facevo uso di riferimenti astrologici, perlomeno direttamente, ma confrontavo tra loro diverse fonti che potrei definire “profetico-narrative”: dalle profezie bibliche alle profezie “alla Nostradamus” a film e fumetti di fantascienza della seconda metà del XX secolo. Tutte con una cosa in comune: la metà degli anni venti del XXI secolo come teatro di cambiamenti immani, presumibilmente catastrofici. I quali però porteranno – più in là – a una nuova “età dell’oro” (dovuta anche a ritmi storici completamente diversi da quelli precedenti).

Nell’articolo in corso vedremo quanto abbia scoperto certe analisi di astrologia presentino elementi di vicinanza a ciò da me scritto nell’articolo di settembre.

Come ho scritto anche recentemente, questo non è un blog di astrologia, nonostante il mio collega Teoscrive, co-autore in questo blog, se ne sia interessato e qualche tempo fa abbia anche messo su un sito di “archeologia post-moderna” di sua invenzione. Però, l’interesse per tematiche quali i cicli della storia, la ciclologia, le sincronicità, il sincro-misticismo, la retro-causalità, il futuro nel passato, la meta-storia, la sincro-storiografia, è naturale che prima o poi faccia sì di incrociare anche l’astrologia. Naturalmente l’astrologia inerente i ritmi della storia, non certo quella di Paolo Fox.

Molto di recente, a proposito dell’assassinio del generale iraniano Soleimani, ho trattato dei cicli planetari Saturno-Plutone, quello 1947-1982 e soprattutto quello 1982-2020, il quale si è concluso il 12 gennaio.
E’ ormai da un certo tempo che mi interesso al ciclo Saturno-Plutone, interesse partito da un accenno che ne fece il mio collega Mediter in un suo articolo di inizio 2017, il particolare il “Saturno-Plutone” tra la congiunzione del 1982 e la congiunzione del 2020.

In cyclesofhistory.com il ciclo Saturno-Plutone viene definito “della trasformazione violenta”, avviene all’incirca ogni 33 anni (ma gli ultimi due “Saturno-Plutone” sono durati rispettivamente 35 e 38 anni) e quello 1982-2020 viene fatto coincidere con il fondamentalismo (islamico ma non solo) contro le forze spionistico/militari del “neoliberismo a guida USA-UK globalizzatore” (terza rivoluzione industriale), nel ciclo precedente 1947-1982 la “trasformazione violenta” è quella della guerra fredda in primis che poi muterà in contestazione, Vietnam e guerriglie; nel ciclo ancora precedente 1914-1947 il mondo dell’800 che non vuole finire genera tensioni di ogni tipo e due guerre mondiali; il ciclo ancora prima, quello concluso nel 1914 (iniziato penso con una congiunzione di fine ’70 dell’800) la “trasformazione violenta” è di certo dovuta al nazionalismo, imperialismo e colonialismo così come alle intensità della seconda rivoluzione industriale.

Fino a oggi, da buon “non astrologo”, non avevo ancora ben approfondito i cicli planetari e il loro legame (legame, non “influsso”) con gli avvenimenti storici.
Dai cicli come quello di 20 anni, breve ma considerato molto importante: il “Saturno-Giove”, ai cicli riguardanti cambiamenti di lungo periodo, come il “Nettuno-Plutone” di 493 anni (cambiamenti secolari della mente collettiva) e l’ “Urano-Nettuno” di 172 anni (che cyclesofhistory lo vede come caratteristico dei cambiamenti di mente collettiva dovuti allo sviluppo tecnologico), all’ “Urano-Plutone” di 139 anni, visto come inerente ai cambiamenti intellettuali.

Tornando al “Saturno Plutone”, mi ero troppo concentrato su di esso non tenendo in debito conto altri cicli che mi sono accorto essere importantissimi tanto da essere sicuramente stato in torto a trascurarli.
A tal punto non me ne sono reso conto da aver compiuto un errore in quel recente articolo, cioè di aver citato le guerre locali post-sovietiche e le primavere arabe (con la fine di Gheddafi) come caratteristiche del “Saturno-Plutone” quando invece lo erano di altri due cicli, quello “Saturno-Urano” della durata di 45 anni, ciclo che caratterizza il cambiamento dovuto al mutare degli assetti politico-industriali (e cyclesofhistory lo connette anche alla periodicità dei genocidi), e quello “Saturno-Nettuno” di 36 anni, che caratterizza il cambiamento centrato sui mutamenti delle idee politiche inerenti il sociale e il lavoro (cyclesofhistory lo connette al comunismo).

Non ho potuto fare a meno di notare come il “Saturno Urano” è un ciclo che sembra andare in coppia col “Saturno Nettuno”: il primo della durata di 45 anni mentre il secondo della durata di 36 anni tra una congiunzione e l’altra. Il “Saturno Nettuno” è il ciclo delle lotte politiche; il “Saturno Urano” pare legato ai ritmi del capitalismo e delle democrazie occidentali (versus “resto del mondo”) mentre il “Saturno Nettuno” pare legato ai ritmi della lotta sociale e dei lavoratori e alle strutture politiche a essa inerenti. Il “Saturno Nettuno” combacia dunque con le vicende dell’URSS e il sapere ciò mi ha dato una certa sorpresa, in particolare quando poi mi è capitato di leggere al riguardo in un documento che si potrebbe definire come il “testamento” di colui ritenuto il maggior esperto di “astrologia mondiale”, André Barbault (guarda caso un francese come François Roddier e Gaston Georgel citati nell’articolo di settembre) (e come anche François Masson, il “matematico della storia”.)

Urano e Nettuno sono i pianeti più esterni del sistema solare (visto che dal 2006 Plutone non è più considerato un pianeta) e Saturno è Crono, il pianeta del tempo che mangia i suoi figli.

Urano venne scoperto a inizio anni 80 del XVIII secolo, subito dopo che vennero fondati gli USA e nel pieno del primo slancio del capitalismo industriale; Nettuno venne scoperto nella seconda metà degli anni 40 del XIX secolo, nel momento in cui nacque il marxismo (“il manifesto del partito comunista” nel 1848) e tra l’altro proprio poco dopo una congiunzione “Saturno-Nettuno”.
Basta vedere solo le date dei vari “Saturno-Nettuno” per rendersi conto di quanto abbiano a che fare con le dinamiche e i ritmi del sociale, del comunismo e in particolare con l’evoluzione dell’URSS: 1881-1917; 1917-1953; 1953-1988. Tra l’altro il 1988, l’anno di fine di quest’ultimo ciclo coincise con la fine del “Saturno-Urano” iniziato nel 1942.
Il “Saturno-Nettuno” iniziato nel 1988 finirà nel 2026, il “Saturno-Urano” iniziato nel 1988 finirà nel 2032.

Tenete a mente queste date perché tra poco, leggendo le parole degli astrologi Fabrizio Cecchetti e André Barbault, le rivedrete.

Intanto riportiamo le parole di un altro astrologo, Francesco Faraoni Curitti, la cui analisi ci mostra importanti coincidenze con il periodo temporale di cui ho parlato nell’articolo di settembre:

IL SINODO DEL CAPRICORNO 2019 – 2020. Gli Eventi Collettivi nelle Grandi Congiunzioni di questi tempi.

La Grande Congiunzione del 2020 riguarda e coinvolge i pianeti Marte Giove Saturno Plutone che transiteranno in momenti specifici nella simbologia zodiacale del Capricorno per poi concludere con la congiunzione GIOVE-SATURNO a 0° nello stesso momento che avverrà a Dicembre 2020. […] la Grande Congiunzione […] nel 2020 aprirà un ciclo che arriverà a compimento e a manifestazione nel 2040 quando – a mio avviso – inizierà ufficialmente una Nuova Era nella Coscienza della Terra, evento che faccio coincidere con il mese di settembre 2040 per via di una Congiunzione Dorata formata da Luna Marte Mercurio Venere Giove Saturno nella simbologia della BILANCIA che segnerà nell’orologio terrestre un momento X per tutta l’umanità.

In “Salvare i prossimi due decenni”, tenendo presente soprattutto le date dette da François Roddier e Yves Cochet, parlo di periodo impegnativo (diciamo “la fine dell’Inferno e l’inizio del Purgatorio”) dal 2020-2040 e di “Paradiso” o “nuovo Rinascimento” dal 2040 al 2060.

Un articolo su “Sirio” è stato scritto da Fabrizio Cecchetti quando ancora la “grande recessione” cominciata nel 2007-2008 era nel futuro prossimo. Cecchetti l’ha prevista abbastanza con precisione.

I più affezionati ed attenti lettori di Sirio forse ricorderanno i temi affrontati nei miei articoli sull’emergenza petrolio e sul movimento No-Global, ebbene in entrambi formulai una previsione finale piuttosto allarmante: sul futuro prossimo del mondo, attorno al 2010 (nel 2009 o al più tardi nel 2011), si sta allungando l’ombra di una gravissima crisi economica, finanziaria e produttiva.

Dal momento che l’articolo di Cecchetti parla di “capitalismo in affanno”, viene ovviamente citato il ciclo “Saturno-Urano”  e ci viene detto come il primissimo slancio del capitalismo industriale nei ’70 del ‘700 vide una super-congiunzione Urano-Nettuno-Plutone tutti quanti assieme a Crono cioè Saturno: proprio i pianeti dei cicli di 33-35-38, 36 e 45 anni che abbiamo visto avere massima importanza nel XIX e XX secolo e l’avranno nel XXI fino a inizio anni trenta.

Notare che Cecchetti a inizio anni 2000 prevede la grande recessione iniziata nel 2007-2008 poiché l’aspetto dei pianeti durante la crisi del 1929 è somigliante all’aspetto dei pianeti che nell’allora futuro ci sarebbe stato nel 2010-2014, i quali, come ben purtroppo ora sappiamo, sarebbero stati gli anni in cui la recessione si conclamò e morse di più.

[…] la crisi serpeggiante del capitalismo, dovuta all’avvicinamento del picco petrolifero e all’aumento dei disastri climatico-ambientali, deflagrerà in tutti i suoi aspetti economici più minacciosi proprio attorno al 2010.

E in quel 2010, a proposito di petrolio e di disastri, sarebbe avvenuto anche il versamento petrolifero nel golfo del Messico.

Successivamente Cecchetti, in quei lontani primi anni 2000, parla anche del 2020, e ci dà un po’ di speranza: secondo le sue previsioni potrebbero anche non avvenire i disastri catastrofici previsti da certi allarmisti:

Tuttavia possiamo coltivare una ragionevole speranza che l’umanità, dopo la botta tremenda subìta, prenda atto finalmente dei cosiddetti “limiti dello sviluppo” e che decida di correre al più presto ai ripari sfruttando gli aspetti planetari positivi successivi.

Il transito di Plutone in Capricorno, centrato dalla simultanea dissonanza del trio Urano-Saturno-Giove [configurazioni del 2020], sarà sotto molti punti di vista cruciale ed emblematico.

Dopo aver accennato a “valori pluto-capricornici” – i quali direi sono ben rappresentati da diversi personaggi del 2020! – e previsto anche come queste configurazioni prevederanno un’altrettanto intensa reazione di tipo ecologico-ambientalista (anche questo in atto!), Cecchetti conclude così:

Quale dei due scenari prenderà il sopravvento? Difficile dirlo. Ma se riusciremo a superare la seconda grossa e probabile crisi del 2020 (tripla congiunzione Giove-Saturno-Plutone in Capricorno), il mondo conoscerà nel 2026 un nuovo periodo di adattamento armonioso alle nuove condizioni energetiche. Sarà giunto il momento del trigono Urano-Plutone tra i Gemelli e l’Aquario!

“Dalla psicanalisi all’astrologia” di André Barbault.

André Barbault, uno dei più importanti esponenti dell’ “astrologia mondiale”, se non il più importante, si dilunga – in un testo che potrebbe essere considerato un suo testamento visto che morì di lì a non molto – su come abbia previsto astrologicamente in modo netto e ripetuto (fin da fine 60 inizio 70 del XX secolo) che il 1988-1990 – e in particolare l’autunno 1989 – sarebbe stato un anno di fortissima transizione per l’URSS e i paesi dell’est sotto il suo giogo. A più riprese Barbault si riferisce ai cicli “Saturno-Urano” e “Saturno-Nettuno” rispettivamente 1942-1988 e 1953-1988/1917-1953.

“Il mio fratello maggiore Armand ebbe allora l’idea di collegare quel clima rivoluzionario all’opposizione Saturno-Nettuno in corso, per via dell’associazione con la rivoluzione russa del 1917, avvenuta sotto la precedente congiunzione di quei due pianeti.”

In seguito Barbault approfondisce il ciclo di 36 anni “Saturno-Nettuno” facendolo diventare il suo primo studio astrologico mondiale approfondito.

“[rivoluzione del 1917] sotto la congiunzione, fondazione dell’Unione Sovietica al sestile, rottura tra Trotsky e Stalin alla quadratura, grandi opere di edificazione economica al trigono, e processi di Mosca, patto anti Comintern, guerra di Spagna, sotto l’opposizione.”

In quegli anni 40 del XX secolo, Barbault previde che il 1953 (anno dell’allora prossima congiunzione “Saturno-Nettuno”) sarebbe stato un anno di fondamentale importanza per l’URSS. E così fu: la morte di Stalin seguita da un periodo di turbolenza politica trasformativa che poi portò anche alle prime rivolte nei paesi dell’est sotto il giogo di Mosca.

“[…]Dato che il partito comunista russo è nato sotto la congiunzione del 1881, e ha conquistato il potere sotto quella del 1917, se ne deve dedurre che l’anno 1953 sarà importantissimo per l’URSS.”

In seguito, a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 del XX secolo, tenendo presente il 1953, così si esprimeva Barbault:

«Forte di questo successo, mi si accorderà più credito se considero seriamente la prossima congiunzione Saturno-Nettuno del 1989 quale annuncio di una nuova svolta decisiva per il destino dell’Unione Sovietica o del comunismo mondiale?»

«Stalin muore sotto la congiunzione del 1952-1953, e l’URSS si trova in pieno cambiamento: inizia un nuovo ciclo che la conduce alla scadenza di capitale importanza del 1989.»

Dopo aver previsto in anticipo tutte le tappe, passo dopo passo dei rapporti URSS-resto del mondo, utilizzando le configurazioni celesti del “Saturno-Nettuno” da fine anni 50 a inizio anni 70 del XX secolo, Barbault, dopo aver anticipato l’inizio del declino dell’ URSS nell’opposizione 1971-1972, in quegli anni, nei suoi libri del 1967 e 1973!, scrive di come si sarebbe stabilito il destino nell’umanità nel XXI secolo proprio in quel 1989 in seguito alle congiunzioni Saturno-Urano e Saturno-Nettuno del 1988, con Giove in opposizione. Questo “grande appuntamento della storia” lo vede dopo “il grande sconvolgimento del 1982-1983” (accenno al “Saturno-Plutone” della “trasformazione violenta”?!) e inoltre fa anche menzione della congiunzione Urano-Nettuno del 1992-1993, ciclo la cui congiunzione successiva sarà nel 2165 e che viene visto da cyclesofhistory come rappresentante il rapporto tra idealismo e sviluppo tecnologico (il 1993 fu l’inizio di internet così come la conosciamo.)

21 anni prima del 1988-1989, in un suo libro del 1967, Barbault scrive così:

“Questo triplice incontro planetario, la riunione astrale più importante di tutto il XX secolo … con due rilanci storici … quello americano e quello russo, nella fattispecie del principio capitalista e del principio comunista … questi due gareggianti sono entrambi arrivati a fine corsa per l’ultima tappa del 1988-1989, alla cui scadenza il mondo tenderà a rinnovarsi per generare una società nuova.”

Per tutti gli anni ’70 e ’80, Barbault alle sue conferenze non fa che prevedere uno sconvolgimento storico decisivo a partire dal 1988. Spesso raccoglie scetticismo perché, ora è difficile ricordarsene col senno di poi, ma allora l’URSS, anche se in crisi, era comunque una superpotenza che appariva inamovibile.

Dal momento che mi son reso conto di quanto questo Barbault fosse esperto di “astrologia mondiale”, inutile dire che sono saltato dalla sedia quando ho letto la conclusione di quel suo testo che, come ho detto, potrebbe essere giudicato quasi un testamento. Tenendo conto di ciò che esposi in “Salvare i prossimi due decenni”.

“Già da più di un decennio mi è sorto un vivo interesse per la configurazione tanto gigantesca quanto imponente del 2026-2030, portatrice di un rinnovamento di civiltà, di un futuro da cui alla fine non può che scaturire il ritorno dell’astrologia.”

Dopo aver definito il 2020-2021 (con la triplice congiunzione Giove-Saturno-Plutone con la semiquadratura Urano-Nettuno) “un tempo universalmente caotico che colpisce tanto la natura quanto la società umana” [lo stiamo vedendo e temo lo vedremo ancora di più…], ecco però come Barbault conclude il suo testamento. Inutile dire che, tenendo conto di quanto già sappiamo, le sue parole sono impressionanti e meritano di essere riportate una a una:

La particolarità della svolta del 2026-2030 è rappresentata dalla centralità della congiunzione Saturno-Nettuno a inizio Ariete. Nucleo di convergenza del verbo nettuniano, priorità vitale rinforzata dal concorso di profonde basi saturniane. Entrambi hanno natura di Fondocielo: prevale l’interiorità, come i fondali oceanici o le profondità della crosta terrestre, con Psiche che all’occorrenza ha il sopravvento. Da qui il risveglio dei misteri della vita. Occorre considerare il calendario zodiacale associato a questa congiunzione. Già si dà il caso che sia preminente l’ingresso in Ariete, ma sono tutti e quattro i pianeti – in triangolo tra loro – che si muovono come se volessero metamorfosare il mondo. Ci troviamo di fronte alla possibilità di un mutamento tale da far sembrare troppo debole i termini “cambiamento” o lo stesso “sconvolgimento” per definire l’ampiezza di ciò che potrebbe trasformare il mondo conosciuto.

Cari lettori, vi ringrazio per l’attenzione prestata a questo commiato astrologico.





Conversazioni fra bloggers – argomento: timewave e genetica

14 01 2020

 

 

Risultato immagini per I ching and dna"
Risultato immagini per I ching and dna

https://mutamenti.forumfree.it/?t=43866664

http://chungfumartialarts.com/dna-and-the-i-ching/

https://world-clock.only1egg.com/portfolio/i-ching-and-the-dna-code/

“La timewave è da intendersi come una versione temporale del DNA, ognuno di noi possiede la sua porzione, condivisa con chi vive nella sua epoca. C e coerenza nel senso che ognuno di noi raggiunge i punti di novità allo stesso tempo degli altri ma il contenuto di essi la espressione di essi è diversa.”

“Questo legame tra dna e timewave l’avevi già fatto ricordo.”

“Si da qualche parte avevo letto che c è una connessione fra i Ching e dna, e il numero 64, esagrammi e codoni.”

Nessuna descrizione della foto disponibile.
Nessuna descrizione della foto disponibile.

“In questo senso quello che stiamo facendo con la timewave è “biologia temporale”, stiamo studiando una categoria di “geni” che si applica alla percezione del tempo individuale e collettiva. Non è roba da poco sicuramente … Mckenna e Meyer o gli altri che hanno creato timewaves come Sheliak sono un po’ come Francis Cricks’ sconosciuti.” …

“Trovato commento su un forum … 😉 “Ma ci sono anche dei risvolti pratici… se si riuscisse a scrivere una tabella (ci stiamo lavorando) dove ogni tripletta è associata ad un’esagramma, si potrebbero intraprendere studi su se stessi molto profondi. Si potrebbe fare la mappatura del proprio DNA ed analizzarlo in doppia chiave, sia spirituale che scientifica.”

“La mappatura del DNA ti permette di vedere a quali malattie sei predisposto, e l’analisi dell’I-Ching te ne spiegherebbe il perchè!  o meglio … la analisi dell’ I Ching (timewave) ti rappresenterebbe la tua percezione psicologica delle tue esperienze di vita …”

“Con la moderna tecnologia ci vuole pochissimo a fare l’analisi del DNA e a tradurlo in esagrammi… non siamo nel medioevo e gli amanuensi non esistono più… XD”

“Cmq, solo per curiosità io me lo mapperei! XD” eh boh questi scrivono di timewave senza sapere che esiste.”

“Tradurre la mappatura del genoma umano in I-ching e poi timewave ci potrebbe portare a delle grandi sorprese.”

“Si, uno sarebbe in grado di vedere lo svolgimento psicologico – ‘novitativo’ di una vita individuale … e io scommetterei che sarebbe perfettamente coerente con la realtà dei fatti.”

“La vita di mckenna sulla timewave … Mckenna per un periodo si era messo a fare report individuali al modo delle carte astrali, e aveva persino descritto come …diceva che aggiungere 67 anni e tot giorni alla propria data di nascita dava risultati sorprendenti.”

La timewave della vita di Terence McKenna
“Che poi stavo proprio riflettendo sul fatto che forse, per quanto riguarda il dna, conta più la data del concepimento che quella di nascita …Alla nascita il tuo dna già esiste da almeno nove mesi.”
 
“Mmm …quindi seguendo questo ragionamento, una ipotetica timewave come quella della immagine della vita di Mckenna dovrebbe partire da un ipotetico punto di concepimento, che poi teoricamente è anche calcolabile, ormai, se vai su un sito di gravidanza, ti danno una “due date” calcolando anche il giorno in cui il concepimento è iniziato.”
 
“Il nostro studio della timewave è un po’ come se possedessimo informazioni sul DNA … nel 1700 o giù di lì …siamo, come al solito, fuori epoca, avanti rispetto agli altri … molti pensano ormai che la timewave sia una specie di bizzarro oroscopo … però allora anche il DNA potrebbe essere un ‘bizzarro oroscopo’ della salute individuale e cose del genere, con la differenza che sarebbe coerente con la realtà dei fatti! E quindi se tanto ci dà tanto, e troviamo connessione fra DNA e I ching, vuol dire che Mckenna ha scoperto una nuova categoria, una nuova branca della genetica, applicabile alla psicologia e allo studio del tempo, qualcosa di così nuovo, che non è comprensibile nella realtà di oggi … in fondo, anche il DNA fu scoperto decenni prima del 1953, ma venne dimenticato fino ad allora …
“DNA was discovered in 1868, when twenty-four-year-old Swiss physician Friedrich Miescher isolated a compound from the nuclei of white blood cells. This compound was neither a protein nor a lipid nor a carbohydrate, so it was therefore a novel type of biological molecule.”
 
 
“Erano tempi poco fruttuosi gli anni 60-70 dell’800! Infatti qui https://it.wikipedia.org/wiki/Friedrich_Miescher c’è scritto che i suoi studi che portarono alla scoperta degli acidi nucleici, prima del 1953, vennero rispolverati già intorno a fine 80 dell’800.”
 
“Il dna è ciò che ci determina a livelo psicofisico in tutto e per tutto, se non è importante questo…”
 
“Si, lo si potrebbe definire ‘bio-oroscopo’ .”
 
“Sì, infatti, quello è ciò che faccio con i miei cicli vitali, me ne accorgo appieno, che sto assistendo alla “replica distorta” di eventi precedenti, che conosco solo persone che si “applicano” alle precedenti, che quindi hanno un collegamento simbolico, internamente percepito solo da me, con altre persone del mio passato, anche se queste non si conoscono fra di loro, sono collegate per me, e assieme a loro vivo esperienze analoghe, spesso letteralmente più che approssimatamente.”
 
“Per questo io ti dico che le risonanze storiche sono reali e concrete e che la timewave è qualcosa di reale e concreto e non solo un concetto astratto. Io lo vedo nelle mie esperienze di vita, ovvio, io sono un po’ un mago con gli allacci e la percezione dei patterns, ho si potrebbe dire, un talento con la visualizzazione di patterns non comune …e abbastanza materiale sul mio passato da poterlo analizzare, si potrebbe persino parlare di ‘fine tuning’ 😉 nel senso che sono proprio fatto apposta, con il background apposito, per occuparmi di questo.”
 
“Eh, forse è un bene che ancora non lo sappiamo applicare ad I ching e timewave … ci fornirebbe ancora più determinazione, addirittura indicandoci, in un determinato anno, quando esattamente la nostra vita vedrà esperienze nuove e quando invece si impantana nella abitudine … ma in fondo lo stiamo facendo noi, applicandolo però ai fatti storici, e quindi alla collettività, perchè in fondo la timewave è un tutto, un intero suddivisibile in porzioni, che sarebbero contenute nella vita individuale …è una somma di tutte le timewave personali, vale per tutti, e quindi tutti andiamo sullo stesso percorso verso la stessa meta, quale che sia essa …solo che ogni periodo di novità significa qualcosa di diverso per ogni persona.”
 
“Noi crediamo di stare facendo solo ‘astrattismo’, ma c’è qualcosa di più, rappresentiamo una anticipazione di qualcosa che probabilmente arriverà post ‘data zero’, può darsi che il nostro lavoro del blog e sulla timewave sia qualcosa di più importante di quel che crediamo … il nostro blog è materiale di pensiero che sta avanti alla nostra epoca attuale … ne troveremo riscontro prima o poi … qualcuno arriverà alle nostre stesse conclusioni …”
 
“Certo che è più importante di quello che crediamo!, sono d’accordo.”
 
“In fondo, se civiltà del passato avessero avuto modo di conoscere informazioni sul DNA avrebbero parlato di oracolo, ne avrebbero fatto qualcosa di sacro, avrebbero parlato di ‘scritti sacri’ … un po’ così è per l’ I Ching … è qualcosa di nuovo, percepito come tale in antichità, e quindi per conoscerne le applicazioni con il dna bisogna passare per varie scorciatoie, e una via la si è trovata, Mckenna ha imboccato la strada giusta, ma poi si è perso per strada … noi siamo dotati di bussola, ma non sappiamo scegliere ancora quale sia la strada più coerente, possiamo solo affidarci alla fede di aver beccato quella giusta … insomma l’ I ching è qualcosa di “super futuristico”, ma che è stato percepito in modo forse distorto da una epoca che non poteva averne piena comprensione.”
 
“Esatto, il futuro percepito dal passato è sempre distorto.”
 
“In fondo si potrebbe dire che Leibniz ha afferrato di sfuggita il concetto di timewave, ma gli mancava il background e la rappresentazione tale da poterla realizzare …”
 
“Eh si, sarebbe affascinante reperire tracce di ‘pensiero timewave’ nella storia della filosofia.”
 
“L’ eterno ritorno … delle stesse analogie storiche, vissute però in modo alternativo – diverso – sincronico – quasi allacciato – simbolicamente connesso attraverso epoche diverse da gruppi di persone diverse … anche questo è ‘pensiero timewave’ …”
 
“Leggi questa … Leibniz un analogo di Mckenna … scoprì codice binario, sistema binario, ne parlò in giro, risero in tanti, sembrava una astrazione matematica bizzarra (che è la descrizione della timewave che ironicamente mckenna dava, una allucinazione matematica), una bizzarra speculazione, non venne capita, e venne infine dimenticata. TALE E QUALE alla timewave in pratica. L’ eredità passo a Boole, ma anche lì si parlò di stramba cineseria e non venne compresa, e quindi di nuovo sottovalutata … e qui siamo al lavoro di Meyer, che non se la prenda però … così è.”
 
“All’epoca nessuno poteva immaginare l’importanza che avrebbe avuto il codice binario nello sviluppo dell’informatica e dei computers, così come per Miescher l’importanza che avrebbe avuto per la biologia e la medicina la scoperta degli acidi nucleici. Guarda caso l’importanza del codice binario e degli acidi nucleici è emersa contemporaneamente negli anni 40-50 del ‘900.”
 
“Così come ora, nell’ era delle fake news e della super razionalità, non ci si può spiegare come la traduzione in grafico cartesiano frattale al modo dei grafici di borsa finanziaria di una cosa bizzarra come lo I ching possa avere una qualsiasi applicazione alla Storia e al modo in cui si svolge … e ancora, alla vita individuale e ai livelli di cambiamento individuali. Non ci arriviamo ancora.”
 
“No, perché la storia viene ancora studiata in un modo perlopiù antiquato e poco coraggioso, ci si limita a riportare narrazioni frutto di documentazione e ci si ferma lì, magari con qualche approfondimento storiografico, ma poi basta.”
 
“Ho letto di una cosa che si chiama engramma che rappresenta una traccia mnestica dei nostri ricordi o esperienze, qualcosa che centra con la neuroscienza …”
 
“Si, si dice che la storia non possiede trends, come diceva mckenna “trendlessly fluctuating”, ma mckenna lamentava che sarebbe quindi l’ unica cosa priva di un trend, e quindi priva di patterns … ma si sa, la storia è vista solo come una serie casuale di fattacci e disavventure umane …”
 
“E avessimo afferrato questo concetto all’ epoca di mckenna a quest’ ora, se lui non si fosse fatto deviare dai maya, e se avesse pensato in modo un po’ diverso, avremmo una branca simile alla finanza che si occupa di anticipare e guadagnarci sull’ andamento non della borsa, ma dei fatti storici e via dicendo, avremmo una wall street e una nasa della timewave … ma era chiedere troppo ovviamente, da una società come la nostra.”
 
“Però basta vedere l’evoluzione in picchiata verso l’alto delle tecnologie della comunicazione dal XIX secolo in poi e tanto ‘serie casuale di fattacci e disavventure umane’ non mi sembra più.”
 
“Comunque dopo aver letto il libro ‘Future Hype’ non sono più così tanto sicuro che la tecnologia, la scienza e la fisica stiano progredendo in verticale, senza intoppi, interruzioni … ci sono periodi di stasi e altri di accellerazione … siamo in una fase vecchia della storia … quando eravamo una civiltà giovane facevamo guerre, scoprivamo davvero cose nuove mai viste prima, la gente viveva proprio di meno quindi rimaneva giovane, difficilmente diventava vecchia, è un po’ come le fasi astrologiche, ci sono segni associati alla novità e al progresso, e altri associati all’ abitudine e alla stabilità e staticità e quindi stagnazione … Ariete, Gemelli, Leone, Sagittario, Acquario sono segni dinamici e di novità, mentre Toro, Cancro, Vergine, Capricorno per esempio sono segni diversi, più orientati verso la cautela e la stabilità, la ripetizione e la conservazione di abitudini e tradizioni …”
 
“Assocerei Ariete alle guerre antiche e alle guerre mondiali, come associazione al Bilancia della Belle Epoque e dei primi del Novecento … il Toro all’ Ottocento, Gemelli e Sagittario all’ epoca della Scoperta dell’ America e inizio 1500, quindi viaggi nel mondo nuovo + scoperta dell’ altro, e quindi Cancro e Capricorno nella nostra epoca post 1989, quella vecchia, di nostalgia e retromania, di vita domestica, di femminismo e glorificazione della donna contro il potente uomo boss della carriera e della reputazione pubblica, una epoca vecchia, rocciosa, che studia il tempo, e vuole ambizione e potere di controllo, cerca di controllare e gestire ogni cosa … Leone all’ epoca del Baby Boom, con l’ emergere del cinema, delle star leggendarie, Vergine all’ epoca industriale di fine settecento e ottocento di rivoluzione industriale e scoperte in medicina, Scorpione anche andrebbe bene per la era atomica e di guerra fredda, Acquario per l’ epoca delle rivoluzioni, Pesci per la antichità e il misticismo antico … poi si possono fare altre associazioni … volendo, ma questa è la mia idea …
 
“Appunto, ci troviamo in una fase così vecchia della storia tale da farla probabilmente morire! il post-storia sarà tutto da inventare perché saremo in ‘terra incognita’ visto che tutti i nostri riferimenti che ancora reggono (TUTTI) fanno parte della storia.”
 
“Io più che a una ‘singolarità tecnologica’ (che potrebbe anche non succedere) credo alla possibilità di una singolarità dovuta al crollo dei riferimenti storici consueti in seguito a eventi di magnitudine immensa, forse infinita come prevede la timewave.”
 
“Sì, insomma, sembra quasi che noi stiamo vivendo una specie di “stasi culturale” ma non tecnologica, proprio come nella Belle Epoque delle grandi tecnologie … e poi il botto, le grandi guerre e ideologie che hanno dato la ricarica ad una civiltà iper stabilizzata …”
 
“Infatti gran parte delle tensioni sociali-culturali di oggi derivano da questo scollamento tra accelerazione tecnologica e stagnazione sociale-culturale.”




L’assassinio di Soleimani, i cicli Saturno-Plutone e la congiunzione del 12 gennaio

9 01 2020

Ciao a tutte-i.
Non so se è già successo e quando, ma mi ha molto colpito notare che fra qualche anno ( 2020 ) avremo un momento in cui , tra marzo e aprile, il gruppo di super tosti pianeti [Marte, Saturno, Giove, Plutone] sarà in transito , congiunto al grado due a due e comunque tutti insieme mi pare a una manciata di gradi, in Capricorno e poi tra Capricorno e Acquario proprio mentre il Sole sarà in Ariete.

Confesso che mi sono venuti i brividi.. mi sa di evento epocale e sconvolgente, non fosse altro immaginando che bambini Ariete potranno nascere con uno stellium del genere!

Lo so che è molto avanti, lo so, ma vi va di parlarne? Scioccamente non ho guardato dove sarà Urano nello stesso periodo, provvederò.. .
A presto, spero. 

change

in un messaggio del 5 dicembre 2014  su

https://lachiomadiberenice.forumfree.it/?t=69946801

Qassem Soleimani, il generale più potente dell’Iran. Ucciso il 2 gennaio da un drone USA. A questo proposito se ne sono viste e lette di ogni tipo in questi giorni ma nesssuno (e se non nessuno molto pochi) ha previsto un evento di magnitudine considerevole, qual è appunto l’uccisione di Soleimani, intorno alla scadenza del ciclo Saturno-Plutone, tra la congiunzione dei due pianeti in Bilancia nel 1982 e la loro congiunzione in Capricorno proprio in questo gennaio 2020, giusto alla fine di un ciclo nel cui periodo di tempo, come si vedrà, sono comprese le tensioni militari-terroristiche tra l’Occidente e il Medioriente la cui origine risale a quarant’anni fa.

Quando in questo blog ci si dedica ai cicli storici, qualcuno potrebbe domandare su che cosa si basano tali cicli. Come mai ne esistono di 25, 32, 52, 88 anni. La scelta parrebbe arbitraria poiché non viene spiegato perché proprio quella durata. Quindi qualcuno potebbe obiettare che degli avvenimenti confrontabili l’un l’altro a una determinata distanza di tempo sono in realtà frutto di analogie basate su pure coincidenze misurabili con la statistica e, partendo da questo presupposto, una grande quantità di cicli basati su qualsiasi tipo di periodo temporale potrebbe essere da chiunque facilmente trovata.

Infatti, se un ciclo di determinati anni non viene illustrato, non viene descritto come facente parte di un determinato contesto coerente, e viene presentato così, nudo e crudo, mostrando solo gli avvenimenti presumibilmente analoghi fra loro, è facile fare tutte le obiezioni possibili e dire per esempio: <<Te ne trovo quanti ne vuoi di cicli di qualsiasi numero di anni partendo da eventi analoghi a una certa distanza di tempo l’un l’altro!>>

Quindi, per premunirsi da obiezioni di questo genere, è utile contestualizzare un certo ciclo. Stabilire in qualche modo il suo senso. Un sito web che consiglio a tutti coloro che si interessano alla ciclicità degli avvenimenti storici è http://cyclesofhistory.com/

Nel suo studio sulle ciclicità storiche si basa sugli allineamenti planetari, sul ciclo tra una congiunzione e l’altra di due pianeti. E ognuno di questi cicli planetari ha un suo perché, una sua spiegazione contestuale (giustizia sociale, sviluppo delle ideologie e delle tecnologie, ascesa di grandi sviluppi culturali della storia…)

E’ degno di nota il fatto che il ciclo compreso tra la congiunzione di due pianeti non si ripresenta MAI con la stessa identica durata anche se comunque la durata tra le due congiunzioni è ANALOGA un ciclo dopo l’altro. Per esempio, il ciclo Saturno-Plutone di cui parleremo ha una media di 33 anni: quello cominciato nel 1947 dura 35 anni e finisce nel 1982, all’iniziare di quel ciclo che termina nel 2020, per la precisione tra pochi giorni, il 12 gennaio, durando quindi un po’ di più della media: 38 anni, comunque come si vede la durata non è tanto diversa tra l’uno e l’altro.

Il ciclo Saturno-Plutone è quello dagli autori del sito nominato “della ‘trasformazione violenta’ “: nel ciclo ancora precedente, iniziato nel 1914 e finito nel 1947 (33 anni) fu contenuta ciò che lo storico Hobsbawm ha chiamato “L’età della catastrofe” nel suo libro “Il secolo breve” (due guerre distruttive e mondiali), compiendosi la transizione tra la cosiddetta belle epoque-progressive era di fine ottocento-inizio novecento e il reset dopo la seconda guerra mondiale; il ciclo 1947-1982 comprende quella “guerra fredda USA URSS” la quale fu un modo per creare una struttura – all’inizio rigida quanto instabile – capace però di essere poi l’ “utero” di quella grande trasformazione che produsse i missili, i satelliti, i viaggi nello spazio, le super-armi nucleari, i cambiamenti nella musica e nel cinema e le tecnologie informatiche sempre più disponibili a chiunque.

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Nel ciclo che tra pochi giorni avrà fine, quello 1982-2020, la “trasformazione violenta” è come un RICORSO del ciclo 1914-1947, solo che in questo caso non ci sono state “guerre mondiali” ma il “fondamentalismo islamista” basato sul terrorismo accompagnato da tutte le turbolenze politiche. E la gran quantità di guerre locali dovute alle macerie del crollo dell’URSS e dunque del sistema bipolare, guarda caso iniziato più o meno all’inizio del 1947-1982.

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Questo ha coinciso con un Occidente perduto nei suoi molteplici problemi, dovuti alla maturazione di ciò che ha fatto emergere la “trasformazione violenta” del precedente ciclo Saturno-Plutone 1947-1982, una maturazione che però nel 1982-2020 (in particolar modo nella sua seconda metà) si è come sempre più mutata in putrefazione, anche se si sono poste le basi per ciò che si svilupperà nel successivo ciclo che partirà con la congiunzione del 12 gennaio, ciclo che a sua volta si concluderà con la prossima congiunzione Saturno-Plutone che dovrà esserci dopo il 2050.

Le “violente trasformazioni” sono quelle in atto tra la conservazione, la stabilità, lo status quo (Saturno) e le spinte al novità e al cambiamento, (Plutone). Nei cicli “ascendenti”, come quello 1947-1982 (o il ciclo conclusosi nel 1914) le caratteristiche di Plutone si esplicano in modo più costruttivo ed elevante mentre nei cicli “discendenti” (1914-1947, 1982-2020) le stesse caratteristiche si esplicano in modo più distruttivo e “resettante”.

A metà del ciclo vi è l’OPPOSIZIONE tra i due pianeti, in cui emerge più nettamente la “trasformazione violenta”. Nel 1947-1982 a metà anni ’60, con l’esplodere delle contestazioni giovanili, della corsa allo spazio, dei cambiamenti nella musica e nel cinema e della guerra in Vietnam; nel 1982-2020 l’opposizione avviene poco dopo la metà del 2001, con l’esplodere conclamato della “guerra al terrorismo” su tutti gli schermi e la contemporanea assenza di ogni cosa in Occidente che non fosse un ibrido tra conservazione e distruzione.

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Congiunzione


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Opposizione.

Congiunzione=inizio, opposizione=picco di ciò che è iniziato nell’inizio del ciclo (quando viene raggiunto un punto elevato di chiarezza riguardante il periodo)  e si entra nel momento calante – verso fine ciclo – quando i frutti seminati vengono raccolti e si va verso un reset per poi ripartire.

La nuova congiunzione del 12 gennaio 2020 potra essere importante perché, oltre ad accompagnarsi alla congiunzione ventennale Giove-Saturno (l’ultima prima di questa avvenuta nell’anno 2000) avverrà nello stesso anno della cosiddetta “Grande congiunzione” che pare attesa dagli astrologi da tempo e che riguarderà i pianeti Marte, Giove, Saturno e Plutone.

Ci tengo però a chiarire che “Civiltà Scomparse” NON E’ un blog di astrologia, soprattutto non vuol lasciare intendere di appartenere a coloro che vedono l’astrologia alla stregua di “gli ‘influssi’ degli astri sugli avvenimenti terrestri e sulle vicende umane”: qui non si vuole riferirsi a nessun “influsso”, qui si cerca semplicemente di far intuire come ci siano dei funzionamenti dello sviluppo dello spazio-tempo, delle sue qualità intrinseche quanto mutevoli in un modo preciso, che danno origine a dei ben determinati fenomeni – riconoscibili da chi “ha imparato a vederli” – i quali a loro volta generano ambienti propizi al manifestarsi, all’attivarsi da parte della mente collettiva, di ben precisi tipi di avvenimenti in un determinato periodo e non di altri.

Tutto questo noi l’abbiamo chiamato SINCRO-CICLOLOGIA poiché riteniamo abbia a che fare con la manifestazione più singolare della mente collettiva, ovvero le sincronicità, le quali nei casi che illustriamo si manifestano in ritmi dello spazio-tempo storico (per noi occidente-centrico) i quali volendo, come in ciò che stiamo presentando in questo articolo, possono essere “mappati” anche attraverso gli allineamenti astrali, dunque attraverso la disciplina definita come “astrologia”, per molti una pseudo-scienza da minimizzare e ridicolizzare anche se comunque è frutto di una cultura, le cui origini si perdono nella più remota umanità e il cui orizzonte va nel più remoto futuro della specie di cui facciamo parte.

Verso la fine del precedente ciclo Saturno-Plutone tra la loro congiunzione del 1947 e quella del 1982, l’inizio inizio di ciò che si svilupperà nel ciclo 1982-2020 abbiamo modo di vederlo nell’anno 1979, un anno importantissimo, davvero di svolta forse assai più di quel 1989 della “caduta del muro” molto più spesso citato. Il 1979 fu l’anno della presa del potere dei rivoluzionari islamici in Iran capeggiati da Khomeini, tra i cui rivoluzionari vi fu anche lo stesso Soleimani, fu l’anno dell’invasione dell’Afghanistan da parte dell’URSS contro cui si combattè una resistenza islamica – aiutata dagli USA – tra cui vi furono futuri fondamentalisti come i talebani e Osama Bin Laden, fu l’anno inoltre dell’elezione della Thatcher a premier britannico oltre che l’anno di cui Saddam Hussein prese in potere in Iraq. Ciò che vediamo succedere ora in qualche modo c’era già quarant’anni fa.

http://cyclesofhistory.com/violenttransformation-1982-2020/

TRASFORMAZIONE VIOLENTA – TERRORISMO FONDAMENTALISTA [e non solo] (Saturno / Plutone) 1982-2020

(Ciclo di 38 anni)

Il ciclo Saturno-Plutone 1982-2020 inizia nel novembre 1982. Raggiunge la sua quadratura ascendente (+90 gradi) nel marzo 1993 e la sua opposizione nell’agosto 2001. La quadratura discendente (+270 gradi) la si vede nel novembre 2009. Il ciclo Saturno-Plutone successivo inizia nel gennaio 2020.

La congiunzione Saturno / Plutone del 1982 (se limitiamo la nostra attenzione al periodo ottobre 1981 – ottobre 1983, quando i pianeti erano separati di dieci gradi) coincide con un grande cambiamento strutturale di enorme significato globale futuro: il riposizionamento dell’Islam nell’arena geopolitica e la semina del terrorismo fondamentalista, i cui frutti più manifesti avranno modo di essere visti durante l’opposizione dei due pianeti.

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In quello stesso 1981-1982 si imposero personalità come quelle di Thatcher e di Reagan, le quali iniziarono un’agenda politico-economico-finanziario-militare diversa di 180° da quella del ciclo 1947-1982. La loro bandiera ideologica sotto l’insegna del “laissez faire”, de “la mano invisibile dei mercati”, di “lo stato e la politica dello stato non devono intervenire nell’economia e nella finanza”: tutte parole d’ordine che sarebbero state LEGGE per tutto il ciclo 1982-2020 fino alle loro estreme conseguenze. Lo stato e la politica dovevano fare i “Ponzio Pilato”  e lavarsene le mani dei mercati i quali avrebbero fatto la giusta economia allocando efficacemente le risorse sotto la legge automatica e meccanica della domanda e dell’offerta.

Vedere anche Specularità quarant’anni dopo (Callaghan – Carter, Thatcher – Reagan, May – Trump)

In quello stesso 1981-1982 cominciò a diffondersi la musica elettronica synth dalle radio, diventata “pop” a differenza dei decenni prima (in cui la synth non lo era “pop”) e quindi percepita come novità. Anche di questo ce ne sarebbe da discorrere, estendendolo magari anche a quella “vaporwave” degli ultimi anni la quale ricicla e riutilizza proprio quelle sonorità synth pop radiofoniche da classifica.

L’unico altro grosso avvenimento di quel periodo conclusivo-seminale (e periodo congiuntivo tra i due cicli) 1981-1982, la guerra tra Gran Bretagna e Argentina sullo status delle Isole Falkland, non avrebbe poi portato a ripercussioni globali significative nel seguito del ciclo, probabilmente perché non aveva sufficiente massa simbolica per stimolare la mente collettiva.

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La morte del segretario del partito comunista dell’URSS (Pcus) Leonid Breznev, avvenuta proprio in quel novembre 1982 di inizio ciclo – l’ultimo segretario URSS “vecchio stile” che durava dai tempi dell’opposizione del ciclo 1947-1982 (metà anni ’60) – sarebbe negli anni seguenti invece decisamente stata vista come l’inizio della fine per il sistema sovietico, anche se magari all’epoca erano in pochi a prevederla.

In quel convulso 1981-1982 avvengono gli omicidi del presidente Anwar Sadat d’Egitto, del presidente e del primo ministro iraniano, del presidente eletto del Libano e del primo ministro di Grenada insieme al tentativo di assassinio del presidente Reagan, di papa Giovanni Paolo II, dell’ ambasciatore israeliano a Londra e presidente iracheno Saddam Hussein. In Italia venne scoperta la loggia massonica P2, le Brigate Rosse spararono le loro ultime cartucce, cominciarono a diffondersi i canali tv di Berlusconi e il direttore bancarottiere del Banco Ambrosiano Roberto Calvi venne presumibilmente ucciso a Londra, trovato appeso sotto un ponte.

Inoltre, la struttura del governo viene rovesciata in Bangladesh e Guatemala, sostituita in Cina e Portogallo e gravemente minacciata in Polonia e Assam. Gli israeliani bombardano una centrale nucleare in Iraq e le guerre Iran-Iraq e URSS-Afghanistan entrano nel vivo.

Ci sono altri sviluppi seminali, come per esempio l’Unione Europea inizia ad ampliare i suoi membri e fa piani per rafforzare la cooperazione monetaria e l’immagine internazionale della famiglia reale britannica si trasforma, col matrimonio tra Carlo e Lady Diana (il loro primogenito William, forse futuro re, vedrà i natali nel solstizio d’estate del 1982).

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Già ben prima di venire a conoscenza di questo ciclo avevo “subodorato qualcosa” visto che un po’ di anni fa misi nel blog questo breve post:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/12/09/breve-appunto-veloce-su-grace-kelly/

Nel 1982 vengono dunque “gettati i semi” del fondamentalismo terrorista e se ne inizierà a raccogliere i suoi frutti a partire dalla quadratura ascendente dei due pianeti (fine ’80 inizio ’90) fino alla loro opposizione intorno a metà strada tra il 1982 e il 2020 (fine ’90 inizio 2000).

Possiamo quindi già vedere qui gli elementi chiave delle questioni politiche mondiali occidente-centriche tuttora presenti, per gran parte dominate da ciò che è generalmente chiamato “fondamentalismo (islamico) terrorista” ma che, visto da un’altra ottica lo si potrebbe anche definire come “lo scontro tra la globalizzazione economico-finanziaria a guida USA (retta da da democrazie formali consumiste)  e i gruppi fondamentalisti rappresentanti i tradizionalismi familiari, religiosi e autoctoni.

Quindi questo scontro è lungi dal ridursi solo alla diatriba tra “fondamentalismo islamico” e “occidente globalizzato”: pensiamo infatti a cosa successe nel luglio 2011 in Norvegia quando un fondamentalista sì ma OCCIDENTALE ammazzò quasi cento persone in un azione terroristica (il ciclo allora era in quadratura tra i due pianeti).

Anche l’attuale diatriba in corso “sovranisti vs globalisti” potrebbe essere inserita in questo quadro d’insieme dal momento che tra i cosiddetti “sovranisti” si possono trovare sostanzialmente dei “fondamentalisti” anche se magari, oltre che al globalismo “della finanza apolide”, vanno contro agli stessi islamici, da loro visti come “quelli difesi dai globalisti ‘radicl chic’ “, assieme al “mondo LGBT”, ai “clandestini” e al “transumanesimo”.

Ciò che ho appena scritto fa capire quanto lo scontro in atto iniziato a inizio ciclo, in questa fine ciclo si estende ben oltre il “fondamentalismo islamico”.

Le azioni terroriste hanno iniziato a evidenziarsi globalmente a partire dagli anni ’70 ma i gruppi che le organizzavano avevano obiettivi politici più che ideologici-religiosi (in linea con un certo spirito di quel ciclo, legato più alla politica e agli stati che all’economia e alla finanza).

Nel 1981-1982 le cose cominciano a cambiare anche se a quei tempi la definizione “fondamentalismo islamico terrorista” la si può trovare più facilmente nei documenti segreti che nella programmazione tv. Vedremo questi argomenti emergere decisamente sui mass media a partire dalla quadratura crescente Saturno-Plutone del 1993-1994 e iniziare a proliferare sugli schermi sempre di più fino ad esplodere in tutti i sensi quando i due pianeti raggiungono il massimo angolo di opposizione a partire da luglio-agosto 2001 con Saturno in Gemelli e Plutone in Sagittario. Mesi in cui la “trasformazione violenta” era più che mai (mediaticamente) violenta: pensiamo anche al culmine a Genova delle proteste contro il G8, per esempio. Oppure si pensi anche al “delitto di Novi Ligure” del febbraio 2001, che imperversò sui mass media quando l’opposizione cominciava già a esserci visto che il suo inizio fu nell’agosto 2000.

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I movimenti fondamentalisti condividono un’ostilità comune verso i modi con cui vengono corrotte le società islamiche tradizionali dal globalismo occidentalista secolarizzato il quale viene percepito come una continuazione del colonialismo e dell’imperialismo (emersi nel ciclo saturniano-plutoniano finito a inizio anni 10 del XX secolo) con altri mezzi. L’obiettivo del fondamentalismo è quello della purificazione dai mali del secolarismo, ateismo, alcool, droghe, permissività sessuale e frantumazione della famiglia.

Nell’ultima fetta del 1982-2020, come abbiamo già visto, questo conflitto tra “tradizione” e “modernità” sarebbe emerso netto anche nel cuore dei paesi occidentali, anzi tra coloro che si sentono “più occidentali di tutti”, cosa già un po’ successa ai tempi 2001-2004, in cui però gli occidentalisti erano esclusivamente “contro il fondamentalismo islamico e i ‘clandestini’ ” e tutt’altro che “contro i mercati e la globalizzazione”. A differenza di questi ultimi anni.

D’altra parte, questo sistema occidentale che si difende con la “guerra al terrorismo”, in seguito alla già citata “‘ rivoluzione’ Thatcher-Reagan” è retto sulla prevalenza dello scambio economico-finanziario nei rapporti tra gli individui, senza alcuna autorità morale a guidarlo e senza alcuna coesione sociale oltre quelle formali.

Inoltre, nonostante i progressi scientifici soprattutto nella ricerca medica, un gran numero di umani è assalito da nuove malattie fisiche oltre a nuove ansie e nuove nevrosi – dovute anche a un tipo di mondo basato sulla produzione senza fine di nuovi prodotti da vendere attraverso ogni tipo di marketing, che prolifera anche attraverso quella internet di cui si è vista l’emersione proprio durante la quadratura crescente tra marzo 1992 e aprile 1994, con Saturno in Acquario e Plutone in Scorpione, nello stesso periodo in cui vi furono l’attacco al World Trade Center nel febbraio 1993 e l’attacco a Hebron nel febbraio 1994.

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L’opposizione iniziata nell’agosto 2000, raggiunse il suo culmine in agosto-novembre 2001-marzo 2002 e durò fino a marzo 2003 quando nell’equinozio fu scatenata quella seconda o terza “guerra del golfo” che spazzò via Saddam Hussein; guarda caso il 6 febbraio e il 24 marzo 2003 l’opposizione tra i due pianeti giunse a un grado di prossimità correlato sia al febbraio 1993 sia al settembre 2001, date in cui avvennero entrambe le azioni terroristiche con epicentro le torri gemelle.

La maggior parte delle azioni terroristiche suicide sono avvenute in prossimità dell’opposizione di questo ciclo, sia in entrata sia in uscita da essa.

Ciò che rende più sorprendente questa correlazione è il fatto che dopo l’agosto 2003, quando ormai l’opposizione stava mutando in trigono, la frequenza degli attacchi suicidi mostra una forte flessione e la frequenza si abbassa ancora dopo il marzo 2004 e non raggiungerà mai più i livelli del 1996-2003.

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Questo aspetto si è avuto modo di notarlo ancora di più nella parte discendente del ciclo, a partire dalla quadratura cominciata nel novembre 2008 e proseguita fino all’agosto 2011. Da quel momento lì in poi si sono aperti nuovi fronti di conflitto (Libia, Siria) i quali sono divenuti sempre più complessi, ingarbugliati e sempre più difficili da descrivere da parte dei vecchi mass media. Questo lo si è cominciato a vedere nettamente nel 2014-2015, con l’ascesa del “califfato” ISIS o ISIL nei territori dei conflitti in Iraq e Siria (aperti rispettivamente in opposizione – in uscita – e quadratura Saturno-Plutone) e con gli interventi bellici dei due paesi euro-asiatici Turchia e Russia. E questi due paesi assieme ovviamente a un terzo, l’Iran (senza contare i territori di Israele e Libano) sono centrali nel processo di avvicinamento del ciclo alla congiunzione del 2020.

In quest’ultimo percorso del 1982-2020 sono in affanno i mass media (“gerarchici” “da uno a molti dall’alto verso il basso”, “i mezzobusti che ci spiegano il mondo”) per via dell’emergere sempre più netto dell’influenza delle informazioni alternative su internet, le quali comunque, nell’attrito con le “informazioni ufficiali” rischiano di rendere ancora meno decifrabili i conflitti in corso.

Nel percorso del ciclo verso la nuova congiunzione del 2020 vediamo come ciò che nel 1996-2003 si manifestava perlopiù con forti, gravi, ripetute e frequenti violenze (terroristi suicidi tra la folla) ora, nonostante i morti vengano sempre mietuti purtroppo, diviene però sempre più una “info-war”, una guerra d’informazioni spesso contraddittorie proprio perché la guerra è divenuta talmente asimmetrica da risultare poco comprensibile e sempre meno adatta a quelle descrizioni in cui amici e nemici sono mostrati in modo chiaro e netto alla platea.

Un’ulteriore utile lettura è questo articolo del mio collega di “Il mondo simbolico” di esattamente tre anni fa, da cui traggo questo pezzo, da me visto un po’ come un riassunto di gran parte di ciò che ho scritto:

Se la congiunzione Giove-Saturno porterà ad un “nuovo inizio” nel prossimo decennio, traghettandoci in un nuovo ciclo di 20 e 200 anni, anche l’attuale congiunzione Saturno-Plutone inizia e conclude un processo partito dall’inizio degli anni ’80, ovvero gli ultimi scampoli della post-modernità, un ciclo che si ripete ogni 33 anni
Da considerare che questa congiunzione nella sua fase finale avviene come già affermato in Capricorno segno della praticità, del potere, delle ambizioni e non è un caso che quando questi due pianeti si trovano in questo segno avvengono spesso svolte autoritarie, quindi sarà un periodo critico proprio per la possibilità di una svolta appunto autoritaria e repressiva che potrà far resuscitare fantasmi che pensavamo relegati al passato. Prima dell’alba vi è sempre il tramonto e la notte.
I vari cicli tra Saturno e Plutone si svolgono alternativamente in opposizione o come nel nostro caso in congiunzione. La congiunzione di questi due segni porta sempre a periodi di maggior accentramento di potere, mentre l’opposizione ad una decentralizzazione.
Questo ciclo è iniziato nel 1982 e terminerà anch’esso nel 2020, si comprende quindi come il prossimo decennio vedrà una svolta a 180° della nostra realtà, anche considerando il tutto da un punto di vista solamente astrologico.

E c’è sembrato notevole il fatto che Goro Adachi sia stato tra coloro che hanno previsto il probabile scatenarsi di un grosso evento a inizio mese, tenendo però presente non la congiunzione Saturno-Plutone del 12 gennaio ma la particolare posizione della stella Sirio, la stella più luminosa.

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Esattamente alla mezzanotte del nuovo giorno dell’anno la stella più brillante, Sirio – la “stella del cane” – raggiunge la sua maggiore altitudine nel cielo locale incrociando il meridiano sud 180 gradi dal Sole (“culminazione”).

Solo in questo giorno speciale ogni anno vediamo dunque questo magico allineamento produrre un tale spettacolo “così in alto così in basso” così come un antico orologio cosmico segnare la mezzanotte.

Quest’anno, però, tale allineamento tra Sirio e il Sole attraverso il “meridiano della mezzanotte”, avrebbe avuto una singolarità in più perché sarebbe avvenuto in concomitanza  con la posizione della stella nana Sirio B orbitante intorno a Sirio A, terminando il ciclo di 50 anni ritrovandosi nella stessa posizione (il punto più lontano dalla stella intorno a cui orbita) in cui si trovava nel 1969.

Per via di questa associazione di cose riguardante Sirio, Goro Adachi prevedeva un “Sirius trigger” proprio per i primi giorni di gennaio…





Cicli storici 2020

7 01 2020

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OCCHIO AL TOPO(lino) QUEST’ ANNO, ANNO CINESE DEL TOPO!

Come potrete leggere adesso, il 2020 è già molto chiaro nel suo andamento geopolitico, attraverso la analisi dei cicli storici incrociati … quest’ anno sarà TURBOLENTO.

I CICLI STORICI SONO UNA REALTA’ non più trascurabile … chi li conosce, si orienta meglio nel futuro!

2020 CICLO 25 ANNI e multipli: 1995 ( ATTACCO CON IL SARIN IN GIAPPONE, Ripresi test nucleari francesi, WTO, attacco di Oklahoma City, strage di Srebrenica, ASSASSINATO LEADER ISRAELIANO ) 1970 ( CONTAINERIZZAZIONE, BOOST AL GLOBAL TRADE, ciclone Bhola causa 500.000 vittime in Bangladesh, NON – PROLIFERAZIONE DI ARMI NUCLEARI ) 1945 ( DRESDA, HIROSHIMA, ATTACCO NUCLEARE, due attacchi nucleari, GIAPPONE muore presidente Usa, SCONFITTO HITLER ) 1920 ( La prohibition in Usa – da primavera 2020 in Usa per fumare legalmente bisognerà avere 21 anni ) 1845 ( Crisi alimentare Irlandese e diaspora) 1895, 1870 ( Collasso del secondo impero francese ) 1820, 1770 ( Massacro di Boston ).

2020 CICLO 22 ANNI e multipli: 1998 ( FATWA DI BIN LADEN, ATTACCO ALLE AMBASCIATE USA IN AFRICA, GRANDE GUERRA AFRICANA INIZIA, IMPEACHMENT CLINTON) 1976 (Grande sisma cinese, muore Mao Zedong, PALESTINESI DIROTTANO AEREO AIR FRANCE ) 1954 ( GUERRA FRANCO – ALGERINA INIZIA ) 1932 ( Punto più basso della depressione economica, ASSASSINATO LEADER FRANCESE ) 1910 ( NUOVO RE UK ) 1888, 1866 ( Modernizzazione del Giappone ) 1844 ( Guerra franco – marocchina ) 1822, 1800 ( Cospirazione contro Napoleone fallisce ) 1778, 1756 ( INIZIA GUERRA DEI 7 ANNI – GUERRA GLOBALE ZERO ).

2020 CICLO 37 ANNI e multipli: 1983 ( RUSSIA ABBATTE AEREO COREANO E SVELA NUOVA TECNOLOGIA, BOMBARDAMENTI DI BEIRUT E ATTACCO AD AMBASCIATA STATUNITENSE ) 1946 ( Si dimette leader francese ) 1909 ( RIVOLUZIONE IN IRAN ) 1872, 1835 ( Rivoluzione Texana contro il Messico, TENTATIVO DI ASSASSINIO A LEADER FRANCESE FA 18 VITTIME ) 1798 ( Truppe napoleoniche in Egitto ).

2020 CICLO 32 ANNI e multipli: 1988 ( PERESTROIKA, ABBATTUTO AEREO PANAM SU CITTA’ SCOZZESE, COMINCIA LA COSTRUZIONE DEL CANALE DELLA MANICA, CADE AEREO AIR FRANCE, AGOSTO 1988 INIZIA COSTRUZIONE DI EURODISNEY  ) 1956 ( Rivoluzione Ungherese, Crisi di Suez, FRANCIA BOMBARDA EGITTO ) 1924, 1892 ( DISASTRO DEL MONTE BIANCO, FRANCIA, anarchico fa attacco a Parigi ).

2020 CICLO 52 ANNI e multipli: 1968 ( ATTACCO DEL TET (capodanno vietnamita) DEL NORD CONTRO IL SUD VIETNAM, L’ ANNO DEGLI ASSASSINII E DELLE RIVOLUZIONI, IL MAGGIO FRANCESE, PRIMAVERA DI PRAGA, I TROUBLES DEL REGNO UNITO, assassinato MLK e Kennedy candidato alle elezioni Usa, FRANCIA DIVENTA NAZIONE NUCLEARE compie primo test ) 1916 ( PRIMO USO DI CARRI ARMATI IN FRANCIA, BATTAGLIA DELLA SOMME IN FRANCIA, RIVOLUZIONE ARABA, PARIGI BOMBARDATA PER LA PRIMA VOLTA DAGLI ZEPPELIN, ATTACCHI CON IL GAS ) 1760 ( NUOVO RE, UK ).

2020 CICLO 17 ANNI e multipli: 2003 ( GUERRA IN IRAQ, ACCUSA ALL’ IRAQ DI POSSEDERE IL NUCLEARE, CATTURATO SADDAM, PROTESTE GLOBALI CONTRO LA GUERRA IN IRAQ, LA TERRIBILE ESTATE EUROPEA, migliaia le vittime in Francia, AIR FRANCE CANCELLA VOLI per crisi 24 dicembre ) 1986 ( CHERNOBYL – DISASTRO NUCLEARE, IRAN – CONTRA lo scandalo, assassinato leader svedese, ANNUNCIO SUL CANALE DELLA MANICA ) 1952 ( EUROPEAN DEFENSE COMMUNITY, REGINA ELISABETTA II, DETONAZIONE DELLA H BOMB ) 1935 ( LA PERSIA CAMBIA NOME DIVENTA IRAN ) 1918 ( GRANDE CANNONE TEDESCO FA SHELLING SU PARIGI, INFLUENZA SPAGNOLA, SCONFITTA TEDESCA, ASSASSINIO DI ZAR E FAMIGLIA ) 1901 ( BOXER REBELLION IN CINA, NUOVO RE UK, ASSASSINATO PRESIDENTE USA ).

2020 CICLO 13 ANNI e multipli: 2007 ( Recessione globale, coreano fa sparatoria scolastica in Usa, 32 le vittime ) 1955 ( Patto di Varsavia, CTO, DISASTRO DI LES MANS IN FRANCIA peggior incidente in ambito di automobilismo sportivo di sempre ) 1942 ( Battaglia di Stalingrado, Manhattan Project ) 1929 ( COLLASSO FINANZIARIO WALL STREET) 1903 (PRIMO VOLO, PRIMO GENOCIDIO documentato nel ventesimo secolo ).

2020 CICLO 15 ANNI e multipli: 2005 ( ATTACCO A LONDRA, URAGANO KATRINA, scomparsa del Papa, RIVOLUZIONE IN LIBANO E ASSASSINIO DEL LEADER, LE RIVOLTE FRANCESI DELLE BANLIEUES e stato di emergenza, LE VIGNETTE DANESI OFFENSIVE ALL’ ISLAM, 160 VITTIME DI INCIDENTE AEREO FRANCESE ) 1990 ( PRIMA GUERRA DEL GOLFO – IRAQ e KUWAIT, Incontro al TUNNEL DELLA MANICA del 1 dicembre ) 1975 ( CADE SAIGON, FINISCE GUERRA DEL VIETNAM, Muore Francisco Franco, Killing Fields ) 1960 ( EVENTO DETERIORA RELAZIONI DIPLOMATICHE FRA POTENZE, DECOLONIZZAZIONE E ANNO DELL’ AFRICA, TEST ATOMICI FRANCESI ) 1930, 1915 ( PRIMI ATTACCHI CON IL GAS E ARMI CHIMICHE IN FRANCIA )  

 

 

    

      





Venti – venti, 30 anni e fare i conti con la mediocrità

3 01 2020

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La mia età è la più difficile, sia astrologicamente sia perché si nuota in una palude di REALTA’ , troppa realtà … fra i 28 e i 30 anni si esplora una prospettiva saturnina sulla vita …

Da un po’ di settimane a questa parte mi sono fermato con il blog …diciamoci la verità, mi sto un po’ perdendo alla deriva

Diciamo che devo gestire un “segreto” che da parte mia è come un regalo che non si ha voglia di aprire e far uscire completamente dal pacchetto … il “destino della mediocrità” che da un bel po’ di tempo è diventato il mio spettro nel ripostiglio.

E questo segreto è che ho il sentore di essere destinato ad una “vita mediocre” e di “osservazione del mondo”, reazione, analisi, recensione, piuttosto che creazione.

Stephen King dice che “la vita non è fornita di trama” … io posso solo farmi quattro risate, abbastanza amare in realtà, perché a dirla tutta è abbastanza fastidioso scoprire che molta gente che ha avuto la generosità della fortuna dalla propria parte si diletta con pensieri come “la vita è un lancio di monetina”, come se il fatto che sono diventati dei grandi sia dovuto ad un incidente. Cavolo, a dir la verità un po’ ci si dovrebbe arrabbiare, che diamine, con che coraggio non ti ritieni ancora “selezionato” dalla Grande Trama, quando hai realizzato tutto quello che volevi? Gli scrittori, proprio loro, che ancora si dilettano con le loro idee sugli incidenti di percorso sono proprio paradossali, è proprio vero che coloro che sono più vicini alla sorgente della verità sono anche quelli più lontani dalla comprensione di essa …   

Io, cari lettori del blog, ho da sempre, non solo dai tempi di Mckenna, ma da molto prima, il sentore che la vita abbia una trama molto precisa, così ben delineata che non si può uscire dal copione. E ciò che è stato riservato per me dalla “matrice creatrice” di questo misterioso mondo nel quale probabilmente siamo “personaggi” e non proprio “persone” … potrebbe non essere proprio granchè. Ho questa sensazione che, pur avendo molto da offrire, soprattutto a livello intellettuale più che pratico, perché la praticità non è mai passata dalle mie parti neanche per un breve saluto … certo, il mio collega si sorprende sempre della mia minuziosità e gestione dei particolari, ma le cose sono un po’ diverse … sono qui per osservare “i moti del mondo” con la mia prospettiva particolare, minuziosa, sincro – cosciente e mostrare cosa ci potrebbe essere dietro, in modi che magari nessuno ha mai pensato, ma ci sarà poco da fare al riguardo, la mia è una posizione di nicchia, e così sarà sempre. (? manca poco, ma possiamo ancora riservarci il potere di metterci quel punto interrogativo, fra parentesi, però, per non esagerare con la presunzione …)

Sono situato alla periferia del “mondo degli eventi” e posso guardarlo da una prospettiva interessante, ma non posso farne parte.

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Ora vi racconterò un po’ di quel che si cela dietro alla mia eccentrica figura di “cacciatore di sincronicità” … Su questo blog ho preso in mano argomenti complessi, intricati e sconvolgenti, a volte, dalle implicazioni enormi, ma il cosiddetto “mondo reale” là fuori vede tutto ancora secondo i canoni del “consenso comune” …

Dunque questo lato analizzatore di me non è per niente condivisibile, vivo in mezzo a gente che non potrebbe mai capire, ma cosa vuoi farci, gli vuoi bene lo stesso, sono “innocenti” da un certo punto di vista, la ragione è molto semplice, “non è il loro scopo” essere consapevoli di determinate prospettive sulla vita. E visto che viviamo in un mondo dove a tutti è stato assegnato il proprio compito, bisogna accettare anche questo.

La mia mente sarà anche capace di mettere a fuoco concetti straordinari, ma la vita là fuori è difficile, un esame continuo, perché a dir la verità, la gente ha una “intelligenza sociale” che mi è quasi del tutto estranea, sono socialmente svegli a tal punto che ormai ogni tanto mi riduco a chiedermi se in realtà non ci sia qualcosa che non va – in me – piuttosto che in loro. Può darsi che io presenti tutte le caratteristiche tipiche di una “personalità asperger”, e in effetti dai due test ufficiali che ho fatto, è risultato che sono “fifty – fifty”, metà aspy e metà neurotipico. Ma non sono mai stato diagnosticato ufficialmente, quindi potrebbe essere tutta fuffa.

Mi sento ancora come un giovane ragazzino affascinato dal mondo, ma ormai da un po’ di tempo mi sento anche molto vecchio, la vita sta diventando faticosa, monotona e – accidenti, sai – perbacco, se va veloce! Da qualche mese a questa parte, dopo un melmoso 2018, mi sono reso conto che ora come ora il mio tragitto sembra un treno in corsa, le giornate iniziano che son già finite, e rimane tempo appena per un po’ di eventi, che già bisogna pensare alla prossima … brutto segno? Può darsi, ma pare che io avrò un sacco di tempo per mettere il mio marchio di nicchia e di scarsa influenza sul mio modo di vedere il mondo, perché secondo una teoria astrologica poco conosciuta avrò modo di vivere 105 anni … vedremo!

Comunque, sono un tipo bizzarro, mentre spiego le implicazioni della logica della fisica quantistica, fra poco sarà passato un anno da quando ho iniziato scuola guida e sto ancora cercando di studiare la parte teorica ( diciamocelo, uscito da un liceo classico e da due tentativi universitari colati a picco, a parte quello che mi interessa in modo speciale, io e lo studio siamo diventati estranei ) … ho quasi trent’ anni e ho bisogno di appropriarmi di una macchina, ma la scuola guida è una agonia … c’è poco da fare, dovrò trovare un modo per uscire da questa situazione, farmi piacere il mondo dei motori e basta, perché se non hai una macchina, pare che tu sia un cavernicolo … Comunque, potrebbe essere un problema di procrastinazione, incostanza, e scarsa gestione del proprio tempo, e se è così posso solo annuire ed essere d’ accordo, sono fatto così di mio, sempre fuori dal tempo presente, in un modo o nell’ altro…   

Inoltre vivo a casa con i miei, che non hanno mai avuto intenzione di rendermi indipendente e autosufficiente a sufficienza… un altro “segreto” che cerco di nascondermi, (ma come si fa a nascondersi qualcosa? ) , una altra cosa che sta emergendo è che potrei ritrovarmi solo nella vita adulta più in là… a dir la verità vorrei poter andare a stare altrove, vedere come me la cavo per i fatti miei, ma anche se ogni tot mese diventa un’ idea fissa, sembra ancora un miraggio, un’ idea un po’ balzana …anche se a dir la verità potrebbe essere una delle poche cose che potrebbero anche succedere …in fondo, io ne vedo i segnali premonitori nei miei cicli vitali, nelle mie sincro personali, e quindi annoto il messaggio dall’ universo, e ne tengo conto …

E vabbè, farò di tutto per non finire davvero da solo, anche se il mio studio delle sincronicità e dei cicli, che riguarda anche la vita individuale, ancora a dispetto di chi crede nel “caos della quotidianità”, cosa che ce ne sono ben poche di così stupide a cui pensare … mi sta facendo sospettare che ci potrebbe essere qualche “sorpresa improvvisa” ( dal punto di vista esterno, perché a me non la si fa ) … ma potrebbe non essere così “speciale” come avrei voluto … però forse è così che dovranno essere le cose …

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Sono un po’ depresso, fiacco, scoraggiato, influenzato da tutto quel “mal di vivere” che si legge in giro, sulla rete, ormai tutti sembrano avere lo stesso atteggiamento, cinico, iper – realistico, iper – razionale … temo di non potermi più farmi bastare e farmi affascinare come un tempo dalle “piccole curiosità” della vita, quelle che una volta sembravano tanto grandi dentro di me …

Ecco, insomma, mi sento un po’ “psichicamente malaticcio”, aaaah, accidenti, come le persone si prendono la febbre, io mi sono ammalato di “razionalità”! che è la migliore amica di “ma a cosa serve vivere?” che è figlia della autodistruzione e auto – consumazione che governa questo nostro mondo … che è sempre più pervaso da un nichilismo masochista …   Anche se diciamocelo, io sono molto influenzabile dal  sentito dire, dalla percezione collettiva, è un virus del pensiero che viene dall’ ambiente esterno, dentro di me abita qualcosa di diverso … per questo è così sconcertante per me osservare questa tendenza, questo lato patologico della razionalità, perché la razionalità se manipolata in modo scorretto diventa la fonte di tante patologie …

Ho paura di dovermi accontentare di quel che arriva, e di cose ne arrivano, di situazioni ne arrivano, però ho anche paura di dovermi educare a non desiderare, non bramare, le cose che non arriveranno. E’ la mia filosofia, “tutto arriva da me” quando è arrivato il suo tempo, è inutile andare a cercare e forzare … però si rischia di accomodarsi e vivere in un modo un po’ passivo … trovo che sia davvero molto difficile smettere di desiderare quel che ancora non arriva, trovo che non sia davvero possibile.

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C’è anche una altra questione con la quale prima o poi dovrò confrontarmi pienamente … un altro dei miei “quasi – forse – segreti interiori”, un po’ come un tarlo dispettoso e impertinente che mi sussurra che forse, forse, forse … non sono fatto per essere lo scrittore che vorrei diventare. Forse evidentemente non ne ho la stoffa. Le trame, i personaggi, non sono un problema, creare non è un problema, è la organizzazione della scrittura che è il vero problema … sono un racconta – trame, sono un “quasi – scrittore”, una fucina di idee senza la capacità di svilupparle appieno … forse il mio ruolo centra con la scrittura e la lettura, ma forse non rientra nell’ ambito della “scrittura d’ autore” o “scrittura narrativa”, forse sono un saggista, un blogger, un articolista, qualcosa del genere …

Ogni tot mese credo di essere riemerso dalle nebbie, e ancora mi ci ritrovo avvolto … non ho ancora trovato la Grande Idea, che sia anche abbastanza realizzabile … è così, ho paura di dover rinunciare persino a quello … persino alla scrittura …

Forse sono il padre di, il generatore di un futuro scrittore di successo … un po’ mi sconcerta pensare che il padre di Stephen King era uno scrittore mancato, uno di quelli che ci hanno provato ai loro tempi, ma che non ci hanno ricavato niente, solo un passatempo, e poi guarda chi esce fuori da te … uno come Stephen King … E’ questo il mio destino? Allevare il prossimo genio della letteratura “popolare”?

Magari neanche quello, perché comincio seriamente a dubitare che costui possa mai arrivare …

Comunque, finchè crederò ancora che ne valga la pena, ci proverò ancora, e ancora, lottando quotidianamente contro la mia assoluta carenza di costanza, sempre preso da un “multi – multi – tasking” intellettuale, un iperattivismo psicologico che è un po’ il mio tormento …

Ma, ehi, prima o poi dovrò fermarmi, se non va, e cercare alternative …

Che cosa posso dirvi, forse sono semplicemente un consumatore di imprese altrui, piuttosto che uno sviluppatore di esse … non è una cattiva cosa …

Del resto sono dieci lunghi anni che continuo ad avere incredibilmente fiducia nella teoria della storia frattale della Timewave … è quella speranza che non muore mai, quella speranza di poter assistere a qualcosa di veramente unico e diverso da tutto …

Quella speranza di sbarazzarsi di tutto il “vecchiume” di questo nostro modo di vivere …

E si spera ancora, eh, contro ogni dispettoso dubbio, perché è ancora affascinante ragionare secondo quella prospettiva, secondo l’ osservazione di risonanze storiche … è un modello di pensiero che se lo assimili così tanto a lungo come me, non riesci più a pensare diversamente …

Ma forse dopo il 2022 sarà più difficile …

E insomma, la vita va avanti, ma la fatica e la frustrazione sono sempre pesanti …

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Diciamo che sono in un periodo un po’ ridondante, un po’ spento, ho fornito una quantità di materiale di riflessione per il 2019, ma non mi sono ancora messo a nuovo per il 2020 …

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In giro leggo di persone che hanno la sensazione di passare la vita ad attendere qualcosa di straordinario … hanno la percezione che la vita sia la fase di attesa di qualcosa di ancora impercettibile … e così mi sento anche io.

Ho la sensazione che qui dentro non ci sia niente di “realistico”, che abbiamo riempito la nostra realtà di “spiegazioni razionali” dove ancora regna il mistero assoluto del – perché siamo qui, come ci siamo arrivati, da dove, cosa stiamo facendo, perché esiste la vita, e tante altre bazzecole che pensiamo di aver già messo da parte …

E’ la mia sensazione, che questa realtà non è reale, che siamo in una dimensione isolante, da cosa non è molto chiaro …  

Eppure, la “realtà” chiama, teoscrive a rapporto, e mi chiede l’ immersione in quel mondo dove io non me la passo granchè bene, quel mondo dove bisogna sopravvivere … mettere da parte il pensare e afferrare l’ azione … agire.

Sono un po’ stanco di giocare a fare lo “straordinario incompreso” … sono una persona qualunque che farà tutte quelle cose normali, anzi, qualcuna può darsi che mancherà all’ appello, e nel frattempo manipolerà con l’ intelletto tutte quelle cose complicate e inarrivabili, e per qualche bizzarro inconcepibile mistero, troverà un sacco di difficoltà nelle cose semplici e quotidiane.

Ora, non è che la mia vita non sia interessante, lo è, lo è ancora, fortunatamente, a questo punto della mia vita, ma temo che non sarà mai abbastanza per uno come me.

Forse, a livello collettivo, mi è stato fatto qualcosa, sembra che qualcosa si sia spento in me, forse sono i miei timori che sono troppo insormontabili …

La grande paura che almeno per quanto riguarda la mia vita individuale e il mio percorso … è tutto qui … c’è poco materiale da elaborare, non è abbastanza, il copione è troppo scarno.

Mi sentivo così anche nel 2013, a dire il vero, poi sono arrivati due anni rivoluzionari …

Però è davvero scoraggiante, anti – ambizioso pensare che possa essere “tutto qui”, che la realtà è questa così come la vediamo, e niente di più.

Io devo avere un motivo per avere una ambizione. Altrimenti semplicemente, non ce l’ ho.

Sono arenato …