Gatti di Schrödinger, cubi di Schrödinger e case dei fantasmi (cioè ne’ vivi ne’ morti)

26 04 2019

https://brizdazz.blogspot.com/2019/04/schrodingers-cube.html

https://brizdazz.blogspot.com/2019/04/the-historic-renwick-mansion.html

 

[Ho tolto una buona parte delle immagini presenti nei post originali. Purtroppo il tizio australiano del blog “Just watching the wheels go round” ha l’abitudine – oltre che di aggiornare il blog molto forse troppo frequentemente, di incorporare un mucchio di video anche lunghi che nessuno guarderà e di divagare senza mai andare dritto al punto – di inserire un mucchio di immagini “simpatiche” (anche .gif animate), con l’intenzione di “alleggerire”, cosa che  invece, a mio parere…appesantisce, anche lo stesso scorrimento della pagina web.]

[Pensare che questi suoi due post presi insieme li ho trovati parecchio importanti e meritevoli di essere ampliati in un articolo tutto loro, che scriverei con piacere se ne avessi la possibilità e soprattutto la capacità.

“The Cube” fa parte di uno di quei film del triennio 1997-1999 che mostrano come in quel momento di fine secolo XX, il cinema hollywoodiano si trasformò in una specie di “stargate” per l’evoluzione della (in)coscienza collettiva formata dalla grande massa planetaria degli spettatori cinematografici dei film usciti da Hollywood: “The Truman Show”, “The Matrix”, “The sixteenth floor”, “Titanic”, “Armageddon”, “Deep Impact”, “The Big Lebowsky”, “Jackie Brown”…e me ne dimentico sicuramente altri, senza contare che persino il provinciale cinema italiano ci mise del suo, con “Nirvana” di Salvatores…e qualcuno potrebbe anche obiettare che quest’ondata psichedelica era iniziata da ben prima del post 1995, perlomeno da dieci anni, dai tempi di “They live”…

Solo ciò che viene mostrato dal tipo di “Just watching the wheels go round”,  quando fa notare come l’ambientazione in cui si muovono i personaggi del film (cioè il cubo) sia un solido in tre dimensioni composto in due dimensioni da una serie di sei quadrati che sono praticamente la croce latina su cui è basata la religione cattolica, meriterebbe sicuramente un approfondimento.

E anche la seconda parte, con la discussione sul film “Winchester”, film che si svolge nella casa più infestata di spettri di sempre, meriterebbe di essere ampliata coinvolgendo magari un po’ di cose che si trovano dentro i testi ai link seguenti:

http://covatamalefica.blogspot.com/2008/06/hauntology-1-visioni.html

http://covatamalefica.blogspot.com/2008/06/hauntology-2-filosofie.html

http://covatamalefica.blogspot.com/2008/06/hauntology-3-derrida-vs-fukuyama.html

http://covatamalefica.blogspot.com/2008/06/hauntology-4-spettri-e-suoni.html

http://covatamalefica.blogspot.com/2008/06/hauntology-5-altri-fantasmi.html

Articoli del web italiano da incorniciare – e penso nemmeno troppo conosciuti purtroppo – sulla fantasmagorica categoria filosofica di “hauntology” del filosofo Derrida come caratteristica sostanziale del post-moderno, soprattutto dal 1989-1994 in avanti. In alcuni punti di della serie di articoli qui sopra sembra persino essere profetizzata la vaporwave!

Tenendo presente ciò che leggerete e vedrete in questo post, la “hauntology” presentata in quei post di “La covata malefica” la possiamo vedere come il fantasma del gatto di Schrödinger (non uno zombi perché questi è “vivo E morto” mentre il fantasma è “vivo O morto”) dentro un cubo in cui siamo in trappola, fantasmi anche noi (e forse nel nostro caso pure zombi), un cubo in tre dimensioni che, reso in due dimensioni è nient’altro che la croce latina della religione cattolica ovverosia la matrice psico-storico-temporale in cui viviamo ormai da quasi duemila anni e non ne siamo tuttora usciti.]

Il gatto è vivo o morto?

Ho visto “CUBE” un piccolo grande film sul Netflix australiano durante il fine settimana di Pasqua, già da me visto negli anni ’90 in un cinema, ma appena uscito dalla proiezione, mi grattai la testa pensando che fosse si un film interessante, ma troppo strano … e poi me ne dimenticai.

Negli anni ’90 vidi il film pensando che qualche malvagio complesso militare-industriale stava usando una specie di progetto MKULTRA per giocare a gatto e topo su un gruppo di normali cittadini da utilizzare per un esperimento crudele.
Ma guardando di nuovo il film durante il fine settimana e dopo aver ascoltato il personaggio di Holloway borbottare diverse volte la frase “holy cats”, m’è venuto da pensare al film come a una rappresentazione del paradosso del gatto di Schrödinger in cui i personaggi possono essere vivi e al tempo stesso possono anche essere morti.

Il gatto di Schrodinger: un gatto, del veleno e una fonte radioattiva sono piazzati dentro una scatola sigillata. Se al suo interno un rilevatore (per esempio un contatore geiger) rileva radioattività (per esempio il singolo decadimento di un atomo), il contenitore del veleno si frantuma, rilascia il veleno e uccide il gatto. L’interpretazione di Copenhagen della meccanica dei quanti implica che dopo un po’ il gatto è simultaneamente vivo E morto. Eppure, quando si apre la scatola, si vede che il gatto è vivo OPPURE morto, non SIA vivo che morto. Ciò pone la questione di quando esattamente la superposizione quantistica ha termine e la realtà collassa in una possibilità o in un’altra.

Tale tipo di scenario ha reso per me il film molto più interessante in quanto suggeriva un genere di purgatorio in cui i personaggi non si trovavano più sulla Terra ma nemmeno nella “vita reale” dopo la vita.
Erano stati messi alla prova in qualche modo prima della prossima tappa del “viaggio dell’anima” e sarebbero stati ricompensati con l’ammissione in qualche tipo di paradiso (andare verso la luce) , oppure puniti dentro un reame infernale, oppure ancora fatti sul piano terrestre per rinascere in un’altra vita ed essere messi di nuovo alla prova.
Il che mi ha ricordato una battuta ironica in cui uno dei personaggi a un certo punto s’è reso conto di girare in tondo … dentro un cubo ?!  

Sentirete il personaggio di Ren nel trailer del film dire “dai un’occhiata bene, perché ho la sensazione che qualcuno ci stia guardando ” e lo studente di matematica indossa anche quegli iconici occhiali con montatura tonda che gli danno quell’aria alla ‘Grande Gatsby’ .
Chiunque “sia stato” a metterli tutti quanti nel cubo, ha fatto però si di non portare via gli occhiali allo studente dimodoché li possa usare per leggere i numeri posizionati all’ingresso di ciascuna porta.

Thinking Outside of Time (or the Box) Pensando al di fuori del tempo (o della scatola)

Non che io mi consideri davvero dentro la cristianità (forse solo a un livello mistico esoterico), ma apprezzo che una croce latina fatta di quadrati possa agevolmente trasformarsi in una scatola chiusa, e viceversa;-)

A prescindere da qualsiasi cosa intendiate fare, vi consiglio di non mettervi a guardare i sequel; come qualcuno ha scritto, queste trame distruggono il primo film, con l’unico obiettivo di fare cassa.
Guardate la recensione seguente per sapere cosa intendo.

Penso che questi film sequel meriterebbero di essere cancellati e dimenticati.

E facendo un po’ di allarme spoiler, se avete intenzione di guardare il film, noterete che l’ultima stanza è una stanza rossa e se i prigionieri del cubo non ne escono in tempo mentre agisce da ponte, sono costretti a tornare indietro nel cubo.

C’ho anche trovato un po’ di sincro personali dal momento che il personaggio di Ren fa menzione del grande Houdini e m’è capitato di leggere un libro su di un illusionista-escapologista australiano il quale idealizzò a tal punto Houdini da andare a visitare la sua tomba.

[https://civiltascomparse.wordpress.com/2008/12/06/impossibilitato-a-postare-per-qualche-giorno/]

Ho recentemento scritto a proposito di Houdini e di Cosentino nel seguente post sulla Brexit e Halloween –

Britain is Trying to Do a Houdini on Halloween at the Beginning of a Mercury Retrograde? (La Britannia sta provando a fare da Houdini all’inizio di Mercurio retrogrado?)

Terence McKenna una volta disse, “l’universo è un puzzle, la vita è un problema da risolvere …”
[Terence McKenna: “Siamo ingabbiati dalle nostre programmazioni culturali. La Cultura è un’allucinazione di massa e quando tu esci fuori da questa allucinazione vedi tutto ciò per quello che è.”

Gatto dipinto nella Renwick Mansion
Fantasma- l’anima di una persona morta, uno spirito disincarnato, immaginifico, di solito dalla forma ombrosa ed evanescente, che vaga e non dà pace alle persone vive.

Il gatto di Schrodinger è VIVO/MORTO

A proposito del vostro gatto, mr. Schrodinger: ho da darvi una notizia buona E una cattiva.
M’è capitato di ascoltare l’ultima puntata del podcast ‘Me & Paranormal You’ di Ryan Singer dove parla a proposito della Renwick Mansion
Sorridevo mentre nel podcast ascoltavo Ryan parlare della Renwick Mansion, specialmente quando all’inizio commentava un dipinto murale di Jane Freeman rappresentante un gatto.
Poi, tirandomi in ballo dal momento che ho rivisto di recente il film “CUBE” e scritto su di esso, Ryan inizia a parlare dell’importanza dei numeri primi in questo podcast.
Poi continua a parlare della sua interpretazione del ventitreesimo comedy show al Renwick Mansion.

23 Minuti?

I 23 MINUTI CRUCIALI: gli operai si sono dimenticati del fuoco fino a che era troppo tardi.

NON la Renwick Mansion tower

[Nemmeno questa è la Renwich mansion tower!]

[https://civiltascomparse.wordpress.com/2015/02/28/vertigo-o-leterno-ritorno-1/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2015/03/01/vertigo-o-leterno-ritorno-2/%5D


Nato il 23 aprile.

[https://civiltascomparse.wordpress.com/2015/10/23/fantasilandia-e-i-due-tutti-vestiti-di-bianco/]


Nato il 23 aprile

42 Minutes (and More/Moore?-) with Jake Kotze on Sandra Dee’s Birthday? 42 minuti (e più?) con Jake Kotze sul compleanno di Sandra Dee?

hester”scoltando Ryan parlare della Renwick Mansion mi sono ricordato del trailer del film “Winchester” , che parla di una villa californiana costruita dalla vedova di Winchester per ospitare i fantasmi.
Ho notato che era presentato sul Netflix australiano, quindi gli ho dato una guardata subito dopo aver ascoltato il podcast di “Me & Paranormal You”.

Non ho potuto fare a meno di pensare al film “CUBE” con tutte le sue stanze, così come le stanze del film “Winchester” dove i “fantasmi” sono ospiti della loro ospite Sarah Winchester 🙂


13 chiodi in ogni porta per sigillare ogni stanza nel labirinto della casa di Winchester ?

Non ho potuto fare a meno di pensare che aprile è un mese…impegnativo, in cui c’è maggiore probabilità che accadano strani eventi nel mondo per qualche motivo.

[https://civiltascomparse.wordpress.com/2019/04/20/aprile-e-il-mese-piu-crudele/]

Terremoto e incendio di San Francisco nell’aprile del 1906.
Ispirato ad eventi realmente accaduti nella più infestata casa della storia.

Paranormal Investigator Lorraine Warren Dies on Holy Thursday? L’investigatore del paranormale muore nel giovedì santo?

Mi chiedo se Ryan si sia reso conto che quest anno il 20 aprile ricorreva il ventesimo anniversario dal massacro della Columbine High School ?

Non me ne sono reso conto quando vedevo  il film ‘Winchester’, ma è stato diretto da due fratelli gemelli della mia città natale di Brisbane e parte del film è stato girato nella Labassa mansion nello stato australiano di Victoria.


Una vetrata di vetro decorato nella Labassa mansion.

Labassa

Originariamente chiamato ‘Sylliott Hill’, è stato ribattezzato ‘Ontario’ nel 1880, tenendo presente il patrimonio canadese del nuovo proprietario Alexander William Robertson.
Ha fatto ristrutturare la villa in stile Secondo Impero francese commissionando all’architetto tedesco John AB Koch la ristrutturazione della casa in una villa del XVI secolo.
L’interno presenta carte da parati dorate in rilievo, vetrate ornate e un raro soffitto a trompe l’oeil.

 

Ribattezzata Labassa nel 1904 ospitò l’élite di Melbourne fino al 1920 quando fu divisa in appartamenti.
I residenti includevano le prime star del cinema muto australiano di Hollywood e altri bohemien.
Labassa è la più lussuosa delle poche residenze del XIX secolo e gli interni magnificamente restaurati delle sale principali ancora impressionano tutti i visitatori.

 

Ciò che mi fa ridere quando la gente parla del [lo spazio]tempo come non  realmente esistente e che la morte è al di là del normale [spazio]tempo terrestre non è questo che rende noi esseri umani molto simili ai gatti di Schrödinger , né vivi, né morti?
Solo un pensiero fuori dagli schemi, così come mi piace pensare 😉

[Così come forse è un pensiero fuori dagli schemi anche vedere la nostra condizione post-moderna come somigliante alla condizione dei gatti di Schrödinger, ne’ vivi ne’ morti.]

Devo ammettere che mentre ‘Winchester’ vale la pena di vederlo, non è comunque all’altezza del film del fratello, ‘Predestination’.


The ‘Together Forever’ bullet in the movie ‘Winchester’ La pallottola “per sempre insieme ” nel film “Winchester”.
“Per sempre insieme”.

La cosa per me più strana è che nel film ‘Winchester’ il proiettile inciso con le parole ‘insieme per sempre’ gioca un ruolo centrale nel film e il giorno che vado a vedere questo film prendo il suddetto giornale di Brisbane che mostra quelle parole in prima pagina: non solo, ma leggo di una vicenda su un mio compagno di classe morto, mai più visto e sentito dai giorni di scuola.

Remember the Days of the Old School Yard? Ricordi i giorni nel cortile della vecchia scuola?

E sebbene io personalmente detesti le armi da fuoco, è vero che non sono loro ma le persone a uccidere altre persone.

E penso sia questo il problema reale di questo pianeta.





Il medioevo della Scienza ( 1796 – ? )

10 12 2018

L'immagine può contenere: una o più persone e testo

Ci troviamo ufficialmente nel Medioevo della Scienza. Speriamo che non duri dieci secoli come il Medioevo storico!

Questo Medioevo scientifico si associa alla stasi culturale – musicale – artistica della nostra epoca.

Il Medioevo scientifico, per la comunità che si professa scettica dei vaccini ha inizio il 14 maggio 1796, con Edward Jenner. 

Il Medioevo scientifico segue la Rivoluzione Francese, elogiata dalla Storia, ma finita in un massacro simile a quello del Rwanda del 1994. Il termine associato alla nostra era attuale emerge dapprima sui blog diffusori di notizie alternative nella decade anni ’10 del 2000. Quest’ epoca rappresenta e definisce un’ epoca dove la Scienza si separa dalla ” spinta metafisica e spirituale ” che ha indotto gli uomini di scienza di un’ epoca ormai passata, a cercare di comprendere il mondo – per comprendere meglio, allo stesso tempo, il pensiero e l’ operato … di Dio. 

CONTESTO: sebbene per una categoria di scettici l’ inizio della scienza – illusione sia cominciata con le vaccinazioni, fino al 1859 la scienza non era del tutto separata e opposta al pensiero metafisico. Certamente l’ Ottocento è stato il secolo in cui è emerso il concetto di ” riduzione umana ” e dell’ uomo – macchina, ma è stato il Darwinismo e il macro – evoluzionismo a dare la spinta maggiore per far finire la Scienza nel suo medioevo. Proprio in un secolo con meno guerre, e quindi più rivolto verso il ” pensiero ” e meno alla ” azione ” e agli ” impulsi ” , si cominciava a coltivare il riduzionismo scientifico che ha danneggiato in modo quasi irreparabile l’ essere umano, in maniera esistenziale. Dobbiamo infatti renderci conto che, meno di sessanta anni dopo l’ emergere del Darwinismo, il Ventesimo secolo si è scontrato con una violenza autodistruttiva inaudita nel corso della Storia. Dal Darwinismo è emerso il ” razzismo scientificamente giustificato ” che ha reso vano ogni sforzo compiuto per fermare la schiavitù e la tratta umana, e ha reso possibili i genocidi e l’ Olocausto, e la disumanizzazione del diverso e del debole e ha giustificato la definizione di ” poco più che scimmia ” per le popolazioni di colore, usato dalle persone comuni più becere, ma anche dalle persone colte. La Prima guerra mondiale è frutto del nichilismo conseguito al Darwinismo, un nichilismo che, pur senza grandi guerre, attualmente ha avvolto quasi inesorabilmente l’ umanità e tutti i suoi modi di vivere ( occidentalmente parlando ). 

La nuova definizione di Scienza, del suo periodo medievale, emerso come definizione solo in epoca recente, è lo Scientismo. Anche il panorama umano degli scienziati è suscettibile e potenzialmente rivolto verso ideali utopistici, masochisti e autodisumanizzanti, anche lui cerca di girare attorno alla verità, con teorie che cercano di adattare la realtà del mondo e dell’ universo alle parole del teorizzatore, invece di adattare le parole e le definizioni di queste teorie alla realtà del mondo e dell’ universo. Il macroevoluzionismo è un tentativo di interpretare il mondo naturale attraverso caratteristiche che però non si sono realmente verificate. Ma non è l’ unica branca della Scienza che fa questo sbaglio. 

Lo scienziato è diventato un icona ” inevitabile “, a cui si è obbligati a credere, perchè altrimenti si può essere tacciati di ” ingenuità, di essere retrogradi, di essere stupidi ” , lo scienziato ha ragione a priori, e non ci sono paletti alla sua libertà di azione, perchè lo scienziato fa a meno di Dio, e a lui si sostituisce. Lo scienziato non riesce a rinunciare al suo nichilismo sociale ed esistenziale, e non ci rinuncerebbe nemmeno in presenza di una evidente alternativa, perchè il nichilismo è eroina, e dall’ eroina non vi si può uscire. Lo scienziato pensa che se le ” verità scientifiche ” possono essere negate e confutate, obbligatoriamente il suo ruolo perderà di valore e si tornerà ad una religione distorta e nebulosa che lui tanto teme, anche se delle condizioni sociali della collettività non gliene frega niente, perchè l’ unica cosa che conta è ” diffondere l’ idea che il progresso è attuale, inevitabile, irrinunciabile, paradisiaco e inarrestabile ” e l’ altra cosa che conta è – ricevere profitto, fama e gloria storica – in cambio della diffusione di varie teorie e scoperte. Lo scienziato scientista quindi deve necessariamente opporsi a qualunque cosa che possa in alcun modo scuotere lo status quo e il dogma assolutistico che è stato messo in piedi. 

In ambito filosofico, il Medioevo si caratterizza per una grande fiducia nella ragione umana ” – ma davvero? Ma, eppure, la Scienza ci racconta il Medioevo come un’ epoca buia e superstiziosa … questo rientra nei loro interessi, perchè loro devono distinguersi, sebbene la Religione occidentalizzata di oggi abbia rinunciato alle guerre e ai modi di fare arretrati ( anche il vero Islam si comporta così, ma rimane ancora vittima dell’ Islam radicalizzato che ancora deve arrivare a superare il suo personale Medioevo ). La Scienza deve distinguersi, e deve farsi conoscere come pura, perfetta e risolutrice di tutti i problemi dell’ umanità. E quindi il passato deve necessariamente essere spiegato come un’ epoca sragionevole. 

La crisi di questa epoca è una crisi , una nebulosità filosofica, dove la filosofia è vista ed etichettata come ” superata, un vizio del passato, ormai inutile alla conoscenza umana “, un distacco sempre più evidente dalla metafisica e da tutto ciò che NON concerne il materialismo e il consumismo. 

” Questo termine fu usato in senso di periodo storico per la prima volta nell’opera Historiarum ab inclinatione romanorum imperii decades, dell’umanista Flavio Biondo, scritta verso il 1450 e pubblicata nel 1483. Secondo Flavio Biondo, in polemica con la cultura del XIV secolo (che oggi consideriamo la crisi del Medioevo), l’epoca è come una lunga parentesi storica, caratterizzata da una stasi culturale ”  – Proprio così! Su questo blog ne abbiamo parlato, di questo fenomeno così ignorato e incompreso, della grande stasi culturale, della fine dei miti e delle icone storiche, del degrado della musica e della nebulosità delle arti, sempre più separate dai capolavori inarrivabili suggeriti dal pensiero religioso, e dalla ripetitività e dall’ attaccamento nostalgico al passato ( recente, eh, non remoto ) di tutto ciò che riguarda il nostro intrattenimento, dalla musica, alla moda, fino al mondo del cinema, e adesso persino riguardo alla tecnologia, basta vedere come abbiano rimesso in vendita la Playstation 1 ( ora Playstation Classic ) …

Vedremo riemergere la ” versione Scientista ” della Peste Nera? Sarà una grande epidemia globale a dimostrare le debolezze della medicina moderna? Sarà la stampante 3d  a dare una nuova spinta positivista al progresso tecnologico, surclassando la ( futura ) illusione robotica / intelligenza artificiale? La diffusione dell’ Islam in Europa provvederà a modificare il pensiero scientifico occidentale? Si vedrà forse una scoperta paragonabile a quella delle Americhe, che cambierà i dogmi della Scienza di oggi?  Sta forse emergendo una ” branca Protestante ” della Scienza che si sta finalmente separando dallo Scientismo dilagante, opportunista e meschino? Lo smascheramento della bugia climatica darà una spinta verso l’ opposizione allo scientismo? 

Il passaggio al Medioevo è un processo storico-sociale, e in quanto tale continuo e con caratteristiche non sempre individuabili in dettaglio, pertanto i pareri sull’inizio e sulla fine del Medioevo sono discordanti:

  • la data convenzionalmente più usata è il 476, cioè l’anno che vide la deposizione dell’ultimo imperatore romano (Romolo Augusto) con la conseguente fine dell’Impero romano d’Occidente; è altresì utilizzata la data del 410, anno del Sacco di Roma ad opera di Alarico o, più genericamente, si fa riferimento alla fine della tarda antichità (seconda metà del VI secolo).
  • alcuni storici danno come inizio del Medioevo la fine dell’unità cristiana d’Europa, cioè l’arrivo degli Arabi e la loro conquista (VII secolo).
  • altri danno come inizio la calata dei Longobardi e l’effettiva fine dei domini imperiali in occidente (nel 568).
  • altri danno come inizio del medioevo la morte dell’Imperatore d’Oriente Eraclio I, nel 641.
  • altri ancora indicano la data dell’incoronazione di Carlo Magno, avvenuta nell’800.
  • alcuni studiosi britannici fissano l’inizio del Medioevo nell’anno Mille, visto che intorno a tale data la società europea di espressione latina cominciò a dare segni di rinascita in tutti i campi, e designano l’epoca che va dalla fine dell’Impero romano d’occidente all’anno Mille come “secoli bui” o “età barbarica”[1]; tale data però è più spesso usata convenzionalmente per separare l’Alto Medioevo dal Basso Medioevo.

La conclusione dell’età medievale ha date diverse da paese a paese, corrispondenti alla nascita delle rispettive monarchie nazionali e al periodo rinascimentale. Le più comunemente utilizzate sono:

Siamo nell’ Alto Medioevo dei secoli bui? La Crisi Economica attuale sta contribuendo a frenare il progresso scientifico – tecnologico? Anche l’ Alto Medioevo storico è stato caratterizzato dalle invasioni straniere, come per quanto concerne la nostra crisi dell’ immigrazione incontrollata.  

Con il Basso Medioevo scientifico vedremo ( o abbiamo visto? ) gli scienziati arroccarsi nei loro ” castelli di carta ” e perdersi in nebulosità, difendere con accanimento il loro ruolo e lo scientismo che diffondono, e nel frattempo vedremo la fortificazione delle città e la diffusione dei – Muri – e delle barriere? Al posto della crescita del potere dei Re, vedremo la crescita di dittature e di corporazioni affamate di denaro e profitti? O le abbiamo già viste? Al posto della Reggia Reale abbiamo Big Pharma? E poi arriverà la tanto agognata spopolazione , quella che cercano di raggiungere i ” potenti del mondo “, e sarà la nuova Peste Nera? La Scienza di oggi si è regalata e si è schiavizzata all’ Economia e al Dio Denaro? 

Al posto della Grande Lotta fra Impero e Papato, abbiamo ora una opposizione fra Grandi Corporazioni / Comunità Scientiste e il Popolo / le comunità religiose? 

La Scienza di oggi è interpretata dai suoi ” applicanti ” come una religione, va difesa a tutti i costi, pena il regresso e la diffusione dell’ ignoranza. Al posto del Clero, la Scienza ha: GEOLOGI, ARCHEOLOGI, EVOLUZIONISTI, PALEONTOLOGI, BIOLOGI MATERIALISTI, SCIENZIATI CHE TORTURANO GLI ANIMALI, FISICI DEL MULTIVERSO ( Un’ altra illusione della nebulosità dello Scientismo ) E DELLA MATERIA OSCURA e ESPERTI DI MEDICINA, ma anche DOCUMENTARISTI come gli Angela, ma anche ATEI MILITANTI, messi in prima linea, come Dawkins. Ma ci sono anche i FUTURISTI della SINGOLARITA’ TECNOLOGICA, il punto di arrivo anticipato dalla Scienza e Tecnologia, e LA ROBOTICA con le sue aspirazioni riguardo all’ INTELLIGENZA ARTIFICIALE.  

Anche la Scienza ha i suoi MISSIONARI. Gli OSPEDALI e gli OSSERVATORI ASTRONOMICI sono i MONASTERI e il loro scopo è convertire i popoli attraverso la concentrazione sull’ ” importanza inevitabile e necessaria a priori ” delle vaccinazioni e convertire i popoli alla fiducia nella medicina, e anche guidarli verso un interesse per lo spazio esterno, promettendo viaggi mirabolanti nel sistema solare e la scoperta della vita extraterrestre. 

I nuovi MONACI sono gli studiosi della scienza, i MEDICI in particolare, rinchiusi nei loro uffici e nelle sale operatorie. Essi si possono considerare anche fra coloro che producono testi , ricerche, STUDI e test e statistiche atte a spiegare la scienza al popolo. Infatti i monasteri erano centri di diffusione e conservazione delle religioni e della cultura. Si potrebbe dire che il nuovo Vaticano sia LA NASA! Quindi i nuovi CAVALIERI sono gli ASTRONAUTI, esploratori del cosmo dal costosissimo equipaggiamento, icone messe a difesa e a sostegno della branca spaziale della Scienza. L’ investitura formale dei cavalieri contribuiva alla percezione di essi come un gruppo limitato. Gli unici diffusori della Scienza classica, per così dire, sono ora i PROFESSORI delle scuole, visto che sono in fondo alla piramide sociale degli ” esperti “. 

Il PIENO MEDIOEVO fu un’ epoca di grandi e numerosi ” movimenti / branche della Scienza “. Quindi le comunità religiose e gli appassionati di metafisica, astrologia e affini vengono condannati come ” eretici ” e perseguitati. Viene dichiarata la superiorità della Scienza e del suo pensiero e operato in ogni ambito dell’ umanità, unica depositaria del progresso e dell’ allungamento della vita umana, ed esclusiva mediatrice fra l’ uomo e il caos generato dal caso. Unica fonte di informazione e catalogazione di tutti i fenomeni e creature naturali. Si istituì quindi una ” Inquisizione ” atta a screditare ogni alternativa e tutte le religioni, e si incoraggiava la ” predicazione della Parola ” attraverso le scuole e le università, i documentari.

Il nuovo Sacro Romano Impero è la nazione che ospita la Nasa, gli Stati Uniti. Con le difficoltà a procedere con i viaggi spaziali nel secolo attuale, nelle future decadi, probabilmente si verificherà uno scisma o una crisi fra Stati Uniti e Nasa.

Nel Medioevo si reintrodusse la moneta aurea in Europa. Lo Scientismo non è solo occidentale, ma globale, anche perché il regno dell’ Uomo Bianco è ormai pressoché globalistico. Il problema esistenziale economico è connesso a questa distorsione del concetto di Scienza. Al posto di GUELFI E GHIBELLINI vi sono ora i difensori dell’ Allunaggio come fatto storico, e quelli che invece sono i negazionisti, l’ Allunaggio è infatti paragonabile in importanza scientifica alla resurrezione di Cristo per il Cattolicesimo. Se si nega il fatto di essere arrivati alla Luna, si può negare anche tutto il resto. Ci sono anche gli esperti dello spazio che diffondono l’ idea che viaggiare nello spazio diventerà sempre più semplice, proficuo e ” necessario “.

Ecco le nuove “corporazioni di arti e mestieri”: APPLE, SAMSUNG, AMAZON, MICROSOFT, HUAWEI, IBM, SONY, PANASONIC, HP. Ecco le MULTINAZIONALI: ADIDAS, AMAZON, APPLE, BARILLA, BAYER, BOEING, BP, CISCO, COCA COLA, DEUTSCHE BANK, ENEL, ENI, EXXONMOBIL, FACEBOOK, FEDEX EXPRESS, FERRERO, FIAT, FORD, GENERAL ELECTRIC, GENERAL MOTORS, GOOGLE, HONDA, HUAWEI, HYUNDAI, IBM, ICAP, IKEA, INTEL, INTESA SANPAOLO, INSTAGRAM, JPMORGAN, MATTEL, MCDONALD, MERCEDES, MICHELIN, MICROSOFT, MITSUBISHI, MONSANTO, MOTOROLA, NESTLE’, NIKE, NINTENDO, NOKIA, PANASONIC, PARMALAT, PEPSI, RED BULL, RENAULT, ROYAL DUTCH SHELL, SAMSUNG, SIEMENS, SNAPCHAT, SONY, STARBUCKS, TESCO, TOSHIBA, TOTAL, UNICREDIT, UNITED AIRLINES, VODAFONE, WALMART, WHIRLPOOL, YAHOO.

Siamo nell’ epoca delle CROCIATE SCIENTISTE:

Dall’ inizio del nuovo millennio, siamo giunti all’ epoca delle Crociate Scientiste, la grande battaglia fra verità e bugia, verità e disinformazione, con la lotta fra debunkers e negazionisti, anche detti complottisti, e diffusori di ” fake news ” e disinformazione. Si prendono di mira anche gli stessi membri delle branche della scienza che cercano di diffondere e conservare una ragionevole verità rispetto alla propaganda, e che quindi rischiano il posto di lavoro e di essere radiati dalla comunità. ” Se sul lungo periodo i risultati politici delle crociate furono fallimentari, non riuscendo a creare un dominio stabile in Terra Santa, i risultati dal punto di vista culturale furono enormi. ” ” Grazie ai rinnovati contatti col mondo bizantino e islamico si ebbe un rifiorire del sapere scientifico in Europa, che era caduto nell’oblio. ” – Stavolta toccherà ai concetti metafisici, alternativi e filosofici a riemergere dall’ oblio.

E’ questa la NUOVA CRISI DEL TRECENTO?

” Dopo due secoli di grande sviluppo e prosperità nel continente europeo, il Trecento fu un secolo di rottura, con l’interruzione di fenomeni in crescita come lo sviluppo demografico, l’ampliamento e la creazione di nuove città, lo straordinario aumento dei traffici in quantità e in qualità. Oggi si inizia a considerare che il regresso possa essere stato causato innanzitutto da una variazione del clima, con la fine del cosiddetto periodo caldo medievale, che aveva permesso lo scioglimento dei ghiacci (si pensi alla navigazione dei Vichinghi), la coltivazione della vite fin sopra Londra, abbondanti raccolti facilitati dalla piogge scarse e regolari e le tiepide primavere. Gli aspetti più gravi riguardarono la carestia del 1315-1317, il ristagno economico, la peste nera e le conseguenti rivolte popolari.

L’ attesa della ” fine del mondo ” è paragonabile alla attesa della ” Singolarità Tecnologica ” e la venuta dell’ Anticristo è paragonabile all’ arrivo del robot intelligente. Anche se la figura archetipica dell’ Anticristo è ovviamente la figura di Darwin, effettivamente arrivata con il suo operato nel 1859.

Ci sarà una nuova CATTIVITA’ AVIGNONESE? Vorrà forse significare che la NASA cadrà in declino e dovrà essere sostituita? E lo SCISMA D’ OCCIDENTE?

E la GUERRA DEI CENT’ ANNI è paragonabile alla GUERRA FREDDA FRA USA E RUSSIA/ CINA? Anche quel conflitto ebbe periodi di pausa e ripresa.

Al posto dell’ UMANESIMO , lo Scientismo diffonde una serie di concetti assolutamente tossici e degradanti, come il nichilismo, il pessimismo cosmico e cronico, e la visione dell’ uomo come un virus della natura che bisogna estirpare e sostituire con la purezza del metallo ( il robot intelligente ). Allo stesso tempo però c’è questa sensazione, questa concezione che il progresso attuale sia straordinario e senza freni, quando la realtà è ben diversa. Ora la vita umana ha un valore solo in quanto produttrice e consumatrice di beni, e in quanto diffusore del Verbo Scientifico. Se non produci, non consumi e non diffondi scienza, sei stupido e inutile. Verità ovvie come la totale diversità dell’ uomo, dotato di pensiero e produttore del fenomeno cultura, un fenomeno associato alla Storia, e quindi del tutto artificiale e separato dalla natura e dalla vita sempre uguale degli animali ( solo gli animali a contatto con l’ uomo possono ” beneficiare ” di una vita particolare e diversificata ), il fine tuning della Terra e la sua apparente caratterizzazione fatta apposta per l’ emergere della vita, verità come la separazione del ” pensiero simbolico ” ( inarrivabile per qualunque altro animale ) vengono ignorate e minimizzate. L’ Uomo deve necessariamente mischiarsi agli animali in tutto e per tutto ( come se un animale non potesse avere un Dio ) nonostante l’ interferenza culturale faccia dell’ Uomo la creatura più diversificata e complessa del pianeta.

      The medieval period is frequently caricatured as a “time of ignorance and superstition” that placed “the word of religious authorities over personal experience

Il Medioevo Scientista verrà interpretato come un’ epoca di disinformazione proposta come realtà e come fattuale, dove si è diffusa la superstizione del Caso e dove si è attribuita la verità a tutto ciò che persone dogmatiche con preconcetti imperanti , piuttosto che all’ esperienza diretta e all’ intuizione concettuale e alla visione della vita dal punto di vista della morale “

Gli uomini del futuro criticheranno la visione negativa dello Scientismo con l’ identificazione del riemergere del ” fenomeno dei terrapiattisti ” proclamando erroneamente che ” tutti ” gli scettici della Scienza credevano ” anche ” nel terrapiattismo, quando invece ovviamente NON è così.

UN NUOVO ROMANTICISMO ( Interesse per l’ Oriente, lo studio degli Iching, la passione per l’ Astrologia psicologica e karmica, la magnificenza della natura invece del suo sfruttamento o minimizzazione, la diffusione dei blog di argomentazione ” alternativa “, la reinterpretazione della Storia come fenomeno artificiale inserito in un contesto naturale, il rafforzamento del concetto di patria opposto alla globalizzazione forzata, la ripresa della centralità umana, il cinema, i romanzi letterari e l’ emergere del genere fantasy, la medicina alternativa come opzione di riferimento, i vari movimenti artistici attuali, la musica trance, le varie teorie sull’ Oltre, la passione romantica e la forza del sentimento, la possibilità di confrontarsi con culture esotiche e diverse da quella occidentale, il riemergere dell’ interesse rivolto alla psichedelia con Mckenna e il suo concetto di storia frattale con uno scopo e lo studio delle sincronicità … )      

“Nell’età del Romanticismo si ebbe un superamento della concezione illuminista della storia, a cui fu rimproverato di basarsi su un’idea della ragione astratta e livellatrice, che in nome dei suoi principi generici era giunta a produrre le stragi del Terrore della Rivoluzione francese. A quella i romantici sostituirono una «ragione storica», che tenesse conto anche delle peculiarità e dello spirito dei diversi popoli, a volte assimilati a degli organismi viventi, con una loro anima e una loro storia[17] e una nuova concezione della storia che mettesse in discussione la convinzione illuminista della capacità degli uomini di costruire e guidare la storia con la ragione.

Le vicende della Rivoluzione francese e il periodo napoleonico avevano dimostrato che gli uomini si propongono di perseguire alti e nobili fini che s’infrangono dinanzi alla realtà storica. Il secolo dei lumi era infatti tramontato nelle stragi del Terrore e il sogno di libertà nella tirannide napoleonica. Dunque la storia non è guidata dagli uomini ma è Dio che agisce nella storia. Esiste una Provvidenza divina che s’incarica di perseguire fini al di là di quelli che gli uomini ingenuamente si propongono di conseguire con la loro meschina ragione.

«La storia umana appariva perciò guidata non dalla mente e dal volere dell’uomo, fosse pure il più alto genio, non dal caso, ma da una provvidenza che supera gli accorgimenti politici e che drizza a ignote mete la nave dell’umanità.» “

_____________

Ci sono delle incongruenze con la realtà e delle illusioni concettuali nelle seguenti branche scientifiche: Darwinismo e macroevoluzionismo in primis, nel concetto di casualità, nel concetto di scienza dei dati e delle statistiche, nella branca climatica della scienza con la manipolazione dei dati e la diffusione di disinformazione, nell’ archeologia e paleontologia, nella fisica con il nebuloso e antiscientifico concetto di multiverso tanto in voga come scorciatoia anti fine tuning e anti Dio in questi anni, nell’ astronomia, nell’ operato della Nasa  , nella medicina ( sono ancora neutrale sulla questione dei vaccini, ma mi sto informando in maniera ” alternativa ” alle versioni standard e anche lì c’è chiaramente da indagare e approfondire ) e sulla questione del Big Pharma.

IL LIBRO SCIENCE DELUSION SI CHIEDE:

La natura è davvero meccanica? L’ ammonto della materia e dell’ energia è sempre uguale? Le leggi della natura sono davvero sempre fisse? La vita e la natura sono davvero senza scopo? La mente è davvero confinata nel cervello? I fenomeni psichici sono davvero falsi? La medicina standardizzata è davvero l’ unica che funziona? La grande illusione della scienza è quella di aver già compreso tutto. Propone un ritorno alla scienza libera dai dogmi, interessante e affascinante. Secondo questo libro la concezione di scienza ” alla Dawkins ” è vecchio stile e illusionistica. L’ ideologia materialista, secondo il libro, è moribonda.     

FATE ATTENZIONE LA’ FUORI, INDAGATE, NON VI FIDATE A PRIORI DELLO SCIENTISTA, NON CERCATE ESPERTI COME FOSSERO TASSISTI, PENSATE CON LA VOSTRA INDIVIDUALITA’ E – VALORIZZATE – LA VOSTRA VITA, DIMENTICATE IL NICHILISMO, QUELLA E’ EROINA. RITENGO NECESSARIO CONSERVARE E DIFENDERE LE RELIGIONI POSITIVISTE E LA MORALITA’ CHE NE CONSEGUE. LA’ FUORI CI SONO ANCHE SCIENZIATI E SAGGI CON UNA CERTA APERTURA MENTALE E UNA NEUTRALITA’ ANTIDOGMATICA, BASTA CONOSCERLI.

 

RIASSUNTO: 

CONFRONTO FRA RELIGIONE CRISTIANA – CATTOLICA E SCIENZA

Il VATICANO

La NASA

 

GESU’ CRISTO e il Cristianesimo

CHARLES DARWIN e il Darwinismo

 

SAN PIETRO Primo Pontefice

ALBERT EINSTEIN, l’ uomo simbolo del Ventesimo secolo

 

CREAZIONISMO AMERICANO e SOSTENITORI DEL DESIGN INTELLIGENTE

EVOLUZIONISTI, GEOLOGI, ARCHEOLOGI, PALEONTOLOGI

 

MEMBRI DEL CLERO

Lo STAFF della NASA, e anche FISICI e DIFFUSORI DELLA TEORIA DEL MULTIVERSO e della MATERIA OSCURA

 

VESCOVI, PARROCI e PRETI COMUNI

I GURU della TECNOLOGIA e dell’ ELETTRONICA, praticanti di scienza comuni, moderatamente noti o poco noti, documentaristi come gli Angela

 

MISSIONARI

PROFESSORI DI SCIENZE alle scuole superiori e università

 

MONASTERI, MONACI e SUORE

OSSERVATORI ASTRONOMICI e OSPEDALI, MEDICI e INFERMIERE 

 

BRANCHE alternative della Religione Cattolica, reverendi protestanti ad esempio

ATEI MILITANTI, FUTURISTI e BRANCA DELLA ROBOTICA e sostenitori della INTELLIGENZA ARTIFICIALE, inclusi in questa categoria i teorici della TEORIA DELLA SIMULAZIONE 

 

CAVALIERI MEDIEVALI

ASTRONAUTI 

 

CROCIATI CONTRO ERETICI E DIFFUSORI DI “ FAKE NEWS “

DEBUNKERS e COLORO CHE COMBATTONO LA DISINFORMAZIONE, incluso ATTIVISSIMO, ESPERTI DELLE TELEVISIONI incaricati di combattere ciò che viene percepito come disinformazione, ATEI MILITANTI che cercano di cancellare tutte le religioni

 

I COMPLOTTISTI sono i NUOVI ERETICI 

 

GUELFI e GHIBELLINI

COLORO CHE: si professano razionali e di buon senso, e COLORO CHE: ricercano la verità nascosta, I NEGAZIONISTI 

 

LA RESURREZIONE DI CRISTO e LE VICENDE APOSTOLICHE

L’ ALLUNAGGIO e LE IMPRESE DEI TEAM DI ASTRONAUTI 

 

LA NECESSITA’ del BATTESIMO per entrare nel REGNO DEL SIGNORE e PROFESSARSI CATTOLICO CRISTIANO

LA NECESSITA’ DELLE VACCINAZIONI per partecipare alla vita scolastica e sociale e non diffondere le malattie

 

LA CONNESSIONE FRA GRANDI RELIGIOSI E IL DENARO, COMMERCIANTI DI ICONE RELIGIOSE, CORPORAZIONI DI ARTI E MESTIERI MEDIEVALI

LA QUESTIONE DEL BIG PHARMA, I FARMACISTI E GLI OSPEDALI AMERICANI, MA ANCHE LE GRANDI MULTINAZIONALI DELLA TECNOLOGIA e DELLA RETE INTERNET e TELEFONICA, le GRANDI CASE AUTOMOBILISTICHE, LE MULTINAZIONALI ALIMENTARI e I RICCHI FINANZIATORI degli STUDI SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO e finanziatori di STUDI E STATISTICHE ( Ad esempio ) 

 

LA NUOVA CRISI DEL TRECENTO cominciata / in arrivo?

IL ( REALE? O FANTOMATICO? ) PROBLEMA DEL RISCALDAMENTO CLIMATICO o CAMBIAMENTO CLIMATICO ESTREMO ma anche UNA POTENZIALE EVENTUALE FUTURA PANDEMIA GLOBALE 

 

L’ ATTESA DELLA FINE DEL MONDO, DEL GIUDIZIO UNIVERSALE E DELLA RESURREZIONE DELLA CARNE, LA SECONDA VENUTA DEL SIGNORE

IL CULTO DELLA SINGOLARITA’ TECNOLOGICA e L’ ATTESA DELLA VENUTA DEI ROBOT e DELLA FANTOMATICA INTELLIGENZA ARTIFICIALE che RIMPIAZZERA’ il genere umano, la promessa dell’ uomo perfetto e ANDROIDIZZATO 

 

LA GUERRA DEI CENT’ ANNI
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LA GUERRA DELLE SUPERPOTENZE, LA GUERRA FREDDA 

UMANESIMO E ROMANTICISMO e l’ attualità: ( Interesse per l’ Oriente, lo studio degli I-ching, la passione per l’ Astrologia psicologica e karmica, la magnificenza della natura invece del suo sfruttamento o minimizzazione, la diffusione dei blog di argomentazione ” alternativa “, la reinterpretazione della Storia come fenomeno artificiale inserito in un contesto naturale, il rafforzamento del concetto di patria opposto alla globalizzazione forzata, la ripresa della centralità umana, il cinema, i romanzi letterari e l’ emergere del genere fantasy, la medicina alternativa come opzione di riferimento, i vari movimenti artistici attuali, la musica trance, le varie teorie sull’ Oltre, la passione romantica e la forza del sentimento, la possibilità di confrontarsi con culture esotiche e diverse da quella occidentale, il riemergere dell’ interesse rivolto alla psichedelia con Mckenna e il suo concetto di storia frattale con uno scopo e lo studio delle sincronicità  

 

SCENTISMO, DISUMANIZZAZIONE DELL’ UOMO, NICHILISMO, DOGMATISMO e CHIUSURA MENTALE, la PERCEZIONE DELL’ UOMO COME UN VIRUS DELLA NATURA, LA PUREZZA DEL METALLO ROBOTICO e dell’ ANDROIDE piuttosto che del CORPO UMANO

LA MORALE che consegue dal pensiero religioso e LA VALORIZZAZIONE DI OGNI VITA, L’ ORIGINE DELLA VITA CHE TRASCENDE ED ESCLUDE PIENAMENTE la possibilità del CASO, la permanenza del mistero dell’ esistenza e dell’ origine della vita
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LO SFRUTTAMENTO TECNOLOGICO e MEDICO degli ANIMALI e la PERCEZIONE DISTORTA e la PROMESSA di un PROGRESSO SENZA FRENI, IMMINENTE O ATTUALE, INARRESTABILE, ECCITANTE e PIENO DI POTENZIALITA’, la PROMESSA DELLA SCONFITTA DELLA MORTALITA’ e della SCONFITTA DELL’ INVECCHIAMENTO

LA VITA UMANA SECONDO LO SCIENTISMO: vale solo come produttrice, consumatrice e diffusore del pensiero scientifico, ma non ha uno scopo o un significato evidente, nata per caso, finisce per caso

 

TEORIE SULLA PANSPERMIA ( La vita venuta dallo spazio e depositata sulla Terra )

IL BRODO PRIMORDIALE

 

La totale ed evidente diversità e specialità dell’ UOMO rispetto ad ogni altro animale, per via del suo PENSIERO SIMBOLICO, del LINGUAGGIO COMPLESSO E DEL PENSIERO ASTRATTO, e della capacità di TRASFORMARE E PLASMARE IL TERRITORIO, la vittoria della ragione sugli istinti, rispetto alla vita sempre uguale e prevedibile degli animali, che diventa imprevedibile solo a contatto con gli esseri umani

La difesa delle specie in estinzione è considerata legittima e il mondo animale è considerato degno di essere valorizzato

La diversità e specialità dell’ UOMO è riconosciuta, ma percepita come argomento tabù, oppure ci sono persone che percepiscono l’ uomo come UGUALE AD UN ANIMALE e non distinguibile da esso per nessun aspetto, e dunque la sua vita ha lo stesso valore di quello di un animale, da qui si sono originati i VEGANI e i VEGETARIANI e GLI ANIMALISTI

L’ UOMO è percepito come in balia della natura e la valorizzazione della vita animale e dell’ ecosistema è percepito come più importante dell’ umanità

Ogni comportamento animale diverso dalla norma viene percepito come un primordiale segno di “ evoluzione “ e percepito come simile a quello umano pur non comprendendo le vere ragioni e motivazioni di tale comportamento 

 

Il riconoscimento del FINE TUNING della Terra, e quindi la specialità e unicità della Terra rispetto ( almeno ) al Sistema Solare e lo scetticismo verso la vita extraterrestre, le leggi della natura vengono percepite come manipolate in modo estremamente preciso per favorire l’ emergere della vita

La ricerca dei GEMELLI DELLA TERRA, la RICERCA DELLA VITA EXTRATERRESTRE, il SETI e la nebulosa anti-scientifica teoria del MULTIVERSO che tenta di girare attorno al FINE TUNING evidente, o addirittura la percezione dell’ emergere della vita così raro a livello statistico che la Terra potrebbe essere stato l’ unico pianeta dell’ universo a “ vincere la lotteria “ 

 

La percezione della Storia Umana come un misterioso fenomeno artificiale inserito in un contesto naturale, la Storia percepita come diretta e dotata di scopo, significato e traguardo

La Storia Umana viene percepita come una serie di guerre, tragedie e utopie, e del tutto priva di significato ( al di là di tutto ciò che concerne la Scienza, la tecnologia e le scoperte relative non conta nulla ) e considerato come un fenomeno privo di qualsivoglia trend

 

La valorizzazione del passato come epoca più pura e più semplice, più spirituale e metafisica, meno rinchiuso nei dogmi e più aperto allo studio di tutti i fenomeni, anche quelli percepiti attualmente come irrazionali e inesistenti

La percezione del passato come un’ epoca grezza, primitiva, barbarica e superstiziosa, ancora più dogmatica di quella presente, persa in illusioni e follie, un imbarazzo per la Scienza attuale che quindi sente la necessità di cancellare e archiviare il passato, ignorando le potenziali scoperte e intuizioni ancora inesplorate. La vera umanità inizia con la Scienza e tutto il pensiero è diretto verso il futuro

 

Il riconoscimento che la Terra è un globo era presente e riconosciuto anche nel passato e nel Medioevo, a differenza di ciò che fanno credere i critici cinici del medioevo

L’ emergere di un attuale fenomeno e culto del terrapiattismo è un vero e proprio cavallo di Troia, nel tentativo di associare ogni scettico delle pratiche scientifiche al terrapiattismo, legittimandone la derisione ed etichettandolo come ignorante e superstizioso a priori, facendo di tutta l’ erba un mazzo, tale fenomeno è sicuramente artificiale e non spontaneo, inserito nel panorama alternativo con uno scopo diffamatorio preciso.

  

   

 





La teoria finale di Stephen Hawking: l’universo è un ologramma?

3 05 2018

Il professor Stephen Hawking ha sfidato le precedenti teorie sull’inflazione cosmica e sul “multiverso” in un nuovo articolo.
“Stephen Hawking ha rivelato dall’oltretomba la sua teoria scientifica finale: l’universo è un ologramma.
Il cosmologo,  morto il 14 marzo, ha sfidato le precedenti teorie sull’inflazione cosmica e sul “multiverso” in un nuovo articolo pubblicato sul “Journal of High Energy Physics. “

Stephen Hawking Muore nel Pi Day ?!

“Gli scienziati in genere credono che per una piccola frazione di secondo dopo il Big Bang, l’universo si espanse in modo incredibilmente rapido prima di stabilirsi nel suo stato attuale, pieno di stelle e galassie, [questa è chiamata] la teoria dell’inflazione.
Ma alcuni hanno proposto che, su una scala globale più grande, l’inflazione continui all’infinito, dando origine a un “multiverso” – un numero di universi differenti con le proprie leggi della fisica.
Il professor Hawking era sempre turbato da questa idea, che a un livello fondamentale non può essere conciliata con la teoria della relatività generale di Einstein. In un’intervista dello scorso anno ha detto:

Non sono mai stato un fan del multiverso.

Lavorando con il collega belga Professor Thomas Hertog, il Prof Hawking ha esteso la strana nozione di una realtà olografica per spiegare come l’universo sia nato dal momento del Big Bang.
La nuova teoria abbraccia lo strano concetto che l’universo è come un ologramma vasto e complesso. In altre parole, la realtà in [quattro] dimensioni [tre più il tempo] è un’illusione e il mondo apparentemente “solido” intorno a noi […] è proiettato da informazioni memorizzate su una superficie in due dimensioni.
La variazione della teoria dell’olografia di Hawking e Hertog supera il problema di combinare l’inflazione eterna con la relatività generale.
Il prof. Hertog, della Katholieke Universiteit Leuven (KT Leuven), ha dichiarato:

Si tratta di una nozione matematica molto precisa di olografia che è uscita dalla teoria delle stringhe negli ultimi anni, non ancora completamente compresa ma è sbalorditiva e cambia la scena completamente.

Applicata all’inflazione, la teoria appena pubblicata suggerisce che il tempo e ‘l’inizio’ dell’universo sorsero olograficamente da uno stato inconoscibile al di fuori del Big Bang.
Il Prof Hawking ha detto prima della sua morte:

Non possiamo ritornare a parlare di universo unico, ma le nostre scoperte implicano una significativa riduzione del multiverso, in una gamma molto più piccola di possibili universi.”

Eternità, ci siamo ancora arrivati?

“Ricordati di alzare lo sguardo verso le stelle e non alle tue scarpe. Prova a dare senso a ciò che vedi e chiediti a proposito di cosa fa sì che l’universo esista. Sii curioso e per quanto ci siano difficoltà sulla tua via c’è sempre qualcosa che puoi fare se non ti arrendi”.

Bene, questo è scomodo…

Stranamente avevo appena ascoltato questo podcast stamattina e poi ho letto dell’ultima teoria di Hawking su un universo olografico.
Eben Alexander, medico e insegnante alla Harvard Medical School e altrove, e noto neurochirurgo accademico, pensava di sapere come funzionavano il cervello, la mente e la coscienza.
Un’esperienza trascendentale di quasi-morte (Near Death Experience, NDE) durante un coma di una settimana a causa un’infezione inspiegabile al cervello, gli ha cambiato [tutta la sua visione della realtà] – completamente.
I ricordi della sua vita sono stati completamente cancellati, eppure si è risvegliato con altri ricordi: quelli di una fantastica odissea in profondità in un altro regno – a suo dire più reale della [consueta] realtà terrestre!
A partire dalla sua NDE del 2008, Eben Alexander ha riconciliato la sua ricca esperienza spirituale con la fisica e la cosmologia contemporanea.
Siamo coscienti nonostante il nostro cervello.
Sondando profondamente nella nostra coscienza, trascendiamo i limiti del cervello umano e del regno fisico-materiale.
La sua storia offre una chiave cruciale per la comprensione della realtà e della coscienza umana.
Ieri avevo ascoltato un podcast con Michael Shermer, il quale ha portato lì nel podcast un bel po’ di discorsi del Dr. Eben Alexander: in pratica si parla di universi più piccoli [bidimensionali?] del nostro universo conosciuto, come pare che [lo stesso] Hawking sia finalmente arrivato a pensare dopo tutto, sembra 😉




Una raccolta degli articoli più caratteristici del blog

5 11 2017

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L’ era postmoderna attuale ( dal 1973 – ma più precisamente dal 1990 ) ha come caratteristica principale l’ inaudita percezione di termine della storia – da intendersi come termine dell’ era dei miti, della ” storia come era una volta “, delle icone simbolo, dell’ innovazione e dei pionieri, e dell’ immaginario futuro. Nessuno storico o sociologo ne parla ma siamo intrappolati da decenni in un bizzarro e continuo riflusso di nostalgia, la musica, la cultura, la televisione, sono ripiegate verso il passato, in un loop continuo di revival, remake, retrò. Ci dovremmo accorgere che nessuna ” icona ” attuale persisterà nei ricordi nei decenni a venire, che la musica stilisticamente ha cessato di cambiare ed è praticamente morta creativamente. E’ un fenomeno inedito nella storia e andrebbe studiato a fondo. Secondo il nostro blog questo fenomeno sta per terminare bruscamente per capovolgersi ( non senza un evento trigger ) e dare luogo a un fenomeno di innovazione assoluta, in tutti gli ambiti della vita e della cultura. Scoprite in che modo e perchè esiste questo fenomeno.

PERCHE’ VISITARE IL BLOG CIVILTA’ SCOMPARSE

  • Scrive interpretazioni culturali e sociologiche inedite, come per esempio la perdita di propulsione creativa e culturale della società occidentale
  • Contiene una serie di ricerche accurate sulla ciclologia insita nel tempo e nella storia con una presentazione di ben 10 cicli storici confermati dai fatti
  • Esplora e interpreta il fenomeno ” della nostalgia retrò ” nella cultura e società e nella musica
    • Introduce nel panorama Italiano la filosofia di Terence Mckenna, un oratore pionieristico
    • Esplora esaustivamente il fenomeno delle ” sincronicità “
    • Introduce nel panorama Italiano la ricerca sul tempo frattale della Timewave Zero, un concetto ideato da Mckenna nel 1974
  • L’ era postmoderna attuale ( dal 1973 – ma più precisamente dal 1990 ) ha come caratteristica principale l’ inaudita percezione di termine della storia – da intendersi come termine dell’ era dei miti, della ” storia come era una volta “, delle icone simbolo, dell’ innovazione e dei pionieri, e dell’ immaginario futuro. Nessuno storico o sociologo ne parla ma siamo intrappolati da decenni in un bizzarro e continuo riflusso di nostalgia, la musica, la cultura, la televisione, sono ripiegate verso il passato, in un loop continuo di revival, remake, retrò. Ci dovremmo accorgere che nessuna ” icona ” attuale persisterà nei ricordi nei decenni a venire, che la musica stilisticamente ha cessato di cambiare ed è praticamente morta creativamente. E’ un fenomeno inedito nella storia e andrebbe studiato a fondo. Secondo il nostro blog questo fenomeno sta per terminare bruscamente per capovolgersi ( non senza un evento trigger ) e dare luogo a un fenomeno di innovazione assoluta, in tutti gli ambiti della vita e della cultura. Scoprite in che modo e perchè esiste questo fenomeno.
  • I cicli storici, e anche del tempo in senso lato, sembrano essere incredibilmente molti, sembrano interallacciarsi e sovrapporsi, e quindi, dal momento che la loro complessità risulta essere davvero alta, programmi informatici come il “TimeWave Zero” – i quali calcolano graficamente i flussi e riflussi del percorso temporale storico – risultano veramente, forse, troppo semplici e “basici” per seguire l’incredibile complessità delle somiglianze tra avvenimenti e delle coincidenze nel corso del tempo e della storia. Ad ogni modo, tutto ciò è soltanto “frutto del caso”, sono solo “banali coincidenze”, o vi è un pattern, un misterioso schema basato sugli archetipi (che condiziona il tempo nonostante se ne trovi fuori) il quale, con una precisione cronometrica, sta dietro lo svolgersi degli avvenimenti?
  • McKenna considerava che il tempo presente veniva “tirato dal futuro verso uno scopo così inevitabile, come una biglia che invariabilmente raggiungerà il fondo di una tazza, quando la si rilascia vicino al bordo finendo a riposo, nello stato con minore energia, ossia in fondo alla tazza stessa. Quello è precisamente il mio modello della storia umana.” Nella “Novelty theory“, Teoria della Novità, determinati periodi storici sono connessi da un rapporto di mutua interferenza costruttiva o entanglement quantistico. Il fattore novità equivale alla densita di connessione sociale – culturale. Mckenna e Meyer interpretavano la storia umana su un software grafico attraverso un sistema frattale autoripetetente attraverso il quale era possibile determinare il livello del fattore novità ( e quindi i vari periodi di cambiamento culturale ) nella storia passata e futura, poichè determinati periodi storici corrispondevano graficamente fra loro.

 

Cicli storici del grafico timewave : 275.606 anni, 4. 306 anni, 67 anni, 384 giorni, 6 giorni, 2 ore e 25 minuti – A ogni termine di ciclo l’ intera storia umana si ripropone in versione moderna con analogie evidenti negli eventi.  

Primo postulato: il tempo ha una struttura mappabile ( frattale ) su un software, è costituito da elementi che ne determinano la qualità e la direzione. La qualità è determinata da questo software realizzato con la collaborazione di alcuni matematici e si può verificare nel passato, presente e futuro. Esistono principalmente due fattori: ” consuetudine ” e ” novelty ” ( inconsuetudine, cambiamento, progresso ). Secondo la teoria il fattore consuetudine sta gradualmente perdendo di valore e si sta dissolvendo.

Secondo postulato: il tempo è ciclico. La sua struttura grafica presenta segmenti di lunghezza di tempo variabile ma costituiti dalla stessa sequenza di ordine dei ” tasselli ” del grafico che si ripetono sempre nello stesso modo, ma appunto a velocità variabile. Da qui deriva l’ altro aspetto del tempo, tempo che influenza la realtà, tempo che influenza gli eventi umani e naturali, e ne deriva una risonanza degli eventi storici. E’ possibile calcolare attraverso la consultazione del grafico, quando un determinato evento ha una ” finestra temporale ” dove quel particolare segmento si ripete. Teoricamente prevedibile fino a ora e minuto. Solamente in quella determinata finestra è possibile che questo evento ritorni in versione moderna.

Terzo postulato: la struttura del tempo ha una data di scadenza. Secondo la teoria, la perdita graduale del fattore di consuetudine rappresenta un cambiamento graduale delle dinamiche tempo – storia che ci porterà a un momento che rappresenterà tutto il tempo – passato e presente e futuro nello stesso giorno – una vera e propria singolarità, e Mckenna ha interpretato questo giorno posizionato nel prossimo futuro come l’ invenzione e attivazione del primo tentativo di viaggiare nel tempo. Secondo lui sarebbe possibile solamente viaggiare nel futuro e non nel passato, ma l’ attivazione di un primo viaggio nel tempo avrebbe comportato una sorpresa imprevista: secondo lui a quel punto la realtà come la conosciamo cesserà di esistere e verrà sovrapposta da una differente dove ci approcceremo in modo differente allo spazio – tempo. Come se avessimo trovato un codice definitivo che sblocca tutto il futuro, e per questo la struttura del tempo cesserà di avere validità.

Risultati immagini per timewave zero cycles

Dimostrazione grafica dal 1993 al 2018 Quando il grafico cambia direzione, la storia è in atto: il movimento verso il basso indica / rappresenta il fattore novità ( progresso e cambiamento ) mentre il movimento verso l’ alto indica/ rappresenta il fattore di consuetudine ( stagnazione o stabilità ) e i picchi sono punti di frizione che segnalano una discesa verso il fattore opposto.

Il grafico è rimasto invariato dal 1993 – In basso l’ immagine grafica dell’ 11 Settembre 2001

Risultati immagini per timewave zero cycles

In questi articoli troverete il fulcro delle nostre considerazioni, ricerche e argomentazioni di storia, cultura e società, e anche di ciclologia:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/04/15/loccidente-ha-esaurito-la-sua-spinta-propulsiva/

L’ Occidente ha esaurito la sua spinta propulsiva

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/04/16/chi-ha-paura-della-fine-del-tempo/

Chi ha paura della fine del tempo?

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/04/16/chi-ha-paura-della-fine-del-tempo/

La singolarità tecnologica ben spiegata

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/04/25/la-singolarita-tecnologica-ben-spiegata/

Quattro momenti di una conferenza tenuta da Terence Mckenna

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/05/11/quattro-momenti-di-una-conferenza-tenuta-da-terence-mckenna/

Carmelo Bene

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/04/23/come-e-quando-tutto-e-cominciato-1/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2011/05/03/come-e-quando-tutto-e-cominciato-2/

Sincronicità e caso – coincidenze significative Jung e Pauli

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/05/27/sincronicita-e-caso-coincidenze-significative-carl-gustav-jung-e-wolfgang-pauli/

Sincronicità relazione di significato e acausalità

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/05/30/sincronicita-relazione-di-significato-e-acausalita/

Sincronicità principio verum factum e caso probabilità e complessità

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/06/03/sincronicita-principio-verum-factum-e-casoprobabilitacomplessita/

Sincronicità caso ed evoluzione – relazione globale tra psiche e materia

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/06/08/sincronicita-caso-ed-evoluzione-relazione-globale-tra-psiche-e-materia/

Sincronicità correlazioni olistiche e fenomeni sincronici tra materia e psiche 

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/06/12/sincronicita-correlazioni-olistiche-e-fenomeni-sincronici-tra-materia-e-psiche/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/06/21/sincronicita-le-correlazioni-olistiche-sono-rare/

 

Considerazioni fantasie coincidenze su Trump

https://civiltascomparse.wordpress.com/2016/11/20/considerazioni-fantasie-coincidenze-su-donald-trump-co/

La teoria dell’ onda temporale

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/06/29/la-teoria-dell-onda-temporale-timewave-theory/

Terence Mckenna l’ ambasciatore iperdimensionale

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/07/08/terence-mckenna-lambasciatore-iperdimensionale/

L’ idea centrale della metafisica computazionale

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/07/16/lidea-centrale-della-metafisica-computazionale/

La metafisica della realtà virtuale

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/07/20/la-metafisica-della-realta-virtuale/

I misteri della cospirazione e della linea spaziotempo 1956

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/08/16/i-misteri-della-cospirazione-e-della-linea-spaziotempo-1956/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/08/18/ancora-sulla-linea-spaziotempo-post-1956/

https://civiltascomparse.wordpress.com/2010/10/02/ulteriori-precisazioni-sugli-anni-da-cui-tutto-e-cominciato/

Cosa è esattamente il fenomeno sincronicità

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Segnali di esaurimento delle novità nella maniera consueta di vedere il mondo e la storia

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Jazz 33 giri

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La storia: un’ automobile a tutta velocità contro un muro 

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La sincronicità e la mente di Dio

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Anche la scienza ci dice che la musica non è più quella di una volta

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Destini clonati

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Vivere in una simulazione olografica

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La storia è un processo di metamorfosi

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Analisi di un mondo post viaggio nel tempo

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Umanità fantasma – la vita dopo internet e i cellulari

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La storia occidentale secondo la dialettica di Hegel

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Mckenna e un mondo senza Cristianesimo: la mia ricostruzione

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L’ imminente cambiamento paradigmatico

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Indagine nei loop – risonanze storiche nella vita personale – I ritorni di persone 

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Come funziona il tempo secondo Mckenna – Timewave Zero 

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La teoria delle due terre di Terence Mckenna

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Le basi della teoria del tempo frattale di Mckenna

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Postulati della teoria del tempo frattale

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Ecco come è tornata la seconda guerra mondiale questa primavera ed estate

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( Altri ) cicli storici : la complessità aumenta – elenco cicli storici trovati

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Teoria del caos e complessi psicologici, di Iona Miller, 1991

1 05 2016

 

C’è una similarità tra gli “strani attrattori” della teoria del caos e la nozione junghiana dei complessi psicologici, qualcosa che può essere più di una metafora. Un complesso è un gruppo di rappresentazioni inconsce che suscitano sensazioni ricche di significato. E’ una sorta di collettore del simbolismo tutto collegato a uno stesso archetipo, variazioni su un tema avvolti nelle infrastrutture della nostra mente subconscia. Gli attrattori esibiscono la loro capacità interattiva nella psiche, dimostrando il loro attrattivo o seduttivo potere come fenomeni, idee, teorie, umori e comportamenti. La metafora scientifica fornita dalla teoria del caos ci permette di descrivere la psiche in termini congruenti con la realtà fisica come attualmente intesa nei SCD (sistemi complessi dinamici).

 

Che le persone dovrebbero soccombere a quelle immagini eterne è del tutto normale, in effetti è ciò per cui sono fatte quelle immagini. Esse sono fatte per attrarre, per convincere, per affascinare e sopraffare. Sono create dalla massa primordiale di rivelazione.

C.G. Jung.

 

Se la carica di uno – o più – dei “punti nodali” diventa così potente che “magneticamente” (agendo come il nucleo di una cellula), attrae tutto a se stessa e così confronta l’ego con un’entità aliena, divenuta autonoma – allora abbiamo un complesso —

Jolande Jacobi

 

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Secondo il mito greco classico, solo il Caos esisteva all’inizio. L’ “Impero del Caso” alla fine ha prodotto Gea, il profondo respiro della Terra, detto anche Materia. Per necessità d’esistere, anche la forza di attrazione è dovuta comparire  (Eros). Urano, il cielo stellato, l’impulso evolutivo, è figlio primogenito di Gea.

In altre parole, la prima discesa della materia sulla soglia dell’esistenza concreta, proveniva da una matrix caotica. Il Caos, le fauci spalancate dello spazio aperto, è un principio cosmico puro. Questa trinità cosmica di caos, materia e attrazione è al centro della teoria del caos, il campo dei sistemi dinamici complessi (SDC).

Proprio come l’antico pantheon ha contribuito a orientare i Greci come un punto di vista fondamentale, i SDC forniscono gli strumenti per la costruzione di mappe cognitive le quali funzionano in un modo pratico per avvantaggiarci nella nostra evoluzione. I SDC ci forniscono fenomeni, modelli e metafore come il caos deterministico, gli “strani attrattori”, la turbolenza, l’estensione pieghevole dello spaziotempo, e i fenomeni non lineari.

Diversi psicologi junghiani, in particolare Ernest Rossi, hanno osservato che la nuova scienza della teoria del caos, con i suoi strani attrattori, è indicativa di alcune delle più basilari affermazioni di Jung sulla psiche. In realtà, essi hanno notato come il concetto di “strani attrattori” è l’ archetipo nella sua essenza.

Nelle scienze in generale, questo concetto di attrattori caotici ha preso la caratteristica di un archetipo attivato nell’inconscio collettivo. Ancora una volta, l’attrattore mostra la sua capacità auto-iterativa dimostrando il suo attrattivo o seduttivo potere come un fenomeno, un’idea o una teoria. I sistemi caotici mostrano certe caratteristiche come i cicli complessi di feedback, l’ auto-organizzazione, un comportamento olistico, l’ imprevedibilità intrinseca. Molti di questi descrittori qualitativi si applicano direttamente alle concezioni di Jung sulla psiche.

E’ facile cominciare tratteggiando analogie col suo concetto del sé, i complessi, gli archetipi e gli effetti apparentemente caotici che infondono sull’ego e i suoi concetti di controllo e ordine. Jung giunge alle sue teorie della psiche attraverso osservazioni empiriche di prima mano sui suoi pazienti. Egli condivide un interesse nelle sue speranze, sogni, problemi, sistemi di credenze e miti che danno i loro significati di vita.

Jung ha fiducia nella sua percezione dei fenomeni psicologici quando delinea le caratteristiche dei sistemi complessi dinamici da noi chiamati psiche. La complessità della psiche riflette non solo gli argomenti della salute mentale e del benessere. Ancora più fondamentalmente riguarda direttamente gli argomenti della sopravvivenza e dell’evoluzione. Un sistema complesso è più creativo e flessibile nel risolvere tutti i problemi che la vita ha da offrire.

Heinz Pagel, nel libro I sogni della ragione, suggerisce che la scienza ha snobbato le relazioni di base tra il caos, l’ordine e l’evoluzione: i sistemi complessi mostrano un ordine più spontaneo di quanto supporremmo e che la teoria evoluzionistica ha ignorato. Ma questa consapevolezza inizia solo a dare forma al nostro problema…Adesso il compito diventa molto più ostico, perché dobbiamo non solo dare un’immagine alle proprietà di auto-ordinamento dei sistemi complessi, ma anche provare a capire quanto tali interazioni di auto-ordinamento guida, consente, costringe e interagisce con la selezione naturale. Vale la pena notare come questo problema non sia stato mai affrontato.

Lo psicologo Abraham Maslov descrive il processo di sviluppo degli esseri umani come una serie di risalite periodiche che iniziano con  problemi di sopravvivenza di base e culminano con l’auto-realizzazione. La capacità di eseguire il proprio libero arbitrio aumenta in modo esponenziale. Questo perché l’energia e la libido, precedentemente avvolte in schemi bloccati, diventano disponibili all’ego per utilizzarli come meglio crede.

Malgrado il fatto che Jung avesse un profondo desiderio nel vedere una specie di “teoria del campo unificato” tra la fisica e la psicologia, continuò a supportare le sue proprie osservazioni, piuttosto che restringerle alle limitate metafore scientifiche del suo tempo. Le scienze fisiche non si erano ancora nemmeno avvicinate ai concetti junghiani. La sua visione della psicologia profonda basata su ARCHETIPI (leggi “ATTRATTORI”) sfugge al letto di Procuste delle vedute limitate della fisica.

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Finalmente, le nuove scienze  forniscono qualche giustificazione alla sua idea che la psiche non è differente dalla materia. Nel loro articolo “Pensiero junghiano e sistemi dinamici” (PSYCHOLOGICAL PERSPECTIVES, Spring 1989, Vol. 20, #1), May e Groder riassumono la caratteristica principale delle idee di Jung che si collegano alla teoria del Caos: la descrizione junghiana dei fenomeni psicologici è molto simile alle descrizioni dei sistemi provenienti dalla nuova scienza del caos…Jung descrive regolari e ricorrenti forme qualitative (archetipi) contenute nelle interazioni umane; egli sottolinea la natura polare interazionale dei fenomeni umani (anima/animus – ombra/luce); e nota il potenziale per schemi di eventi correlati in un modo oltre l’immediata relazione causa-effetto. Uno dei più grandi contributi di Jung fu il suo insistere sulla validità di tali fenomeni davanti alle restrittive metafore scientifiche del suo tempo. Caos e sistemi dinamici adesso forniscono termini di scienza “dura” che si adattano e supportano le osservazioni di Jung.

La metafora scientifica fornita dalla teoria del caos ci permette di descrivere la psiche in termini congruenti con la realtà fisica come attualmente intesa. Essa fornisce una metafora comprensiva per unificare la realtà fisica, emozionale, mentale e spirituale. Ciò ricorda molto da vicino le parole di Ermete Trismegisto, “Così in alto così in basso”; essa fornisce un ponte per dispiegare il “Paradiso in Terra”, un mezzo per manifestare e radicare energia spirituale, che non mira solo a creare ma anche a guarire.

Un fondamento empirico è essenziale per ogni filosofia di vita ben radicata nella realtà e per una realistica visione di sé. Ci aiuta a evolvere fuori dalla divisone corpo-mente/natura-spirito instillata durante l’era della scienza meccanicista. Le grandi menti, come quella di Jung, si sono mosse in questa direzione, aspettando che la scienza li raggiungesse prima o poi.

La coscienza può essere un campo onnipervasivo, ma la consapevolezza può essere immaginata più come una torcia che può selettivamente mettere a fuoco aree differenti. Si può ampliare il raggio ed espandere l’auto-consapevolezza e includere sempre più coscienza attraverso esperienze di psicoterapia, meditazione e la comprensione mentale della natura fisica della realtà.

La meccanica newtoniana è ottima per descrivere il movimento dei pianeti e dei sistemi stellari. La meccanica dei quanti, con la sua incertezza intrinseca, la non località e la sua “confusionarietà”, descrive i misteri del regno subatomico. Gli esseri umani sicuramente partecipano in entrambe le scale, ma piuttosto che solo macro e micro sistemi, abbiamo bisogno di uno che si adatti alla scala umana. Tale modello ha bisogno di essere compatibile con le capacità umane e le esperienze.

In questa gamma mediana (mesocosmo) sembra che il caos regni supremo. Vediamo il caos nelle varie forme del movimento turbolento e nella naturale crescita in natura. Lo vediamo nel volo degli uccelli, nei semi del girasole, nelle rapide del fiume, nei modelli climatici, e in molto altro. E lo vediamo nei nostri destini. Possiamo anche trovare qualche significativo principio ordinativo in quel caos che chiamiamo divino.

Questo modello di caos, intuitivo e propositivo, è forse un aspetto sottostante al concetto di karma. Può non apparire a un individuo perché certi tipi di esperienza vengono, ma sembra esserci un sottostante ordine e proposito, anche se può rimanere inconscio. Le scelte implicite nel libero arbitrio insite nei sistemi caotici sembrano avere qualche responsabilità sull’ego in evoluzione. Un atto di libera volontà rappresenta la comprensione razionale a partire da esperienze passate, interessi personali e potenziali ricompense.

La teoria del caos ci dà un linguaggio matematico visuale per la creazione di strani grafici attrattori in sistemi dinamici, che possono essere applicati nella psiche individuale o nelle relazioni interattive. Tale tecnologia è già stata applicata al comportamento umano. Ordine e caos nel campo emozionale sono stati studiati da matematici e studiosi della psiche. I loro studi [vedi “Psychology today”, maggio 1989, pag 21] han prodotto modelli del comportamento caotico e instabile di una persona in comparazione col suo comportamento stabile. Il comportamento stabile può essere immaginato come il cielo, quello instabile come montagne, con piccole tasche o “grotte” di serenità dentro di esse.

Secondo Jerome Sashin dell’ “Harvard medical school”, “Se impedissimo allo stato mentale di una persona di cadere in una di queste caverne, il suo comportamento si stabilizzerebbe”. Forse la cura dei sogni, attraverso il caos, è la strada più breve qui. Spesso si va direttamente dentro le “grotte” simboliche.

Anche la malattia mentale può riguardare i fenomeni di attrattori strani nel cervello o nel campo emotivo. Alcuni ricercatori ritengono, per esempio, che un certo numero di disturbi mentali, come la malattia maniaco-depressiva e la schizofrenia, si verificano quando i sistemi regolatori biologici cessano di funzionare al loro normale punto fisso, e cambiano improvvisamente in un altro punto stabile, ma anormale. Nella teoria del caos, quando un attrattore scompare a causa di improvviso cambiamento catastrofico, il sistema diventa senza struttura e sperimenta un periodo di “caos transitorio” prima che venga trovato un altro attrattore. Infatti si possono  sperimentare delle crisi d’identità durante i maggiori passaggi della vita.

Forse non è un caso che la teoria dei complessi di Jung condivide una relazione semantica ed essenziale con la dinamica dei sistemi complessi. Sia i complessi che gli archetipi funzionano come strani attrattori, disegnando numerose associazioni attorno a sé. Questi punti di connessione psichica sono strumenti nella fondazione di sistemi di credenze, risposte emotive e comportamento. Ogni archetipo ha i suoi parametri, ma all’interno del  mito vi sono una miriade di possibilità confuse che vengono riprodotti attraverso la personalità apparentemente a caso, almeno per un osservatore casuale. Eppure ognuna ha il suo scopo e il suo caratteristico aspetto.

L’attivazione di un MITEMA in una vita viene decodificato notando i suoi effetti corrispondenti, nei sogni e nello stato di veglia. Il mito personale, o mitema, di un individuo, potrebbe essere concepito come un attrattore caotico attivato. In un altra fase della vita, l’attenzione potrebbe cambiare per gli altri. Qualche volta queste transizioni avvengono in modo abbastanza liscio, altre volte in maniera competitiva, altre volte catastrofica, gettando via la vecchia struttura in una maniera incontrollabile.

L’ego può soffrire grandemente da questo essere come strappato da profonde forze interiori, specialmente se non ci sono abbastanza informazioni e quindi non si può ottenere significato dall’esperienza. Per qualcuno, l’interruzione può portare a una rottura psicotica, mentre ad altri apre le porte a una nuova libertà e a un senso espanso del sé e della creatività. Ci sono molte domande che sorgono dentro il modello di sviluppo umano basato sulla teoria del caos.

Possiamo congetturare sul perché si formano certi attrattori o complessi. Veramente, non sappiamo perché alcuni emergano e altri rimangono sullo sfondo. Ma sappiamo che quando due o più sono in competizione per differenti comportamenti e attitudini, la risultante scissione psichica può essere dolorosa, facendo partire un profondo conflitto che può non essere semplice da risolvere. La libera scelta può essere un fattore, ma le nostre scelte sono limitate dalle nostre attitudini concernenti ciò che crediamo sia possibile per noi. L’unica soluzione è quella di immergersi a livelli più profondi, alla ricerca di trasformazioni rivoluzionarie, un salto quantico in consapevolezza.

Il primo passo è capire come questi attrattori che ci riguardano abbiano a che fare coi nostri complessi personali, le nostre esperienze distorte del nostro grezzo potere archetipico.

Ci sono certi ovvi paralleli tra gli strani attrattori e i fenomeni psicologici dei complessi. Il complesso è un sensitivo-sensoriale gruppo di rappresentazioni nell’inconscio. E’ una sorta di collettore di simbolismi tutti connessi allo stesso archetipo, variazioni sul tema, avvolte nell’infrastruttura della nostra mente subconscia. I complessi possono essere “cablati” nel nostro sistema psichico. Noi non siamo mai potuti esistere senza di loro e i loro vari gradi d’influenza. I complessi consistono non solo nei significati ma anche nei valori, e ciò dipende dall’intensità del tono sensoriale, secondo Jung. Tutti loro possono mostrare sintomi psichici e somatici, e combinazioni dei due.

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Un complesso inconscio agisce come un secondo ego in conflitto con l’ego cosciente, un alter ego. Questo conflitto piazza l’individuo in mezzo a due verità, due correnti contrastanti della volontà, minacciando di strappare loro in due. Un complesso può inghiottire o sopraffare l’ego attraverso una parziale o totale identificazione tra gli ego e il complesso. Un complesso può manifestarsi sottoforma di spiriti, suoni, animali, figure ecc. Un profondo conflitto inconscio può apparire come la visione di un UFO o anche un rapimento o qualche altro fenomeno psichico. Si tratta di una specie di chiamata iniziatica al Mistero. L’ego può prendere diverse attitudini verso il complesso:

  1. Totale inconsapevolezza della sua esistenza
  2. Identificazione
  3. Proiezione
  4. Confronto

Ma solo il confronto, o l’empatica identificazione conscia, può aiutare l’ego a venire alle prese con il complesso e portare alla sua risoluzione. Andare avanti e indietro tra l’ego e il complesso genera polarizzazione. Per Jung, i complessi erano i “nodali o focali punti della vita psichica, che non dovrebbero essere assenti, perché se lo fossero l’attività psichica verrebbe a un punto morto”. Essi costituiscono questi “punti nevralgici” nella struttura psichica, ai quali si aggrapperanno elementi indigesti, inaccettabili, elementi di conflitto.

Portare i nostri complessi è di solito un peso doloroso e imbarazzante. Ma il fatto che essi siano dolorosi non prova che siano anche disturbi patologici. Noi patologizziamo sempre ma fino a che punto e come agiamo su questo? Tutti gli esseri umani hanno complessi. Essi costituiscono la struttura della parte inconscia della psiche e sono la sua normale manifestazione. Dal punto di vista del comportamento, i tratti della personalità sono strani attrattori.

Jung afferma che “i complessi rappresentano ovviamente un tipo di inferiorità nel senso più ampio — una dichiarazione che devo subito qualificare dicendo che avere complessi non significa necessariamente indicare inferiorità. Significa solo che qualcosa di incompatibile, non assimilato e conflittuale esiste — forse come un ostacolo, ma anche come uno stimolo per maggiori sforzi e così, forse, come un’apertura a nuove possibilità di realizzazione”.

Jung ha anche ritenuto che certi complessi sono tratti interamente da una situazione reale, sopratutto quelli che appaiono nella crisi spirituale di mezz’età. Di qualcuno di questi complessi non se n’è mai avuto consapevolezza precedentemente. Essi crescono dall’inconscio e invadono la mente conscia con i loro bizzarri e inaccettabili impulsi. Interferiscono coi complessi dell’ego e la funzionalità. Jung credeva anche che certi complessi sorgono in seguito a stressanti e dolorose esperienze di vita. Quando sperimentiamo un trauma questo può diventare un complesso.

Questi complessi inconsci sono di natura personale. Sono una fonte di stress subliminale post-traumatico. Ma ci sono anche altre, autonome sub-personalità, che provengono da una fonte che non ha nulla a che fare con la nostra vita quotidiana. Essi hanno a che fare con i profondi irrazionali contenuti della psiche –di cui in precedenza non si ha mai avuto consapevolezza. Jung li nominava “ombra”, “anima/animus” e il sé.

A differenza dei contenuti dell’inconscio personale, che sembra “appartenere solo a noi”, i contenuti dell'”inconscio collettivo” ci sembrano alieni (Non-io), come se ci invadessero dal di fuori. La reintegrazione del complesso personale ha l’effetto di rilasciare e spesso di guarire, mentalmente e fisicamente.

Ma l’invasione del complesso dalla psiche collettiva profonda è un disturbante, anche minaccioso, fenomeno. Il parallelo con le credenze primitive nelle anime e negli spiriti è ovvio. Ciò è da dove vengono queste energie e queste immagini. Le anime corrispondono ai complessi autonomi dell’inconscio personale. Gli spiriti a quelli dell’inconscio collettivo. In psicoterapia, solo un certo numero di complessi, che variano a seconda degli individui, possono essere resi consci. Nessuno potrà mai afferrare l’intero contenuto della psiche o del sé. Tentare una cosa simile sarebbe più che qualcosa di “supereroico”, un errore dell’ego. E’ qualcosa di troppo grande da prendere in considerazione.

I restanti complessi continuano a esistere come “punti nodali” o “elementi nucleari” che appartengono alla matrix eterna di ogni psiche umana. Essi rimangono potenziali e non si sviluppano nel mondo oggettivo. Sebbene l’energia psichica operi continuamente, funziona come funzionano i quanti che, nella nostra comparazione sono i complessi: numerevoli piccoli incroci di una rete invisibile.

Secondo Jung e Jacobi, proprio qui, in questi incroci, distinti dallo “spazio vuoto”, è concentrata la carica energetica della psiche collettiva, la quale in un certo senso agisce COME IL CENTRO DI UN CAMPO MAGNETICO. Se la carica di uno, o più, di questi “punti nodali” diventa così potente da ATTRARRE “MAGNETICAMENTE” (agendo come il nucleo di una cellula) OGNI COSA A SE’,  a questo modo l’ego è come a confronto con un’entità aliena, una “scheggia di psiche” diventata autonoma–e quindi abbiamo un complesso.

Se tale entità si esprime attraverso imago trans-personali mitiche o universali, esse sono originate dall’inconscio collettivo. Se essa è contaminata da materiale individuale e personalistico, se appare come un conflitto personalizzato, ha origine dall’inconscio personale. In definitiva, i complessi hanno: 1) due tipi di radici – traumi infantili o eventi e conflitti reali; 2) due tipi di natura – patologica o sana; 3) due tipi di espressione – bipolare, positiva e negativa.

I complessi, come strani attrattori di una non definita energia psichica, sono in realtà proprio le generiche e dinamiche strutture della psiche. I complessi stessi sono essenziali, componenti sani della psiche, non sono “scherzi del destino”. Ciò che proviene dall’inconscio collettivo può essere intenso, ma non è mai “patologico.” Tutti i nostri malesseri provengono da disturbi dell’inconscio personale. Ed è proprio qui che i puri complessi vengono tinti dai nostri conflitti individuali.

Quando il complesso viene purificato dal bagaglio emotivo dell’espressione personalistica, il suo puro, vero, centro archetipico brilla e traspare. Il personale è sovrapposto al transpersonale, ma ciò può venire cambiato dalla psicoterapia, aumentando la consapevolezza cosciente, e quindi il cuore o nucleo archetipico si mostra attraverso. Quando il conflitto sembra irrisolvibile per la consapevolezza, quando i suoi desideri sono continuamente ostacolati, noi spesso scopriamo che è il contenuto della psiche collettiva a essere intrattabile. Se un complesso rimane solo un più o meno grande strano attrattore nelle psiche collettiva, se non viene gonfiato con troppo bagaglio personale, allora di solito è qualcosa di positivo. Funziona come una cellula che fornisce energia, da cui fiorisce tutta la vita psichica. Ma se è sovraccaricata, finisce per essere qualcosa di negativo, sottoforma di nevrosi e psicosi.

Erich Neumann commentò in Origini e storia della consapevolezza: “Noi possiamo vedere nei casi patologici, nelle idee fisse e compulsive, manie e anche stati di possessione – e anche in ogni processo creativo dove il lavoro assorbe e drena tutti i contenuti estranei, come un contenuto inconscio attira tutti gli altri a se stesso, consumandoli, subordinandoli e co-ordinandoli, formando con essi un sistema di relazioni da esso dominate. Quando la mente conscia non può far fronte a questi contenuti, il risultato è frammentazione, disorganizzazione, disintegrazione — caos.”

Il ruolo del complesso è determinato dalla sua interazione con la mente cosciente, quali stati essa crea, se non lo si capisce, la personalità viene destabilizzata. Ma comprendendolo, il complesso apre la possibilità di riposizionarsi a un altro livello. Ci vuole comprensione e dunque assimilazione e integrazione del complesso per placare la sua energia distruttiva. In caso contrario, la mente cosciente cade vittima di una regressione ed é inghiottita dalla psiche profonda. Torna al punto di partenza della ricerca dell’eroe: l’uccisione del drago. Il pericolo, l’ansietà e lo stress prodotti durante un confronto con i complessi della psiche transpersonale, che possono creare una personale catastrofe.

Il caos catastrofico, di solito porta a ciò che viene chiamata una biforcazione o scissione dell’energia in due direzioni diverse. L’esperienza può essere sconvolgente. Ma talvolta la regressione aiuta il processo di evoluzione e porta a una creativa trasformazione e rinnovamento del sé. Dunque, il beneficio potenziale fa che i rischi valgano la pena. Può portare alla creatività espressiva e anche artistica.

 

Riferimenti:

PSYCHOLOGICAL PERSPECTIVES, Vol. 20, Number 1, Spring-Summer 1989.
COMPLEX, ARCHETYPE, AND SYMBOL, Jolande Jacobi, Princeton University Press, 1959.
THE ORIGINS & HISTORY OF CONSCIOUSNESS, Erich Neumann, Princeton University Press, 1954.

http://holographicarchetypes.weebly.com/archetype-attractors.html