I “pre – Eschaton”: le volte che la Storia è finita e altre tappe fondamentali

14 05 2019

Nello schema di tempo a spirale del Timewave, attraversare epoche di tempo significa passare da un insieme di leggi che condizionano l’ esistenza ad un altro insieme radicalmente diverso di leggi. L’universo è visto come una serie di scompartimenti o epoche le cui leggi sono molto diverse l’una dall’altra, con transizioni da un’epoca ad un’altra che si verificano improvvisamente e inaspettatamente. 

Nel corso della Storia, abbiamo avuto diversi tipi di Eschaton, di varia categoria: 

ESCHATON LINGUISTICO: Nella preistoria la creazione di un linguaggio di base per la comunicazione è stata una tappa fondamentale per il progresso della civiltà. Il 15 APRILE 1755 è stato realizzato il primo dizionario della lingua inglese ufficiale, la lingua globale che utilizziamo oggi in tutti i paesi del mondo. 

ESCHATON DELLA SCRITTURA: Nella preistoria gli Egizi e i Sumeri hanno creato la scrittura geroglifica e cuneiforme, per mezzo di simboli. NEL 1967 è stata inaugurata la ” scrittura digitale ” HYPERTEXT, e il 12 APRILE 1979 è stata presentata la prima ” EMOTICON ” che ha inaugurato un nuovo “linguaggio simbolico postmoderno”

ESCHATON DEI MEZZI DI TRASPORTO N. 1: Nella preistoria è stata realizzata in Mesopotamia la prima ruota, mentre fra IL 1817 E IL 1860 è stato inventato il velocipede, precursore della BICICLETTA del 1885, mentre la prima RUOTA PNEUMATICA PER BICICLETTE come la conosciamo noi è stata realizzata da John Dunlop Boyd IL 7 DICEMBRE 1888.

ESCHATON ECONOMICO: La Turchia ha introdotto la prima moneta per gli scambi commerciali, mentre il 24/29 OTTOBRE 1929 con il CROLLO DELLA BORSA DI WALL STREET, NEL 1987 ( 19 OTTOBRE ) con il CRASH DEL 1987, e il 15 SETTEMBRE 2008 con la BANCAROTTA DI LEHMAN BROTHERS E LA DEPRESSIONE ECONOMICA GLOBALE il mondo è cambiato, scuotendo psicologicamente e geopoliticamente le vicende umane. 

ESCHATON RELIGIOSO: La crocefissione di Gesù Cristo, intorno al 3 APRILE DEL 33 dopo Cristo circa, ha plasmato il corso della Storia e delle vicende umane per millenni, generando una forza di gravità storico – culturale senza uguali. 

ESCHATON DELLA CARTA E DEL LIBRO: La Cina ha inventato la carta e realizzato i primi libri, mentre il 4 LUGLIO 1971 è stato realizzato il primo ebook, il primo ebook scritto con l’ hypertext nel 1987, nel 1993 il primo sistema di scambio commerciale per ebooks e la prima “novella elettronica”, nel 1994 il primo ebook in scrittura html, nel 1998 il primo ebook reader, nel 2000 il reader della Microsoft, e nel 2007 il famoso Kindle ebook reader della Amazon. 

ESCHATON AGRICOLO: Nella preistoria è stata introdotta l’ “agricoltura” che ha trasformato il pianeta in una maniera senza precedenti, poi è stato introdotto l’ aratro. Io posizionerei il primo “eschaton agricolo” alla CRISI DEL TRECENTO, fra il 1315 e il 1317, durante i cambiamenti climatici, e il secondo nel 1816, durante l’ ANNO SENZA ESTATE.

ESCHATON PANDEMICO: Ci sono stati due fenomeni, il primo quasi realmente escatologico, e il secondo globale, ma meno cruento. Il primo è ovviamente LA PESTE NERA del 1347 ( Maggio, 1 settembre e ottobre in Italia ), che ha devastato l’ Europa, mentre il secondo avvenne nel 1918 con la INFLUENZA SPAGNOLA, fra gennaio e giugno. 

ESCHATON IMPERIALE: Ci sono stati due crolli di impero fondamentali nella Storia occidentale, il 4 settembre 476 cadde l’ IMPERO ROMANO, dando inizio ad una nuova era, e il 1 luglio 1997 ebbe fine l’ IMPERO BRITANNICO con la cessione di Hong Kong alla Cina, un finale abbastanza silenzioso, senza grandi conseguenze, segnato anche dalla scomparsa della Principessa Diana ( 31 agosto – 6 settembre 1997). Ci prepariamo quindi ad un nuovo Eschaton Imperiale entro il 2023, con la caduta di almeno una superpotenza ( sarà la Russia, la Cina, o gli Stati Uniti? ). Inoltre nel 1453 cadde L’ IMPERO BIZANTINO con la CADUTA DI COSTANTINOPOLI fra il 6 aprile e il 29 maggio. 

ESCHATON VULCANICO – CLIMATICO: Questo è un evento doppio e poco noto, ma fra il 535 e il 536 e fra il 539 e il 540 avvennero ben DUE SUPERERUZIONI, rispettivamente in America del Nord e ai Tropici, che modificarono sostanzialmente il clima globale.

ESCHATON DELLE ARMI: Questo tipo di “eschaton tecnologico” si è sviluppato attraverso la realizzazione e l’ utilizzo della prima bomba nel 1130, e le varie evoluzioni della PISTOLA, nel 1000 – 1132 – 1396 – 1862 ( la Revolver ) – 1918 e durante la Seconda Guerra Mondiale. 

ESCHATON TECNOLOGICO N. 1 ( LA STAMPA ): Il primo “eschaton tecnologico” si verificò fra il 1450 e il 23 febbraio 1455, quando venne utilizzata la MACCHINA DA STAMPA A CARATTERI MOBILI per realizzare il primo LIBRO STAMPATO, LA BIBBIA in tedesco. La sua evoluzione è rappresentata dalla STAMPANTE 3D, un termine coniato nel 1993, anche se la prima stampante 3d è stata realizzata il 16 luglio 1984. Fra qualche anno, più o meno nel 2024, la Stampante 3d trasformerà il mondo in una maniera senza precedenti, e verrà utilizzata in medicina e per uso commerciale – industriale.  

ESCHATON DELLE SCOPERTE N. 1: Una vera e propria scoperta di carattere pre – eschatologico, precursore forse diretto del futuro “eschaton assoluto” è stata la scoperta del NUOVO MONDO, LE AMERICHE, il 12 ottobre 1492, una data che scinde la Storia al pari della venuta di Cristo. Un potenziale remake di questo evento si potrebbe posizionare al 22 febbraio 2017, quando venne presentata pubblicamente la scoperta di un SISTEMA SOLARE POTENZIALMENTE ABITATO.  

ESCHATON CULTURALE N. 1: Il primo “eschaton culturale” che ha dato il via ad una nuova era di graduale ma totale trasformazione delle usanze e della cultura internazionale è avvenuto il 4 luglio 1776, con la dichiarazione di Indipendenza degli STATI UNITI, LA SUPERPOTENZA ATTUALE.  

ESCHATON DELLA GUERRA MONDIALE: Questa particolare tipologia di eschaton ha sviluppato le Grandi GuerreGuerra dei 30 anni il 23 maggio 1618, la poco nota “Guerra Mondiale Zero dei 7 anni “, il 17 maggio 1756 e ovviamente la data che ha creato il Novecento, creando la scissione che di solito avviene quando accade un “fenomeno escatologico”, La Prima Guerra Mondiale il 28 giugno 1914, e la Seconda Guerra Mondiale il 1 settembre 1939.   

ESCHATON INDUSTRIALE: Questa tipologia di eschaton si è sviluppata in maniera graduale, ma ha trasformato il pianeta e la vita umana per sempre, a partire all’ incirca dal 1750 con LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE, un fenomeno che ha allungato la vita umana, rendendola più confortevole, ma anche più stressante, e ha cambiato l’ ambiente, scombussolando la vita degli animali. E’ un esempio di      ” proto – singolarità tecnologica “. 

ESCHATON CULTURALE N. 2 ( L’ emergere della Scienza ): La cultura e il pensiero umano sono stati plasmati e trasformati dall’ emergere del METODO SCIENTIFICO intorno al 28 giugno 1751, con la pubblicazione della PRIMA ENCICLOPEDIA, e l’ inizio dell’ ERA DELL’ ILLUMINISMO

ESCHATON RIVOLUZIONARIO: Un’ altra data che ha scisso la Storia e ha dato origine alla STORIA MODERNA è stata LA RIVOLUZIONE FRANCESE con la Presa della Bastiglia il 14 luglio 1789, un fenomeno che ha fatto “perdere la bussola” alle persone attraverso IL REGNO DEL TERRORE FRANCESE, fra il 2 settembre 1792 e il 5 settembre 1793. Fortunatamente ha anche dato luogo alla Dichiarazione dei Diritti Umani, il 26 agosto 1789. Questo fenomeno ha trovato un remake nella RIVOLUZIONE DEI GILET GIALLI, dal 17 novembre 2018. 

ESCHATON TECNOLOGICO N. 2: Invenzioni come IL TELEFONO ( 10 marzo 1876 ), IL TELEGRAFO ( 28 settembre 1837, 1859, 6 maggio 1833, 5 agosto 1858) e LA  LAMPADINA di EDISON ( 22 ottobre 1879, 4 novembre 1789, 31 dicembre 1879, 27 gennaio 1880, 2 febbraio 1880, 31 marzo 1880 ) hanno sviluppato il “secondo eschaton tecnologico” , durante la “seconda ondata della proto – singolarità tecnologica “. Una “terza ondata” si è verificata con LA RADIO (1895, 1896) e LA TELEVISIONE (26 maggio 1926. 23 maggio 1927, 7 aprile 1927), invenzioni ora sulla strada del rimpiazzo, attraverso smartphones ( IPhone, 29 giugno 2007), Youtube e il Tablet Ipad. Il telefono è stato quasi del tutto rimpiazzato dal cellulare, a partire dalla prima chiamata avvenuta il 3 aprile 1973, e a partire dal 13 ottobre 1983.     

ESCHATON DEI MEZZI DI TRASPORTO N. 2: Lo sviluppo della “AUTOMOBILE” ( 29 gennaio 1886, 5 agosto e 27 settembre 1908 ) di BENZ e FORD ha dato origine al secondo “fenomeno escatologico dei mezzi di trasporto” trasformando le abitudini umane per sempre ( ? ), o almeno finchè potremo carburarle… In questo possiamo includere anche L’ AEROPLANO e IL PRIMO VOLO, non solo nella celebre data 17 dicembre 1903, ma anche il 9 ottobre 1890, il 5 ottobre 1905, il 10 agosto 1888 e il 14 agosto 1901. 

ESCHATON SCIENTIFICO: L’ emergere della “fisica quantistica” e gradualmente della sua comprensione ha trasformato il modo in cui pensiamo il mondo, a partire da Planck, il 19 ottobre e 14 dicembre 1900. Anche L’ ANNO DI EINSTEIN 1905 è incluso in questo fenomeno, con LA TEORIA DELLA RELATIVITA’

ESCHATON DELLE SCOPERTE N. 2: La scoperta dei MICROORGANISMI ha dato origine ad un nuovo fenomeno escatologico, dapprima nel settembre 1665 e nel 1673, ma soprattutto con la scoperta di Pasteur il 20 maggio 1859. 

ESCHATON CULTURALE N. 3 ( IL CINEMA ): L’ invenzione del CINEMA e dei FILM (LUNGOMETRAGGI e CORTOMETRAGGI) ha trasformato la cultura e il pensiero umano, dapprima il 14 ottobre 1888, ma soprattutto fra il 1 novembre e il 28 dicembre 1895.  

 

L’ ESCHATON DELL’ ASTEROIDE: Se avessimo realizzato una città e un territorio popolato nella zona della Siberia attorno alla regione di Tunguska, il 30 giugno 1908 si sarebbe verificato un disastro senza precedenti, di carattere “escatologico”, siccome in quella data un asteroide di grandi dimensioni, (possibilmente una cometa) si schiantò nella foresta, radendo al suolo migliaia di alberi e distruggendo l’ intero territorio. 

L’ ESCHATON DELLA MEDICINA: La pratica della medicina è stata trasformata il 3 settembre 1928, con la scoperta della penicillina e quindi del primo antibiotico, mentre il 14 maggio 1796 è stato praticato il primo vaccino, e nel 1977 – 1979 – 1980 è stata debellata la prima malattia umana ( il vaiolo ) nelle seguenti date: 26 ottobre 1977, 9 dicembre 1979, 8 maggio 1980. A breve ci avviamo verso una nuova “ondata” che inizierà quando le stampanti 3d realizzeranno organi umani artificiali autonomi e funzionanti. 

L’ ESCHATON NUCLEARE: L’ invenzione e l’ utilizzo della bomba nucleare, testata per la prima volta il 16 luglio 1945 e utilizzata in un conflitto il 6 e 9 agosto 1945 (HIROSHIMA e NAGASAKI) , ha dato il via a innumerevoli test nucleari che hanno danneggiato il pianeta e creato la “tensione nucleare” che si è amplificata nell’ ottobre del 1962 durante LA CRISI DEI MISSILI CUBANA, fra il 14 e il 28 ottobre 1962, un breve periodo di tempo in cui abbiamo rischiato di addentrarci in un eschaton quasi assoluto, generato da una guerra nucleare. Un’ altra serie di ondate in questo ambito si è verificata con CHERNOBYL ( 26 aprile 1986 ) e FUKUSHIMA ( 11 marzo 2011 ).

Una data che ha scisso la Storia umana senza generare un fenomeno escatologico, ma creando una cesura che speriamo di mantenere ancora a lungo, fra una lunga epoca di conflitto e una epoca di “relativa pace occidentale” è stata il 2 settembre 1945, la fine della Seconda Guerra Mondiale.  

L’ ESCHATON DELLA BIOLOGIA: La SCOPERTA DEL DNA di Crick e Watson, il 28 febbraio 1953, presentata poi pubblicamente il 25 aprile 1953, ha generato un fenomeno escatologico dello studio della biologia.

ESCHATON CULTURALE N. 4 ( Il BIG BANG DEL 1956 ): Una nuova ondata di trasformazioni culturali si è generata a partire dal 1956, con ELVIS e MONROE, che hanno debuttato assieme, il 22 e 23 febbraio 1956, generando una nuova era della musica e del cinema. Inoltre nel 1953 ( 2 giugno ) è stata incoronata LA REGINA ELISABETTA II, una ICONA DELLA CULTURA NOVECENTESCA che sta sopravvivendo a tutta la prima parte del Ventunesimo secolo. Ci sono persone che stanno raggiungendo la soglia della vecchiaia che sono nate dopo la sua incoronazione, per rendere l’ idea. 

ESCHATON TECNOLOGICO N. 3:  La introduzione della TV A COLORI ( 30 dicembre 1953 ), del PRIMO PERSONAL COMPUTER ( 3 settembre 1977 ), anche se nell’ ottobre 1965 è stato messo in commercio dapprima l’ Olivetti Computer, e della PRIMA CONSOLE VIDEOLUDICA DI SUCCESSO ( 11 settembre 1977 ) ha dato origine alla terza “ondata tecnologica “ di carattere escatologico. 

ESCHATON SPAZIALE: Quando l’ umanità ha cominciato a tastare il nuovo territorio, lo “spazio”, si è originata L’ ERA SPAZIALE, con il lancio del PRIMO SATELLITE SPUTNIK, il 4 ottobre del 1957, e a seguire IL PRIMO UOMO NELLO SPAZIO, il 12 aprile 1961 e L’ ALLUNAGGIO, il 20-21 luglio 1969. Inoltre è da includere qui anche il primo SPACE SHUTTLE ( 12 agosto e 26 ottobre 1977 ) e le DUE SONDE VOYAGER, ( 20 agosto e 5 settembre 1977 ) al momento gli oggetti umani più lontani dalla Terra. Una nuova fase potrebbe essersi verificata con la SCOPERTA DEI PRIMI ESOPIANETI ( 25 luglio 1991 e 9 gennaio 1992 ).   

ESCHATON GEOPOLITICO N. 1: La prima trasformazione di carattere escatologico nell’ ambito della politica e geopolitica si è verificata il 22 novembre 1963, con L’ ASSASSINIO DEL PRESIDENTE STATUNITENSE KENNEDY.  

ESCHATON DIGITALE: Questo fenomeno escatologico si è verificato a partire dalla RIVOLTA DEI NERD che hanno poi fondato LA SILICON VALLEY ( 18 settembre 1957 ) e con la invenzione del MICROCHIP, IL 28 agosto 1958, presentato il 12 settembre 1958. Una seconda ondata è arrivata a partire da ARPANET nel 1969, il 29 ottobre, 21 novembre e 5 dicembre.

ESCHATON CONTATTISTICO: Questo fenomeno escatologico potrebbe già aver avuto luogo, a livello proto, quando il SETI ha ricevuto il celebre SEGNALE WOW, il 15 agosto 1977, ma non è ancora sicuro. 

ESCHATON SIMULATIVO – VIRTUALE: Questo fenomeno è stato introdotto gradualmente, a partire dal primo videogioco ( 18 ottobre 1958 ), dalla prima console di successo commerciale (11 settembre 1977) per poi passare al GAMEBOY (21 aprile 1989), alla PLAYSTATION 1  ( 3 dicembre 1994 ), I SIMS ( 4 febbraio 2000 ) e a tutte le sue espansioni, per poi entrare nell’ ambito della realtà aumentata con POKEMON GO, nel 2016 (6 luglio) e della realtà virtuale, con l’ OCULUS RIFT HEADSET ( 28 marzo 2016 ) e PLAYSTATION VR HEADSET ( 13 ottobre 2016 ).    

ESCHATON GEOPOLITICO N. 2: Una seconda ondata di trasformazione geopolitica si è verificata con LA CADUTA DEL MURO, il 9 novembre 1989 ( e 22 giugno 1990, e la celebrazione tributativa il 21 luglio 1990 ), un evento che ha dato l’ idea allo scrittore giapponese che ha pubblicato “LA FINE DELLA STORIA” nel 1990. Una seconda fase è arrivata con IL COLLASSO DELLA UNIONE SOVIETICA ( dal 27 luglio 1990, il 19 agosto 1991, fino al 26 dicembre 1991 ). 

ESCHATON DELLA CONNETTIVITA’: Questa ondata escatologica si è verificata con LA EMAIL ( 23 GIUGNO 1986 ), IL WTO e LA GLOBALIZZAZIONE ( 1 gennaio 1995 ), INTERNET ( 6 agosto 1991), IL PRIMO SITO WEB ( 20 dicembre 1989 ) e ( 13 novembre 1990 ). Inoltre dobbiamo includere IL BROWSER, da MOSAIC ( 23 gennaio e 22 aprile 1993 e 10/11 novembre 1993 ) a INTERNET EXPLORER ( 16 agosto 1995 ), il WORLD WIDE WEB ( 25 dicembre 1990 e 14 gennaio 1994 ) e IL WEB LIBERO ( 30 aprile 1993). Una seconda ondata si è verificata con I SOCIAL NETWORKS ( Facebook, 4 febbraio 2004 in particolare, e poi MySpace il 1 agosto 2003, Twitter il 21 marzo 2006). 

ESCHATON AFRICANO: Il continente ha vissuto due periodi di carattere escatologico, durante il GENOCIDIO IN RWANDA ( dal 6 aprile 1994 ) e durante LA GUERRA MONDIALE AFRICANA ( 2 agosto 1998 – 2003 ).

ESCHATON GEOPOLITICO N. 3 / GUERRA MONDIALE / DEGLI AEROPLANI e AEROPORTI: Questa nuova ondata escatologica è iniziata con L’ ATTACCO AL WORLD TRADE CENTER, NEW YORK, 11 settembre 2001, e l’ INIZIO DELLA GUERRA AL TERRORE, dal 7 ottobre 2001.

ESCHATON DEI DISASTRI NATURALI: Un evento globale di carattere escatologico nell’ ambito dei disastri naturali ( globale, a differenza del disastro naturale primo per numero di vittime, la alluvione Cinese del 1931 ) si è verificato il 26 dicembre 2004, con LO TSUNAMI E SISMA DELL’ OCEANO INDIANO, ma anche con LO TSUNAMI E SISMA GIAPPONESE, l’ 11 marzo 2011.

ESCHATON DELLA MUSICA: La musica ha trovato il suo fenomeno escatologico, quando sono arrivati i primi video musicali e i soundtracks su Youtube, sito web creato il 14 febbraio e 23 aprile 2005. Youtube ha generato una stasi creativa nel mondo musicale.  

ESCHATON DELLE PARTICELLE: Anche le particelle hanno trovato il proprio fenomeno escatologico, quando è stato inaugurato IL CERN, 10 settembre e 21 ottobre 2008, quando è stato trovato IL BOSONE DI HIGGS ( 4 luglio 2012 ) e quando sono stati creati i “mini big bangs “ a partire all’ incirca dal 29 marzo 2010.  

ESCHATON GEOPOLITICO N. 3: La campagna elettorale per le presidenziali statunitensi del 2016  è finita sorprendentemente con la vittoria di Donald Trump, un personaggio escatologico tutto americano, sbaragliando tutti i pronostici e i sondaggi. Quindi l’ 8 novembre 2016 e il 20 – 21 gennaio 2017 ( sono incluse anche le proteste con più partecipanti della storia degli Usa alla sua inaugurazione ) sono date di carattere escatologico nella cultura americana.

ESCHATON INTERSTELLARE: Il transito del primo oggetto interstellare riconosciuto dagli studiosi dello spazio, Oumuamua, avvenuto il 20 novembre 2017, scoperto il 19 ottobre 2017, ha acceso l’ immaginario collettivo generando un fenomeno proto – escatologico, che potrebbe incontrare fasi successive, con ulteriori scoperte future.

ESCHATON DELLE SCOPERTE N. 3: Questo fenomeno escatologico ci ha fatto addentrare nel complesso ambito della gravitazione, con la scoperta della prima onda gravitazionale ( 14 settembre 2015; annuncio pubblico 11 febbraio 2016 ), seguito da una ulteriore registrazione di un’ onda gravitazionale e di una collisione nello spazio profondo, il 17 agosto 2017.

ESCHATON TELEVISIVO ( DELLA AUDIENCE ): Questo fenomeno escatologico appare essersi verificato durante il 9/11 del 2001, ma in realtà ci sono tre momenti che sono più significativi per numero di audience televisiva e interconnessione globale, L’ OLIMPIADE DI CINA 2008, fra l’ 8 e il 24 agosto 2008, L’ OLIMPIADE DI LONDRA 2012, 27 luglio 2012 in particolare, e L’ OLIMPIADE DI BRASILE 2016, il 5 agosto 2016 in particolare.

ESCHATON ASSOLUTO: ambito temporal – percettivo, ambito contattistico – extraterrestre, ambito evento naturale a livello estinzione, ambito della coscienza globale, ambito pandemico, ambito dell’ accesso all’ energia elettrica, ambito della singolarità tecnologica, ambito della sincronicità e del misticismo non conosciamo la natura dell’ Eschaton Assoluto che si verificherà quasi sicuramente fra il 2019 e il 2025, e possiamo ipotizzare che si tratterà di un fenomeno che cambierà la percezione lineare del tempo e della Storia umana ( VIAGGIO NEL TEMPO / FENOMENO FLASHFORWARD ), oppure il primo contatto ufficiale con una civiltà extraterrestre ( PRIMO CONTATTO EXTRATERRESTRE ), ma potrebbe anche trattarsi di un evento naturale distruttivo a livello estinzione ( o quasi, capace di ridurre al minimo la popolazione umana e animale ) o una pandemia globale distruttiva, un evento che coinvolgerà l’ intera coscienza globale in qualche modo, oppure potrebbe essere una tempesta solare che ci priverà della tecnologia e dell’ energia elettrica per anni, ma potrebbe anche trattarsi di una Singolarità Tecnologica ufficiale e concreta, come anche di un fenomeno caratterizzato da un estremo livello di sincronicità, capace di accendere l’ immaginario mistico dell’ umanità in qualche modo.

Quanti fenomeni escatologici avete vissuto di persona, e che ricordo avete di ognuno di essi?             

          

     

 

    

 

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Cigno nero

28 07 2018

Post di sole immagini (non mio).

Black Swan

http://themaskofgod.blogspot.com/2018/07/black-swan.html

Destinazione?

https://civiltascomparse.files.wordpress.com/2018/07/e6eba-p3588907_p_v8_aa.jpg





Il culto del cargo e il destino della religione cattolica

9 06 2018

Alcuni culti religiosi delle tribù melanesiane e della Nuova Guinea vengono definiti “culti del cargo”. Essi hanno avuto origine dai contatti tra quelle tribù primitive e le popolazioni occidentali e dall’osservazione delle navi e dei traffici degli uomini provenienti dall’Europa. Esistono diversi “culti del cargo” e tutti hanno in comune la fede nell’arrivo dal mare di grossi doni da trasporto carichi di doni, portati dagli emissari degli antichi dei, spesso confusi con le divinità delle antiche leggende di quelle lontane isole del Pacifico.

“Il culto del cargo ha avuto la sua maggiore diffusione in seguito alla seconda guerra mondiale, quando le tribù indigene dei luoghi interessati ebbero modo di osservare le navi giapponesi e statunitensi che trasportavano grandi quantità di merci. Alla fine della guerra le basi militari dell’Oceano Pacifico furono chiuse e di conseguenza cessò il rifornimento di merci. Per attrarre nuovamente le navi e invocare nuove consegne di merci, i credenti del culto del cargo istituirono rituali e pratiche religiose, come la riproduzione grossolana di piste di atterraggio, aeroplani e radio e l’imitazione del comportamento osservato presso il personale militare che aveva operato sul luogo.” (https://it.wikipedia.org/wiki/Culto_del_cargo) In pratica, gli indigeni avevano cominciato a stabilire un culto religioso imitando comportamenti di esseri da loro visti come “superiori”, delle semi-divinità in contatto con gli dei, poiché avevano a disposizione una tecnologia così avanzata che agli occhi di quelle popolazioni tribali deve essere sembrata qualcosa di soprannaturale.

Imitazione di occhiali da aviatore e di un aereo da parte degli aderenti a un culto del cargo. “Gli isolani furono notevolmente impressionati dalla disciplina, dal senso di appartenenza e dall’abbondanza di risorse dell’esercito americano. Una certa impressione dovette forse esercitare anche il fatto che, nelle file delle truppe statunitensi, militavano pure soldati di colore. Ciò portò allo sviluppo della figura di Jon Frum che, secondo i fedeli, dovrebbe portare loro serenità e prosperità (anche in forma materiale, attraverso l’invio dei beni della società occidentale, come tipico dei culti del cargo)” (https://it.wikipedia.org/wiki/Jon_Frum)

Imitazione di una torre di controllo da parte di aderenti al culto del cargo. Quelle tribù indigene delle isole melanesiane del Pacifico costruirono rozzi fac simili di torri di controllo e velivoli, utilizzando legna e vegetali, nella speranza di vedere ricomparire aerei carichi di beni come ai bei tempi (per loro) degli sbarchi americani durante la guerra di tanti anni prima.

“Il movimento del Principe Filippo è un culto del cargo diffuso tra i membri della tribù Yaohnanen, nella parte meridionale dell’isola di Tanna, nello stato oceanico di Vanuatu. ” “I seguaci ritengono che il principe Filippo, consorte della regina Elisabetta II del Regno Unito, sia il figlio bianco di uno spirito delle montagne, di cui parlavano le loro antiche leggende. Egli sarebbe anche il fratello di Jon Frum. […] La figura di Filippo si sovrappose quindi a quella del figlio di tale divinità locale, il quale, secondo le tradizioni locali, avrebbe viaggiato oltremare e avrebbe sposato una donna di grande potere. Tali convinzioni vennero rafforzate dal fatto che gli isolani ebbero modo di vedere il grande rispetto che gli ufficiali britannici di stanza sull’isola osservavano verso la regina Elisabetta: ciò li portò a concludere che Filippo fosse il figlio della divinità di cui parlavano le loro antiche leggende. ” “Non risulta noto con precisione il momento in cui tale culto si sviluppò. Con tutta probabilità, esso ebbe origine tra gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento. Quel che è certo è che esso venne notevolmente rafforzato dalla visita di Filippo ed Elisabetta a Vanuatu nel 1974. Al tempo, Filippo non era consapevole del fatto di essere considerato una divinità dagli isolani.” (https://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_del_Principe_Filippo)

La figura del papa della religione cattolica apostolica romana è un culto religioso basato sull’attesa del ritorno di qualcuno già venuto sulla terra in un antico passato a portare beni e doni, presumibilmente non umano e in contatto diretto con la divinità o divinità esso stesso. La figura umana vestita di bianco sembra imitare qualcuno di ultra-terreno, di ultra-umano che stava sulla terra in un passato lontanissimo, qualcuno visto come una grande guida da quell’umanità lontana, probabilmente il loro stesso creatore con fattezze aliene: qualcuno di altissimo e dalla testa allungata verso l’alto. A dir la verità, l’uomo vestito di bianco pare proprio sostituire la divinità aliena nell’attesa del suo ritorno.

Colui che stiamo vedendo in questa immagine può essere visto anche come faraone: i ventagli con le piume di struzzo al suo fianco al passaggio del corteo che lo mostra elevato rispetto agli altri uomini sono i flabelli che già esistevano nell’Antico Egitto nei cortei dove i faraoni venivano portati a braccia nello stesso modo. Anche il faraone veniva visto come il vicario, colui che cioè fa le veci di divinità che un tempo c’erano e oggi non ci sono più ma ritorneranno. Tutto il culto religioso si basa sulla promessa di questo ritorno. Si può quasi dire che l’ossatura della stessa storia è questa attesa più o meno conscia. Sia il faraone che il papa sono gli umani che fanno le veci del non umano creatore dell’umanità.

Ritratto di Nefertiti, sposa del faraone Akhenaton. La sua testa allungata artificialmente può essere intesa come una specie di “culto del cargo”: imitare le antiche (già all’epoca, tremila anni fa) divinità aliene altissime e dalla testa allungata verso l’alto, che diedero origine all’umanità. E, nell’attesa del loro ritorno, le si imita, anche fisicamente. Pure i copricapi in uso nella chiesa cattolica come mitre e tiare sembrano alludere a questa testa allungata.

Questo costume di allungarsi il cranio artificialmente si può ritrovare ancora in tempi recenti presso certe comunità tribali dell’Africa. Tali indigeni proseguono la tradizione senza minimamente sospettare che si tratta di una specie di “culto del cargo” ante litteram, basato su presupposti probabilmente molto più cosmici.

Il manto papale e la mitra o la tiara servivano per rendere non umana la figura umana del papa.

Il manto papale rendeva altissima e aliena la figura del papa.

PapaGiovanniSediaGestatoria

Sedia gestatoria, manto papale, mitra e flabelli.

Qualcosa che avverrà nel futuro, un avvenimento di grandissima magnitudine in cui la stessa storia ha termine nella sua stessa origine, ha riverberato all’indietro per tutto il corso della storia umana fino perlomeno a duemila-tremila anni nel passato. Tutto il percorso della storia in generale e della religione in particolare è un lungo residuo retrospettivo di questo avvenimento totale che avverrà nel futuro e che ha prodotto la storia del passato come in una maniera deformata e sempre più lontana da tale evento. E’ come allontanarsi da qualcosa di molti chilometri, la si vedrà sempre più confusa e la si percepirà collettivamente nei modi più diversi, così come la figura dei vari papi nel corso dei secoli. La storia è un processo di allontanamento più che di avvicinamento, man mano che si va all’indietro nei secoli ci si allontana sempre di più dall’evento finale (o iniziale) e si interpreterà la sua percezione in maniere sempre diverse lungo il tempo a causa dell’influenza dei vari cicli storici.

Lenny Berardo Pio XIII di “The young pope” di Sorrentino è una figura ancora più estrema di quella di papa Francesco se vogliamo, non solo perché giovane e fumatore impenitente ma perché, a differenza di Bergoglio, non vuole mostrarsi papa sintetico e ridotto all’osso ma, anzi, è come un guscio vuoto che vuole prendere ispirazione da ogni papa della storia prima di lui perciò può si mostrarsi  semplice ed essenziale un giorno ma, se i suoi fini cambiano, l’indomani può mostrarsi invece come un papa barocco e rinascimentale.

“The young pope” indossa il (fuori moda) manto papale per impressionare un visitatore scomodo.

Pensando che le intuizioni del “The young pope” di Sorrentino siano tutto sommato abbastanza lungimiranti in un certo senso, ecco comunque un esempio personale di come possa essere un papa del futuro quando gli avvenimenti della storia saranno sempre più vicini al loro finale (cioè un inizio sempre stato visto alla rovescia). A dire il vero, più che un “papa del futuro”, i residui temporali di questa figura riverberati all’indietro nel corso rovesciato della storia l’hanno sempre mostrato come “papa della chiesa cattolica” visto come attraverso un vetro deformato, quindi interpretabile nelle maniere più diverse lungo il corso dei secoli a seconda dei vari cicli intrecciati tra loro. Mr. Roarke e mr. Tatoo dell’isola di Fantasilandia, a capo di un’isola che permette di esaudire a pagamento i sogni, sono due figure che possono un po’ avvicinarsi all’immagine dell’evento che è riverberato all’indietro come “figure dei papi”. Il papa fa le veci della divinità non umana che ha creato l’umanità e, a un certo punto, ci sarà una convergenza tra la questione extraterrestre e la questione cattolica e la figura del papa – anzichè tramutarsi in un “young pope” che prende spunto dai papi del passato per i suoi giochi di potere – potrebbe rivelarsi il portavoce di dei che si sono imitati in una specie di “culto del cargo” durante tutto il corso degli ultimi duemila-tremila anni di storia.

Un altro esempio di ciò che ha dato origine retrospettivamente a ciò che è stato percepito come “figura del papa”. “Il Movimento raeliano viene fondato da Claude Vorilhon, rinominatosi Raël nel 1973. Secondo il suo stesso racconto, Vorilhon sarebbe stato contattato da un rappresentante di una civiltà extraterrestre, gli elohim, il 13 dicembre 1973, nel cratere di un vulcano spento vicino a Clermont-Ferrand, nella Francia centrale. Seguendo quelle che lui afferma essere istruzioni rivelate ha fondato il Movimento raeliano, che dichiara di possedere circa novantamila membri sparsi in almeno ottantaquattro diversi stati. Il numero maggiore di affiliati si riscontra in Francia, Giappone, Canada (specialmente Quebec) e Stati Uniti (specialmente Florida). Il Movimento diffonde il suo messaggio attraverso i libri di Rael, le assemblee raeliane, e il suo sito internet. (https://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_raeliano)

 

 

 





Disamina sincro-mistica (e astrologica) del fenomeno Virginia Raggi, aggiornamento

11 03 2017

Pare proprio che ogni 13 giorni si debba aggiornare il post sulla sindaca di Roma Virginia Raggi. Abbiamo iniziato il 13 febbraio:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/13/disamina-sincro-mistica-del-fenomeno-virginia-raggi/

Abbiamo reloadato il 26 febbraio:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2017/02/26/disamina-sincro-mistica-del-fenomeno-virginia-raggi-reloaded/

Adesso, 11 marzo, ripartiamo da uno dei quattro simboli-archetipi (vergine da sacrificare, oca del Campidoglio, donna dell’Apocalisse, distruzione di Roma)  che abbiamo fatto coincidere con la figura mediatica di Virginia Raggi. Vi è infatti un importante aggiornamento astrologico sull’argomento, con la collaborazione dell’amica Dani Jay.

LA DONNA DELL’APOCALISSE?

La “donna vestita di sole” che compare nel capitolo 12 dell’Apocalisse di Giovanni (1-6). https://en.wikipedia.org/wiki/Woman_of_the_Apocalypsehttps://it.wikipedia.org/wiki/La_donna_e_il_drago

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Primo segno: la Donna e il dragone. Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava già un terzo delle stelle dal cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato. Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e il figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono. La donna invece fuggì nel deserto, ove Dio le aveva preparato un rifugio perchè vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni.

La donna dell’Apocalisse è generalmente riconosciuta come la Vergine Maria. Questa posizione si ritrova anticamente, così come nel Medioevo e nella moderna Chiesa Cattolica Romana. Tale visione non nega l’interpretazione alternativa della Donna quale rappresentante la Chiesa, come nel moderno dogma cattolico. La Vergine è dunque considerata sia la madre di Dio sia la madre della Chiesa che la Chiesa stessa.

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La vergine di Strasburgo, con la corona di stelle.

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Al seguente link http://www.francescoocchetta.it/wordpress/?p=276 si trova una sollecitante storia su come abbia avuto origine la bandiera dell’Unione Europea che, come sappiamo, mostra dodici stelle gialle su sfondo blu. Ringrazio Dani Jay per la segnalazione.

In realtà però c’è un altro grande segno che conosciamo meglio della Costituzione che ci ricorda come l’Europa continui ad essere nutrita dalla presenza del Cristianesimo. Come per ironia della sorte, sulla copertina della Costituzione europea viene quasi sempre raffigurata la bandiera dell’Unione. Anzi la stessa Costituzione precisa che la bandiera europea è azzurra con dodici stelle disposte a cerchio.

Qui c’è il colpo di scena. Pochi sanno che questi colori, i simboli, le stelle la disposizione in tondo della bandiera ecc. sono un omaggio a Maria di Nazareth, la madre di Gesù. Per dirla più esplicitamente: la bandiera europea è nata come un simbolo mariano.
A dichiararlo è stato Arséne Heitz il grafico che partecipò e vinse il bando del Consiglio d’Europa nel 1950. Egli è rimasto poco noto ma il suo disegno parla di Maria e si riferisce ed è stato ispirato dal noto passo dell’Apocalisse in cui si parla delle dodici stelle: “Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una Donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle”.

Non mi intendo di astrologia, ma potrei giocarmi qualche soldo (del Monopoli) che il tema zodiacale natale di Virginia Raggi mostra la luna in opposizione (quindi “sotto i piedi”) o qualcosa del genere. Oppure che all’inizio della giunta comunale della sindaca vi fosse la luna in opposizione o che “succederà qualcosa quando la luna…”, ecc.

Che si digitate su Google “Virginia Raggi” “luna” potete anche notare come, in effetti, in molti titoli le due cose sono associate, “luna di miele finita”, “vive sulla luna”, “raggi di luna calante” e, per quanto invece riguarda il sole, lo sapete che la sindaca ha indossato occhiali da sole personalizzati?

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Dando un’occhiata al tema natale di Virginia Raggi,  un primo impatto non si trovano segni precisi riguardo alla Luna come opposizioni anche se in un certo senso l’astro ha per lei delle valenze particoli. Lei è del segno del Cancro, segno governato appunto dalla Luna, dello stesso segno sono Di Maio e Grillo, mentre Casaleggio aveva l’ascendente. Considerando che questi personaggi sono quelli in assoluto più di rilievo per il 5 stelle, è piuttosto curioso, anche perché il Cancro tendenzialmente è più difficile da associare a posizioni di potere, soprattutto se rivoluzionarie dato che è associato al cuore nel corpo umano, ai sentimenti e alle radici. Il passato e la famiglia di origine per intenderci e di conseguenza alla figura materna, essendo dominato dalla Luna. Virginia ha la particolarità di avere la Luna in Capricorno che non è proprio il massimo per questo astro, ma può essere molto utile per un sindaco così sotto pressione in quanto la rende meno permeabile alle emozioni, molto più razionale, calcolatrice e indipendente. La Luna in questo segno si dice infatti in Esilio, perché opposta al suo segno dominante Cancro (sotto i piedi dunque?). C’è poi un’altro valore abbastanza importante per lei dato dal Sole in Congiunzione con Giove, alcuni dicono che questa sia la congiunzione dei Re, aggiungo io: ad una figura di donna Regina che sta dominando la scena come mai prima d’ora in Italia.

IL SEGNO DAL CIELO

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La “Luna sotto i piedi” ci potrebbe stare eccome, pur non essendoci una precisa opposizione. In un primo momento non ci si aveva riflettuto, fortunatamente direi, e si è andati a a cercare le posizioni degli astri durante le elezioni amministrativi di Giugno 2016. Come prima cosa si è considerato il ballottaggio del 19 giugno ore 23.00 (chiusura seggi) come data definitiva ed è uscita in effetti una bella opposizione Sole – Luna (vestita di Sole con la Luna ai piedi) proprio in quell’orario, ma ciò che in realtà saltava più all’occhio era il famoso disegno nel cielo! Ciò è astologicamente molto rilevante. Una configurazione che si forma ogni 58.000 anni e prelude a grandi cambiamenti, viene detta Croce Mobile. Ha una durata limitata chiaramente ma era presente sia il 19 Giugno che il 5 Giugno, data della prima giornata di elezioni amministrative romane. Per essere precisi si è formata esattamente il 5 Giugno alle ore 5:01. “Nel cielo apparve poi un segno grandioso…”

 





Protetto: Nuovo post di sole immagini 4

31 05 2016

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5 03 2016

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Due papi e la profezia di San Malachia che potrebbe autoavverarsi

28 12 2014

Ottimo articolo che sottolinea la presente situazione di duplicità e incertezza, dove è possibile che gli archetipi contenuti nell’inconscio collettivo influenzino il procedere degli avvenimenti nella realtà concreta in una vera e propria matrix dove la mente influenza la materia.

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14409

http://actualidad.rt.com/opinion/salbuchi/161120-salbuchi-historia-dos-papas

Ho sottolineato i punti che m’han colpito di più.

 

due papi

 

Una storia di due papi 

Di Adrian Salbuchi

Questa settimana la Chiesa cattolica ha celebrato il suo secondo Natale con due papi. Avrà un significato più profondo di quello che sembra? Sarà forse l’indizio di una rivelazione “in pieno giorno” che il Vaticano sta svelando a “chi ha occhi per vedere e orecchie per sentire”?

La Chiesa Cattolica è l’istituzione cristiana più importante del mondo. Ha attraversato profondi cambiamenti per allinearsi ai “segni” dei tempi che corrono.

La chiave per comprendere il successo dei suoi più di due millenni di esistenza la si trova nel suo stesso nome: la Chiesa è “Apostolica” (si basa sulla vita e le opere dei discepoli di Gesù Cristo); è “Cattolica” (dal greco καθολικός che significa universale; oggi diremmo “globale”); e infine, è “Romana” (geografica, culturale e geopolitica).

Nonostante le centinaia di migliaia di cristiani che furono martirizzati dagli imperatori romani, anzi la Chiesa deve molto a Roma. Non solo situò la sua sede centrale nel cuore della Città Eterna, ma adottò addirittura la sua lingua secolare –il latino- rendendolo una lingua sacra; assorbì gran parte della struttura giuridica e amministrativa romana, e adottò molti dei suoi simboli, concetti e stili.

Quindi, il “Pontefice” –costruttore di ponti- ha la chiave per la salvezza eterna, e la nascita di Cristo stesso viene festeggiata il 25 dicembre così come Roma celebra Mitra, dio iraniano importato dai Legionari Romani quando tornarono dai lontani confini orientali dell’Impero. Anche la Croce –simbolo del Martirio- era un artefatto creato dai romani.
Indipendentemente dall’opinione e dalla fede di ognuno, la verità è che la Chiesa ha resistito bene nel tempo. Certamente oggi la si vede un po’ stanca, deteriorata e grigia, ma è ancora l’istituzione più antica dell’ Occidente, con duemila anni di continuità, che fissò la sua sede a Roma. In realtà è molto tempo.

Ci sarà una durata massima della vita per le istituzioni collettive da misurarsi in periodi molto lunghi, che noi non riusciamo a comprendere dato che le nostre brevi vite ci obbligano a pensare in tempi molto più corti?

 

Tempo, tempo e tempo

Le sottili leggi che governano il corso dei millenni sono sicuramente diverse dal nostro moderno, materialista e breve terminale concetto del tempo. Infatti, nell’antichità esistevano tre concetti per affrontare il tempo: “Cronos”, che descriveva un tempo profano e lineare; “Kairos”, che rappresentava i momenti salienti della vita quando Dio o gli dei manifestavano il loro piano divino agli uomini: potremmo chiamarli “tappe cosmiche”; e “Aion” , dal dio romano dei periodi molto estesi di tempo ciclico, da dove deriva il termine moderno “eon” .

La storia della Chiesa sembra dirci che Cronos risiede dentro Kairos, che sono tappe cariche di significato che ci aiutano nella comprensione del “profetico”(“Il mio”Kairos non è ancora arrivato rispose Gesù a sua madre in merito ai Matrimoni di Cana…). A loro volta, entrambi sono situati all’interno di Aion, il ciclico “tempo delle età” dove cambiamenti sottili, lenti e a lungo termine, sorgono e decadono nella psiche collettiva degli uomini.

Nell’oscura e acuta crisi che il mondo moderno sta vivendo, ci sarà qualcuno così illuminato nella stessa Chiesa che ha compreso questi complessi meccanismi, e gli stà permettendo di manifestarsi come vuole la loro misteriosa natura?
Lo scorso anno, di una svolta –un Kairos- senza precedenti quando il papa Benedetto XVI (Joseph Ratzinger) abdicò per essere rimpiazzato un mese dopo dall’attuale papa Francesco (Jorge Bergoglio).

Questo piega insolita nell’ordine successorio e ordinato al trono di San Pietro, in base al quale i nuovi Papi ascendono sempre dopo la morte del predecessore, sarà dovuta solo al fatto che Benedetto si sentì troppo vecchio, stanco e debole per continuare nello svolgimento delle sue funzioni mondane e spirituali?

 

Pietro e Paolo: fondatori della Chiesa

San Pietro (Simone Pietro in latino; Petrus, la pietra) morì intorno all’anno 64 d.C. crocifisso dall’imperatore Nerone Augusto Cesare. Fu uno dei dodici discepoli originali ordinati da Gesù Cristo del quale Gesù disse che sarebbe “la Pietra della mia Chiesa” (Matteo 16:18), e che la Chiesa considera come il suo primo Papa. –la tradizione dice che Pietro fu crocifisso dove oggi sorge la Cappella Clementina e che le sue ossa riposano sotto la Basilica di San Pietro.

San Paolo, è un caso diverso. Il suo nome ebreo era Saulo; era più giovane di Pietro e non faceva parte dei dodici apostoli diretti da Gesù. In realtà Saulo cominciò a seguire i discepoli di Gesù a Gerusalemme, finché un giorno mentre si dirigeva a Damasco gli apparse il Cristo risorto come una potente luce che lo accecò. Dopo tre giorni recuperò la vista, e “avendo visto la Luce”, si convertì, cambiò il nome in Paolo e cominciò a predicare che Gesù di Nazareth era il Messia ed il Figlio di Dio.

Paolo fu un intellettuale prolifico e brillante, quattordici dei ventisette libri del Nuovo testamento sono per tradizione attribuiti a lui. Le sue Epistole costituiscono la spina dorsale della teologia, la fede e il rito cristiano, non solo per il cattolicesimo ma anche per gli ortodossi ed i protestanti.

Paolo predicò soprattutto ai pagani e spesso era conosciuto come “l’Apostolo dei Gentili”, mentre Pietro mantenne uniti agli ebrei convertendoli alla nuova Fede nonostante le grandi persecuzioni.

Potremmo dire che il leale Pietro è il cuore della Chiesa –la stessa pietra sulla quale fu eretta e continua in piedi ancor’oggi a Roma -; mentre il brillante Paolo fu il “cervello” della Chiesa, forgiando il Dogma che si è mantenuto fino ai nostri giorni (o quasi, dopo il Concilio Vaticano II).

Nel complesso, possiamo dire che Pietro e Paolo fondarono insieme e in modo magistrale la struttura attuale, temporale e spirituale della Chiesa Caattolica Apostolica e Romana. Non c’è da stupirsi allora che il calendario dei santi li celebri entrambi il 29 di giugno, Festa della solennità di San Pietro e San Paolo.

Diamo un’occhiata alla Chiesa dei nostri giorni.

È forse possibile che stiamo oggi presenziando un riflesso contemporaneo di quei due magnifici fondatori della Chiesa Romana –Pietro e Paolo- che vissero insieme, lavorarono insieme e quasi morirono insieme con i due pontefici che anche oggi vivono e lavorano insieme (e probabilmente muoiano insieme) a Roma, Francesco (il “Vero” Papa) e Benedetto XVI (il Papa “emerito” ritirato)?

 

La lista di San Malachia

Malachia fu un santo irlandese del XI secolo, arcivescovo di Armagh, e il primo figlio di Irlanda ad essere canonizzato. Ad oggi, però, Malachia è ricordato maggiormente per la visione apocalittica che ebbe mentre viaggiava per Roma e che si affrettò ad annotare, dove “vide” ai 112 papi che avrebbero regnato dopo il suo tempo e fino al Giorno del Giudizio e alla seconda venuta di Gesù Cristo.

Quella famosa “Lista di Malachia” venne dimenticata per quattro secoli, fino a che il monaco benedettino Arnold de Wyon la scoprì e la pubblicò nell’ anno 1590, chiamandola “Profezia della fine dei tempi”. Molti ricercatori, tuttavia, la considerano un falso del XVI secolo.

Potrebbe essere così … Ma c’è qualcosa di molto strano nel modo in cui le 112 frasi oscure in latino che Malachia assegnò ad ognuno dei 112 papi a cominciare da papa Clemente II, si sono poi rivelate plausibili –sia in maniera sottile che portentosa- nei successivi vescovi che sono ascesi al trono di San Pietro lungo i secoli.

Se si trattò di un falso, è stato certamente ordito in modo molto ispirato! O come dicono gli italiani, se non è vero è ben Trovato.

A questo si aggiunge un altro fattore insolito: il tempo. Dal momento che Malachia ha scritto la sua Lista visionaria, abbiamo visto alcuni Papi regnare per lunghi anni come Pio IX e Giovanni Paolo II (rispettivamente, 31 e 26 anni), mentre altri regnarono per periodi tristemente brevi, come i 33 giorni di Giovanni Paolo I.

Di fronte a tali enormi variazioni nella durata dei papi successivi, l’intera lista di Malachia avrebbe potuto sviarsi per secoli interi, finendo troppo presto (secoli fa), o essere trascorsa troppo lentamente (avendo ancora secoli davanti a se); ma tuttavia …

Qui siamo nell’anno del Signore 2014, e stiamo presenziando l’ultimo papa sul trono di San Pietro della lista di Malachia, un uomo che ha appena compiuto 78 del quale non dovremmo aspettarci che viva molte decadi …

Quindi non dovremmo prendere troppo alla leggera il messaggio del vecchio San Malachia, nonostante la sua insolita lista è stata deformata e banalizzata da coloro che si attribuiscono al “New Age” o “Zeitgeist”. Dopo tutto, non dimentichiamo che nella sua Irlanda nativa, Malachia era arcivescovo del villaggio di Armagh, che ha chiari echi di Armageddon … Spesso, Dio scrive verità diritte con righe storte…

 

Dove andremmo a finire da qui?

Potrebbe forse essersi attivato qualche sottile fattore psicologico/collettivo riguardo a ciò? Quello che molti oggi sentono come la vicinanza dell’ “apocalittica fine dei tempi ” sarà forse il riflesso di qualche archetipo collettivo finora dormiente? Forse quello di cui parlava e indagava così profondamente lo psicoanalista svizzero Carl Jung G nel secolo scorso?

Tuttavia, potrebbe anche esserci un forte componente di profezia auto-compiuta in tutto questo.

Nel 1935, il drammaturgo inglese T.S. Eliot scrisse una commedia intitolata “Assassinio nella cattedrale”, che racconta l’omicidio nella sua cattedrale di Canterbury dell’arcivescovo Thomas Becket da due suoi cavalieri al servizio del re Enrico II Plantageneto d’Inghilterra.

Re e l’arcivescovo erano in disputa da una lotta politica su chi avrebbe avuto l’ultima parola in affari interni: se il re a Londra o il Papa da Roma.

In una magnifica scena, vedendo avvicinarsi cavalieri di Re Enrico, monaci fedeli a Becket cercano di bloccare le porte della cattedrale per proteggere l’arcivescovo. Becket, però, dà l’ordine che le porte rimangano aperte, per attrarre a sé il martirio; in una vera e propria “Imitazione del Cristo”, nel senso che la profezia “deve sempre compiersi”, ciò che poi permise la santificazione di Becket.

Quando antiche profezie diventano sacre e attecchiscono in profondità nella psiche collettiva, tendono a generare un forte impulso inconscio tra i popoli nel viverle nel tempo e nello spazio; quasi come se si trattasse di un gioco o di un’opera lirica.

Questo fascino collettivo non diminuisce per il solo fatto che sappiamo esattamente come si concluderà il dramma, che si tratti dell’assassinato nella cattedrale, Amleto, Macbeth, Faust, l’Anello del Nibelungo di Wagner, o … . La Lista di Malachia.

 

Il Segreto dei segreti

Sarà forse possibile la materializzazione di queste profezie sta prendendo forma in modo dinamico, coscientemente o incoscientemente, da corridoi bui e nascosti del Vaticano, che tanti segreti e misteri nascondono?

Andiamo a vedere gli ultimi quattro Papi della Lista di Malachia:

– Giovanni Paolo I (109° nella lista): Malachia lo denominò “Della mezza luna”. Il povero Albino Luciani fu Incoronato in una notte di mezzaluna nel 1978 e trovato morto 33 giorni dopo nella successiva mezza luna …

– Giovanni Paolo II (110 nella lista) è stato descritto come “Dal lavoro del sole” (che alcuni interpretano come l’eclissi – lavoro – solare): Karol Wojtyla è nato durante un’eclissi solare e i suoi funerali solenni si sono svolti durante un’altra eclissi 84 anni dopo …

– Joseph Ratzinger (111 nella lista) è chiamato “Gloria dell’Ulivo”. Il nome scelto da Ratzinger onora San Benedetto da Norcia, fondatore dell’ordine dei Benedettini da cui discende il ramo degli Oliventini …

Ma poi ci fu l’inaspettato avvenimento dello scorso anno: Benedetto XVI abdicò, generando grande attesa per il prossimo, e apparentemente ultimo papa. Quindi la lista di Malachia finisce il 12°Papa ed invece di assegnargli una breve descrizione, scrisse il seguente messaggio tremendo: “Durante l’ultima persecuzione della Santa Romana Chiesa regnerà Pietro il Romano, che pascerà il suo gregge tra molte tribolazioni , dopo di che, la città dei sette colli (?? Roma Gerusalemme) sarà distrutta e il terribile giudice giudicherà il suo popolo. Fine “..

Il 112° Papa sarebbe stato l’argentino Jorge Mario Bergoglio, che fortunatamente non scelse come nome da papa quello di Pietro. Infatti, dal primo Pietro, nessun papa ha mai scelto il nome di Pietro, tabù che però non venne applicato a Paolo (c’erano stati sei papi con quel nome.)

Se San Paolo è stato il “cervello” della Chiesa, possiamo vedere in Benedetto XVI la sua controparte moderna? Un brillante intellettuale, freddo, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, uomo lontano dalle questioni mondane?

E se Pietro fu la “roccia”, solida, emotiva e semplice su cui Gesù ha costruito la sua Chiesa, sarà forse Francesco – che conquistò velocemente i cuori dei cattolici e dei non cattolici, con il suo stile caldo, semplice, e poco sofisticato – la sua controparte moderna?

È da almeno sei secoli che la Chiesa non aveva due papi viventi insieme. Anche se Paolo non era Papa, riunire oggi “Pietro e Paolo” nuovamente per “unire le forze” – per così dire – sembra una cattiva idea in questi tempi di sfida per la Chiesa e il suo gregge.

Senza dubbio tutto viene caricato da presagi. Soprattutto quando vediamo che tutte le persone sono attaccate dalla stesso compatto ed oscuro potere di un elite che ha il dominio sul mondo.

Poiché questi sono tempi di “guerre e di rumori di guerre” promosse da élite radicate negli Stati Uniti, il Regno Unito, l’Unione europea e Israele (che sono stati chiamati il “quattro cavalieri dell’Apocalisse”): l’Ucraina e la Siria; Corea, Africa e Iraq; Afghanistan, Egitto e Mali; Somalia, India, Pakistan, Libia, Crimea e Sudan; Cecenia e l’Iran; debiti parassitari imposti dall’Internazionale d’oro e la crescente minaccia della bomba atomica …

La Chiesa starà prendendo sul serio San Malachia più di quanto vorrebbe ammettere? Ha forse considerato che oggi risulta particolarmente prudente “prepararsi al peggio mentre si prega affinché avvenga il meglio”?

Se si scoprisse essere vero, con tutta la saggezza, informazioni, profezia, le verità segrete, le schiaccianti evidenze nascoste e prove vergognose oggi nascoste nelle più profonde sale del Vaticano, la Chiesa stessa si sta preparando al peggio, allora forse tutti noi faremmo bene a seguire il suo esempio.

Le tragedie politiche possono accadere perché racconti vitali sono stati soppressi; le informazioni chiave vengono nascoste, e l’ovvio non è conosciuto.

Miliardi di uomini e donne in tutto il mondo sperimenterebbero un cambiamento collettivo di consapevolezza se queste verità fondamentali fossero state rivelate al mondo; se i veri colpevoli venissero smascherati; se perversi attaccabrighe venissero giustamente puniti, e se i leali cercatori della Verità venissero ascoltati e rispettati.

Oggi, più che mai, il mondo ha bisogno di un messaggio vitale.

Forse è giunto il momento che la Città Eterna parli con urgenza e chiarezza… Perchè se la verità non deve venire da Roma, ispirato dallo spirito di Pietro e Paolo e dalla volontà divina, allora da dove dovrebbe venire quella verità che oggi la gente necessita e rimpiange?

[…]