L'assassinio di Soleimani, i cicli Saturno-Plutone e la congiunzione del 12 gennaio

9 01 2020

Ciao a tutte-i.
Non so se è già successo e quando, ma mi ha molto colpito notare che fra qualche anno ( 2020 ) avremo un momento in cui , tra marzo e aprile, il gruppo di super tosti pianeti [Marte, Saturno, Giove, Plutone] sarà in transito , congiunto al grado due a due e comunque tutti insieme mi pare a una manciata di gradi, in Capricorno e poi tra Capricorno e Acquario proprio mentre il Sole sarà in Ariete.

Confesso che mi sono venuti i brividi.. mi sa di evento epocale e sconvolgente, non fosse altro immaginando che bambini Ariete potranno nascere con uno stellium del genere!

Lo so che è molto avanti, lo so, ma vi va di parlarne? Scioccamente non ho guardato dove sarà Urano nello stesso periodo, provvederò.. .
A presto, spero. 

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in un messaggio del 5 dicembre 2014  su

https://lachiomadiberenice.forumfree.it/?t=69946801

Qassem Soleimani, il generale più potente dell’Iran. Ucciso il 2 gennaio da un drone USA. A questo proposito se ne sono viste e lette di ogni tipo in questi giorni ma nesssuno (e se non nessuno molto pochi) ha previsto un evento di magnitudine considerevole, qual è appunto l’uccisione di Soleimani, intorno alla scadenza del ciclo Saturno-Plutone, tra la congiunzione dei due pianeti in Bilancia nel 1982 e la loro congiunzione in Capricorno proprio in questo gennaio 2020, giusto alla fine di un ciclo nel cui periodo di tempo, come si vedrà, sono comprese le tensioni militari-terroristiche tra l’Occidente e il Medioriente la cui origine risale a quarant’anni fa.

Quando in questo blog ci si dedica ai cicli storici, qualcuno potrebbe domandare su che cosa si basano tali cicli. Come mai ne esistono di 25, 32, 52, 88 anni. La scelta parrebbe arbitraria poiché non viene spiegato perché proprio quella durata. Quindi qualcuno potebbe obiettare che degli avvenimenti confrontabili l’un l’altro a una determinata distanza di tempo sono in realtà frutto di analogie basate su pure coincidenze misurabili con la statistica e, partendo da questo presupposto, una grande quantità di cicli basati su qualsiasi tipo di periodo temporale potrebbe essere da chiunque facilmente trovata.

Infatti, se un ciclo di determinati anni non viene illustrato, non viene descritto come facente parte di un determinato contesto coerente, e viene presentato così, nudo e crudo, mostrando solo gli avvenimenti presumibilmente analoghi fra loro, è facile fare tutte le obiezioni possibili e dire per esempio: <<Te ne trovo quanti ne vuoi di cicli di qualsiasi numero di anni partendo da eventi analoghi a una certa distanza di tempo l’un l’altro!>>

Quindi, per premunirsi da obiezioni di questo genere, è utile contestualizzare un certo ciclo. Stabilire in qualche modo il suo senso. Un sito web che consiglio a tutti coloro che si interessano alla ciclicità degli avvenimenti storici è http://cyclesofhistory.com/

Nel suo studio sulle ciclicità storiche si basa sugli allineamenti planetari, sul ciclo tra una congiunzione e l’altra di due pianeti. E ognuno di questi cicli planetari ha un suo perché, una sua spiegazione contestuale (giustizia sociale, sviluppo delle ideologie e delle tecnologie, ascesa di grandi sviluppi culturali della storia…)

E’ degno di nota il fatto che il ciclo compreso tra la congiunzione di due pianeti non si ripresenta MAI con la stessa identica durata anche se comunque la durata tra le due congiunzioni è ANALOGA un ciclo dopo l’altro. Per esempio, il ciclo Saturno-Plutone di cui parleremo ha una media di 33 anni: quello cominciato nel 1947 dura 35 anni e finisce nel 1982, all’iniziare di quel ciclo che termina nel 2020, per la precisione tra pochi giorni, il 12 gennaio, durando quindi un po’ di più della media: 38 anni, comunque come si vede la durata non è tanto diversa tra l’uno e l’altro.

Il ciclo Saturno-Plutone è quello dagli autori del sito nominato “della ‘trasformazione violenta’ “: nel ciclo ancora precedente, iniziato nel 1914 e finito nel 1947 (33 anni) fu contenuta ciò che lo storico Hobsbawm ha chiamato “L’età della catastrofe” nel suo libro “Il secolo breve” (due guerre distruttive e mondiali), compiendosi la transizione tra la cosiddetta belle epoque-progressive era di fine ottocento-inizio novecento e il reset dopo la seconda guerra mondiale; il ciclo 1947-1982 comprende quella “guerra fredda USA URSS” la quale fu un modo per creare una struttura – all’inizio rigida quanto instabile – capace però di essere poi l’ “utero” di quella grande trasformazione che produsse i missili, i satelliti, i viaggi nello spazio, le super-armi nucleari, i cambiamenti nella musica e nel cinema e le tecnologie informatiche sempre più disponibili a chiunque.

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Nel ciclo che tra pochi giorni avrà fine, quello 1982-2020, la “trasformazione violenta” è come un RICORSO del ciclo 1914-1947, solo che in questo caso non ci sono state “guerre mondiali” ma il “fondamentalismo islamista” basato sul terrorismo accompagnato da tutte le turbolenze politiche. E la gran quantità di guerre locali dovute alle macerie del crollo dell’URSS e dunque del sistema bipolare, guarda caso iniziato più o meno all’inizio del 1947-1982.

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Questo ha coinciso con un Occidente perduto nei suoi molteplici problemi, dovuti alla maturazione di ciò che ha fatto emergere la “trasformazione violenta” del precedente ciclo Saturno-Plutone 1947-1982, una maturazione che però nel 1982-2020 (in particolar modo nella sua seconda metà) si è come sempre più mutata in putrefazione, anche se si sono poste le basi per ciò che si svilupperà nel successivo ciclo che partirà con la congiunzione del 12 gennaio, ciclo che a sua volta si concluderà con la prossima congiunzione Saturno-Plutone che dovrà esserci dopo il 2050.

Le “violente trasformazioni” sono quelle in atto tra la conservazione, la stabilità, lo status quo (Saturno) e le spinte al novità e al cambiamento, (Plutone). Nei cicli “ascendenti”, come quello 1947-1982 (o il ciclo conclusosi nel 1914) le caratteristiche di Plutone si esplicano in modo più costruttivo ed elevante mentre nei cicli “discendenti” (1914-1947, 1982-2020) le stesse caratteristiche si esplicano in modo più distruttivo e “resettante”.

A metà del ciclo vi è l’OPPOSIZIONE tra i due pianeti, in cui emerge più nettamente la “trasformazione violenta”. Nel 1947-1982 a metà anni ’60, con l’esplodere delle contestazioni giovanili, della corsa allo spazio, dei cambiamenti nella musica e nel cinema e della guerra in Vietnam; nel 1982-2020 l’opposizione avviene poco dopo la metà del 2001, con l’esplodere conclamato della “guerra al terrorismo” su tutti gli schermi e la contemporanea assenza di ogni cosa in Occidente che non fosse un ibrido tra conservazione e distruzione.

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Congiunzione


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Opposizione.

Congiunzione=inizio, opposizione=picco di ciò che è iniziato nell’inizio del ciclo (quando viene raggiunto un punto elevato di chiarezza riguardante il periodo)  e si entra nel momento calante – verso fine ciclo – quando i frutti seminati vengono raccolti e si va verso un reset per poi ripartire.

La nuova congiunzione del 12 gennaio 2020 potra essere importante perché, oltre ad accompagnarsi alla congiunzione ventennale Giove-Saturno (l’ultima prima di questa avvenuta nell’anno 2000) avverrà nello stesso anno della cosiddetta “Grande congiunzione” che pare attesa dagli astrologi da tempo e che riguarderà i pianeti Marte, Giove, Saturno e Plutone.

Ci tengo però a chiarire che “Civiltà Scomparse” NON E’ un blog di astrologia, soprattutto non vuol lasciare intendere di appartenere a coloro che vedono l’astrologia alla stregua di “gli ‘influssi’ degli astri sugli avvenimenti terrestri e sulle vicende umane”: qui non si vuole riferirsi a nessun “influsso”, qui si cerca semplicemente di far intuire come ci siano dei funzionamenti dello sviluppo dello spazio-tempo, delle sue qualità intrinseche quanto mutevoli in un modo preciso, che danno origine a dei ben determinati fenomeni – riconoscibili da chi “ha imparato a vederli” – i quali a loro volta generano ambienti propizi al manifestarsi, all’attivarsi da parte della mente collettiva, di ben precisi tipi di avvenimenti in un determinato periodo e non di altri.

Tutto questo noi l’abbiamo chiamato SINCRO-CICLOLOGIA poiché riteniamo abbia a che fare con la manifestazione più singolare della mente collettiva, ovvero le sincronicità, le quali nei casi che illustriamo si manifestano in ritmi dello spazio-tempo storico (per noi occidente-centrico) i quali volendo, come in ciò che stiamo presentando in questo articolo, possono essere “mappati” anche attraverso gli allineamenti astrali, dunque attraverso la disciplina definita come “astrologia”, per molti una pseudo-scienza da minimizzare e ridicolizzare anche se comunque è frutto di una cultura, le cui origini si perdono nella più remota umanità e il cui orizzonte va nel più remoto futuro della specie di cui facciamo parte.

Verso la fine del precedente ciclo Saturno-Plutone tra la loro congiunzione del 1947 e quella del 1982, l’inizio inizio di ciò che si svilupperà nel ciclo 1982-2020 abbiamo modo di vederlo nell’anno 1979, un anno importantissimo, davvero di svolta forse assai più di quel 1989 della “caduta del muro” molto più spesso citato. Il 1979 fu l’anno della presa del potere dei rivoluzionari islamici in Iran capeggiati da Khomeini, tra i cui rivoluzionari vi fu anche lo stesso Soleimani, fu l’anno dell’invasione dell’Afghanistan da parte dell’URSS contro cui si combattè una resistenza islamica – aiutata dagli USA – tra cui vi furono futuri fondamentalisti come i talebani e Osama Bin Laden, fu l’anno inoltre dell’elezione della Thatcher a premier britannico oltre che l’anno di cui Saddam Hussein prese in potere in Iraq. Ciò che vediamo succedere ora in qualche modo c’era già quarant’anni fa.

http://cyclesofhistory.com/violenttransformation-1982-2020/

TRASFORMAZIONE VIOLENTA – TERRORISMO FONDAMENTALISTA [e non solo] (Saturno / Plutone) 1982-2020

(Ciclo di 38 anni)

Il ciclo Saturno-Plutone 1982-2020 inizia nel novembre 1982. Raggiunge la sua quadratura ascendente (+90 gradi) nel marzo 1993 e la sua opposizione nell’agosto 2001. La quadratura discendente (+270 gradi) la si vede nel novembre 2009. Il ciclo Saturno-Plutone successivo inizia nel gennaio 2020.

La congiunzione Saturno / Plutone del 1982 (se limitiamo la nostra attenzione al periodo ottobre 1981 – ottobre 1983, quando i pianeti erano separati di dieci gradi) coincide con un grande cambiamento strutturale di enorme significato globale futuro: il riposizionamento dell’Islam nell’arena geopolitica e la semina del terrorismo fondamentalista, i cui frutti più manifesti avranno modo di essere visti durante l’opposizione dei due pianeti.

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In quello stesso 1981-1982 si imposero personalità come quelle di Thatcher e di Reagan, le quali iniziarono un’agenda politico-economico-finanziario-militare diversa di 180° da quella del ciclo 1947-1982. La loro bandiera ideologica sotto l’insegna del “laissez faire”, de “la mano invisibile dei mercati”, di “lo stato e la politica dello stato non devono intervenire nell’economia e nella finanza”: tutte parole d’ordine che sarebbero state LEGGE per tutto il ciclo 1982-2020 fino alle loro estreme conseguenze. Lo stato e la politica dovevano fare i “Ponzio Pilato”  e lavarsene le mani dei mercati i quali avrebbero fatto la giusta economia allocando efficacemente le risorse sotto la legge automatica e meccanica della domanda e dell’offerta.

Vedere anche Specularità quarant’anni dopo (Callaghan – Carter, Thatcher – Reagan, May – Trump)

In quello stesso 1981-1982 cominciò a diffondersi la musica elettronica synth dalle radio, diventata “pop” a differenza dei decenni prima (in cui la synth non lo era “pop”) e quindi percepita come novità. Anche di questo ce ne sarebbe da discorrere, estendendolo magari anche a quella “vaporwave” degli ultimi anni la quale ricicla e riutilizza proprio quelle sonorità synth pop radiofoniche da classifica.

L’unico altro grosso avvenimento di quel periodo conclusivo-seminale (e periodo congiuntivo tra i due cicli) 1981-1982, la guerra tra Gran Bretagna e Argentina sullo status delle Isole Falkland, non avrebbe poi portato a ripercussioni globali significative nel seguito del ciclo, probabilmente perché non aveva sufficiente massa simbolica per stimolare la mente collettiva.

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La morte del segretario del partito comunista dell’URSS (Pcus) Leonid Breznev, avvenuta proprio in quel novembre 1982 di inizio ciclo – l’ultimo segretario URSS “vecchio stile” che durava dai tempi dell’opposizione del ciclo 1947-1982 (metà anni ’60) – sarebbe negli anni seguenti invece decisamente stata vista come l’inizio della fine per il sistema sovietico, anche se magari all’epoca erano in pochi a prevederla.

In quel convulso 1981-1982 avvengono gli omicidi del presidente Anwar Sadat d’Egitto, del presidente e del primo ministro iraniano, del presidente eletto del Libano e del primo ministro di Grenada insieme al tentativo di assassinio del presidente Reagan, di papa Giovanni Paolo II, dell’ ambasciatore israeliano a Londra e presidente iracheno Saddam Hussein. In Italia venne scoperta la loggia massonica P2, le Brigate Rosse spararono le loro ultime cartucce, cominciarono a diffondersi i canali tv di Berlusconi e il direttore bancarottiere del Banco Ambrosiano Roberto Calvi venne presumibilmente ucciso a Londra, trovato appeso sotto un ponte.

Inoltre, la struttura del governo viene rovesciata in Bangladesh e Guatemala, sostituita in Cina e Portogallo e gravemente minacciata in Polonia e Assam. Gli israeliani bombardano una centrale nucleare in Iraq e le guerre Iran-Iraq e URSS-Afghanistan entrano nel vivo.

Ci sono altri sviluppi seminali, come per esempio l’Unione Europea inizia ad ampliare i suoi membri e fa piani per rafforzare la cooperazione monetaria e l’immagine internazionale della famiglia reale britannica si trasforma, col matrimonio tra Carlo e Lady Diana (il loro primogenito William, forse futuro re, vedrà i natali nel solstizio d’estate del 1982).

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Già ben prima di venire a conoscenza di questo ciclo avevo “subodorato qualcosa” visto che un po’ di anni fa misi nel blog questo breve post:

https://civiltascomparse.wordpress.com/2013/12/09/breve-appunto-veloce-su-grace-kelly/

Nel 1982 vengono dunque “gettati i semi” del fondamentalismo terrorista e se ne inizierà a raccogliere i suoi frutti a partire dalla quadratura ascendente dei due pianeti (fine ’80 inizio ’90) fino alla loro opposizione intorno a metà strada tra il 1982 e il 2020 (fine ’90 inizio 2000).

Possiamo quindi già vedere qui gli elementi chiave delle questioni politiche mondiali occidente-centriche tuttora presenti, per gran parte dominate da ciò che è generalmente chiamato “fondamentalismo (islamico) terrorista” ma che, visto da un’altra ottica lo si potrebbe anche definire come “lo scontro tra la globalizzazione economico-finanziaria a guida USA (retta da da democrazie formali consumiste)  e i gruppi fondamentalisti rappresentanti i tradizionalismi familiari, religiosi e autoctoni.

Quindi questo scontro è lungi dal ridursi solo alla diatriba tra “fondamentalismo islamico” e “occidente globalizzato”: pensiamo infatti a cosa successe nel luglio 2011 in Norvegia quando un fondamentalista sì ma OCCIDENTALE ammazzò quasi cento persone in un azione terroristica (il ciclo allora era in quadratura tra i due pianeti).

Anche l’attuale diatriba in corso “sovranisti vs globalisti” potrebbe essere inserita in questo quadro d’insieme dal momento che tra i cosiddetti “sovranisti” si possono trovare sostanzialmente dei “fondamentalisti” anche se magari, oltre che al globalismo “della finanza apolide”, vanno contro agli stessi islamici, da loro visti come “quelli difesi dai globalisti ‘radicl chic’ “, assieme al “mondo LGBT”, ai “clandestini” e al “transumanesimo”.

Ciò che ho appena scritto fa capire quanto lo scontro in atto iniziato a inizio ciclo, in questa fine ciclo si estende ben oltre il “fondamentalismo islamico”.

Le azioni terroriste hanno iniziato a evidenziarsi globalmente a partire dagli anni ’70 ma i gruppi che le organizzavano avevano obiettivi politici più che ideologici-religiosi (in linea con un certo spirito di quel ciclo, legato più alla politica e agli stati che all’economia e alla finanza).

Nel 1981-1982 le cose cominciano a cambiare anche se a quei tempi la definizione “fondamentalismo islamico terrorista” la si può trovare più facilmente nei documenti segreti che nella programmazione tv. Vedremo questi argomenti emergere decisamente sui mass media a partire dalla quadratura crescente Saturno-Plutone del 1993-1994 e iniziare a proliferare sugli schermi sempre di più fino ad esplodere in tutti i sensi quando i due pianeti raggiungono il massimo angolo di opposizione a partire da luglio-agosto 2001 con Saturno in Gemelli e Plutone in Sagittario. Mesi in cui la “trasformazione violenta” era più che mai (mediaticamente) violenta: pensiamo anche al culmine a Genova delle proteste contro il G8, per esempio. Oppure si pensi anche al “delitto di Novi Ligure” del febbraio 2001, che imperversò sui mass media quando l’opposizione cominciava già a esserci visto che il suo inizio fu nell’agosto 2000.

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I movimenti fondamentalisti condividono un’ostilità comune verso i modi con cui vengono corrotte le società islamiche tradizionali dal globalismo occidentalista secolarizzato il quale viene percepito come una continuazione del colonialismo e dell’imperialismo (emersi nel ciclo saturniano-plutoniano finito a inizio anni 10 del XX secolo) con altri mezzi. L’obiettivo del fondamentalismo è quello della purificazione dai mali del secolarismo, ateismo, alcool, droghe, permissività sessuale e frantumazione della famiglia.

Nell’ultima fetta del 1982-2020, come abbiamo già visto, questo conflitto tra “tradizione” e “modernità” sarebbe emerso netto anche nel cuore dei paesi occidentali, anzi tra coloro che si sentono “più occidentali di tutti”, cosa già un po’ successa ai tempi 2001-2004, in cui però gli occidentalisti erano esclusivamente “contro il fondamentalismo islamico e i ‘clandestini’ ” e tutt’altro che “contro i mercati e la globalizzazione”. A differenza di questi ultimi anni.

D’altra parte, questo sistema occidentale che si difende con la “guerra al terrorismo”, in seguito alla già citata “‘ rivoluzione’ Thatcher-Reagan” è retto sulla prevalenza dello scambio economico-finanziario nei rapporti tra gli individui, senza alcuna autorità morale a guidarlo e senza alcuna coesione sociale oltre quelle formali.

Inoltre, nonostante i progressi scientifici soprattutto nella ricerca medica, un gran numero di umani è assalito da nuove malattie fisiche oltre a nuove ansie e nuove nevrosi – dovute anche a un tipo di mondo basato sulla produzione senza fine di nuovi prodotti da vendere attraverso ogni tipo di marketing, che prolifera anche attraverso quella internet di cui si è vista l’emersione proprio durante la quadratura crescente tra marzo 1992 e aprile 1994, con Saturno in Acquario e Plutone in Scorpione, nello stesso periodo in cui vi furono l’attacco al World Trade Center nel febbraio 1993 e l’attacco a Hebron nel febbraio 1994.

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L’opposizione iniziata nell’agosto 2000, raggiunse il suo culmine in agosto-novembre 2001-marzo 2002 e durò fino a marzo 2003 quando nell’equinozio fu scatenata quella seconda o terza “guerra del golfo” che spazzò via Saddam Hussein; guarda caso il 6 febbraio e il 24 marzo 2003 l’opposizione tra i due pianeti giunse a un grado di prossimità correlato sia al febbraio 1993 sia al settembre 2001, date in cui avvennero entrambe le azioni terroristiche con epicentro le torri gemelle.

La maggior parte delle azioni terroristiche suicide sono avvenute in prossimità dell’opposizione di questo ciclo, sia in entrata sia in uscita da essa.

Ciò che rende più sorprendente questa correlazione è il fatto che dopo l’agosto 2003, quando ormai l’opposizione stava mutando in trigono, la frequenza degli attacchi suicidi mostra una forte flessione e la frequenza si abbassa ancora dopo il marzo 2004 e non raggiungerà mai più i livelli del 1996-2003.

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Questo aspetto si è avuto modo di notarlo ancora di più nella parte discendente del ciclo, a partire dalla quadratura cominciata nel novembre 2008 e proseguita fino all’agosto 2011. Da quel momento lì in poi si sono aperti nuovi fronti di conflitto (Libia, Siria) i quali sono divenuti sempre più complessi, ingarbugliati e sempre più difficili da descrivere da parte dei vecchi mass media. Questo lo si è cominciato a vedere nettamente nel 2014-2015, con l’ascesa del “califfato” ISIS o ISIL nei territori dei conflitti in Iraq e Siria (aperti rispettivamente in opposizione – in uscita – e quadratura Saturno-Plutone) e con gli interventi bellici dei due paesi euro-asiatici Turchia e Russia. E questi due paesi assieme ovviamente a un terzo, l’Iran (senza contare i territori di Israele e Libano) sono centrali nel processo di avvicinamento del ciclo alla congiunzione del 2020.

In quest’ultimo percorso del 1982-2020 sono in affanno i mass media (“gerarchici” “da uno a molti dall’alto verso il basso”, “i mezzobusti che ci spiegano il mondo”) per via dell’emergere sempre più netto dell’influenza delle informazioni alternative su internet, le quali comunque, nell’attrito con le “informazioni ufficiali” rischiano di rendere ancora meno decifrabili i conflitti in corso.

Nel percorso del ciclo verso la nuova congiunzione del 2020 vediamo come ciò che nel 1996-2003 si manifestava perlopiù con forti, gravi, ripetute e frequenti violenze (terroristi suicidi tra la folla) ora, nonostante i morti vengano sempre mietuti purtroppo, diviene però sempre più una “info-war”, una guerra d’informazioni spesso contraddittorie proprio perché la guerra è divenuta talmente asimmetrica da risultare poco comprensibile e sempre meno adatta a quelle descrizioni in cui amici e nemici sono mostrati in modo chiaro e netto alla platea.

Un’ulteriore utile lettura è questo articolo del mio collega di “Il mondo simbolico” di esattamente tre anni fa, da cui traggo questo pezzo, da me visto un po’ come un riassunto di gran parte di ciò che ho scritto:

Se la congiunzione Giove-Saturno porterà ad un “nuovo inizio” nel prossimo decennio, traghettandoci in un nuovo ciclo di 20 e 200 anni, anche l’attuale congiunzione Saturno-Plutone inizia e conclude un processo partito dall’inizio degli anni ’80, ovvero gli ultimi scampoli della post-modernità, un ciclo che si ripete ogni 33 anni
Da considerare che questa congiunzione nella sua fase finale avviene come già affermato in Capricorno segno della praticità, del potere, delle ambizioni e non è un caso che quando questi due pianeti si trovano in questo segno avvengono spesso svolte autoritarie, quindi sarà un periodo critico proprio per la possibilità di una svolta appunto autoritaria e repressiva che potrà far resuscitare fantasmi che pensavamo relegati al passato. Prima dell’alba vi è sempre il tramonto e la notte.
I vari cicli tra Saturno e Plutone si svolgono alternativamente in opposizione o come nel nostro caso in congiunzione. La congiunzione di questi due segni porta sempre a periodi di maggior accentramento di potere, mentre l’opposizione ad una decentralizzazione.
Questo ciclo è iniziato nel 1982 e terminerà anch’esso nel 2020, si comprende quindi come il prossimo decennio vedrà una svolta a 180° della nostra realtà, anche considerando il tutto da un punto di vista solamente astrologico.

E c’è sembrato notevole il fatto che Goro Adachi sia stato tra coloro che hanno previsto il probabile scatenarsi di un grosso evento a inizio mese, tenendo però presente non la congiunzione Saturno-Plutone del 12 gennaio ma la particolare posizione della stella Sirio, la stella più luminosa.

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Esattamente alla mezzanotte del nuovo giorno dell’anno la stella più brillante, Sirio – la “stella del cane” – raggiunge la sua maggiore altitudine nel cielo locale incrociando il meridiano sud 180 gradi dal Sole (“culminazione”).

Solo in questo giorno speciale ogni anno vediamo dunque questo magico allineamento produrre un tale spettacolo “così in alto così in basso” così come un antico orologio cosmico segnare la mezzanotte.

Quest’anno, però, tale allineamento tra Sirio e il Sole attraverso il “meridiano della mezzanotte”, avrebbe avuto una singolarità in più perché sarebbe avvenuto in concomitanza  con la posizione della stella nana Sirio B orbitante intorno a Sirio A, terminando il ciclo di 50 anni ritrovandosi nella stessa posizione (il punto più lontano dalla stella intorno a cui orbita) in cui si trovava nel 1969.

Per via di questa associazione di cose riguardante Sirio, Goro Adachi prevedeva un “Sirius trigger” proprio per i primi giorni di gennaio…