Le ombre del femminismo rivelate

7 10 2018

Visualizza immagine di origine

feminism8

Quando una ragazza entra in una università americana, per esempio la Palo Alto per la signora Christine Blasey Ford nella foto, si trova in un ambiente che la mette al centro di tutto, con il 66 % di insegnanti donne e femministe e l’ 80% di studentesse donne, e avrà accesso a corsi sulle teorie del gender, che definisce il genere maschile e femminile come un ” atteggiamento culturale e non biologico ” , avrà accesso a ” spazi sicuri ” dove solo le ragazze possono partecipare, corsi di autodifesa, e un ambiente che non accetta alcun tipo di opposizioni al punto di vista su cui si concentrano le materie studiate. Le donne vengono plasmate come attiviste sociali e viene spiegato loro che la sofferenza del trauma causato dall’ uomo le valorizza e rafforza la loro capacità di reagire. Inoltre potrà studiare e fare ricerche sul rafforzamento del potere femminile, la prevenzione della violenza domestica, studi sulle malattie dell’ umore e corsi di psicologia mirati. 

Qualora un uomo dovesse entrare in una simile università, si troverebbe in un ambiente ostile, che lo etichetta come elemento da aggiustare e plasmare, gli verrà insegnato TUTTO su come valorizzare e ascoltare i bisogni e rispettare i diritti delle donne, ma non avrà accesso agli ” spazi sicuri ” dove le professoresse più accanite diventano strateghe del femminismo, e verranno cacciati fuori a calci e messi al silenzio qualora volessero avere qualcosa da dire a riguardo. Gli verrà ricordato come l’ uomo è in sostanza violento e incapace di controllarsi, e verrà sostanzialmente messo al suo posto. Un ruolo che richiede completa attenzione a tutte le richieste e a tutti i diritti espressi dalle donne. E per ottenere la possibilità di esprimersi dovrà prima di tutto espiare i suoi peccati chiedendo scusa per il suo ” privilegio maschile bianco ” e promettere di cambiare atteggiamento. Niente in questi corsi mira al suo rafforzamento e alla sua valorizzazione come uomo. La parola uomo non è nemmeno menzionata sul sito ufficiale dell’ università.

Nei corsi di sociologia statunitensi, gli studenti maschi hanno un solo dovere: ascoltare le femmine, e credere a tutto. Devono imparare a riconoscere le loro inconsce tendenze maschiliste e sessiste. Tutti i maschi vengono etichettati come potenziali predatori. Ciò che viene insegnato è che determinate esperienze di relazioni sessuali ” neutrali ” potrebbero essere contrassegnate e identificate come ” assalti ” e ” molestie sessuali “. I sociologi ottengono phd per insegnare questo nelle classi, ricevendo un salario con 6 zeri. Molti di questi professori e professoresse, guarda un po’ che caso, lamentano che troppi pochi studenti maschi sono in grado di accettare la loro potenziale colpevolezza. Secondo loro questi individui sono – negazionisti della cultura dello stupro – . La mascolinità viene percepita  e spiegata come tossica e predatoria.

Questi studi spiegano che il genere maschile e femminile è esclusivamente un fattore sociale e non biologico. Classificare sé stessi come maschi o femmine è una decisione sociale e non un fatto biologico. Una frase esempio è strutturata in questo modo: il desiderio sessuale e l’ attrazione di una donna verso un uomo è un condizionamento manipolato , un atteggiamento imparato a livello sociale, e le donne non desiderano necessariamente l’ uomo ma vengono guidate dalla società a desiderarli.

Una di queste professoresse una volta ha avuto un crollo emotivo nel leggere la tesi di uno studente negazionista ( essendo lei stessa stata vittima di molestie sessuali ): ” leggendo quel testo mi sono resa conto che stavo leggendo le stesse parole che il mio molestatore diceva, o potrebbe dire. Il profilo demografico era lo stesso: bianco, studente universitario maschio fra i 18 e i 22 anni. Mi sono sentita in bisogno di interrompere la lettura e andare a fare una passeggiata, ma non potevo concentrarmi. Avrei voluto leggere un libro nel pomeriggio, ma mi sono ritrovata immersa in memorie frammentarie e traumatiche causate dal mio studente, e dal suo testo. Mi sono sentita furiosa, che come insegnante, avrei dovuto prendere sul serio questa sua tesi negazionista, e spaventata da una sua eventuale reazione ad un voto negativo. Anche se sapevo che era improbabile che questo studente avrebbe provato a stuprarmi / molestarmi, le sue parole erano così famigliari che non riuscivo più a distinguerlo dal mio molestatore. Come avrei potuto valutare questo studente in modo distaccato? Una richiesta del genere richiederebbe cambiare tutto il mio punto di vista sulla mia vita e il mio modo di vivere” In sostanza, con queste parole, si aspetta di ricevere accorate congratulazioni per essere in grado di raccogliere coraggio e mettere un voto a questa tesi. Per lei c’è un legame logico fra un anti femminista e uno stupratore. In seguito scrisse un articolo che spiegava che chiunque avesse osato farle ripetere questa esperienza avrebbe ricevuto a fucking zero.        

Una donna che esce da questo tipo di università diventerà una donna rancorosa e concentrata a piene forze sull’ attivismo sociale, ovviamente concentrato totalmente sulle insistenti richieste per più diritti, più privilegi e una richiesta costante di ascolto, ed esporrà tutte le sue sofferenze più profonde ed esperienze più traumatiche ad una audience più estesa e sensibilizzata possibile, e si troverà a diventare una ” eroina coraggiosa e incredibile ” per quello che racconterà. Perché una donna sofferente richiama l’ attenzione e la compassione di tutti, ma la guarigione dal trauma non è nemmeno contemplata, perché la ricompensa dell’ espressione della sua sofferenza è più allettante della soddisfazione personale di riuscire ad andare avanti e a superare un evento traumatico.

Quindi in sostanza, la donna vince tutto, in ogni circostanza, e l’ uomo perde tutto, e anche se innocente, come Kavanaugh, perderà il supporto della maggioranza della popolazione, perché nel panorama americano e loro sperano mondiale, tutte le donne sono degne di essere ascoltate e credute a priori, perché una donna non può mentire e approfittarsi di una situazione. Quella è la natura del mostruoso e spregevole uomo, che non può nemmeno indignarsi delle accuse false ricevute perché altrimenti verrà subito tacciato di violenza psicologica nei confronti della vittima.

La signora Christine Blasey Ford ha perso la sua causa, ma con le sue bugie ha guadagnato il supporto sempiterno di una parte della popolazione americana, si è aggiudicata un posto nella storia come ” eroina ” e paladina della giustizia, e verrà premiata per tutta la vita.

Invece la vittoria dell’ innocente viene descritta all’ unanimità come una grande sconfitta morale per la giustizia nel paese, e viene percepita come una disdicevole e vergognoso affronto alle vittime di stupro di tutto il paese, e nonostante la vittoria verrà guardato male e perseguitato da tutti i benpensanti puritani che credono di lottare per una giusta causa.

Questo è  l’ identikit di una femminista americana, ( senza offesa per le femministe normali e non nazi radicalizzate, che sono abbastanza intelligenti da capire i concetti ):

occhiali tondi, capelli tinti di blu o verde, oppure capigliatura al maschile, orecchini e piercing ovunque, studia ” teorie del gender “all’ università , crede che esistano 137 genders e che il gender sia un fattore culturale e non biologico, pensa che l’ Africa sia una nazione e che la Corea del Nord stia al posto dell’ Alaska, spesso è sovrappeso ma si mette a esibire la sua pancia sui video di ” obesity proud ” ( obese e orgogliose ), va a protestare contro Trump e contro il “privilegio bianco” che lei possiede, ma che rigetta con disgusto e vergogna, spesso alle proteste alza il dito medio, oppure si mostra mezza nuda, e soprattutto urla, urla a squarciagola, anche a costo di farsi girare la testa dalla stanchezza, ha perso la verginità a 15 anni ( anche se al 90% ama altre donne ) ma quando al college il fidanzato non l’ ha chiamata dopo un rapporto ha creduto che si fosse approfittato di lei, e fra 35 anni lo accuserà di stupro e gli rovinerà la reputazione e verrà elogiata sulla copertina del TIME. Non solo, un attore famoso si metterà a fare commedia dell’ uomo accusato, dipingendolo come un mostro assetato di sangue. E tutto il mondo hollywoodiano schierato si metterà ad applaudire e ridere. Il maschio femminista di solito è un nerd radical chic con la voce flebile, gli occhiali, che si sente imbarazzato per essere un maschio bianco e agiato economicamente, e spesso è nato e cresciuto a contatto più con le donne che con gli uomini … Secondo questo maschio tutti gli uomini sono da ritenere colpevoli a priori, perchè solo un uomo è capace di approfittarsi di una donna, e solo un uomo può ammaliare una donna per perseguire i suoi loschi scopi. La donna invece è sempre sincera e tutti sono obbligati ad accettare per veritiera ogni cosa che esce dalla sua bocca, perchè lei è una donna e quindi è innocente, vittimizzata e oppressa a priori.

Hillary Clinton ha chiesto: “perché una donna di carriera come lei ha deciso di sottoporsi ad una esperienza del genere se non credeva di fornire informazioni importanti e rilevanti al Senato su un suo candidato alla Corte Suprema?”

Risposta: nel mondo generato dal femminismo non c’è niente di più eroico di questo e la donna verrà applaudita e ricordata per il resto della sua vita. L’ università che ha formato e istruito questa donna mette al centro dei suoi valori la giustizia sociale, la competenza culturale e la diversità. L’ università parla di missioni e strategie sul suo sito ufficiale. E’ diventata la maggiore forza di opposizione morale al sistema di potere di Trump, una nuova Giovanna d’ Arco.   

Suzanna Walters della Northeastern University dice: “odiare gli uomini è logico per una donna”.

Ecco perché ci odiano: due uomini possono litigare e dimenticare tutto poco tempo dopo, mentre una donna manterrà sempre il rancore, successivamente. Gli amici maschi percepiscono gli insulti quasi come un complimento, in modo scherzoso, mentre le donne usano i complimenti come copertura per non rivelare la loro segreta avversione per determinate amiche. Quindi è più difficile fidarsi di una amica che di un amico. Un maschio non si fa problemi a rivelare apertamente la sua avversione verso un’ altra persona. Gli uomini sono fisicamente potenzialmente superiori, e sono potenzialmente capaci di ottenere prestazioni sportive da record. Gli uomini fanno tutti i lavori pesanti. Le donne fanno lavori meno determinanti, in genere. Le donne non ricevono la stessa attenzione mediatica in campo sportivo, degli atleti maschi. Gli uomini possono avere figli anche più avanti nella vita e mantengono generalmente un aspetto fisico piacevole, mentre le donne hanno solo poco più di 35 anni di vita fertile e di aspetto fisico avvenente. I genii della storia sono nella quasi totalità maschi. I maschi sono più propensi a concentrarsi su cause intellettuali, mentre le donne si preoccupano di cose più terra terra. I maschi sono più abili a fare commedia e a fare comicità, e sono più propensi ad essere brillanti musicisti e cantanti, e artisti. Gli uomini sono operai e piloti, tassisti, autisti, camionisti, sono a capo delle multinazionali e corporazioni, sono inventori e dottori, e lavorano molte ore in più. Muoiono a milioni in guerra, e lo fanno per mantenere le donne al sicuro, e non tollerano che le donne muoiano per loro. E mentre la maggioranza degli uomini diventano in genere più gentili e diplomatici con le donne, le donne diventano rancorose e avverse agli uomini. Per un uomo una donna è ” la cosa più bella di questo mondo ” mentre per una donna un uomo è sostanzialmente una palla al piede e una spina nel fianco. Eppure il nostro mondo e la nostra cultura è in grandissima parte generata da uomini. Un uomo si sente in dovere e obbligato a supportare le cause delle donne, ma una donna si scandalizza quando le viene proposto di supportare una causa dedita ai diritti degli uomini. Supportare le loro cause significherebbe diminuire il valore di sé stessa percepito dalla donna.

Generalmente, quando si tratta di descrivere una notizia di cronaca, la vittima maschile non viene menzionata come ” maschio/ uomo ” mentre una vittima femminile viene enfatizzata per sensibilizzare la massa. Quando una donna compie un atto di violenza o una aggressione, il fatto non provoca proteste e manifestazioni di protesta, non provoca dibattiti, non provoca discussioni per richiedere maggiore protezione verso gli uomini da parte di queste donne che scelgono di fare atti violenti, e viene definito un evento isolato e inspiegabile, o i motivi non vengono chiariti. Si parla di stress, e spuntano persino articoli di ” preoccupazione ” per le condizioni fisico – psicologiche della donna aggressiva. La violenza è sempre in qualche modo causata da qualche tipo di comportamento triggering del maschio, del quale la donna non è responsabile direttamente.  

La storia dell’ isteria di massa suggerisce che si tratta di un fenomeno sociale che coinvolge persone altrimenti ( in altre circostanze ) normali e comuni, prevalentemente di sesso femminile. 

Qualche recente perla di saggezza femminista:

” Professor Sheehy’s thesis is that women who experience extreme chronic abuse from their male partners should have the right to kill them pre-emptively — in their sleep, say, or when they least expect it — without fear of being charged with murder. “ TRAD: le donne che hanno esperienza di ” abusi cronici ed estremi ” dovrebbero avere il diritto di uccidere loro mariti – quando meno se lo aspettano o nel sonno – senza paura di essere accusate di omicidio.

Professoressa universitaria femminista Carol Christine Fair ( oh the irony ) :

“Look at [this] chorus of entitled white men justifying a serial rapist’s arrogated entitlement,” she wrote. “All of them deserve miserable deaths while feminists laugh as they take their last gasps. Bonus: we castrate their corpses and feed them to swine? Yes.”

Women should just refuse to pay taxes after this Kavanaugh fiasco;
No taxation without representation comes to mind”

” che cosa ne dite di lanciare uno sciopero del sesso finché Trump non se ne va? In passato ha funzionato, e di sicuro per ME non dovrebbe essere un problema ” 

E questo è un uomo : “se difendono Kavanaugh possiamo far capire che con noi democratici non si scherza , boicottiamo il natale, danneggiamo le aziende ” …

” brillante idea! Registriamo le conversazioni private dei nostri colleghi di lavoro maschi che parlano bene di Trump! ” ” brillante idea! Loro difendono kavanaugh, noi donne cancelliamo il natale! “

Un santissimo democratico liberale americano :

I’m literally shaking with rage right now. Honestly rooting for North Korea right now to get those nukes working. Supreme Leader Kim: the target is East Capitol St NE & First St SE, Washington, DC 20004.

Basta persone anti trump avete perso fatevene una ragione … non si possono vedere tweet come questo di una donna che si vanta ” dietro di me al semaforo c’era un tizio con 4 adesivi di trump sulla macchina, allora sono rimasta ferma al verde per un po’ , e lui suonava e suonava il clacson, non mi sono mai sentita così soddisfatta ” 15.000 like su twitter.

 

 

     

 

Annunci




Protetto: La mia vita raccontata

5 10 2018

Il contenuto è protetto da password. Per visualizzarlo inserisci di seguito la password:





Protetto: Triangolo del diavolo e linguaggio del crepuscolo

3 10 2018

Il contenuto è protetto da password. Per visualizzarlo inserisci di seguito la password: