La fine del dogma dell’ evoluzionismo spiegata da queste frasi – Mega reportage / The end of evolutionism’s dogma explained by these quotes

2 06 2018

evolutionwrong

  • Evoluzionismo matrice foto
  • Ricercatore e matematico Cohen : ” nel momento in cui il sistema DNA / RNA era stato compreso , il dibattito sull’ evoluzionismo avrebbe dovuto aver FINE. Le implicazioni erano ovvie e chiare. Matematicamente parlando e probabilisticamente parlando, non c’e’ possibilita’ che il meccanismo dell’ evoluzionismo sia corretto ” EPPURE c’e’ ancora gente che crede al Caso.
  • When the DNA / RNA system was understood, the debate between evolutionism and creationism should have come to a screeching halt. Implications were obvious and clear. Mathematically and probabilistically, there is no possibility for evolutionism to be the correct system. 
  • Richard Lewontin di Harvard<<Accettiamo integralmente i paradigmi della scienza nonostante l’assurdità di alcuni suoi costrutti, malgrado la tolleranza della comunità scientifica verso l’infondatezza del materialismo. Siamo costretti ad aderire aprioristicamente alla causa del materialismo, per creare un apparato di ricerca e una serie di concetti che producano spiegazioni materiali, non importa quanto contro-intuitive e mistificanti esse siano per i non iniziati. La natura assolutistica del materialismo ci impedisce di prendere in considerazione l’ipotesi divina [o comunque ipotesi non strettamente materialistiche]>>
  • We accept integrally science paradigms even if some of the concepts are absurd, even though scientific community has criticism toward materialism. We are forced to adhere aprioristically to the cause of materialism, to create a field of research and a series of concepts that produce material explanations, doesn’t matter how counter intuitive and demistifying they are for the non experts. The absolutistic nature of materialism precludes us to take in consideration the Divine hypothesis 
  • L’ ATEISMO E’ UN COMPLESSO PSICOLOGICO DI NEGAZIONE DELLA REALTA’
  • Antony Flew, ateo famoso nel mondo, convinto dell’ esistenza di Dio per ispirazione dalle frasi di Einstein
  • Antony Flew, famous Worldwide as atheist, was convinced of the existance of God by Einstein quotes and thoughts 
  • Gli evoluzionisti non possono accettare l’ idea di un designer superiore. Hanno proprio un complesso psicologico.   https://it.wikipedia.org/wiki/Dio_esiste._Come_l%27ateo_pi%C3%B9_famoso_del_mondo_ha_cambiato_idea
  • (Dr. George Wall professor emeritus of biology at Harvard University. Nobel Prize winner in biology)” There are only two possibilities as to how life arose. One is spontaneous generation arising to evolution; the other is a supernatural creative act of God. There is no third possibility. Spontaneous generation, that life arose from non-living matter was scientifically disproved 120 years ago by Louis Pasture and others. That leaves us with the only possible conclusion that life arose as a supernatural creative act of God. I will not accept that philosophically because I do not want to believe in God. Therefore, I choose to believe in that which I know is scientifically impossible; spontaneous generation arising to evolution.” L’ ateo che sa che c’è un Dio come unica possibile conclusione ma non lo accetta comunque, e preferisce credere nell’ impossibile. Mi chiedo perché questa gente non è sottoposta a costante osservazione psichiatrica.
  • There is a God
  • GLI INGEGNERI DISPREZZANO L’ EVOLUZIONISMO:

Da ScienceAgainstEvolution, mail privata:  

Engineers despise evolutionism: creationists with academic credentials are usually engineers and not scientists because scientists are used to think abstractly instead engineers think in black or White. This is a mail sent to ScienceAgainstEvolution.  

Gli INGEGNERI disprezzano la teoria dell’ evoluzione: I creazionisti con credenziali accademiche di solito sono ingegneri e non scienziati perché gli scienziati sono più abituati a pensare in astratto rispetto ai ” o bianco o nero ” ingegneri. Una mail mandata al sito scienceagainstevolution. info:

Ancora un altro sito Web che confuta l’evoluzione scritto da un ingegnere. Che cosa succede a voi che disprezzate l’evoluzione? È perché si spende così tanto tempo a progettare le cose da soli così da non poter accettare l’idea che la vita non poteva avere origine senza un progettista? Abbiamo passato così tanto tempo a scrivere codice di computer da pensare che il DNA non si possa essere originato per caso? Nell’università che frequento c’è un gruppo di studenti PF che, come voi, cercano di confutare l’evoluzione. Il numero di studenti iscritti a scienze biologiche che ne sono membri? Zero. Ingegneri? 87%.

Gli ingegneri costruiscono sistemi complessi. Sappiamo per esperienza che i disegni che non sono del tutto corretti non riescono a funzionare. Programmi per computer con milioni di righe di codice non funzionano se solo poche righe sono sbagliate. Nessuno ha mai saldato i transistor e resistori insieme in modo casuale e ha prodotto un set di TV a colori. Poiché i sistemi biologici sono molto più complessi dei sistemi che costruiamo e poiché il codice del DNA è molto più complicato dei programmi di calcolatore che scriviamo, non possiamo accettare nemmeno un po’ l’idea della creazione casuale. Non abbiamo mai visto un sistema complesso sorgere per caso, e non abbiamo alcun buon motivo scientifico per credere che sia possibile.

  •  

    A bat looks exactly like an intermediate form between a mouse and a robin, but no evolutionist claims a bat is proof that a mammal evolved into a bird (or vice versa) because it doesn’t fit the evolutionary story, so it isn’t a transitional form.

    Why is a bat not a transitional form? It doesn’t match evolutionists ‘s idea of the concept. There is no link between mammals and birds. 

    Perché un pipistrello non viene indicato come ” specie di transizione ” ? Perché non corrisponde alla loro idea di evoluzione. Per loro non può esistere una mescolanza di mammifero e uccello, in qualsiasi forma essa avvenga.

    ENGLISH PEOPLE – GO TO SECOND AND THIRD SECTION OF THE ARTICLE TO READ ENGLISH QUOTES 

    Darwin stesso lo diceva:

    Quando Darwin illustrò la propria teoria, ammise che fino a quel momento non fosse stato rinvenuto alcun reperto fossile a riprova della transizione, ma affermò che certamente in futuro se ne sarebbero rinvenuti: “Infine, se la mia teoria è veritiera, innumerevoli varietà intermedie, anelli di congiunzione tra le specie dello stesso gruppo devono certamente essere esistite. Allora, perché non le troviamo incastonate in misura considerevole nella crosta della terra?”

    dottor Colin Patterson, ex paleontologo del British Museum di Storia Naturale e autore del trattato Evolution  <<Concordo pienamente con i commenti al libro in cui si sottolinea l’assenza di prove dirette di transizioni evolutive. Se mi fosse stata nota l’esistenza di un fossile di questo tipo, lo avrei certamente incluso tra le argomentazioni … Ma non ne esistono.>>

    Stephen Jay Gould, professore di Geologia e Paleontologia dell’Università di Harvard <<L’assenza di prove fossili che dimostrino le fasi intermedie tra le grandi transizioni nella progettazione organica, anzi la nostra incapacità, anche nella nostra immaginazione, di mappare transizioni funzionali in molti casi, è un problema persistente e fastidioso per i conti dell’evoluzione gradualistica.>>

    L’evoluzionista Stephen M. Stanley della Johns Hopkins University <<In effetti, non esiste un solo reperto fossile che sia in grado di documentare in modo convincente la transizione da una specie all’altra.>>

    Il paleontologo Mark Czarnecki, evoluzionista <<Un grave problema nel provare la teoria proviene dalla documentazione fossile, cioè le impronte delle specie scomparse preservate nelle formazioni geologiche. Questo ambito non ha mai rivelato tracce delle ipotetiche varianti intermedie di Darwin – mentre prova che le specie appaiono e scompaiono bruscamente, e tale anomalia ha alimentato la tesi creazionista secondo cui ogni specie sia stata creata da Dio. [questa affermazione dimostra che gli anti-evoluzionisti non sono ipso facto creazionisti]>>

    Richard Dawkins <<E’ come se i fossili fossero stati piantati senza alcuna storia evolutiva. Inutile dire che l’elemento dell’improvvisa semina delizia i creazionisti. Entrambe le scuole di pensiero (puntazionisti e gradualisti) disprezzano i creazionisti, ma concordano sul fatto che le lacune siano reali, che rappresentino vere e proprie imperfezioni nella documentazione fossile. L’unica spiegazione della improvvisa comparsa di tanti tipi di animali complessi nell’era cambriana sarebbe la creazione divina [o qualche tipo di intervento non ascrivibile al materialismo-riduzionismo], ed entrambe le scuole rigettano tale possibilità.>>

    Stephen J. Gould, evoluzionista dell’Università di Harvard <<Ogni paleontologo sa che la maggior parte delle specie non mutano. Ciò è fastidioso … mette addosso una terribile angoscia. [ Questa per loro è una angoscia! Sono o no dei complessati? ] possono diventare un po’ più grandi o irregolari, ma restano comunque le stesse specie. Eppure le prove di questa notevole stasi sono state ignorate. Se le specie non mutano, non è possibile parlare di evoluzione.>>

    estratto dal libro di Jonathan Gray The Forbidden Secret:

    La cellula più semplice concepibile richiederebbe non meno di 100.000 paia di basi di DNA e un minimo di circa 10.000 aminoacidi per formare la catena proteica essenziale. Per non parlare delle innumerevoli altre ‘coincidenze’ necessarie per formare la prima cellula

    Tenete presente che ogni coppia di singole basi nella catena del DNA deve presentare lo stesso orientamento molecolare (‘sinistra’ o ‘destra’)? E tenete presente che praticamente tutti gli amminoacidi devono avere orientamento opposto. E ognuno non deve contenere il benché minimo errore.
    “Dunque, proviamo a calcolare le probabilità che gli orientamenti corretti si formino in modo casuale. Sarebbe 1 probabilità su 2.110.000, o 1 probabilità su 1.033.113!
    “In altri termini, componendo un trilione, trilione, trilione di combinazioni ogni secondo per 15 miliardi anni, le probabilità di raggiungere tutti gli orientamenti corretti sarebbero ancora di una probabilità su un trilione, trilione, trilione, trilione … ed i trilioni continuerebbero 2755 volte!
    “Sarebbe come vincere oltre 4.700 lotterie nazionali di fila comprando un solo biglietto per ciascuna di esse. In altre parole … impossibile.”

     

    dr. Lyall Watson, evoluzionista

    <<Anche oggi che siamo in possesso dei dati della sequenza del DNA, non siamo in grado di accedere direttamente ai processi di evoluzione, per cui la ricostruzione obiettiva del passato scomparso può compiersi solo mediante l’immaginazione creativa.>>
    <<Il numero di fossili a sostegno del nostro albero genealogico di specie è così limitato che ci sono in giro più scienziati che reperti. La cosa notevole è che tutte le prove materiali a sostegno della teoria dell’evoluzione umana starebbero in una singola bara. E all’interno resterebbe anche spazio!>>
    <<La questione chiave è che il tipo di cambiamento necessario per giungere dai microbi agli esseri umani necessita di modifiche che incrementano il contenuto di informazioni genetiche da oltre mezzo milione di ‘lettere’ del DNA del più ‘semplice’ organismo, fino a tre miliardi di lettere (memorizzate in ogni nucleo cellulare umano).>>
    <<Gli strati fossili non sono rinvenuti nell’ordine logico che gli evoluzionisti illustrano nei loro libri di testo. Non esiste un singolo luogo sulla superficie terrestre in cui scavando in perpendicolare si rinvengano strati fossili nell’ordine indicato nei libri di testo. L’ordine di uno strato sull’altro non esiste in natura. Gli strati fossili in realtà sono stati effettivamente rinvenuti in un certo ordine, ma quest’ordine è l’esatto opposto di quanto affermato dagli evoluzionisti, o al limite è interlacciato (strati recenti e antichi rinvenuti gli uni sugli altri in sequenze ripetitive). I fossili out of place sono la regola e non l’eccezione, in tutta la documentazione fossile.>>

Nulla si avvicina all’efficienza del DNA nella memorizzazione di grandi moli di dati. Un filamento di DNA è migliaia di volte più sottile di un capello. Una capocchia di spillo di DNA può contenere informazioni sufficienti a riempire una pila di libri che si estende dalla terra alla luna per 500 volte.

Benché il DNA sia avvolto in strette spire, le cellule possono rapidamente accedere, copiare, e tradurre le informazioni memorizzate nel DNA. Il DNA ha anche un correttore di bozze incorporato che assicura che si verifichi una copia precisa. Stiamo parlando di circa un errore ogni 10 miliardi di nucleotidi copiati.”
Il DNA è così incredibilmente complesso che è assolutamente assurdo credere che un simile sistema di linguaggio abbia potuto ‘evolversi’ autonomamente, per puro caso
Il DNA non è solo una molecola con un modello; si tratta di un codice, un linguaggio, e un meccanismo di memorizzazione di informazioni. Tutti i codici sono creati da una mente cosciente; non vi è processo naturale noto alla scienza che crei informazioni codificate. Pertanto il DNA è stato progettato da una mente.
estratto da un articolo di Don Batten: “Gli evoluzionisti sostengono che vi sia stata un’Età della Pietra risalente a circa 100.000 anni fa, in cui la Terra era popolata da un numero variabile tra un milione e dieci milioni di individui. Reperti fossili dimostrano che anche allora le persone seppellissero i loro morti, spesso insieme a manufatti; la cremazione non fu praticata fino a tempi relativamente recenti (nel pensiero evoluzionistico). Seppure vi fosse stato solo un milione di persone vive in quel periodo, con un tempo medio di generazione di 25 anni, avrebbero dovuto seppellire circa 4 miliardi di corpi, e molti reperti. Se invece le persone fossero state 10 milioni, allora i corpi sepolti dovrebbero ammontare a circa 40 miliardi. Se i tempi codificati dall’evoluzionismo fossero corretti, vorrebbe dire che gli scheletri dei corpi sepolti dovrebbero essere in larga parte ancora presenti dopo 100.000 anni, dato che sono state rinvenute ossa risalenti a periodi estremamente più antichi. Ed anche ipotizzando che gli scheletri si siano volatilizzati, logica vorrebbe che avremmo dovuto rinvenire una miriade di manufatti.”
Time Magazine  <<Eppure, nonostante più di un secolo di scavi, i reperti fossili restano nella confusione più esasperante. Con così pochi indizi, anche un solo osso che non rientri nel quadro può sconvolgere tutto il quadro. Praticamente ogni grande scoperta ha aperto profonde crepe nella teoria convenzionale, e ha costretto gli scienziati a inventare nuove teorie, mentre infuria il dibattito.>>
Malcolm Muggeridge, filosofo e giornalista di fama mondiale <<Io stesso sono convinto che la teoria dell’evoluzione, in particolare nella misura in cui è stata applicata, sarà una delle grandi barzellette riportate nei libri di storia del futuro. La posterità si meraviglierà che un’ipotesi dalla così dubbia consistenza sia stata accettata con una simile assurda credulità.>>
Questo è un commento di Daniele, da me trovato online, e pare essere un esperto studioso di evoluzione, acculturato, che proprio grazie alla montagna di informazioni accumulate è arrivato a confutare la teoria che lo appassionava: 
Tutte le facoltà di scienze (naturali, biologiche, agrarie) che si occupino di vita inseriscono all’interno dei loro piani di studio esami di biologia e di biochimica, di botanica e chimica vegetale, chimica del suolo, chimica organica, botanica, zoologia, eccetera, eccetera. Va da sé che i corsi di queste facoltà in genere sono tenuti da professori di fede marcatamente evoluzionista e va da sé che io all’età di vent’anni fossi uno sfegatato evoluzionista e mi trovai in un’aula di seminario a deridere come un disgraziato il professor Sermonti per interposta persona mentre, osannato dagli studenti, un altro professore di cui non ricordo il nome, diceva che l’evoluzione era un “fatto”, che chi si contrapponeva era un imbecille, e via così, che l’occhio si poteva formare per selezione naturale e cambiamenti graduali…insomma tutto il raffinato armamentario ideologico dell’evoluzionismo, che è un fatto culturale e storico-ideologico prima di essere una teoria scientifica. Fu quella la prima volta che venni a contatto con l’anti-evoluzionismo, non mi sfiorò neppure l’idea di andarmi a leggere il libro per il quale l’università cattolica del Sacro Cuore aveva deciso di scomodare persone di peso cattedatrico da milioni di carati e richiamare gli studenti all’ordine della scienza ufficiale. Un vero macigno fu scagliato contro di noi in quel momento, invece di articolare le tesi e le controtesi in un onesto dibattito dove le due parti avessero avuto modo di confrontarsi, la verità assoluta era trasmessa come monologo autoritario fatto di slogan che all’epoca non ero in grado di distinguere da quel concetto di scienza che più o meno a fatica e più o meno con successo avrei imparato negli anni successivi. Poi il tempo scavò quel primo solco, fu come una pulce in un orecchio, poi intervennero altri fattori, viaggi, studi, contatti con la flora di altri continenti, con il mais dei maya e degli aztechi, con il teosinte, la madre divina del maìz, con gli indios e con la mia futura moglie, insomma con una cultura diversa, ben più refrattaria della nostra a certo pensiero occidentale. Tornai qui, in questo micidiale paese a cercare di sbarcare il lunario, e un bel giorno, su internet, vidi scritto, non senza averlo cercato, Alce Nero, conferenza del professor Sermonti contro l’evoluzionismo. Feci senza pensarci su due volte cinquecento km per assistere a quella conferenza. E fu amore a prima vista, stavolta, conobbi tra le altre cose un mio collega che mi regalò un suo libro, dove iniziai ad apprendere tutto ciò che per anni mi era stato nascosto a proposito del dibattito e mi resi conto di non avere capito nulla di nulla fino a quel momento.
<<E’ un fatto che negli ultimi 150 anni siano emerse prove contro l’evoluzione: l’esplosione cambriana, la mancanza di forme di transizione, il calcolo delle probabilità che ha una sola proteina di formarsi spontaneamente (figuriamoci una cellula), la scoperta della totale utilità del dna a differenza di come si era supposto (dna spazzatura), la scoperta delle funzioni di quelli che prima erano considerati “organi vestigiali” ..devo continuare?  In fin dei conti cosa ha portato il darwinismo? razzismo e pulizia etnica, false basi scientifiche su cui investigare (si pensi a tutte le cure di malattie genetiche che si potevano raggiungere in questi anni se non ci fosse stata la convinzione che parte del dna fosse inutile …convinzione ora smentita) depressione percentualmente in aumento tra gli atei.>>

( commenti tratti da un forum )

Perché sono stati raccolti in banchi del germoplasma? Perché i geni “positivi” come li chiameresti tu possono essere solo trovati e trasferiti, mai e poi mai fabbricati e mai e poi mai indotti per mutazione. Se dici questo non hai compreso a fondo cosa si può fare e cosa no con la genetica, e potrei trovare più di qualche professore di genetica apparentemente evoluzionista che te lo confermerebbe senz’altro, in quanto cosciente del fatto.

Se fosse vero ciò che dice l’evoluzionismo si potrebbe tranquillamente fare a meno delle varietà più antiche e quindi “in via di evoluzione” e aspettare che le mutazioni ci diano tutta la variabilità genetica di cui abbiamo bisogno, con tutte le forme di induzione di mutazione artificiale che possediamo dovrebbe essere un gioco da ragazzi fare zucche e pomodori in grado di resistere a qualsiasi malattia, far fuori qualsiasi insetto, nella pretesa demiurgica e superomista dell’uomo di fare meglio di Dio o della Natura. Pretesa assurda.

In laboratorio, almeno fino a 20 anni fa, ma non ho ragione di pensare che le cose siano cambiate, non si riesce a costituire artificialmente nemmeno una bolla di sapone con doppio strato fosfolipidico. Le bolle di sapone, organiche ma non vitali, sono tutte monostrato.

Heribert Nilsson, botanico e genetista (1953)  <<Il risultato finale di tutti i miei studi ed investigazioni e cioè che l’idea di evoluzione, saggiata con esperimenti relativi alla speciazione e ad altre scienze annesse, conduce sempre ad incredibili contraddizioni ed a conseguenze confusionarie per via delle quali la teoria evoluzionistica dovrebbe essere completamente abbandonata, farà senza dubbio irritare molti; e lo farà ancora di più la mia conclusione che la teoria evoluzionistica non può in alcun modo essere considerata come un’innocua filosofia naturale, bensì rappresenta un serio ostacolo per la ricerca biologica. Essa ostacola il raggiungimento di risultati consistenti, perfino da materiale sperimentale uniforme. Questo perché ogni cosa deve, in definitiva, venir costretta ad adattarsi a questa teoria speculativa. Una biologia esatta non può, quindi, venire edificata.>>

Paul Lemoine, geologo (1939) <<La teoria dell’evoluzione è impossibile… L’evoluzionismo è una sorta di dogma al quale gli stessi sacerdoti non credono più, ma che mantengono in piedi per il loro popolo. Questo bisogna avere il coraggio di dirlo, affinché gli uomini delle future generazioni orientino la loro ricerca in altro modo.>>

Charles Darwin, evoluzionista (1872) <<Veramente immenso deve essere il numero delle varietà intermedie che anticamente esistettero sulla Terra. Perché dunque ogni formazione geologica e ogni strato non sono pieni di questi legarni intermedi? Certo è che la geologia non rivela una tale catena organica perfettamente graduata; e questa è forse la più ovvia e seria obiezione che si possa fare alla mia teoria.>>

George Gaylord Simpson, paleontologo (1950) <<Molte specie e generi compaiono improvvisamente nella documentazione paleontologica, differendo in modo notevole e multiplo da un gruppo più antico qualsiasi. Questa apparenza di discontinuità diviene più comune a misura che si ascende nelle categorie, fino a divenire virtualmente universale per ciò che concerne gli ordini, e tutti i gradi superiori della gerarchia tassonomica. Le discontinuità tra i gruppi maggiori sono così generali che non si può imputarle al caso.>>

Edgar Dacqué, paleontologo ed evoluzionista (1921) <<Invito ogni paleontelogo, anche coloro che fanno ricerche sui Vertebrati, a mostrare una serie genealogica impeccabile, nella quale non appaiano dei trattini al posto di prosecuzioni continue e dove anche tutti i membri di una serie si susseguano nel tempo l’uno dopo l’altro: serie genealogiche che si prolunghino oltre il limite di una normale variazione di stato vitale o di un appropriato modo di vivere!>>

Albert Einstein, fisico nucleare (1950) <<Considero come tramontate le dottrine evoluzionistiche di Darwin, Haeckel e Huxley.>>

http://scienceagainstevolution.info/index.shtml Questo sito in inglese smonta al 100% la teoria ( non legge, MAI legge ) dell’ evoluzionismo / Darwinismo in una notte. E contiene una marea di informazioni.

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(K.Hsu, geologist at the Geological Institute at Zurich; Darwin’s Three Mistakes, Geology, vol. 14, 1986, p. 534) “We have had enough of the Darwinian fallacy. It is time that we cry: ‘The emperor has no clothes.’” ( Ne abbiamo abbastanza del fallimento Darwiniano – E’ ora di dichiarare che è una teoria da ” imperatore nudo”

Dr. Colin Patterson, Senior Palaeontologist; British Museaum of Natural History, London, Keynote address at the American Museum of Natural History, New York City, 5 November, 1981 “One of the reasons I started taking this anti-evolutionary view, was … it struck me that I had been working on this stuff for twenty years and there was not one thing I knew about it. That’s quite a shock to learn that one can be so misled so long. …so for the last few weeks I’ve tried putting a simple question to various people and groups of people. Question is: Can you tell me anything you know about evolution, any one thing that is true? I tried that question on the geology staff at the Field Museum of Natural History and the only answer I got was silence. I tried it on the members of the Evolutionary Morphology Seminar in the University of Chicago, a very prestigious body of evolutionists, and all I got there was silence for a long time and eventually one person said, ‘I do know one thing — it ought not to be taught in high school’.”  

( Ho cominciato a diventare anti evoluzionista quando mi sono reso conto, lavorando sul tema per vent’ anni, di non saperne nulla di fattuale. E’ scioccante che una persona possa essere convinta dell’ erroneo per così tanto tempo. Ho provato a chiedere la verità allo staff di geologia del Field Museum di Storia Naturale; non mi hanno risposto, lasciando solo silenzio. Ho provato a chiedere la verità ai membri del Seminario sulla Morfologia Evoluzionaria dell’ Università di Chicago, a prestigiosi evoluzionisti. Anche loro in silenzio. Uno di essi in seguito mi ha detto <<Non dovrebbe essere insegnata alle scuole superiori.>> )

Dr. Michael Walker, Senior Lecturer — Anthropology, Sydney University.Quadrant, October 1982, page 44. “ One is forced to conclude that many scientists and technologists pay lip – service to Darwinian Theory only because it supposedly excludes a creator ” ( “Si è costretti a concludere che molti scienziati ed esperti di tecnologia supportano la teoria Darwinista solo perché esclude un creatore.” )

Phillip Johnson, On the PBS documentary “In the Beginning: The Creationist Controversy” [May 1995]  Darwinian theory is the creation myth of our culture. It’s the officially sponsored, government financed creation myth that the public is supposed to believe in, and that creates the evolutionary scientists as the priesthood… So we have the priesthood of naturalism, which has great cultural authority, and of course has to protect its mystery that gives it that authority—that’s why they’re so vicious towards critics.”

( “La teoria Darwinista è il mito creazionistico della nostra cultura. Ufficialmente sponsorizzata, finanziata dal governo, e il pubblico deve crederci, e ciò rende gli scienziati evoluzionisti simili a preti. Abbiamo una religione di preti del naturalismo, che ha creato una grande autorità culturale, e deve proteggere il mistero che gli fornisce tale autorità – ecco perché sono così aggressivi verso le critiche.” )

 Wolfgang Smith, Ph.D., physicist and mathematician “A growing number of respectable scientists are defecting from the evolutionist camp … moreover, for the most part these ‘experts’ have abandoned Darwinism, not on the basis of religious faith or biblical persuasions, but on scientific grounds, and in some instances, regretfully.”

(Un numero crescente di scienziati rispettabili stanno uscendo dal recinto evoluzionista …in più, per la maggior parte questi esperti hanno abbandonato il Darwinismo, non per fede o persuasione religiosa, ma per motivi scientifici, anche con un certo risentimento e frustrazione.” )

 Luther D Sutherland, Darwin’s Enigma: Fossils and Other Problems, 4th edition (Santee, California: Master Books,1988) pp.7-8 “Hundreds of scientists who once taught their university students that the bottom line on origins had been figured out and settled are today confessing that they were completely wrong. They’ve discovered that their previous conclusions, once held so fervently, were based on very fragile evidences and suppositions which have since been refuted by new discoveries. This has necessitated a change in their basic philosophical position on origins. Others are admitting great weaknesses in evolution theory.”

( “Centinaia di scienziati che insegnavano all’ università l’ origine della vita secondo l’ evoluzionismo oggi confessano che si erano completamente sbagliati. Hanno scoperto che le loro precedenti conclusioni, mantenute con tanto fermento, erano basate su evidenze molto fragili e supposizioni rifiutate dalle nuove scoperte. Questo ha necessitato un cambiamento nella loro posizione filosofica di base sull’ origine della vita. Altri stanno ammettendo le grandi debolezze della teoria evoluzionistica.” )

Ludwig von Bertalanffy, biologist  “The fact that a theory so vague, so insufficiently verifiable, and so far from the criteria otherwise applied in ‘hard’ science has become a dogma can only be explained on sociological grounds.”

( “Il fatto che una teoria così vaga, così insufficientemente verificabile, e così lontana dai criteri altrimenti applicati dalla scienza vera è diventata un dogma può essere spiegato solo in campo sociologico.” )

Sir Fred Hoyle, well-known British mathematician, astronomer and cosmologist “Once we see, however, that the probability of life originating at random is so utterly minuscule as to make it absurd, it becomes sensible to think that the favourable properties of physics on which life depends are in every respect deliberate….It is therefore almost inevitable that our own measure of intelligence must reflect …higher intelligences…even to the limit of God…such a theory is so obvious that one wonders why it is not widely accepted as being self-evident. The reasons are psychological rather than scientific.”

George Kocan, Evolution isn’t Faith But Theory, Chicago Tribune 9 Monday April 21 1980)  “Unfortunately many scientists and non-scientists have made Evolution into a religion, something to be defended against infidels. In my experience, many students of biology – professors and textbook writers included – have been so carried away with the arguments for Evolution that they neglect to question it. They preach it … College students, having gone through such a closed system of education, themselves become teachers, entering high schools to continue the process, using textbooks written by former classmates or professors. High standards of scholarship and teaching break down. Propaganda and the pursuit of power replace the pursuit knowledge. Education becomes a fraud.”

(“Gli scienziati hanno reso l’ evoluzionismo una religione, da difendere contro gli infedeli. Per mia esperienza, studenti, professori e libri di testo si rifiutano di farsi domande a riguardo. Gli studenti universitari entrano in un sistema di educazione chiuso, diventano essi stessi insegnanti, e così continua il processo. La conoscenza è quindi sostituita dalla propaganda e dalla ricerca del potere. L’ educazione così fatta è una frode.” )

Smith, Wolfgang (1988) Teilhardism and the New Religion: A Thorough Analysis of The Teachings of Pierre Teilhard de ChardinRockford, Illinois: Tan Books & Publishers Inc., p.2 “We are told dogmatically that Evolution is an established fact; but we are never told who has established it, and by what means. We are told, often enough, that the doctrine is founded upon evidence, and that indeed this evidence ‘is henceforward above all verification, as well as being immune from any subsequent contradiction by experience;’ but we are left entirely in the dark on the crucial question wherein, precisely, in what this evidence consists.”

( “Ci dicono che l’ evoluzione è un fatto, la dottrina è fondata su evidenze superiori a ogni verifica, immuni da contraddizioni. Ma veniamo lasciati all’ oscuro sulla questione cruciale: ma QUALI EVIDENZE esattamente?” )

Boyce Rensberger, How the World Works, William Morrow, NY, 1986, pp. 17–18. Rensberger is an ardently anti-creationist science writer). At this point, it is necessary to reveal a little inside information about how scientists work, something the textbooks don’t usually tell you. The fact is that scientists are not really as objective and dispassionate in their work as they would like you to think. Most scientists first get their ideas about how the world works not through rigorously logical processes but through hunches and wild guesses. As individuals they often come to believe something to be true long before they assemble the hard evidence that will convince somebody else that it is. Motivated by faith in his own ideas and a desire for acceptance by his peers, a scientist will labor for years knowing in his heart that his theory is correct but devising experiment after experiment whose results he hopes will support his position.

I L Cohen, Darwin Was Wrong – A Study in Probabilities PO Box 231, Greenvale, New York 11548: New Research Publications, Inc. pp 6-8, 209-210, 214-215. I.L.Cohen, Member of the New York Academy of Sciences and Officer of the Archaeological Institute of America). Every single concept advanced by the theory of evolution (and amended thereafter) is imaginary as it is not supported by the scientifically established probability concepts. Darwin was wrong… The theory of evolution may be the worst mistake made in science.”

(Ogni singolo concetto avanzato dalla teoria dell’ evoluzionismo ( e modificato in seguito ) è immaginario e non supportato dai concetti della probabilità scientifica. Darwin aveva sbagliato. E potrebbe essere il peggior errore mai compiuto dalla scienza.” )

Dr T N Tahmisian, a former U.S. Atomic Energy Commission physiologist) Scientists who go about teaching that Evolution is a fact of life are great con men, and the story they are telling may be the greatest hoax ever. In explaining Evolution we do not have one iota of fact.”

( “Gli scienziati che insegnano l’ evoluzionismo sono ingannevoli e ciarlatani, e ci raccontano il più grande falso della storia. Non abbiamo un singolo fatto che spieghi l’ evoluzione.” )

Dr Louise Bounoure, Director of Research at the French National Centre for Scientific Research, Director of the Zoological Museum and former president of the Biological Society of Strasbourg)  “Evolution is a fairy tale for grown-ups. This theory has helped nothing in the progress of science. It is useless.”

( “L’ evoluzionismo è una favola per adulti. La teoria non ha aiutato per niente il progresso nella scienza. E’ inutile.” )

Pierre-Paul Grasse; past-President, French Acadamie des Science, Evolution of Living Organisms, Academic Press, New York, 1977, p 8  “Today our duty is to destroy the myth of evolution, considered as a simple, understood, and explained phenomenon which keeps rapidly unfolding before us. … The deceit is sometimes unconscious, but not always, since some people, owing to their sectarianism, purposely overlook reality and refuse to acknowledge the inadequacies and falsity of their beliefs.”

( “Oggi è nostro dovere distruggere il mito dell’ evoluzione. L’ inganno è talvolta inconscio, ma non sempre, siccome alcune persone distorcono la realtà di proposito e si rifiutano di riconoscere la falsità dei loro credo.” )

H. J. Lipson, F.R.S. “A physicist looks at evolution” Physics Bulletin, vol 31, 1980  “In fact, evolution became in a sense a scientific religion; almost all scientists accepted it and many are prepared to ‘bend’ their observations to fit in with it.”

H. S. Lipson; Prof of Physics, University of Manchester, A paper published by The Institute of Physics, IOP Publishing Ltd., 1980  “I think we need to go further than this and admit that the only acceptable explanation is creation. I know this is an anathema to physicists, as indeed it is to me, but we must not reject a theory that we do not like if the experimental evidence supports it.”

( “Penso che dobbiamo andare oltre e ammettere che l’ unica spiegazione possibile è la creazione intelligente. So che questo è un anatema per gli scienziati, e lo è anche per me, ma non possiamo rifiutare una teoria che non ci piace se l’ evidenza sperimentale la supporta.” )

Professor Jerome Lejeune: From a French recording of internationally recognized geneticist, Professor Jerome Lejeune, at a lecture given in Paris on March 17, 1985. Translated by Peter Wilders of Monaco. ‘We have no acceptable theory of evolution at the present time. There is none; and I cannot accept the theory that I teach to my students each year. Let me explain. I teach the synthetic theory known as the neo-Darwinian one, for one reason only; not because it’s good, we know it is bad, but because there isn’t any other. Whilst waiting to find something better you are taught something which is known to be inexact, which is at first approximation. . .’

( “Al momento presente non abbiamo una teoria accettabile per l’ evoluzione. Non ce ne è proprio nessuna. E non posso accettare la teoria che insegno ai miei studenti ogni anno. La insegno perché non ce ne è nessuna altra ( di alternativa ). Mentre si aspetta di trovare qualcosa di meglio, vi viene insegnato qualcosa di inesatto che è approssimazione.” )

Professor Sir Edmund Leech, addressing the 1981 annual meeting of the British Association for the advancement of Science. “Many well qualified scientists of the highest standing would today accept many of Wilberforce’s criticisms of Darwin . . . . today it is the conventional neo-Darwinians who appear as the conservative bigots.”

( “Oggi molti scienziati qualificati della miglior categoria accetterebbero il criticismo a Darwin. Oggi sono i neo – darwinisti convenzionali che ci appaiono bigotti conservatori.” )

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STEPHEN GOULD, Harvard, “…one outstanding fact of the fossil record that many of you may not be aware of; that since the so called Cambrian explosion…during which essentially all the anatomical designs of modern multicellular life made their first appearance in the fossil record, no new Phyla of animals have entered the fossil record.”, Speech at SMU, Oct.2, 1990

( “Un fatto straordinario dei record fossili che molti di voi non sanno – dall’ esplosione Cambriana, che ha fatto apparire tutti i design anatomici della vita multicellulare moderna, nessun nuovo Phyla di animali è mai entrato nel record fossile.” )

RICHARD MONASTERSKY, Earth Science Ed., Science News, “The remarkably complex forms of animals we see today suddenly appeared….This moment, right at the start of the Earth’s Cambrian Period…marks the evolutionary explosion that filled the seas with the earth’s first complex creatures….’This is Genesis material,’ gushed one researcher….demonstrates that the large animal phyla of today were present already in the early Cambrian and that they were as distinct from each other as they are today…a menagerie of clam cousins, sponges, segmented worms, and other invertebrates that would seem vaguely familiar to any scuba diver.” Discover, p.40, 4/93

( “Le forme di animali complesse che vediamo oggi sono apparse all’ improvviso …il momento è quello del Periodo Cambriano …l’ esplosione di diversità che ha riempito i mari della Terra con le prime creature complesse …un ricercatore ha esclamato ” Questo è materiale da Genesi ” …dimostra che i phyla animali di oggi erano presenti già nel Cambriano e che erano distinti l’ uno dall’ altro proprio come oggi …invertebrati che sembrerebbero vagamente familiari ad un attuale subacqueo.” )

RICHARD DAWKINS, Cambridge, “And we find many of them already in an advanced state of evolution, the very first time they appear. It is as though they were just planted there, without any evolutionary history. Needless to say, this appearance of sudden planting has delighted creationists….the only alternative explanation of the sudden appearance of so many complex animal types in the Cambrian era is divine creation…”, THE BLIND WATCHMAKER, 1986, p229-230

( “E troviamo molti di essi in uno stato già avanzato, fin dalla prima apparizione. E’ come se fossero stati impiantati lì, senza nessuna storia evolutiva. Non c’è bisogno di dire, che questa improvvisa apparizione delizia i creazionisti …l’ unica spiegazione alternativa è la creazione divina.” )

PERCY E. RAYMOND, Prof. of Paleontology, Harvard, “It is evidence that the oldest Cambrian fauna is diversified and not so simple, perhaps, as the evolutionists would hope to find it

( “E’ evidente che la fauna Cambriana era diversificata e non così semplificata come spererebbero gli evoluzionisti.” )

SEPARATE LIVING KINDS, STEPHEN JAY GOULD, Harvard, “Our modern phyla represent designs of great distinctness, yet our diverse world contains nothing in between sponges, corals, insects, snails, sea urchins, and fishes (to choose standard representatives of the most prominent phyla).”, Natural History, p.15, Oct. 1990

(“Il nostro mondo diversificato non contiene nessuna forma tramite relativa a spugne, coralli, insetti, lumache, ricci di mare, e pesci.” )

“TREES” NOT FROM FOSSILS, S. J. GOULD, Harvard,The evolutionary trees that adorn our textbooks have data only at the tips and nodes of their branches; the rest is inference, however reasonable, not the evidence of the fossils.”, Nat. His., V.86, p.13

( “Gli alberi genealogici evoluzionari che adornano i nostri libri di testo sono confermati solo in maniera minimale. Tutto il resto è intuizione, che sebbene ragionevole, non è confermata da evidenza fossile.” )

It is easy enough to make up stories of how one form gave rise to another. … But such stories are not part of science, for there is no way of putting them to the test. … I don’t think we shall ever have any access to any form of tree which we can call factual.” HARPER’S, Feb. 1984, p.56

( “E’ facile inventare storie sulle connessioni fra animali …ma queste storie non fanno parte della scienza, perché non c’è modo di verificarle via test. Non penso che avremo mai accesso a un albero evolutivo in una qualsiasi sua forma che si possa chiamare effettivo.” )

INTERPRETATION OF SIMILARITY, T.H. MORGAN Prof. Zoology, Columbia, Univ., “If, then, it can be established beyond dispute that similarity or even identity of the same character in different species is not always to be interpreted to mean that both have arisen from a common ancestor, the whole argument from comparative anatomy seems to tumble in ruins.”, SCI. MO., l6;3;237, p.216

( “Se viene stabilito con sicurezza che la similitudine o addirittura l’ identità dello stesso carattere in specie differenti non deve sempre essere interpretato come significante che entrambi provengono da un antenato comune, l’ intero sistema dell’ anatomia comparativa cade in declino.” )

DESIGNS, S.J. GOULD, Harvard, “We can tell tales of improvement for some groups, but in honest moments we must admit that the history of complex life is more a story of multifarious variation about a set of basic designs than a saga of accumulating excellence….I regard the failure to find a clear ‘vector of progress’ in life’s history as the most puzzling fact of the fossil record….we have sought to impose a pattern that we hoped to find on a world that does not really display it.”, Natural His., 2/82, p.22

( “Possiamo raccontare storie di miglioramento evolutivo per alcuni gruppi , ma in momenti di onestà dobbiamo ammettere che abbiamo cercato di imporre un pattern che speravamo di ottenere ad un mondo che non lo presenta.” )

MORE EMBARRASSING, DAVID M. RAUP, Univ. Chicago; Chicago Field Mus. of N.H., “The evidence we find in the geologic record is not nearly as compatible with Darwinian natural selection as we would like it to be. Darwin was completely aware of this. He was embarrassed by the fossil record because it didn’t look the way he predicted it would…. Well, we are now about 120 years after Darwin and the knowledge of the fossil record has been greatly expanded. We now have a quarter of a million fossil species but the situation hasn’t changed much. …ironically, we have even fewer examples of evolutionary transition than we had in Darwin’s time. By this I mean that some of the classic cases of Darwinian change in the fossil record, such as the evolution of the horse in North America, have had to be discarded or modified as the result of more detailed information.” F.M.O.N.H.B., Vol.50, p.35

( “L’ evidenza che troviamo nel record geologico non è per niente compatibile con la selezione naturale di Darwin, e lui ne era completamente al corrente. Era imbarazzato dal modo in cui il record fossile non mostrava quello che prevedeva. 120 anni dopo Darwin, la conoscenza fossile si è espansa ma la situazione non è cambiata, e ironicamente abbiamo ancora meno esempi di transizione evolutiva dei suoi tempi. Per esempio la storia evolutiva del cavallo è stata ridefinita e confutata in seguito all’ arrivo di informazioni più dettagliate” )

STORY TIME OVER, DEREK AGER, Univ. at Swansea, Wales, “It must be significant that nearly all the evolutionary stories I learned as a student…have now been ‘debunked.’ Similarly, my own experience of more than twenty years looking for evolutionary lineage’s among the Mesozoic Brachiopoda has proved them equally elusive.”, PROC. GEOL. ASSO., Vol.87, p.132

( “E’ significativo che quasi tutte le storie evolutive che ho imparato come studente sono ora confutate. La mia stessa esperienza di più di 20 anni di ricerca per una linea evolutiva si è rivelata ugualmente elusiva” )

many paleontologists have long suspected, that Archaeopteryx is not on the direct line to modern birds.” “FOSSIL BIRD SHAKES EVOLUTIONARY HYPOTHESIS”, Nature, Vol. 322, 1986 p.677,

( “Molti paleontologi lo avevano sospettato, l’ Archaeopteryx non è la linea diretta per gli uccelli moderni” )

REPTILE TO BIRD W.E. SWINTON, “The origin of birds is largely a matter of deduction. There is no fossil evidence of the stages through which the remarkable change from reptile to bird was achieved.” BIOLOGY & COMPARATIVE PHYSIOLOGY OF BIRDS Vol. 1, p.1.

( “L’ origine degli uccelli è materia di deduzione. Non c’è evidenza fossile dell’ evoluzione a stadi fra rettile e uccello” )

ORDERS, CLASSES, & PHYLA, GEORGE GAYLORD SIMPSON, Harvard, “Gaps among known species are sporadic and often small. Gaps among known orders, classes, and phyla are systematic and almost always large.”, EVOLUTION OF LIFE, p. 149

(“Le lacune fra le specie conosciute sono sporadiche e spesso minori. Le lacune fra gli ordini, classi e phyla conosciuti sono sistematici e spesso grandi” )

NOT ONE ! D.S. WOODROFF, Univ. of CA, San Diego, “But fossil species remain unchanged throughout most of their history and the record fails to contain a single example of a significant transition.” Science, Vol.208, 1980, p.716

(“Le specie fossili rimangono invariate lungo la loro storia evolutiva e il record fallisce nel contenere anche solo un esempio di transizione significativa” )

“WE KNEW BETTER”, NILES ELDREDGE, Columbia Univ., American Museum Of Natural History, “And it has been the paleontologist my own breed who have been most responsible for letting ideas dominate reality: …. We paleontologist have said that the history of life supports that interpretation [gradual adaptive change], all the while knowing that it does not.”, TIME FRAMES, 1986, p.144

( “E la mia generazione di paleontologi è responsabile di rendere la realtà dominata da idee. Noi paleontologi abbiamo detto che la storia della vita supporta l’ interpretazione del cambiamento graduale adattivo, sapendo che non era affatto così” )

(H.J. MACGILLAVRY Quoted) “During my work as an oil paleontologist I had the opportunity to study sections meeting these rigid requirements. As an ardent student of evolution, moreover, I was continually on the watch for evidence of evolutionary change. …The great majority of species do not show any appreciable evolutionary change at all. These species appear in the section (first occurrence) without obvious ancestors in underlying beds, are stable once established.” Paleobiology, Vol.3, p.136

( “Durante il mio lavoro come paleontologo del petrolio e ardente studente dell’ evoluzionismo, ero continuamente alla ricerca di evidenze di cambiamento evolutivo. La grande maggioranza delle specie non presenta nessun considerevole cambiamento. Queste specie non hanno antenati ovvi e sono stabili fin dal principio” )

PUNCTUATED EQUILIBRIUM? COLIN PATTERSON, British Mus. of N. H., “Well, it seems to me that they have accepted that the fossil record doesn’t give them the support they would value so they searched around to find another model and found one. …When you haven’t got the evidence, you make up a story that will fit the lack of evidence. “, Quoted in: DARWIN’S ENIGMA, p. 100

( “Bene, mi sembra di capire che hanno accettato che il record fossile non dà loro il supporto alla teoria evolutiva così hanno trovato un nuovo modello. Quando non c’è evidenza, ti inventi una storia che copra la mancanza di prove” )

DON’T USE THE FOSSILS, MARK RIDLEY, Oxford, “…a lot of people just do not know what evidence the theory of evolution stands upon. They think that the main evidence is the gradual descent of one species from another in the fossil record. …In any case, no real evolutionist, whether gradualist or punctuationist, uses the fossil record as evidence in favor of the theory of evolution as opposed to special creation.” New Scientist, June, 1981, p.831

( “Un sacco di gente crede che vi sia una forte evidenza di prove dell’ evoluzione. In nessun caso, un evoluzionista reale, che sia graduale o puntuazionista, usa il record fossile come evidenza della teoria dell’ evoluzione ma invece usa il metodo della creazione speciale” )

“In most people’s minds, fossils and Evolution go hand in hand. In reality, fossils are a great embarrassment to Evolutionary theory and offer strong support for the concept of Creation. If Evolution were true, we should find literally millions of fossils that show how one kind of life slowly and gradually changed to another kind of life. But missing links are the trade secret, in a sense, of palaeontology. The point is, the links are still missing. What we really find are gaps that sharpen up the boundaries between kinds. It’s those gaps which provide us with the evidence of Creation of separate kinds. As a matter of fact, there are gaps between each of the major kinds of plants and animals. Transition forms are missing by the millions. What we do find are separate and complex kinds, pointing to Creation.” (Dr Gary Parker Biologist/palaeontologist and former ardent Evolutionist.)  

( “Molta gente crede che evoluzionismo e fossili vadano d’ amore e d’ accordo. Ma nella realtà i fossili mettono in grande imbarazzo la teoria evolutiva e favoriscono il supporto al concetto di Creazione. Se l’ evoluzione fosse vera, avremmo trovato milioni di forme di transizione. Ma esse sono come la pietra filosofale della paleontologia. Le forme di transizione mancanti sono nel numero dei milioni” )

David Pilbeam [a well-known expert in human evolution] comments wryly, “If you brought in a smart scientist from another discipline and showed him the meager evidence we’ve got he’d surely say, ‘forget it: there isn’t enough to go on’.”(Richard E. Leakey, The Making of Mankind, Michael Joseph Limited, London, 1981, p. 43)

( “Se chiedessimo aiuto a uno scienziato di un’ altra disciplina e gli mostrassimo l’ evidenza così scarsa della storia evolutiva umana, ci direbbe di lasciar perdere perché non ce ne è abbastanza per andare avanti” )

“We have to admit that there is nothing in the geological records that runs contrary to the views of conservative creationists.” (Evolutionist Edmund Ambrose)

( “Dobbiamo ammettere che non c’è niente nei record geologici che prova il contrario della visione dei creazionisti conservatori” )

“The uniform, continuous transformation of Hyracotherium into Equus, so dear to the hearts of generations of textbook writers, never happened in nature.” (George Simpson, palaeontologist and Evolutionist)  

( “La trasformazione uniforme e continua dell’ Hyracotherium nell’ Eqqus ( cavallo ) così cara agli autori dei libri di testo non è mai avvenuta in natura” )

“… I still think that, to the unprejudiced, the fossil record of plants is in favour of special creation. Can you imagine how an orchid, a duckweed and a palm tree have come from the same ancestry, and have we any evidence for this assumption? The evolutionist must be prepared with an answer, but I think that most would break down before an inquisition.” (Dr Eldred Corner, Professor of Botany at Cambridge University, England: Evolution in Contemporary Botanical Thought (Chicago: Quadrangle Books, 1961, p.97))

( “Penso che il record fossile delle piante sia in favore della creazione speciale. L’ evoluzionista deve essere preparato con una risposta, ma penso che la maggior parte di essi si arrenderebbe di fronte a una inquisizione” )

“Modern apes … seem to have sprung out of nowhere. They have no yesterday, no fossil record. And the true origin of modern humans … is, if we are to be honest with ourselves, an equally mysterious matter.” (Lyall Watson, Ph.D., Evolutionist)

( “Le scimmie moderne sembrano essere spuntate dal nulla. Non hanno un passato, nessun record fossile. E la vera origine degli umani moderni è, se dobbiamo essere onesti con noi stessi, ugualmente misteriosa” )

On December 9 archeologist and paleo-anthropologist Mary Leakey died at age 83. Although Leakey was convinced that man had evolved from ape-like ancestors, she was equally convinced that scientists will never be able to prove a particular scenario of human evolution. Three months before her death, she said in an interview: “All these trees of life with their branches of our ancestors, that’s a lot of nonsense.” Associated Press (AP) Dec. 10, 1996.

( “L’ archeologa e paleo antropologa Mary Leakey disse che nessuno scienziato proverà mai uno scenario particolare di evoluzione umana. Nella sua ultima intervista disse che tutti quegli alberi evolutivi con le loro ramificazioni e gli antenati erano un mucchio di cose senza senso” )

“Eighty to eighty-five percent of earth’s land surface does not have even 3 geological periods appearing in ‘correct’ consecutive order … it becomes an overall exercise of gargantuan special pleading and imagination for the evolutionary-uniformitarian paradigm to maintain that there ever were geologic periods.” (John Woodmorappe, geologist)  

( “L’ ottantacinque percento della superficie terrestre non presenza nemmeno 3 periodi geologici comparsi nel corretto ordine consecutivo …diventa un esercizio di imponente e speciale immaginazione per il paradigma evolutivo mantenere stabilito che vi sono stati davvero periodi geologici” )

“My reservations concern not so much this book but the whole subject and methodology of paleoanthropology.  But introductory books – or book reviews – are hardly the place to argue that perhaps generations of students of human evolution, including myself, have been flailing about in the dark: that our data base is too sparse, too slippery, for it to be able to mold our theories. Rather the theories are more statements about us and ideology than about the past.  Paleoanthropology reveals more about how humans view themselves than it does about how humans came about.  But that is heresy.”– David Pilbeam, Review of Richard Leakey’s book ORIGINS, American Scientist, 66:379, May-June 1978. 

( “Generazioni di studenti dell’ evoluzione umana , incluso me stesso, hanno brancolato nel buio: il nostro database è troppo confuso per applicarlo alle nostre teorie. Piuttosto, le teorie sono più interpretazioni su noi stessi e sulle ideologie piuttosto che sul passato effettivo. La paleo antropologia rivela più come gli umani vedono loro stessi che di come gli umani si sono formati. Ma questa sarebbe eresia” )

APES UP FROM?, DONALD JOHANSON, “At any rate, modern gorillas, orangs and chimpanzees spring out of nowhere, as it were. They are here today; they have no yesterday…., LUCY, p.363

( “Ad ogni modo, i  moderni gorilla, orangutan e scimpanzé sembrano usciti all’ improvviso, non hanno un passato” )

PROVEN ANCESTRY? RICHARD C. LEWONTIN, Prof. of Zoology, Harvard, “Look, I’m a person who says in this book [Human Diversity, 1982 that we don’t know anything about the ancestors of the human species. All the fossils which have been dug up and are claimed to be ancestors we haven’t the faintest idea whether they are ancestors. …

( “Guardi, io sono la persona che dice nel libro Diversità Umana che non sappiamo niente sugli antenati della specie umana. Tutti i fossili che abbiamo trovato e dichiarato di appartenere agli antenati …non ne abbiamo la minima idea se lo sono per davvero” )

MODERN CAME FIRST, O. BARYOSEF, Peabody Museum, Harvard, B. VANDERMEERCH, Univ. Bordeaux, “Modern Homo sapiens preceded Neanderthals at Mt. Carmel. …modern looking H. sapiens had lived in one of the caves some 50,000 to 100,000 years ago, much earlier than such people had been thought to exist anywhere. …The results have shaken the traditional evolutionary scenario, producing more questions than answers.” Scientific American, p.94, April 1993

(” Il moderno Uomo Sapiens ha preceduto il Neanderthal e gli uomini sapiens moderni hanno vissuto nelle caverne fra 50.000 e 100.000 anni fa, molto prima di quanto si pensava fossero esistiti …Questo risultato ha scosso lo scenario evolutivo tradizionale, producendo più domande che risposte” )

“The likelihood of the formation of life from inanimate matter is one to a number with 40,000 noughts after it … It is big enough to bury Darwin and the whole theory of evolution … if the beginnings of life were not random, they must therefore have been the product of purposeful intelligence.” (Sir Fred Hoyle, astronomer, cosmologist and mathematician, Cambridge University)

( “La probabilità della formazione della vita da materia inanimata e non intelligente è un numero uno seguito da 40.000 zeri …grande abbastanza da seppellire l’ intera teoria di Darwin sull’ evoluzione …se l’ inizio della vita non era casuale, deve essere per forza essere stata prodotta da una intelligenza con un obiettivo” )

“The chance that useful DNA molecules would develop without a Designer are apparently zero. Then let me conclude by asking which came first – the DNA (which is essential for the synthesis of proteins) or the protein enzyme (DNA-polymerase) without which DNA synthesis is nil? … there is virtually no chance that chemical ‘letters’ would spontaneously produce coherent DNA and protein ‘words.’” (George Howe, expert in biology sciences)

( “Le probabilità che le molecole utili del DNA si siano sviluppate senza un Designer sono apparentemente zero. Lasciatemi concludere domandando cosa è venuto prima – Il DNA ( che è essenziale per la sintesi delle proteine ) o l’ enzima delle proteine ( DNA polymerase ) senza il quale non può esserci sintesi del DNA? Non c’è possibilità che le lettere chimiche abbiano prodotto spontaneamente DNA coerente e ” parole per proteine ” )

“…An intelligible communication via radio signal from some distant galaxy would be widely hailed as evidence of an intelligent source. Why then doesn’t the message sequence on the DNA molecule also constitute prima facie evidence for an intelligent source? After all, DNA information is not just analogous to a message sequence such as Morse code, it is such a message sequence.” (Charles B Thaxton, Walter L Bradley and Robert L Olsen: The Mystery of Life’s Origin, Reassessing Current Theories (New York Philosophical Library 1984) pp 211-212)

( “Qui dice che invece di cercare col SETI nello spazio per evidenza della vita intelligente ( fonte intelligente ) si dovrebbe interpretare la molecola del DNA come evidenza di fonte intelligente primaria. Infatti l’ informazione del DNA è analoga a un messaggio in sequenza ( codice Morse ), anzi è più che analoga, la costituisce esattamente” )

“Micromutations do occur, but the theory that these alone can account for evolutionary change is either falsified, or else it is an unfalsifiable, hence metaphysical theory. I suppose that nobody will deny that it is a great misfortune if an entire branch of science becomes addicted to a false theory. But this is what has happened in biology: … I believe that one day the Darwinian myth will be ranked the greatest deceit in the history of science. When this happens many people will pose the question: How did this ever happen?” (S Lovtrup, Darwinism: The Refutation of a Myth (London:Croom Helm, p.422))  

( “Le micromutazioni accadono, ma la teoria macroevolutiva è falsa. Suppongo non si possa negare che sarebbe una sfortuna se un intero settore della scienza dipendesse da una teoria falsa. Ma questo è accaduto nella biologia. Credo che un giorno il mito Darwinista apparirà come il più grande inganno nella storia della scienza. Molte persone si chiederanno come sia potuto accadere” )

“It is good to keep in mind … that nobody has ever succeeded in producing even one new species by the accumulation of micromutations. Darwin’s theory of natural selection has never had any proof, yet it has been universally accepted.” (Prof. R Goldschmidt PhD, DSc Prof. Zoology, University of Calif. in Material Basis of Evolution Yale Univ. Press)

( “E’ bene tenere a mente che nessuno è mai riuscito a produrre nemmeno una nuova specie dall’ accumulazione di micromutazioni. La teoria della selezione naturale di Darwin non ha mai avuto una prova ma è stata comunque universalmente accettata” )

To grasp the reality of life as it has been revealed by molecular biology, we must magnify a cell a thousand million times until it is twenty kilometers in diameter and resembles a giant airship large enough to cover a great city like London or New York. What we would then see would be an object of unparalleled complexity and adaptive design. On the surface of the cell we would see millions of openings, like the portholes of a vast space ship, opening and closing to allow a continual stream of materials to flow in and out. If we were to enter one of these openings we would find ourselves in a world of supreme technology and bewildering complexity…. Is it really credible that random processes could have constructed a reality, the smallest element of which functional protein or gene – is complex beyond our own creative capacities, a reality which is the very antithesis of chance, which excels in every sense anything produced by the intelligence of man?”, EVOLUTION, A THEORY IN CRISIS, 1985, pp. 327-8, 342. 

( “La realtà della complessità della cellula è l’ antitesi del caso, e supera in ogni modo qualsiasi cosa prodotta dall’ uomo” )

Recently two prominent British scientists, Sir Fred Hoyle and Chandra Wickramasinghe, admittedly were ‘driven by logic’ to conclude that there must be a Creator. “It is quite a shock,” said Wickramasinghe, a professor of applied mathematics and astronomy. The Sri Lankan-born astronomer explained: “From my earliest training as a scientist I was very strongly brainwashed to believe that science cannot be consistent with any kind of deliberate creation. That notion has had to be very painfully shed. I am quite uncomfortable in the situation, the state of mind I now find myself in. But there is no logical way out of it. Once we see . . . that the probability of life, originating at random is so utterly minuscule as to make it absurd, it becomes sensible to think that the favorable properties of physics on which life depends are in every respect ‘deliberate,’ ” or created. Professor Wickramasinghe also said: “I now find myself driven to this position by logic. There is no other way in which we can understand the precise ordering of the chemicals of life except to invoke the creations on a cosmic scale. . . .  We were hoping as scientists that there would be a way round our conclusion, but there isn’t.”(– Sir Fred Hoyle and Chandra Wickramasinghe, As quoted in “There Must Be A God,” Daily Express, Aug. 14, 1981 and “Hoyle On Evolution,” Nature, Nov. 12, 1981, 105.) 

( due scienziati britannici guidati dalla logica ammettono che “la vita sulla Terra è stata creata e le proprietà fisiche sono state organizzate in modo deliberato” )

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