Fidel Castro morto

21 01 2015

E’ difficile pensare ad altre FIGURE ARCHETIPICHE, SIMBOLICHE, ALLEGORICHE, carismatiche ancora viventi, come a quella di Fidel Castro Ruiz.
Il suo cappello con visiera, il suo sigaro, il suo abito, verde come il cappello, e la barba!
L’evocazione del suo nome si trascina dietro tutto un’insieme di ambienti, di situazioni, di atmosfere fine anni cinquanta inizio anni sessanta del XX secolo.
Alla pari col suo “nemico” JFK, il suo compagnero Che Guevara, con Marilyn Monroe, i The Beatles, Martin Luther King.
Leggenda, mito, retoricità storica.
Tutto ciò che non esiste più in quest’epoca anonima di centri commerciali e social network.
Eppure l’esistenza fisica di Fidel Castro pare proseguire.
PERO’
succede periodicamente circolino voci che lo danno per morto.

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/fidel-castro-morto-1081218.html

 

Come se fosse impossibile che Castro sia ancora in vita, quasi più per la sua lontananza coi tempi di oggi che per la sua anzianità anagrafica.

Anche per MANDELA (figura discretamente mitica) succedeva la stessa cosa.

 

 

 

ps: pare che, effettivamente, Fidel sia ancora vivo, infatti ha scritto una lettera al suo amico MARADONA, altro personaggio mitologico.

http://www.repubblica.it/esteri/2015/01/12/foto/cuba_fidel_castro_scrive_lettera_a_maradona_telesur_prova_che_non_morto-104823541/1/#1





Accoppiamento di due immagini

21 01 2015

Spesso, soprattutto ultimamente, mi sono domandato se non sarebbe meglio fare un blog normale e semiprofessionale, di soli articoli, lunghi, ben argomentati, con fonti chiare e citazioni ben messe e non, come tante volte faccio (anzi, il più delle volte), post quasi di sole immagini o video o link.
…ma poi mi rendo conto che lo spirito che anima questo blog è A-RAZIONALE (non “irrazionale”.)
Il pubblicare una nuova cosa, un nuovo post, è dato unicamente dalla mia ispirazione del momento.
Posso avere “in caldo” qualcosa per lungo tempo…e, a un certo punto, so che è arrivato il momento di postarla, non prima e non dopo.
Anche se ciò, a volte, può essere dovuto a sola combinazione.
E mi colpisce anche quando scrivo, o metto, una nuova cosa, e vi linko altre pagine del blog che ci stanno proprio bene con la nuova cosa che intendo postare, anzi, mi sembra quasi che, all’epoca, le avessi postate quasi come in previsione della cosa che sto scrivendo, ovviamente senza rendermene conto.
In questo caso, sono rimasto suggestionato da due immagini:

Foto di gruppo dell’amministrazione di George W. Bush, quella dei cosidetti “neocon”, quelli del turbocapitalismo aggressivo, dei colossi petroliferi, delle armi, della corte suprema, del patriot act, della guerra preventiva e infinita, che tanto spettacolo han dato di sè nel 2001-2006, in una maniera “storica”, “classica”, quasi appartenente a un lontano passato, pre-smartphone e pre-social network.

Associata mentalmente a

Attacco informatico hacker sulla rete da parte dei paesi BRICS (Brasile Russia India Cina Sudafrica) e altri non allineati, “in corso” il 23 dicembre 2014…non so se la cosa sia una bufala o un’interpretazione arbitraria, ma mi ha colpito, mi ha suggestionato, e ci stava bene nella mente assieme a quell’altra immagine.
Faceva parte del CLIMA PSICHICO delle giornate immediatamente successive al Solstizio d’inverno dell’anno appena trascorso.

Ciò che mi hanno evocato, nel loro accoppiamento, è INESPRIMIBILE MA CONCRETO.