Ritorno al futuro – conclusione

1 05 2012

Siamo arrivati alla fine dell’analisi condotta da Mediter di Il mondo simbolico sul primo film della serie Ritorno al futuro. Adesso toccherebbe al secondo film, nel quale sono coinvolte ben tre linee temporali (il 1955, il 1985 e il 2015), ma questa impresa – che probabilmente toccherebbe a chi scrive – non penso sia affrontabile in tempi brevi.

11 settembre

Post 11 settembre alternativo, quando Martin Prometeo ritorna nel futuro pronto a superare il post-moderno.Da notare l'orario diverso, 1:33, come Cristo che a 33 anni cominciò la sua missione, morì e resuscitò come Doc alias Christ-opher Lloyd nell'immagine, che sta per essere sparato e ucciso, ma "resusciterà". Il 33 richiama anche il grado massonico di rito scozzese più elevato

C’è bisogno di 1.21 Gigawatts di elettricità per rimandare Martin dietro nel futuro e Doc è frustrato per questo motivo, perchè è una misura enorme, e lui, chiuso in una scienza tradizionale dei limiti energetici, non riesce a concepire. Doc afferma che sarebbe necessaria una scarica di un fulmine per accumulare una così grande quantità di energia e Martin avverte Doc di sapere con precisione che alle 10.04 minuti di Sabato (Saturno, il cambiamento, chronos, il tempo), un fulmine colpirà la torre dell’orologio, ovvero si innescherà lo stargate che darà il via al post-moderno portandoci nella dimensione astorica dove la torre dell’orologio (il tempo, la storia) si fermeranno, portando l’umanità in una nuova dimensione.

La cifra 1.21 gigawatts a mio parere racchiude un significato simbolico che rimanda al cambio di era, come vedremo in seguito,  rappresentazione dello stargate che l’umanità supererà, della singolarità che cambia il tempo.

C’è bisogno come abbiamo già detto di una scarica di un fulmine; qui il sincronismo ci viene di nuovo in aiuto visto che la stragrande maggioranza dei film in cui ha recitato Cristhoper Lloyd (Doc), vedono lui colpito da un fulmine o da una scossa elettrica. C’è un simpatico video a questo indirizzo: http://vimeo.com/20698400 in cui vengono mostrate le diverse sincronie tra i vari film fatti da quest’attore, che mitologicamente rappresenta la divinità, il Cristo sceso in terra, l’avatar che ci trascinerà in una nuova terra-era e lo stargate da lui aperto ha sempre come protagonista un fulmine, come nella famiglia Addams dove interpreta Fester, però lui per gran parte del film non sa di far parte della Famiglia Addams, perchè ha perso la memoria, ma verso la fine del film una scarica di un fulmine lo colpisce e lui riacquisterà la memoria e salverà la famiglia Addams anche da un punto di vista economico, ma questo è solamente un esempio, ve ne sono tantissimi altri molto simili.

Eravamo rimasti al fulmine e al fatto che 1.21 gigawatts simbolizzi il passaggio ad una nuova realtà, una nuova era. La misura di 1.21 gigawatts è necessaria per superare il post-moderno. La scienza dei limiti infatti nel Post moderno in cui vive Martin (1985), vedeva il funzionamento della macchina del tempo subordinato alla scienza nazista (plutonio e 88), mentre il Doc del 55 capisce che anche senza plutonio la Delorean può viaggiare nel tempo e ciò sarà necessario al doc del futuro per creare a fine film una macchina del tempo che non dipenda più da energia fossile e limitata. Insomma 1.21 gigawatts è la misura necessaria a Christ-oper Lloyd in arte Doc per superare il post-moderno a fine film, o almeno crearne una versione che possa superare in tranquillità la singolarità, quindi come viene mostrato a fine film quando Prometeo grazie all’1.21 gigawatts raggiungerà una nuova post-modernità, abbiamo una famiglia  sana e realizzata (“Siete .. ma siete bellissimi. Mamma, sei così… snella!” dirà Martin quando li rivedrà), una macchina nuova ( e non distrutta da Biff) con cui poter uscire con la fidanzata (simbolo di indipendenza personale e unione maschile e femminile senza ostacoli), Biff, la tradizione, che diviene “servitore” della famiglia a testimonianza dei psicopatici e dei tradizionalisti tenuti a bada e che diventano mansueti come nella loro vera natura quando il male non domina e loro non possono fare la voce grossa, insomma una realtà in cui tutti si è protagonisti. In realtà il finale di “Ritorno al futuro”, dalla famiglia realizzata e protagonista bella sia dentro che esternamente, Biff versione mansueta, fino ad arrivare al Doc che non ha più bisogno del plutonio per usare la macchina del tempo, è già ben oltre il post moderno, oltre la singolarità, grazie al fulmine che genera 1.21 gigawatts.

Approfondiamo un pò di più questa cifra che nasconde probabilmente un codice:

c’è bisogno di un fulmine insomma per innescare questa potente energia, delle frecce di Giove scagliate contro i mortali o del martello di Thor (che in questi ultimi anni ha un grande revival al cinema). Il termine saetta, sinonimo di fulmine, deriva proprio dal vocabolo latino “sagitta” cioè freccia, che richiama Sagittario, segno che precede la stagione invernale simbolo di aquario (come vedremo presto) e si conclude il 21 dicembre che quest’anno è molto atteso in tutto il mondo. Sagittario che geograficamente viene associato alla nazione messicana (insieme a Spagna, Ungheria, Arabia, Australia) patria dei Maya, opposto ai gemelli, simbolo delle colonne d’ercole, dopo lo stargate dell’11 settembre. Prima della singolarità ad aspettarci abbiamo Sagittario che è il guardiano che scaglia la freccia aprendoci alla nuova era, infatti Sagittario e Scorpione (simbolo del potere, in cui Saturno, ovvero chrono il tempo, entrerà nel 2012 lasciando Bilancia) sono i due guardiani del centro galattico http://it.wikipedia.org/wiki/Centro_della_Via_Lattea (per approfondire), come ben esposto anche dal blog thesynopticon in un suo articolo passato, quindi coloro che ci preparano all’entrata nella singolarità,  opposti a Gemelli e a Toro.

Su quanto nella mitologia sul 2012 sia importante l’allineamento al centro galattico (che però è un evento astronomico e reale) penso ci sia poco da dire.
Insomma tenendo conto di tutto ciò che abbiamo detto, ritorniamo alla cifra 1.21.
La prima cosa che richiama in mente a me personalmente, sono le date dei vari equinozi, ben tre equinozi infatti (primaverile, estivo ed invernale) cadono il 21, quindi cambio di stagione; come in alto così in basso, le stagioni sono legate concettualmente ai cambi di era e ai segni zodiacali che simbolicamente rappresentano ognuno una diversa era che si muove durante le stagioni terrestri ed infatti 21 da alcuni è considerato un numero negativo perché sarebbe il 12 visto al contrario, 12 che è il numero delle costellazioni, dei segni zodiacali che guidano i destini del mondo e dei popoli in questa matrice.
Il 21 è anche numero che ai nostri giorni richiama all’equinozio più temuto e discusso degli ultimi secoli o millenni probabilmente, cioè il  21 dicembre 2012, in cui secondo i Maya finirà un’importante Era cominciata nel 3114 a.C.. Già la data 2012 ha in se i numeri 12 e 21 entrambi lineari o al contrario. Questa data da molti è presa simbolicamente come inizio e cambio di era perchè rimanda all’equinozio invernale, alla stagione invernale a cui è associato il segno aquario (che è un segno invernale) che emotivamente é tra i più freddi dell’oroscopo, da qui anche le molte voci di piccola era glaciale che vediamo nella scienza ed il sole che sembra poco attivo rispetto ai passati cicli solari e che non riesce ad avere abbastanza macchie solari, infatti secondo le proiezioni degli ultimi anni, tutte viste al ribasso, ci troviamo in uno dei cicli solari meno attivi da quando si fanno queste misurazioni, si teme un minimo Maunder che nei passati secoli ha dato vita sempre a mini ere glaciali. Da qui il forte simbolismo presente nei film hollywoodiani, il rimando ad Atlantide 10mila anni prima di Cristo dove secondo la scienza ufficiale si ebbe un’era glaciale che potrebbe ripetersi in futuro, si è fatto anche una serie di cartoni in 3d su questo tema (L’era glaciale 1-2-3), per non parlare della “leggenda” del Titanic che 100 anni fa va a sbattere guarda caso con un iceberg. Non sorprende che la Concordia a 100 anni dal Titanic sia affondata nel mese invernale di gennaio, più o meno una settimana prima dell’inizio dell’entrata in aquario che in astrologia si ha il 21 gennaio, ovvero secondo l’ordine americano 1.21, il numero di gigawatts di cui c’è bisogno, cifra che racchiude ancora una volta il 12 e 21 se togliamo il punto.
Il forte simbolismo zodiacale, che emerge per chi vuol vedere, si ha soprattutto nella seconda parte del film, quando Martin capisce che prima di superare la barriera temporale, deve svolgere un rituale, ovvero deve dar vita al post-moderno, far entrare il mondo in una terra di frontiera, l’era caotica del post moderno, tra pesci e aquario, era che sarà innestata proprio da Martin. Questo importante rituale dove si decideranno i futuri della linea temporale avviene durante il ballo studentesco che nella cultura americana è sempre visto come passaggio dall’età adolescenziale all’età adulta. Da un sito internet ho preso questa riflessione:
“Per il tipico adolescente americano al liceo, il loro ballo di fine anno rappresenta il culmine della loro vita sociale negli ultimi quattro anni. Per alcuni anziani è la loro ultima notte di festa spericolata con gli amici
Per alcuni ragazzi è l’ultima occasione di far volare le scintille con quella cotta segreta. http://www.exampleessays.com/viewpaper/71825.html.
Insomma un rito di passaggio, rimanda ai baccanali del passato ma anche al passaggio dall’innocente, lineare, bianca e nera realtà storica, a quella più grigia e caotica post-moderna che esplode grazie alla Chitarra Elettrica di Martin, che fa ballare in modo scatenato i giovani, dapprima incerti, fino a che decideranno di sprigionare l’energia e a prendere in mano il mondo futuro che riusciranno a dominare nell’immaginario. Giovane contrapposto a vecchio è una dicotomia molto presente nel nostro film e rimanda certamente ad una realtà che anche per l’influsso aquariano, diverrà meno gerarchica, meno patriarcale, più giovanile, ma anche più edonista ed individualista.
Il Ballo del film, sempre tenendo in mente i simboli zodiacali, si chiama significativamente “Ballo incanto sotto il mare” che rimanda alla tipica simbologia dell’acqua, del mare, di aquario insomma, nel poster c’è anche un piccolo pesce, il post-moderno non è ancora aquario, ma una terra di confine caotica che distrugge tutta la realtà precedente che affonda naturalmente in mare come il Titanic, a causa di un iceberg, a causa di aquario, o meglio a causa della singolarità. La storia dell’iceberg che fa affondare il Titanic, indipendentemente se sia vera o meno, simbolicamente è davvero potente.
Il Titanic già dal nome rimanda ai Titani, i Giganti, gli Elohim, i dominatori dell’umanità, capeggiati da Atlante.
Rimanda alla tecnica, portata secondo alcune tradizioni da questi Dei (Il Titanic era una delle meraviglie tecnologiche di cui si faceva vanto la belle epoque, simbolo di tecnologia avanzata, del progresso umano inesauribile) ed anche per questo successivamente ai nostri giorni, il Titanic è preso come simbolo di decadenza della nostra civiltà, di prometeismo selvaggio, di eccessiva fiducia, nulla è casuale.
Martin crea con la sua chitarra prometeica il rock, sconfigge il machismo storico (Biff) e così facendo permette la sua stessa sopravvivenza innescando il post-moderno, dopo di che sarà pronto grazie al Doc Christ e alla scarica di fulmine a 1.21 gigawatts, a superare il post-moderno e raggiungere un mondo senza limiti, un mondo dove ognuno è protagonista della propria vita!
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