Il digitale terrestre, lo switch off e il cambio di epoche

16 10 2011

Civiltà Perdute_Switch-off

Questa pubblicità, che sta apparendo un po’ dappertutto, per esempio alle fermate degli autobus, annuncia il passaggio definitivo della Tv italiana al digitale terrestre, durante i mesi di ottobre e novembre. Dal momento che il segnale analogico viene spento, chi non provvede in tempo a prendersi un decoder, o uno dei nuovi televisori dove è già incorporato, non può più captare i canali trasmessi dal vecchio segnale, poichè si è concluso il periodo di “Switch over” (cioè la compresenza dei due sistemi) aprendosi quello di “Switch off”, il momento in cui, come dice la pubblicità, “Il vecchio segnale Tv viene spento per sempre.”
No, non sto facendo volontariato informativo per i vecchietti che potrebbero non riuscire più a sintonizzarsi sull’ultima puntata dell’ennesima serie di “Don Matteo”, ma voglo esporre una sensazione avuta guardando questo manifesto in giro per le vie.
Una specie di rito di passaggio mostrato come DEFINITIVO, e che riguarda un oggetto diffusissimo, ovvero il televisore, diventato di colpo inutilizzabile in mancanza di un altro apparecchio che “traduce il segnale.” Il decoder potrebbe essere visto quasi una specie di Shock addizionale per continuare a vedere la televisione.
Nello stesso periodo in cui avviene questa transizione presentata come EPOCALE (e per la quale bisogna premunirsi), ho avuto modo di notare come diversi divulgatori in Rete parlino di una possibile DATA STORICA in un lasso di tempo compreso tra il 28 ottobre e il 15 novembre, ovvero proprio nel pieno del cosiddetto “Switch off”.
Come dice Adam Kadmon di Italia 1, prendete ciò che vi dico come frutto dell’immaginazione, ma meditateci sopra se volete.
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