Entanglement e universo olografico, veicoli dell’immaginario

2 05 2010
La parola Entanglement, in lingua inglese, si può tradurre con “intreccio non separabile” ma anche con “situazione imbarazzante”. Ed era certo imbarazzante per i fisici Albert Einstein, Boris Podolsky e Nathan Rosen, dover constatare che lo studio delle particelle e dei loro spin (movimento angolare, ad esempio di un positrone) portava a sperimentare come lo stato di una particella influisse su un’altra particella a prescindere dalla distanza tra le due, fosse un micron, cento chilometri o decine di anni luce.
Era imbarazzante, per questi studiosi da premio Nobel, essere testimoni di una così radicale sfida al senso comune, quello che giustifica la vita di tutti i giorni. Podolsky, Rosen ed Einstein affermarono che l’entanglement era troppo bizzarro per essere vero, e la NON LOCALITA’ che prevedeva per esistere (comprovata dalla “prova del nove” dell’esperimento, ovvero che se la condizione di collegamento delle particelle veniva interrotta, lo spazio-tempo della comunicazione tra esse diventava INFINITO) era senz’altro segno di come la teoria quantistica fosse incompleta.
Ma, d’altra parte, di altre “situazioni imbarazzanti” (uno dei due significati del termine entanglement, appunto) ve ne erano altre negli studi infinitesimali della meccanica delle particelle. Infatti, una pallina metallica del flipper, quando si lancia premendo il pulsante, può entrare in uno OPPURE in un’altro buco; invece LO STESSO elettrone, se incontra una barriera con due aperture può entrare CONTEMPORANEAMENTE in entrambe le aperture, violando così la legge del terzo escluso di Aristotele, come mostra anche il fatto che la stessa particella può comportarsi come un’onda OPPURE come un corpuscolo (per esempio, un fotone è un corpuscolo se viene misurato come corpuscolo, è un’onda se viene misurato come onda) e un elettrone/ onda può interferire con l’elettrone/ corpuscolo, e si tratta della stessa medesima particella, non è un’altra che interferisce!
Davanti a questi esempi, la meccanica classica che va da Isaac Newton a James Maxwell, sembra saltare in aria, ma non dimentichiamoci mai di come tra la meccanica classica e quella quantistica non vi sia contrasto ma una connessione che non è stata ancora trovata, una teoria del campo unificato che aspetta ancora di essere manifestata, e forse potrà esserlo in un futuro molto prossimo.
D’altra parte, gli stimoli che, fin d’ora, il concetto di entanglement fornisce all’immaginario, sono grandiosi.
Qualche anno fa avevamo letto di un esperimento condotto a Parigi dal fisico francese Alain Aspect nel 1982, il quale  avrebbe dimostrato di come il comportamento di una particella  possa interagire istantaneamente con quello di un altra particella, non importa la distanza tra esse. Anche in questo caso ritorna il discorso sulla NON LOCALITA’ e la fantasia galoppa all’idea che una singola particella dell’Universo sia in connessione diretta – e senza alcuna limitazione spaziotemporale! – con tutte le altre particelle dell’Universo, non importa quanto queste siano distanti nel tempo e nello spazio.
Il professore britannico David Bohm, a questo proposito, era giunto ad affermare che gli esperimenti di Alain Aspect implicavano nientemeno la “non esistenza della realtà che definiamo come oggettiva”, come tutto l’Universo fosse un OLOMOVIMENTO che interagiva con una COSCIENZA la quale era contemporaneamente dappertutto e da nessuna parte!
In tutto questo discorso, ci si metteva pure il neurofisiologo Karl Pribram il quale, lavorando nel campo di ricerca delle funzioni cerebrali – proprio in collaborazione con David Bohm, tra l’altro – era arrivato a delineare come la memoria non sia immagazzinata in una sola regione del cervello, ma distributa per pattern autosomiglianti (come un frattale) in tutta la sua estensione.
In una riproduzione olografica, a differenza che in una fotografica, se si sminuzza l’immagine, ogni singolo brandello dell’immagine originale non è solo un pezzo di questa, ma la riproduce tutta intera, anche se estremamente rimpicciolita. Se noi spezzettiamo l’immagine olografica di un palla viola a pallini gialli, ogni pezzo – anche il più infinitesimale – rappresenterà la palla viola a pallini gialli tutta intera, non soltanto un frammento della stessa.
Un’altro esempio per rendersi conto della natura immaginifica dell’entanglement e degli esperimenti di Alain Aspect, Bohm e Pribram, è quello di un pesce rosso che nuota dentro una vasca di un acquario ripreso con due telecamere da due angolazioni distorte, una completamente differente rispetto all’altra.
A un osservatore esterno, il quale crede che lo stesso pesce rosso ripreso da due angolazioni diverse siano due pesci differenti, sembrerà che i due pesci siano in uno strano tipo di comunicazione istantanea tra loro: quando uno gira la testa verso destra, l’altro la gira verso sinistra (o verso l’alto), quando uno muove la pinna in un modo, l’altro sembra rispondere istantaneamente in un altro modo, ecc…
Se invece dei pesci rossi pensiamo alle particelle di cui scrivevamo prima – particelle che comunicano in “tempo reale” a prescindere dalla distanza che le separa – cominceremo a capire cosa intendesse Bohm quando spiegava come le “due particelle” in realtà fossero la stessa identica particella “vista da due angolazioni diverse”, e non “due particelle SEPARATE il cui stato dello spin influiva l’una con l’altra”.
Inoltre, sempre Bohm, parlava di un ORDINE ESPLICITO della realtà – ciò che percepiamo coi nostri sensi attraverso il Sistema Nervoso Centrale – e di un  ORDINE IMPLICITO – molto più elusivo – in cui, per dirla col titolo di un libro di Micheal Talbot, Tutto è UNO, e non esiste, in realtà, alcuna divisione tra gli elementi che compongono la realtà (percepibile) dell’Universo.
Questo ordine implicito noi ce lo immaginiamo come il TUNNEL FRATTALE dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande – e viceversa – a cui abbiamo già accennato, e lo vediamo affine a quell’ “Uno Infinito Creatore” di cui parlava la memoria collettiva RA quando veniva canalizzata dal gruppo dell’ L/L Research nei primissimi anni ottanta.
Seguendo in un certo senso questa linea di discorso, ricordiamo quando qualche anno fa leggemmo un testo che descriveva in parallelo la Storia con la S maiuscola di una (allora) ragazzina degli anni sessanta, che percorreva nel ricordo la Guerra dei sei giorni, quella del Vietnam, il 1968, lo sbarco sulla Luna, il rapimento di Aldo Moro…e la storia con la s minuscola, quella della sua vita, fatta di incontri, vacanze, matrimoni, esami, nascite di figli ecc. Ebbene, secondo studiosi come Bohm, il caleidoscopio della Storia con la S maiuscola e quello della storia con la s minuscola sono un unico caleidoscopio che, come abbiamo scritto, viene percepito da una Coscienza la quale è dappertutto (senza limitazioni di spazio e di tempo) e da nessuna parte.
E questo ci ricorda una definizione di DIO da parte di Blaise Pascal:
“Una sfera il cui centro è ovunque e la circonferenza in nessun luogo.”
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10 responses

3 05 2010
danilo1966

Argomento sicuramente diffcile da capire ma interessante: la tua conoscenza della materia mi affascina e mi incuriosisce al punto di spingermi a dire che avresti un futuro in questa scienza……Un cordiale saluto.Danilo.PS. Mi piacerebbe conoscere il tuo punto di vista sul mio ultimo post. 

31 05 2010
anonimo

DA QUANDO ERO ADOLESCENTE HO SEMPRE IMMAGINATO CHE TUTTO FOSSE COME UNA MATRIOSKA …DA L'UNIVERSO ALLE COMPOSIZIONE DEL MIO CORPONON C'E' FINE NON C'E' INIZIO MA ENTRAMBI … UNO DEI MIEI PIU' GRANDI DILEMMI ERA SAPERE COSA POTEVA O COME POTER DEFINIRE L'INFINITO , MA ORA CAPISCO CHE L'INFINITO ESISTE PERCHE NON C'E' NE UN INIZIO NE UNA FINE….

28 09 2010
anonimo

Cari amici ed amiche

 vi informo in via preliminare sul  Prossimo Convegno che verra' Organizzato da EGOCREANET a Roma in collaborazione con il Senato della Repubblica , inviandoti il Report del Recente Workshop quantum Bionet di Pavia. http://www.edscuola.it/archivio/lre/3rd_Quantumbionet_Workshop.pdfIl Prossimo incontro a Roma vertera sul rinascinebto del "BIO-Vitalismo QUANTISTICO"  , e sara finalizzato al superamento delle barriere cognitive e culturali di indole "meccanica" che bloccano ogni ulteriore sviluppo sociale economico e  politico fondato  su nuove relazioni concettuali utili per la condivisione di conoscenza  innovativa tra ricerce ed impresa.  Pertanto terremo molto sia al Patrocinio del Comune di Firenze che alla tua stessa presenza in occasione dell' incontro a Roma da tenersi in data da concordare con la Senatrice Dorina Bianchi tra la  fine di Nov e la prima Settimana di Dicembre . vedi : http://www.dorinabianchi.it/maggiori info a Paolo Manzelli

pmanzelli.lre@unifi.it

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REPORT -WS Quantum BIONET PAVIA 24 SETT/2010 Aula A.Volta

 In uno scenario di rara bellezza (a livello della Certosa) il 24 settembre si è tenuta una giornata di grande arte e grande scienza nell'aula Volta dell'Università di Pavia.

 

Dopo i saluti istituzionali, il prorettore delegato alla ricerca  Cesare Balduini ha ricordato come il convegno si muova nella linea dell'interdisciplinarietà ed ha letto ai presenti la lettera di encomio indirizzata dalla Presidenza della Repubblica al Prof. Massimo Pregnolato: "Egregio Professore, ho il piacere di trasmetterLe l'unita medaglia che il Presidente della Repubblica ha voluto destinare, quale suo premio di rappresentanza, alla 3a edizione del Workshop "QuantumBioNet". L'occasione mi è gradita per farLe, insieme con l'augurio sentito per il successo dell'evento, i saluti più cordiali"

 

Dr.ssa Giovanna Ferri – Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica. Massimo Pregnolato ha aperto i lavori ed ha comunicato che i premio sarà condiviso con Paolo Manzelli co-organizzatore dell'evento scientifico che continua l'opera di superamento  della nuova scolastica che pericolosamente rischia di bloccare l'avanzamento della scienza immemore delle lezioni che la filosofia della scienza da Bernardino Telesio in poi ha proposto alle  leadership scientifiche. http://www.quantumbionet.org/eng/index.php?pagina=207

 

Nel primo intervento Paolo Manzelli ha discusso delle nuove frontiere della chimica fisica e delle logiche non lineari che governano i fenomeni biologici che vanno visti anche alla luce del rapporto tra energia materia e informazione  e della sua forma più complessa l'Entanglement. http://www.edscuola.it/archivio/lre/sole.pdf Dopo Manzelli un ineffabile Roberto Denti ha presentato una provocatoria quanto affascinante carrellata di immagini artistiche e della loro correlazione con la cultura e la scienza del loro tempo.http://kultartmagazine.ning.com/profile/RobertoDenti Conclude la prima parte il medico fiorentino Pietro Antonio Bernabei il quale ha esteso i confini dell'arte dalla quantum art di Denti alla nano arte trasformando immagini di microscopio (ottico, elettronico etc) in opere d'arte che hanno guadagnato anche posizioni in riviste leader internazionali.http://www.artsandscience.eu/gulisano.htm Dopo questi autentici “colpi bassi” artistici che hanno deliziato un pubblico più avvezzo a formule e intrighi chimico-fisici la giornata è entrata nel clou con  la sessione su quantum mind update aperta da Eliano Pessa  che con la sua relazione sui Quantum Networks ha fatto il punto sui modelli utili all'interpretazione quantistica dei segnali elettroencefalografici e quindi su un aspetto critico del funzionamento cerebrale. L'intervento era stato aperto dalla commemorazione del grande fisico Nicola Cabibbo scomparso di recente che sarà anche ricordato al Cairo  dove sarà insignito dell'AWARD Telesio Galilei http://www.telesio-galilei.com/tg/index.php/academy-award-2011 Paola Zizzi dell'UniLudes di Lugano, http://www.quantumbionet.org/eng/index.php?pagina=42, ha presentato lo stato dell'arte nelle interpretazioni quantistiche della mente con particolare attenzione alle menti collettive.  Sui misteri della mente si era intrattenuto anche il fisico  Ruggero Rapparini  con i suoi enigmatici Introspettivi Qualia.http://www.quantumbiosystems.org/admin/files/QBS2%20185-193.pdf Nel pomeriggio i lavori sono continuati con con la relazione di  Massimo Pregnolato che ha fatto un punto sui meccanismi ipotizzati dalle varie scuole per la depressione maggiore introducendo i recenti lavori di Cocchi e Tonello che hanno sviluppato un modello quantitativo per la diagnostica della depressione  fondato su alcune caratteristiche particolari riscontrate nelle membrane delle piastrine. Un tema sviluppato anche da Massimo Cocchi che  ha ricordato in apertura del suo intervento Mario Tiengo che era stato uno dei grandi patrocinatori della ricerca bolognese di Cocchi e Tonelli.

 

Applicazioni biofisiche sviluppate dal medico torinese Sergio Stagnaro sono stare illustrate da Simone Caramel che suggerisce di integrare la semeiotica tradizionale con applicazioni biofisiche basate sull'utilizzo dello storico stetoscopio. Mentre Rita Pizzi ha presentato i risultati  di ricerche sulle influenze biofisiche quali la risonanza e la birifrangenza sui microtubuli. La semeiotica biofisica sembra evolvere anche in tecnologie elettroquantistiche che studiano le variazioni di conducibilità lungo i meridiani cinesi visti come circuiti elettrici a resistenza variabile che rispondono a segnali elettroquantistici di origine climatica termale farmaceutica ed  elettromagnetica. Più enigmatica l'interazione tra entanglement e circuiti elettrici corporei che potrebbero rendere comprensibili alcuni fenomenologie del funzionamento cerebrale che erano state esplorate da John Eccles e che sono al centro della ricerca di Brian Josepshon. Su questi temi ha discusso Vincenzo Valenzi che con Fulvio Bongiorno ha  tentato un approccio al rapporto possibile tra entanglement e funzionamento biologico, temi questi a cui stava prestando attenzione anche Enzo Tiezzi che negli ultimi anni aveva esteso la ricerca dalla chimica fisica alla  coerenza quantistica  nella materia . Infine è intervenuto Ubaldo Mastromatteo che ha analizzato il costo della complessità in una fabbrica di chip e semiconduttori confrontandola con i costi della complessità naturale nei sistemi biologici.

I lavori sono stati conclusi da Massimo Pregnolato  il quale ricorda che, dati alla mano emerge come in Natura esista una capacità straordinaria di costruire ordine e complessità su cui dovremo ancora riflettere anche nelle manifestazioni superiori dell'ordine biologico che si esprime nel cervello umano ed in particolare nelle straordinarie manifestazioni della mente e della coscienza.

      Nelle conclusioni Paolo Manzelli ha messo in evidenza la possibilita e le opportunita di co-organizzare a Roma ( a fine Nov/primi Dic.2010) c/o il Senato della Repubblica un Convegno sul tema “LIFE SCIENCE 2010 : the BIO-VITALISM  RENAISSANCE in SCIENCE & ART”, la cui strategia risponda a pieno alla necessita di far crescere una mentalita' politica e sociale tesa al superamento delle barriere cognitive e degli ostacoli epistemologici che impediscono il pieno sviluppo di nuove idee e nuove teorie che tengono ancorata la intelligenza umana a pregiudizi e limitazioni riduttive del modello di interpretazione meccanica della vita ancora fortemente radicate nella scienza e nell' arte. http://www.lswn.it/en/calls2010/life_science_2010_the_bio_vitalism_renaissance_in_science_and_art

7 10 2010
anonimo

Cari amici ed amiche  ,

dopo vari anni di riflessione del gruppo ON-NS&A/EGOCREANET /e collaboratori,  sul rinnovo transdisciplinare dell' arte e della scienza , siamo approdati a una formulazione innovativa della scienza coniata da Alberto Olivero,come "Bio-Vitalismo" .

 

In sostanza ci siamo resi conto che e giunta l' epoca di superare le logiche e le espressioni riduzioniste della scienza meccanica che hanno dominato l' epoca industriale che hanno ampliato il gap tra natura e cultura, generando evidenti pericoli per la sopravvivenza della vita e della biodiversita' del nostro pianeta. . 

 

Questo obiettivo strategico e' finalizzato a dare sviluppo ad una innovazione cognitiva in modo tale che le nuove idee ed ideazioni partecipate possano condurre  ad una profonda revisione degli orizzonti di sviluppo creativo , individuale sociale ed economico .( vedi : green & blu economy)  La rigenerazione  del sapere consapevole acquisito in termini di "BIO-Vitalism" http://ko-kr.connect.facebook.com/pages/BioVitalism/154491137907182?ref=mf , potra essere realizzata strutturando una serie di moduli di apprendimento partecipativo on line  e di alcuni incontri "vis a vis", inizialmente finalizzati alla aggregazione delle persone , delle associazioni ed editori ed imprenditori ,interessati allo sviluppo di nuove conoscenze e di modelli concettuali creativi per la scienza e l' arte del XXI secolo. 

 

Attualmente chi vorra aderire all' idea proposta da Massimo Pregnolato , procedera proseguendo il un coinvolgimento in rete ( utilizzazione di  facebook ed altri strumenti on line) orientata da a proporre la serie di ematiche su cui costruire i moduli transdisciplinari di apprendimento on line sul BIO-Vitalismo. Chiedo pertando di farmi sapere vostre considerazioni su questa linea  innovativa di sviluppo dell' apprendimento partecipativo basato sul rinnovo Biovitalistico del sapere . Un caro saluto a tutti. Paolo 

 

 

8 10 2010
anonimo

Dear friends and friends, after several years of reflection of the ON-NS & A / EGOCREANET s collaborators on the renewal transdisciplinary 's art and science, we landed in an innovative formulation of science coined by Alberto Olivero as "Bio-Vitalism" .In essence, we realized that it 's time to overcome the reductionist logic and expressions of mechanical science that dominated the' industrial age that have widened the gap between nature and culture, creating obvious dangers for the survival of life and biodiversity 'of our planet.This strategic goal and 'to take forward the development of a cognitive innovation so that new ideas and innovative design will be realised to grow up a large participetion of people that can lead to a profound revision of the horizons of creative development, both individual -social and economic development. (e.g.: green & blue economy)This Bio-vitalism action addrssed forward the regeneration challenge of the knowledge acquired in terms of "BIO-Vitalism"  see: http://ko-kr.connect.facebook.com/pages/BioVitalism/154491137907182?ref=mf, may be achieved by structuring a series of participatory learning modules online and some meetings "vis a vis", initially aimed at the aggregation of individuals, associations and publishers and entrepreneurs interested in developing new knowledge in BIO-VITALISM DOMAIN by means  creative conceptual models for the science and art of the XXI century.Currently those who want to join this idea proposed by Massimo Pregolato , will proceed on a continuing involvement in the network (using  Facebook and other online tools), oriented to propose a series of themes on which to build e-learning modules on the transdisciplinary BIO-vitalism culture. So that llet me know your thoughts about this innovative line of development of participatory learning based on Biovitalistic's renewal of knowledge.Best wishes to all. Paolo Manzelli 07/OTT/10 Florence <lre@unifi.it>

13 10 2010
anonimo

Einstein, Podolsky, Rosen, Bohm, Aspect ….e Stagnaro? Nulla? Stagnaro Sergio e Paolo Manzelli. L’Esperimento di Lory. Scienza e Conoscenza, N° 23, 13 Marzo 2008. http://www.scienzaeconoscenza.it//articolo.php?id=17775 E poi vogliamo ricordare la Nuova Disciplina Medica nata dall'Esperimento di Lory, la Diagnostica Psicocinetica?Un cordiale salutoSergio Stagnaro

25 10 2010
anonimo

Cerchiamo collaborazione per riflettere sul teme del BIO-Vitalismo finalizzato al superamento delle logiche meccaniche della scienza. http://www.egocreanetperu.com/quantumscience3.htm

Vdi anche su facebook , BIOVITALISM .

Paolo Manzelli , LRE@UNIFI.IT, http://www.edscuola.it/lre.html

26 10 2010
anonimo

Entanglement AGE: A culture emerging from the Science of  quantum Entanglement.View on facebook. Entanglement. http://it-it.facebook.com/home.php?sk=group_124412900950948——————————  When two quantum systems (electrons, photons of light , phonons of the sound, etc …) interpenetrate each other  (Entangled Systems) is determined  a new state that presents new synergies changing the quality of the physical systems involved. Systems Entangled in fact do not behave as isolated systems, but as complex sets that show  simultaneity  of information .  Therefore, in the presence of entanglement, a change made on a coupled system instantly determines a change in the state of the other side in another system. This simultaneity of information appears inconsistent with the conceptions of "mechanics" of physics based on localized systems and also appears to undermine the principle of the constancy of the speed of light does not allow for the simultaneity of events, except as a random situation. Therefore, the experiments and quantum theories of "Entangled Systems", starting  from that show the experiment of Alain Aspect (1982) , need to accept  the evidence of a  "synchronized behavior" of entangled systems , that have been excluded for more than a century of quantum physics for academic interest, because such synchronism  gave rise embarrassing to a paradoxical situation that led to not being able to avoid the obvious conclusion that "quantum mechanics" was an incomplete theory of particle physics. In fact, under the usual setting of Quantum Mechanics' s to admit the  simultaneous correlation of information,  would correspond to exceed  the Heisenberg Uncertainty postulate for Entangled Systems. Entanglement : the word used for the first time by Erwin Schroedinger (1926),  is synonymous with the "plot, intrigue, penetration, sharing, coupling", and it brings with it a key to understanding the science, versus a  forecasting of a better development  of contemporary scientific and technological knowledge, creating a different perspective of major theoretical and applicative investigations on nano-technologies, but also the quantum entanglement  allow the  opening of new solutions in the elaboration of quantum information and many other innovative aspects of science. Unfortunately, the academic science, as we recognize the history of ideas, often it is unable to overcome their conceptual limits. See e.g. a discussion on "What happens between darkness and light"  in : http://www.edscuola.it/archivio/lre/sole.pdf From the above concise summary  follows that the visible light emitted as photons from the sun,  reaches its maximum velocity when photons travelling in the  space enhrich   a low density of interactions. So that when photons are very close to the speed of light (m = E/c2) they lose their "kinetic mass" and therefore can be  "entangled" forming a simultaneous field of information energy  system that behaves like a pure waves of large extension. When such a photonic field interacts with the Earth's atmosphere, the photinic field  of simultaneously information chrash , and  is decoded back into single photons in the form of small particles.This intuition provides a plausible explanation as to why we see almost the same time the rising and setting sun on the horizon. Such an short interpretation involves a more complex real theory on the four-vector quantization of the space / time transformation that makes a plausible evolution of quantum physics / relativity, which will give impetus to a new paradigm of science for the development of future society of shared knowledge . ENTANGLEMENT AND PHOTONIC'S WAVE FIELDS The formation of a group discussion on the Entanglement on Facebook and its prospects for change in systems of Entangled MINDS now is  open to all who wish to deepen the development of new ideas and renewed dimensions of science and art for contemporarily thought innovation.  Paolo Manzelli, 25/OTT/2010 Florence LRE@UNIFI.IT; http://www.edscuola.it / lre.html 

19 11 2010
anonimo

 "New rules for science: the evolution of Space / Time architectures " – by Paolo Manzelli

<pmanzelli@gmail.com> ;www.egocreanet.it ; http://www.wbabin.net&nbsp;

 

Looking to the brain chemistry, creativity means to open the mind in order to share information among various specialized areas of the neurological system. 

 

In fact creativity method need follow two steps : 1) “Problem posing” in a enlargend context of though ; 2) “Problem solving” of the consequent open questions. 

 

Therefore creativity need firstly an activity of "problem posing " using a different point of view in respect to the traditional context of thinking and 2 ) to find new ways for "problem solving" about before insoluble conceptual problems. 

 

Following the above method of research I develop the theory of ENTANGLEMENT (literally "Intrigue" of wave/ particles), which I described in several articles in : http://www.wbabin.net and in http://www.egocreanet.it and in other WEB-Sites of EGOCREANET//ON-NS&A research group.

 

In fact “Entanglement Theory” would outline an new approach of science for overcoming the mechanics character of traditional science understanding , in order to outline a more appropriate logical context of BIO-QUANTUM PHYSICS to better understand the evolution of living systems. 

 

At every time that the quantum particles are packed in an unsufficient or a confined space (e.g. caused by a strong collision or other shocks that push two or more particles in a short area ) the condensed particles overlaps their associated waves .So that this wave's overlapping give rise to a commutation of relativistic space-time. 

At the same time the mass of entangled particles in a bidimensional space-time can be transformed in "binding energy" following the application of Einstein's formula <E = mc2>. 

 

1) – PROBLEM POSING : 

 

The complete commutations matrix of Space-Time coordinates is briefly written as follows. 

——————————————————————->>>> 

 

OVERLAPPING AREA AND COMMUTATION of SPACE DIMENSIONS

 

 

XYZ <-> XY <-> X 

T1 <-> T1T2 <-> T1T2T3 

 

SIMULTANEOUS CONTRACTIONS IN THE DOMINION OF TIME 

 

<<<<—————————————————————————

 

The change of coordinates does not lead to any change in the total energy of the system. 

As a consequence : 

 

a) In ORDINARY SYSTEM ( XYZ, T1) the information can be only locally transferred from one point to another in Euclidean three space dimensions, within a linear time.

b) In First TRANSITION SYSTEM (XY,T1T2) the information is shared simultaneously, in a flat dimension of space on the basis of a the double time dimension of quantum entangled particles 

c) In Second TRANSITION System (X, T1T2T3) the information can "evaporate in a tunnel " on the basis of three time's coordinates as a description of : a) deceleration b) inversion c) acceleration along the unique axis of space X 

 

2)- PROBLEM SOLVING : 

The scientific problems opened by this evolution of Space-Time are various and therefore we propose to analyse those problems more deeply later 

Among them we lok to research about : 

a) The study of no-linear dynamic exhange based on synchronisms and simultaneity in double dimensions of time

b) The study of the relationship between “stability // uncertainty oin the change ENTANGLEMENT / / DISENTANGLEMENT processes in the case of some perturebations caused by strong confinement of particles in a cave. 

c) other problems emeges in the case of opening a new culture through a large dissemination of the ENTANGLEMENT THEORY in artistic and theatrical representation .

These themes will be part of the dialogue arranged for 1improving the studies on SELF -ORGANIZATION PHENOMENA that will be held in Florence in the context of the international project on Florentine New Renaissance for a New Measurement of Humanity born in 2004 c/o Vieusseux Room in Palazzo Strozzi. FIRENZE , See in http://www.egocreanet.it&nbsp;

 

PAOLO MANZELLI ;Director of LRE/EGO-CreaNet c/o

– University of Florence DEP. Chemistry DI CHIMICA , 

POLO SCIENTIFICO 50019 -SESTO F.no- 50019 Firenze- Via Della Lastruccia 3 -room: 334: Phone: +39/055-4573135 Fax: +39/055-4573077 ; http://wbabin.net/manzelli.htm#Manzelli&nbsp;

Mobile: +39/335-6760004 pmanzelli.lre@gmail.com

BIBLIO on LINE

http://wbabin.net/science/manzelli34.pdf ; http://wbabin.net/science/manzelli41.pdf

20 12 2014
egocreanet

QUASSI PROJECT PROPOSAL – HORIZON WITH SCIENCE AND FOR SOCIETY – 2015: SEARCH FOR PARTNERS

see preliminary info. in:
https://www.nanotechnology-collaboration.com/projects/23;
Search for partners: Paolo Manzelli

I suggest he Project QUASSI corresponds to a responsible commitment turned to how to overcome the constraints of the reductionist model of the cognitive mechanics both classical and quantum that belonged to the obsolescent industrial society, that ‘in order to promote the future of the knowledge society consciously creative.

> A) General theme “ordering mind”:

Overcoming of the arbitrary separation between subject and object of perception, the objective is to understand how the brain has the ability to build images that are likely scenarios of our interactions possible in ‘environment.
(note A – This is the theme of constructivism perceptive, EGOCREANET aims in the development of Quantum Art responsible movement ).

REVISION AND SPACE SCIENCE TIME MATRIX DEFINITION:
see Simultaneous worlds: http://www.edscuola.it/archivio/lre/mondi_simultanei.htm

B) -> Exceeding the uniqueness of Euclidean space-time, and quantization of space-time in different levels of the four-vector of the matrix structure of coodinate:

1) XYZT (Euclidean world (interpreted as local) time-based linear and irreversible),

2) Non Euclidean Geometry;
‘) XT, T1, T2 (two-dimensional in space and in time architecture that allows thesimultaneity (not random) interpretation of gravity and magnetism as energy fields notlocal)
“) (X, T1, T2, T3), complete reversal of the classic reference Euclidean space-time, able to interpret the micro and macroscopic quantum phenomena in which tunnelingeffect and the behavior of the blacks holes in the firmament.

C) CHANGE OF SOCIAL INNOVATION: The new vision of the scientific and artistic- worlds will be seen in Project QUASSI as a program to overcome all forms of absurd competitiveness in a global world of Quantum Creativity based on knowledge sharing and collaboration in innovation and social economics .

I await proposals and development criteria and the program pertecipazione QUASSI.
Thanks for your kindness and participation .
MERRY CHRISTMAS. Paolo Manzelli December 20/2014.

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