Riusciremo a vedere il Mondo Nuovo?

12 04 2010
ecstasy_alex grey


Vediamo costantemente la realtà muoversi, e tutto questo lo chiamiamo "tempo", il quale è misurato prendendo come riferimento una condizione stabile che chiamiamo "spazio". Qualcuno potrebbe addirittura affermare che ciò che differenzia il tempo dal "non tempo" è il cambiamento, il fatto che tutto cambia condizione di esistenza, non rimanendo mai fermo e uguale a se stesso. Studiosi come David Wilcock e Nassim Haramein – sulla scorta di ricerche compiute da scienziati poco noti – vedono una accelerazione dei processi di cambiamento, in tal senso i quali culmineranno nel prossimo futuro (non necessariamente proprio il 21 dicembre 2012!) in un PUNTO ZERO, un RIBALTAMENTO DI PERCEZIONE.
Il tempo, anzichè lo spazio, diventerà il riferimento stabile nei confronti di cui si misurerà il mutamento. Insomma, per dirla con una metafora,"l’orologio non misurerà più il tempo ma lo spazio".
Il PUNTO ZERO coinciderà con un indebolimento generale della griglia magnetica terrestre, secondo Gregg Braden, portando anche a un ribaltamento di polarità magnetica del pianeta, uno scambio di poli (il nord al posto del sud e viceversa).

timpespace


La "vecchia energia" (elettricità, petrolio, carbon coke, nucleare forte) collasserà, si spera nel modo meno violento possibile. E’ questo il suo destino. Essa può culminare in GUERRE DISTRUTTIVE  per l’accaparramento delle fonti energetiche residue da parte delle maggiori potenze economiche planetarie, oppure sfociare in una PRESA DI COSCIENZA collettiva, definitiva, di come nel mondo vi siano alcune, chiamiamole, "forze ultrareazionarie" – e intrinsecamente antidemocratiche (nel cuore dell’ "occidente democratico"!) – le quali intendono proseguire nello schiavizzare l’essere umano per delle finalità non ben chiarite ma che – secondo diverse fonti – avrebbero l’obiettivo di staccare in maniera definitiva il pianeta Terra dai flussi di vita extraterrestri, in modo da ultimare la "Grande Opera Dei Secoli", il "Novus Ordo Seclorum" con un Unico Centro Di Potere Globale, per farlo diventare una prigione cosmica in cui i prigionieri non si rendono conto di esserlo, ma credono di essere liberi.
Non è una prospettiva allettante.
Stiamo vivendo, insomma, la fine di un momento di forte transizione molto delicata e pericolosa, e dobbiamo stare con gli occhi bene aperti.
Una volta passato il pericolo – se riusciremo a sopravvivere a questa grave crisi – vivremo in una realtà molto migliore di quella attuale, i cui infiniti problemi sono spesso, artatamente, creati per mantenere gli esseri umani a un basso livello di coscienza, dominato dalla paura e da desideri più che altro indotti dal condizionamento imposto attraverso i mass media.

Nella realtà post-singolarità (non vogliamo, in questo caso, chiamarla "singolarità tecnologica" ma semplicemente "singolarità"), esaurita la Storia, che ha come riferimento la stabilità dello spazio nei confronti del quale il tempo scorre, sarà (come si è detto prima) lo spazio a scorrere in riferimento alla stabilità del tempo, vi sarà una Rete di Coscienza – al di là del mondo digitale – attraverso cui  forse cammineremo tra le interiorità umane connesse tra loro.
E’ probabile che i contenuti presenti nell’attuale cyberspazio si potranno riversare in questo nuovo spazio che collegherà le menti tra loro (ciò che abbiamo chiamato Web n.0.) L’attuale infrastruttura di Internet funziona attraverso la "vecchia energia", la quale sarà inglobata nella nuova, nel passaggio dall’ "era dell’elettricità" all’ "era del magnetismo", quella che sfrutterà energeticamente la stessa griglia elettromagnetica che mantiene i ritmi del nostro pianeta. Questa griglia sarà legata al "Campo di possibilità" studiato dalla meccanica quantistica, e permetterà di essere RICONOSCIUTI dal Web n.0., grazie al determinato "profilo utente" di ognuno, il quale consisterà nell’assetto psichico e mentale che SCEGLIAMO DI AVERE. Questo assetto psichico e mentale attira dal "Campo" determinate informazioni e possibilità, le quali entrano in risonanza con quel preciso "profilo utente".
Il graduale abbandono di un’alimentazione sbagliata (frutto anche della violenza nei confronti degli animali e della natura in genere) permetterà il riattivarsi di capacità sensoriali assopite, soprattutto a livello della ghiandola pineale, organo del corpo umano situato nel centro esatto del cranio, difficilmente considerato dalla medicina ufficiale, che – secondo Gregg Braden – è sensibile ai cambiamenti magnetici della biosfera terrestre, e ai ritmi del tempo-spazio, i quali (nella nostra attuale dimensione di vita) sono percepibili più che altro durante i sogni, in modo distorto.
Nel mondo post-singolarità, i messaggi provenienti dall’inconscio diverranno più chiari e determinanti, e potranno essere utilizzati per fini pratici immediati.
Riusciremo a vivere in questa realtà nuova?
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One response

12 04 2010
danilo1966

interessantissimo come al solito. Rossano sei un grande.Ps: Vieni a leggere il mio ultimo post.Danilo

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