Una delle considerazioni di Civiltà Scomparse

5 02 2010

Se si mantiene il “sesto senso” bene attivato, si ci rende conto che è tutto in crisi.
La politica, l’istruzione, la giustizia, l’economia, la finanza, l’ambiente, la salute, l’arte, la letteratura, il cinema, il teatro, lo sport.
TUTTO.
Personalmente – a differenza dei più – lo vedo positivamente questo, sono persuaso che la società basata sul vecchio modo di pensare homo homini lupus, mors tua vita mea, sia giunta a un punto di saturazione insostenibile, a un punto di rottura storico.