AMARCORD sui meravigliosi anni 2000 – terza parte

1 12 2009

 

1) Vivere in una specie di bolla.

Ebbene, pensando a quello che racconta Gioacchino Genchi, quello che viene fuori da diverse inchieste…corruzione di giudici, falsa testimonianza, amicizie pericolose…tutti gli scandali riguardanti il traffico di schiave bianche, magari anche piazzate poi da qualche parte per volere dei capi.

Ebbene, ben sapendo quanta melma si muova dietro il consiglio dei ministri, mi è toccato leggere, qualche tempo fa, un editoriale al bar, sul Corriere Della Sera, con la firma di Galli Della Loggia, in cui costui invita, non il “presidente del consiglio incaricato” ma il P R E M I E R (carica mai esistita in Italia), a ricordarsi della promessa elettorale di togliere l’I.C.I.

Poi le “ricette anticrisi” del ministro Tremonti, e altri maquillage economici di questo tipo, tenendo presente – scriveva sempre il giornalista del Corriere – di “mantenere fede all’elettorato che (ormai mesi e mesi fa, nel momento storico attuale millenni) ha scelto la destra”.

Galli Della Loggia non aveva scritto “centrodestra” ma proprio “la destra”.

Se c’è qualcuno che ha sputtanato totalmente i principi etici e morali della destra sono proprio SB e il suo entourage.

Ormai il Corriere sembra essere diventato l’organo di stampa della “borghesia corrotta”.

Una “borghesia corrotta” che fa quadrato di fronte alle indagini della magistratura sul suo conto.

Apro una parentesi: chi scrive si considera antimperialista e libertario, ma con una certa simpatia per l’estrema destra dura e pura (però quella prefascista e prenazista).

Chi scrive non è e non sarà mai un fascista, visto che egli considera i “nostalgici” persone che percepiscono le cose in un modo differente dal suo. Chiudo la parentesi.

2) Bisogna dire che la corruzione succhia tanto denaro, poichè ne serve indubbiamente una marea per tenere in piedi un equilibrio innaturale, che va contro le leggi dell’armonia.

Allora si creano tante storture e, nonostante tutte le risorse economiche, ci vengono a dire che non ci sono i soldi!

E non si può nemmeno tornare indietro, ai tempi del consumismo portato avanti con l’indebitamento generalizzato ai grandi gruppi finanziari nazionali e internazionali.

Ha proprio ragione David Icke quando dice che, per ottenere pesci che si comportano in un determinato modo, basta soltanto condizionare lo stato dell’acqua in cui  i pesci vivono, non agire direttamente su di essi.

Apro un’altra parentesi: in Italia la politica somiglia al calcio e viceversa, e quelli che non fanno che parlare di pallone (e ce ne sono!) danno l’impressione di essere dei rincoglioniti.

Il calcio – lo spettacolo di quei ventidue uomini in mutande che si disputano un globo su un prato artificiale – è una gabbia per la mente. Chiudo l’altra parentesi.

3) Vi sono più di cento basi NATO (=USA) sul territorio italiano.

Anselma Dell’Olio, la moglie di Giuliano Ferrara, alla vigilia dell’invasione dell’Iraq, straparlava di come “in qualunque situazione sarebbe stata dalla parte degli USA difendendo le loro azioni a spada tratta, senza se e senza ma”.

Questo durante una puntata di “Porta a porta” in cui era seduta come ospite, pure mentre si stava preparando una guerra la cui giustificazione erano pretesti originati da un cumulo di menzogne, come si venne in seguito a sapere, senza ombra di dubbio.

4) Quando quella volta era uscita la registrazione della telefonata Berlusconi-Saccà, quest’ultimo era praticamente sbottato in un: “Ma lei, presidente, era davvero quel che ci voleva per questo paese, il popolo la ama!”. Tant’è che SB l’aveva praticamente preso in giro dicendogli: “Eh si, ogni tanto mi scambiano anche per il papa”.

SB è, in sostanza, la crema del malaffare politico italiettistico, degli intrecci tra gli ambienti mafiosi e lo stato, e tra il Vaticano e lo stato.

Il “premier” (ripeto, non esiste questa carica in Italia!) dagli occhietti obliqui, le orecchie gigantesche e quei doppiopetti da boss, si è, con gli anni, comprato anche la sua opposizione.

Eppure, bisognerebbe cercare di dimenticarsi di questo tipetto folcloristico poichè lui è solo l’eccellenza della corruzione a tutto gas che vige nello stivale dei maiali, più che in altri paesi.

Ma, se questi sono i burattini, i Mangiafuoco della situazione, coloro che decidono le caratteristiche dell’acqua in cui si muovono i pesci (= i popoli) sono ben altri, e tengono le redini del sistema monetario internazionale.

E non basterà cacciare Berlusconi per estrometterli dalle nostre vite.

Annunci

Azioni

Information

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: