AMARCORD sui meravigliosi anni 2000

20 11 2009
Qualcuno, alquanto grossolanamente, immagina che l’unico tipo di rivoluzione possibile sia quella del genere “1917”, in cui è probabile ci sia stato lo zampino del Governo Ombra Mondiale, il quale ingabbia gli esseri umani in un materialismo senza uscita, costruito ad arte per renderli infelici – o falsamente felici – e sfruttarli.
Insomma, dietro la rivoluzione leninista del 1917 ci potrebbero essere stati i soliti Rockefeller-Rothschild-Windsor-ecc…, personaggi illuminati…
Tutti questi membri dell’élite sembano disprezzare profondamente il genere umano. Lo vedono come carne da macello, utile da sfruttare per le loro mire di dominio sulla costruzione della realtà in cui gli umani vivono.
Come si fa a paragonare la Destra di Julius Evola – “Rivolta contro il mondo moderno” – con quella finta destra attuale che si è venduta al “progetto per un nuovo secolo americano”?
Sono stati anni veramente di merda.
L’illegalità aveva vinto. E il popolo votava l’illegalità. Quella mattina di maggio 2001. E anche quella sera. Era stata mandata una specie di rivista a tutte le abitazioni del paese, “Una storia italiana”. Questa era campagna elettorale illegale e scorretta.
Ancora non si parlava di “leggi ad personam“. Ma presto questo termine sarebbe divenuto famoso.
Il male abbaglia, affascina…e quanti personaggi pubblici sono stati, chiaramente, delle specie di demoni!
Gli ultimi quindici anni sono stati vissuti come dentro a un frullatore. Una democrazia che, in realtà, è un regime tirannico. Forse già nel 2004, tuttavia, qualcosa si era cominciato a sbloccare…
Agli incantesimi degli ultimi quindici anni della vita politica aveva anche partecipato Rifondazione Comunista di Fausto Bertinotti, come aveva ben dimostrato quella puntata di “Porta a Porta” del 2006, quando erano ospiti Berlusconi assieme, appunto, a Bertinotti, e quest’ultimo, riferendosi al Cavaliere, aveva detto che “Rifondazione non aveva mai criminalizzato nessuno”.
Una volta caduto il governo Prodi II nel 2008 – e quindi perduta la poltrona di presidente della Camera, Bertinotti è uscito dalla finzione, dicendo in un’intervista di come Trichet (il direttore della Banca Centrale Europea) mostri di agire al di fuori della democrazia dei singoli stati, quando ordina direttive finanziarie a cui tutti gli stati europei si devono attenere.
Questo Trichet, che alza e abbassa i tassi di interesse della meravigliosa moneta chiamata Euro., di questa splendida vàluta, come se l’economia reale potesse ripartire col semplice trucchetto di alzare e abbassare i tassi di interesse sui debiti.
E questi, inoltre, continuano a parlare di PIL!
Guardo – e soprattutto ascolto – Gioacchino Genchi, il quale parla di come la Seconda Repubblica sia “stata fondata sul sangue delle stragi” del 1992-93, l’agenda rossa di Paolo Borsellino sparita nel nulla (mentre su quella grigia è scritto, per esempio, che il 1° luglio del 1992 Borsellino aveva parlato col ministro degli interni Nicola Mancino, ma quest’ultimo “non ricorda”), l’hard disk di Giovanni Falcone cancellato, il fatto che nell’agenda rossa ci potrebbero essere scritti nomi “scottanti”, rintracciabili tra i tanti che sono pullulati in questi quindici anni di Seconda Repubblica. Nomi assolutamente bipartisan, come tanto si è amato dire…
Quegli orrendi manifesti del 2001 con la faccia mefistofelicamente aziendalista del Cavaliere Nero del lavoro…
Il quale sfidava quella faccia da “cicciobello del potere” che rispondeva al nome di Francesco Rutelli. Il periodo dal 2001 al 2004 ritengo sia stato il picco dell’inganno.
Piero Fassino (identificato come “compagno” da certi manifesti DS che vedevo in giro) a cui quelli del centrodestra facevano i complimenti, definendolo “il miglior segretario DS che si potesse avere”, mentre Ariel Sharon in Israele militarizzava più che mai la sua politica repressiva, con l’approvazione dei “Democratici di sinistra”.
Fassino, il quale veniva invitato presso quelli di Rifondazione, e non era d’accordo con loro, poichè lui difendeva la globalizzazione angloamericana, con quel tocco di sionismo che ci stava proprio bene, mentre Greenspan della Federal Reserve alzava e abbassava i tassi di interesse sul debito come un esperto giocoliere.
Altri esponenti del centrosinistra che, nelle trasmissioni come “Porta a Porta” mostravano con orgoglio – come difesa di ciò che avevano fatto nei cinque anni in cui erano stati al governo – tutta una serie di cifre, di dati e di grafici.
E poi rivelavano che quelle cifre quei dati e quei grafici (in attivo) erano l’andamento positivo delle aziende Mediaset, controllate, come qualunque persona di buon senso ben sa, dal quattro volte presidente del consiglio. Il fatturato di Mediaset era aumentato durante i cinque anni di centrosinistra.
Poi c’è Giovanna Melandri che ha ancora il coraggio di parlare.[continua]

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One response

21 11 2009
pietroatzeni

Hanno fatto come i ladri di Livorno rubato la notte e bisticciato di giono. Ora Berlusconi si sta facendo le leggi per salvarsi ma in passato anche Prodi ha avuto i suoi probemi che però sono stati minimizzati e dimenticati. Risulta sempre più evidente che se qualcosa cambierà per noi non possiamo aspettarcela da questa classe politica che va a braccetto con i banchieri e l’alta finanza. Bisognerà riorganizzarsi e evitare che stavolta del nostro futuro si impossessino, come in passato, quelle nobili famiglie che hai citato. Un abbraccio e buona serata. Pietro.

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